<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=Harvard</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 14:31:27 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">89635a6b-e4b9-409f-98bc-f784259a578e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/dall-universita-di-harvard-per-conoscere-il-modello-della-cooperazione-trentina</link><title>Dall’Università di Harvard per conoscere il modello della Cooperazione Trentina</title><description><![CDATA[<p>La delegazione di studentesse e studenti è stata accolta, stamani, alla nuova Sala inCooperazione. Particolare interesse è stato dimostrato sul tema della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/cqknioct/fotogruppo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/dall-universita-di-harvard-per-conoscere-il-modello-della-cooperazione-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1142</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un gruppo di studentesse e studenti dell’Università di Harvard è stato ospite, stamani, della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Ad accogliere gli ospiti, guidati dal professor <strong>Francesco Erspamer </strong>(docente di studi italiani e figlio del farmacologo <strong>Vittorio Ersparmer</strong> originario di Malosco), sono stati <strong>Roberto Simoni</strong> e <strong>Italo Monfredini</strong>, rispettivamente presidente e vicepresidente vicario della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>“La visita rientra nel programma estivo della durata di due mesi riservato a studenti di Harvard e programma dedicato ai temi della bellezza, della sostenibilità e dell’innovazione – ha spiegato il professor<strong> Ersparmer</strong> – Credo che, la bellezza, sia strettamente collegata all’esperienza della Cooperazione. La bellezza si vuole condividere, non è fatta per il proprio interesse personale. Se non si condivide diventa insignificante. Credo, inoltre, che la Cooperazione sia esportabile. E’ un valore che, il Trentino, ha e che può diventare un modello per altri Paesi anche molto più grandi come gli Stati Uniti”.</p>
<p>I giovani “si sono dimostrati molto interessati al tema della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile. E’ uno dei grandi temi del momento – ha aggiunto il vicepresidente <strong>Monfredini</strong> – Vorremmo che, queste, fossero occasioni per fare conoscere la Cooperazione Trentina ma diventassero occasione di incontro tra i nostri giovani che, spesso, sono apprezzati in giro per il mondo e altri giovani che, dal mondo ci vengono a visitare”.</p>
<p>La visita, ospitata all’interno della nuova Sala inCooperazione, si è inserita “nel rapporto con l’Università di Harvard che, la Federazione, ha attivato attraverso l’Associazione Stay-Up che promuove un progetto culturale, accademico e imprenditoriale vocato a durare nel tempo e a incidere virtuosamente nel tessuto socio-economico del territorio, sia in termini di benessere generato a vantaggio della collettività, sia di sostenibilità economica, sociale e ambientale” ha concluso il vicepresidente <strong>Monfredini.</strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>