<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=corsa</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 05:27:49 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">6140723c-a2e9-4e84-9e28-52b4da7c347c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/arco-e-trento-spartiacque-del-tour-of-the-alps</link><title>Arco e Trento spartiacque del Tour of the Alps</title><description>Lo scorso anno fu San Lorenzo Dorsino a dare il via all’edizione 2025 del Tour of the Alps.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/viflxpru/lasalitadeltovo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/arco-e-trento-spartiacque-del-tour-of-the-alps" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel <strong>2026</strong>, per la <strong>49.esima edizione</strong> del progetto euro-regionale (<strong>20-24 aprile</strong>), le strade del <strong>Trentino</strong> saranno invece terreno di sfida nelle ultime tre giornate di gara, che vedranno gli atleti impegnati ad affrontare percorsi e salite destinati a segnare la classifica generale. Un’ulteriore conferma della forte vocazione ciclistica del territorio, che nel 2031 ospiterà i Campionati del Mondo di ciclismo multidisciplina.</p>
<p>All’indomani dell’arrivo in salita in <strong>Val Martello</strong>, <strong>mercoledì 22 aprile</strong>, il Tour of the Alps ripartirà da <strong>Laces</strong>, in Alto Adige, per arrivare ad <strong>Arco</strong>, in Trentino. <strong>Giovedì 23</strong> sarà il giorno del tappone interamente trentino con partenza da Arco e arrivo a <strong>Trento</strong>. La città capoluogo ospiterà anche la partenza del gran finale di<strong> venerdì 24 aprile</strong> che si concluderà a <strong>Bolzano.</strong></p>
<p>Dopo l’avvio della terza tappa dalla Val Venosta e la scalata al GPM di <strong>Passo Castrin</strong> (22,2 km al 5,7%), il Tour of the Alps entra in Provincia di Trento tuffandosi in discesa verso la <strong>Val di Non</strong>. Un omaggio alla storia di <strong>Melinda</strong>, il celebre consorzio frutticolo partner di lungo corso di <strong>Sport Alto Garda</strong> sin dai tempi del <strong>Giro del Trentino</strong> e <strong>sponsor della Maglia Verde</strong> di leader della Classifica Generale. <br />Superata la Val di Non, la carovana affronta il GPM di <strong>Andal</strong>o, in <strong>Paganella</strong>, territorio da sempre vocato alla bicicletta e in particolare alla mountain bike. La corsa prosegue quindi in discesa verso il <strong>Lago di Molveno</strong>, per poi attraversare il fondovalle che conduce al traguardo volante di <strong>Ponte Arche</strong>, sede municipale del comune sparso di <strong>Comano Terme</strong>, rinomata località termale celebre per le sue acque, note per le proprietà curative nel trattamento delle patologie dermatologiche.<br />Da Comano Terme la strada torna a salire verso il<strong> Passo del Ballino</strong>, per poi scendere in direzione del <strong>Lago di Tenno</strong>, bacino nato in seguito alla frana del dosso di <strong>Villa del Monte</strong> e oggi autentica perla del territorio. A Tenno il gruppo affronta un circuito caratterizzato dalla discesa dal versante di <strong>Pranzo</strong> e dalla successiva risalita verso il lago, con il passaggio sul traguardo valido per gli abbuoni.<br />Completato l’anello, a circa 15 chilometri dall’arrivo, la tappa punta verso il <strong>Garda Trentin</strong>o, attraversando il centro di <strong>Riva del Garda</strong> prima degli ultimi chilometri che conducono al traguardo di<strong> Arco.</strong> Sotto lo sguardo del suo castello medievale, Arco unisce fascino storico e spirito sportivo: un luogo di luce e roccia, amato da escursionisti, arrampicatori e amanti della quiete mediterranea alpina.<br /><em>"Siamo molto orgogliosi che il Garda Trentino ospiti ancora una volta il Tour of the Alps, la gara di ciclismo più iconica del nostro territorio, che dal 2020 fa parte del circuito UCI ProSeries. È un evento che racconta in modo autentico la nostra identità sportiva e la vocazione ciclistica della destinazione. I corridori avranno l’opportunità di gareggiare in un territorio che ogni anno accoglie milioni di persone appassionate di bicicletta, lungo percorsi che attraversano contesti paesaggistici di grande valore: non solo le vedute sul lago, ma anche l’entroterra, con i suoi borghi, le valli e le salite più impegnative. Non è un caso, infatti, che la nostra provincia sia stata scelta per ospitare nel 2031 i Campionati del Mondo di Ciclismo UCI multidisciplinari: un riconoscimento importante della qualità del territorio e della sua capacità organizzativa",</em> ha dichiarato <strong>Silvio Rigatti</strong>, Presidente di <strong>Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A</strong>.</p>
<p>Da Arco scatta anche la quarta frazione di <strong>167,8 Km</strong> con arrivo a <strong>Trento</strong>, che con i suoi 3600 metri di dislivello si candida al ruolo di “queen stage”. Pronti e via, il gruppo affronta il GPM di 1a categoria del<strong> Passo Bordala</strong> (14,8 km al 6,9%), per poi scendere nella valle dell'Adige, da cui la strada risale in direzione di <strong>Vigolo Vattaro</strong>. Una breve e tortuosa discesa porta nella singolare e incontaminata <strong>Valle dei Mocheni</strong> ai piedi del <strong>Passo del Redebus</strong>, altro GPM di 1° categoria (12,9 km al 6,8%). La discesa del Redebus introduce un circuito di 37 chilometri, composto da un tratto in falsopiano fino a <strong>Baselga di Piné</strong>, una discesa ripida, un segmento pianeggiante e un nuovo falsopiano che immette sulla salita di <strong>Brusago</strong>. Completato l’anello, il gruppo punta verso Trento per un finale nervoso e tecnico, caratterizzato dall’ascesa di <strong>Povo</strong>, già snodo decisivo dei <strong>Campionati Europei del 2021</strong>. Dallo scollinamento mancano dieci chilometri al traguardo: i primi in discesa, gli ultimi in pianura, fino all’arrivo nel cuore di Trento.</p>
<p>Il capoluogo trentino, con la sua storia di arte e cultura e i suoi monumenti simbolo — dal Duomo di San Vigilio alla Fontana del Nettuno, fino al Castello del Buonconsiglio — ospita anche la partenza della quinta tappa, con arrivo a<strong> Bolzano</strong>. Nella prima parte del percorso, il gruppo transita da <strong>Palù di Giovo</strong>, il paese dei fratelli <strong>Moser</strong>, di <strong>Gilberto Simoni</strong> e di <strong>Sara Piffer</strong>, la giovane trentina tragicamente scomparsa nel 2025 sulle strade di allenamento. Alla memoria della sfortunata atleta, il Tour of the Alps ha deciso di <strong>dedicare il traguardo volante di Palù di Giovo</strong>, dove si raduneranno familiari e amici. <br /><em>“Il Trentino continua a pedalare, nel senso più autentico e profondo del termine. Lo fa grazie a eventi come il Tour of the Alps, una manifestazione capace di unire sport di altissimo livello, passione e identità territoriale, attraversando paesaggi che raccontano storia, cultura e comunità"</em>, il commento di <strong>Matteo Agnolin</strong>, Direttore Generale dell’<strong>APT di Trento</strong>. - <em>"Come Azienda per il Turismo, crediamo fortemente nel valore di appuntamenti sportivi di questa portata, in grado di promuovere uno stile di vita attivo e sostenibile e, allo stesso tempo, di valorizzare il territorio come spazio vissuto e condiviso. Il Tour of the Alps rappresenta una straordinaria occasione di visibilità internazionale, capace di mettere in rete territori, persone ed eccellenze locali, generando un indotto concreto e diffuso per l’economia e l’ospitalità”.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Tour of the Alps - Vitesse</author></item><item><guid isPermaLink="false">a1debc31-c55e-4123-99de-95820e9b5995</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sessant-anni-di-coppa-d-oro-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-c-e-1</link><title>Sessant’anni di Coppa d’Oro. Cassa Rurale Valsugana e Tesino c’è</title><description><![CDATA[<p>Oggi si è corsa l’edizione dei sessant’anni della Coppa d’Oro di ciclismo. Partenza e arrivo a Borgo Valsugana.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/gklffqay/da-destra-dandrea-i-vincitori-e-casagranda.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sessant-anni-di-coppa-d-oro-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-c-e-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1748</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sessant’anni di Coppa d’Oro.</p>
<p>Sessant’anni della corsa dedicata ai “cirenei della domenica”, i direttori sportivi nel gergo della gara ciclistica che parte a arriva a Borgo dopo aver percorso le strade della Valsugana alta e bassa.</p>
<p>E’ la corsa della riconoscenza. La motivazione è semplice e rende straordinaria la formula della gara ideata a metà degli anni Sessanta da <strong>Carlo Dalla Torre</strong>: il corridore fatica e suda in sella alla propria bicicletta con il solo obiettivo di vincere per far vincere il proprio direttore sportivo che, da inizio stagione, lo segue dal volante dell’ammiraglia e che, finalmente, dopo decine di corse vissute nell’ombra dell’abitacolo, può godersi la sua giornata di sole.</p>
<p>Nell’albo d’oro della Coppa d’Oro brillano i nomi di alcuni corridori che, ultimata la loro esperienza nelle categorie giovanili, hanno scritto pagine straordinarie nel grande ciclismo: <strong>Giuseppe Saronni, Gianni Bugno, Carmelo Barone, Roberto Pagnin, Gabriele Colombo, Ivan Basso, Diego Ulissi, Sonny Colbrelli </strong>e altri che, in epoche differenti, hanno dedicato il successo al loro diesse.</p>
<p>Sette i successi di corridori di casa nostra: <strong>Franco Roat</strong> nel 1985, <strong>Alessandro Bertolini</strong> nel 1987, <strong>Ivan Degasperi </strong>nel 1997, <strong>Maurizio Flocchini</strong> nel 1998, <strong>Nicola Conci</strong> nel 2013, <strong>Alessio Magagnotti</strong> nel 2023 e <strong>Brandon Fedrizzi</strong> nel 2024.</p>
<p>Prima volta della Coppa d’Oro nel 1965 ad Avio. Prime edizioni itineranti (oltre ad Avio, Preore e Trento) in attesa di collocare stabilmente, l’anno era il 1968, partenza e arrivo a Borgo Valsugana.</p>
<p>Un altro appellativo assegnato alla Coppa d’Oro è stato, fino a inizio millennio con l’entrata in vigore della moneta unica, “corsa della lira d’onore”: infatti al corridore spettava il premio simbolico di una lira riservando tutti i premi e gli onori al direttore sportivo.</p>
<p>Oggi, a Borgo Valsugana, ad alzare la Coppa d’Oro sono stati padre e figlio: <strong>Maks Olenik</strong> ha superato per primo in sella alla sua bici la fettuccia di arrivo (davanti al connazionale <strong>Gal Klun</strong>) e <strong>Borut Olenik</strong> sul gradino più alto del podio ha raccolto premi e onori.</p>
<p>Primo italiano: <strong>Edoardo Fiorini</strong> che ha concluso al terzo posto.</p>
<p>Partenza della Coppa d’Oro da Corso Ausugum e arrivo in via Spagolla, a pochi metri dalla sede della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, main sponsor dell’evento.</p>
<p>Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, presidente dell’istituto di credito cooperativo. “E’ un evento che coinvolge il territorio che serviamo quotidianamente con la sede e la rete di filiali – ha osservato – Un evento che vede partecipe l’intero territorio con il panorama di enti e di associazioni che, da sempre, rappresentano un punto di riferimento nell’organizzazione di queste due settimane di corse dedicate alle categorie giovanili del ciclismo”.</p>
<p>Una curiosità: da Corso Ausugum, cinquantuno anni fa, prese il via la tappa del Giro d’Italia con traguardo a Pordenone (dove avrebbe vinto il campione italiano <strong>Enrico Paolini</strong>).</p>
<p>Il gruppo dei corridori, preceduto dall’ammiraglia di <strong>Vincenzo Torriani</strong> (patron del Giro), sfilò nel cuore del Borgo accolto da una pioggia di coriandoli.</p>
<p>Il giorno prima, sul traguardo di giornata di Sella Valsugana, il successo era stato colto da <strong>Franco Bitossi</strong> (al suo terzo centro personale in quel Giro) davanti a <strong>Eddy Merckx</strong> (in maglia rosa) e <strong>Felice Gimondi</strong> (in maglia iridata di campione del mondo). Un ordine di arrivo regale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">ee521d96-d835-4efc-aafd-b8ef37cc9bea</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentata-a-borgo-la-coppa-d-oro</link><title>Presentata a Borgo la 57ª Coppa d'Oro</title><description>Tremila atleti in gara, si inizia con i Giovanissimi</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/drqltvmg/arnaldoro.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentata-a-borgo-la-coppa-d-oro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>799</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="background: white;">In un momento in cui il ciclismo giovanile su strada registra un calo in termini di numero partecipanti, i 2800 e più iscritti al doppio weekend di gare della Coppa d’Oro rappresentano un messaggio di speranza per la crescita e la ripresa dell’intero movimento e rendono pienamente l’idea del fascino e del credito di cui gode la classicissima trentina delle due ruote, presentata mercoledì sera nel chiostro del municipio di Borgo Valsugana.<br />Si inizierà sabato 6 e domenica 7 settembre con la 26ª Coppetta d’Oro per Giovanissimi, che ha registrato la bellezza di 1450 iscritti in rappresentanza di oltre 160 società provenienti da tutta Italia. Nel weekend successivo si proseguirà con la Coppa Rosa per Allieve e con la Coppa di Sera per Esordienti maschi e femmine (sabato 13 settembre). La chiusura spetterà alla 57ª Coppa d’Oro, la classicissima per Allievi che domenica 14 settembre festeggerà i 60 anni, con oltre 500 iscritti.<br />Il totale degli iscritti sfiora le 3000 unità, «ma le presenze complessive sul territorio saranno oltre 8000» puntualizza il presidente dell’Apt Valsugana Denis Pasqualin, esprimendo soddisfazione e riconoscenza nei confronti del comitato organizzatore presieduto da Stefano Casagranda. «Da qui sono passati tutti i campioni del ciclismo del passato e del presente – commenta Casagranda, presidente del Veloce Club Borgo -. La Coppa d’Oro è un patrimonio da difendere, un evento della cui grandezza fatichiamo a renderci conto noi stessi organizzatori, ma basta fare il nome della manifestazione al di fuori dei confini regionali per capire di quale credito goda».<br />Leggendo l’albo d’oro si possono incontrare nomi di grandi interpreti del ciclismo come Giuseppe Saronni, Gianni Bugno, Diego Ulissi, Sonny Colbrelli e Nicola Conci, giusto per citarne alcuni, fino ai talenti emergenti di oggi Alessio Magagnotti e Brandon Fedrizzi, i vincitori delle ultime due edizioni. Una lunga carrellata di campioni che, come accadrà anche quest’anno, hanno portato in trionfo i loro direttori sportivi, peculiarità della corsa valusganotta.<br />«Se anche quest’anno abbiamo registrato numeri record, è merito del lavoro di chi sta dietro le quinte, in primis dei tanti volontari che si dedicano con impegno per la buona riuscita dell’evento - rimarca Giovannina Collanega, anima della segreteria della Coppa d’Oro -. Per le categorie Esordienti maschi non possiamo far partire più di 200 ragazzi per annata. Abbiamo limitato l’iscrizione a massimo tre atleti per società: anche così facendo, alcuni non potranno partire. Ci dispiace, ma non possiamo sottrarci al regolamento».<br />Anche quest’anno non mancherà la rappresentanza straniera, garantita dalla nazionale tedesca Allieve e da quella slovena al maschile, ma ci saranno pure altre formazioni provenienti da oltre confine, a conferma dell’appeal di cui gode la manifestazione anche in campo internazionale.<br />Nel corso della presentazione è stata sottolineata a più riprese l’importanza dell’evento, oltre che sotto il profilo sportivo, ricordato dal presidente del Comitato di Trento della Federciclismo Renato Beber, anche in termini di valore sociale, culturale e pure economico, aspetti che hanno trovato riscontro negli interventi del vice sindaco di Borgo Valsugana Samuele Campestrin, della consigliera della Provincia Autonoma di Trento Stefania Segnana, della vice presidente della Comunità Valsugana e Tesino Daniela Campestrin, del rappresentante del Coni trentino Giuseppe Simoni e del presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino Arnaldo Dandrea.<br />Ora la parola passa alla strada e ai giovani corridori. Si inizierà sabato 6 e domenica 7 settembre con la 26ª Coppetta d’Oro per Giovanissimi, con inizio delle corse alle ore 10. Quartier generale dell’evento, come da tradizione, sarà il centro sportivo di via Gozzer a Borgo Valsugana, con arrivo delle gare sulla pista d’atletica, in stile Parigi-Roubaix. La prima giornata vedrà impegnati i G1, i G2, i G3 e i G4, maschi e femmine, oltre alle G5 e alle G6 donne, mentre domenica toccherà ai G5 e ai G6 maschi, con premiazioni finali previste attorno alle 14.30.<br />Sabato 13 settembre, sempre a Borgo Valsugana, ci saranno la 25ª Coppa Rosa per Allieve (ore 11) e le quattro gare della 18ª Coppa di Sera per Esordienti, maschi e femmine (a partire dalle 14).<br />Domenica 14 settembre, infine, scatterà la 57ª Coppa d’Oro per Allievi (ore 10.30), per scrivere una nuova pagina dell’affascinante sessantenne del ciclismo giovanile.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Coppa d'Oro</author></item><item><guid isPermaLink="false">ac40b8fa-dfd5-43d0-8782-f394db6945aa</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fra-tour-of-the-alps-e-melinda-c-e-sempre-piu-gusto</link><title>Fra Tour of the Alps e Melinda c’è sempre più gusto</title><description>Il Tour of the Alps e Melinda proseguono il loro viaggio insieme: anche nel 2025, il marchio del celebre consorzio frutticolo comparirà sulla Maglia Verde indossata dal leader della classifica generale della corsa euroregionale.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/e0ubj11w/totamelindapodio.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fra-tour-of-the-alps-e-melinda-c-e-sempre-piu-gusto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’accordo è stato concluso da<strong> Infront</strong>, partner strategico del Tour of the Alps per i diritti marketing e commerciali e per la produzione TV.</p>
<p><strong>Dal 21 al 25 aprile</strong>, la collaborazione si rinnoverà quindi sulle strade di <strong>Trentino</strong>, <strong>Alto Adige</strong> e <strong>Tirolo</strong>, consolidando un legame che dura fin dai tempi del Giro del Trentino, che proprio nella sua ultima edizione prima di passare il testimone al Tour of the Alps ha avuto Melinda come ‘title sponsor’.<br />Una sinergia, quella tra l’evento organizzato dal <strong>GS Alto Garda </strong>e il consorzio trentino che va oltre lo sport, unendo valori comuni e obiettivi condivisi. La passione per il ciclismo (dal 1992 al 2015, il consorzio trentino diede il nome al Trofeo Melinda, una classica del calendario estivo italiano fra Val di Non e Val di Sole), l’impegno per il territorio e l’attenzione alla sostenibilità sono i pilastri di questa collaborazione, che si rafforza anno dopo anno.</p>
<p>Fondata nel <strong>1989</strong>, Melinda rappresenta oggi un riferimento nel settore a livello mondiale, riunendo oltre <strong>4.000 famiglie trentine</strong>. Oltre alla produzione di mele, il consorzio si distingue per la continua innovazione, grazie alla trasformazione della frutta con tecnologie all’avanguardia che ne preservano la <strong>naturalità al 100%</strong>.</p>
<p>In tema di sostenibilità, Melinda, esattamente come il Tour of the Alps, è un modello virtuoso che lavora nel <strong>rispetto dell’ambiente</strong> e del bene più prezioso per questo territorio: la <strong>montagna</strong>. Il Consorzio della Val di Non impiega infatti il <strong>100% di risorse energetiche rinnovabili</strong>, di cui l’11% autoprodotto, e il 97% dei suoi frutteti utilizza il sistema di irrigazione a goccia riducendo il consumo idrico del 30%. Particolare attenzione viene data inoltre al rispetto dei cicli biologici dei frutteti, del ritmo delle stagioni e del clima.  <br /><em>“Fra legame con il ciclismo e con il nostro territorio, il Tour of the Alps è per Melinda sempre più una certezza",</em> - ha commentato <strong>Andrea Fedrizzi</strong>, Marketing Manager di Melinda. <em>“Il Tour of the Alps è per Melinda sempre più una certezza che certifica ogni anno il legame fra il ciclismo ed il nostro territorio. Fin dal principio del progetto #TotA, Melinda, il marchio leader dell'ortofrutta, è sul petto del leader della classifica generale. E' una storia di successo che abbiamo visto nascere e crescere, e che oggi ci vede orgogliosamente protagonisti di uno degli eventi ciclistici più interessanti e innovativi a livello internazionale, forte di un impatto mediatico sempre maggiore.”</em></p>
<p><em>“Il cammino che abbiamo intrapreso insieme a Melinda si basa su una passione condivisa e su tradizioni che affondano nelle nostre radici comuni"</em> – ha dichiarato <strong>Giacomo Santini</strong>, Presidente del GS Alto Garda. – <em>"Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione anche nel 2025, certi di aver dato vita a un evento capace di esaltare l’eccellenza e la sostenibilità di un marchio così rappresentativo, sia in Italia che a livello internazionale.”</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Tour of the Alps</author></item><item><guid isPermaLink="false">6ffdb680-3dea-4a77-80a2-cf89f22f7e2d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentate-le-maglie-del-tour-of-the-alps</link><title>Presentate le maglie del Tour of the Alps</title><description>Se per gli atleti delle classiche di un giorno, sta arrivando il periodo “clou” dell’annata ciclistica, per chi punta ai grandi giri lo sguardo è spostato un po’ più avanti. Come da tradizione sarà il Tour of the Alps, in programma dal 17 al 21 aprile in Tirolo, Alto Adige e Trentino, a rappresentare uno dei test più attesi e provanti verso la parte centrale della stagione, con una 46sima edizione che promette di richiamare grandi campioni e di essere, ancora una volta, molto più di un evento sportivo.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/s3ffkqhk/maglietota2023.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentate-le-maglie-del-tour-of-the-alps" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Mercoledì 8 marzo</strong> in casa di <strong>Sportler Bike</strong>, nel flagship store di <strong>Bolzano </strong>del nuovo partner dell’evento organizzato dal <strong>GS Alto Garda</strong> sono state svelate altre iniziative e novità della <strong>corsa a tappe Euroregionale</strong>, a cominciare dall’attesa presentazione delle <strong>quattro maglie di leader</strong>, firmate per il secondo anno di fila da <strong>Alé Cycling</strong>, con la novità legata alla Maglia Rossa della nuova classifica a punti.</p>
<p>Presentata a Bolzano anche la seconda edizione della <strong>#LiveUphill Challenge</strong>, la sfida virtuale sui percorsi del Tour of the Alps sulla piattaforma <strong>Rouvy</strong> e in collaborazione con <strong>ENDU</strong>.</p>
<p>Dopo l’eccellente esordio della scorsa stagione, prosegue nel 2023 Tour of the Alps e Alé Cycling, marchio italiano leader dell’apparel per ciclismo da oltre 30 anni e <strong>Premium Sponsor</strong> della corsa Euroregionale.</p>
<p>Le quattro nuove maglie di leader svelate a Bolzano raccontano ancora una volta l’impronta di stile e di distintività del marchio italiano, che comincia dal design – con una trama ispirata al moto perpetuo e alla “elettricità” di una corsa sempre frizzante come il Tour of the Alps – e prosegue sul lato tecnico.</p>
<p>Le maglie Tour of the Alps appartengono alla linea PR-R, il riferimento di Alé per l’abbigliamento custom, a disposizione anche degli amatori più esigenti che scelgono di affidarsi alla qualità del marchio italiano, curata nel minimo dettaglio a livello di tessuti, finiture e fit.</p>
<p>Le quattro maglie Alé Cycling che premieranno i leader delle classifiche sono:</p>
<ul>
<li><strong>La Maglia Verde Melinda </strong>della Classifica Generale;</li>
<li><strong>La Maglia Azzurra Gruppo Cassa Centrale </strong>della Classifica dei Gran Premi della Montagna;</li>
<li><strong>La Maglia Rossa Manila Grace</strong> della nuova Classifica a Punti;</li>
<li><strong>La Maglia Bianca Würth</strong> della Classifica del Miglior Giovane.</li>
</ul>
<p>In particolare, la Maglia Rossa Manila Grace si lega ad un’altra novità dell’edizione 2023, in quanto premierà non più il leader dei traguardi intermedi, ma quello della nuova <strong>Classifica a Punti</strong>, stilata secondo i piazzamenti ai traguardi volanti e all’arrivo di ogni tappa.</p>
<p><strong>ANCHE NEL 2023 IL TOTA DIVENTA VIRTUALE</strong></p>
<p>Per i campioni del ciclismo mondiale, l’appuntamento con le salite dell’<strong>Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino </strong>dista ormai solo cinque settimane. Per gli appassionati di tutto il mondo, invece, l’attesa è già terminata.</p>
<p>Anche quest'anno è possibile pedalare virtualmente sui percorsi del Tour of the Alps grazie alla tecnologia di Rouvy e in collaborazione con ENDU. La seconda edizione del <strong>Tour of the Alps #LiveUphill challenge</strong> è infatti iniziata il <strong>1° Marzo</strong> e si concluderà il prossimo 30 Aprile. <strong><a href="https://customer53761.musvc2.net/e/t?q=3%3d6TMV2%26C%3dHX%26o%3dZHQ2%26F%3dKR5%26L%3dxJuG9_HRtf_Sb_IgsQ_Sv_HRtf_RgDE.HpLBO.dF3_HRtf_Rg4x1mCuDh69_HRtf_Rg5uJb02_HRtf_RgTHS%26e%3dDA1b2qIw4H.DfK%26yI%3d3YNS3&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">Un’esperienza tutta da godere</a></strong>, proprio come quella reale, sulle strade di Trentino, Alto Adige e Tirolo.</p>
<p>Sulla piattaforma è possibile affrontare i chilometri finali di tutte le cinque frazioni del Tour of the Alps, ritrovando nell’esperienza virtuale le bellezze e le pendenze che caratterizzeranno la sfida Euroregionale dal 17 al 21 Aprile.</p>
<p>Tutti gli atleti che completeranno le cinque tappe nel periodo compreso fra il 1° Marzo e il 30 Aprile potranno partecipare all’estrazione dei premi Tour of the Alps, a cominciare proprio dalle maglie di leader ufficiali autografate dai vincitori delle rispettive classifiche.</p>
<p>Fra i premi in palio ci sarà anche lo <strong>speciale completo Tour of the Alps firmato da Alé </strong>in collaborazione con Sportler, presentato anch’esso in occasione della presentazione di Bolzano, e che sarà disponibile per l’acquisto in tutti i punti vendita Sportler Bike e online sul sito sportler.com. </p>
<p><strong>L’ANIMA ALTOATESINA DEL TOUR OF THE ALPS 2023</strong></p>
<p>Con una partenza e due arrivi di tappa, l’Alto Adige sarà grande protagonista del Tour of the Alps 2023, ospitando a <strong>Renon </strong>l’arrivo della seconda tappa di <strong>martedì 18 aprile</strong>, all’interno della <strong>Ritten Arena</strong>, lo stadio del pattinaggio sul ghiaccio, e la partenza della terza frazione di <strong>mercoledì 19 aprile</strong>. Infine, <strong>Brunico</strong> e la Val Pusteria saranno teatro del gran finale della corsa euro-regionale, nella giornata di <strong>venerdì 21 aprile</strong>.</p>
<p>Quella di martedì 18 (Reith im Alpbachtal-Renon, 165,2 Km) è la frazione più lunga di tutta la corsa, che entrerà in territorio altoatesino in località <strong>Passo del Brennero</strong>, prima di affrontare le ascese in rapida successione di <strong>Barbiano</strong> e <strong>Monte di Mezzo</strong>, adatte a scalatori particolarmente esplosivi. Il giorno successivo, la carovana ripartirà da Renon per arrivare, dopo 162,5 Km, in Trentino, a <strong>Brentonico San Valentino.</strong></p>
<p>La quinta e ultima tappa, 144,5 Km con partenza da <strong>Cavalese</strong> (Trentino) e arrivo a Brunico, sarà caratterizzata dall’ascesa in partenza del <strong>Passo Lavazé</strong>, tetto del Tour of the Alps con i suoi 1808 metri slm. Tuttavia, sarà la <strong>Val Pusteria </strong>ad accogliere la carovana per il gran finale. Dopo un primo transito sul traguardo di Brunico, gli atleti si giocheranno le ultime chance sulla dura salita e l’insidiosa discesa di <strong>Riomolino</strong> (7,8 Km all’8,2%) prima di planare nuovamente sulla linea d’arrivo, posta nell’elegante centro cittadino.</p>
<p>Ad accendere il clima di festa saranno, come sempre, anche gli eventi collaterali promossi dai comitati locali in sinergia con <strong>l’area side events del Tour of the Alps</strong>. A Renon, il coinvolgimento di giovani e scuole precederà lo spettacolo nella Ritten Arena, sia in occasione dell’arrivo di martedì 18 Aprile che della partenza di mercoledì 19. Per il gran finale di Brunico, invece, sarà organizzata una mostra di biciclette storiche, mentre nel pomeriggio lo spettacolo della <strong>banda di Mr. Tschusto </strong>preparerà l’atmosfera per l’ultimo arrivo e l’incoronazione del nuovo re del Tour of the Alps.</p>
<p><strong>UN LEGAME CHE CRESCE</strong></p>
<p>A rafforzare il legame del Tour of the Alps con l’Alto Adige e raccontarne la sua crescita negli anni è anche la presenza di importanti partner espressione di questo territorio. Oltre all’ente di marketing territoriale <strong>IDM Alto Adige</strong>, sono al fianco dell’evento euro-regionale realtà del calibro di <strong>Sportler</strong>, <strong>Würth</strong>, il gruppo editoriale<strong> Athesia Medien</strong> e anche <strong>A22 Autostrada del Brennero</strong>, la dorsale che lega i tre territori dell’Euregio, e nelle cui aree di servizio il Tour of the Alps è già protagonista da alcune settimane sugli schermi della MoveTV.</p>
<p><strong>HANNO DETTO</strong></p>
<p><strong>Arnold Schuler, Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Bolzano</strong>: “<em>Il Tour of the Alps ispira non solo i professionisti e gli appassionati di ciclismo, ma anche gli amanti della natura, perché si fa portavoce di valori e principi importanti: la pratica dello sport in uno splendido paesaggio montano, l'ospitalità e la sostenibilità. In collaborazione con i territori dell'Euregio affrontiamo assieme le sfide del futuro e lavoriamo a livello transfrontaliero su temi come mobilità, cultura, ricerca e giovani, con l'obiettivo di generare nuove opportunità e un valore aggiunto tangibile per i cittadini</em>”.</p>
<p><strong>Christoph von Ach, Segretariato Generale Euregio</strong><em>: “Siamo molto fieri di essere partner di questo grande evento. Sebbene il nostro lavoro solitamente si articoli in progetti, il Tour of the Alps lo intendiamo come vera e propria vocazione che porta il mondo sul nostro territorio. Da questo punto di vista, il TotA è l’evento sportivo e culturale più importante di tutti a livello territoriale”.</em></p>
<p> <strong>Giacomo Santini, Presidente del GS Alto Garda</strong>: <em>“In un cammino lungo oltre sei anni, siamo riusciti a rinsaldare il legame tra i territori e con l’Euregio e a diventare quello che siamo ora, un evento che travalica il mondo dello sport. A una gara ciclistica di assoluta qualità, uniamo il piacere della scoperta di luoghi di straordinaria bellezza e la tipica accoglienza che questi territori sanno offrire. Un mix di successo che viene premiato ogni anno dai corridori e dalla stampa nazionale e internazionale”.</em></p>
<p><strong>Riccardo Francesconi, Store Manager Sportler Bike</strong><em>: “Siamo davvero orgogliosi che la nostra struttura, aperta da circa un anno, sia stata scelta per questa presentazione. Lungo il percorso saremo presenti dalla seconda tappa fino all’arrivo a Brunico per far incontrare gli appassionati e il marchio, e per presentare il nuovo kit in collaborazione con Alè”.</em></p>
<p><strong>Paolo Apolloni, Presidente FCI Bolzano</strong><em>: “Il TotA è sicuramente una delle manifestazioni più importanti e sentite nella nostra regione che permette ai nostri territori di essere valorizzati e ancor più conosciuti. Di sicuro c’è già un vincitore della gara ed è il comitato organizzatore”.</em></p>
<p><strong>Kurt Prast, Assessore al Turismo di Renon:</strong><em> “Grazie alla collaborazione con l’Euregio, il Tour of the Alps passerà anche dalla nostra località e siamo orgogliosi che la bicicletta sia protagonista anche sulle nostre montagne: un elemento importante in prospettiva, anche dal punto di vista della mobilità”.</em> </p>
<p><strong>Martin Huber, Presidente APT Brunico</strong><em>: “Siamo fieri di avere nella nostra città la tappa finale del Tour of the Alps. Quando si è presentata questa occasione, abbiamo accettato immediatamente perché la bici è un importante prodotto turistico e per poterlo comunicare questo evento è il veicolo ideale”.</em></p>
<p><strong>Andrea Fedrizzi, Responsabile Marketing Melinda</strong><em>: “È un grande orgoglio quando vediamo il nostro logo sulle maglie del Tour of the Alps, soprattutto quella del leader, un orgoglio legato alle radici della corsa. Siamo partiti dal Trofeo Melinda, poi Giro del Trentino e oggi siamo presenti a celebrare una corsa internazionale importante come quella del Tour of the Alps, per la quale mi congratulo con tutta l’organizzazione”.</em></p>
<p><strong>Alessia Piccolo, AD di APG, azienda proprietaria del marchio Alé Cycling</strong>: <em>“La nostra avventura con il Tour of the Alps è iniziata lo scorso anno e prosegue con nostra grande soddisfazione anche per il 2023. L’evento è spettacolare, ed è un punto di riferimento del calendario ciclistico professionistico. I migliori team World Tour e Pro Continental vi parteciperanno: dove c’è grande ciclismo Alé non può mancare!”.<br /><br /></em>Fonte: Ufficio Stampa Tour of the Alps</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3a631315-1c7d-4d32-bfc4-62bd2ccd9a18</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-si-conferma-main-sponsor-de-la-corsa-dei-santi</link><title>Melinda si conferma main sponsor de La Corsa dei Santi</title><description><![CDATA[<p>Anche quest’anno, il Consorzio della Val di Non sostiene la manifestazione sportiva promossa da Missioni Don Bosco con valenza benefica, coerentemente con il proprio impegno sul fronte della responsabilità sociale e a favore del mondo sportivo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/lzdlozyf/melindacorsasanti2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-si-conferma-main-sponsor-de-la-corsa-dei-santi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>680</width><height>452</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Coerentemente con la propria vocazione per la solidarietà, Melinda si conferma anche quest’anno main e title sponsor de La Corsa dei Santi, la manifestazione sportiva promossa da Missioni Don Bosco, che si svolge tradizionalmente a Roma con partenza ed arrivo in piazza San Pietro nel giorno della festa di Ognissanti e che sostiene ogni anno un progetto benefico diverso (quello del 2021 mira a combattere lo sfruttamento minorile in Colombia) per contribuire ad affrontare l’emergenza umanitaria mondiale. Il Consorzio sarà presente con il suo brand per tutto il percorso di gara e consegnerà ai podisti le sue mele, portando così a Roma il gusto trentino e i suoi valori di natura, tradizione e territorio.</p>
<p>Melinda ha deciso di continuare a essere sponsor de La Corsa Dei Santi anche nel segno della reciprocità, ricambiando la fiducia dell’organizzazione che, nel 2017, anno critico per il Consorzio a causa della gelata primaverile che causò seri danni alla raccolta, ne mantenne il ruolo di main partner.</p>
<p>Con questa sponsorizzazione, il Consorzio della Val di Non conferma il suo forte impegno sul fronte della responsabilità sociale, che lo vede impegnato ogni anno nel sostegno a diverse iniziative benefiche, contribuendo alla crescita culturale e sociale del Paese e schierandosi a fianco dei più deboli.</p>
<p>Il valore della solidarietà va a braccetto con quello del sostegno al mondo dello sport, mondo con cui il Consorzio condivide principi e filosofia, come l’attenzione a uno stile di vita sano e a un’alimentazione genuina, la dedizione, l’impegno e la sana competitività. Ecco perché Melinda sostiene in modo regolare eventi sportivi e campioni dello sport.</p>
<p><em>"Per noi è molto importante coltivare sodalizi come questi per continuare a concretizzare la nostra Responsabilità Sociale d’Impresa. </em><em>La Corsa dei Santi è un evento che sentiamo molto vicino a noi e ai nostri valori: la solidarietà, </em><em>il gusto per l’attività fisica, l’attenzione per una sana alimentazione, la dedizione, ma anche il rispetto della natura e il piacere di stare insieme all’aria aperta -</em> afferma <strong>Michele Odorizzi, presidente del Consorzio Melinda - </strong><em>Per questo non mancheremo nemmeno stavolta di sostenere gli organizzatori nel promuovere l’importante attività della Fondazione Don Bosco".  </em></p>
<p>L’evento sarà trasmesso in diretta su Canale 5 lunedì 1 novembre, con uno Speciale TG5 la mattina alle ore <br />8.45.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Melinda</p>]]></encoded></item></channel></rss>