<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=dono</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 08:50:49 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">4ba07139-c3d6-4019-9223-d1a82027b232</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/un-dolce-per-te-uno-in-buono-uno-in-dono-con-coop-trentino-sudtirol-e-famiglie-cooperative</link><title>“Un dolce per te, uno in buono, uno in dono” con Coop Trentino Südtirol e Famiglie Cooperative</title><description><![CDATA[<p>Alla sede di Trento del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige, sono stati consegnati oltre duemila panettoni e pandori.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0k5lrgye/panettoni-e-pandori-coop.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/un-dolce-per-te-uno-in-buono-uno-in-dono-con-coop-trentino-sudtirol-e-famiglie-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un gesto semplice ma di grande significato e sostanza destinato a rendere più dolce il Natale di molte persone in situazione di bisogno.</p>
<p>“Un dolce per te, uno in buono, uno in dono” è l’iniziativa di Coop Italia promossa a livello nazionale e, in ambito locale, da Coop Trentino Südtirol e dalle Famiglie Cooperative che per ogni panettone o pandoro a marchio Coop acquistato dal consumatore socio o cliente ne donavano un altro per rendere più dolce il periodo delle Festività a chi non sta vivendo un periodo felice.</p>
<p>Stamani, alla sede di Trento del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige, sono stati consegnati oltre duemila panettoni e pandori destinati allo stesso Banco Alimentare e a Trentino Solidale.</p>
<p>Accanto al presidente del consorzio Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong>, erano presenti <strong>Luca Merlino</strong> e <strong>Giovanni Vultaggio</strong>, rispettivamente presidente e direttore di Banco Alimentare, e <strong>Giorgio Casagranda</strong> presidente di Trentino Solidale. Con loro alcuni rappresentanti delle associazioni del territorio che riceveranno la donazione di dolci natalizi.</p>
<p>“Quanto consegnato stamani – ha osservato il presidente di Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong> – è un gesto di attenzione concreta espresso da Coop Trentino Südtirol e dalle Famiglie Cooperative che hanno aderito all’iniziativa nazionale di Coop Italia <em>Un dolce per te, uno in buono, uno in dono.</em> In un momento particolarmente importante dell’anno in cui le famiglie si riuniscono per festeggiare, rappresenta un grande atto di solidarietà e attenzione nei confronti dei bisogni della popolazione del territorio che si trova in un momento non propriamente facile della propria vita”.</p>
<p>“E’ una bellissima azione – ha aggiunto <strong>Luca Merlino</strong>, presidente di Banco Alimentare Trentino Alto Adige – perché permette alle persone che assistiamo tramite le associazioni di trascorrere le festività avendo anche un panettone da condividere in famiglia”.</p>
<p>“L’iniziativa è significativa perché permette di donare un panettone che – ha aggiunto <strong>Giorgio Casagranda</strong>, presidente di Trentino Solidale – ha il sapore del Natale”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Consorzio Sait - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">979a4c4c-c6fb-4df1-a893-2442f0c2f2dc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cr-valsugana-e-tesino-nuovo-sistema-di-monitoraggio-per-l-ospedale-di-borgo</link><title>Cr Valsugana e Tesino: nuovo sistema di monitoraggio per l’Ospedale di Borgo</title><description><![CDATA[<p>Donato yn sistema di monitoraggio multi-parametrico e telemetrico di ultima generazione destinato all’Unità Operativa di Medicina Interna.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/sq3jjxec/da-sinistra-tonina-dandrea-ferro-peterlana.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cr-valsugana-e-tesino-nuovo-sistema-di-monitoraggio-per-l-ospedale-di-borgo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1223</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il nuovo sistema di ultima generazione consentirà un controllo costante e accurato dei parametri vitali dei pazienti ricoverati nell’area ad Alta Intensità di Cura, migliorando la qualità dell’assistenza e la sicurezza clinica nel reparto. Dotato di monitor al letto e di una centrale di controllo situata in infermeria, il sistema consente la registrazione continua e la visualizzazione costante di dati clinici fondamentali – come elettrocardiogramma, frequenza respiratoria, pressione arteriosa e ossigenazione del sangue – permettendo una sorveglianza tempestiva e precisa di pazienti critici e instabili. Inoltre, grazie all’integrazione con dispositivi telemetrici portatili, sarà possibile monitorare anche i pazienti della sezione a media intensità, ampliando le capacità diagnostiche e migliorando la sicurezza clinica.</p>
<p>L’adozione di questa nuova tecnologia rappresenta un passo decisivo nel rafforzamento della qualità e dell’efficacia dell’assistenza sanitaria, in risposta a bisogni clinici sempre più complessi.</p>
<p>Alla cerimonia hanno preso parte <strong>Mario Tonina</strong>, assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione; il dirigente generale <strong>Antonio D’Urso</strong>, <strong>Antonio Ferro</strong> direttore generale dell’Azienda sanitaria, <strong>Silvia Atti</strong> direttrice della Direzione medica di Borgo Valsugana, <strong>Dimitri Peterlana</strong>, direttore dell’Unità operativa di medicina interna di Borgo Valsugana e una nutrita rappresentanza del personale sanitario dell’Ospedale di Borgo.</p>
<p>Presenti in sala anche il presidente di Cassa Rurale Valsugana e Tesino<strong> Arnaldo Dandrea</strong>, e la neoeletta sindaca di Borgo Valsugana <strong>Martina Ferrai</strong>.</p>
<p>Nel corso degli interventi è stato unanimemente riconosciuto il valore di questa donazione, frutto della sinergia tra il sistema sanitario e una realtà economica profondamente radicata nel territorio, che ha scelto di offrire un sostegno concreto ai servizi sanitari pubblici. Una collaborazione avviata nel 2019 con una prima donazione di oltre 130 mila euro, resa possibile anche grazie al contributo diretto dei soci, finalizzata all’acquisto di apparecchiature mediche per fronteggiare l’emergenza pandemica; proseguita nel 2023 con la fornitura di un ecografo destinato al Pronto Soccorso dell’ospedale, per un valore di 27 mila euro, e che si rinnova oggi con la donazione del presente macchinario, ulteriore testimonianza di un impegno costante a favore della sanità pubblica da parte della banca di territorio locale.</p>
<p>Il presidente Arnaldo Dandrea ha confermato il ruolo della Cassa Rurale Valsugana e Tesino per questi tipi di interventi riportando il significativo accantonamento per mutualità e beneficenza deliberato dall’assemblea dei soci del 16 maggio scorso.</p>
<p>I presenti durante gli interventi hanno sottolineato e confermato l’attenzione della politica nei confronti degli ospedali periferici attraverso investimenti per mantenere un adeguato livello di servizio offerto alla popolazione anche attraverso un rinnovato impegno nella valorizzazione e protezione delle figure professionali, medici e personale infermieristico, che si occupano di garantire le cure sanitarie alle persone.</p>
<p>Un gesto di grande significato, che testimonia l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità per affrontare insieme le sfide della salute e dell’innovazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">f7991afb-554d-4bd0-a76e-57d8a807747e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/all-ospedale-di-lamon-il-dono-della-cr-valsugana-e-tesino</link><title>All'ospedale di Lamon il dono della Cr Valsugana e Tesino</title><description><![CDATA[<p>Il dispositivo consegnato durante una cerimonia lo scorso 27 giugno, è un sistema biologico e non invasivo che utilizza le vibrazioni meccaniche per il trattamento di patologie ortopediche e neurologiche.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/oelj3dlx/consegnadispositivo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/all-ospedale-di-lamon-il-dono-della-cr-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>650</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Presso UOC Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’Ospedale di Lamon si è tenuta giovedì 27 giugno 2024 la cerimonia di consegna del macchinario alla quale era presente per la Cassa Rurale il presidente <strong>Arnaldo Dandrea </strong>e la responsabile dell’Area Veneta <strong>Vania Rizzà,</strong> il sindaco di Lamon <strong>Loris Maccagnan </strong>e la direzione dell’ospedale con i medici che hanno illustrato le importanti caratteristiche del dispositivo, del valore di 22.000 euro.</p>
<p>È una metodica innovativa quella applicata dal nuovo strumento, che utilizza le vibrazioni dell’aria create da una apposita turbina, per generare risposte tissutali attraverso la stimolazione di specifici recettori localizzati in diversi punti del corpo.</p>
<p>In base alle frequenze utilizzate, questi recettori dell'epidermide così stimolati inviano impulsi al midollo spinale, al cervelletto e alle strutture della corteccia cerebrale: in questo modo vengono generare risposte efficaci in grado di ottimizzare i tempi del recupero funzionale.</p>
<p>All’ospedale di Lamon l’apparecchio è stato già inserito nel percorso riabilitativo individuale di numerosi pazienti, in sinergia con l’attività di rieducazione funzionale sia in ambito ortopedico, per il miglioramento della forza muscolare e per velocizzare i tempi di recupero funzionale, sia in ambito neurologico, dove si è dimostrato efficace nella riduzione della spasticità e nella stimolazione neurosensoriale di pazienti con esiti di ictus. Viene inoltre utilizzato per il drenaggio di edemi ed ematomi post-chirurgici, nel trattamento di linfedemi e nella gestione del dolore.</p>
<p>Il presidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong> ha confermato la volontà della Cassa di continuare ad esser a fianco delle strutture sanitarie territoriali, riconoscendo ed apprezzando il loro fondamentale operato per la tutela della salute collettiva.</p>
<p><em>“Siamo particolarmente soddisfatti”,</em> afferma <strong>Dandrea</strong> <em>“per la collaborazione che siamo riusciti ad instaurare con i tre nosocomi presenti sul nostro territorio, gli ospedali di Borgo Valsugana, di Bassano del Grappa e di Lamon, ai quali abbiamo donato apparecchiature medicali all’avanguardia che saranno utilizzate a beneficio di tutta la comunità. Un dono, voglio ricordare, che per estensione proviene anche dagli oltre 9.000 nostri soci, in accordo con l’intento cooperativo e solidale che ci contraddistingue“.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">7e4d9811-f756-4ddc-8dac-89401b05b03e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-sait-ha-donato-oltre-duemilaquattrocento-panettoni-al-banco-alimentare-del-trentino-alto-adige</link><title>Consorzio Sait ha donato oltre 2400 panettoni al Banco Alimentare del Trentino Alto Adige</title><description><![CDATA[<p>Stamani, alla sede di Trento nord del Banco Alimentare, la consegna dei dolci natalizi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/gsjdoqyu/da-sinistra-scarpari-e-dalpal-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-sait-ha-donato-oltre-duemilaquattrocento-panettoni-al-banco-alimentare-del-trentino-alto-adige" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1460</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per molte famiglie e persone in situazione di bisogno il Santo Natale e le Festività ormai prossime saranno un po’ più dolci grazie agli oltre 2400 panettoni donati da Sait e dalla cooperazione di consumo trentina al Banco Alimentare del Trentino Alto Adige.</p>
<p>“E’ una bellissima iniziativa che si rinnova di anno in anno da parecchio tempo in occasione delle festività sia pasquali e sia natalizie e di fine anno – ha osservato <strong>Roberto Scarpari</strong>, responsabile di Siticibo – Questi panettoni verranno consegnati prima di Natale e regaleranno un sorriso a persone in stato di bisogno”.</p>
<p>Complessivamente sono ventimila gli assistiti dal Banco Alimentare del Trentino Alto Adige. “Un numero purtroppo in crescita tra famiglie e singole persone – è stato osservato – Nel 2022 sono state raccolte complessivamente otto tonnellate di cibo e sono state distribuite tutte”.</p>
<p>“Il Consorzio Sait ha messo a disposizione questi panettoni perché possano giungere sulle tavole di queste famiglie – ha aggiunto <strong>Renato Dalpalù</strong> presidente del consorzio delle cooperative di consumo – Accanto al gesto del donare un motivo che deve far riflettere appartiene al numero così elevato di famiglie e persone in difficoltà in un territorio come il nostro”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">39989666-dd60-439b-a4f1-cb3419fc2379</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sos-villaggio-del-fanciullo-al-via-la-campagna-un-piccolo-gesto-il-tuo-dono-alla-comunita-con-despar</link><title>Sos Villaggio del Fanciullo, al via la campagna “Un piccolo gesto: il tuo dono alla comunità” con Despar</title><description><![CDATA[<p>La cooperativa SOS  Villaggio del Fanciullo di Trento e Despar insieme per una campagna di raccolta fondi che interessa i punti vendita del Trentino Alto Adige dal 20 novembre all'11 dicembre.</p>
<p>Fare la spesa diventa un gesto di solidarietà che aiuta la realizzazione dei progetti della cooperativa trentina che ospita in case-famiglia  giovani e bambini con famiglie in difficoltà.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/v13n3wd3/da-sin-walter-liber-alberto-pacher-philip-cannarsa-ingo-wachtler-2023-11-20-11-25-06.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sos-villaggio-del-fanciullo-al-via-la-campagna-un-piccolo-gesto-il-tuo-dono-alla-comunita-con-despar" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2420</width><height>1815</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’iniziativa di raccolta fondi natalizia promossa da Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar, che si svolgerà dal 20 novembre e durerà fino all’ 11 dicembre 2023, coinvolgerà quest’anno per la prima volta il “Villaggio del fanciullo SOS di Trento”, la cooperativa che si occupa di assistere bambini e ragazzi in situazioni familiari difficili offrendo accoglienza, cura e sostegno all’interno di case-famiglia e spazi di condivisione.</p>
<p>Stamani la presentazione in una conferenza stampa nella sede del Villaggio del Fanciullo, alla presenza del presidente <strong>Alberto</strong> <strong>Pacher</strong> e dei rappresentanti di Aspiag Despar, <strong>Ingo Wachtler</strong> (marketing) e <strong>Philip Cannarsa</strong> (direzione).</p>
<p>In occasione della campagna “Un piccolo gesto: il tuo dono alla comunità”, in tutti i punti vendita della regione, i clienti di Aspiag Service Despar potranno scegliere di contribuire alla raccolta fondi ogni volta che effettueranno un acquisto.</p>
<p>La modalità sarà semplice: i clienti potranno chiedere in cassa di arrotondare (a piacere) lo scontrino della spesa e la differenza verrà automaticamente destinata a sostenere il lavoro portato avanti ogni giorno dall’associazione trentina.</p>
<p>“Accogliamo con grande piacere la proposta di Despar – afferma il presidente del Villaggio del Fanciullo <strong>Alberto Pacher</strong> – poiché qualsiasi contributo che arriva al Villaggio contribuisce a far nascere o crescere progetti di accoglienza. Confidiamo molto nella generosità e nella disponibilità non solo di chi ci conosce ma anche di chi condivide lo spirito inclusivo, aperto e solidale che da sempre anima l’attività dei Villaggi Sos. In sessant’anni di storia il Villaggio del Fanciullo è sempre stato intimamente legato al nostro territorio”.</p>
<p>“Siamo entusiasti di offrire il nostro supporto all’associazione 'Villaggio del fanciullo SOS di Trento', un'organizzazione di grande valore che ha come obiettivo quello di garantire un futuro migliore a tutti i bambini che vivono quotidianamente situazioni sociali e famigliari complicate -  ha affermato <strong>Philip Cannarsa </strong>della direzione Aspiag Despar - . Insieme possiamo fare una differenza significativa nella vita di coloro che hanno bisogno del nostro sostegno e per questo siamo fieri di riaffermare con questa campagna il nostro impegno verso le comunità dei territori che ci ospitano”.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Sos Villaggio del Fanciullo, intimamente legato al nostro territorio</strong></p>
<p>Da 60 anni, nel Villaggio all’interno del parco di Gocciadoro, la cooperativa accoglie persone in difficoltà (non solo bambini, ma anche adolescenti, adulti, famiglie) e propone loro luoghi e contesti educanti di protezione, cura, accompagnamento e relazioni a sostegno del miglior sviluppo e benessere individuale e familiare”.</p>
<p>Attualmente sono accolti circa 130 giovani dai 6 ai 25 anni, che vivono in 6 case famiglia nel “Villaggio” di Gocciadoro (42 ragazzi e ragazze) e in altri alloggi in città. La permanenza media è di 4 anni, età media di 14 anni.</p>
<p>La cooperativa gestisce anche un centro diurno, Colibrì, dove vengono seguiti 10 ragazzi, un progetto di accoglienza di donne richiedenti protezione internazionale (Karibù) che ospita cinque nuclei con 12 figli complessivi e tre donne sole, e un servizio di intervento domiciliare che attualmente ha in carico 13 casi. È attivo anche un servizio di accompagnamento all’abitare che riguarda 7 ragazzi e ragazze.</p>
<p> </p>
<p><strong>Aspiag Service Despar</strong></p>
<p>Aspiag Service, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar in Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Lombardia, opera nel settore della grande distribuzione organizzata, vendendo all’ingrosso e al dettaglio prodotti alimentari e non.</p>
<p>Nei territori in cui è presente, con una rete logistica di 10 piattaforme di cui 4 Direzioni Regionali (Mestrino, Bolzano, Udine e Castel San Pietro Terme), gestisce 255 punti vendita diretti e rifornisce 306 punti vendita affiliati, grazie ai suoi oltre 8.880 collaboratori.</p>
<p>Assieme alle concessionarie SPAR di Austria, Slovenia, Croazia e Ungheria, Aspiag Service fa parte del gruppo SPAR Austria. Aspiag Service è inoltre parte del Consorzio Despar Italia che, con i suoi 6 soci consorziati, riunisce tutte le concessionarie del marchio sul territorio nazionale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Federazione Trentina della Cooperazione</author></item></channel></rss>