<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=CER</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 12:28:08 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">c23b700e-e141-4480-834b-61a84d5310a0</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aderisci-a-una-comunita-energetica-rinnovabile-cooperativa</link><title>Aderisci a una Comunità Energetica Rinnovabile cooperativa</title><description>Invito rivolto alle cooperative trentine per partecipare e diventare parte attiva in questo progetto territoriale di comunità</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/zwqbej4q/cer1.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aderisci-a-una-comunita-energetica-rinnovabile-cooperativa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1420</width><height>773</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La Federazione Trentina della Cooperazione è impegnata ormai da qualche anno nel progetto Energia inCooperazione, volto a sviluppare e costituire Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in forma cooperativa sul territorio trentino. Un’iniziativa che coniuga la sostenibilità ambientale di lungo periodo con i benefici di carattere sociale per le comunità coinvolte.<br /><br />Ad oggi, in Trentino, le CER hanno raggiunto una buona diffusione con l’avvio di una ventina di realtà, di cui nove hanno scelto di costituirsi in forma cooperativa e di associarsi alla Federazione; questo anche grazie al supporto consulenziale dato fino ad ora alle comunità nascenti, insieme agli strumenti giuridico-amministrativi elaborati e al sostegno economico erogato. Tante altre iniziative stanno prendendo forma, sia in forma cooperativa che associativa, contribuendo così a comporre una mappa territoriale dinamica, indice di quanto il<br />tema sia di interesse e di grande attualità.<br /><br />Al di là delle singole specificità, l’aspetto che accomuna tutte le Comunità Energetiche Rinnovabili è la necessità di ampliare la propria base sociale. I soci che aderiscono a una CER possono essere:<br />
<ul>
<li>consumatori di energia elettrica;</li>
<li>prosumer, in quanto soggetti che producono energia elettrica da fonte rinnovabile, la autoconsumano per le proprie necessità, vendono l'eventuale eccedenza ed acquistano sul mercato la parte di energia elettrica per la quale non sono autosufficienti;</li>
<li>produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile, soggetti che vendono per intero l'energia che producono.</li>
</ul>
Il solo fatto di unirsi in una CER consente di generare "energia condivisa", una dinamica che viene premiata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) con un incentivo economico erogato alla Comunità Energetica Rinnovabile. Quanto incassato dalla CER deve in parte essere impiegato per scopi sociali e benefici per il territorio; una quota residua può anche essere distribuita fra i soci.<br /><br />Quel che conta sapere è che chi aderisce come socio:<br />
<ul>
<li>non ha nessun costo, tranne il versamento della quota associativa, e non corre nessun rischio;</li>
<li>mantiene, qualora consumatore, il proprio fornitore di energia elettrica esattamente come se non facesse parte della CER;</li>
<li>utilizza, se prosumer, l'energia prodotta con il proprio impianto e continua a vendere sul mercato elettrico la parte eccedente;</li>
<li>può contare su contributi in conto capitale se intende installare un proprio impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile;</li>
<li>contribuisce, attraverso la CER e senza alcun costo, alla generazione di un valore di carattere economico, l'incentivo, e di un impatto ecologico e sociale per tutti.</li>
</ul>
Per chi volesse approfondire l'argomento è possibile trovare informazioni nel documento allegato oltre che al <a rel="noopener" href="https://energia.incooperazione.it/" target="_blank">sito dedicato alle CER cooperative in Trentino</a>.<br /><br />L'invito che la Federazione rivolge alle cooperative associate è di considerare l’opportunità di diventare parte attiva in questo progetto territoriale di comunità e di segnalarlo attraverso il <a rel="noopener" href="https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=wfgIwiW95UmdPAO975rl0H3TqXPbirBEowysmbx_MlBUNFZOMVU2OVFUS1NLWUUwM1RXN0xQRFQ1ViQlQCN0PWcu&amp;route=shorturl" target="_blank" data-anchor="?id=wfgIwiW95UmdPAO975rl0H3TqXPbirBEowysmbx_MlBUNFZOMVU2OVFUS1NLWUUwM1RXN0xQRFQ1ViQlQCN0PWcu&amp;route=shorturl">form accessibile cliccando qui</a> per essere ricontattate a breve e capire insieme le varie possibilità di coinvolgimento e quale possa essere il supporto che il mondo Cooperativo ha strutturato per favorire lo sviluppo e la nascita di una CER, immaginando insieme un nuovo futuro dell’energia in Trentino.<br /><br />Scopri di più sulle CER cooperative <a rel="noopener" href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5v2o5xvw/le-comunità-energetiche-rinnovabili.pdf" target="_blank" title="Le Comunità Energetiche Rinnovabili">sfogliando la presentazione</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a92c2445-5263-4b0f-bf81-b02b2196ea34</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-la-cer-vallagarina</link><title>Nasce ufficialmente la Cer Vallagarina</title><description><![CDATA[<p>Questa mattina la conferenza stampa di presentazione della nuova società cooperativa per la produzione e il consumo di energia pulita. Un progetto nato dal territorio, con lo sguardo al futuro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/xoxc4j4b/cerval-2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-la-cer-vallagarina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un progetto cooperativo, pubblico-privato, pensato per generare valore ambientale, sociale ed economico nel cuore della Vallagarina<em>.</em> È stata presentata oggi, presso la sede della Camera di Commercio di Trento, la <strong>CER Vallagarina</strong>, nuova Comunità Energetica Rinnovabile costituita in forma di società cooperativa. Una realtà fondata sulla condivisione dell’energia pulita, ma anche sulla partecipazione attiva di cittadini, imprese e istituzioni.</p>
<p>“La Camera di commercio di Trento – ha detto il presidente <strong>Andrea De Zordo</strong> – ha particolarmente a cuore il tema dell'energia, perché rappresenta un fattore strategico per lo sviluppo di ogni sistema economico. Nella nostra epoca l'innovazione tecnologica è assetata di energia, ma non possiamo più rispondere a questa domanda trascurando la tutela dell’ambiente. Per questo crediamo nel modello delle comunità energetiche, perché consente di coniugare sostenibilità ambientale, responsabilità territoriale e vantaggi economici per cittadini e imprese. L’avvio operativo della CER Vallagarina segna per noi un passo concreto verso un nuovo paradigma di crescita, basato sull’autoproduzione, la condivisione e l’efficienza energetica. Un esempio virtuoso di collaborazione tra enti pubblici, imprese e cittadini che va nella direzione della partecipazione e dell’inclusività”.</p>
<p><strong>Un progetto nato dal territorio</strong></p>
<p>La CER Vallagarina nasce grazie all’impulso del Consorzio BIM Adige Trento, promotore e capofila dell’iniziativa, che ha coinvolto fin da subito la Camera di Commercio, sei Comuni della Vallagarina (Volano, Nogaredo, Besenello, Nomi, Calliano, Aldeno), le aziende <strong>Vivallis</strong> e Distillerie Marzadro, e la <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>, firmataria dell’accordo del 2022 per lo sviluppo delle Cer in Trentino.</p>
<p>“Il progetto viene da lontano – ha aggiunto <strong>Michele Bontempelli</strong>, presidente Consorzio BIM Adige Trento – ma è maturato anche grazie agli eventi che il Consorzio BIM Adige Trento ha realizzato in sinergia con la Camera di commercio di Trento. Crediamo che la CER possa rappresentare un modello implementabile per i nostri Comuni, un modello che guarda ad un territorio ampio su cui, in prospettiva, riversare i benefici della propria attività. Con l’incontro di oggi usciamo ufficialmente allo scoperto, forse un po’ tardi, ma restando fedeli all’impegno di proporci all’esterno solo nel momento in cui la CER fosse operativa: e da qualche settimana ogni cittadino e azienda può aderire alla nostra iniziativa”.</p>
<p><strong>Energia per tutti: sostenibilità ambientale, sociale ed economica</strong></p>
<p>“La CER è prima di tutto una comunità – ha spiegato <strong>Rinaldo Maffei</strong>, presidente della cooperativa CER Vallagarina –. Partiamo con molte responsabilità, e con forti sollecitazioni, in primis dai cittadini dei comuni compresi nella cabina primaria di Rovereto Nord. Il nostro progetto era inizialmente quello di mettere a reddito le strutture comunali attraverso i pannelli fotovoltaici sui tetti, poi è evoluto in un sistema più ampio che guarda anche all’idroelettrico e alle biomasse”.</p>
<p>La strategia della CER prevede tre obiettivi principali:</p>
<ol>
<li>Investire entro giugno 2026 sui tetti comunali per la produzione di energia da fonti rinnovabili;</li>
<li>Avviare la produzione diretta di energia;</li>
<li>Mettere a fattore comune la sostenibilità economica e quella sociale, affrontando il tema della povertà energetica.</li>
</ol>
<p>“Ci siamo resi conto – ha aggiunto Maffei – che esiste la povertà energetica, e noi ci impegneremo su questo fronte. Va detto che ogni cittadino ha titolo ad accedere ai fondi PNRR per realizzare il suo impianto fotovoltaico, purché sia socio di una CER, e noi ci mettiamo a disposizione per accompagnare questi investimenti. I Comuni rappresentano una garanzia. Inoltre, vogliamo agire anche sul fronte della competitività: il costo dell’energia rende le imprese italiane non competitive, e noi ci impegniamo anche su questo”.</p>
<p><strong>Un progetto aperto alla partecipazione</strong></p>
<p>Il principio della “porta aperta”, previsto dalla normativa, rende la CER accessibile a chiunque desideri entrare a farne parte, nel rispetto delle regole statutarie. La forma cooperativa permette di valorizzare la partecipazione, assicurare rappresentanza e garantire flessibilità.</p>
<p>Due incontri pubblici sono in programma per presentare l’iniziativa alla cittadinanza:</p>
<ul>
<li>Domenica 4 agosto ore 18.00 a Besenello</li>
<li>Domenica 4 agosto ore 20.00 ad Aldeno</li>
</ul>
<p>Per maggiori informazioni o per aderire alla comunità energetica:<br />🔗 <a href="http://www.cervallagarina.it">www.cervallagarina.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">c349f896-4373-45cd-8f27-9561e55ffef5</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/energia-condivisa-futuro-sostenibile-numeri-positivi-per-cer-fiemme-al-via-la-configurazione-su-ziano-e-predazzo</link><title>Energia condivisa, futuro sostenibile: numeri positivi per CER Fiemme. Al via la configurazione su Ziano e Predazzo.</title><description>L'assemblea della CER Fiemme</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ynwmhkhy/cda-cer-fiemme-orizzontale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/energia-condivisa-futuro-sostenibile-numeri-positivi-per-cer-fiemme-al-via-la-configurazione-su-ziano-e-predazzo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5120</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Un passaggio importante quello della seconda assemblea dei soci di CER Fiemme, la prima comunità energetica in forma cooperativa del Trentino nata nel 2023 ma che sta crescendo sia in termini numerici che di apprezzamento sul territorio.<br /><br />Durante l’incontro -svolto nella sede sociale presso BioEnergia Fiemme a Cavalese- la Presidente Valentina Vanzo ha presentato ai soci il bilancio 2024 e delineato le attività svolte negli ultimi mesi. Il lavoro si è concentrato soprattutto sulla consulenza ai soci (con la valutazione dei singoli impianti), così come le attività tecnico-gestionali utili alla partenza dell’iniziativa e della configurazione.<br /><br />Dopo questi primi due anni di attività con le realtà della bassa Val di Fiemme (tutte sottostanti alla cabina primaria che si trova in località Spianèz e che serve i comuni di Panchià, Tesero, Cavalese, Ville di Fiemme, Castello-Molina oltre che alcuni comuni della val di Cembra) la Comunità Energetica Fiemme ora è pronta a crescere e a coinvolgere nuovi protagonisti della transizione energetica locale.<br /><br />Per questo motivo è stato organizzato per il 20 maggio 2025 alle 20.30, presso Fiemme Tremila, un incontro dedicato a cittadini e aziende di Ziano e Predazzo per scoprire da vicino cos'è una comunità energetica rinnovabile. <br /><br />Un incontro fortemente voluto dalla cooperativa per rispondere alle tante richieste arrivate da cittadini e imprese dell’alta valle (e che sono, per configurazione, sulla cabina primaria situata nel comune di Predazzo), con l’obiettivo di far conoscere da vicino cos’è una Comunità Energetica, come funziona, come aderire e, soprattutto, perché farne parte conviene. <br /><br />La serata sarà un’occasione concreta per confrontarsi direttamente con la Presidente, i consiglieri e i soci della CER, che saranno presenti per chiarire dubbi, spiegare il progetto e raccontare l’esperienza finora vissuta. L’evento è aperto a tutti, pensato per chi vuole dare un contributo reale alla sostenibilità del proprio territorio, abbattendo i costi energetici e diventando parte attiva di una comunità più resiliente, innovativa e solidale. <br /><br /><br />I posti sono limitati, iscrizione alla mail info@cerfiemme.it, al 349-1784740 o al link: <br /><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-incontro-informativo-cer-fiemme-ziano-e-predazzo-1336240012849">Incontro informativo CER Fiemme - Ziano e Predazzo Biglietti, Mar, 20 mag 2025 alle 20:30 | Eventbrite</a><br /><br /><strong>Comunità Energetica Rinnovabile Fiemme: </strong><br />CER Fiemme è la prima Comunità Energetica Cooperativa fondata in Trentino, dalla <br />primavera 2023. Si tratta di un'iniziativa che riunisce cittadini, aziende ed enti locali con l'obiettivo di produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili, come il sole e il vento. La cooperativa promuove la partecipazione aperta e volontaria, offrendo benefici ambientali, economici e sociali ai suoi membri. Attraverso la gestione condivisa degli impianti e la distribuzione equa dei vantaggi, CER Fiemme mira a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e a contribuire alla transizione verso un sistema energetico più sostenibile. Soci promotori sono: BioEnergia Fiemme, Eurostandard, Fondazione FiemmePER ETS, Famiglia Cooperativa Cavalese, Magnifica Essenza, Coop Terre Altre, SEDA sas, Elabora srl con il supporto di Cassa Rurale Val di Fiemme.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">CER Fiemme</author></item><item><guid isPermaLink="false">1a050add-0407-4e53-8320-fa27c5129ff9</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/attivare-le-cers</link><title>Attivare le CERS</title><description>Per facilitare la nascita e la crescita delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/llfbxpy4/pagina-interna-7-1536x710.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/attivare-le-cers" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>946</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Fondazione Caritro</strong> avvia un percorso volto a facilitare la nascita e la crescita delle <strong>Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS)</strong>. Questo acronimo racchiude l’essenza di una collaborazione tra cittadini, enti pubblici e privati impegnati nella produzione e condivisione di energia rinnovabile, riflettendo al contempo i valori di utilità sociale che Fondazione promuove da sempre. L’iniziativa punta a favorire una partecipazione attiva e solidale delle comunità, unite dall’obiettivo comune di produrre e condividere energia sostenibile.</p>
<p>L’iniziativa è realizzata in collaborazione con partner strategici come <strong>APRIE </strong>- Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l'Energia, <strong>CEDIS </strong>- Consorzio Elettrico di Storo, <strong>Epq - Dolomiti Energia</strong>, <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> e con il supporto tecnico di <strong>AlpinVision</strong>.</p>
<p>Gli obiettivi principali includono:</p>
<ul>
<li><strong>Sostenere le comunità locali</strong>: favorendo la partecipazione e la creazione di reti tra soggetti pubblici, privati e comunitari;</li>
<li><strong>Promuovere la transizione energetica</strong>: sostenendo l’installazione di nuova capacità produttiva da fonti rinnovabili;</li>
<li><strong>Favorire lo sviluppo economico e sociale</strong>: facilitando la creazione di modelli di business innovativi, sostenibili e socialmente utili per il territorio.</li>
</ul>
<p><em>Attivare le CERS</em> è un percorso innovativo che prevede due fasi:</p>
<ol>
<li><strong>Prima fase</strong>: accompagna i gruppi locali nella costituzione di nuove CERS, attraverso incontri e analisi di fattibilità;</li>
<li><strong>Seconda fase</strong>: rivolta alle CER già esistenti, si concentra sulla loro crescita e consolidamento, fornendo formazione e supporto operativo.</li>
</ol>
<p>L'iniziativa è aperta a tutti i gruppi e le comunità interessati a creare nuove CERS o a consolidare progetti già avviati. </p>
<p>Le candidature devono essere presentate entro il <strong>4 novembre 2024</strong>.</p>
<p>Per maggiori dettagli, visitare la pagina: <a href="https://www.fondazionecaritro.it/iniziatve/attivare-le-cers/">https://www.fondazionecaritro.it/iniziatve/attivare-le-cers/</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">765d4c4b-3939-466e-b528-75275e034b41</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-sviluppi-per-le-cer</link><title>Nuovi sviluppi per le CER</title><description>Il 2024 sarà l’anno della svolta per il mercato energetico nazionale con la fine del mercato tutelato e l’implementazione di nuove normative per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3dtf335x/riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplash.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-sviluppi-per-le-cer" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1981</width><height>1588</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il 2024 sarà l’anno della svolta per il mercato energetico nazionale con la fine del mercato tutelato e l’implementazione di nuove normative per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).<br /><br />Il decreto promulgato a fine 2023 affronta una serie di tematiche rilevanti per l'avviamento delle nuove CER. Il provvedimento è incentrato su una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile condivisa e per le comunità energetiche realizzate nei comuni con meno di 5mila abitanti è previsto un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili. Tuttavia, l'implementazione del decreto è ancora in sospeso, con aspetti operativi attesi dal GSE e alcune incertezze da risolvere.<br /><br /><span>"Attualmente in Trentino si sono costituite cinque CER in forma cooperativa." Spiega <strong>Marco Dalla Torre</strong>, <span class="NormalTextRun SCXW218148027 BCX8">Project Manager del Progetto Speciale per le Comunità Energetiche Rinnovabili della Federazione Trentina della Cooperazione. </span>“Prima delle festività natalizie abbiamo organizzato un incontro con la Provincia, Aprie e BIM, e abbiamo istituito un tavolo di discussione con attori chiave del settore. Un punto cruciale e condiviso da tutti è coinvolgere attivamente i comuni, essenziali per costruire comunità sostenibili e gestire al meglio l'incentivo a disposizione.” </span><br /><br /><strong>Il ruolo della Federazione</strong><br />“La Federazione offre un supporto operativo ai soggetti promotori delle CER, affiancandoli fin dalle fasi preliminari." - aggiunge <strong><span class="NormalTextRun SCXW65036520 BCX8">Martina de Gramatica, </span></strong><span class="NormalTextRun SCXW65036520 BCX8">ufficio Progetti Speciali Area Innovazione della Cooperazione Trentina</span> - "svolgiamo attività di divulgazione e forniamo assistenza nella parte giuridica. Inoltre, stiamo creando una rete di contatti, organizzando tavoli di discussione con interlocutori chiave per massimizzare l'efficacia dei contributi di ciascun soggetto coinvolto. Collaboriamo attivamente con enti locali e nazionali, come Promocoop, Confcooperative e Legacoop, per garantire un approccio integrato e sinergico.”<br /><br /><strong>Dunque, perché aderire a una CER?<br /></strong>“Le CER sono un potente strumento di leva in molti contesti. Quando ci chiedono perché aderire rispondiamo, "perché no"? La bolletta rimarrà sostanzialmente invariata, e il produttore continuerà a vendere l’energia prodotta in eccesso alle stesse condizioni. L'unirsi, tuttavia, consente di generare un valore aggiunto grazie alla semplice partecipazione delle persone e alla condivisione di un'idea. I soci hanno il potere di decidere come utilizzare le risorse, e la cooperazione rappresenta la forma naturale di gestione delle CER, rispettando i principi fondamentali della cooperazione.”<br /><br /><a href="https://energia.incooperazione.it/">Per maggiori informazioni sulle CER clicca qui</a><br /><br /><br /><br />]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">90b51367-388e-4c02-8ba1-1c1dc68f7573</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/stanziati-i-contributi-per-le-nuove-comunita-energetiche-rinnovabili-cooperative</link><title>Stanziati i contributi per le nuove Comunità Energetiche Rinnovabili cooperative</title><description>La Federazione Trentina della Cooperazione, in partenariato con Promocoop Trentina, lancia un'iniziativa per sostenere la creazione e lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) in forma cooperativa. L'obiettivo principale è promuovere l'utilizzo di energia rinnovabile e l'autoconsumo per contribuire alla transizione verso fonti energetiche più sostenibili.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/czpft0u1/energia-incooperazione-pannelli-casa.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/stanziati-i-contributi-per-le-nuove-comunita-energetiche-rinnovabili-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5472</width><height>2996</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le <strong>Comunità Energetiche Rinnovabili</strong> stanno emergendo come un modello innovativo per la produzione, il consumo e la condivisione dell'energia elettrica da fonti rinnovabili. Questo modello coinvolge privati cittadini, piccole e medie imprese ed enti pubblici in una collaborazione volontaria per la produzione e l'utilizzo dell'energia prodotta da impianti di generazione locale.</p>
<p><strong>Cooperazione Trentina</strong>, in partnership con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, dei <strong>quattro BIM del Trentino</strong>, con il supporto di <strong>Dolomiti Energia</strong> e di altri partner locali, lavora per promuovere l'uso di energia rinnovabile e favorire l'autoconsumo attraverso le Cer costituite in forma cooperativa.</p>
<p>Attraverso questa iniziativa, che porta il nome di <strong>Energia inCooperazione</strong>, la Federazione, supportata da <strong>Promocoop Trentina</strong> S.p.a., ha stanziato un contributo straordinario di <strong>Euro 5.000</strong> per ogni singola Cer cooperativa trentina. Questo finanziamento sarà destinato a supportare le Cer già costituite (cinque ad oggi: Comunità Energetica Fiemme, Lavarone GreenLand, CERTO – Bassa Valsugana, CER Valle dei Laghi, KönCeRT – nata a San Michele all’Adige) o in fase di costituzione che rispettino i requisiti stabiliti. Le risorse stanziate, attualmente, consentono di finanziare un numero complessivo di dieci iniziative (comprese quelle già avviate).</p>
<p>Le CER non solo contribuiranno all'incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, ma anche alla <strong>riduzione della dipendenza energetica da fonti fossili</strong> e al <strong>risparmio energetico</strong>. Inoltre, si prevede che queste comunità possano <strong>generare benefici economici e sociali</strong>, promuovendo la partecipazione della comunità locale nella pianificazione di progetti per la collettività.</p>
<p>Le finalità di questa iniziativa sono in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale stabiliti dalla Direttiva EU 2018/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio. Questa direttiva promuove l'autoconsumo collettivo di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, la Legge provinciale 4/2022 e i provvedimenti successivi delle Autorità competenti hanno creato le basi per la creazione delle Cer in forma cooperativa come soggetti di animazione e sviluppo territoriale.</p>
<p>L'iniziativa rappresenta un passo significativo verso un futuro energetico più sostenibile e comunitario. Per ulteriori informazioni sulla procedura di richiesta di contributo, si prega di visitare <a href="https://energia.incooperazione.it/"><strong>energia.incooperazione.it</strong></a> e di prendere contatti attraverso i moduli presenti sul sito.</p>
<p><strong>Energia inCooperazione</strong> <strong>– Quali vantaggi?</strong></p>
<p>Le Cer nascono per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Si tratta di un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. I vantaggi, nella realizzazione di una CER sono molti, tra questi:</p>
<ul>
<li><strong>Vantaggi ambientali</strong>. Con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero.</li>
<li><strong>Vantaggi sociali</strong>. Con l’autoproduzione e la condivisione dell’energia tra i soci della CER, si contribuisce a promuovere la coesione territoriale, la nascita di nuove iniziative e si aiuta a contrastare la povertà energetica.</li>
<li><strong>Vantaggi economici</strong>. Le comunità energetiche fanno crescere l'autosufficienza energetica del territorio. Maggiore è l'energia condivisa, maggiori sono le risorse economiche generate che possono essere utilizzate a favore dei soci o della comunità.</li>
</ul>
Per saperne di più e per contattare le singole comunità energetiche così da ottenere maggiori informazioni, invitiamo a visitare il sito <a href="https://energia.incooperazione.it/">energia.incooperazione.it</a>.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1f0bae48-d7f2-4244-b75f-64a68cc01d0f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-le-comunita-energetiche-rinnovabili-della-bassa-valsugana-e-della-valle-dei-laghi</link><title>Al via le Comunità Energetiche Rinnovabili della Bassa Valsugana e della Valle dei Laghi</title><description>In attesa dei decreti attuativi, presentate oggi in conferenza stampa altre due CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) in forma cooperativa, per consentire ai rispettivi territori una rinnovata forma di gestione dell'energia e per portare nuovo protagonismo nelle comunità.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/tpvmhkyu/da-sx-marco-pisoni-roberto-simoni-renzo-cescato-arnaldo-dandrea.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-le-comunita-energetiche-rinnovabili-della-bassa-valsugana-e-della-valle-dei-laghi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1330</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I soci fondatori di entrambe le CER sono privati cittadini e imprese appartenenti ai rispettivi territori. Da una parte troviamo, tra i partner principali, cooperative come <strong>Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana</strong>, <strong>Cassa Rurale Valsugana e Tesino</strong> e <strong>Cooperativa Lagorai</strong> mentre, dall'altra, sono presenti gran parte dei soci del <strong>Biodistretto Valle dei Laghi</strong>. Un punto di partenza per due nuove cooperative che puntano ad allargare la propria base sociale, coinvolgendo il più possibile cittadini, imprese e amministrazioni locali.</p>
<p>Due nuove iniziative territoriali che si sommano alle prime due avviate in <strong>Val di Fiemme</strong> e nell'<strong>Altopiano di Lavarone</strong>, sulla via di un importante progetto sostenuto dalla <strong>Cooperazione Trentina</strong>, “<strong>Energia InCooperazione</strong>”, realizzato in collaborazione con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> e dei <strong>Consorzi Bim</strong> del territorio per favorire una presenza diffusa di comunità energetiche in forma cooperativa in Trentino.</p>
<p>“<em>La Federazione si impegna per la sostenibilità energetica da lungo tempo, </em>- ha dichiarato durante la conferenza di presentazione il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> - <em>attraverso progetti che partono dalla nascita dei consorzi elettrici fino ad oggi. L'obiettivo è l'autosufficienza energetica dei territori, collaborando con la Provincia Autonoma di Trento e restituendo loro un ruolo centrale. Coinvolgere individui, associazioni, enti del terzo settore, piccole e medie imprese e amministrazioni locali rappresenta un valore aggiunto per creare progetti virtuosi e socialmente rilevanti</em>”.</p>
<p><strong>“CERTO”, la nuova CER della Bassa Valsugana</strong></p>
<p><strong>Comunità Energetica Rinnovabile Trentino Orientale</strong>, questo è la declinazione dell’acronimo “CERTO”, che dà il nome all’iniziativa. Un progetto che prende vita dalle forti connessioni già esistenti all’interno del territorio della Bassa Valsugana e del Tesino. Oltre alle già citate realtà cooperative, sono molti infatti (16 in tutto) i privati e le società che parteciperanno all’avvio di questa nuova CER: si va da importanti imprese produttive per arrivare anche a singoli privati cittadini della valle.</p>
<p>Un avvio guidato da un cooperatore d’esperienza come <strong>Renzo Cescato</strong>: “<em>Siamo felici di questa partenza, ma sappiamo che è solo l’inizio. Era importante per noi mettere in piedi la cooperativa per essere pronti a raccogliere le possibili opportunità provenienti dal PNRR e includere quanto prima le amministrazioni locali</em>”.</p>
<p>“<em>Un progetto che non va pensato in termini di ritorno personale, ma come un’occasione di costruire nuove opportunità per l’intera comunità</em>”, ha sottolineato <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, presente alla conferenza di presentazione.</p>
<p>l territorio coinvolge, come indicato nel nome, il trentino orientale e, in particolare, le tre cabine primarie della Bassa Valsugana: Grigno, Scurelle e Borgo Valsugana.<strong> </strong></p>
<p><strong>CER Valle dei Laghi</strong></p>
<p>Una Comunità Energetica che prende vita dall'associazione Biodistretto della Valle dei Laghi che, in questi mesi, ha portato avanti un progetto che coinvolge l'intera comunità e che ha come obiettivo quello di proporre delle azioni concrete volte a dare valore a quanto previsto dall'agenda 2030.</p>
<p>“<em>È un progetto sul quale stiamo lavorando da novembre dell’anno scorso</em> – spiega il presidente del Biodistretto <strong>Marco Pisoni</strong> - <em>e per il quale abbiamo organizzato un incontro pubblico durante il quale abbiamo approfondito varie tematiche, coinvolgendo tecnici e amministrazioni locali per spiegare lo spirito di questo progetto e trovare la modalità migliore per costituire la Comunità</em>”.</p>
<p>I privati e le imprese che hanno aderito alla partenza della coopeativa sono attualmente 15. Tra le amministrazioni comunali coinvolte nel progetto, ci sono quelle già partner del Biodistretto (Madruzzo, Vallelaghi e Cavedine) e, novità di questi giorni, anche i Comuni di Dro e Drena.</p>
<p>“<em>Come prima attività</em> – prosegue <strong>Pisoni</strong> – <em>cercheremo di censire i tetti appetibili a nuovi impianti fotovoltaici, pertanto, invitiamo tutti i cittadini interessati della valle a contattarci</em>”.</p>
<p><strong>Energia inCooperazione</strong></p>
<p>È l’iniziativa tramite cui la <strong>Cooperazione Trentina</strong>, in partnership con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, dei <strong>BIM dell'Adige</strong>, il supporto di <strong>Dolomiti Energia</strong> e di altri partner locali, intende promuovere e sostenere la nascita di progettualità sul tema energetico attraverso la forma cooperativa. Un modo per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. I vantaggi, nella realizzazione di una CER sono molti, tra questi:</p>
<ul>
<li><strong>Vantaggi ambientali</strong>. Con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero.</li>
<li><strong>Vantaggi sociali</strong>. Con l’autoproduzione e la condivisione dell’energia tra i soci della CER, si contribuisce a promuovere la coesione territoriale, la nascita di nuove iniziative e si aiuta a contrastare la povertà energetica.</li>
<li><strong>Vantaggi economici</strong>. Le comunità energetiche fanno crescere l'autosufficienza energetica del territorio. Maggiore è l'energia condivisa, maggiori sono le risorse economiche generate che possono essere utilizzate a favore dei soci o della comunità.</li>
</ul>
<p>Per saperne di più e per contattare le singole comunità energetiche per ottenere maggiori informazioni, invitiamo a visitare il sito  <a href="https://energia.incooperazione.it/">energia.incooperazione.it</a>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d4f84a2c-27ab-471d-bc17-6a2ea3da7e8b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lavarone-comunita-energetica-e-cooperativa-di-comunita-viaggiano-assieme</link><title>A Lavarone comunità energetica e cooperativa di comunità viaggiano assieme</title><description>Nasce “Green Land”, la nuova comunità di energie rinnovabili dell’Alpe Cimbra in Trentino: è una cooperativa di comunità e CER al contempo, la prima in Trentino nel suo genere, promossa dal comune di Lavarone e che coinvolge altre realtà territoriali dei comuni di Folgaria, di Luserna e dell’Altopiano della Vigolana.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/rqucmjzg/230412-lavarone-costituzione-cer-grande.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lavarone-comunita-energetica-e-cooperativa-di-comunita-viaggiano-assieme" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stata costituita oggi, in una serata pubblica presso il Centro congressi del comune di Lavarone, la nuova Comunità energetica rinnovabile “<strong>Green Land</strong>”. Questo nuovo soggetto assume la forma giuridica della Cooperativa di comunità e opererà nel territorio dell’<strong>Alpe Cimbra</strong> in Trentino mettendo in rete operatori economici, sociali e culturali per promuovere non solo la sostenibilità energetica, ma anche quella economica e sociale dell’intero distretto locale.</p>
<p>“<em>Per noi è un ritorno alle prime cooperative nate alla fine dell'800 </em>– spiega il sindaco di Lavarone <strong>Isacco Corradi</strong> <em>- per dare risposte ai bisogni primari della popolazione. Questa nuova cooperativa vuole riscoprire quei valori per immettere nuova energia al territorio.</em> <em>Il Comune di Lavarone ha promosso questa iniziativa collegandola anche alle comunità energetiche perché crede che sia uno strumento ideale per ricostruire tessuto sociale e affrontare le difficoltà a cui il mondo moderno ci mette di fronte”.</em></p>
<p>Importante è stata la collaborazione con la <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> e con lo staff della <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> per collaudare modelli istituzionali e processi operativi da applicare in successive esperienze presso altri contesti locali, come spiega il dirigente generale del dipartimento territorio e trasporti, ambiente, energia e cooperazione <strong>Roberto Andreatta</strong>: “<em>Nel 2050 il fabbisogno di energia elettrica raddoppierà e gli analisti prevedono che il 50% dell’energia elettrica deriverà dal solare. Questo è un altro piccolo passo che ci porterà nel tempo ad avvicinarci alla necessaria decarbonizzazione”.</em></p>
<p><em> </em><em>“Le cooperative di comunità sono un valore aggiunto per i territori. Sono soggetti</em>– dichiara il Presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni</strong> – <em>che</em> <em>aggiungono alla partecipazione volontaria il concetto della sostenibilità economica, indispensabile per costruire attività sul territorio lì dove altri soggetti non sono in grado di essere presenti. Qui si aggiunge l’aspetto della comunità energetica, aspetto per noi importante per avvicinarci ad orizzonti di sostenibilità ambientale e sociale”.</em></p>
<p>In serata si è tenuto l’atto costitutivo della nuova società - alla presenza del notaio <strong>Eliana Morandi</strong> - che ha visto la partecipazione di una cinquantina di soggetti tra cui: <strong>Comune di Lavarone</strong>, <strong>Lavarone Ski</strong>, <strong>Caseificio degli Altipiani e del Vezzena</strong>, <strong>Famiglia Cooperativa Lavarone</strong>, <strong>Cassa Rurale Vallagarina</strong>, <strong>APT Alpe Cimbra</strong>, <strong>Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani</strong>, nonché altri soci espressione delle diverse categorie in cui si articola l’economia e la società dell’altopiano.</p>
<p>Presente anche il presidente della <strong>Cassa Rurale Vallagarina</strong> <strong>Maurizio Maffei</strong>: “<em>Per noi essere partner di questa iniziativa significa fare un passo in avanti nella strada per la sostenibilità che abbiamo iniziato già nel 2010. Tra le attività intraprese l’installazione di impianti di fotovoltaico, di colonnine e elettriche per auto e bici e la prossima settimana pianteremo 124 alberi per preparare l’anniversario dei 125 anni dalla nostra nascita, che avverrà nel prossimo autunno</em>”.</p>
<p>Il neopresidente è <strong>Christian Caneppele</strong>, assessore del Comune di Lavarone con delega agli obiettivi dell’Agenda 2030: “<em>È un onore per me rappresentare questo progetto </em>– dichiara Caneppele a margine dell’evento -<em> e far parte di una realtà che mira a ricreare lo spirito cooperativo sul territorio, soprattutto grazie a progetti di welfare ed altre attività che porteranno molti ritorni, tra cui quello economico</em>”.</p>
<p>Il Comune si è avvalso del supporto della società di consulenza Elea per avviare un processo partecipato che nel corso degli ultimi mesi ha condotto all’adesione dei diversi operatori economici del territorio (imprese alimentari, turistiche e commerciali) oltre che dei singoli cittadini. EPQ è il partner che curerà il rapporto con GSE, il gestore nazionale dei servizi energetici. La comunità energetica si avvarrà pure di ROSE, una piattaforma tecnologica messa a punto da Maps per gestire la produzione e il consumo di energia da parte degli impianti in dotazione, così da ottimizzare l’autoconsumo collettivo.</p>
<p><strong>Energia inCooperazione - L'energia di comunità, economica e sostenibile<br /></strong>Questa comunità energetica cooperativa, la seconda in Trentino, entra a far parte del progetto Energia inCooperazione: energia pulita, conveniente e a chilometro zero. Questa la formula della CER, un modo per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. Con una particolarità, ovvero la forma cooperativa con i suoi vantaggi: il mutualismo tra i soci, il modello di partecipazione alla governance, la decisione condivisa sulla destinazione degli utili o nella scelta degli obiettivi da raggiungere sono alcuni tra gli aspetti che rendono questa ragione sociale la più adatta per questo tipo di comunità.</p>
<p><strong>Cos’è una CER<br /></strong>Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono realtà che aggregano cittadini, enti locali e imprese con l’obiettivo di produrre e autoconsumare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (prevalentemente fotovoltaico, eolico e biomasse).</p>
<p><strong>Chi può aderire?<br /></strong>Vi possono partecipare cittadini, piccole e medie imprese, enti, amministrazioni locali, che condividono impianti per produrre, scambiarsi e consumare energia rinnovabile, decidendo insieme a chi o a cosa destinare l’energia in eccesso, e beneficiando anche dell’incentivo economico che lo Stato, attraverso il gestore dei servizi energetici, riconosce alla comunità per l’energia prodotta. </p>
<p><strong>Quali sono i vantaggi?<br /></strong>Sono molti i vantaggi legati alla nascita di una CER, una vera e propria occasione di creare valore per la comunità. Sono evidenti i <strong>vantaggi ambientali</strong> perché, con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero. Ci sono <strong>vantaggi sociali</strong> perché l’autoproduzione di energia crea energia per sè e per il proprio territorio, condividendola tra gli stessi abitanti della comunità energetica, promuovendo la coesione territoriale e la nascita di nuove iniziative. Inoltre, sono sempre da considerare i <strong>vantaggi economici</strong> poiché le CER garantiscono una maggiore autosufficienza energetica: maggiore è l'energia autoconsumata e più alto è il risparmio in bolletta, grazie anche agli incentivi generati dagli scambi.</p>
<p>Per saperne di più sulle CER è possibile visitare il sito: <a href="https://energia.incooperazione.it/"><strong>energia.incooperazione.it</strong></a>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">153b5599-180a-411a-ad34-5da0a776ad40</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/e-nata-in-val-di-fiemme-la-prima-comunita-energetica-cooperativa-del-trentino</link><title>E' nata in Val di Fiemme la prima Comunità energetica cooperativa del Trentino</title><description>Si tratta della prima CER (Comunità Energetica Rinnovabile) in forma cooperativa della nostra provincia, una soluzione che consente ai territori di riappropriarsi della gestione di beni comuni come le fonti energetiche.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/jo4iphlt/energia-header-stretto.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/e-nata-in-val-di-fiemme-la-prima-comunita-energetica-cooperativa-del-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1143</width><height>643</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Di comunità energetiche rinnovabili si parla già da molto tempo, e alcune sul territorio sono già partite nel corso del 2022, ma la prima ad aver assunto la forma cooperativa è “<strong>Comunità Energetica Fiemme soc. coop.</strong>”. Un’opportunità, quella di utilizzare questa forma di impresa, che offre importanti valori aggiunti tra cui, in primis, la partecipazione democratica alla produzione e al consumo di energia.</p>
<p>Il territorio della Val di Fiemme si presta bene ad ospitare questo tipo di iniziativa, grazie alla partecipazione di soci fondatori che appartengono al mondo cooperativo e non solo: <strong>FiemmePer Fondazione ETS</strong>, <strong>Cassa Rurale Val di Fiemme</strong>, <strong>Famiglia Cooperativa di Cavalese</strong>, <strong>Cooperativa Terre Altre</strong>, <strong>BioEnergia Fiemme</strong>, <strong>Eurostandard</strong>, <strong>Elabora srl</strong>, <strong>S.e.d.a. s.a.s.</strong>, <strong>Magnifica Essenza SB</strong>.</p>
<p>Nove imprese per un progetto territoriale che punta ad una base sociale estesa per un nuovo protagonismo della comunità, come spiega la neopresidente<strong> Valentina Vanzo</strong>, nel corso della conferenza stampa di oggi tenutasi presso la <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>: “<em>Il primo passo sarà quello di presentarsi nella valle per far conoscere le opportunità di questa nuova CER. L’obiettivo è quello di valorizzare la comunità, coinvolgendo più persone possibile, partendo da un forte interesse comune e condiviso quale è l’energia</em>”.</p>
<p>“<em>La Comunità Energetica è il risultato di un progetto partecipato</em> – sottolinea il Segretario di FiemmePer <strong>Andrea Ciresa </strong>- <em>nato su stimolo delle imprese all’interno del nostro tavolo di lavoro sul tema energia coordinato da BioEnergia Fiemme</em>”. “<em>Ci ha fatto molto piacere</em> – continua Ciresa- <em>che la Federazione abbia supportato questo processo in maniera sussidiaria così da sostenere e rafforzare  l’autonomia delle cooperative che nascono su spinta ed iniziativa di territori come il nostr</em>o”.</p>
<p>Tra i presenti alla conferenza stampa anche <strong>Marco Misconel</strong>, presidente di Cassa Rurale Val di Fiemme e <strong>Andrea Ventura</strong>, Amministratore Delegato di <strong>BioEnergia Fiemme</strong>, entrambi soddisfatti di questo inizio ma anche attenti a sottolineare quanto sia importante, da oggi, dare forza e continuità ai progetti. Un futuro messo in mano ad un consiglio di amministrazione composto da under 40 che vede, oltre alla presidente <strong>Valentina Vanzo</strong>, anche il vicepresidente <strong>Carlo Cristellon</strong> e il consigliere <strong>Matteo Varesco</strong>.</p>
<p>L’iniziativa di Fiemme apre la strada ad un importante progetto sostenuto dalla Cooperazione Trentina, “<strong>Energia InCooperazione</strong>”, realizzato in collaborazione con la <strong>Provincia autonoma di Trento</strong> e i <strong>Consorzi Bim </strong>del territorio per favorire una presenza diffusa di comunità energetiche in forma cooperativa in Trentino.</p>
<p>“<em>Il nostro impegno ha radici lontane,</em> - spiega il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> - <em>che partono dalla nascita dei consorzi elettrici ed arrivano fino ad oggi con molti progetti in tema di sostenibilità energetica. Vogliamo, in accordo con la Provincia, puntare all’autosufficienza energetica dei singoli territori, ma anche farli tornare protagonisti. </em><em>Il protagonismo dei singoli individui, delle associazioni e degli enti del terzo settore, delle piccole e medie imprese, delle amministrazioni locali, può infatti rappresentare il valore aggiunto nella creazione di progettualità virtuose e dalla grande valenza sociale oltre che economica, capaci di traghettare le comunità verso nuovi modelli di produzione e consumo dell’energia, in un processo di transizione ecologica che le veda protagoniste</em>”.</p>
<p>Per questi motivi anche la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, tramite un accordo di collaborazione firmato l’estate scorsa con la Cooperazione Trentina, ha individuato nella CER cooperativa la forma giuridica più adatta per gestire una comunità energetica sul nostro territorio: “<em>Superato lo spontaneismo generoso del nostro territorio, - </em>spiega <strong>Roberto Andreatta</strong>, dirigente generale del dipartimento territorio e trasporti, ambiente, energia, cooperazione - <em>appare evidente che per realizzare una CER sia necessario avere soggetti strutturati, in grado anche di fare investimenti e di intercettare finanziamenti. Per questo troviamo che la forma cooperativa sia il veicolo giuridico più adeguato”. “Nel 2050 – </em>continua il dirigente<em> - è previsto che il 50% dell’energia dovrà venire dal solare. In Trentino consumiamo 3500Gwh/anno con 600 solo nel domestico e gli interventi di investimento, finora oltre i 60 milioni, sono solo l’inizio di un percorso che dovrà durare a lungo”.</em></p>
<p><strong>Energia inCooperazione - L'energia di comunità, economica e sostenibile</strong></p>
<p>Energia pulita, conveniente e a chilometro zero. Ecco la formula della CER, un modo per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. Con una particolarità, ovvero la forma cooperativa con i suoi vantaggi: il mutualismo tra i soci, il modello di partecipazione alla governance, la decisione condivisa sulla destinazione degli utili o nella scelta degli obiettivi da raggiungere sono alcuni tra gli aspetti che rendono questa ragione sociale la più adatta per questo tipo di comunità.</p>
<p><strong>Cos’è una CER</strong></p>
<p>Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono realtà che aggregano cittadini, enti locali e imprese con l’obiettivo di produrre e autoconsumare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (prevalentemente fotovoltaico, eolico e biomasse).</p>
<p><strong>Chi può aderire?</strong></p>
<p>Vi possono partecipare cittadini, piccole e medie imprese, enti, amministrazioni locali, che condividono impianti per produrre, scambiarsi e consumare energia rinnovabile, decidendo insieme a chi o a cosa destinare l’energia in eccesso, e beneficiando anche dell’incentivo economico che lo Stato, attraverso il gestore dei servizi energetici, riconosce alla comunità per l’energia prodotta. </p>
<p><strong>Quali sono i vantaggi?</strong></p>
<p>Sono molti i vantaggi legati alla nascita di una CER, una vera e propria occasione di creare valore per la comunità. Sono evidenti i <strong>vantaggi ambientali</strong> perché, con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero. Ci sono <strong>vantaggi sociali</strong> perché l’autoproduzione di energia crea energia per sè e per il proprio territorio, condividendola tra gli stessi abitanti della comunità energetica, promuovendo la coesione territoriale e la nascita di nuove iniziative. Inoltre, sono sempre da considerare i <strong>vantaggi economici</strong> poiché le CER garantiscono una maggiore autosufficienza energetica: maggiore è l'energia autoconsumata e più alto è il risparmio in bolletta, grazie anche agli incentivi generati dagli scambi.</p>
<p>Per saperne di più sulle CER è possibile visitare il sito: <a href="https://energia.incooperazione.it/"><strong>energia.incooperazione.it</strong></a><strong>,</strong> mentre sui progetti di sviluppo della Val di Fiemme è disponibile il sito della Fondazione: <a href="http://www.fiemmeper.it"><strong>www.fiemmeper.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p> </p>]]></encoded></item></channel></rss>