<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=bilancio+sociale</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 18:26:40 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">94cb55b2-018b-4a3f-92f7-a228ec1f2567</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bilancio-sociale-di-etika</link><title>Etika: crescono i contratti e i progetti a vantaggio delle persone e della comunità</title><description>La Cooperazione Trentina e Dolomiti Energia presentano il quarto bilancio sociale di etika, l’offerta conveniente, ecologica e solidale creata insieme otto anni fa, che ne conferma il trend costante di crescita su tutti i fronti: adesioni, impatto ambientale, innovazione sociale.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/wocl4jsj/bella.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bilancio-sociale-di-etika" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2082</width><height>1463</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stato presentato nella sala Consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione a Trento, il <strong>bilancio sociale</strong> del biennio <strong>2023-2024 </strong>di <strong>etika</strong>, l’offerta luce e gas conveniente, ecologica e solidale di <strong>Dolomiti Energia</strong> ideata con il Gruppo cooperativo (<strong>Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa Centrale Banca</strong> con le <strong>Casse Rurali Trentine, Famiglie Cooperative</strong> con il <strong>consorzio Sait Coop</strong>, <strong>Consolida</strong> e la cooperativa <strong>La Rete</strong>), riservata ai soci delle Famiglie Cooperative e ai soci e clienti delle Casse Rurali Trentine. Nel bilancio sono riportati i significativi risultati ottenuti negli ultimi otto anni, frutto del continuo impegno nel portare avanti attività e progetti sociali, educativi e ambientali di spessore.</p>
<p>“Un bilancio sociale – ha affermato <strong>Romano Stefani, Transition Manager di Dolomiti Energia</strong> - che risponde ad un impegno di trasparenza nei confronti delle migliaia di persone – più di 71.000 a dicembre 2024 - che in questi anni ci hanno dato fiducia rispetto ad un progetto ambizioso: quello di coniugare gli interessi individuali delle famiglie alla convenienza su beni fondamentali come luce e gas, con gli interessi quelli collettivi di vivere in una società sostenibile e inclusiva”.*</p>
<p>“Quello che speriamo si veda in questo bilancio – ha aggiunto<strong> Roberto Simoni, presidente di Federazione</strong> Trentina della Cooperazione – non è solo ciò che abbiamo fatto, ma anche come, un come che si sintetizza nella parola legami. I legami tra diversi settori del mondo cooperativo e con Dolomiti Energia che hanno dato vita a questo progetto ambizioso, e i legami che abbiamo promosso sul territorio tra cooperative, scuole, aziende, associazioni, enti pubblici”.</p>
<p>“Nel duplice successo di etika - per adesioni e per impatto - <strong>le Famiglie Cooperative e le Casse Rurali</strong> – ha affermato<strong> Renato Dalpalù, presidente di Sait</strong> <strong>Coop </strong>– hanno avuto e continuano ad avere un ruolo fondamentale. Penso ad esempio ai servizi informativi che abbiamo attivato in molti dei nostri punti vendita per spiegare ai cittadini la fine del Mercato tutelato, ma anche a progetti come ‘I Sentieri di etika’ che con il sostegno delle cooperative di consumo e delle banche cooperative hanno coinvolto moltissime associazioni locali in iniziative di promozione della partecipazione alla comunità”</p>
<p>“C’è un’altra cosa che forse non è del tutto evidente – ha spiegato<strong> Francesca Gennai, presidente di Consolida </strong>– ed è la logica che ha guidato gli investimenti del Fondo sociale di etika, che è stata quella della sussidiarietà e dell’innovazione; con etika abbiamo promosso o affiancato quelle iniziative che provavano ad aprire nuove strade e a soddisfare bisogni sociali, educativi e culturali che non trovavano altrimenti risposte. Penso ad esempio alla vita indipendente e all’abitare inclusivo delle persone con disabilità su cui, quando abbiamo iniziato, non c’erano ancora precisi riferimenti normativi o, ancora, al percorso per la prevenzione e il contrasto del bullismo nelle scuole che ci ha portato ad avere il primo capoluogo in Italia con tutte le scuole certificate”.</p>
<p> </p>
<p>I PRINCIPALI DATI IN SINTESI</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>La sostenibilità ambientale*</strong></p>
<p>L'impegno di etika per l'ambiente ha permesso di compensare in 8 anni <strong>242.788</strong> tonnellate di Co2 (di cui <strong>105.937</strong> compensate per il gas), pari all’assorbimento realizzato da <strong>5.380.352 alberi</strong>. Ai clienti che hanno sottoscritto un contratto con etika, infatti, è stato garantito l’utilizzo nelle loro abitazioni di energia 100% rinnovabile certificata con Garanzie d’Origine. L’energia elettrica fornita è stata garantita dal Gestore dei Servizi Energetici con Garanzie d’Origine, ossia una certificazione elettronica che traccia l’energia prodotta da fonti rinnovabili e promuove un mercato energetico più pulito. In più, tutte le offerte etika gas prevedono la certificazione “Gas 100% Compensa CO2 – Dolomiti Energia"*.  L’impegno di etika si estende anche a promuovere culturalmente la sostenibilità nelle scuole e nella comunità, ad esempio con il concorso per studenti “<strong>Crescere sostenibili”</strong> e con il progetto “<strong>I Sentieri di etika</strong>”, percorsi alla scoperta del territorio attivati in 5 Distretti dell’Economia Solidale grazie al sostegno delle Casse Rurali e delle Famiglie cooperative di diversi territori trentini.</p>
<p> </p>
<p><strong>L’impatto sociale</strong></p>
<p>Nel <strong>Fondo sociale etika</strong>, alimentato da Dolomiti Energia che versa 10 euro l’anno per ogni contratto, in 8 anni sono stati <strong>raccolti più di 4 milioni</strong> di euro (dato al 31/12/2024), che hanno permesso di sostenere iniziative a favore del benessere della comunità, tra cui <strong>30 progetti di abitare sociale e vivere inclusivo per persone con disabilità</strong>, che hanno coinvolto circa 124 persone, 8 cooperative e 1 associazione. In particolare, nel 2023 ha ampliato il proprio raggio d’azione sostenendo progetti dedicati non solo all’autonomia abitativa, ma anche rispetto alle altre dimensioni della vita delle persone, come il lavoro, la socialità e l’affettività. E in questa direzione ha finanziato attraverso il IV bando 11 progetti per i quali sono stati stanziati <strong>560.000 euro complessivi</strong>. etika ha anche poi sostenuto la nascita di <strong>Futuretika</strong>, un laboratorio promosso da alcune cooperative per promuovere e diffondere innovazione sull’abitare per persone con disabilità rielaborando pratiche e sperimentazioni.</p>
<p><strong>L’impatto culturale</strong></p>
<p>Anche nel biennio 2022-23 etika è stata vicine alle scuole, da un lato con l’attività di prevenzione al bullismo con iniziative di divulgazione sia per professionisti (insegnanti ed educatori), sia per genitori; lanciando la terza edizione del <strong>Concorso per le scuole</strong>, dedicato all’educazione alla</p>
<p>sostenibilità ambientale e sociale, che mira all’elaborazione da parte delle giovani generazioni di idee per la cura dell’ambiente e lo sviluppo di pratiche sostenibili. L’attività di promozione rispetto a queste tematiche non è mancata anche attraverso il sostegno di etika alla Fiera “<strong>Fa’ la cosa giusta</strong>” (2023) e alla nuova manifestazione per famiglie e infanzia “<strong>Book to School</strong>” (2024).</p>
<p>Sempre nel 2024 etika ha lanciato “<strong>Corpografie</strong>”, un nuovo ambizioso progetto in collaborazione con Oriente Occidente, realtà che promuove l’inclusione e l’accessibilità attraverso la danza contemporanea. Diviso su tre annualità prevede la formazione di educatori, la formazione di persone con disabilità e il loro coinvolgimento nella produzione di uno spettacolo.</p>
<p> </p>
<p>* Scopri di più su dolomitienergia.it/perche-sostenibile</p>
<p> </p>
<p>Per approfondire e leggere il bilancio sociale completo visitare il sito <a href="http://www.etikaenergia.it">www.etikaenergia.it</a>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">e1cb1a11-2977-4855-8a2c-4fe864c34d57</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-lancia-corpografie</link><title>Etika lancia Corpografie, il nuovo progetto con Oriente Occidente, per l’accessibilità sociale e culturale</title><description>Il progetto sociale ‘etika’ della Cooperazione Trentina che dà il nome all’offerta luce e gas di Dolomiti Energia chiude l’ottavo anno registrando un’ulteriore crescita rispetto al 2023 e festeggia promuovendo con Oriente e Occidente un nuovo progetto per le persone con disabilità e per promuovere comunità inclusive.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/z2zjyrnv/sintesi-etika-8-anno-pdf.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-lancia-corpografie" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A otto anni dall’esordio, etika, l’offerta luce e gas della Cooperazione Trentina (Federazione Trentina della Cooperazione, Sait, Cassa Centrale Banca, Consolida e La Rete) con Dolomiti Energia, continua a distinguersi per la capacità di coniugare gli interessi individuali delle famiglie con quelli collettivi ovvero di vivere in un contesto ecologicamente, economicamente e socialmente sostenibile.</p>
<p>Lo confermano i dati: sono infatti oltre 71.600 i soci delle Famiglie Cooperative e i soci e clienti delle Casse Rurali Trentine che hanno scelto di aderire a etika (alla fine del 2023 erano 65.000); una scelta di cui beneficiano i bilanci famigliari, per la convenienza dell’offerta, ma anche l’ambiente e la comunità.</p>
<p>In otto anni, grazie agli aderenti a etika, sono state risparmiate/compensate 232.093 tonnellate di CO2, una quantità equivalente a quella assorbita da 5.137.349 alberi*. Mentre il Fondo solidale, alimentato da Dolomiti Energia con 10 euro per ogni contratto ogni anno, ha raggiunto un valore complessivo stimato al 31/12/2024 di circa 4,4 milioni di euro. Ed è proprio grazie al fondo solidale di etika che, dopo i percorsi di sostegno all’autonomia e al vivere inclusivo, prende vita Corpografie, il progetto culturale con Oriente Occidente avviato da qualche settimana cui partecipano le cooperative sociali Impronte, CS4, La Rete, Gruppo 78 e Anffas Trentino.</p>
<p>«Fin dall’inizio – sottolinea <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente di Federazione Trentina della Cooperazione – etika ha lavorato per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità, intervenendo su una molteplicità di dimensioni: da quella culturale all’accessibilità dei contesti, dalla vita autonoma alla partecipazione attiva alla comunità. Obiettivi che convergono in “Corpografie”, il progetto che realizzeremo con Oriente Occidente. Il percorso punta, infatti, sulle arti performative per valorizzare la diversità e superare narrazioni pietistiche o eroiche delle persone con disabilità; dall’altro lavorerà sui contesti artistici per abbattere le barriere architettoniche e assicurare a tutti piena accessibilità agli spazi e alla fruizione delle proposte culturali e, infine, consentirà alle persone con disabilità di far emergere le proprie potenzialità artistiche per non rimanere spettatori ma protagonisti della propria vita».</p>
<p>«Grazie alla fiducia dei nostri clienti che hanno scelto di aderire all'offerta luce e gas Etika – ha commentato <strong>Romano Stefani</strong>, Direttore Commerciale di Dolomiti Energia – oggi possiamo concretizzare un'idea che mira ad un futuro più giusto. Frutto di un ascolto attento dei bisogni delle persone e delle comunità questo progetto promuove una società più inclusiva dove la cultura e l'arte sono accessibili a tutti. Insieme, con i nostri clienti e con partner come Cooperazione e Oriente Occidente possiamo fare la differenza e trasformare le piccole scelte quotidiane come una fornitura di energia e gas, in un impatto positivo, reale e duraturo».</p>
<p><strong>Il progetto Corpografie</strong></p>
<p>Oriente Occidente è un’associazione culturale che crede nella pratica e nella cultura del dialogo e progetta reti di relazioni attraverso il linguaggio della danza, che per sua definizione supera i confini: di lingua, di etnia, di genere, di età, di cultura. L’associazione è da tempo impegnata in progetti nazionali e internazionali che coinvolgono artiste e artisti con disabilità, per creare insieme spettacoli innovativi, portando avanti un’indagine sulla ricchezza estetica e artistica che la diversità può offrire.</p>
<p>«L’accessibilità – sottolinea <strong>Anna Consolati</strong>, la direttrice generale dell’associazione – è un esercizio di democrazia, una costante tensione a cercare di migliorare il contesto e il proprio agire: all’interno della propria organizzazione, con i professionisti con cui ci si confronta, in relazione ai pubblici. Aprire all’accessibilità guardando alle innovazioni estetiche e artistiche, come abbiamo fatto a Oriente Occidente, è significato partire dai corpi e dalle rappresentazioni mancate. Interrogarsi su quali immaginari non sembravano appartenere alla scena della danza contemporanea, ci ha permesso di lavorare in primis sulle barriere culturali. Questo progetto è per noi importante e significativo – prosegue – perché riporta sul territorio le esperienze e le relazioni costruite negli ultimi dieci anni da Oriente Occidente sul piano europeo e nazionale. Le indagini sulla diversità e la disabilità, sugli immaginari possibili e sugli strumenti per lavorare sul corpo e il movimento in contesti più diversificati, l'incontro tra cultura e sociale che rappresenta un mutuo comprendere il punto di vista dell'altro per ampliare le competenze di ognuno».</p>
<p>Il progetto Corpografie si inserisce in questo filone di impegno. Diviso in tre annualità, il progetto parte dalla formazione di educatori, educatrici e professionisti delle cooperative sociali il primo anno, per poi coinvolgere nel secondo direttamente le persone con disabilità nella creazione artistica di uno spettacolo, offrendo loro nuovi strumenti per esprimersi e nuove opportunità di crescita personale.</p>
<p>La prima annualità prevede più di 100 ore di formazione, divise in 6 moduli, realizzate da artisti, coreografi o danzatori che hanno saputo creare propri modelli di relazione con persone con disabilità. La formazione avrà carattere esperienziale e nella terza giornata di ogni modulo prevede simulazioni con la partecipazione degli utenti delle cooperative, consentendo agli educatori di sperimentare metodologie e strumenti appresi e di coglierne le potenzialità di utilizzo e i limiti.</p>
<p>Tra i formatori coinvolti da Oriente Occidente, ci sono <strong>Antonio Viganò</strong>, fondatore a Bolzano del Teatro La Ribalta, <strong>Aristide Rontini</strong> performer, coreografo e operatore di danza comunitaria con disabilità, <strong>Gaia Germanà</strong>, danzatrice, insegnante e fondatrice di MUVet, attraverso la quale divulga la cultura della danza e della diversità nei contesti educativi e sociali; <strong>Matteo Maffesanti</strong>, regista e filmaker e operatore teatrale fondatore del collettivo Elevator Bunker; <strong>Susanna Recchia</strong>, danzatrice, coreografa e performer, già reharsal coordinator della nota compagnia inclusiva inglese Candooco e docente all’Università di Losanna.</p>
<p>Se in queste prime fasi gli obiettivi sono il potenziamento delle competenze e il protagonismo delle persone, nella terza fase si aggiunge quello della sensibilizzazione della comunità tutta ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità, grazie alla visibilità del percorso sui territori coinvolti e alla circuitazione dello spettacolo finale che permetterà di uscire dagli ambienti più tipicamente del sociale per raggiungere una più ampia platea di spettatori.</p>
<p>Rispetto agli ambienti, il progetto prevede, infine, anche un’azione sull’accessibilità dei luoghi attraverso una mappatura dei luoghi per lo spettacolo e la creazione di strumenti per l’accessibilità culturale anche per pubblici con disabilità sensoriale e neurodivergenti.</p>
<p>_________________________________________</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>*<u>Nota</u>: Il valore complessivo di 232.093 tonnellate di CO2, in termini di alberi equivalenti necessari per assorbire questa quantità di CO2, è pari a 5.137.349 alberi. Si stima in 40 kg di CO2 la capacità di assorbimento di un albero (ad esempio faggio) in contesto forestale e con età di 25 anni. Si evidenzia che tale valore può essere influenzato da numerose variabili allometriche (quali tipologia di albero, stagione, età dell'albero, contesto in cui l'albero è piantato, diametro ed altezza). I dati sono aggiornati al 31/10/24.</p>
<p>Per maggiori informazioni relativamente ai suindicati dati visita <a href="https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html">https://www.dolomitienergia.it/offerte-casa/convenzioni/etika.html</a></p>
<p>Per maggiori informazioni relativamente alle certificazioni dell’energia rinnovabile e della CO2 compensata visita <a href="https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html">https://www.dolomitienergia.it/perche-sostenibile.html</a></p>
<p><br /><br /></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">39678eda-39d6-41f5-9f75-a607c2aa0fc9</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-sole-la-banca-accompagna-il-territorio</link><title>Cassa Rurale Val di Sole: la banca accompagna il territorio</title><description><![CDATA[<p>Ieri sera il Teatro di Dimaro ha ospitato l’incontro con le associazioni promosso dalla Cassa Rurale Val di Sole. Ha offerto l’occasione per presentare il bilancio sociale dell’istituto di credito cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/r5gjaugr/da-destra-il-presidente-valorz-e-il-direttore-costanzi.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-sole-la-banca-accompagna-il-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1658</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è un bilancio che, più di altri, dimostra e conferma la “differenza di una Cassa Rurale”. In buona sostanza il suo essere banca del territorio, per il territorio.</p>
<p>Questo è il bilancio sociale che presenta una panoramica completa su interventi e sostegni garantiti dalla banca della comunità al panorama associazionistico delle località servite con la sede e la rete di filiali.</p>
<p>Ieri sera, il Teatro di Dimaro, ha ospitato l’incontro con le associazioni promosso da Cassa Rurale Val di Sole. Ha offerto l’occasione, all’istituto di credito cooperativo guidato dal presidente <strong>Claudio Valorz</strong> e dal direttore <strong>Marco Costanzi, </strong>per presentare i contenuti del bilancio sociale.</p>
<p>"La Cassa Rurale Val di Sole sostiene tutte le associazioni del territorio di competenza (Val di Sole e Alta Valle Camonica) per un totale di 186 associazioni in base al dato del 2023 –  ha spiegato il presidente Valorz – Associazioni che si occupano di volontariato in qualsiasi settore. Le uniche prerogative richieste riguardano la presenza di un buon rapporto di collaborazione con la Cassa Rurale (sia dell'Associazione e sia dei componenti del Direttivo) e la ricaduta sulla comunità delle iniziative finanziate (no a finanziamenti a singoli individui). Visti i positivi bilanci della Cassa Rurale si cerca ogni anno di incrementare  il budget per beneficenza e sponsorizzazioni con particolare attenzione alle Associazioni che si occupano di bambini e ragazzi, di anziani o persone in difficoltà”.</p>
<p>Nel corso della serata sono intervenuti, inoltre, il presidente della Comunità della Valle di Sole, <strong>Lorenzo Cicolini, </strong>e il consigliere provinciale e assessore regionale <strong>Carlo Daldoss.</strong></p>
<p><strong>I dati</strong></p>
<p>Il primo numero appartiene alla base sociale. Conta 5251 soci, donne, uomini e aziende.</p>
<p>Nel corso del 2023 gli interventi dell’istituto di credito cooperativo a favore del territorio hanno raggiunto complessivamente la cifra di 636 mila 461 euro (361 mila 881 euro per beneficenza/sponsorizzazioni e 274 mila 580 euro per altre iniziative).</p>
<p>Il panorama di interventi è ampio: arte cultura, attività ricreative, culto, istruzione e formazione, protezione civile, assistenza e volontariato, sostegno a Paesi in via di sviluppo, eventi promozione del territorio, manutenzione del territorio, sport, premi allo studio, e altro.</p>
<p>Nel periodo più recente socie e soci possessori della nuova Carta inCooperazione hanno potuto beneficiare di altri servizi, alla luce di convenzioni stipulate con strutture sanitarie che operano nell’area di competenza della Cassa Rurale.</p>
<p>Nel corso dell’appuntamento è intervenuta <strong>Serena Andrigo</strong> dell’Ufficio Progetti Speciali dell’Area Innovazione e Servizi Digitali della Federazione Trentina della Cooperazione. Ha presentato le nuove modalità di richiesta di contributo alla Cassa Rurale. Un focus prezioso e apprezzato da responsabili e dai rappresentanti del panorama associazionistico presenti in sala.</p>
<p><strong>Lo spettacolo</strong></p>
<p>Nella seconda parte della serata è stato proposto lo spettacolo “Boxeur” di <strong>Maura Pettorruso</strong> con <strong>Stefano Pietro Detassis</strong>. Ricerca storica a cura di <strong>Lorenzo Vicentini</strong>. Produzione Compagnia Pequod e TeatroE.</p>
<p>“Boxeur – si legge nella nota di presentazione - è uno spettacolo che parla di boxe. Non solo. E’ uno spettacolo che, attraverso la boxe, parla di coraggio, di rivincite, di emigrazione, di povertà, di sogni. Il protagonista si ispira alla storia (vera) di Eugenio Lorenzoni partito da Cles intorno agli anni Venti per lavorare come operaio in Francia. Lì, Eugenio, scopre la boxe tanto da arrivare a un passo dallo sfidare il campione del mondo. <em>Boxer</em> è una storia che parte dal Trentino, parte da un uomo qualunque per parlare di rivalsa, di sogni, di possibilità”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">569bde45-ebbb-43ea-8111-9570444c4b88</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-ha-incontrato-le-associazioni-del-territorio</link><title>La Cassa Rurale Valsugana e Tesino ha incontrato le Associazioni del territorio</title><description><![CDATA[<p>Bilancio Sociale 2022 della Cassa Rurale, le prime attività di Fondazione Valtes e Cassa Mutua, esperienze e testimonianze dal territorio. Una serata, quella di ieri ospitata al Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana, con il tutto esaurito in platea e un folto pubblico nella diretta streaming.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/1djb44ho/da-sinistra-gonzo-odorizzi-boso-segnana-dandrea-e-baldessari.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-ha-incontrato-le-associazioni-del-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5078</width><height>1916</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Serata molto partecipata quella di ieri al Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana, promossa dalla Cassa Rurale Valsugana e Tesino e dedicata al tema attualissimo del rapporto tra volontariato e mutualismo.</p>
<p>I rappresentanti delle oltre 200 Associazioni del territorio che si sono iscritte hanno  partecipato all’evento, e un folto gruppo di  spettatori  ha assistito in diretta streaming sul canale youtube dell’istituto di credito cooperativo.</p>
<p>Ospite d’eccezione <strong>Stefania Segnana</strong>, assessora alla Salute della Provincia Autonoma di Trento che ha portato la sua esperienza nel corso della tavola rotonda sul tema “Volontariato e Mutualismo: dialogo tra partecipazione e autonomia comunitaria”.</p>
<p>Al dibattito, introdotto da un contributo video di <strong>Giorgio Casagranda</strong>, presidente di C.S.V. Trentino, hanno partecipato, inoltre, il presidente della Cassa Rurale <strong>Arnaldo Dandrea,</strong> il direttore generale <strong>Paolo Gonzo</strong>, la presidente della Cassa Mutua Valsugana e Tesino ASP <strong>Greta Boso</strong> e il presidente di Mutua CST – Cooperazione Salute Trentino <strong>Michele Odorizzi</strong>.</p>
<p>“Partecipare a questo evento, qui nel mio paese” ha affermato l’assessora <strong>Stefania Segnana</strong> “è un grande piacere specialmente in questa occasione dove ho potuto conoscere ed apprezzare il progetto della Cassa Mutua. È un segnale tanto positivo quanto importante che segnala la capacità del territorio e delle sue comunità di farsi protagonista di fronte alle sfide epocali che ci attendono sul principio della tutela della salute”.</p>
<p>La serata ha ospitato anche due testimonianze sul campo, con gli interventi dell’Associazione produttori castagne di Roncegno Terme, rappresentata per l’occasione da <strong>Luigi Montibeller</strong>, e dell’Associazione Auser di Arsiè presente con il suo presidente <strong>Emilio Marzaro</strong> e altri rappresentanti che hanno portato la loro esperienza ed interessanti spunti di riflessione in tema di volontariato.</p>
<p>Nel suo saluto il presidente della Cassa Rurale, <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, ha parlato con soddisfazione del percorso compiuto in questi anni e dei risultati positivi conseguiti non solo in termini di dati di bilancio, ma di progettualità e novità testimoniati dalla nascita della Fondazione Valtes e della Cassa Mutua Valsugana e Tesino.</p>
<p>Ha affermato il presidente Dandrea: “siamo il punto di riferimento per molteplici aspetti di vita della comunità: economico, consulenziale finanziario e assicurativo, per il supporto a volontariato e terzo settore, e ora la nostra speranza è che la Mutua possa indurre un cambiamento di prospettiva, da fruitori e spettatori passivi rispetto ai bisogni sanitari ad attori di una concezione attiva e condivisa di crescita sociale sui temi della prevenzione e della cooperazione mutualistica”.</p>
<p>Su questa scia ha preso la parola il responsabile dell’Area Affari Istituzionali, <strong>Damiano Fontanari</strong> illustrando il Bilancio Sociale 2022. Se c’è una costante, questa è rappresentata concretamente dalla cifra superiore a 1 milione di euro che la Cassa Rurale restituisce alla comunità con i vantaggi per i propri soci, il sostegno economico al terzo settore e le tante iniziative finanziate e supportate sul territorio.</p>
<p>Un particolare accento è stato posto sulle convenzioni a vantaggio dei soci della Cassa Rurale, attivate sulla carta e app InCooperazione, ricordando che, i soci della Cassa Rurale, oltre ad avere diritto ad uno sconto del 50% sulla adesione alla Mutua, hanno a disposizione diversi buoni in convenzione con la società Romano Medica, riguardanti esami clinici e check-up sanitari completi.</p>
<p>Al termine sono stati estratti quattro premi di presenza da 250 euro l’uno per ogni ambito territoriale tra le Associazioni presenti. I premi sono stati assegnati a Coro Valsella, Gruppo Alpini di Grigno, Mondinsieme A.P.S., Moto Club Civezzano ASD.</p>
<p><strong>Fonte:  Ufficio Relazioni Esterne Cassa Rurale Valsugana e Tesino</strong></p>
<p><em>Cassa Rurale Valsugana e Tesino - Banca di credito cooperativo - società cooperativa - conta 29 filiali di cui 7 punti ATM - 120 collaboratori e 8.900 Soci Cooperatori. Possiede 98 milioni di Euro di fondi propri, un attivo di bilancio di 1.141 milioni di Euro. Fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano, che annovera 77 banche e 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 collaboratori e circa 450.000 Soci Cooperatori.</em></p>]]></encoded></item></channel></rss>