<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=concerto</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 10:28:12 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">d36d9bfb-c3d8-421f-825e-9c2bb94061dd</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-musica-e-di-tutti-scuola-musicale-giudicarie-festeggia-25-anni-di-impegno-nell-educazione-speciale</link><title>“La musica è di tutti”. Scuola Musicale Giudicarie festeggia 25 anni di impegno nell’educazione speciale</title><description><![CDATA[<p>Le iniziative dedicate a questa importante ricorrenza sono state presentate, stamani, alla Piazza inCooperazione di via Segantini a Trento nel corso di una conferenza stampa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ko1galtt/gabriella-ferrari-durante-il-suo-intervento.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-musica-e-di-tutti-scuola-musicale-giudicarie-festeggia-25-anni-di-impegno-nell-educazione-speciale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La musica come diritto inalienabile, come strumento di democrazia e come linguaggio capace di abbattere ogni barriera. È questo il cuore di “<strong>La musica è di tutti</strong>”, l’evento celebrativo e formativo organizzato dalla <strong>Scuola Musicale Giudicarie</strong> in programma <strong>venerdì 20</strong> a <strong>Tione</strong> e <strong>sabato 21 marzo</strong> a <strong>Trento</strong>.</p>
<p><strong>Venticinque anni di musica senza barriere</strong></p>
<p>La Scuola festeggia il suo primo quarto di secolo di attività nell’educazione speciale accogliendo <strong>Markku Kaikkonen</strong> e <strong>Kaarlo Uusitalo</strong>. Direttamente dal Resonaari Music Center di Helsinki, i fondatori del metodo Figurenotes condivideranno la loro esperienza su come la notazione facilitata possa trasformare la vita delle persone con disabilità, rendendo l'accesso alla pratica musicale un diritto universale e concreto.</p>
<p><strong>Dalla Finlandia alle Giudicarie: una storia di inclusione</strong></p>
<p>Era il 2001 quando la <strong>Scuola Musicale Giudicarie</strong> diventava <strong>pioniera</strong> in Italia nell'adozione del metodo <strong>Figurenotes</strong>. Grazie alla direttrice <strong>Gabriella Ferrari</strong> questa eccellenza finlandese è approdata a Tione per rivoluzionare l’educazione musicale speciale. Un impegno condiviso con l’allora direttrice <strong>Annely Zeni</strong>, la presidente <strong>Margherita Cogo</strong>, e Florence Marty.  Un impegno che dura da <strong>25 anni</strong> e che attualmente vede coinvolti tutti i docenti di SMG e che continua a ridefinire i confini dell’inclusione e a dare voce a ogni allievo e allieva attraverso il linguaggio dei suoni.</p>
<p><strong>Il Metodo Figurenotes</strong></p>
<p>Il metodo utilizza un <strong>sistema</strong> di <strong>notazione</strong> <strong>grafica</strong> che mostra concretamente il suono da produrre attraverso <strong>simboli</strong> e <strong>colori</strong> e guida nell’individuazione delle corrette posizioni sullo strumento musicale. Figurenotes consente di rispondere con efficacia alla domanda di apprendimento musicale da parte delle persone con <strong>bisogni educativi speciali</strong> e al tempo stesso promuove la cultura musicale.</p>
<p><em>"La musica risponde ai bisogni irrinunciabili di espressione di sé e benessere. Cantando e suonando si traggono dalla musica innumerevoli occasioni di crescita, arricchimento e condivisione. La pratica musicale ci mette in contatto con noi stessi, la nostra sensibilità, i nostri limiti e la nostra determinazione, e allo stesso tempo ci fa incontrare chi ci ascolta, chi suona e canta con noi."</em> spiega la direttrice di SMG Gabriella Ferrari.</p>
<p><em>"Il modello pedagogico di Helsinki promuove i principi della democrazia: uguaglianza di diritti e possibilità di esprimere la propria opinione con pari dignità." - afferma la presidente di Smg Margherita Cogo.</em></p>
<ul>
<li><strong>Il programma degli appuntamenti</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Venerdì 20 marzo, Tione di Trento presso l'Auditorium L. Guetti</strong></li>
</ul>
<p><strong>ore 20.30 </strong>| Il weekend si apre con il <strong>concerto</strong> “<strong>Note di Primavera”</strong>. Un incontro artistico di grande valore: il <strong>Coro Giovani Voci</strong> di SMG, diretto da Barbara Dalla Valle, condividerà la scena con la <strong>The Standing Stones Band</strong>. Il sodalizio tra i giovani coristi e gli allievi con bisogni educativi speciali della Scuola, coordinati dai docenti Gabriella Ferrari e Livio Polloni, promette un'esibizione capace di coniugare talento, inclusione e pura energia musicale. Una serata di musica d’insieme, in <strong>collaborazione</strong> con <strong>Comunità Handicap odv</strong>, che vedrà la <strong>partecipazione</strong> straordinaria dei <strong>fondatori</strong> finlandesi del metodo <strong>Figurenotes</strong>. Durante il concerto gli allievi che per primi sperimentarono il metodo Figurenotes riceveranno un riconoscimento per aver contribuito significativamente alla ricerca didattica e alla divulgazione. <strong>L'ingresso è libero</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Sabato 21 marzo, Trento presso la Scuola di Musica “I Minipolifonici”</strong></li>
</ul>
<p><strong>ore 10.00 – 12:30 | </strong>La mattina sarà dedicata al <strong>convegno “La Musica è di Tutti”</strong>. Dopo i saluti delle autorità, <strong>Kaikkonen</strong> e <strong>Uusitalo</strong> approfondiranno il tema della musica come strumento di espressione democratica, partecipazione e inclusione. Seguirà una tavola rotonda con esperti del settore. <strong>L'ingresso è libero</strong>. <strong>E' richiesta l'iscrizione entro il 18 marzo. </strong></p>
<p><strong>ore 14.00 – 16:00 | </strong>Il pomeriggio sarà dedicato al <strong>workshop</strong> <strong>“Suona quel che vedi”</strong>. Il focus si sposterà sulla pratica con due laboratori tenuti sempre dai fondatori finlandesi di Figurenotes. Un'occasione unica per formarsi direttamente con gli ideatori del metodo. <strong>La partecipazione ha un costo di € 30,00</strong>. <strong>E' richiesta l'iscrizione entro il 18 marzo</strong>.</p>
<p><strong>Informazioni e iscrizioni</strong></p>
<p>Il convegno e il workshop sono rivolti a docenti, educatori, musicoterapeuti e genitori. L'evento è organizzato e promosso dalla Scuola Musicale Giudicarie. </p>
<p>Per iscrizioni al convegno e al workshop e per informazioni dettagliate:</p>
<ul>
<li><strong>Sito web:</strong> <a href="http://www.scuolamusicalegiudicarie.it">scuolamusicalegiudicarie.it</a></li>
<li><strong>Email:</strong> <a href="mailto:info@scuolamusicalegiudicarie.it">info@scuolamusicalegiudicarie.it</a></li>
<li><strong>Telefono:</strong> +39 0465 322921</li>
</ul>
<p><strong>Sono intervenuti: </strong></p>
<p><em>Margherita Cogo, presidente della Scuola Musicale Giudicarie; Romina Parolari, vicesindaca e assessora alla cultura del Comune di Tione; Gabriella Ferrari, direttrice di Scuola Musicale Giudicarie; Markku Kaikkonen e Kaarlo Uusitalo, direttori del Resonaari Music Center e ideatori di Figurenotes (in video collegamento dal Resonaari Music Center di Helsinki); Stefano Chicco, direttore della Scuola di Musica “I Minipolifonici”, Fabio Ferrari e Benedetta Pini, rispettivamente presidente e direttrice dell'Associazione Comunità Handicap.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Area comunicazione marketing Cooperazione Trentina - Ufficio Stampa Scuola Musicale Giudicarie</author></item><item><guid isPermaLink="false">60389572-acd2-4e33-a34b-3fe802133f7b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-sole-consegna-92-premi-di-studio</link><title>Cassa Rurale Val di Sole: sabato 22 marzo consegna 92 premi di studio</title><description><![CDATA[<p>Nuova edizione, la ventitreesima, dell’iniziativa pensata e indirizzata a studentesse e studenti che vivono nelle località servite dall’istituto di credito cooperativo con la sede e la rete di filiali. Giovani che, nel proprio percorso formativo, hanno ottenuto risultati meritevoli di essere premiati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/p2fm4kd0/cassa-rurale-val-di-sole-da-sinistra-il-presidente-claudio-valorz-e-il-direttore-marco-costanzi.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-sole-consegna-92-premi-di-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>843</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Edizione numero 23 per l’iniziativa dei premi di studio della Cassa Rurale Val di Sole assegnati a soci, figli di soci e clienti.</p>
<p>L’istituto di credito cooperativo, guidato dal presidente <strong>Claudio Valorz </strong>e dal direttore <strong>Marco Costanzi,</strong> dimostra particolare attenzione a studentesse e studenti che, nel proprio percorso scolastico, hanno conseguito risultati meritevoli di un premio.</p>
<p>Quest’anno saranno novantadue le giovani e i giovani che riceveranno dalle mani dei vertici dell’istituto di credito cooperativo il riconoscimento, dimostrazione tangibile di stima e di apprezzamento per l’impegno profuso e per i risultati raccolti.</p>
<p>L’investimento in cultura sfiora i quarantunomila euro e andrà a premiare: tredici diplomi di licenza media, una qualifica professionale, diciannove diplomi di maturità, trenta lauree di primo livello, quindici lauree magistrali, sei lauree a ciclo unico, due specializzazioni post laurea, un dottorati di ricerca, cinque master di primo e secondo livello.</p>
<p>L’evento è in calendario <strong>sabato 22 marzo</strong> e vivrà due momenti.</p>
<p>Il primo, a partire dalle <strong>ore 16</strong>, all’anfiteatro di ghiaccio di Passo Paradiso “Milka Paradice Dome” con vista di impareggiabile bellezza sui ghiacciai dell’Adamello. Qui si terrà il concerto del gruppo  “The Morsellis”.</p>
<p>Il secondo, concluso l’evento musicale, sarà ambientato al Centro Polifunzionale del Passo del Tonale con la consegna dei premi di studio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">0faef9a7-5e33-4d7c-86bf-e9212323988a</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bassano-bluespiritual-band-in-concerto-a-trento</link><title>Bassano BlueSpiritual Band in concerto a Trento</title><description><![CDATA[<p>Il ricavato sosterrà le attività di musicoterapia e le iniziative musicali promosse da Anffas Trentino Onlus a beneficio delle persone con disabilità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/tvzbkisn/tavolo-e-pubblico.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/bassano-bluespiritual-band-in-concerto-a-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una musica può fare molto più di quanto immaginiamo.</p>
<p>Per sostenere le attività di Anffas Trentino Onlus, <strong>domenica 22 settembre, alle ore 17.30</strong>, la formazione musicale pluripremiata a livello internazionale <strong>Bassano Bluespiritual Band</strong> si esibirà in un emozionante concerto di beneficenza all’<strong>Auditorium Santa Chiara di Trento</strong>. Ad oggi sono stati prenotati oltre 600 biglietti, ma ci sono ancora posti disponibili.</p>
<p>La band è nata nel 2002 sotto lo slancio della musica Gospel e si è poi via via dimostrata capace di spaziare anche in altri ambiti musicali: il repertorio si è infatti arricchito passando dai tradizionali brani Spiritual/Gospel fino a sperimentare la musica blues, il pop, il rock e anche la musica classica, in una caleidoscopica proposta musicale, sempre vivace e coinvolgente. All’inizio della sua carriera musicale ha fatto parte di questa band anche la nota cantautrice <strong>Francesca Michielin</strong>.</p>
<p><strong>Domenica il concerto sarà aperto dal gruppo musicale di Anffas Trentino, i Bandalock</strong>, composto da 8 persone con disabilità che, attraverso la musica, trovano un importante mezzo di espressione e inclusione sociale. Sono 6 i musicoterapisti che operano nei servizi sociosanitari e socioassistenziali di Anffas Trentino, seguendo 132 persone con disabilità, la maggior parte delle quali in età adulta. Inoltre, dal 2005 è attiva una collaborazione con la Scuola Musicale Giudicarie di Tione con il laboratorio “Musica insieme con Figurenotes”, che ha dato vita alla “Bollicine Band”.</p>
<p><strong>Il ricavato del concerto di domenica sarà destinato proprio a sostenere le attività di musicoterapia e le iniziative musicali promosse da Anffas Trentino a beneficio delle persone con disabilità</strong>. Ogni biglietto prenotato contribuirà quindi a creare momenti di gioia e inclusione.</p>
<p><strong>I biglietti sono disponibili presso i centri di Anffas Trentino, oppure on line sul sito </strong><a href="https://www.eventbrite.it/"><strong>eventbrite.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione, ospitata nel foyer della Sala inCooperazione di via Segantini a Trento, sono intervenuti <strong>Claudia Morelli</strong>, Presidente di Anffas Trentino Onlus, <strong>Francesca Gerosa</strong>, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Cristoforo Lo Giudice</strong>, Presidente della Bassano Bluespiritual Band, <strong>Laura Lotti,</strong> musicoterapista di Anffas, <strong>Gianluca Primon</strong>, responsabile Fundraising Anffas e alcuni componenti dei Bandalock.</p>
<p>“Sarà un grande evento di solidarietà – ha detto la Presidente di Anffas Trentino Onlus <strong>Claudia Morelli</strong> – per il quale desidero ringraziare la Bassano Bluespiritual Band, tutti coloro che hanno prenotato e prenoteranno i biglietti, il personale di Anffas e tutte le realtà pubbliche e private che ci sostengono. Crediamo profondamente nel valore e nell’importanza della musica. La musica è un canale privilegiato per consentirci di superare le barriere e offrire una grande opportunità di espressione alle persone con disabilità. Oltre alla Bassano Bluespiritual Band, la capacità che dimostreranno i Bandalock di introdurci alla musica creerà sicuramente un clima di scambio e accoglienza e un’opportunità unica di conoscenza e di grande soddisfazione per tutti.”</p>
<p>“Siamo onorati dell’invito che ci è stato rivolto – ha affermato <strong>Cristoforo Lo Giudice</strong>, Presidente della Bassano Bluespiritual Band – perché il titolo dell’evento ‘Una musica può fare’ ci fa capire quanto la musica possa creare gioia e generare solidarietà e altruismo. La solidarietà è uno dei principali obiettivi che ci siamo posti per la nostra attività musicale, mettendoci al fianco delle realtà che operano nel sociale per contribuire fra l’altro a sostenerne l’operato. Quello di domenica sarà un gran concerto nel quale vogliamo trasmettere una grande emozione al pubblico”.</p>
<p>Alla presentazione di oggi è intervenuta anche la vicepresidente e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento <strong>Francesca Gerosa</strong>, che ha portato anche il saluto dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong>. “L’arte – ha detto la vicepresidente – ha un linguaggio universale e permette di includere. Il tema della solidarietà è molto sentito in tutto il Trentino e voglio ringraziare Anffas Trentino Onlus per aver organizzato questo evento e per l’amore, la passione e la professionalità che caratterizzano la sua attività sul territorio”.</p>
<p><strong>LA MUSICOTERAPIA</strong></p>
<p>La musica è un linguaggio universale che supera le barriere comunicative e raggiunge le profondità dell'animo umano. È presente nella nostra vita fin dalla nascita, perfino dentro il grembo materno possiamo udire suoni e rumori.</p>
<p>In ambito terapeutico, la musica diventa uno strumento potente per facilitare la comunicazione, sviluppare le capacità cognitive, migliorare le abilità motorie, aumentare l’autostima e promuovere l’integrazione sociale.</p>
<p>La musicoterapia, quindi, ha un grande potere, proprio per l’effetto evocativo dei suoni e della musica. Attraverso l’uso di strumenti musicali diversi, il musicoterapista interviene in una relazione nella quale la persona in terapia viene prima di tutto ascoltata.</p>
<p>Grazie alla musicoterapia, le persone sperimentano una qualità di vita nettamente migliorata, sviluppano competenze sociali più solide, raggiungono un benessere emotivo profondo e acquisiscono una maggiore autonomia.</p>
<p>Sono 6 i musicoterapisti che operano nei servizi sociosanitari e socioassistenziali di Anffas Trentino, seguendo 132 persone con disabilità, la maggior parte delle quali in età adulta. Inoltre, dal 2005 è attiva una collaborazione con la Scuola Musicale Giudicarie di Tione con il laboratorio “Musica insieme con Figurenotes”, che ha dato vita alla “Bollicine Band”.</p>
<p>“La musicoterapia – spiega Laura Lotti, collaboratrice di Anffas diplomata in musicoterapia – permette di vivere un’esperienza unica e di entrare in connessione con i ragazzi che seguiamo da vicino. Vengono sviluppati dei percorsi sempre diversi, personalizzati. Si avvia una prima fase di ascolto. A volte, sono piccole cose impercettibili ad accendere il tutto: un sorriso, uno sguardo, anche un sospiro. In questo istante, che viene definito 'matching', si aggancia la persona, avviando un percorso comune di guida, chiamato ‘leading’”.</p>
<p><strong>ANFFAS TRENTINO ONLUS</strong></p>
<p>È un’associazione di famiglie che opera nel campo della disabilità intellettiva e relazionale. Dal 1965 si prende cura delle persone con disturbi del neurosviluppo e con altre fragilità e sostiene le loro famiglie nelle proprie comunità. Si occupa di inclusione scolastica, lavorativa, di servizi sanitari, socioassistenziali ed educativi, con una presa in carico personalizzata. Anffas risponde oggi alle necessità di oltre 1.000 persone in buona parte del Trentino, grazie a una presenza capillare di servizi, per costruire il futuro delle persone con disabilità intellettiva sul loro territorio. È presente con <strong>40 strutture e 46 servizi,</strong> rivolti a ogni età e necessità, con oltre <strong>660 professionisti tra dipendenti e collaboratori</strong> e <strong>200 volontari</strong>, erogando più di <strong>1.800.000 ore</strong> annue di attività riabilitativa, di assistenza, di cura e accompagnamento.</p>
<p><strong>LA BBBAND: LA MUSICA AL CENTRO DI TUTTO</strong></p>
<p>Dal 2002, anno ufficiale nel quale il coro è stato costituito, ad oggi la BBBand si è distinta come una delle realtà più interessanti presenti sul territorio veneto.<br />Nata sotto lo slancio della musica Gospel, si è poi via via dimostrata capace di spaziare anche in altri ambiti musicali: il repertorio si è infatti arricchito passando dai tradizionali brani Spiritual/Gospel fino a sperimentare la musica blues, il pop, il rock e anche la musica classica, in una caleidoscopica proposta musicale, sempre vivace e coinvolgente.</p>
<p>Se promuovere la bellezza della musica e la cultura del canto corale è un aspetto importante della “Mission” della BBBand, la solidarietà rappresenta un aspetto altrettanto rilevante. La musica che dona gioia, serenità, energia si fa mezzo per aiutare gli altri per mettersi al servizio dei più deboli. Con questo spirito nasce il progetto “Grazie Gospel”; due piccole parole che racchiudono l’impegno della BBBand di porsi al fianco delle associazioni di volontariato del territorio per dar loro visibilità ma soprattutto per ottenere fondi che contribuiscano a realizzare programmi a valenza sociale importante.</p>
<p>Altre info su <a href="http://www.bassanobband.com/">www.bassanobband.com</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Anffas Trentino Onlus</author></item><item><guid isPermaLink="false">cea23db3-95e2-4a49-9ca4-b3dabb800d7f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/gigliola-cinquetti-in-concerto-al-sociale-per-celebrare-i-15-anni-della-fondazione-cassa-rurale-di-trento</link><title>Gigliola Cinquetti in concerto al Sociale per celebrare i 15 anni della Fondazione Cassa Rurale di Trento</title><description><![CDATA[<p>Un evento speciale offerto alla cittadinanza dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/qv4bx0ad/gigliola-cinquetti-1-press.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/gigliola-cinquetti-in-concerto-al-sociale-per-celebrare-i-15-anni-della-fondazione-cassa-rurale-di-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>774</width><height>516</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La celebre cantante <strong>Gigliola Cinquetti</strong> si esibirà al Teatro Sociale di Trento il <strong>prossimo 12 marzo</strong>, in un concerto organizzato dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per festeggiare il suo quindicesimo anniversario di attività.</p>
<p>Questo evento speciale offrirà alla cittadinanza un viaggio attraverso i momenti più significativi della straordinaria carriera di Gigliola Cinquetti, che abbraccia ben sessanta anni di successi musicali, partendo dall'indimenticabile trionfo a Sanremo con la celebre canzone "Non ho l'età".</p>
<p>Ma le sorprese non finiscono qui. Gigliola Cinquetti sarà accompagnata da una orchestra formata dai migliori diplomati del Conservatorio G. Bomporti di Trento, che poi seguirà la cantante per l'intera durata della sua tournée, che inizierà proprio a Trento.</p>
<p>L'appuntamento con Gigliola Cinquetti è imperdibile per tutti gli amanti della musica italiana e per coloro che desiderano rivivere emozioni uniche attraverso le sue indimenticabili interpretazioni.</p>
<p>Un'esperienza che ha già entusiasmato il pubblico durante la sua straordinaria partecipazione di sabato sera alla serata finale del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.</p>
<p>Il concerto si terrà il 12 marzo presso il Teatro Sociale di Trento, con inizio alle 20:30.</p>
<p>Ritiro <strong>biglietti a partire dal 26 febbraio</strong> presso le biglietterie dell’Auditorium Santa Chiara e del Teatro Sociale - info n. verde 800 013952</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cassa Rurale di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">8f66157b-440a-4cea-8663-385d40fea69e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/otto-stagioni-in-sette-note-per-i-anni-della-cassa-rurale-vallagarina</link><title>Otto stagioni in sette note per i 125 anni della Cassa Rurale Vallagarina</title><description><![CDATA[<p>Appuntamento conclusivo del calendario di spettacoli dedicato al compleanno dell’istituto di credito cooperativo, con un concerto ambientato nel Giardino di Villa Carlotti a Caprino Veronese.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5irdbgzr/cr-vallagarina-un-aiuto-subito-a-chi-e-stato-colpito-dal-maltempo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/otto-stagioni-in-sette-note-per-i-anni-della-cassa-rurale-vallagarina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1289</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Atto conclusivo del calendario di spettacoli dedicato al centoventicinquesimo compleanno della Cassa Rurale Vallagarina guidata dal presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> e dal direttore <strong>Giuliano Deimichei</strong>.</p>
<p>Con l’estate che, da qualche giorno, sarà stata archiviata e con la stagione autunnale che avrà iniziato a manifestare colori e profumi, l’ultimo appuntamento avrà come tema le stagioni.</p>
<p>Stagioni affidate ed espresse dalle sette note musicali per una nota di gratitudine indirizzata alle socie e ai soci, alle clienti e ai clienti che, nella quotidianità, esprimono fiducia all’istituto di credito cooperativo.</p>
<p><strong>Domenica 24 settembre</strong>, a partire dalle <strong>ore 17.30</strong>, nel Giardino di Villa Carlotti di Caprino Veronese sarà ambientato il concerto “Le otto stagioni” con l’autore di “Assalto alle Alpi” <strong>Marco Albino Ferrari</strong> (testi e narrazione) &amp; <strong>Ensemble I Meridiani</strong>: uno spettacolo sul ciclo della natura con i <strong>concerti di Vivaldi e il tango di Piazzolla</strong>.</p>
<p>In caso di cattivo tempo lo spettacolo si svolgerà al Cinema Teatro di Caprino.</p>
<p>L’appuntamento è proposto da Cassa Rurale Vallagarina in collaborazione con il Comune di Caprino Veronese. In questa località la filiale dell’istituto di credito cooperativo è attiva da 20 anni.</p>
<p>“<em>Le 8 stagioni</em> – sottolineano gli organizzatori - <em>è un viaggio musicale attraverso le pagine più suggestive e celebri della musica a programma, dedicate all’immaginario culturale che ha ispirato compositori e musicisti nelle diverse epoche: le stagioni e lo scorrere del tempo. Un percorso dalle sonorità limpide e virtuosistiche di Vivaldi, vivida trasposizione in musica degli scenari che la natura della campagna veneziana offriva, alle note struggenti e malinconiche, ma al contempo energiche e passionali, tipiche di Buenos Aires, universo di contaminazioni fatte proprie da Piazzolla. In palcoscenico un gruppo di 8 musicisti professionisti che vantano esperienze internazionali e che si sono specializzati nei due diversi repertori proposti, il barocco ed il tango, con la conduzione dello scrittore <strong>Marco Albino Ferrari</strong>, giornalista, scrittore, sceneggiatore</em>, <em>divulgatore, che darà voce ad alcuni brani tratti dal suo ultimo romanzo “Assalto alle Alpi””.</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e6ad15f4-1870-4dfe-a221-5a9e2e18eae1</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-mezzolombardo-sette-note-di-solidarieta</link><title>A Mezzolombardo sette note di solidarietà</title><description>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, con il patrocinio del Comune di Mezzolombardo, organizza il secondo appuntamento della “Rassegna di cori a scopo benefico”, per le zone colpite dall’alluvione in Emilia – Romagna.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/trzhg0cg/foto-coro-castion.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-mezzolombardo-sette-note-di-solidarieta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il concerto, con ingresso gratuito, è in programma per mercoledì 2 agosto ad ore 20.30 nel suggestivo Cortile del Castello della Torre di Mezzolombardo. Si esibiranno il Coro Lago Rosso (Tuenno - Ville d’Anaunia – Val di Non), diretto dalla Maestra Enrica Pedron e il Coro Castion (Faver – Altavalle – Valle di Cembra), diretto dal Maestro Simone Benedetti. La serata sarà condotta dal giornalista Alessio Kaisermann.</p>
<p>Il primo appuntamento della rassegna, tenutosi in giugno nella Basilica dei Santi Martiri di Sanzeno, aveva visto l’esibizione dei Cori Valle dei Laghi, San Romedio e Antares. Il pubblico, numeroso, aveva contribuito alla raccolta fondi insieme alla Cassa Rurale e a Melinda, donando 5.000 euro per uno specifico progetto di ricostruzione in Emilia - Romagna.</p>
<p>Il Presidente della Cassa Rurale Silvio Mucchi e il Direttore Generale Massimo Pinamonti, alla presentazione dell’iniziativa, sottolineano come la stessa coniughi aspetti culturali, artistici e di intrattenimento, con interventi di solidarietà: “Questa rassegna, da noi promossa e sostenuta, vuole offrire una serata piacevole a tutti gli amanti del canto di montagna e allo stesso tempo offrire uno spazio per la solidarietà”.</p>
<p><strong>CORO LAGO ROSSO</strong></p>
<p>La storia del Coro Lago Rosso, nato a Tuenno nel 1946, è stata segnata da una serie di importanti concerti su tutto il territorio nazionale e alcune storiche trasferte in Repubblica Ceca, Germania, Francia, Romania, Argentina, Brasile.</p>
<p>Oggi il Coro Lago Rosso presenta un organico di coristi di varie età, con un importante presenza di giovani che hanno permesso al coro di rilanciarsi nuovamente, segnando quegli importantissimi “ricambi generazionali” che consentono la salvaguardia della tradizione canora trentina alpina. Tante voci e facce giovani per il Lago Rosso che si affiancano a quelle storiche dei coristi più esperti, molto dei quali vantano una fedele e appassionata presenza nel coro fin dal rilancio importante che vi fu nel 1983. Il Coro Lago Rosso è diretto dalla Maestra Enrica Pedron. Il Presidente è Giulio de Concini.</p>
<p><strong>CORO CASTION </strong></p>
<p>Correva l’anno 1966, quando un gruppo di amici all’interno della comunità di Faver decretava la nascita del “Coro Castion”, prendendo in prestito il nome della montagna situata sopra il paese. I coristi provengono da diversi paesi della Val di Cembra. Il repertorio proposto dal coro spazia tra le consuete canzoni tradizionali, affiancate, in questi ultimi anni da altre melodie ed armonizzazioni non propriamente di montagna, ma che comunque non snaturano la forza espressiva del canto. Molti sono gli impegni e i concerti che effettua il coro anche oltre frontiera, dove viene apprezzato e applaudito nei decenni. Nel corso della propria attività canora ha prodotto sette incisioni discografiche. Il Presidente è Gino Paolazzi, mentre il direttore del coro è il Maestro Simone Benedetti.</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a71a16a2-50bd-4628-b64a-be314769cdfe</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-borgo-valsugana-l-evento-extra-festival-di-trentino-2060-con-paolo-rumiz</link><title>A Borgo Valsugana l’evento extra Festival di Trentino 2060 con Paolo Rumiz</title><description><![CDATA[<p>Frutto della collaborazione tra Associazione Culturale Agorà e Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. Paolo Rumiz e il suo gruppo di musicisti hanno proposto “Canto per Europa”. L’evento ha dato il via al calendario dell’Agosto Degasperiano 2022.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/bozfewer/lo-spettacolo-di-paolo-rumiz.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-borgo-valsugana-l-evento-extra-festival-di-trentino-2060-con-paolo-rumiz" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4447</width><height>1939</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Consegnata agli archivi, domenica, la quarta edizione di Trentino 2060, il Festival del pensiero critico ha proposto, ieri, la serata extra Festival, frutto della collaborazione tra Associazione Culturale Agorà e Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.</p>
<p>Il palco di Piazza Degasperi ha ospitato lo spettacolo “Canto per Europa”. Sul palco <strong>Paolo Rumiz</strong> e il suo gruppo di musicisti. “Alla fine di ottobre di quattro anni fa quando arrivò il ciclone Vaia che sterminò le foreste sul fronte della grande guerra tra Veneto e Trentino dedicammo un concerto per gli alberi caduti che rappresentavano in qualche modo i soldati caduti di allora – ha spiegato <strong>Rumiz</strong> – Oggi, partendo da Trieste, ho sentito saltare in aria per un enorme incendio sul Carso le bombe della prima guerra mondiale. Quello che noi vogliamo dire con questo concerto è che se noi non prendiamo atto di questi segnali biblici che la terra ci lancia attraverso il riscaldamento climatico, se non prendiamo atto di quello che accade alle frontiere dell’Unione Europea e non ci ricordiamo di essere europei, figli di una grande madre arrivata via mare migliaia di anni fa non ne usciremo mai. Dobbiamo ritrovare la narrazione della terra a cui apparteniamo”.</p>
<p>Il colpo d’occhio offerto da una Piazza Degasperi gremita di pubblico è stato quello delle grandi occasioni. Il concerto ha dato il via al calendario dell’Agosto Degasperiano 2022 che proporrà incontri, spettacoli, eventi fino a metà settembre. “Proporre questo spettacolo ci è sembrato perfetto per iniziare un percorso che cerca la sua anima nel bisogno di unire il meglio del passato, il meglio della storia e della tradizione, con il bisogno di cambiamento e di innovazione – ha osservato <strong>Marco Odorizzi</strong>, direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi - Canto per Europa ci riporta alle origini dell’Europa, ci ricorda come siamo e cosa siamo stati noi europei e ci invita a essere ancora quello che ci ha uniti che ci ha portati a essere, come avrebbe detto Alcide De Gasperi, abitanti di una comune patria europea. E questo sarà un po’ il filo conduttore del nostro Agosto Degasperiano”.</p>
<p>Ricordiamo che dal 14 al 17 luglio, i quattro giorni della quarta edizione del Festival Trentino 2060 (organizzato da Associazione Culturale Agorà e da Cassa Rurale Valsugana e Tesino) è stata dedicata alle sfide e sul futuro della democrazia. Quattordici relatori hanno approfondito molti temi: “dal lavoro del futuro all’educazione finanziaria e alla legalità, dalla riflessione geopolitica di oggi e di domani al ruolo della fiducia per le politiche economiche di un Paese, dai diritti civili alle nuove frontiere della comunicazione, dal ruolo dell’etica nella società contemporanea alle sfide della transizione energetica” ha ricordato <strong>Davide Battisti</strong>, direttore scientifico del Festival Trentino 2060.</p>]]></encoded></item></channel></rss>