<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=appuntamento</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 02:35:58 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">6cf5f3a0-fc26-4bca-aa9b-60b5b1cce33f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/storie-di-sport-e-di-scelte-al-teatro-di-ala</link><title>“Storie di sport e di scelte”. Al Teatro di Ala</title><description><![CDATA[<p>Un olimpionico, Simone Deromedis, e una campionessa del mondo, Elisa Zendri, sono stati i protagonisti di una serata straordinaria promossa da Cassa Rurale Vallagarina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2qrdblpu/foto.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/storie-di-sport-e-di-scelte-al-teatro-di-ala" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4079</width><height>2818</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Era annunciata come serata dalle grandi emozioni.</p>
<p>Quanto proposto sul palco dai protagonisti e quanto vissuto dal pubblico in platea al Teatro Sartori di Ala ha confermato le attese della vigilia.</p>
<p>Colpo d’occhio delle occasioni importanti quello che si è presentato davanti a <strong>Simone Deromedis</strong>, oro olimpico di Ski cross alle recenti Olimpiadi invernali Milano-Cortina, ed <strong>Elisa Zendri,</strong> campionessa mondiale di atletica leggera paralimpica.</p>
<p>Le loro “storie di sport e di scelte”, prendendo spunto dal titolo dell’incontro, hanno scandito i diversi momenti di un appuntamento voluto da Cassa Rurale Vallagarina a conferma dell’attenzione e del sostegno espresso dall’istituto di credito cooperativo al mondo dello sport, ai suoi protagonisti e alle sue moltissime discipline che trovano terreno favorevole per essere praticate nel territorio trentino e veneto servito nella quotidianità dalla banca guidata dal presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> e dal direttore generale <strong>Giuliano Deimichei</strong>.</p>
<p>“La Cassa Rurale Vallagarina – ha sottolineato il presidente Maffei – guarda allo sport come veicolo fondamentale di valori per le nuove generazioni. Questa serata si aggiunge al costante supporto della Cassa alle realtà sportive locali, come scelta precisa per restare vicini al territorio e scommettere sul futuro dei nostri giovani”.</p>
<p>A caratterizzare la serata sono stati i racconti delle esperienze vissute e dei risultati conquistati nei Giochi a cinque cerchi (le Olimpiadi) e nelle rassegne iridate (Campionati del Mondo) da chi, più volte, ha messo al collo la medaglia di metallo più pregiato regalandosi e regalando ai propri tifosi le intense emozioni che le imprese sportive sono in grado di suscitare.</p>
<p><strong>I due protagonisti</strong></p>
<p>Entrambi in possesso di palmares invidiabili si sono raccontati davanti al pubblico alense.</p>
<p><strong>Simone Deromedis, </strong>trentino della Val di Non e atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, è olimpionico dello ski cross. Ha conquistato il titolo alcune settimane fa sulle nevi di Livigno nella rassegna Milano-Cortina. Non si è trattato del solo risultato prestigioso: tre anni fa, infatti, era salito sul gradino più alto del podio mondiale.</p>
<p><strong>Elisa Zendri</strong>, atleta originaria di Ala e portacolori dell’Unione Sportiva Quercia di Rovereto, ha vinto tutto quanto poteva vincere nell’atletica leggera. Basti citare i due titoli mondiali che hanno premiato la sua trasferta ai Virtus World Athletics Championship a Brisbane, in Australia.</p>
<p>All’evento proposto nella serata di oggi hanno collaborato: Cooperazione Trentina, Casse Rurali Trentine e Atletica Quercia Rovereto.</p>
<p>Sono intervenuti, inoltre, il sindaco di Ala, <strong>Stefano Gatti</strong> (presente anche l’assessora comunale allo sport <strong>Francesca Aprone</strong>) e il presidente del Consiglio Provinciale di Trento, <strong>Claudio Soini.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">510a7a0e-21c6-47ec-aeeb-66754f390dda</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-voce-e-di-tutti</link><title>La voce è di tutti</title><description><![CDATA[<p>Torna la settimana dell'accessibilità comunicativa per abbattere le barriere del silenzio. Dal 13 al 19 aprile la decima edizione dell’evento promosso dalla Cooperativa GSH animerà le valli del Noce con sport, cultura e vita quotidiana a misura di simbolo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2ecp1dzk/gsh2026.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-voce-e-di-tutti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dieci anni di impegno, di incontri e di barriere abbattute. Dal 13 al 19 aprile, i territori della Val di Non, della Val di Sole, della Piana Rotaliana e dell’Altopiano della Paganella tornano a riflettere su un diritto che troppo spesso diamo per scontato: quello di essere ascoltati e compresi. La decima edizione della “Settimana dell’Accessibilità Comunicativa” promossa da Gsh Cooperativa Sociale non è solo un traguardo simbolico, ma un invito a scoprire come il mondo possa cambiare quando cambiamo il nostro modo di comunicare.</p>
<p>Una settimana scandita da incontri con esperti, laboratori pratici, attività inclusive e momenti di riflessione sull’uso della CAA nella vita quotidiana.</p>
<p>“Spesso dimentichiamo che la parola non è l'unico modo per connettersi agli altri -ricorda il presidente della Cooperativa Gsh Michele Covi- e per molte persone, a causa di diagnosi diverse o fragilità temporanee, esprimere un bisogno o una scelta può diventare un ostacolo insormontabile. È qui che interviene la Comunicazione Aumentativa e Alternativa: non una semplice tecnica, ma una <em>cassetta degli attrezzi</em> fatta di ausili, immagini e simboli che restituiscono voce e autonomia a chi rischia di restare ai margini”.</p>
<p>Quest’anno l’inclusione esce dai Centri per sperimentare la vita di tutti i giorni, una quotidianità composta da molteplici attività. Il programma trasforma azioni quotidiane in esperienze accessibili a tutti: con Vaacanza in Paganella e  Menù in CAA l’organizzazione delle aTTIVITà TURISTICHE o e l'ordinazione al ristorante diventano accessibili grazie a supporti visivi che favoriscono l'autonomia.</p>
<p>Anche il movimento e la cultura saranno i grandi protagonisti di questa edizione. Dalla "CAAmminata", un allenamento sportivo che usa i simboli della CAA per permettere a tutti di partecipare, fino alla “Cultura per tutti”: laboratori Biblio-CAA nelle scuole e biblioteche, e un percorso dedicato al Museo Retico di Sanzeno.</p>
<p>Infine il “CAAffè in silenzio” è un’esperienza sensoriale per sperimentare l’interazione non verbale e comprendere il valore di ogni forma di comunicazione.</p>
<p>“I disturbi della comunicazione -spiega la responsabile del progetto Venera Russo- sono estremamente diffusi e coinvolgono persone di ogni età, con diagnosi e condizioni di vita tra loro molto diverse. Ciò che accomuna queste persone è la necessità di strumenti compensativi che permettano loro di comprendere il linguaggio verbale ed esprimere desideri, bisogni, opinioni e scelte, poiché le modalità comunicative abituali risultano temporaneamente o permanentemente insufficienti. La Settimana dell'Accessibilità è, in fondo, una sfida lanciata alla comunità: trasformare il nostro territorio in un luogo dove nessuno si senta <em>senza parole</em>".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">5d6365ed-cb5a-4a32-8771-0825c9f7bff4</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/garda-trentino-chiude-hospitality-2026-con-il-segno-piu</link><title>Garda Trentino chiude Hospitality 2026 con il segno “più”</title><description>Nei quattro giorni di fiera, le due nuove aree hanno accolto operatori e partner tra incontri, contenuti e degustazioni. Presentato anche “MateriaPrima”, nuovo strumento a supporto della ristorazione del territorio.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/53thhduc/rdg2026.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/garda-trentino-chiude-hospitality-2026-con-il-segno-piu" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiude la <strong>50ª edizione</strong> di <strong>Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza</strong> e per <strong>Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A.</strong> il bilancio è quello di una presenza “diffusa” che ha centrato l’obiettivo: creare connessioni concrete con il mondo Ho.Re.Ca., valorizzare le eccellenze locali e raccontare, con strumenti operativi, un modo di fare destinazione che mette al centro partner, qualità e identità.</p>
<p>Oltre alla nuova <strong>Garda Trentino Lounge</strong>, punto d’incontro e confronto con operatori e addetti ai lavori, l’APT ha lanciato anche <strong>Dimensione Gusto</strong>, spazio interamente dedicato ai <strong>sapori del Garda Trentino</strong> e pensato per offrire contenuti, relazioni e ispirazioni al mondo dell’ospitalità.</p>
<p>“<em>Questa edizione di Hospitality è stata per noi un grande successo. È stata l’occasione per accogliere i nostri operatori all’interno della Garda Trentino Lounge, creando uno spazio di incontro e confronto, ma anche per rappresentare il meglio dell’enogastronomia locale a Dimensione Gusto, un format molto apprezzato dal pubblico. Proprio in questo contesto abbiamo presentato MateriaPrima, un nuovo strumento pensato per supportare i ristoratori nel mettere in evidenza le proprie competenze e le eccellenze del territorio. Un vero e proprio toolkit che aiuta a valorizzare la qualità delle produzioni locali e a rafforzare la consapevolezza della ricchezza enogastronomica del Garda Trentino e del suo racconto</em>”, ha dichiarato <strong>Silvio Rigatti</strong>, Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A.</p>
<p>Nel corso della fiera, <strong>Dimensione Gusto</strong> ha ospitato diversi produttori del territorio (<strong>Azienda Agricola Bio Maso Giare, Salumificio Parisi, Guà Forest &amp; Farm, La Rosa del Garda – Carne Salada, Troticoltura Armanini, Consorzio Ortofrutticolo Val di Gresta, Astro Trote, Azienda Agricola Biologica Salvetta, Panificio Pasticceria Zanoni e Agriturismo Maso Bòtes</strong>), offrendo l’occasione di conoscere da vicino filiere, prodotti e storie, con un taglio orientato alla fruibilità e alla collaborazione.</p>
<p>Si sono svolti talk, dimostrazioni e presentazioni per approfondire prodotti e progetti e comprenderne il valore aggiunto per la proposta di ristoranti, bar e hotel. Gli interventi hanno previsto anche abbinamenti vino, in collaborazione con il <strong>Consorzio Vignaioli del Trentino</strong>.</p>
<p>Tra i momenti centrali, <strong>mercoledì 4 febbraio </strong>è stato presentato “<strong>MateriaPrima. Il manuale del sapore locale</strong>”, nuovo progetto realizzato in collaborazione con <strong>ATA Garda Trentino | Trentino Marketing</strong>, inserito in un percorso strategico più ampio per sviluppare il Garda Trentino come destinazione enogastronomica. La presentazione ha visto la partecipazione di <strong>Giada Mori</strong>, Vicepresidente Associazione Ristoratori Alto Garda e Ledro, e dello chef <strong>Sebastian Sartorelli</strong> dell'Hosteria Toblino.</p>
<p>Il progetto, costruito con il supporto scientifico di <strong>Roberta Garibaldi</strong> ed <strong>Emanuela Panke</strong>, si integra con le principali azioni di sistema, tra le quali:</p>
<ul>
<li><strong>Vacanze con Gusto</strong> (coinvolgimento degli stakeholder)</li>
<li><strong>Progetti verticali sui prodotti</strong> (enoturismo, Carta dell’Olio)</li>
<li><strong>Evoluzione degli eventi</strong> (Mese del Gusto, Frantoi Aperti, Festival del Pesce)</li>
<li><strong>Sentieri tematici</strong> (Olivo, Noce, Nosiola)</li>
</ul>
<p>L’obiettivo è supportare ristoratori, albergatori, pubblici esercizi e personale di sala nel portare il territorio in tavola e nel raccontarlo in modo consapevole agli ospiti, rafforzando identità, qualità percepita e cultura dell’accoglienza.</p>
<p>Il manuale è articolato in tre sezioni:</p>
<ul>
<li><strong>Carta dei valori</strong> per una ristorazione territoriale e sostenibile</li>
<li><strong>Guida al patrimonio enogastronomico</strong> del Garda Trentino e ai suoi prodotti (quasi 20 referenze: dai più iconici come Vino Santo e olio e.v.o. a quelli più inattesi come le erbe spontanee)</li>
<li><strong>Strumento di formazione</strong> per il personale di sala, per migliorare conoscenza e storytelling del territorio</li>
</ul>
<p>Per ogni prodotto vengono affrontate domande chiave utili a raccontarlo con maggiore consapevolezza, attraverso curiosità e testimonianze, guide alla degustazione e abbinamenti, ricette tra tradizione e innovazione e calendario della stagionalità.</p>
<p>Valori e consigli sono accompagnati da best practice e dalle voci dirette di produttori e ristoratori. Il progetto, inoltre, si inserisce in una visione più ampia di responsabilità sociale che include formazione e supporto ai partner nella ricerca di risorse (Jobs, Academy).</p>
<p>MateriaPrima è disponibile sia in versione <strong>cartacea</strong>, con illustrazioni originali, distribuita ai partner a partire dalla primavera, sia in quella<strong> digitale</strong>, con contenuti extra (video, ricette, approfondimenti) su <a href="https://customer53761.musvc2.net/e/tr?q=7%3dMXTZI%26G%3dP%26H%3dIVTVO%26J%3dRVL%26P%3d5NBK_Euku_Pe_0vpt_Jk_Euku_Ojy6E8sOE96O6H7.DG_Lixm_VXrxNwM65hM6Gs%269%3d0OAQzV.60G%26CA%3dXTcOV%26GM5s6x%3dJeOZRWWZRdOWKZ%265%3dVRey6NezWs8NXJeNYs9W7LbPWxZU8O0Oct8S5P6y6MZSUMVSVIeS7ud20t6QbLXU&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><strong>gardatrentino.it/MateriaPrima</strong></a></p>
<p>Il progetto è il risultato di un lavoro condiviso con <strong>quasi 30 partner di settore</strong>, che hanno messo a disposizione competenze e know-how per creare uno strumento comune al servizio della ristorazione del territorio.</p>
<p>Infine, nel corso di Hospitality, Garda Trentino ha consegnato un premio a <strong>Martina Pomari</strong> di Grafica5, la collaboratrice di una struttura partner che ha utilizzato più di tutti la <a href="https://customer53761.musvc2.net/e/tr?q=4%3d5UEW1%26D%3dA%26E%3d1SES7%26G%3dCS4%26M%3dpKtH1_IQuX_TA_JYtP_TN_IQuX_SF9iId32IeF20nG.kIeOk2r6.qK_rsaq_2hqK_rsaq_2h%26l%3dDuK442.FmK%26iK%3d2a3iAX9Y9%26Ks%3dTHS6b0a6bGS3UC%269%3deXD685B7dTF384C3aXm477Ga5TCZfWn5d6iVdWC4c4la3TET2WASa70ad60RbblU&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><strong>Crew Card</strong></a>, seguendo la procedura della WebApp. Nelle prossime settimane, il servizio verrà nuovamente reso disponibile a tutti i collaboratori delle strutture partner dell’APT.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Ufficio Stampa Garda Trentino - Vitesse <gardatrentino@vitesseonline.it>]]></author></item><item><guid isPermaLink="false">9825b3c0-7c32-48fa-8260-d0d108ec9ef1</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-primanaunia-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate</link><title>Famiglia Cooperativa Primanaunia: benedetto il sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate</title><description>La tradizione del 17 gennaio è stata rinnovata oggi pomeriggio a Priò, località della Val di Non servita nella quotidianità dal punto vendita della cooperativa di consumo.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2qwnz0to/benedizionedelsale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-primanaunia-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1358</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scriveva Plinio il Vecchio: "Niente è più utile del sole e del sale”.</p>
<p>Oggi a Priò, sull’Altopiano della Predaia in Val di Non, il sole si è fatto desiderare un po’, ma il sale, presente in abbondanza, è stato protagonista di un evento diventato tradizione nella giornata di Sant’Antonio Abate.</p>
<p>In molti hanno voluto partecipare alla benedizione del sale, un rito antichissimo tornato attuale grazie alla Famiglia Cooperativa Primanaunia che, da diciassette anni, lo fissa nel suo calendario di eventi.</p>
<p>Un rito fedele a una tradizione che ha attraversato tre secoli (prima volta nel 1896) come si legge nel passaggio del libro verbale della ex Famiglia Cooperativa di Campodenno: “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”.</p>
<p>Oggi pomeriggio è stato <strong>Valentino Paternoster</strong>, presidente della cooperativa di consumo, ad accogliere e dare il benvenuto a chi è giunto a Priò non solo dalla Val di Non ma da molte altre località. Tra i presenti anche gli ex presidenti della cooperativa di consumo, <strong>Ottorino Angeli</strong> e <strong>Giuseppe Dalpiaz</strong>.</p>
<p>Il sale è stato benedetto da <strong>don Riccardo Pedrotti, </strong>parroco di questa comunità.</p>
<p>Sant’Antonio Abate è il protettore degli animali domestici, di allevatori e contadini. Per questo, ultimata la benedizione del sale, chi ha celebrato il rito si è diretto all’esterno dello spazio appositamente allestito dove si trovavano asini e capre dell’allevamento di <strong>Johann Webber</strong>, “presente all’evento da molte edizioni” ha ricordato.</p>
<p>L’iniziativa promossa dalla Famiglia Cooperativa Primanaunia ha uno spirito solidale. Quanto raccolto dalle offerte per l’acquisto di una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici cel Madagascar presieduta da <strong>Rita Cattani</strong> e impegnata nella realizzazione di progetti significativi.</p>
<p>Durante l’evento sono intervenuti, sottolineando la valenza dell’iniziativa, <strong>Giuliana Cova</strong>, sindaca del Comune di Predaia, e <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, presidente della Comunità di Valle.</p>
<p>"La benedizione del sale che, Famiglia Cooperativa Primanaunia, rinnova nel giorno di Sant’Antonio Abate affonda le sue origini in una tradizione di oltre un secolo fa, legata alla vita quotidiana delle nostre comunità. Un rito che, la cooperativa, ha scelto di valorizzare, portandolo ogni anno in una sede diversa, come segno di continuità e partecipazione. Accanto alla tradizione, vi è anche la dimensione solidale: le offerte legate al sale benedetto diventano, infatti, un sostegno concreto a realtà del territorio, confermando il ruolo della cooperazione come legame vivo tra persone e comunità" questo il commento dell'assessore provinciale alla cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>.</p>
<p>All’evento hanno partecipato, inoltre, i consiglieri provinciali <strong>Paola Demagri</strong> e <strong>Daniele Biada</strong>, e gli altri sindaci delle località servite ogni giorno dai punti vendita della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Un messaggio è stato inviato da <strong>padre Giorgio Silvestri</strong>, già Priore dell’Eremo di San Romedio che più volte aveva partecipato a questo appuntamento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">16f07e33-923e-4b2a-9ca8-5de531e00827</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/living-memory-storia-maestra-di-complessita</link><title>Living Memory. Storia, maestra di complessità</title><description><![CDATA[<p>Fra gli ospiti la sopravvissuta e  testimone Halina Birenbaum, Jadwiga Pinderska Lech direttrice delle pubblicazioni del Museo di Auschwitz-Birkenau, Massimo Canducci esperto di Ai, l'ebraista e scrittore Matteo Corradini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0zjf02sb/livingmemory2026.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/living-memory-storia-maestra-di-complessita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>924</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Living Memory torna per l'edizione 2026 riaffermando il proprio ruolo di iniziativa culturale di punta, non solo dedicata alla celebrazione della Giornata della Memoria, ma impegnata a trasformare la conoscenza storica in un essenziale strumento di comprensione della complessità e di impegno civile. Living Memory 2026 propone quindici giorni di incontri, dibattiti e approfondimenti con un doppio programma. Dal 12 al 22 gennaio viaggia tra i territori della provincia di Trento (Levico Terme, Predazzo, Clesa, Riva del Garda, Borgo Valsugana, Rovereto) mentre dal 22 al 27 gennaio il Festival della Memoria arriverà a trento prima ospite dell’Università di Trento grazie alla collaborazione con il Laboratorio Interdipartimentale Memoria e Società (LIMS)  e poi nella sala InCooperazione di Trento che per il secondo anno consecutivo ospita tutti gli incontri principali del festival.</p>
<p>“Living Memory – spiega <strong>Denise Rocca</strong>, curatrice dell'evento organizzato dall'associazione Terra del Fuoco Trentino con il Museo di Auschwitz-Birkenau, la Fondazione Museo Storico del Trentino, il Lims del l'Università di Trento, la Federazione della Cooperazione - offre modo di confrontarsi con un pezzo di storia che è stata una grande tragedia dell'umanità da conoscere e studiare, ma che ha anche riverbero sull'oggi: la stringente attualità dei conflitti in corso lo dimostra. L'attualizzazione di momenti che possono apparire lontani a chi è nato pochi anni fa è credo una delle sfide dell'educazione alla memoria che Living Memory affronta per formare cittadini con la C maiuscola, che si impegnano nella propria comunità, nella società civile o nella politica, consapevoli che il ruolo del singolo nella storia è stato importante e lo è anche oggi. E consapevoli anche dei legami fra i vari temi: nel festival quest'anno ci sono approfondimenti sull'intelligenza artificiale, sulla propaganda, sulle discriminazioni passate e attuali, sul ruolo dell'economia, che rendono vivo ed evidente il legame fra i fatti storici di cui parliamo, il nostro presente e soprattutto il nostro futuro”. Quest'anno gli incontri del festival a partire dal 23  per concludersi con la testimonianza della sopravvissuta Halina Birenbaum la mattina del 27 gennaio, si svolgono nella sala InCooperazione della Federazione della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Spiega Italo Monfredini, vicepresidente vicario della Federazione Trentina della Cooperazione: «Siamo partner di Living Memory da diversi anni perché crediamo sia fondamentale dedicare attenzione alle giovani generazioni, offrendo loro strumenti seri e rigorosi per trasformare la narrazione quotidiana in conoscenza storica. Continuare a parlare delle grandi tragedie del Novecento è essenziale per l’insegnamento che ancora ci trasmettono. Il movimento cooperativo è pacifista per statuto e iniziative come questa esprimono pienamente il nostro impegno culturale e civile, che vogliamo continuare a promuovere».</p>
<p>Tanti avvenimenti dell’oggi sembrano ripercorrere logiche, pensieri degli anni che precedettero la Seconda Guerra Mondiale con guerre sempre più numerose, un grande ritorno dei populismi in tutto il mondo, una fascinazione per “l’uomo forte al comando”, la paura del diverso. Living Memory, partendo dalla storia e dalla memoria dell’Olocausto,  vuole portare i partecipanti e le partecipanti a riflettere sulla complessità di questi eventi dell’oggi trasformando al memoria in azione e in impegno sociale.</p>
<p>Dice Luigi Blanco (presidente della Fondazione Museo storico del Trentino): “Riflettere sul tema della memoria non è facile e ciò vale sia per i singoli che per gli enti collettivi, eppure è fondamentale perché consente di vivere con maggior consapevolezza un presente carico di complessità e incognite. Una manifestazione come questa - con numerosi eventi, tutti di assoluto rilievo, e in grado di coinvolgere tantissimi giovani sia come pubblico che nell'organizzazione - va perciò curata con grande attenzione e la Fondazione Museo storico del Trentino è orgogliosa di esserne partner fin dal suo esordio.</p>
<p>Fra i partner della manifestazione anche il Lims (Laboratorio interdipartimentale memoria e Società dell'Università di Trento), di cui la professoressa <strong>Giorgia Proietti </strong>è coordinatrice: “La collaborazione con Living Memory è preziosa per l’Università di Trento, che nel 2022 ha istituito un centro di studi sulla memoria, appunto il LIMS, che è molto attivo sul fronte della ricerca scientifica interdisciplinare sulla memoria, ma anche su quello della disseminazione e divulgazione. La cosiddetta ‘terza missione’ è anzi una dimensione cui l’Ateneo tiene molto, nella convinzione che i risultati della ricerca accademica, anche di ambito umanistico, abbiano un senso solo se immessi nella società e messi a disposizione di una riflessione più ampia, meno specialistica, ma non meno importante. Gli eventi di Living Memory co-organizzati dal LIMS, due incontri di approfondimento in programma nella mattinata del 22 gennaio a Palazzo Prodi, sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia in via Gar 14, sono in linea proprio con queste premesse. Entrambi verteranno infatti su aspetti della ricerca accademica sull’Olocausto che hanno un nesso diretto, concreto, tangibile con l’oggi. Interverrà dapprima Katrin Antweiler (Università di Brema), in dialogo con lo storico Umberto Tulli (Trento), a proposito della memorializzazione dell’Olocausto nei musei per i diritti umani. Sembra un tema banale - l’Olocausto è il primo episodio della storia a venire in mente a chiunque quando si parli di (violazione di) diritti umani, ma la sua narrazione in un contesto museale non è per nulla scontata né banale: quale matrice deve avere la narrazione museale dell’Olocausto: nazionale o globale? Il messaggio etico deve essere esplicitato oppure lasciato all’elaborazione di ogni visitatore? L’enfasi va posta sul dovere morale di ricordare o sulla necessità terapeutica di dimenticare? A seguire, il sociologo Thomas Van de Putte (Trento), in dialogo con lo storico Hannes Obermair (Eurac, Bolzano), interverrà a proposito di come la comunità cittadina dell’odierna di Oswieçim (Auschwitz) si relazioni oggi con il peso ingombrante della Shoah che è fisicamente iscritta nella memoria del proprio territorio, e quali riverberi abbia nella vita quotidiana il passaggio di migliaia di persone in visita al campo di concentramento/Museo. Sono insomma entrambi esempi di ricerca accademica che interagisce concretamente con l’oggi e che di conseguenza sollecita interrogativi importanti, sul passato e sul presente”.</p>
<p>Il programma completo di Living Memory, con la possibilità di iscriversi agli eventi che sono tutti gratuiti, è online: <a href="http://www.livingmemory.cloud">www.livingmemory.cloud</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Living Memory</author></item><item><guid isPermaLink="false">48ce2ce0-dbe1-4739-b6f2-f9a7a92964cb</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-milano-e-tempo-di-stile-e-condivisione-melinda-dolcevita-torna-protagonista-alla-fashion-week</link><title>A Milano è tempo di stile e condivisione Melinda Dolcevita torna protagonista alla Fashion Week</title><description>Alla fine di febbraio, nella capitale della moda, il Consorzio celebra la sua mela più glamour lanciando la Melinda Collection, una linea di abbigliamento e non solo in edizione limitata e speciale.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3cmm1ajp/02-melinda-dolcevita-15-sec-180123-agcom.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-milano-e-tempo-di-stile-e-condivisione-melinda-dolcevita-torna-protagonista-alla-fashion-week" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una presenza di spicco per una kermesse di primo piano. Ma anche, e soprattutto, un appuntamento che si rinnova sulla spinta del crescente consenso riscosso da una varietà giovane e sempre “alla moda”. Dopo il successo dello scorso anno, <strong>Melinda Dolcevita</strong>, la mela raffinata e soave capace di regalare a ogni morso un indimenticabile momento naturale, torna protagonista alla <strong>Milano Fashion Week Donna</strong>, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo prossimi.</p>
<p>Un palcoscenico prestigioso e di enorme visibilità, dunque, per una varietà che nell’evento simbolo della moda italiana e internazionale trova un contesto ideale per <strong>celebrare la propria identità e i suoi valori</strong> con una nuova iniziativa che unisce gusto e stile coinvolgendo gli appassionati di eleganza e lifestyle. Melinda ha scelto Civic Portanuova per presentare il suo <strong>pop-up esperienziale</strong> offrendo a tutti un’esperienza inclusiva e accessibile.  Un vero e proprio punto di contatto con il consumatore nel cuore di Milano, insomma, nel quale bellezza, stile, qualità e gusto sfilano idealmente in una passerella aperta e accogliente in linea con la visione di Melinda.</p>
<p>All’interno dello spazio il Consorzio svelerà poi una grande novità: la <strong>Melinda Collection</strong>, una linea di capi di abbigliamento e non solo in <strong>edizione limitata e speciale</strong>. Questa linea, pensata come una naturale estensione dell’identità del brand, sarà presentata in esclusiva e senza anticipazioni per valorizzare al meglio l’esperienza della scoperta. </p>
<p>La presenza alla Fashion Week seguirà l’intensa campagna total video che caratterizza le settimane precedenti con la diffusione, sui canali TV, digitali e social, dello spot che esalta il carattere “fashion” di Melinda Dolcevita. Grazie alla pianificazione su tutte le piattaforme sarà possibile raggiungere una platea complessiva di oltre 15 milioni di utenti con un focus speciale sul target più giovane. L’attività di promozione include inoltre diverse iniziative nel capoluogo lombardo tra cui l’ormai consueta decorazione integrale del <strong>Jumbotram</strong> e numerose <strong>affissioni digitali</strong> sempre più dinamiche e innovative.</p>
<p>“La Fashion Week milanese si conferma scenario ideale per una mela elegante, dolce e sofisticata che guarda a un consumatore giovane, curioso e attento all’innovazione ma anche sensibile al gusto e al valore di un prodotto naturale e di eccellenza”, sottolinea <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Con l’iniziativa di quest’anno, in particolare vogliamo interpretare la nostra presenza nella capitale della moda valorizzando una nostra idea di bellezza capace di superare la semplice estetica dell’apparenza per trasformarsi in esperienza ricca di stile e innovazione da condividere con tutti”.</p>
<p>Dotata di particolare succosità e croccantezza, Dolcevita si fa notare per la sua buccia rosso brillante e un gusto che esprime peculiari note floreali. A caratterizzarla, in particolare, è la <strong>significativa componente zuccherina</strong> che costituisce il tratto essenziale di un frutto capace di proporsi come un sorprendente “dessert” naturale dal gusto appagante. Affermandosi, al tempo stesso, come un simbolo di eleganza e freschezza contemporanea.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">c4c61ed7-5637-4352-bffb-4f13c1cd200e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/lungo-applauso-per-pinocchio-in-contrada</link><title>Lungo applauso per “Pinocchio in Contrada”</title><description><![CDATA[<p>Un successo il Natale della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. Vanno in archivio due fine settimana di grande affluenza a Palazzo a Prato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4s4b5emt/palazzoaprato.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/lungo-applauso-per-pinocchio-in-contrada" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>900</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un lungo applauso ha sottolineato il momento più atteso dell’appuntamento voluto dalla Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS nell’ambito delle feste natalizie. Un lungo applauso per salutare la magia del burattino di legno che si tramuta in un bambino in carne e ossa. Un applauso sincero e spontaneo rivolto anche a tutti collaboratori che hanno reso possibile un</p>
<p>doppio weekend eccezionale per proposte e numeri (6, 7 e 13, 14 dicembre). Una proposta variegata articolata su momenti di festa e approfondimento che si sono succeduti a Palazzo a Prato, in via Maier a Pergine, la sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. <em>“Piccoli grandi eventi</em> – ha evidenziato il Presidente della Fondazione Franco Senesi - <em>ad allietare un pubblico numeroso che, grazie a “Pinocchio in Contrada” si è divertito, ma ha anche potuto entrare nel dettaglio dei valori sociali che la Cassa Rurale Alta Valsugana persegue attraverso la sua Fondazione”</em>. Non è stata casuale, infatti, la scelta di puntare sulla favola di Pinocchio. I racconti di Carlo Collodi (il prossimo anno saranno 200 anni dalla sua nascita) indicano infatti il percorso interiore che ognuno deve fare per arrivare alla maturità. La morale è che la libertà senza responsabilità porta a perdersi, mentre la crescita passa attraverso errori, impegno e rispetto delle regole. Solo chi impara a distinguere il bene dal comodo, ad assumersi le conseguenze delle proprie scelte e a prendersi cura degli altri può diventare davvero “umano”.</p>
<p>E’ il cammino che la Cooperazione ha intrapreso 130 anni fa e che, ancor oggi, sta portando avanti.</p>
<p>Archiviato <em>“Pinocchi in Contrada”</em> le porte del Palazzo restano, comunque, aperte per continuare a essere un punto di riferimento che guarda al futuro con lungimiranza, forte di tante azioni e tanti progetti a servizio della comunità. Ne hanno preso coscienza i visitatori che, nelle sale del Palazzo, sono entrati in spazi dedicati che hanno voluto rappresentare un mondo fantastico calato, però, nell’attualità. Ne sono testimonianza, tra gli altri, la scultura in legno di Pinocchio nata dalle abili mani di Gino Lunz, i laboratori creativi, i momenti di musica e di racconti, lo spettacolo finale. La grande soddisfazione è stata quella di essere riusciti a coinvolgere tanti soggetti che, ognuno per la propria parte, hanno portato arte, fantasia e sano spirito collaborativo. Caratteristiche che hanno permesso di toccare con mano quanto ci sia bisogno di momenti aggregativi che non siano solo ludici, ma che portino a essere protagonisti di un domani che va costruito insieme e del quale la Fondazione si propone come parte attiva.</p>
<p>In questo senso <em>“Pinocchio in Contrada”</em> è solo il primo passo di un cammino che intende evidenziare l’impegno della Cassa Rurale Alta Valsugana, tramite la sua Fondazione, per valorizzare le risorse del territorio, favorendo la crescita e il benessere di tutti. Le parole d’ordine sono entusiasmo e responsabilità per promuovere la collaborazione tra le realtà dell’Alta Valsugana nel costruire un futuro condiviso e sostenibile.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">bc77f98d-65d7-4f12-acf9-44273c849643</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-occhi-aperti-insieme-contro-le-truffe-digitali</link><title>Bts: Occhi aperti. Insieme contro le truffe digitali</title><description>Un tema purtroppo sempre più attuale è quello delle frodi digitali.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/boieclxf/frodibts003.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-occhi-aperti-insieme-contro-le-truffe-digitali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6048</width><height>4024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fenomeno che oggi non colpisce più un target specifico come accadeva in passato, quando le principali vittime erano soprattutto le persone meno consapevoli e meno tecnologiche. L’evoluzione della tecnologia procede di pari passo con la crescente abilità dei “truffatori”, sempre più capaci di personalizzare l’inganno in base al profilo della persona contattata.</p>
<p>Di grande attualità, dunque, e proprio per questo di grande interesse. Interesse che si è pienamente manifestato nella serata di ieri, mercoledì 26 novembre, durante l’incontro informativo <strong>“Occhi aperti – Insieme contro le truffe digitali”</strong>, organizzato da <strong>BTS Banca Trentino-Südtirol</strong> nell’ambito del più ampio progetto di sensibilizzazione sulla sicurezza digitale promosso da <strong>Cassa Centrale Banca</strong>.</p>
<p>La Sala della Filarmonica, gremita, e i collegamenti con le sedi di Cavareno, Mezzocorona, Rovereto e con la Sala Nones di Palazzo Benvenuti a Trento — predisposti per permettere la partecipazione anche a chi non aveva trovato posto — hanno registrato <strong>oltre 400 partecipanti</strong>. I presenti hanno seguito con attenzione, preso appunti e rivolto numerose domande agli esperti.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali del Vicepresidente Vicario di BTS, Ermanno Villotti, l’incontro è entrato nel vivo con gli interventi della psicologa <strong>Veronica Patron</strong>, cofondatrice di Security Mind ed esperta di comportamento umano nella cybersecurity, e di <strong>Roberto Patricolo</strong>, esperto di sicurezza informatica, mental coach e specialista in neuroscienze. I due relatori hanno illustrato come reagisce il cervello umano davanti a una situazione percepita come pericolosa, spiegando come i truffatori facciano leva proprio sulle reazioni impulsive. Uno dei consigli principali: prendersi qualche secondo prima di agire, evitando risposte d’istinto che sono esattamente ciò su cui puntano i truffatori.</p>
<p>Successivamente sono stati presentati i dati da <strong>Mario Trinchera</strong>, Technical Coordinator di CERTFin e tra i maggiori esperti nazionali nel settore. Le frodi digitali non fanno più distinzioni: il 33% delle vittime è over 60, ma la stessa percentuale riguarda la fascia 45–60 anni; 21% gli adulti tra i 30 e i 45 anni; 12% i giovani tra 18 e 30 anni; e un 1% minorenni. Sempre più spesso, nel 42% dei casi, viene utilizzato il bonifico istantaneo nazionale come strumento operativo delle frodi. Uno strumento nuovo, molto utile ma da usare con criterio, soprattutto con persone conosciute.</p>
<p>Nella parte conclusiva, dedicata alle domande, si sono alternati, oltre ai tre esperti, anche <strong>Mario Barachetti</strong>, Responsabile del Servizio Cyber Security Operations di Allitude. Tutti hanno rassicurato i partecipanti, evidenziando però che l’elemento umano resta il principale punto debole: nel totale delle frodi, la percentuale delle transazioni effettuate direttamente dal cliente – a seguito di manipolazione o truffa – è passata negli ultimi anni dal 45% all’82%.</p>
<p>BTS Banca Trentino-Südtirol ha aderito con convinzione al progetto, consapevole che la formazione rappresenti la prima forma di difesa. La Banca ribadisce la propria vicinanza a clienti e soci, invitandoli a rivolgersi alle proprie filiali o al Contact Center.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Bts</author></item><item><guid isPermaLink="false">6e8f3930-a5cf-4b85-b85e-d97835cb8957</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-il-festival-che-trasforma-trento-in-un-palcoscenico-del-gusto</link><title>Torna “Autumnus”, il Festival che trasforma Trento in un palcoscenico del gusto</title><description><![CDATA[“Autumnus – i frutti della Terra Città di Trento”, il Festival delle eccellenze gastronomiche e agro-alimentari del Trentino giunto alla quinta edizione, quest’anno si presenterà come un’orchestra di sapori, ben identificata dal manifesto creato ad hoc dall’illustratrice Marianna Tomaselli.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/tn2bi55h/autumnus25.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-il-festival-che-trasforma-trento-in-un-palcoscenico-del-gusto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per ben 11 giorni, dal 9 al 19 ottobre, Trento si trasformerà in un enorme spartito vivo, dove oltre 200 appuntamenti tra approfondimenti, laboratori, degustazioni, show cooking, cene stellate e caffè scientifici costituiranno le note di un’indimenticabile sinfonia enogastronomica. Grandi chef, produttori locali, artisti e appassionati del gusto si uniranno per comporre insieme un capolavoro multisensoriale, fatto di aromi, colori e sapori che si intrecceranno in ogni angolo del centro storico e non solo.</p>
<p>"Autumnus è una manifestazione che negli anni si è consolidata come uno degli appuntamenti più attesi e significativi del nostro territorio - ha dichiarato l'assessore provinciale al commercio e al turismo Roberto Failoni - valorizza le eccellenze enogastronomiche trentine e, al tempo stesso, offre un’occasione unica per vivere il centro storico di Trento in un’atmosfera di festa, incontro e condivisione. Un’iniziativa che unisce tradizione e innovazione, rafforzando l’attrattività turistica e la promozione della nostra identità culturale".</p>
<p>I primi quattro giorni, in parallelo con il Festival dello Sport, daranno ritmo ed energia a questa grande manifestazione, organizzata come di consueto dalla ProLoco Centro Storico di Trento, consolidando l’immagine di Trento come vera “Città dei Festival”, dove l’arte culinaria e i campioni dello sport costituiscono un perfetto connubio, rendendo l’offerta sempre più completa e adeguata alle aspettative del pubblico. Una proposta unica, per qualità e trasversalità degli eventi in programma, resa possibile dalla stretta collaborazione tra Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing e ProLoco Centro Storico di Trento. </p>
<p>In linea con la filosofia della rassegna, che punta a una crescente internazionalizzazione, Piazza Battisti si rinnoverà completamente, trasformandosi da luogo di riferimento per  le masterclass in un vero e proprio ristorante temporaneo di respiro globale. Qui, da giovedì 16 a domenica 19, si alterneranno sei chef di fama mondiale, provenienti da importanti realtà gastronomiche di Francia e Svizzera, che reinterpreteranno le materie prime trentine con uno sguardo cosmopolita e innovativo. Sotto la supervisione dello chef stellato Chris Oberhammer, ai fornelli si alterneranno nomi di prestigio come Patrick Laine dell’Hotel de Paris di Monte Carlo e Vincent Maillard del Lily of the Valley di Saint Tropez. E poi ancora Patrick Giraux (L’Orée du bois), Laurent Blondin (Les Tables du Parc) e Daniel Ettlinger (Le Clos Saint Pierre), chef che ha formato, tra gli altri, Carlo Cracco, Davide Oldani e lo stesso Oberhammer. Con loro sarà presente pure il celebre casaro svizzero Willi Schmid, “Master of Cheese”, per uno stimolante confronto sui formaggi europei e i curiosi abbinamenti attraverso cui poterne esaltare le peculiarità. A poca distanza, lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, coi suoi 1700 metri quadrati, ospiterà la mostra "Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani”: un viaggio nel tempo che racconta abitudini alimentari, ingredienti e curiosità della tavola romana di duemila anni fa.</p>
<p>Un altro appuntamento clou si terrà al Castello del Buonconsiglio: “Stelle al Castello”, la cena esclusiva nelle sale dell’antico maniero con piatti di altissima cucina realizzati con estro e passione da chef stellati e maestri pasticceri d’élite, selezionati dal presidente degli Ambasciatori del Gusto Alessandro Gilmozzi, dando così continuità all’intesa siglata lo scorso anno con l'associazione che riunisce i migliori professionisti della ristorazione italiana. Tra loro, Antonio Lepore, Alberto Gipponi, Francesco Morano, Alessandro Giraldi, Danilo Massa, Andrea Monesi e Stefano Guizzetti. La residenza dei principi vescovi, con affreschi, logge medievali e giardini, sarà il suggestivo scenario anche degli approfondimenti della Fondazione Mach e dei riconfermati “Aperitivi Narrati”, a cura della Strada del vino e dei sapori del Trentino, il Consorzio vini e il Consorzio Vignaioli del Trentino.  </p>
<p>La Trento Romana emergerà grazie a una nuova collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia di Trento, dando vita a un originale intreccio tra teatro, gastronomia e archeologia. Dalle profondità sotterranee, sarà possibile raggiungere la Torre Civica passando attraverso Palazzo Pretorio, degustando le bollicine di montagna selezionate dall’Istituto Trento Doc, in un sodalizio riproposto anche per questa edizione. Restano confermati i laboratori e le degustazioni ospitati da Palazzo Roccabruna, mentre Piazza Duomo sarà suddivisa tra i laboratori del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, il nuovo format e il talk documentario sui pic nic. Si potranno inoltre visitare le mostre “Open Doors” e “Earth Partner Exhibition 2025”, curate da Lia Giovanazzi Beltrami. Gli eventi culturali avranno invece luogo nella Sala della Filarmonica, sotto la direzione artistica della violinista trentina Patrizia Bettotti, con un programma di tre serate diverse tra loro ma arricchite da ospiti di alto livello.</p>
<p>“Autumnus – I frutti della Terra” offrirà ai visitatori l’occasione di apprezzare il vasto e raffinato patrimonio artistico e culturale di Trento. La manifestazione prosegue infatti nel percorso di valorizzazione degli spazi storici della città, rendendoli vivaci teatri di eventi legati alla gastronomia di qualità. In particolare, quest’anno, due torri antiche, la Torre del Massarello (o Torre Arcidiaconale) in piazza Garzetti e la Torre della Tromba su via Cavour, saranno riscoperti e tramutati in scenari esclusivi. Si aggiungeranno così alla confermatissima Torre Civica per formare un trittico di indubbio richiamo. Alla Torre del Massarello si celebreranno le birre artigianali del Trentino con degustazioni guidate e laboratori. Un secondo spazio della torre sarà dedicato al mondo del vino, con approfondimenti tematici. E domenica 19 ospiterà anche “Banchi d’assaggio PIWI”, un’iniziativa a cura dell’associazione PIWI Trentino per apprezzare l’eccellenza dei vini PIWI, ottenuti da nuove varietà resistenti alle principali malattie fungine. Alla Torre della Tromba è in programma un’esplorazione visiva e gustativa attraverso una mostra incentrata sulla viticoltura trentina, accompagnata da momenti di confronto, in particolare sulla Nosiola e il Vino Santo. Palazzo Geremia accoglierà laboratori e attività dedicate a bambini e famiglie per scoprire l’autunno e i prodotti peculiari del territorio; Palazzo Thun ospiterà invece la mostra “Autunno dei Contadini”, dedicata alle attività stagionali della tradizione rurale trentina, mentre la Biblioteca comunale proporrà l’esposizione “Delikatessen: i luoghi del cibo a Trento tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento”, con documenti e immagini tratti dalle proprie collezioni e da quelle dell’Archivio storico.</p>
<p>Piazza Mostra sarà ancora una volta la sede del mercato di “Autumnus – I frutti della Terra Città di Trento”: un interessante percorso del gusto attraverso le specialità del territorio trentino proposte da oltre 35 espositori. Inoltre, ospiterà uno spazio destinato alle ApT del Trentino (nello specifico, quelle di Trento, Madonna di Campiglio e Val di Fiemme). Un vero e proprio villaggio urbano in cui ristoranti, rifugi alpini e produttori locali porteranno in città il meglio della tradizione gastronomica e agroalimentare regionale. L’iniziativa mira a rimarcare non solo la bontà dei prodotti agricoli e dei trasformati, ma anche la capacità progettuale e la forza delle filiere locali. L’obiettivo è ambizioso: per l’edizione 2026 si punta ad ampliare il coinvolgimento a tutte le ApT del territorio, creando una rete diffusa per raccontare ed esporre la ricchezza dei sapori trentini. E quest’anno anche il mercato contadino, fissato per sabato 18 e domenica 19 (gli ultimi due giorni della manifestazione), si terrà nel cuore della città, in via Suffragio e in via San Marco: un’ulteriore opportunità per conoscere prodotti stagionali e a kilometro zero, in un’esperienza di acquisto autentica, impreziosita dal percorso espositivo “Trento e i Food Democracy Goals”.</p>
<p>“Il Trentino è un territorio pieno di prodotti straordinari, ognuno con una storia e un carattere unici. “Autumnus” nasce per dare loro risalto, plasmando ogni angolo della città in un luogo di incontro e di esperienza sensoriale. La collaborazione tra enti, produttori, chef e volontari rende possibile un Festival che è insieme occasione di conoscenza, momento di aggregazione e motore di sviluppo turistico”, sottolinea Marco Lazzeri, presidente della ProLoco Centro Storico di Trento, che ha ideato e realizzato la manifestazione. “Quest’anno abbiamo voluto rafforzare il coinvolgimento dei giovani, perché siano protagonisti e custodi della cultura del gusto trentina, imparando dai grandi maestri dell’alta cucina. Ogni degustazione, ogni laboratorio o approfondimento racconta non solo la qualità dei prodotti, ma anche il legame profondo con la nostra terra, consegnando ai visitatori un’esperienza condivisa e autentica”.</p>
<p>Uno dei temi centrali di questa quinta edizione di Autumnus sarà la sostenibilità, che si rifletterà in un’attenzione particolare all’uso responsabile dei materiali e al rispetto dell’ambiente. In quest’ottica è stato predisposto un unico supporto cartaceo contenente un programma sintetico e una mappa aggiornata di Trento. Tramite QR Code sarà poi possibile accedere al programma completo online, che sostituirà le oltre 200 pagine del tradizionale opuscolo cartaceo, rendendo più agevole e sostenibile la consultazione del calendario degli eventi. La mappa rappresenta inoltre un valido aiuto per chi non conosce la città, indicando in modo chiaro come raggiungere le varie location con mezzi pubblici o in bicicletta, invitando a lasciare l’auto nei comodi parcheggi situati alle porte di Trento. Tra le numerose proposte di degustazione, spicca un’esperienza particolarmente eco-friendly: il picnic green. Grazie a un coupon, i visitatori potranno selezionare i prodotti preferiti nel mercato di Piazza Mostra, riempire il cestino brandizzato Autumnus e godersi una pausa gustosa e rilassante in piazza del Duomo, seguendo i vari talk in calendario. </p>
<p>Alla buona riuscita della manifestazione contribuiranno più di 300 volontari, uomini e donne di tutte le età, che offriranno tempo, competenze ed energie guidati dall’amore profondo per la propria città. Il programma completo e la mappa interattiva saranno consultabili sul sito ufficiale di “Autumnus” (<a href="http://www.autumnus.trento.it/">www.autumnus.trento.it  </a>) che da oggi si presenta in versione completamente rinnovata per una migliore fruizione. </p>
<p>“Autumnus” è organizzato da ProLoco Centro Storico di Trento con il supporto di ApT Trento e Trentino Marketing e il patrocinio di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">e24e80b9-fad7-41f8-8f7b-1ba3ec8bea83</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperazione-tra-ieri-e-oggi-a-dasindo</link><title>“La Cooperazione tra ieri e oggi” a Dasindo</title><description><![CDATA[<p>Nel cuore dell’estate e nel territorio del Lomaso si rinnova l'appuntamento con la Festa dell'Agricoltura/Palio 7 Comuni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ykgjvoxw/festadasindo25.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperazione-tra-ieri-e-oggi-a-dasindo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>724</width><height>1024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il calendario della Festa dedica un approfondimento a un tema di attualità.</p>
<p>Nel 2025 ricorre il centotrentennale della Federazione Trentina della Cooperazione fondata il 20 novembre 1895 e, quindi, il comitato organizzatore ha scelto di riservare un focus al tema “Cooperazione tra ieri e oggi”.</p>
<p>“Il convegno di quest’anno offre una importante e interessante occasione di approfondimento rivolto a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, poiché si vuole ricordare il valore e la forza della Cooperazione Trentina, nata – motivo per noi di profondo orgoglio spiegano gli organizzatori – proprio qui, nella nostra valle, in tempi molto difficili. Una realtà che ha cambiato per sempre le sorti economiche, sociali e culturali del territorio, e la cui tradizione, profondamente radicata, è tutt’oggi animata da valori che portiamo avanti con fierezza e dedizione”.</p>
<p>Appuntamento in calendario <strong>sabato 16 agosto con inizio alle ore 10 </strong><u>alla sede di Copag a Dasindo (Lomaso).</u></p>
<p>Il saluto di benvenuto sarà affidato a <strong>Mario Dalponte</strong>, presidente della Associazione Festa della Agricoltura Palio dei 7 Comuni.</p>
<p>Alle sue parole seguiranno quelle di <strong>Fabio Zambotti</strong>, sindaco di Comano Terme, che introdurrà il tema.</p>
<p>Quattro gli interventi che caratterizzeranno la mattinata.</p>
<p>Nell’ordine: il direttore della Fondazione don Lorenzo Guetti, <strong>Michele Dorigatti</strong>, su storia, origini della Cooperazione Trentina, sul contesto storico che portò Don Lorenzo Guetti alla fondazione del movimento cooperativo; <strong>Alessandro Ceschi</strong>, direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione, su “fare impresa” attraverso il metodo cooperativo, sottolineandone la forza e il valore aggiunto in ogni settore, con il supporto di esperienze dirette: il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, <strong>Roberto Simoni</strong>, sulla situazione attuale dei diversi settori che compongono la Cooperazione Trentina, evidenziandone le peculiarità; l’assessore alla Sanità e alla Cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>, su come in una realtà di montagna come la nostra il modello cooperativo possa rappresentare una concreta, valida e sostenibile alternativa a livello economico.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">080d8966-2c60-4421-a886-80e07b0df5cd</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/siamo-al-vostro-fianco-cosi-tonina-al-convegno-dedicato-alla-disabilita</link><title>"Siamo al vostro fianco", così Tonina al convegno dedicato alla disabilità</title><description>"Comunicare la disabilità in Trentino. Prove di dialogo fra enti ed istituzioni", è il convegno promosso stamattina a Trento dalla Cooperativa "Oltre gli ostacoli" che ha riunito a Trento referenti del mondo della disabilità, dello sport e della cultura.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4tplb22d/mariotoninaconvegno.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/siamo-al-vostro-fianco-cosi-tonina-al-convegno-dedicato-alla-disabilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Sono contento di essere qui per partecipare a questo momento di dialogo sul tema della disabilità legata al mondo della comunicazione e dell’informazione. La vostra cooperativa, con la sua rivista, è un esempio importante di inclusione, uno strumento interessante e anche innovativo nel panorama trentino. Io credo che il ruolo di noi amministratori, enti ed istituzioni sia proprio quello di dare voce alle persone con disabilità, attivare politiche concrete di sostegno alle famiglie, per l’accesso ai servizi, per l'inclusione nel mondo del lavoro, per l'abbattimento delle barriere, siano esse architettoniche o culturali. E' poi evidente come su questo tema ci debba essere trasversalità ed è anche attraverso momenti come questo che si possono progettare insieme percorsi di autonomia e integrazione che non lascino nessuno indietro", sono state queste le parole dell'assessore Tonina all'apertura dei lavori. L'assessore, nel porre anche l'accento sulle nuove generazioni che vanno "educate al rispetto delle differenze e alla valorizzazione delle unicità" ha quindi concluso evidenziando l'impegno di questa amministrazione, come della precedente, a "riservare le giuste risorse affinché queste persone si sentano pienamente incluse", perché dobbiamo "immaginare una società in cui la disabilità non sia più vista come un ostacolo, ma come una delle tante sfide da affrontare insieme, con solidarietà e responsabilità".</p>
<p>Accanto all'assessore Mario Tonina, vi era anche il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro, che ha testimoniato l'attenzione dell'Azienda verso la disabilità, ricordando il "momento storico particolare, con la nascita dell'Azienda sanitaria integrata" che, attraverso la ricerca e la collaborazione con l'Università potrà offrire ulteriori e innovative soluzioni.</p>
<p>Al convegno, moderato dal giornalista Rocco Cerone che è anche presidente della cooperativa, erano presenti i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Roberto Stanchina. Fra i contributi della mattina quelli dell'imprenditore roveretano Antonello Briosi, editore della rivista "Oltre gli ostacoli", nonché di Claudia Morelli presidente di Anffas, Anna Folgarait di Uni-Versa, Elena Gabardi della Fondazione Trentina per l'Autismo, Christian Plotegher dell'Associazione Forbici a Cuore, di Serenella Cipriani presidente della Cooperativa Impronte, nonché di Alessandro Daldoss di Uici, Paolo Degiovanni del Muse, Massimo Bernardoni del presidente Comitato italiano paralimpico e di Fausto Manzana presidente di Confindustria Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">0faef9a7-5e33-4d7c-86bf-e9212323988a</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bassano-bluespiritual-band-in-concerto-a-trento</link><title>Bassano BlueSpiritual Band in concerto a Trento</title><description><![CDATA[<p>Il ricavato sosterrà le attività di musicoterapia e le iniziative musicali promosse da Anffas Trentino Onlus a beneficio delle persone con disabilità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/tvzbkisn/tavolo-e-pubblico.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bassano-bluespiritual-band-in-concerto-a-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una musica può fare molto più di quanto immaginiamo.</p>
<p>Per sostenere le attività di Anffas Trentino Onlus, <strong>domenica 22 settembre, alle ore 17.30</strong>, la formazione musicale pluripremiata a livello internazionale <strong>Bassano Bluespiritual Band</strong> si esibirà in un emozionante concerto di beneficenza all’<strong>Auditorium Santa Chiara di Trento</strong>. Ad oggi sono stati prenotati oltre 600 biglietti, ma ci sono ancora posti disponibili.</p>
<p>La band è nata nel 2002 sotto lo slancio della musica Gospel e si è poi via via dimostrata capace di spaziare anche in altri ambiti musicali: il repertorio si è infatti arricchito passando dai tradizionali brani Spiritual/Gospel fino a sperimentare la musica blues, il pop, il rock e anche la musica classica, in una caleidoscopica proposta musicale, sempre vivace e coinvolgente. All’inizio della sua carriera musicale ha fatto parte di questa band anche la nota cantautrice <strong>Francesca Michielin</strong>.</p>
<p><strong>Domenica il concerto sarà aperto dal gruppo musicale di Anffas Trentino, i Bandalock</strong>, composto da 8 persone con disabilità che, attraverso la musica, trovano un importante mezzo di espressione e inclusione sociale. Sono 6 i musicoterapisti che operano nei servizi sociosanitari e socioassistenziali di Anffas Trentino, seguendo 132 persone con disabilità, la maggior parte delle quali in età adulta. Inoltre, dal 2005 è attiva una collaborazione con la Scuola Musicale Giudicarie di Tione con il laboratorio “Musica insieme con Figurenotes”, che ha dato vita alla “Bollicine Band”.</p>
<p><strong>Il ricavato del concerto di domenica sarà destinato proprio a sostenere le attività di musicoterapia e le iniziative musicali promosse da Anffas Trentino a beneficio delle persone con disabilità</strong>. Ogni biglietto prenotato contribuirà quindi a creare momenti di gioia e inclusione.</p>
<p><strong>I biglietti sono disponibili presso i centri di Anffas Trentino, oppure on line sul sito </strong><a href="https://www.eventbrite.it/"><strong>eventbrite.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione, ospitata nel foyer della Sala inCooperazione di via Segantini a Trento, sono intervenuti <strong>Claudia Morelli</strong>, Presidente di Anffas Trentino Onlus, <strong>Francesca Gerosa</strong>, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Cristoforo Lo Giudice</strong>, Presidente della Bassano Bluespiritual Band, <strong>Laura Lotti,</strong> musicoterapista di Anffas, <strong>Gianluca Primon</strong>, responsabile Fundraising Anffas e alcuni componenti dei Bandalock.</p>
<p>“Sarà un grande evento di solidarietà – ha detto la Presidente di Anffas Trentino Onlus <strong>Claudia Morelli</strong> – per il quale desidero ringraziare la Bassano Bluespiritual Band, tutti coloro che hanno prenotato e prenoteranno i biglietti, il personale di Anffas e tutte le realtà pubbliche e private che ci sostengono. Crediamo profondamente nel valore e nell’importanza della musica. La musica è un canale privilegiato per consentirci di superare le barriere e offrire una grande opportunità di espressione alle persone con disabilità. Oltre alla Bassano Bluespiritual Band, la capacità che dimostreranno i Bandalock di introdurci alla musica creerà sicuramente un clima di scambio e accoglienza e un’opportunità unica di conoscenza e di grande soddisfazione per tutti.”</p>
<p>“Siamo onorati dell’invito che ci è stato rivolto – ha affermato <strong>Cristoforo Lo Giudice</strong>, Presidente della Bassano Bluespiritual Band – perché il titolo dell’evento ‘Una musica può fare’ ci fa capire quanto la musica possa creare gioia e generare solidarietà e altruismo. La solidarietà è uno dei principali obiettivi che ci siamo posti per la nostra attività musicale, mettendoci al fianco delle realtà che operano nel sociale per contribuire fra l’altro a sostenerne l’operato. Quello di domenica sarà un gran concerto nel quale vogliamo trasmettere una grande emozione al pubblico”.</p>
<p>Alla presentazione di oggi è intervenuta anche la vicepresidente e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento <strong>Francesca Gerosa</strong>, che ha portato anche il saluto dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong>. “L’arte – ha detto la vicepresidente – ha un linguaggio universale e permette di includere. Il tema della solidarietà è molto sentito in tutto il Trentino e voglio ringraziare Anffas Trentino Onlus per aver organizzato questo evento e per l’amore, la passione e la professionalità che caratterizzano la sua attività sul territorio”.</p>
<p><strong>LA MUSICOTERAPIA</strong></p>
<p>La musica è un linguaggio universale che supera le barriere comunicative e raggiunge le profondità dell'animo umano. È presente nella nostra vita fin dalla nascita, perfino dentro il grembo materno possiamo udire suoni e rumori.</p>
<p>In ambito terapeutico, la musica diventa uno strumento potente per facilitare la comunicazione, sviluppare le capacità cognitive, migliorare le abilità motorie, aumentare l’autostima e promuovere l’integrazione sociale.</p>
<p>La musicoterapia, quindi, ha un grande potere, proprio per l’effetto evocativo dei suoni e della musica. Attraverso l’uso di strumenti musicali diversi, il musicoterapista interviene in una relazione nella quale la persona in terapia viene prima di tutto ascoltata.</p>
<p>Grazie alla musicoterapia, le persone sperimentano una qualità di vita nettamente migliorata, sviluppano competenze sociali più solide, raggiungono un benessere emotivo profondo e acquisiscono una maggiore autonomia.</p>
<p>Sono 6 i musicoterapisti che operano nei servizi sociosanitari e socioassistenziali di Anffas Trentino, seguendo 132 persone con disabilità, la maggior parte delle quali in età adulta. Inoltre, dal 2005 è attiva una collaborazione con la Scuola Musicale Giudicarie di Tione con il laboratorio “Musica insieme con Figurenotes”, che ha dato vita alla “Bollicine Band”.</p>
<p>“La musicoterapia – spiega Laura Lotti, collaboratrice di Anffas diplomata in musicoterapia – permette di vivere un’esperienza unica e di entrare in connessione con i ragazzi che seguiamo da vicino. Vengono sviluppati dei percorsi sempre diversi, personalizzati. Si avvia una prima fase di ascolto. A volte, sono piccole cose impercettibili ad accendere il tutto: un sorriso, uno sguardo, anche un sospiro. In questo istante, che viene definito 'matching', si aggancia la persona, avviando un percorso comune di guida, chiamato ‘leading’”.</p>
<p><strong>ANFFAS TRENTINO ONLUS</strong></p>
<p>È un’associazione di famiglie che opera nel campo della disabilità intellettiva e relazionale. Dal 1965 si prende cura delle persone con disturbi del neurosviluppo e con altre fragilità e sostiene le loro famiglie nelle proprie comunità. Si occupa di inclusione scolastica, lavorativa, di servizi sanitari, socioassistenziali ed educativi, con una presa in carico personalizzata. Anffas risponde oggi alle necessità di oltre 1.000 persone in buona parte del Trentino, grazie a una presenza capillare di servizi, per costruire il futuro delle persone con disabilità intellettiva sul loro territorio. È presente con <strong>40 strutture e 46 servizi,</strong> rivolti a ogni età e necessità, con oltre <strong>660 professionisti tra dipendenti e collaboratori</strong> e <strong>200 volontari</strong>, erogando più di <strong>1.800.000 ore</strong> annue di attività riabilitativa, di assistenza, di cura e accompagnamento.</p>
<p><strong>LA BBBAND: LA MUSICA AL CENTRO DI TUTTO</strong></p>
<p>Dal 2002, anno ufficiale nel quale il coro è stato costituito, ad oggi la BBBand si è distinta come una delle realtà più interessanti presenti sul territorio veneto.<br />Nata sotto lo slancio della musica Gospel, si è poi via via dimostrata capace di spaziare anche in altri ambiti musicali: il repertorio si è infatti arricchito passando dai tradizionali brani Spiritual/Gospel fino a sperimentare la musica blues, il pop, il rock e anche la musica classica, in una caleidoscopica proposta musicale, sempre vivace e coinvolgente.</p>
<p>Se promuovere la bellezza della musica e la cultura del canto corale è un aspetto importante della “Mission” della BBBand, la solidarietà rappresenta un aspetto altrettanto rilevante. La musica che dona gioia, serenità, energia si fa mezzo per aiutare gli altri per mettersi al servizio dei più deboli. Con questo spirito nasce il progetto “Grazie Gospel”; due piccole parole che racchiudono l’impegno della BBBand di porsi al fianco delle associazioni di volontariato del territorio per dar loro visibilità ma soprattutto per ottenere fondi che contribuiscano a realizzare programmi a valenza sociale importante.</p>
<p>Altre info su <a href="http://www.bassanobband.com/">www.bassanobband.com</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Anffas Trentino Onlus</author></item><item><guid isPermaLink="false">b9330628-589e-495e-98fb-feab41c34b9f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-dell-economia-2025-appuntamento-dal-22-al-25-maggio</link><title>Festival dell’Economia 2025: appuntamento dal 22 al 25 maggio</title><description><![CDATA[A un mese dalla chiusura della 19° edizione il Festival dell’Economia di Trento ufficializza le date dell’edizione 2025: il popolo dello scoiattolo si riunirà nel capoluogo trentino da giovedì 22 a domenica 25 maggio.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/psadqpws/festival-economia-generico.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-dell-economia-2025-appuntamento-dal-22-al-25-maggio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>500</width><height>241</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Confermata quindi la scelta dell’ultimo week end di maggio: una scelta vincente, varata già dal 2023 dagli organizzatori Gruppo 24 ORE e Trentino Marketing in accordo con la Provincia di Trento, che, insieme all’elevata qualità dei contenuti e al prestigio degli ospiti, ha contribuito ad ottenere una straordinaria partecipazione di pubblico alla manifestazione che ha raggiunto la cifra record di oltre 40.000 persone in 4 giorni.</p>
<p>Nel frattempo, arriva sulle piattaforme il podcast 'Le Grandi voci del Festival dell’economia 2024', un percorso ragionato ai grandi temi affrontati nel corso della kermesse 2024 attraverso le voci dei suoi principali protagonisti, dai Premi Nobel per l’Economia Michael Spence, Edmund Phelps e James Heckman a quelli per Pace Tawakkol Karman e Muhammad Yunus, dagli economisti nazionali e internazionali ai maggiori esperti di geopolitica, fino alle riflessioni del Cardinale Zuppi. Fedele al tema dell’edizione 2024, “Quo Vadis. I dilemmi del nostro tempo”, le puntate del podcast realizzato dal Sole 24 Ore e Radio 24 offrono ogni settimana, al martedì fino a fine settembre, una chiave per comprendere e per rispondere ai grandi dilemmi che l’attualità ci pone. Crisi globali e nuovi equilibri, guerre e religioni, cambiamenti climatici e intelligenza artificiale, PNRR, imprese e transizione energetica, demografia e nuovi modi di abitare, autonomie regionali e immigrazione, teorie economiche e felicità.</p>
<p>Tre gli episodi online con la prima uscita del podcast, martedì 25 giugno, sul sito <a href="https://www.ilsole24ore.com/">ilsole24ore.com</a>, su <a href="https://www.radio24.ilsole24ore.com/">radio24.it</a> e sulle principali piattaforme audio (link per l’ascolto: <a href="https://podcast.ilsole24ore.com/serie/le-grandi-voci-festival-economia-trento-AEnx7x3B">https://podcast.ilsole24ore.com/serie/le-grandi-voci-festival-economia-trento-AEnx7x3B  </a>).</p>
<p>Si parte con gli interventi sulle incertezze del presente e le prospettive sul futuro da parte dei rappresentanti delle istituzioni trentine e degli organizzatori alla cerimonia inaugurale aperta dal messaggio di Papa Francesco. Il Premio Nobel per l’Economia nel 2006 Edmund Phelps, una delle figure più influenti nel pensiero economico degli ultimi sessant’anni, è il protagonista del secondo episodio con il suo intervento a Trento in cui ha ripercorso la sua visione di un neo-umanesimo economico che sfida la teoria neoclassica tradizionale, mettendo al centro individualismo, vitalità e auto-determinazione. Nel 3° episodio le riflessioni di Tawakkol Karman, Premio Nobel per la pace 2011, attivista per i diritti umani, giornalista e politica, sulla pace e la giustizia per i crimini di guerra contro i civili. Appuntamento poi ogni martedì con le analisi, i punti di vista, le proposte e le riflessioni dei protagonisti del Festival 2024.</p>
<p>Online su <a href="https://www.ilsole24ore.com/superdossier/2024-04-05_festival-economia-AF9ypfMD">https://www.ilsole24ore.com/superdossier/2024-04-05_festival-economia-AF9ypfMD</a> anche i due docufilm realizzati dal Sole 24 Ore sul Festival e il Fuori Festival 2024 che ripercorrono i passaggi chiave, le interviste, le dichiarazioni, gli interventi dei protagonisti del palinsesto principale, da un lato, e, dall’altro, dei cantanti, attori, divulgatori, performer, creator che hanno animato il palinsesto parallelo rivolto al pubblico dei giovani e delle famiglie per riflettere sulle connessioni della loro professione con la società e l’economia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">8851b470-19f3-4b84-9adf-955411ba8c3e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/trentino-2060-svelato-il-programma-completo-1</link><title>Trentino 2060: svelato il programma completo</title><description><![CDATA[<p>Dal 27 al 30 giugno a Borgo Valsugana si svolgerà il festival “Trentino 2060 pensare il presente, immaginare il futuro”. Tra gli ospiti: Enrico Giovannini, Ilaria Capua, Massimo Polidoro, Vera Gheno, Francesca Mannocchi, Stefano Nazzi, Matteo Bordone e molti altri.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0zlkhybr/da-sinistra-dandrea-battisti-segnana.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/trentino-2060-svelato-il-programma-completo-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1530</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo le anticipazioni delle scorse settimane, è stato presentato il programma completo della sesta edizione del Festival di divulgazione scientifica e culturale Trentino 2060: pensare il presente e immaginare il futuro.</p>
<p>Da giovedì 27 a domenica 30 giugno 2024, in Piazza Degasperi a Borgo Valsugana, Trentino 2060 ospiterà 13 eventi culturali con relatrici e relatori di assoluto rilievo chiamati a confrontarsi con il tema di questa edizione: “Basics: riorientare il futuro”. Un’occasione per tornare a porsi quelle domande necessarie per analizzare concetti, idee ed eventi che di solito stanno sullo sfondo del discorso pubblico e che talvolta anche chi racconta l’attualità dà per scontati, ma che sono fondamentali per prendere decisioni informate, autonome e consapevoli.</p>
<p>La presentazione si è tenuta ieri pomeriggio alla sede di Borgo Valsugana della Cassa Rurale Valsugana e Tesino alla presenza di <strong>Davide Battisti</strong>, direttore scientifico del Festival Trentino 2060, di <strong>Arnaldo Dandrea</strong> presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, di <strong>Maria Elena Segnana</strong> assessora alla cultura del Comune di Borgo Valsugana.</p>
<p>L’apertura ufficiale della kermesse sarà affidata a Enrico Giovannini, economista ed ex ministro del lavoro e delle politiche sociali nel governo Letta e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nel governo Draghi. Giovannini parlerà del rapporto che intercorre tra tecnica e politica.</p>
<p>La giornata di venerdì 28 giugno si aprirà alle 18:30 con un tribunale delle idee che vedrà confrontarsi i filosofi Massimo Reichlin e Gianfranco Pellegrino sugli aspetti che dovrebbero contare nei nostri giudizi morali. Alle 20:45, Massimo Polidoro, uno tra i più noti divulgatori scientifici italiani, proporrà un monologo dal titolo “La meraviglia del tutto” incentrato sulla figura di Piero Angela e sul suo rapporto con le domande che stanno alla base della nostra esistenza.</p>
<p>Sabato 29 giugno alle 10:00, con Sabrina Grazini, la consulente del lavoro più celebre dei social, si parlerà di busta paga. Questo è uno dei due eventi di un nuovo format targato Trentino 2060: “La cassetta degli attrezzi”, conferenze in cui fornire strumenti pratici per la vita di tutti i giorni. Alle 15:30, si parlerà di Cina e del ruolo della cultura cinese per capire la politica estera del celeste impero, con una delle sinologhe più famose e brillanti del Paese, ovvero Giada Messetti. Alle 17:00, si parlerà di linguaggio inclusivo e del potere delle parole con la sociolinguista Vera Gheno, mentre alle 18:30 si svolgerà uno degli eventi più esclusivi dell’edizione 2024. La professoressa della Pennsylvania University, Cristina Bicchieri, parlerà di norme sociali e di come queste costituiscano la grammatica della società. Al termine dell’intensa giornata di sabato, alle 21:15, la celebre virologa Ilaria Capua presenterà un monologo sulla salute e sulla necessità di ripensare quest’ultima in ottica circolare.</p>
<p>Anche la giornata di domenica 30 giugno riserverà delle interessanti sorprese: alle 10:00 si prevede un acceso dibattito sugli obiettivi del sistema educativo italiano tra il professore di liceo e famoso youtuber Barbasophia, al secolo Matteo Saudino, e l’analista e vicepresidente di Liberi Oltre Le Illusioni, Costantino De Blasi. Alle 15:00, si terrà il secondo appuntamento del format La cassetta degli attrezzi con Massimo Taddei, caporedattore della seguita pagina social Pillole di Economia, con cui si parlerà di gestione di risparmi ed educazione finanziaria.</p>
<p>Alle 17:00 la giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi si interrogherà su cosa voglia dire davvero fare la guerra, approfondendo il rapporto tra la dimensione politica e quella umana dei conflitti bellici. Alle 18:30, ritorna al centro dell’agorà di Trentino 2060 il dialogo intergenerazionale grazie all’intervento del giornalista e speaker radiofonico Matteo Bordone. Gran finale domenica alle 20:45 con Stefano Nazzi, il più noto podcaster italiano, il quale proporrà un monologo sulle indagini di ieri per comprendere l’Italia di oggi.</p>
<p>Nelle varie giornate non mancheranno momenti conviviali, aperitivi, cene sociali. Tutti gli eventi sono gratuiti e non è prevista prenotazione.</p>
<p>Un programma ambizioso, attento sia alla ricerca sia al grande pubblico, in grado di coinvolgere sia le generazioni più giovani sia quelle più adulte, grazie alla partecipazione di grandi personalità di assoluta competenza. Tutto questo rende Trentino 2060 una delle realtà culturali più importanti e vivaci della Provincia. Un risultato frutto di un grande lavoro corale da parte dei membri dell'Associazione Culturale Agorà, ma che non sarebbe stato possibile senza il fondamentale supporto di Cassa Rurale Valsugana e Tesino, oltre a quello degli altri partner e sostenitori.</p>
<p>Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro è ideato e promosso dall’Associazione Culturale Agorà e co-promosso da Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Il festival è supportato anche da Fondazione Valtes, APT Valsugana e Lagorai, Comune di Borgo Valsugana, Fondo Comune delle Casse Rurali, Levico Acque, Mediocredito Trentino, Rifugio Crucolo, il T Quotidiano, l’Adige, Arte Sella e da altri partner locali.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Festival Trentino 2060</author></item><item><guid isPermaLink="false">93e5abc7-8886-4042-a1b1-346a6cf4c29d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sostenibilita-cooperativa-distintivita-misurabile</link><title>“Sostenibilità cooperativa”, distintività misurabile</title><description><![CDATA[<p>Esiste una “via cooperativa” alla sostenibilità? A Trento un affollato convegno di formazione – con i docenti Stefano Zamagni ed Ericka Costa e testimonianze aziendali - ha esplorato i metodi di misurazione della sostenibilità nelle imprese in relazione alla specificità delle cooperative.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2n3pduzs/panoramica-convegno.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sostenibilita-cooperativa-distintivita-misurabile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1012</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Sostenibilità significa mettere in armonia le dimensioni economica, ambientale e sociale dell’organizzazione e l’impresa cooperativa, per sua natura, è portata ad applicare le regole di governance necessarie a questo scopo”.</p>
<p>Non ha dubbi <strong>Stefano Zamagni</strong>, docente di Economia Politica presso l’Università di Bologna e la Johns Hopkins University, rivolgendosi al pubblico che ha riempito ieri sera la sala inCooperazione in occasione dell’evento “Sostenibilità cooperativa”, organizzato dall’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione. L’economista, dopo aver esortato il movimento cooperativo “a tornare a scommettere su sé stesso perché il vento va nella direzione del principio cooperativo, non più competitivo”, ha evidenziato la necessità di misurare la capacità di cambiamento individuando metriche, indicatori adatti a cogliere la distintività di ogni organizzazione.</p>
<p>Punto di vista che ha ripreso quanto detto da <strong>Ericka Costa</strong>, docente di Economia Aziendale presso l’Università di Trento e direttrice del Centro Studi Italiano per la Rendicontazione Sociale di Impresa, che lo ha preceduto approfondendo il tema della misurazione dell’impatto, partendo dall’attuale contesto normativo, per mettere a fuoco cosa dice la ricerca scientifica e concludere con i principi della rendicontazione sociale, anche di tipo cooperativo. La docente ha concluso anticipando uno dei servizi sviluppati dalla Federazione per le cooperative associate che desiderano avviare percorsi di sostenibilità.</p>
<p>“Insieme alla Federazione, – ha detto Costa – come Università di Trento, abbiamo dato vita al progetto DialCoRe (Dialogic Cooperative Reporting), uno strumento flessibile, non standardizzato e inclusivo, per misurare la distintività cooperativa, coinvolgendo i diversi interlocutori dell’organizzazione e apprendendo dall’esperienza”.</p>
<p>Il servizio sintetizza l’impegno della Cooperazione Trentina in tema di sostenibilità. “Come movimento cooperativo – ha commentato il presidente <strong>Roberto Simoni</strong> – consideriamo la sostenibilità non tanto come un obbligo normativo che interesserà molte nostre imprese, ma come un’opportunità per lavorare su temi caratterizzanti il nostro dna”.</p>
<p>Le cooperative associate potranno contare, inoltre, su altri due strumenti messi a disposizione dalla Federazione: un questionario di autovalutazione del proprio grado di sostenibilità, basato sulla Prassi UNI/PDR 134:2022, presentata da <strong>Elisabetta Sovilla</strong>, direttrice Ufficio rapporti con la CCIAA e razionalizzazione controlli sulle imprese - Provincia autonoma di Trento. E un rating di sostenibilità cooperativa, che fornirà alle imprese una lettura delle azioni attivate utile a elaborare strategie e progetti futuri.</p>
<p>A completare l’evento formativo, moderato da <strong>Jenny Capuano</strong>, responsabile dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione, la testimonianza di due imprese che hanno già avviato interessanti percorsi legati ai temi della sostenibilità: Dolomiti Energia, rappresentata dal direttore commerciale <strong>Romano Stefani</strong>, e La Sportiva, rappresentata dal referente Responsabilità sociale di impresa <strong>Luca Lazzeri</strong>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c2580626-39cc-4c5f-b27d-5d398203ed4b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-musica-natura-relazioni-appuntamenti-con-la-bellezza-sullo-scenario-del-monte-baldo</link><title>Al via Musica Natura Relazioni 2023: 12 appuntamenti con la bellezza sullo scenario del Monte Baldo</title><description>Musica Natura Relazioni è il cartellone di eventi estivi nel Parco Naturale del Monte Baldo che riunisce in sé la bellezza dei tre elementi che porta nel nome: incontri, spettacoli, passeggiate, concerti, per lo più all’aria aperta, nei rifugi, sui prati, nelle corti, in riva al lago, uniti in una programmazione estiva condivisa e armonizzata, diffusa sui territori di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Nago-Torbole.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/sxnmvhcz/musicanaturarelazioni2023.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-musica-natura-relazioni-appuntamenti-con-la-bellezza-sullo-scenario-del-monte-baldo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2836</width><height>1891</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<br />I magnifici scenari del Monte Baldo faranno da ambiente e sfondo ad un ricco programma di cultura, arte e spettacolo, con l’intento di promuovere un turismo culturale e sostenibile nel Parco Naturale Locale del Monte Baldo e di offrire uno svago di qualità ai residenti, ma anche ai turisti e agli appassionati del territorio.<br /><br />La prima musicista a far brillare la scena del Garda sarà la pianista Chiara Opalio, che si esibirà su un pianoforte grancoda posto all'estremità della banchina del Porto dei Pescatori a Torbole, mercoledì 5 luglio: in questa dimensione di magia prenderà vita Il lago dei Suoni, una serata di armonia e romanticismo tra Notturni, Ondine e Barcarole, da vivere stando semplicemente seduti o distesi sulle spiagge in riva a quella parte di lago.<br />Musica da ballare ed ascoltare, quella della Magicaboola Brass Band che con la sua formazione di ottoni e percussioni in stile New Orleans animerà Ala sabato 8 luglio con lo spettacolo Multicolor Dance: alle 16:00 il loro ritmo travolgente, dalle sonorità ska, jazz e funky, sarà in località Sega di Ala per poi spostarsi alle 19:00 in centro ad Ala per Città di Velluto.<br />Tutt’altro genere di ballo, venerdì 14 luglio nel suggestivo scenario del Giardino di Palazzo Eccheli Baisi a Brentonico che per l’occasione diventerà una milonga sotto le stelle: Todo es Amor è la serata di tango che avrà ospite la Tango Spleen Orquesta, punto di riferimento internazionale nel mondo del tango, e Carlo Carcano, musicalizador tra i più apprezzati e richiesti nel panorama italiano. La musica sensuale del tango sarà occasione di ascolto, ballo per chi è già esperto ma anche occasione di prova per chi vuole muovere i primi passi, accompagnato dai maestri di Progetto Tango.<br />Dal ballo al canto: sabato 15 luglio, due momenti di musica corale con i partecipanti al Choral Trekking sul Monte Baldo, una giornata di formazione corale realizzata assieme alla Federazione Cori del Trentino e agli Accompagnatori di Territorio della Vallagarina: diretti dal maestro Matteo Valbusa, i cantori proporranno al pubblico i canti studiati nel corso dell’escursione, alle 13:30 alla Baita Montagnola in località Polsa, e verso le 18:00 in via Roma a Brentonico.<br />Domenica 23 luglio è una data da segnare nel calendario, perché alla corte interna della Cantina Mori Colli Zugna si esibiranno due nomi d’eccellenza della grande musica italiana: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, alias Musica Nuda. La voce di Petra e il contrabbasso di Ferruccio creano un’alchimia di jazz, canzoni d’autore, rock, punk e musica classica che da 20 anni conquista il pubblico del Blue Note come quello delle sale da concerto di tutta Europa e oltre. Serata con bollicina di benvenuto e possibilità di visita guidata alla Cantina.<br />Dal Baldo alle Piccole Dolomiti, sui prati di Malga Brusà poco sopra i Ronchi di Ala, dove domenica 29 luglio si sentirà l’eco di suoni ancestrali mescolato a sonorità blues: saranno l’eclettico musicista Mauro Ottolini e le sue conchiglie, assieme alla fisarmonica di Thomas Sinigaglia, a far risuonare Là dove c’era il mare. Anche qui non mancheranno i passi guidati dalla SAT di Ala e un bicchiere offerto da Hofstȁtter e dalla Cantina Sociale di Ala.<br />Ancora strumenti a fiato, ma davvero speciali: sarà il Dolomiti Horn Ensemble, un quartetto di cornisti trentini, a far conoscere al pubblico il fascino del corno delle Alpi e la versatilità del corno francese, unendo folclore e sorpresa. Il giro del mondo in 80 note andrà in scena sabato 5 agosto alla Madonna delle Neve di Avio.<br />Lo stesso giorno, nel cuore della Val di Gresta risuoneranno i passi e le voci alpine con il Coro Brigata Alpina Julia Congedati: coristi provenienti da varie parti d’Italia si ritroveranno per cantare sotto gli abeti della località Piazze, a Ronzo-Chienis, prima dell’avvio della Cammina Grestana: un’emozionante Canta e cammina, sabato 5 agosto in Val di Gresta.<br />Dopo il successo dello scorso anno, ritorna il concerto in notturna al Rifugio Baita Fos-Ce, sopra San Valentino (Brentonico), venerdì 11 agosto, dove violino ed arpa si incontreranno all’imbrunire tra note romantiche e pensieri sotto le stelle: Méditation è infatti il titolo di un celebre brano di Massenet che dà il nome alla serata che prevede anche musiche di Paganini, Donizetti, Tournier, Debussy e Pärt. Possibilità di cenare al rifugio prima o dopo il concerto.<br />Brani rock e musica minimalista nel Dialogo che il pianista e compositore Marco Dalpane proporrà sugli 88 tasti del pianoforte Bechstein di Cà del Garda (località Loppio), giovedì 24 agosto con le musiche di Glass, Riley, Radiohead e Frank Zappa. Una degustazione accoglierà il pubblico.<br />Sabato 2 settembre sarà la freschezza di Palestra d’Orchestra, la masterclass di formazione orchestrale per strumenti ad arco giunta alla 7^ edizione, a far risuonare il Giardino di Palazzo Eccheli Baisi a Brentonico: giovani musicisti, diretti dal maestro Giovanni Costantini, alterneranno brani intensi a pagine frizzanti, spaziando dal barocco al ‘900, tra serenate, suite e divertimenti.<br />Gran finale domenica 3 settembre sul belvedere di Montalbano, a Mori, con l’arciliuto di Ilaria Fantin e le parole di Matteo Righetto per la prima volta assieme in un contrappunto di note e parole. Passaggi sonori e parlati racconteranno storie e melodie In un altro tempo.<br /><br />Il programma completo di Musica Natura Relazioni - che prevede sia eventi gratuiti che a pagamento - è su https://www.musicanaturarelazioni.it/<br /><br />Musica Natura Relazioni è un progetto di ArmoniEventi, per la direzione artistica di Giovanni Costantini. È promosso dal Parco Naturale Locale del Monte Baldo col sostegno dei Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Nago-Torbole, in collaborazione con: Circolo ARCI “U. Winkler” di Brentonico, Federazione Cori del Trentino, Proloco Mori e Val di Gresta, Proloco Brentonico Monte Baldo, SAT Ala, SAT Mori, Mostra Mercato Bio Cammina Grestana, Gruppo Alpini “Remo Rizzardi” di Mori, Associazione Piccole Dolomiti Malga Brusà, Accompagnatori di Territorio del Trentino, Palestra d’Orchestra, Progetto Tango, Hofstȁtter, Cantina Sociale di Ala, Rifugio Baita Fos-Ce, Cà del Garda. Main sponsor dell’iniziativa è la Cantina Mori Colli Zugna, hanno contribuito Cassa Rurale Vallagarina, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto e Policura. L’organizzazione è di Impact Hub Trentino, col supporto di APT Rovereto Vallagarina Monte Baldo, Provincia Autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina, APT Alto Garda, Coordinamento Teatrale Trentino.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa ImpactHub]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">188eab84-c517-42a1-bd16-00f7f4aad87a</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/venerdi-scatta-la-slipegada-in-gara-sulle-piste-innevate-di-andalo</link><title>Venerdì 10 marzo scatta “la Slipegada”. Oltre 1000 in gara sulle piste innevate di Andalo</title><description><![CDATA[<p>Da venerdì a domenica, Andalo, ospiterà la quarantesima “Slipegada” riservata a chi opera nel credito cooperativo e negli enti collegati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0p3dcicq/slipegada-comitato-organizzatore.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/venerdi-scatta-la-slipegada-in-gara-sulle-piste-innevate-di-andalo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>958</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ conto alla rovescia per la quarantesima Slipegada, la tre giorni di sport invernali (sci e ciaspole) in calendario da venerdì 10 a domenica 12 marzo ad Andalo e riservata a chi opera nella quotidianità nel credito cooperativo e negli organismi collegati a questa realtà.</p>
<p>Le iscrizioni hanno confermato l’attesa e il desiderio di essere presenti a un appuntamento che torna dopo tre anni di assenza causa pandemia.</p>
<p>Le preiscrizioni avevano registrato un numero considerevole di iscritti. Il numero si è irrobustito nelle ultime due settimane. “Il risultato è davvero straordinario – osserva <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – Gli iscritti, donne e uomini, sono complessivamente 1030. Senza voler peccare di presunzione un pochino ce lo aspettavamo perché, la Slipegada, torna dopo tre stagioni di stop. Sia gli affezionati alla Slipegada e sia le giovani colleghe e i giovani colleghi che mai avevano partecipato a questa tre giorni sono pronti a presentarsi o ripresentarsi al cancelletto di partenza con il desiderio di vivere questo evento caratterizzato non da solo agonismo”.</p>
<p>Sponsor principale e realtà ospitante della Slipegada 2023: Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.</p>
<p>“La formula prevista è quella, collaudata, degli anni precedenti con la prova di ciaspole/sci alpinismo venerdì sera, sabato mattina la gara di slalom, sabato sera il convivio ambientato nella cornice del Palazzo dei Congressi, domenica mattina la gara di fondo destinata a rappresentare l’anteprima all’atto finale affidato come da tradizione alla cerimonia di premiazione – aggiunge Baldessarini – Nessuna preoccupazione per la preparazione delle piste considerato che, l’innevamento programmato, è riuscito a sopperire in modo perfetto ai pochi fiocchi caduti dal cielo nelle settimane che hanno preceduto la Slipegada”.</p>
<p>Insomma, tutto è pronto perché l’edizione numero quaranta possa essere archiviata con il successo delle trentanove occasioni precedenti. “Dopo l’attualità vorrei fare un piccolo accenno storico legato all’edizione inaugurale di inizio anni Ottanta – conclude Baldessarini – Allora c’era molta curiosità per un evento che rappresentava una assoluta novità nel mondo delle Casse Rurali Trentine. I tempi sono cambiati, gli scenari sono mutati, ma credo sia rimasto intatto lo spirito originario della Slipegada. Il piacere di ritrovarsi per praticare lo sport preferito in un clima di amicizia e di serenità. Ed è quanto desideriamo avvenga nell’edizione in calendario da venerdì a domenica prossima”.</p>]]></encoded></item></channel></rss>