<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=consiglio</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 14:55:27 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">ce8e2cfa-bbfb-417d-9907-a99bbf1bbd4d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-federazione-verso-l-assemblea-senza-un-candidato-del-consiglio</link><title>La Federazione verso l’assemblea senza un candidato del Consiglio</title><description><![CDATA[<p>Sul rinnovo della presidenza, il CdA ha deciso di non avvalersi della facoltà statutaria di indicare un candidato. Le candidature potranno essere presentate entro il 20 aprile. L’assemblea elettiva rimane fissata al 12 giugno.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/culd34kx/carnevale-2018-chiusura-uffici-della-federazione.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-federazione-verso-l-assemblea-senza-un-candidato-del-consiglio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>704</width><height>488</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di amministrazione della Federazione Trentina della Cooperazione si è riunito oggi in seduta ordinaria. Alla seduta erano presenti 13 consiglieri su 22.</p>
<p>Il Consiglio ha deciso di non avvalersi della facoltà prevista dall'articolo 32 dello Statuto, che consente al CdA di indicare formalmente un proprio candidato alla presidenza entro il 31 marzo. La norma non è stata applicata: nessun candidato è stato designato. Il percorso si apre quindi alla fase successiva: le candidature potranno essere presentate entro il 20 aprile, in forma scritta, con il sostegno di almeno 15 soci rappresentativi di almeno 4 settori su 5 e titolari complessivamente di almeno 40 voti assembleari. L'assemblea elettiva per il rinnovo di tutte le cariche rimane convocata per il 12 giugno.</p>
<p>“<em>Sono rammaricato dal fatto che il Consiglio non sia riuscito a esprimere una propria candidatura</em> — ha dichiarato <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione. — <em>Avevamo a disposizione tre mesi e gli strumenti statutari per farlo: abbiamo perso un’occasione di confronto programmatico che avrebbe arricchito il dibattito e dato alla base sociale elementi concreti per scegliere.</em></p>
<p><em>Va riconosciuto il contributo di <strong>Maurizio Maffei</strong>: ha offerto la propria disponibilità in un momento non semplice, ha lavorato su linee programmatiche serie e si è esposto con senso di responsabilità.</em></p>
<p><em>Nella cultura cooperativa il confronto aperto è un valore fondante: esporsi, discutere e misurare le proprie idee con quelle degli altri non è un rischio, è la condizione stessa della democrazia. Mi auguro che la prossima fase, inclusa quella assembleare, restituisca al movimento quella pienezza di dibattito che le prossime settimane richiederanno.</em></p>
<p><em>Nel frattempo, continuerò a svolgere il mio ruolo di presidente e a partecipare alla valutazione di possibili candidature, con la stessa responsabilità di sempre, fino all’assemblea del 12 giugno</em>”.</p>
<p><strong>Il calendario del rinnovo del Consiglio della Federazione</strong></p>
<p><strong>Entro il 20 aprile</strong>: termine per la presentazione di candidature alla presidenza.</p>
<p><strong>Maggio</strong>: i Comitati di settore individuano i candidati al Consiglio di Amministrazione per i 19 posti riservati ai settori.</p>
<p><strong>12 giugno</strong>: Assemblea elettiva per il rinnovo di tutte le cariche.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa e Comunicazione Ftc - Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">d3e80c7a-f6c4-4f45-9887-2585fff840a3</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/federcasse-serve-maggiore-proporzionalita-delle-norme-bancarie-applicate-alle-banche-cooperative</link><title>Federcasse, serve maggiore proporzionalità delle norme bancarie applicate alle banche cooperative</title><description><![CDATA[<p>Stamani a Trento si è riunito il Consiglio Nazionale di Federcasse. Il presidente Augusto dell’Erba: “Procedere con convinzione con l’iniziativa legislativa avviata da Federcasse nell’interesse di tutto il Credito Cooperativo per una maggiore proporzionalità delle norme bancarie europee in vista della approvazione della nuova direttiva CRD6”. </p>
<p>Roberto Simoni: “Una normativa che tenga conto di criteri proporzionali consentirebbe di rilanciare il ruolo del credito cooperativo trentino anche in una logica di intercooperazione a cui la Federazione tiene particolarmente”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/nt1pqowb/consigliofedercasse.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/federcasse-serve-maggiore-proporzionalita-delle-norme-bancarie-applicate-alle-banche-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2712</width><height>1636</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La richiesta di maggiore proporzionalità delle norme bancarie rispetto alla natura imprenditoriale, alle dimensioni, alla complessità degli istituti di credito (in particolare Bcc, Casse Rurali e Raiffeisen) è una delle indicazioni unanimi più significative emerse dalla seduta di oggi del Consiglio Nazionale della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e delle Casse Rurali, tenutasi oggi a Trento alla Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>“È stato davvero bello ricevere dal Presidente Simoni, che è anche Vice Presidente vicario di Federcasse, l’invito a tenere qui a Trento la seduta odierna del nostro Consiglio Nazionale”,  ha commentato il presidente di Federcasse <strong>Augusto dell’Erba</strong>”.</p>
<p>“Gli sono particolarmente grato – ha proseguito - anche perché il dibattito consiliare ha consentito ancora una volta di registrare un impulso unanime e assai risoluto nel supportare - con la spinta delle comunità e dei territori - lo sforzo politico-culturale ancor prima che normativo di inserire elementi di ‘proporzionalità strutturale’ nella normativa bancaria europea.</p>
<p>Le nostre cooperative bancarie, le Casse Rurali qui in Trentino, le Casse Raiffeisen in Alto Adige e le BCC in tutto il resto d’Italia hanno il diritto ad essere regolate e quindi vigilate in modo adeguato rispetto alla propria natura imprenditoriale, alle dimensioni, alla complessità. Ciò indipendentemente dal fatto di essere affiliate ad un Gruppo Bancario Cooperativo come i Gruppi Cassa Centrale e Iccrea o di aderire ad un IPS come il Raiffeisen IPS”.</p>
<p>“Ringrazio il presidente dell’Erba che ha voluto organizzare qui a Trento la riunione del Consiglio nazionale di Federcasse – ha affermato il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> -, è un riconoscimento importante per la Federazione e per il sistema di credito cooperativo trentino.</p>
<p>Registro con estremo favore l’impegno costante, oggi rilanciato con determinazione, per far sì che la normativa bancaria europea riconosca un criterio di proporzionalità, essenziale anche per le nostre Casse Rurali che potrebbero esercitare meglio la propria attività ed essere sempre più vicine al territorio e ai propri soci. </p>
<p>Questo si tradurrebbe anche in una maggior capacità di erogare credito con minori vincoli e costi di sovrastruttura dovuti ad adempimenti burocratici e amministrativi”.</p>
<p>Il Consiglio Nazionale ha anche affrontato - tra gli altri - anche temi relativi alle relazioni sindacali (trattativa in corso sui profili professionali), ai profili tributari (l’audizione resa da Federcasse al Senato il 14 febbraio in materia di incentivi fiscali al comparto edilizio), ai processi legislativi in corso a livello italiano ed europeo, alla formazione tecnico-identitaria, alla revisione cooperativa.</p>
<p>In apertura, come sempre, la rapida rassegna mensile sull’andamento delle principali voci (raccolta, impieghi, qualità del credito, redditività, diffusione nei territori) con un breve approfondimento sulle principali novità della letteratura scientifica relativa alle banche cooperative.</p>
<p>La presenza del credito cooperativo sul territorio nazionale: 227 istituti, 1,4 milioni di soci, oltre 4mila sportelli. 142 miliardi di impieghi</p>
<p>Al novembre 2022 (ultimi dati disponibili) operavano in Italia 227 Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen, con 4.106 sportelli.</p>
<p>Le Bcc, Casse Rurali e Raiffeisen sono l’unica presenza bancaria in 704 Comuni, 603 dei quali con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. I soci sono  1.398.027, in crescita del 2,1% su base d’anno.</p>
<p>Gli impieghi lordi a clientela sono pari a 142,1 miliardi  (+2,6% su base d’anno a fronte del +1,5% rilevato nell’industria bancaria).</p>
<p>Nel dettaglio gli impieghi delle BCC rappresentano il 24% del totale dei crediti alle imprese artigiane, il 23% alle attività legate al turismo, il 23% all’agricoltura, il 14% di quanto erogato al settore delle costruzioni e attività immobiliari e l’11% dei crediti destinati al commercio.</p>
<p>Le quote di mercato BCC in relazione alle imprese di dimensione più ridotta costituiscono il 25,8% dei finanziamenti alle imprese con 6-20 dipendenti e il 18,8% del totale erogato alle famiglie produttrici (micro-imprese).</p>]]></encoded></item></channel></rss>