<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=benedizione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 22:32:44 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">9825b3c0-7c32-48fa-8260-d0d108ec9ef1</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-primanaunia-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate</link><title>Famiglia Cooperativa Primanaunia: benedetto il sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate</title><description>La tradizione del 17 gennaio è stata rinnovata oggi pomeriggio a Priò, località della Val di Non servita nella quotidianità dal punto vendita della cooperativa di consumo.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2qwnz0to/benedizionedelsale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-primanaunia-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1358</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scriveva Plinio il Vecchio: "Niente è più utile del sole e del sale”.</p>
<p>Oggi a Priò, sull’Altopiano della Predaia in Val di Non, il sole si è fatto desiderare un po’, ma il sale, presente in abbondanza, è stato protagonista di un evento diventato tradizione nella giornata di Sant’Antonio Abate.</p>
<p>In molti hanno voluto partecipare alla benedizione del sale, un rito antichissimo tornato attuale grazie alla Famiglia Cooperativa Primanaunia che, da diciassette anni, lo fissa nel suo calendario di eventi.</p>
<p>Un rito fedele a una tradizione che ha attraversato tre secoli (prima volta nel 1896) come si legge nel passaggio del libro verbale della ex Famiglia Cooperativa di Campodenno: “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”.</p>
<p>Oggi pomeriggio è stato <strong>Valentino Paternoster</strong>, presidente della cooperativa di consumo, ad accogliere e dare il benvenuto a chi è giunto a Priò non solo dalla Val di Non ma da molte altre località. Tra i presenti anche gli ex presidenti della cooperativa di consumo, <strong>Ottorino Angeli</strong> e <strong>Giuseppe Dalpiaz</strong>.</p>
<p>Il sale è stato benedetto da <strong>don Riccardo Pedrotti, </strong>parroco di questa comunità.</p>
<p>Sant’Antonio Abate è il protettore degli animali domestici, di allevatori e contadini. Per questo, ultimata la benedizione del sale, chi ha celebrato il rito si è diretto all’esterno dello spazio appositamente allestito dove si trovavano asini e capre dell’allevamento di <strong>Johann Webber</strong>, “presente all’evento da molte edizioni” ha ricordato.</p>
<p>L’iniziativa promossa dalla Famiglia Cooperativa Primanaunia ha uno spirito solidale. Quanto raccolto dalle offerte per l’acquisto di una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici cel Madagascar presieduta da <strong>Rita Cattani</strong> e impegnata nella realizzazione di progetti significativi.</p>
<p>Durante l’evento sono intervenuti, sottolineando la valenza dell’iniziativa, <strong>Giuliana Cova</strong>, sindaca del Comune di Predaia, e <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, presidente della Comunità di Valle.</p>
<p>"La benedizione del sale che, Famiglia Cooperativa Primanaunia, rinnova nel giorno di Sant’Antonio Abate affonda le sue origini in una tradizione di oltre un secolo fa, legata alla vita quotidiana delle nostre comunità. Un rito che, la cooperativa, ha scelto di valorizzare, portandolo ogni anno in una sede diversa, come segno di continuità e partecipazione. Accanto alla tradizione, vi è anche la dimensione solidale: le offerte legate al sale benedetto diventano, infatti, un sostegno concreto a realtà del territorio, confermando il ruolo della cooperazione come legame vivo tra persone e comunità" questo il commento dell'assessore provinciale alla cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>.</p>
<p>All’evento hanno partecipato, inoltre, i consiglieri provinciali <strong>Paola Demagri</strong> e <strong>Daniele Biada</strong>, e gli altri sindaci delle località servite ogni giorno dai punti vendita della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Un messaggio è stato inviato da <strong>padre Giorgio Silvestri</strong>, già Priore dell’Eremo di San Romedio che più volte aveva partecipato a questo appuntamento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">e45f798d-82c7-4662-a2aa-00ea432c6687</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/mezzocorona-padre-patton-la-via-crucis-restaurata-segno-di-pace-e-speranza</link><title>Mezzocorona, Padre Patton: "La Via Crucis restaurata segno di pace e speranza"</title><description><![CDATA[<p>L’opera è stata promossa, realizzata e sostenuta dal Gruppo Mezzacorona nella ricorrenza del 120esimo di fondazione ed in ricordo del compianto presidente Guido Conci.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/oqcilg0l/padrepatton.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/mezzocorona-padre-patton-la-via-crucis-restaurata-segno-di-pace-e-speranza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>480</width><height>640</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è tenuto venerdì 11 aprile a Mezzocorona il rito della benedizione del restauro della Via Crucis.</p>
<p>L’opera è stata promossa, realizzata e sostenuta dal Gruppo Mezzacorona, in occasione del 120esimo di fondazione (1904-2024) ed in ricordo del compianto presidente Guido Conci, che ha guidato il Gruppo cooperativo dal 1972 al 2012.</p>
<p>Su indicazione dell’ex parroco don Agostino Valentini e con il supporto dell’attuale parroco monsignor Giulio Viviani, il Gruppo Mezzacorona nella persona del suo presidente Luca Rigotti ha ritenuto importante lasciare un segno tangibile e significativo della sua costante vicinanza e attenzione al territorio con il recupero artistico della Via Crucis, che versava in uno stato di abbandono, per donarlo alla comunità locale.</p>
<p>La Via Crucis ha un grande valore non solo spirituale ma anche affettivo perché essa con le sue stazioni accompagna gli abitanti di Mezzocorona nel cammino verso il cimitero del paese.</p>
<p>Come noto per tradizione il rito religioso della benedizione della Via Crucis è affidato ai Padri Francescani, come ha ben spiegato il parroco mons. Giulio Viviani nella sua prolusione con precisi riferimenti storici, e per l’occasione è stato Padre Francesco Patton, Custode di Terrasanta, ad onorare con la sua prestigiosa presenza l’evento alla presenza di moltissimi parrocchiani, che hanno accompagnato il percorso della Via Crucis sul colle di Mezzocorona.</p>
<p>Padre Patton, impegnato con il suo magistero nella terra di Gesù afflitta dalla guerra, dalla sofferenza e dal dolore, ha invocato la pace per quelle popolazioni come dono pasquale ed ha indicato la Via Crucis come segno di speranza e cammino del cristiano consapevole verso la vera e definitiva liberazione della Risurrezione, perché la speranza della vita eterna è la forza che vince i conflitti, le divisioni ed il male e pone gli uomini di fronte alla scelta della pace come scopo e fine dell’esistenza.</p>
<p>Monsignor Giulio Viviani, nel ringraziare il Gruppo Mezzacorona ed il suo presidente Luca Rigotti per questa donazione e per l’impegno e la determinazione nella realizzazione, ha voluto insistere sul senso spirituale che la Via Crucis porta con sé e sulla sua dimensione ecclesiale, legando inscindibilmente intere generazioni dei fedeli del paese che in essa hanno trovato un riferimento ed un legame forte.</p>
<p>Il Presidente del Gruppo Mezzacorona, Luca Rigotti, nel ringraziare Padre Patton per la sua preziosa presenza e mons. Viviani per la sua vicinanza, ha voluto ricordare le motivazioni che hanno spinto il Consiglio di amministrazione a sostenere il restauro della Via Crucis nell’anno del 120esimo ed in ricordo del Presidente Conci.</p>
<p>Ha ribadito il ruolo del gruppo cooperativo come pilastro economico e sociale della realtà locale di Mezzocorona nella quale è protagonista da 120 anni, una missione ed una vocazione che non è mai venuta meno e che si rinnova costantemente nel sostegno a numerose attività del volontariato, della società civile e della cultura. Il Gruppo Mezzacorona, uno dei più importanti soggetti del settore vitivinicolo trentino ed italiano, è profondamente inserito nella feconda radice storica del cattolicesimo popolare che ha dato origine al movimento cooperativo e ancora oggi è al servizio della base sociale con l’ottica dell’innovazione e della valorizzazione del territorio, pur in un contesto difficile segnato da cambiamenti profondi.</p>
<p>Così il sindaco Mattia Hauser, portando il suo saluto a Padre Patton e al parroco, ha ringraziato la Cantina ed il presidente Luca Rigotti per il suo intervento a beneficio di tutta la comunità di Mezzocorona e nel salutare gli officianti del rito ha voluto sottolineare l’importanza per la borgata di tenere viva la condivisione della propria storia e del proprio futuro, in un’epoca in cui c’è il rischio del disimpegno civile e religioso, che va contrastato puntando sull’energia del volontariato e sulla partecipazione.</p>
<p>La progettazione e la direzione lavori è stata affidata all’arch. Manuela Baldracchi di Trento. Le opere di restauro dei capitelli sono state affidate alla Ditta ARES di Mezzocorona e l’intervento di restauro delle tele è stato eseguito dallo studio OCRA Restauri di Rovereto da Barbara Tomasoni e Cristina Gasperotti.</p>
<p>Tutti gli interventi sono stati autorizzati dalla UMSt Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia Autonoma di Trento e concordati in fase esecutiva in occasione di numerosi sopralluoghi con i funzionari.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Gruppo Mezzacorona</author></item><item><guid isPermaLink="false">be6de997-f95c-4e9c-9354-ffe57250c55e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-primanaunia-ha-messo-a-segno-un-nuovo-negozio-e-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate</link><title>Fc Primanaunia ha messo a Segno un nuovo negozio e benedetto il sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro del negozio completamente rinnovato della cooperativa di consumo. Da oltre un quarto di secolo è a servizio della località anaune. Da oggi è in grado di proporre in ambienti completamente rinnovati un’offerta commerciale maggiore ai consumatori soci e clienti. Non solo inaugurazione perché, rispettando la tradizione del 17 gennaio, è stato benedetto il sale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/p30n0j2d/benedizione-sale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-primanaunia-ha-messo-a-segno-un-nuovo-negozio-e-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tradizione e innovazione hanno caratterizzato il primo evento del 2025 della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>La tradizione è stata affidata alla benedizione del sale nella giornata di Sant’Antonio Abate. L’innovazione, invece, si è legata al nuovo punto vendita di Segno della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Nel cuore della località della Val di Non è stato ultimato il progetto che ha garantito un negozio moderno nelle strutture e maggiormente ricco nell’assortimento di prodotti per i consumatori soci e clienti. “Con una frase a effetto si può proprio dire che, la nostra Famiglia Cooperativa sempre attenta alle esigenze delle comunità locali, ha messo a Segno un nuovo punto vendita” ha osservato <strong>Valentino Paternoster</strong>, presidente della cooperativa di consumo.</p>
<p><strong>La benedizione del sale</strong></p>
<p>A Segno il sale è stato benedetto da <strong>monsignor Mariano Manzana</strong>, già vescovo missionario della Diocesi di Mossorò in Brasile. Un rito fedele a una tradizione che ha attraversato tre secoli (prima volta nel 1896) come si legge nel passaggio del libro verbale della Famiglia Cooperativa: “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”. Inoltre sono stati benedetti gli animali dell’allevamento di Johann Webber, “presente all’evento fin dalla prima edizione” ha ricordato.</p>
<p>Quanto raccolto dalle offerte per una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici del Madagascar presieduta da <strong>Rita Cattani</strong>.</p>
<p><strong>Il punto vendita</strong></p>
<p>“Il punto vendita – spiega <strong>Mauro Negherbon</strong>, direttore della Famiglia Cooperativa – ha una superficie totale di 168 metri quadrati, di cui 105 dedicati all’area vendita. L’investimento è stato di circa 360 mila euro. La cifra comprende l’acquisto dell’immobile e il rinnovo completo dei locali. Cinque mesi di lavori che hanno visto partecipi le imprese locali per buona parte del progetto. Per un paio di mesi, in concomitanza con la fase maggiormente impegnativa dei lavori, era stato allestito un negozio provvisorio all’interno del magazzino, il primo locale a essere reso utilizzabile”.</p>
<p>L’ingresso della cooperazione di consumo nel paese di Segno è della seconda metà degli anni Novanta, nel 1998 per l’esattezza, quando venne inaugurato il negozio dell’allora Famiglia Cooperativa di Vigo di Ton. Oggi Famiglia Cooperativa Primanaunia, risultato della fusione delle cooperative di consumo di Campodenno, Sporminore e Vigo di Ton (tutte tre nate nel 1895 e unitesi nel 1999), ha un fatturato superiore ai 3 milioni di euro e una base che conta circa millecinquecento socie e soci. Lo staff conta diciannove collaboratrici e collaboratori. Con quello di Segno i punti vendita sono dieci e sono a servizio delle comunità di Campodenno, Sporminore, Vigo di Ton, Lover, Priò, Termon, Tres, Toss di Ton, Vervò.</p>
<p>“Per rendere possibile quanto realizzato a Segno – ha aggiunto <strong>Paternoster</strong> - fondamentale l’intercooperazione con gli organismi centrali, Sait in particolare, e ovviamente l’impegno espresso dal nostro staff di collaboratrici e collaboratori e la disponibilità dei nostri soci e clienti nel portare pazienza durante i lavori che hanno condotto in porto il progetto”.</p>
<p>Durante l’evento di oggi pomeriggio sono intervenuti <strong>Giuliana Cova</strong>, sindaca del Comune di Predaia, il consigliere provinciale <strong>Daniele Biada</strong> e <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, presidente della Comunità di Valle.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">9883df8d-23ea-41d9-9bbb-4a5f2d5384ee</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lover-e-stato-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate</link><title>A Lover è stato benedetto il sale nella giornata di Sant’Antonio Abate</title><description>Oggi pomeriggio ha fatto tappa a Lover l’appuntamento della benedizione del sale promosso dalla Famiglia Cooperativa Primanaunia nella giornata del Santo protettore degli animali domestici.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4hvmytrb/benedizione-del-sale-affidata-monsignor-luigi-bressan.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lover-e-stato-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1365</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Evento itinerante, quest’anno l’appuntamento con la benedizione del sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate ha fatto tappa a Lover, località dove, alla fine di giugno del 2023, era stato inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Un rito antico, prima volta alla fine del Milleottocento, tornato attuale grazie alla cooperativa di consumo.</p>
<p>Una quindicina di anni fa, a Sporminore (“in un pomeriggio soleggiato con temperature quasi primaverili” come ricordato da chi era presente), aveva riportato alla luce una tradizione celebrata nelle pagine del libro verbale dell’anno 1896 dell’allora Famiglia Cooperativa di Campodenno: “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”.</p>
<p>Oggi lo spazio antistante l’ingresso del punto vendita di Lover della cooperativa di consumo ha ospitato gli interventi di <strong>Valentino Paternoster,</strong> presidente della Famiglia Cooperativa, e dei rappresentanti istituzionali che hanno sottolineato l’importanza di queste iniziative per mantenere attuali e valorizzare le tradizioni delle nostre comunità.</p>
<p>Sono intervenuti: <strong>Igor Portolan</strong>, vicesindaco (e sindaco facente funzioni) di Campodenno e il consigliere provinciale <strong>Daniele Biada</strong>.</p>
<p>Erano presenti il consigliere provinciale <strong>Christian Girardi,</strong> i due ex presidenti della Famiglia Cooperativa Primanaunia, <strong>Ottorino Angeli</strong> e <strong>Giuseppe Dalpiaz</strong>, una rappresentanza di primi cittadini delle località servite ogni giorno dalla sede e dai punti vendita della Famiglia Cooperativa (diretta da <strong>Mauro Negherbon</strong>).</p>
<p>La benedizione del sale è stata affidata a <strong>monsignor Luigi Bressan,</strong> vescovo emerito di Trento. Al rito hanno partecipato, inoltre, <strong>don Carlo</strong> e <strong>don Daniele</strong>.</p>
<p>Il sale benedetto “veniva consumato dal bestiame perché diventasse forma di prevenzione dalle malattie – è stato spiegato dagli organizzatori - Ovviamente la cerimonia religiosa era molto sentita tenuto conto che, il bestiame, era la principale fonte di reddito perché cibava le famiglie ed era forza motrice per la lavorazione della terra”.</p>
<p>Quanto raccolto dalle offerte per l’acquisto di una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici del Madagascar guidata dalla presidente <strong>Rita Cattani</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">1dc46bd0-46e5-4112-b8fd-bf5e016f8340</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-toss-di-ton-doppio-evento-in-famiglia-benedizione-del-sale-e-inaugurazione-del-punto-vendita</link><title>A Toss di Ton doppio evento in “Famiglia”: benedizione del sale e inaugurazione del punto vendita</title><description><![CDATA[<p>La tradizione con la benedizione del sale. La novità con il taglio del nastro del punto vendita della cooperativa di consumo. Due eventi proposti oggi pomeriggio a Toss di Ton dalla Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/z1cdvxyu/taglio-del-nastro-affidato-al-presidente-valentino-paternoster.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-toss-di-ton-doppio-evento-in-famiglia-benedizione-del-sale-e-inaugurazione-del-punto-vendita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel pomeriggio della Giornata di Sant’Antonio Abate la località di Toss di Ton ha ospitato due eventi della Famiglia Cooperativa Primanaunia, guidata dal presidente <strong>Valentino Paternoster</strong> e dal direttore <strong>Amedeo Bertolini</strong>.</p>
<p>Il primo è stato affidato al taglio del nastro del punto vendita scelto, ogni giorno, dai consumatori soci e clienti per la spesa quotidiana. Il secondo evento, fedele alla tradizione del 17 gennaio, è stato dedicato alla benedizione del sale.</p>
<p><strong>Il punto vendita</strong></p>
<p>A inaugurare il pomeriggio è stato il taglio del nastro del negozio di vicinato della Famiglia Cooperativa. “Un evento straordinario, le cui cause sono tuttora in fase di studio, ha costretto la cooperativa di consumo ad abbandonare i locali che ospitavano il precedente punto vendita – ha spiegato il presidente <strong>Paternoster</strong> - Con spirito di collaborazione e in sintonia con l’amministrazione comunale si è cercata una alternativa. Da subito è stata valutata l’ipotesi di sfruttare i locali a piano terra dell’edificio ex Caseificio di Toss. Verificata l’adattabilità a ospitare la nostra attività abbiamo sistemato e adeguato gli ambienti che oggi siamo qui a inaugurare”.</p>
<p>Contenuto nelle dimensioni, la superficie commerciale è di una sessantina di metri quadrati, garantisce un prezioso servizio alla comunità locale. “Nella realizzazione è stato adottato un layout moderno che ha ottimizzato gli spazi – ha aggiunto il direttore <strong>Bertolini </strong>– E’ stata dedicata attenzione a un tema di strettissima attualità, la sostenibilità ambientale a iniziare dall’efficientamento energetico con soluzioni innovative per la refrigerazione e per l’illuminazione”.</p>
<p>Famiglia Cooperativa Primanaunia conta uno staff di venti collaboratrici e collaboratori, i soci sono 1200, il fatturato è di 4 milioni di euro.</p>
<p>Nove i punti vendita a servizio delle località di Campodenno, Sporminore, Vigo di Ton, Vervò, Priò, Tres, Segno, Termon e, ovviamente, Toss di Ton.</p>
<p><strong>Il sale</strong></p>
<p>Un altro momento di particolare significato è stato vissuto con la benedizione del sale. E’ un evento itinerante perché, anno dopo anno, viene ospitato in tutte le località servite dalla cooperativa di consumo.</p>
<p>Un rito fedele a una tradizione che ha attraversato tre secoli (prima volta nel 1896) come si legge nel passaggio del libro verbale della Famiglia Cooperativa: “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”.</p>
<p>Il sale benedetto “veniva consumato dal bestiame perché diventasse forma di prevenzione dalle malattie - – è stato spiegato dai promotori dell’iniziativa - Ovviamente la cerimonia religiosa era molto sentita tenuto conto che, il bestiame, era la principale fonte di reddito perché cibava le famiglie ed era forza motrice per la lavorazione della terra”.</p>
<p>La benedizione del sale è stata affidata a <strong>monsignor Luigi Bressan,</strong> vescovo emerito di Trento.</p>
<p>Quanto raccolto per una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici cel Madagascar presieduta da <strong>Rita Cattani</strong>.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati da <strong>Aldo Marzari,</strong> consigliere della Federazione Trentina della Cooperazione. Nelle sue parole è emersa l’importanza dei negozi di vicinato. “E’ indispensabile mantenere questi negozi che – ha osservato - garantiscono alle comunità locali un servizio importantissimo e un assortimento di qualità”.</p>
<p>Apprezzati anche gli interventi del sindaco di Ton, <strong>Ivan Battan</strong>, della presidente della Comunità della Val di Non, <strong>Michela Noletti</strong>, dell’assessore regionale <strong>Lorenzo Ossanna</strong> e del professor <strong>Claudio Eccher</strong>.</p>]]></encoded></item></channel></rss>