<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=accordi</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 07:59:46 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">387b629e-eb2e-4711-b1f5-6a3c5d572afe</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-trentina-e-donotrentino-insieme-contro-lo-spreco-e-per-la-solidarieta-sociale</link><title>Cooperazione Trentina e Donotrentino insieme contro lo spreco e per la solidarietà sociale</title><description>Donotrentino è una piattaforma realizzata da Trentino Solidale - con la collaborazione di altre imprese sociali trentine - che ha la finalità di migliorare la vita delle persone in difficoltà. La Federazione Trentina della Cooperazione si è messa a disposizione per coinvolgere le proprie associate e per promuovere l’iniziativa sul territorio attraverso i propri canali di comunicazione</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/om3e1v14/stretta-di-mano-casagranda-simoni.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-trentina-e-donotrentino-insieme-contro-lo-spreco-e-per-la-solidarieta-sociale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1596</width><height>1128</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il progetto Donotrentino è rivolto a cittadini, organizzazioni e pubbliche amministrazioni, incoraggiandoli a fare una scelta consapevole e generosa: donare beni in disuso che potrebbero invece essere utili a chi ne ha bisogno. Queste donazioni arrivano a persone e famiglie svantaggiate, in situazioni di difficoltà temporanea causata, ad esempio, da eventi traumatici come la perdita del lavoro, separazioni o problemi di salute.</p>
<p>L'obiettivo di Donotrentino è quello di evitare lo spreco di beni, promuovere il riuso e diffondere un sentimento di solidarietà verso coloro che si trovano in situazioni di bisogno o marginalità.</p>
<p>Con l’accordo firmato oggi tra il presidente di Trentino Solidale <strong>Giorgio Casagranda</strong> e il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong>, viene stipulato l’impegno a promuovere la piattaforma di Donotrentino tramite i canali di Cooperazione Trentina, coinvolgendo imprese associate, soci e clienti per incentivare la donazione e la partecipazione attiva alla rete solidale.</p>
<p>«Questa fase di consumismo eccessivo – ha detto Simoni – ci porta a buttare cose che invece posso essere riutilizzate. La piattaforma Donotrentino è lo strumento giusto per mettere in contatto chi dona con le associazioni e le imprese che hanno bisogno di quel bene. Lavorare insieme è più produttivo».</p>
<p>«Grazie al presidente Simoni per la sensibilità dimostrata e a tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto – ha aggiunto Casagranda –. La nostra organizzazione è partita con un progetto finanziato dalla Fondazione Caritro sulla lotta allo spreco alimentare e il passo verso il recupero degli altri beni è stato breve, coinvolgendo anche Caritas, cooperativa sociale Cs4 e Rotte Inverse».</p>
<p>«Su donotrentino.it tutti possono donare – ha spiegato <strong>Alma Chiettini</strong>, volontaria di Trentino Solidale che ha presentato le caratteristiche della piattaforma –: i cittadini possono donare beni di uso quotidiano ma anche tempo o competenze specialistiche, le imprese fondi di magazzino, le associazioni buoni per spettacoli e laboratori. L'assegnazione dei beni è affidata alle imprese e agli enti accreditati che operano nel sociale e si occupano delle persone sole, fragili, ovvero di chi accanto a noi ha più bisogno».</p>
<p>«Lo strumento è prezioso – ha detto <strong>Federico Giordani</strong> di Caritas – per dare supporto alle persone e alle famiglie in difficoltà. In molte situazioni può fare la differenza tra dormire per terra e avere a disposizione una soluzione dignitosa».</p>
<p><strong>Come funziona la piattaforma </strong></p>
<p>Il funzionamento di Donotrentino è semplice ed efficiente. Attraverso una piattaforma informatica aperta e user-friendly, i cittadini possono donare beni di uso quotidiano, le imprese possono destinare fondi di magazzino o altri beni in eccesso, e i professionisti possono offrire ore di servizi nei settori della salute o dell'abitare. Inoltre, le associazioni culturali possono contribuire offrendo accesso gratuito a corsi, spettacoli e laboratori.</p>
<p>La distribuzione delle donazioni ai beneficiari finali gestita da associazioni ed enti debitamente accreditati da Donotrentino, con una vasta esperienza nell'aiutare persone e famiglie in difficoltà. Questi partner operano sul territorio trentino, agevolando il processo di donazione.</p>
<p>Il trasporto, smontaggio e montaggio dei beni di grandi dimensioni è ancora un argomento delicato che ha bisogno della partecipazione attiva di coloro che hanno i mezzi e la volontà di compartecipare, nel senso più profondo della cooperazione.</p>
<p><strong>Una rete solidale </strong></p>
<p>Un progetto, dunque, che si basa su di una rete solidale aperta a tutti i soggetti accreditati, come associazioni, cooperative, Servizi sociali e delle politiche abitative di Comunità di Valle e Comuni, che operano nel settore socio assistenziale o entrano in contatto frequente con persone e famiglie bisognose.</p>
<p>Donotrentino entrerà a far parte del progetto Solidarietà inCooperazione, una vetrina al servizio di associazioni, cooperative ed enti del territorio che vogliono raccogliere fondi, beni o manodopera a sostegno delle loro iniziative solidali. Questo permetterà di aumentarne la visibilità e di creare contaminazione con altre iniziative del brand inCooperazione (Carta, energia, coworking…).</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e61b72fb-50a7-4b4c-9933-a9fb249530df</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita-approvati-gli-accordi-con-gli-enti-territoriali</link><title>Percorsi di autonomia per persone con disabilità: approvati gli accordi con gli enti territoriali</title><description><![CDATA[Sono sei le proposte di intervento rivolte all'inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili che la Provincia, nell'ambito della Missione 5 del PNRR, sta portando avanti per un totale complessivo di 2.799.258,77 euro. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato gli accordi con le comunità di valle capofila, le altre comunità e i comuni proprietari di immobili oggetto di ristrutturazione.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/gj5bmvrc/coesioneinclusione.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita-approvati-gli-accordi-con-gli-enti-territoriali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>658</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Con un ulteriore provvedimento, ha impartito all'Azienda provinciale per i servizi sanitari le direttive per l’attuazione delle parti di loro competenza nell'ambito di questi 6 progetti.<br />"A fine settembre avevamo approvato gli schemi di accordo col Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che puntavano all'implementazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità - spiega l'assessore Segnana -. L'obiettivo era proprio quello di potenziare e rendere più accessibili strutture pubbliche per persone con disabilità che intraprendono percorsi di autonomia abitativa. Si tratta appunto di quasi 2,8 milioni di euro per 6 progettualità, nelle quali sono coinvolte l'Apss e le Comunità di Valle per quanto riguarda la presa in carico, la valutazione e l'elaborazione dei progetti di vita delle persone, da condividere con gli interessati che, per la parte degli investimenti, interessano i Comuni di Torcegno, Primiero San Martino di Castrozza, Valle Laghi, Cavedine, Rovereto, Mori, Trento e Giovo".<br />
<p class=" text-justify">L'esecutivo ha anche impegnato le risorse destinate al potenziamento dell’Unità di Valutazione Multidisciplinare che si occupa di questa attività, per un impegno di spesa complessivo pari a 288.266,65 euro così suddivisi: per il sistema informativo 156.666,65 e per l’assunzione del personale 131.600 euro.</p>
<p>Nel dettaglio questi i sei progetti per i quali la Provincia aveva aderito al bando, relativi alla linea di investimento 1.2 della Missione 5 del PNRR e tutti ammessi a finanziamento:</p>
<ul>
<li>Progetto 1 nell’ambito dei territori del Comunità di Valle dell’Alta Valsugana Bersntol, della Valsugana e Tesino e del Primiero ed in particolare il Comune di Torcegno ed il Comune di Primiero San Martino di Castrozza proprietari degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 5 e con un finanziamento previsto di 297.516,66 euro.</li>
<li>Progetto 2 nell’ambito dei territori delle Comunità della Valle dei Laghi, dell’Alto Garda e Ledro e delle Giudicarie, ed in particolare dei comuni di Valle Laghi e Cavedine proprietari degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 4 e con un finanziamento di 237.832,47 euro.</li>
<li>Progetto 3 nell’ambito dei territori della Comunità della Vallagarina e degli Altipiani Cimbri ed in particolare dei Comuni di Rovereto e di Mori proprietari degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 7 e con un finanziamento di 416.956,82 euro.</li>
<li>Progetto 4 nell’ambito del Territorio della Valle d’Adige e dei territori delle Comunità della Val di Non e della Val di Sole ed in particolare del Comune di Trento proprietario degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 12 e con un finanziamento previsto pari a 714.998,00 euro.</li>
<li>Progetto 5 nell’ambito del Territorio della Valle d’Adige ed in particolare del Comune di Trento proprietario degli immobili, con un numero di beneficiari previsto pari a 12 e con un finanziamento di 714.998,00 euro.</li>
<li>Progetto 6 nell’ambito dei territori della Comunità della Valle di Cembra, della Val di Fiemme, del Comun General di Fascia, della Rotaliana e Konigsberg e della Paganella ed in particolare del Comune di Giovo proprietario dell’immobile, con un numero di beneficiari previsto pari a 7 e con un finanziamento previsto pari a 416.956,82 euro.</li>
</ul>
<br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item></channel></rss>