<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=assomela</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 18:05:56 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">fa4f9c75-4835-4741-a351-ea9cb20ff9c1</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-situazione-mercato-mele-aprile</link><title>Aggiornamento situazione mercato mele aprile</title><description>Si è riunito il Comitato Marketing di Assomela, durante il quale i soci produttori hanno analizzato l’andamento del settore melicolo nazionale nell’ultimo mese.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0urduknc/melinda-e-la-trentina-con-il-riconoscimento-igp-da-oggi-tutte-le-nostre-mele-sono-certificate.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-situazione-mercato-mele-aprile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>778</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Al 1° aprile le vendite risultano stabili e in linea con i piani di decumulo, con livelli di giacenze a livello italiano inferiori alla media, soprattutto per le varietà tradizionali. La Golden Delicious registra una giacenza di 241.352 tonnellate (-4,6% sulla media quadriennale e -6% sull’anno precedente), con vendite di marzo in linea con lo scorso anno. La Red Delicious conferma i livelli di stock più bassi degli ultimi cinque anni, con giacenze dimezzate rispetto allo scorso anno e solo il 14% ancora in cella. Le vendite di Gala termineranno nel corso di questo mese, grazie ad un ritmo di vendita superiore alla media degli ultimi quattro anni (+6%). In calo le giacenze di Granny Smith (-19,4% rispetto al 2025).</p>
<p>Prosegue positivamente e come pianificato anche la vendita delle mele club, in linea con la produzione in progressivo aumento.</p>
<p>Alla luce dell’attuale ritmo di vendita e dei livelli di giacenze inferiori alla media per diverse varietà, si conferma la lettura già fornita da Assomela in merito alla crisi in Medio Oriente: al momento dello scoppio della guerra la stagione commerciale verso i paesi interessati dal conflitto, era nella fase conclusiva; mentre ci si aspettava un aumento delle quote destinate al mercato domestico, italiano ed europeo, che infatti si è registrato nel mese di marzo.</p>
<p>Tuttavia, per avere un quadro completo della situazione è necessario sottolineare che c’è preoccupazione per gli effetti collaterali scaturiti dalla guerra e dalla più generale instabilità geopolitica che, a più di un mese dallo scoppio del conflitto, sono ora quantificabili e tangibili: si registrano aumenti dei costi sulle materie prime e sui trasporti che rischiano di compromettere la redditività delle aziende agricole. Per questo motivo le strutture dovranno organizzarsi per tutelare il reddito dei frutticoltori, che restano i soggetti più esposti a crisi di questo tipo.<br />Sebbene il sistema organizzato del settore melicolo italiano continui a dimostrare una buona tenuta ed un buon adattamento ai problemi logistici, preoccupa molto il rischio di un ulteriore prolungamento del conflitto, per possibili ripercussioni macroeconomiche come l’aumento dell’inflazione e un possibile rallentamento dei consumi, che potrebbe portare a danni anche nel lungo termine.</p>
<p>Si auspica quindi un veloce ridimensionamento del conflitto in Medio Oriente, che coincida però in ogni caso con una generale presa di responsabilità da parte di tutta la filiera, per affrontare problemi e situazioni non convenzionali e non controllabili, che quindi come tali devono essere affrontati.</p>
<p>Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">4277a887-dedf-48fc-934f-4a5cc4c958c5</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-italia-2021-2022</link><title>Aggiornamento mercato mele Italia 2021/2022</title><description><![CDATA[<p>Martedì 14 dicembre si è tenuta la consueta riunione del Comitato Marketing di Assomela che ha avuto modo di esaminare i dati aggiornati sulla situazione produttiva – dati ormai definitivi – e valutato l’andamento del mercato nel mese di novembre.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-italia-2021-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La produzione, inclusiva dei dati finali delle varietà più tardive, si assesta poco oltre i due milioni di ton., con una riduzione del 4% rispetto al 2020 ed una piena conferma delle previsioni di agosto.</p>
<p>A livello regionale, l’Alto Adige si porta a 934.799 ton. in recupero rispetto al 2020, mentre il Trentino si ferma a 510.010, in leggero arretramento rispetto alla produzione dell’anno precedente.</p>
<p>Il Veneto risulta certamente la regione più colpita dagli effetti delle gelate di aprile (-26% sul 2020), con un volume di mele inclusivo di industria in regresso del 31,5%, che arriva però al 49% per le mele da mercato fresco.</p>
<p>Una contrazione importante si rileva anche per il Piemonte (-15%), mentre Emilia-Romagna e Friuli sono sostanzialmente stabili.</p>
<p>A livello varietale, si riducono le produzioni di praticamente tutte le varietà, con punte del - 29,3% per la Granny Smith, - 20% per il Red Delicious, - 35% per la Renetta e - 10,7% per la Fuji. Golden delicious, che da quattro anni vede un calo generale in produzione, è in leggero aumento (+ 3%) ed ancora di più il gruppo delle “nuove varietà”, che passa da 70.402 a 128.675 ton. in soli due anni.</p>
<p>Si confermano per tutte le cultivar ed in tutte le aree produttive una generale ottima qualità del prodotto, con calibri leggermente inferiori alla media per alcune varietà. Come già stimato in novembre, la quantità di merce destinata al mercato fresco si attesta di poco sotto ad 1,8 milioni di ton. – terza produzione più bassa dell’ultimo decennio. </p>
<p>Il Comitato marketing ha analizzato anche la situazione del settore biologico, che arriva a 189.974 ton. di produzione, in perfetto allineamento con il 2020.</p>
<p>I dati di vendita di novembre, considerate le due settimane circa di ritardo nella partenza della stagione commerciale, confermano una sufficiente dinamicità del mercato, con un decumulo regolare e buone vendite in generale per quasi tutte le varietà. Nel caso della Red Delicious e della Granny Smith le giacenze risultano tra le più basse di sempre, ma anche per la Golden la situazione appare promettente. Il mercato interno e quello europeo sono piuttosto recettivi, mentre l’export verso mercati extra-UE, pur connotati da una buona domanda, sono condizionati da ormai noti problemi di costo e disponibilità di mezzi di trasporto e container.</p>
<p>L’export e l’accesso ai mercati si sono confermanti elementi strategici nelle politiche commerciali del settore. I dati elaborati da ISMEA indicano un export in costante recupero, che si avvicina ormai ad 1.000.000 di ton. per 918.000.000 di euro. Nei dati si confermano la Germania, Spagna, Egitto e Medio Oriente come aree di alto interesse, ma anche il Sud America è in crescita, così come l’India dove sbarcano 44.000 ton. di mele Italiane e con primissimi segnali sui nuovi mercati, come Tailandia, Vietnam e Taiwan.</p>
<p>Le vendite cumulate da inizio stagione ammontano a 425.771 ton., pari a circa 42.577 ton. a settimana, in linea con le vendite delle prime settimane della stagione 2020/2021 ma rispondenti ai piani di decumulo delle OP.</p>
<p>La stagione è partita in maniera fluida con quotazioni giudicate al momento buone dagli operatori, anche se non per tutte le varietà e referenze. La campagna di vendita, tuttavia, è appena iniziata e andrà analizzata con cautela, considerando lo scenario internazionale, le difficoltà della logistica, i costi delle materie prime e del packaging in particolare e le nuove tensioni geopolitiche tra Unione Europea, Russia e Bielorussia che impediranno l’accesso delle mele polacche in Bielorussia con un conseguente appesantimento sul mercato comunitario.</p>
<p>Il Comitato Marketing ha anche valutato alcuni progetti comuni di particolare significato, indirizzati a studiare le dinamiche del carbonio (Carbon footprint) nella produzione e distribuzione della mela, così come il tema delle plastiche e microplastiche, che potrebbe divenire strategico nel prossimo futuro.</p>
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<p><strong><em>Assomela s.c</em></strong><em>. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta l’80% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP, VOG Products e il Consorzio FROM della Provincia di Bolzano, Melinda, “la Trentina” e Mezzacorona della Provincia di Trento, Nord Est della Regione Veneto, Melapiù della Regione Emilia Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Friulfruct del Friuli Venezia Giulia e Melavì della Regione Lombardia.</em></p>]]></encoded></item></channel></rss>