<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=edizione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 00:36:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f83436a4-a5fb-4991-8d94-f9ca74594857</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentata-la-xxi-edizione-del-festival-dell-economia-di-trento</link><title>Presentata la XXI edizione del Festival dell'Economia di Trento</title><description>Oltre 700 relatori: 4 Premi Nobel, 16 Ministri, 111 relatori del mondo accademico, 35 economisti nazionali e internazionali, 87 rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, oltre 90 tra manager e imprenditori.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/1qqprz2c/festival2026.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentata-la-xxi-edizione-del-festival-dell-economia-di-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>944</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In cinque giorni oltre 300 eventi con le iniziative “Fuori Festival”, “Economie dei Territori”, “Incontri con l’Autore”.<br />53 Business Partner e 12 Media Partner (Il Sole 24 Ore, IlSole24OreTV, Radio 24, Radiocor, De Telegraaf, ElEconomista.es, Financial Times, Linkedin Notizie, Politiken, Sky Tg24, Yomiuri Shimbun, Wenhui Daily)</p>
<p>Si terrà <strong>dal 20 al 24 maggio 2026 la 21esima edizione del Festival dell’Economia di Trento</strong>, la manifestazione che, nella formula ideata nel 2022 dal <strong>Gruppo Il Sole 24 ORE </strong>insieme a <strong>Trentino Marketing </strong>per conto della <strong>Provincia Autonoma di Trento </strong>e con il <strong>contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento, </strong>ha visto il “popolo dello scoiattolo” crescere in modo straordinario arrivando a <strong>oltre 140.000 presenze in quattro anni</strong>. E proprio il grande successo di pubblico e il ricco programma di incontri in palinsesto hanno convinto gli organizzatori ad introdurre <strong>nel 2026 una novità importante</strong>: portare a <strong>cinque le giornate </strong>della manifestazione che vede riuniti rappresentanti di primo livello del mondo economico, accademico, politico e della business community a livello nazionale e internazionale.</p>
<p>Le cinque giornate di Trento diventeranno fondamentali per chiunque voglia capire dove stanno andando il mondo e l’economia oggi, come colto dal tema dell’edizione 2026 che farà da filo conduttore di tutto il Festival: <strong>“Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”. </strong>Un tema di stringente attualità, scelto dall’<strong>Advisory Board </strong>della manifestazione, presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore e presidente del Comitato Scientifico <strong>Fabio Tamburini </strong>e composto da <strong>Elena Beccalli, Marco Fortis, Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Giulio Sapelli, Giulio Tremonti</strong>.</p>
<p>Un titolo che mette a confronto, da un lato, gli scenari della geopolitica che hanno visto <strong>le leggi del mercato e la globalizzazione tramontare </strong>come punto di riferimento e cedere il passo a <strong>nuovi centri di potere come le Big Tech</strong>, che concentrano ricchezza e controllano le chiavi dell'intelligenza artificiale, <strong>e le autarchie di Russia e Cina </strong>e, dall’altro, <strong>le speranze dei giovani </strong>di fronte a paure e incertezze. L<strong>'Europa </strong>si trova in una posizione particolarmente vulnerabile, stretta tra la pressione di Trump, il rallentamento economico, la mancanza di leadership e una crisi demografica sempre più acuta. La risposta a queste sfide passa da una priorità: <strong>restituire ai giovani la speranza nel futuro</strong>, trasformando l'Italia e l'Europa in luoghi attrattivi per le nuove generazioni.</p>
<p>Spiega il Presidente dell’Advisory Board e del Comitato Scientifico del Festival dell’Economia di <strong>Trento Fabio Tamburini</strong>, Direttore del Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor: «<em>La convinzione che il mercato sia uno strumento regolatorio perfetto dei rapporti economici internazionali è crollata. Oggi le cinque Big Tech - Nvidia, Apple, Microsoft, Alphabet, Amazon - hanno un peso economico equivalente a quello dei 27 Paesi dell’Unione europea, con la differenza che in questi Paesi ci sono delle democrazie, per quanto imperfette, mentre le cinque grandi aziende tecnologiche, invece, sono guidate da cinque amministratori delegati che hanno in mano i destini del mondo senza essere sottoposti ad alcuna verifica democratica</em>». In questo cambiamento di paradigma e di potere hanno un peso rilevante la <strong>raccolta e l’elaborazione dei dati </strong>che, grazie all’intelligenza artificiale, sta assumendo potenzialità straordinarie ma anche molto pericolose, così come il <strong>forte fabbisogno energetico </strong>delle società tecnologiche di AI per alimentare i loro data center. E ancora il cambiamento nel <strong>mondo del lavoro</strong>, «<em>Temi su cui c’è un grado di non consapevolezza molto elevato. Al contrario del tema <strong>demografico</strong>, ormai all’ordine del giorno, ma senza la capacità di trovare soluzioni</em>». Aggiunge Tamburini: «<em>Se l'asse dello sviluppo si è spostato verso l'Asia, dove si concentrano popolazione e crescita economica, con <strong>India e Cina </strong>a guidare questa fase e <strong>l'Africa </strong>in corsa per giocare un ruolo sempre più rilevante, <strong>l’Europa e l’Italia </strong>si trovano ad affrontare un declino irrimediabile, tra inverno demografico e fuga dei talenti</em>».</p>
<p>Temi che a Trento verranno affrontati con il contributo dei maggiori <strong>rappresentanti del panorama accademico nazionale ed internazionale (111), economisti (35) e Premi Nobel (4), Ministri del Governo </strong>(confermati a oggi <strong>16</strong>), <strong>esponenti delle istituzioni (87) e della business community economica e finanziaria (oltre 90) </strong>in una manifestazione che ha assunto una <strong>dimensione ancora più internazionale, </strong>come testimoniato dai <strong>tanti media stranieri partner </strong>e dall’aumento dei <strong>relatori provenienti dall’estero</strong>.</p>
<p><strong>Cinque giorni </strong>che porteranno a Trento <strong>oltre 700 relatori </strong>in <strong>più di 300 eventi </strong>caratterizzati da un unico criterio guida: quello della <strong>dialettica</strong>, del ragionamento e dell’argomentazione, del dibattito aperto e senza pregiudizi, dando spazio e voce ai <strong>giovani</strong>, che saranno protagonisti direttamente <strong>sul palco</strong>.</p>
<p>Grazie all’iniziativa “<strong>Le voci del domani</strong>” promossa dal Comitato Scientifico del Festival, infatti, i <strong>giovani tra i 18 e i 30 anni </strong>potranno proporsi come <strong>speaker </strong>del Festival: un’occasione straordinaria per prendere la parola e portare il proprio punto di vista al centro del dibattito pubblico in un Festival che, quest’anno più che mai, chiama in causa proprio la generazione che vive in prima persona le grandi trasformazioni economiche, sociali e geopolitiche. Le iscrizioni per candidarsi sono aperte fino all’8 aprile sul sito ilsole24ore.com/vocideldomani.</p>
<p>Grande attesa anche per il <strong>Fuori Festival, </strong>il palinsesto ideato quattro anni fa dal Gruppo II Sole 24 ORE per avvicinare all’economia e ai grandi temi dell’attualità il pubblico più ampio e trasversale dei giovani e delle famiglie attraverso il coinvolgimento di divulgatori e talent che parlano il linguaggio dei giovani per i giovani. Una scommessa vinta, visto l’altissimo gradimento del pubblico di tutte le età, che quest’anno propone un programma ancora più ricco di <strong>eventi, laboratori e dibattiti </strong>su economia sociale, mondo del lavoro, divulgazione scientifica, salute e benessere, sostenibilità. <strong>Due le novità</strong>: lo spostamento di <strong>Radio 24 in Piazza Fiera </strong>con un innovativo studio-truck per le sue <strong>dirette-evento </strong>e il debutto di <strong>Casa Sole</strong>, un nuovo hub di incontro e dialogo con il pubblico dove conoscere e incontrare tutte le realtà del Gruppo Il Sole 24 ORE. Fitta anche la programmazione dedicata all’<strong>intrattenimento serale </strong>per tutti i gusti: <strong>concerti di musica classica </strong>– con il ritorno di <strong>Uto Ughi </strong>- e <strong>leggera </strong>con <strong>Arisa e Angelica Bove</strong>, e <strong>spettacoli teatrali </strong>tra ironia e comicità con <strong>Elio </strong>e gli artisti di <strong>Zelig Lab</strong>. Da non perdere, infine, l’incontro-confronto tra i conduttori de <em>La Zanzara </em>di Radio 24, <strong>Giuseppe Cruciani e David Parenzo</strong>, con <strong>Fedez </strong>e <strong>Mr Marra</strong>.</p>
<p>Tornano poi <strong>“Economie dei Territori”</strong>, la serie di eventi che dà voce alle imprese e istituzioni locali in un format di approfondimento delle realtà territoriali, gli <strong>“Incontri con l’autore” </strong>con le presentazioni di libri, e la <strong>Libreria del Festival </strong>in Piazza Duomo curata dall’Associazione librai del Trentino. Diverse e numerose anche le <strong>attrazioni artistico culturali </strong>che come sempre la città di Trento offrirà nei giorni del Festival. Un mix di eventi studiato per dare vita a una <strong>manifestazione capace di unire l’anima accademica all’economia reale, l’economia dei territori a quella globale.</strong></p>
<p>Una <strong>manifestazione diffusa </strong>in tutta la città di Trento, capace d’intrecciare bisogni e opportunità di <strong>imprese, istituzioni, giovani e famiglie</strong>, con un occhio di riguardo per gli studenti delle <strong>scuole trentine </strong>e gli studenti provenienti dal resto d’Italia.</p>
<p>Il Festival e il Fuori Festival 2026 saranno ancora più inclusivi, grazie all’attenzione posta dagli organizzatori, fin dalla prima edizione 2022, alla <strong>Gender equality</strong>, impegnandosi anno dopo anno a equilibrare la presenza di genere all’interno dei panel dei relatori. Quest’anno la <strong>presenza femminile </strong>tra gli speaker si attesta intorno al <strong>31% </strong>mentre nel 2022 era al 27%.</p>
<p><strong>I FORMAT e I FILONI DEL FESTIVAL</strong></p>
<p>Il palinsesto della manifestazione prevede numerosi <strong>appuntamenti</strong>, anche quest’anno contraddistinti da <strong>diversi format editoriali</strong>: KEYNOTE SPEECH, DIALOGHI e PANEL.</p>
<p>Il tema dell’edizione 2026 verrà declinato su <strong>14 filoni</strong>: GEOPOLITICA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, ENERGIA, ECONOMIA DELLO SPAZIO, ECONOMIA DELLE IMPRESE, ECONOMIA DIGITALE, POLITICHE ECONOMICHE, SOSTENIBILITÀ, DEMOGRAFIA, DIVERSITY e INCLUSIONE, MEDICINA SALUTE E SANITÀ, ATTUALITÀ, LAVORO E NUOVE PROFESSIONI, TRASFORMAZIONE URBANA.</p>
<p><strong>I PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA</strong></p>
<p>Nomi d’eccezione per il primo appuntamento che mercoledì 20 maggio aprirà il Festival dell’Economia 2026 di Trento su uno dei temi più caldi dell’attualità del nostro Paese, i <strong>giovani e la fuga dei cervelli</strong>: a confrontarsi su “L’Italia non è un Paese per giovani, come può diventarlo” saranno <strong>Lavinia Biagiotti Cigna</strong>, presidente e ceo Biagiotti Group, <strong>Diana Bracco, </strong>presidente e ceo Gruppo Bracco, <strong>Marina Brambilla</strong>, rettrice Università degli Studi di Milano, <strong>Maurizio Gardini, </strong>presidente Confcooperative, <strong>Renato Loiero, </strong>consigliere del Presidente del consiglio dei ministri, e <strong>Alessandro Molinari</strong>, amministratore delegato e direttore generale Itas Mutua. Seguirà il dialogo tra <strong>Alessandro Benetton </strong>e il direttore de Il Sole 24 Ore Tamburini.</p>
<p>Confermati per la <strong>Cerimonia inaugurale </strong>del Festival, in programma mercoledì 20 maggio alle 17.00, l’intervento del <strong>Card. Gianfranco Ravasi</strong>, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, in dialogo con la caporedattrice SKY TV <strong>Tonia Cartolano</strong>, introdotto dal video messaggio di <strong>Roberta Metsola</strong>, presidente Parlamento europeo, e per la <strong>chiusura del Festival </strong>domenica 24 maggio l’intervista al Presidente di Confindustria <strong>Emanuele Orsini </strong>da parte del Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini.</p>
<p><strong>4 i Premi Nobel </strong>che interverranno alla 21ma edizione del Festival. L’economista francese <strong>Philippe Aghion </strong>spiegherà al pubblico di Trento “La teoria economica della distruzione creatrice” che gli ha fatto appena conquistare il Premio Nobel per l’economia 2025 (insieme a Joel Mokyr e Peter Howitt).</p>
<p>Arriva per la prima volta al Festival di Trento <strong>Jan Račinskij</strong>, presidente dell’organizzazione per i diritti umani <strong>Memorial International </strong>che ha vinto il Nobel per la pace 2022.</p>
<p>Presenti il Premio Nobel per l'economia 2010 <strong>Christopher Pissarides</strong>, Regius Professor alla London School of Economics e cofondatore dell’Institute for the Future of Work, noto per i suoi contributi alla teoria delle frizioni di mercato nella ricerca ed offerta di un lavoro (per cui è stato premiato dall’accademia svedese insieme agli statunitensi Peter Diamond e Dale Mortensen); <strong>Tawakkol Karman</strong>, Premio Nobel per la Pace 2011 per la sua lotta non violenta per la democrazia e la sua difesa dei diritti delle donne nello Yemen, fondatrice della Tawakkol Karman International Foundation.</p>
<p>Tra i filoni della 21esima edizione del Festival dedicati ad analizzare i nuovi equilibri internazionali, protagonista sarà la <strong>geopolitica</strong>. Su questo fronte confermata la collaborazione con <strong>ISPI-Istituto per gli studi di politica internazionale </strong>che proporrà <strong>cinque panel</strong>, di cui uno sulle speranze dei giovani in Europa con <strong>Paolo Gentiloni</strong>, presidente del global advisory board BEI, e <strong>Romano Prodi</strong>, Università di Bologna; e uno sulle speranze dei giovani per l’ONU con <strong>Staffan De Mistura</strong>, secretary-general personal envoy per il Sahara Occidentale ONU, <strong>Paolo Magri</strong>, presidente comitato scientifico Ispi. Gli altri tre panel analizzeranno il grande momento della Cina, il Medio Oriente in fiamme, l’America di Trump verso le elezioni di Midterm.</p>
<p>Sempre per il filone sulla geopolitica, da non perdere il dialogo “<strong>Guerra e Pace</strong>” tra Ferruccio de Bortoli a <strong>Marco Tronchetti Provera</strong>, vicepresidente esecutivo Pirelli, e l’intervista del Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini a <strong>Romano Prodi </strong>su quel ‘<strong>piano inclinato’ </strong>in cui ci troviamo oggi e che sembrerebbe destinato a portarci sull’orlo della terza guerra mondiale, come anticipato ben 10 anni fa da Papa Francesco. Una tendenza che va invertita rimettendo al primo posto il rispetto delle regole internazionali, come ci ricordano il panel “<strong>Splendore e morte del diritto internazionale</strong>” con l’ambasciatore <strong>Maurizio Massari </strong>e <strong>Giuseppe Nesi</strong>, componente della commissione del diritto internazionale dell’ONU, e l’intervento di <strong>Padre Enzo Fortunato, </strong>presidente del pontificio comitato per la giornata mondiale dei bambini, che analizzerà “<strong>L’era dei predatori</strong>”. Immancabile poi a Trento <strong>Giulio Tremonti</strong>, presidente commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, con un intervento intitolato “<strong>Whatever mistakes, cause e responsabilità della prossima crisi finanziaria</strong>”.</p>
<p>Il Presidente degli Stati Uniti e la sua gestione dei rapporti economici internazionali saranno analizzati da diversi punti di vista: <strong>Richard Robb</strong>, School of international and public affairs alla Columbia University, spiegherà come sta cambiando il capitalismo americano, mentre <strong>Donato Masciandaro</strong>, Università Bocconi, analizzerà le connessioni tra euro e dollaro nell’era di Trump. Di “Trump il picconatore globale” parleranno <strong>Marco Fortis</strong>, vicepresidente Fondazione Edison, e <strong>Giuliano Noci</strong>, prorettore Politecnico di Milano<strong>.</strong></p>
<p>Davanti agli USA forti si staglia un’Europa sempre più in difficoltà: <strong>Marco Buti </strong>e <strong>Marcello Messori </strong>dell’Istituto universitario europeo; <strong>Miguel Ángel Fernandez-Palacios</strong>, Ambasciatore spagnolo in Italia, e <strong>Gianfelice Rocca</strong>, presidente Gruppo Techint, analizzeranno il ruolo dell’Europa nel disordine mondiale. <strong>Enrico Letta</strong>, IE University Madrid, porterà una riflessione su “Una Europa, un mercato”, mentre <strong>Sergio Fabbrini</strong>, Università Luiss Guido Carli, interverrà sul tema “L’Europa in trincea”. <strong>Luca Cordero di Montezemolo</strong>, presidente Italo, Fondazione Telethon e Manifatture Sigaro Toscano, spiegherà perché servono gli Stati Uniti d’Europa. Ad analizzare invece la situazione dell’Italia a partire dai numeri saranno <strong>Lilia Cavallari</strong>, presidente Ufficio parlamentare di bilancio, e <strong>Francesco Maria Chelli</strong>, presidente Istituto nazionale di statistica.</p>
<p>Numerosi i <strong>relatori stranieri </strong>che offriranno nuovi spunti di riflessione: per la prima volta a Trento, <strong>Yaser Faquih</strong>, Chief Economist e Deputy Minister per la ricerca economica e le intuizioni strategiche presso il Ministero dell'Economia e della Pianificazione dell'Arabia Saudita, interverrà sul futuro del Sistema finanziario globale. Dalla Cina <strong>Zhiyi He</strong>, preside global institute for the advancement of industry and technology, Università di Nankai, e <strong>Yang Yao</strong>, China Center for Economic Research, dialogheranno con <strong>Giovanni Tria</strong>, Università degli studi di Roma Tor Vergata. Della resilienza di Pechino e di come la Cina sta pianificando il suo futuro parlerà invece <strong>Yang Wang</strong>, vice president Hong Kong University, insieme a <strong>Kerry Brown</strong>, King’s College Londra, <strong>Alicia Herrero</strong>, chief economist Asia Pacific at Natixis corporate and investment banking, e <strong>Ivan Cardillo</strong>, presidente Istituto di Diritto Cinese. Incontri da non perdere saranno quello con <strong>Bruna Szego</strong>, presidente Autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA) e quello con <strong>due professori della scuola del partito comunista cinese</strong>, <strong>Xu Jie </strong>e <strong>Yang Zhen </strong>su “Multilateralismo alla prova del fuoco”.</p>
<p>Sul fronte dei ‘nuovi poteri’ <strong>ben 13 panel </strong>saranno dedicati ad analizzare il ruolo dell’<strong>Intelligenza Artificiale</strong>: tra questi, <strong>Paolo Benanti</strong>, presidente comitato per l'intelligenza artificiale presso il dipartimento per l'informazione e l'editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, e <strong>Sabino Cassese</strong>, Scuola normale superiore di Pisa, che si confronteranno su “<strong>Gli imperi digitali, la vecchia e la nuova globalizzazione</strong>”.</p>
<p>Il presidente di Intesa Sanpaolo <strong>Gian Maria Gros-Pietro </strong>sarà intervistato da Maria Latella sul tema <strong>intelligenza artificiale e nuova finanza.</strong></p>
<p>A discutere di “<strong>Potere dell’informazione, social network e AI” </strong>saranno <strong>Alberto Barachini</strong>, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega informazione e editoria, presidenza del Consiglio dei ministri; <strong>Michele Corradino</strong>, presidente di sezione del Consiglio di Stato.</p>
<p>A confrontarsi sul tema “<strong>Fidarsi oppure no dell’intelligenza artificiale” </strong>saranno <strong>Franco Bernabè, </strong>presidente di Techvisory start up nel campo dell’AI, <strong>Andrea Zoppini</strong>, Università degli studi di Roma Tre e il vescovo <strong>Nunzio Galantino. Paolo Savona, </strong>l’ex presidente della Consob, analizzerà l<strong>’</strong>Intelligenza artificiale generativa tra efficienza e rispetto dei diritti umani, mentre <strong>Vincenzo Carbone</strong>, direttore Agenzia delle Entrate, spiegherà l’evoluzione degli accertamenti tra intelligenza artificiale e nuovi rapporti con i contribuenti. Tornano poi per il secondo anno al Festival dell’Economia il capo della Polizia e direttore generale della pubblica sicurezza <strong>Vittorio Pisani </strong>per fare il punto su sicurezza e intelligenza artificiale, e <strong>Salvatore Luongo</strong>, comandante generale Arma dei Carabinieri, per illustrare gli investimenti dell’arma nelle nuove generazioni tra tecnologia e tradizione.</p>
<p>Tra i filoni da analizzare per capire dove va il mondo c’è sicuramente <strong>l’evoluzione del lavoro</strong>. Il prorettore del Politecnico di Milano <strong>Giuliano Noci </strong>presenterà al Festival dell’Economia, insieme al presidente Inps <strong>Gabriele Fava</strong>, la ricerca promossa dal Politecnico di Milano e dalla Cassa padana su 4.000 giovani “<strong>Next Gen Power: i giovani alla guida del futuro (e senza bisogno di retrovisori)</strong>”.</p>
<p>Naturalmente non possono mancare le riflessioni <strong>sull’impatto che l’IA avrà sul mondo del lavoro </strong>e sulle nuove professioni che genererà, a partire dall’evoluzione del lavoro in fabbrica con l’arrivo degli umanoidi, racconterà ancora <strong>Giuliano Noci </strong>in dialogo con <strong>Andrea Stroppa, </strong>portavoce di Elon Musk in Italia.</p>
<p>Di “<strong>Lavoro nella tenaglia: Intelligenza artificiale, bassi salari, formazione da migliorare</strong>” discuteranno il coordinatore di Base Italia <strong>Marco Bentivogli</strong>, l’imprenditrice <strong>Silvia Castagna</strong>, membro della commissione intelligenza artificiale per l’informazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, il presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro <strong>Rosario De Luca</strong>, e la presidente di Alchimia <strong>Marina Salamon</strong>. Il vicepresidente Consiglio superiore della magistratura <strong>Fabio Pinelli </strong>introdurrà il panel “<strong>Professioni e giustizia alla prova dell’intelligenza artificiale” </strong>in cui interverranno <strong>Tatiana Biagioni</strong>, presidente avvocati Giuslavoristi italiani; <strong>Vito Pace</strong>, presidente Consiglio nazionale del notariato. Su Mercato del lavoro, produttività, spesa sociale e inattivi si confronteranno <strong>Nicholas Eberstadt</strong>, American Enterprise Institute, <strong>Daniela Fumarola</strong>, segretaria generale CISL, <strong>Maurizio Tarquini</strong>, direttore generale Confindustria, mentre su Intelligenza artificiale, produttività e occupazione, discuteranno tra gli altri <strong>Roberto Viola</strong>, direttore generale DG Connect, Commissione europea, e <strong>Gregorio De Felice</strong>, chief economist and head of research Intesa Sanpaolo. <strong>Franco Gallo</strong>, Università Luiss Guido Carli interverrà su “Tributi, solidarietà e sussidiarietà”.</p>
<p>Collegato all’intelligenza artificiale è anche il filone sull’<strong>energia</strong>, un settore sempre più strategico per le Big Tech che hanno bisogno di alimentare i data center che allenano i large language model di queste nuove tecnologie avanzate. “Intelligenza artificiale e data center, da dove arriverà l’energia” è il titolo del panel in cui si confronteranno <strong>Antonio Zoccoli</strong>, presidente Istituto nazionale di fisica nucleare, e <strong>Davide Tabarelli</strong>, presidente Nomisma energia, che interverrà anche nell’incontro dedicato alla sete di energia dell’Asia insieme ad <strong>Alessandro Lanza</strong>, direttore Fondazione Eni Enrico Mattei.</p>
<p>Non mancheranno poi a Trento i big del settore energia: tra questi, <strong>Paolo Scaroni</strong>, presidente Enel, che insieme ad <strong>Antonio D’Amato</strong>, presidente Seda International Packaging Group, analizzeranno il futuro del green deal.</p>
<p>Tra gli appuntamenti da non perdere nel filone dedicato alla <strong>Trasformazione urbana, </strong>l’archistar <strong>Carlo Ratti</strong>, direttore Massachusetts Institute of technology, senseable city lab, spiegherà come l’Intelligenza artificiale può migliorare le città, mentre i Sindaci di Roma, Milano, Trento, Treviso – <strong>Roberto Gualtieri, Beppe Sala, Franco Ianeselli e Mario Conte </strong>- si confronteranno su cosa significa governare oggi le città.</p>
<p>Di “Europa e coesione territoriale Il diritto di rimanere a vivere nel luogo che ciascuno chiama “casa” discuteranno <strong>Raffaele Fitto</strong>, vicepresidente esecutivo Commissione europea, <strong>Maurizio Fugatti</strong>, presidente della Provincia autonoma di Trento, <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Inoltre, in occasione della <strong>giornata mondiale della biodiversità </strong>che cade il 22 maggio, il Festival dell’Economia ospiterà alcuni appuntamenti al Muse: tra questi <strong>Andrea Illy</strong>, presidente illycaffè, spiegherà gli strumenti e le strategie per rigenerare gli ecosistemi.</p>
<p>Per il filone <strong>Medicina, salute, sanità, Immaculata De Vivo</strong>, dell’Harvard Medical School, interverrà su “Ottimismo e gratitudine: capitali invisibili dell’economia”; <strong>Fabrizia Lapecorella</strong>, vicesegretario generale Ocse, affronterà il tema dell’economia della longevità; <strong>Maurizio Landini</strong>, segretario generale Cgil, interverrà nel panel dedicato a "Emergenza Servizio sanitario nazionale".</p>
<p>Per il filone dedicato alla <strong>demografia</strong>, <strong>Giulio Tremonti </strong>porterà le sue riflessioni sulle connessioni tra crisi demografica e crisi democratica. Torna poi l’appuntamento con l’analisi della <strong>qualità della vita di bambini, giovani e anziani </strong>nelle province italiane a cura della redazione de Il Sole 24 Ore.</p>
<p>Dopo il grande successo delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, arrivano al Festival dell’Economia <strong>atleti olimpici e paraolimpici </strong>per una riflessione insieme a <strong>Giovanni Malagò</strong>, presidente Fondazione Milano Cortina, sul passaggio dalle medaglie olimpiche all’economia della vita.</p>
<p>Anche quest’anno, accanto alle analisi di economisti e accademici da tutto il mondo, il Gruppo Il Sole 24 ORE porta la <strong>visione degli imprenditori </strong>per favorire il confronto e lo scambio di idee ed esperienze sul campo tra mondo accademico e mondo delle imprese. Al Festival dell’Economia di Trento saranno presenti, oltre a quanti già citati, anche <strong>Emma Marcegaglia</strong>, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia holding, <strong>Luigi Abete</strong>, presidente Confindustria Cultura Italia, i past President di Confindustria <strong>Vincenzo Boccia </strong>e <strong>Carlo Bonomi</strong>, e <strong>Francesco Gaetano Caltagirone</strong>, presidente Gruppo Caltagirone.</p>
<p>Sul fronte del mondo delle imprese, a Trento si parlerà anche della <strong>sfida dell’export italiano </strong>in uno scenario sempre più instabile con <strong>Federico Silvestri, </strong>amministratore delegato Gruppo Il Sole 24 ORE, e <strong>Maurizio Tarquini, </strong>direttore generale Confindustria, e di <strong>Made in Italy alla conquista del mondo </strong>con <strong>Eraldo Minella</strong>, advisor strategico Gruppo Il Sole 24 ORE, <strong>Massimo Pozzetti</strong>, amministratore delegato Pastiglie Leoni, <strong>Luigi Riva</strong>, presidente Assoconsult. Il Festival di Trento sarà anche l’occasione per presentare <strong>Il Sole 24 Ore NextMed</strong>, la nuova iniziativa del Gruppo dedicata alle economie del Mediterraneo allargato, nel panel “<strong>Mediterraneo, geografia del futuro</strong>” a cui interverranno tra gli altri <strong>Marco Magnani</strong>, Università Luiss Guido Carli, e <strong>Marco Minniti</strong>, ex Ministro dell’Interno e presidente della Fondazione Med-Or.</p>
<p>Non manca poi a Trento il punto di vista del <strong>mondo della finanza</strong>. Il presidente dell’Abi <strong>Antonio Patuelli </strong>spiegherà perché le banche sono un punto di forza dell’Europa. <strong>Fabrizio Testa</strong>, Amministratore delegato Borsa Italiana, Gruppo Euronext, interverrà su investimenti in Borsa e algoritmi. <strong>Edward Freeman</strong>, Darden Business School University of Virginia, affronterà il tema del capitalismo degli stakeholder e il ruolo dei giovani. <strong>Fabrizio Palenzona, Massimo Ponzellini </strong>e <strong>Luigi Bisignani </strong>parteciperanno all’incontro “La notte della Repubblica, vecchi e nuovi protagonisti”.</p>
<p>Non mancheranno poi le grandi firme e commentatori del Sole 24 Ore: il sociologo <strong>Aldo Bonomi</strong>; <strong>Roberto D’Alimonte</strong>, Università Luiss Guido Carli; <strong>Giuseppe Lupo</strong>, Università Cattolica del Sacro Cuore; <strong>Fabrizio Onida</strong>, Università Bocconi; <strong>Alessandro Rosina</strong>, Università Cattolica del Sacro Cuore.</p>
<p>Sul fronte della politica sono <strong>già 16 i Ministri </strong>che hanno confermato la loro partecipazione, a cui si aggiungono <strong>Maurizio Leo</strong>, viceministro dell'Economia e delle finanze, e <strong>Federico Freni</strong>, sottosegretario di stato per l’economia e le finanze, per parlare di riforma fiscale e riforma del mercato dei capitali. Presente anche la segretaria del Partito democratico <strong>Elly Schlein</strong>.</p>
<p>Folto il numero di <strong>rettori e rettrici </strong>delle Università e Business School presenti a Trento: <strong>Elena Beccalli</strong>, Università Cattolica del Sacro Cuore, <strong>Max Bergami</strong>, dean Bologna business school, <strong>Francesco Billari</strong>, Università Bocconi di Milano, <strong>Paolo Boccardelli</strong>, Università Luiss Guido Carli, <strong>Marina Brambilla</strong>, Università degli Studi di Milano, <strong>Rita Carisano</strong>, direttrice generale Università Luiss Guido Carli, <strong>Stefano Caselli</strong>, dean</p>
<p>SDA Bocconi school of management, <strong>Flavio Deflorian</strong>, Università di Trento, <strong>Anna Gervasoni</strong>, Liuc Università Cattaneo, <strong>Giuliano Noci</strong>, prorettore Politecnico di Milano, <strong>Maria Cristina Pierro</strong>, Università dell’Insubria, <strong>Donatella Sciuto</strong>, Politecnico di Milano, nonché <strong>Franco Bernabé</strong>, presidente Università degli Studi di Trento, e <strong>Paola Severino</strong>, presidente School of Law Università Luiss Guido Carli.</p>
<p>Di rilievo anche il <strong>panel dei Moderatori</strong>, che vede, oltre alla riconferma di <strong>Barbara Carfagna </strong>e di <strong>Maria Latella, </strong>anche la partecipazione dei direttori <strong>Tommaso Cerno </strong>del Giornale, <strong>Andrea Malaguti </strong>de La Stampa, <strong>Agnese Pini </strong>del Quotidiano Nazionale, <strong>Mario Sechi </strong>di Libero, <strong>Gian Marco Chiocci </strong>del TG1, <strong>Antonio Preziosi </strong>del TG2, <strong>Giuseppe De Filippi </strong>del TG5, <strong>Giuseppe De Bellis</strong>, Executive Vice President Sport, News and Entertainment Sky–Direttore Editoriale SkyTg24, <strong>Ferruccio de Bortoli </strong>del Corriere della Sera e <strong>Osvaldo De Paolini </strong>del Giornale.</p>
<p>Tra gli eventi si annoverano appuntamenti organizzati in collaborazione con <em>Aspenia, GEI - Associazione Italiana Economisti d’Impresa, Isea - Istituto di studi per l'economia applicata, ISPI - Istituto per gli studi di politica internazionale, Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, SIE - Società Italiana di Economia.</em></p>
<p><strong>FUORI FESTIVAL</strong></p>
<p><em>----<strong>Programma Completo </strong>dei Panel e Ospiti nel <strong>Comunicato Stampa dedicato</strong>----</em></p>
<p><strong>ECONOMIE DEI TERRITORI</strong></p>
<p>“Economie dei territori” è il format che porta al Festival uno sguardo concreto sui cambiamenti che attraversano comunità, lavoro, impresa e istituzioni. Un percorso che mette al centro il territorio come luogo in cui si misurano le grandi transizioni del nostro tempo: demografia, casa, innovazione, mobilità, partecipazione, sostenibilità e qualità della vita. Nei diversi appuntamenti emergeranno sfide e opportunità che riguardano da vicino le nuove generazioni, tra accesso al lavoro, attrattività dei contesti locali, formazione e passaggio di competenze. Sarà anche l’occasione per riflettere su come le economie di prossimità, la ricerca, la manifattura, i servizi e la pubblica amministrazione possano generare sviluppo e coesione. Un mosaico di incontri che racconta il territorio come spazio vivo di innovazione, responsabilità e futuro. Un palinsesto che cresce con ospiti illustri coinvolti grazie a: Altroconsumo; Associazione Artigiani Trentino; CALRE - Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee; Commissione provinciale per le Pari Opportunità tra donna e uomo; Confindustria Trento; Confprofessioni Trentino; Consiglio della Provincia autonoma di Trento; Federpreziosi; Fiavet Trentino Alto Adige; FIMAA Trento; FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi; Fondazione Caritro; Fondazione Demarchi; Fondazione Edmund Mach; Fondazione Negrelli; Gruppo Giovani Imprenditori terziario; Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Trento; IPRASE; New Humanity–Movimento dei Focolari; Servizio Lavoro della Provincia autonoma di Trento; Pensplan Centrum; Trentino Digitale.</p>
<p><strong>INCONTRI CON L'AUTORE</strong></p>
<p>Uno dei palinsesti più apprezzati dal pubblico è quello degli <strong><em>Incontri con l'Autore</em></strong>, spazio privilegiato di <strong>dialogo tra libri, idee e attualità </strong>che anche nel 2026 ospiterà alcune delle voci più autorevoli del giornalismo, dell'economia e della cultura grazie alla rinnovata collaborazione con tanti editori italiani. Tra i protagonisti <strong>Claudio Cerasa </strong>e <strong>Mario Calabresi</strong>; <strong>Franco Gabrielli </strong>e <strong>Carlo Bonini</strong>; <strong>Giovanni Bazoli </strong>e <strong>Tommaso Arenare</strong>, <strong>Andrea Colamedici </strong>e <strong>Marianna Aprile</strong>, <strong>Mariangela Pira </strong>e <strong>Serena Mazzini</strong>, <strong>Massimo Scaglioni</strong>, <strong>Linus </strong>e <strong>Massimo Beduschi</strong>, <strong>Luca Mari, </strong>l’economista franco-indiano <strong>Navi Radjou </strong>e la booktoker <strong>Megi Bulla</strong>.</p>
<p><strong>FESTIVAL DELL’ECONOMIA TUTTO L’ANNO</strong></p>
<p>Una delle novità introdotte dal Gruppo Il Sole 24 ORE nella formula dello storico Festival dell’Economia di Trento è stata quella di <strong>far vivere la manifestazione tutto l’anno</strong>, anche al di fuori delle giornate canoniche della kermesse e in località diverse dal territorio trentino. Due le iniziative organizzate: il quinto ciclo del roadshow internazionale <strong>ROAD to TRENTO</strong>, organizzato in collaborazione con le <strong>Ambasciate italiane nel mondo </strong>per portare il Festival dell’Economia di Trento all’estero: nel 2026 tappa in <strong>Brasile e Vietnam</strong>, dopo le tappe dei quattro anni precedenti a Lugano, San Francisco, Abu Dhabi, Johannesburg, Nuova Delhi, Londra, Berlino, New York e Parigi.</p>
<p>Quattro invece le tappe del tour di presentazione del Festival: al Piccolo di Alessandria, all’Università degli Studi di Perugia, al CUOA Business School di Vicenza (Altavilla Vicentina) e alla Banca del Ceresio a Lugano.</p>
<p><strong>IL SITO DEL FESTIVAL E MODALITÀ DI ACCESSO AGLI EVENTI (festivaleconomia.it)</strong></p>
<p>Ricco di contenuti e servizi per fruire in modo facile dell’amplio palinsesto del festival, il sito festivaleconomia.it è un punto di riferimento, anche in inglese, per scoprire temi, ospiti ed eventi che animeranno il Festival.</p>
<p>Anche quest’anno per assistere agli eventi in sala e rimanere aggiornato sulle novità durante i 5 giorni della kermesse basterà fare un’<strong>unica semplice registrazione</strong>, riservata ai maggiori di 18 anni, da effettuare una volta sola sul sito del Festival. Chi nel 2025 si è già autenticato potrà semplicemente richiedere il nuovo QR Code aggiornato per l’edizione di quest’anno. Attraverso la registrazione sarà inoltre disponibile <strong>un'area personale </strong>in cui organizzare i propri giorni al festival e fruire dei talk in live-streaming e on-demand. La registrazione è necessaria, ma non assicura un posto agli eventi, che saranno ad accesso gratuito fino ad esaurimento posti.</p>
<p><strong>PER IL QUARTO ANNO UN FESTIVAL SOSTENIBILE E ACCESSIBILE</strong></p>
<p>Nel precedente triennio il Festival dell’Economia ha ottenuto la <strong>certificazione del sistema di gestione sostenibile </strong>dell'evento in conformità con la UNI ISO 202121:2012. Trentino Marketing, con la massima condivisione da parte del Gruppo Il Sole 24 ORE, si impegna a rinnovare il sistema di gestione dell’organizzazione secondo lo Standard Internazionale UNI ISO 20121:2024 anche per il 2026.</p>
<p>Saranno installati <strong>erogatori d'acqua e isole ecologiche </strong>in tutta l'area del festival. Inoltre, <strong>tutte le sale </strong>del festival saranno <strong>dotate di una scheda tecnica dettagliata</strong>, disponibile sul sito ufficiale, che fornirà informazioni complete <strong>sull'accessibilità </strong>per le persone con disabilità motoria. Per garantire un'accoglienza ottimale, è stata creata una mail dedicata per tutte le richieste relative all'accessibilità: <a href="mailto:inclusione@trentinomarketing.org"><strong>inclusione@trentinomarketing.org</strong>.</a> Inoltre, il festival ospiterà la presenza dell'Associazione Mondo Doula, che allestirà uno <strong>spazio di accoglienza per le famiglie</strong>.</p>
<p>Per la prima volta quest’anno, <strong>alcune sale offriranno </strong>la possibilità di visualizzare sul maxischermo la <strong>trascrizione in tempo reale degli interventi </strong>e <strong>oltre 100 eventi trasmessi in streaming </strong>sul sito del festival saranno accompagnati da <strong>trascrizione accessibile</strong>, per favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità uditiva in presenza e online.</p>
<p><strong>MEDIA PARTNER</strong></p>
<p>Accanto alla presenza dei media del Gruppo Il Sole 24 ORE, a cui quest’anno si aggiunge <strong>IlSole24OreTV</strong>, il Festival dell'Economia di Trento 2023 conferma un quadro di <strong>media partnership di assoluto prestigio</strong>. <strong>Sky Tg 24 </strong>torna a Trento con uno studio che trasmetterà in diretta da <strong>Piazza Duomo </strong>e un <strong>media center a cielo aperto. </strong>Rinnovano la partnership anche <strong>Financial Times</strong>, <strong>ElEconomista.es </strong>e il principale quotidiano olandese <strong>De Telegraaf, </strong>a cui quest’anno si aggiungono, oltre alla piattaforma <strong>LinkedIn Notizie</strong>, il danese <strong>Politiken</strong>, il giapponese <strong>Yomiuri Shimbun </strong>e il cinese <strong>Wenhui Daily, </strong>a testimonianza dell’interesse sempre più internazionale suscitato dal Festival dell’Economia di Trento. Partnership che ribadiscono la <strong>qualità del format </strong>del Festival ideato dal Gruppo Il Sole 24 ORE e il <strong>profilo internazionale </strong>della manifestazione.</p>
<p><strong>LA COPERTURA MEDIATICA del GRUPPO IL SOLE 24 ORE</strong></p>
<p>Il Gruppo Il Sole 24 ORE metterà nuovamente in campo tutta la sua capacità di produzione informativa per raccontare le giornate del Festival dando vita a una serie di <strong>edizioni speciali </strong>del quotidiano con dorsi dedicati dal giovedì al martedì che approfondiranno i principali temi trattati nelle cinque giornate del festival. Sarà ancora più elevato il coinvolgimento dei giornalisti del <strong>Sole 24 Ore e dell’Agenzia di Stampa Radiocor </strong>per garantire massima copertura all’evento in coordinamento con la <strong>redazione multimediale, </strong>che alimenterà le <strong>piattaforme digitali, i canali social </strong>e il nuovo canale televisivo satellitare <strong>IlSole24OreTV</strong>.</p>
<p><strong>Radio 24 </strong>sarà ancora più protagonista spostandosi nella nuova location di <strong>Piazza Fiera</strong>, che questo anno diventerà il cuore pulsante di tutta l’attività del Gruppo Il Sole 24 ORE. Qui troverà posto il <strong>palco-studio di Radio 24</strong>, in una veste completamente rinnovata, da cui verranno realizzate dirette e programmi dal vivo e prenderanno forma i <strong>podcast live del Gruppo</strong>, oltre agli <strong>spettacoli LIVE </strong>dei conduttori. Sempre qui, novità 2026, nascerà <strong>Casa Sole</strong>, un nuovo spazio pensato come hub di incontro e dialogo con il pubblico.</p>
<p>I <strong>contenuti del Festival dell’Economia </strong>diventeranno anche i contenuti di <strong>nuove serie Podcast</strong>, realizzati da Il Sole 24 Ore e da Radio 24, per riascoltare ed approfondire alcuni degli interventi e dei temi più significativi. E nell’attesa è disponibile su 24orepodcast.com, sui siti de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e su tutte le principali piattaforme audio il Podcast “<strong>Le grandi voci del Festival dell’economia</strong>”.</p>
<p><strong>I PARTNER DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2026</strong></p>
<p>A conferma del riconoscimento che le aziende attribuiscono alla formula della manifestazione, l’edizione 2026 del Festival dell’Economia di Trento registra un ulteriore aumento di adesioni dei Partner: <strong>le realtà già confermate sono 53.</strong></p>
<p><strong>I TOP PARTNER </strong>del 2026 sono: CONFCOOPERATIVE, ENEL, INTESA SANPAOLO.</p>
<p><strong>I MAIN PARTNER </strong>sono: ANGELINI PHARMA, AUTOSTRADE PER L’ITALIA, GRUPPO FS, ITAS MUTUA, MUNDYS. <strong>OFFICIAL PARTNER </strong>sono ABI – ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA, ACEA, ALES ARTE LAVORO E SERVIZI, AMPLIFON, AUTOSTRADA DEL BRENNERO, BANCOMAT, CASSA DEPOSITI E PRESTITI (CDP), CERVED, CONAI – CONSORZIO NAZIONALE IMBALLAGGI, CONOU – CONSORZIO NAZIONALE OLI MINERALI USATI, DLA PIPER, DOLOMITI ENERGIA, ENGINEERING, FINCANTIERI, GRUPPO IMQ, INPS, JEEP®, REKEEP, RINA, SACE, SIMEST, SNAM, TERNA, UNI ENTE ITALIANO DI NORMAZIONE, UNIEURO, UNIVERSITÀ LUISS GUIDO CARLI, VEOLIA.</p>
<p><strong>I SUPPORTER </strong>sono: ARVEDI, BONELLIEREDE, CONSORZIO DI TUTELA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP, GETRA, MUSE, POLTRONA FRAU, PORSCHE CONSULTING, RUMMO, STARTING FINANCE e UNIVERSITY BOX.</p>
<p>ANDREA BOCELLI FOUNDATION – ENTE FILANTROPICO e FONDAZIONE CARITRO hanno scelto ancora una volta di essere protagonisti come <strong>partner del FUORI FESTIVAL</strong>.</p>
<p>Il Festival dell’Economia di Trento 2026 è, inoltre, realizzato in collaborazione con PARLAMENTO EUROPEO, COMMISSIONE EUROPEA, DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA, INVITALIA, UNIONE EUROPEA – NEXTGENERATIONEU, OSPEDALI IRCCS ISTITUTO CLINICO HUMANITAS E HUMANITAS SAN PIO X.</p>
<p><strong>OSPITALITÀ TRENTINA</strong></p>
<p>L’ospitalità del Festival dell’Economia, che si terrà nei giorni della manifestazione presso <strong>Palazzo Roccabruna </strong>sede dell’Enoteca Provinciale e casa dei prodotti trentini, sarà curata da <strong>Trentino Marketing, dalla Camera di Commercio di Trento e dalla Federazione trentina della Cooperazione </strong>dando valore al messaggio di queste giornate: “Il gusto di fare Insieme”. All'interno della Trentino Lounge si alterneranno <strong>quattro Chef di ristoranti del territorio</strong>: Gianpaolo Burba del ristorante Maso Burba di Piano di Commezzadura; Stefano Croce dell'Agriturismo El Mas di Moena; Luca Zotti del ristorante Lusernarhof di Luserna; Sandro Favè del Rifugio Passo Valles situato sull'omonimo Passo.</p>
<p>Saranno inoltre coinvolti i ragazzi e le ragazze dell'<strong>Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto </strong>che insieme ai docenti e sotto il coordinamento dello Chef Stefano Goller saranno anima di cucina e di sala unendo formazione, cultura gastronomica all'interno di questo grande evento di livello internazionale.</p>
<p><strong>LE UNIVERSITÀ e LE BUSINESS SCHOOL COINVOLTE</strong></p>
<p><strong>Sono 48 </strong>le <strong>Università </strong>e le <strong>Business School </strong>che hanno aderito <strong>alla XXI edizione del Festival</strong>: Bologna Business School; Cepii; Darden Business School University of Virginia; European University Institute; IE University; Luiss Business School; Harvard Medical School; HKUST (Hong Kong University of Science and Technology) Hunan University; King’s College University; Libera Università di Bolzano; Massachusetts Institute of Technology di Boston; Pekin University; Politecnico di Milano; Politecnico di Torino; School of international and public affairs Columbia University; Scuola Normale Superiore di Pisa; SDA Bocconi School of Management; Università Bocconi di Milano; Università Cattolica del Sacro Cuore; Università La Sapienza di Roma; Università Luiss Guido Carli; Università degli Studi di Bari; Università degli Studi di Bergamo; Università degli studi di Firenze; Università degli Studi di Milano Statale; Università degli Studi di Napoli Federico II; Università degli Studi di Napoli “Parthenope”; Università del Piemonte orientale; Università degli Studi dell'Insubria; Università del Molise; Università di Bologna; Università di Ferrara; Università di Foggia; Università di Miami; Università di Milano Bicocca; Università di Modena Reggio-Emilia; Università di Nankai; Università di Padova; Università di Perugia; Università di Siena; Università di Roma Tor Vergata; Università di Torino; Università di Trento; University of Cambridge; University of Chicago; Università Roma Tre; Università San Raffaele di Roma; Università Sciences Po'.</p>
<p><strong>I NUMERI DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2026:</strong></p>
<p>Questi i numeri del <strong>Programma 2026 </strong>del Festival dell’Economia di Trento coordinato dal <strong>Comitato Scientifico della manifestazione </strong>presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore, di Radio 24 e dell’agenzia di stampa Radiocor <strong>Fabio Tamburini </strong>e composto dal Professor <strong>Luigi Bonatti</strong>, ordinario di Politica economica all’Università di Trento, dalla Professoressa <strong>Ericka Costa</strong>, associata di Economia aziendale del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento e dalla Storica dell’economia <strong>Adriana Castagnoli</strong>, già docente di Storia contemporanea all’Università di Torino.</p>
<ul>
<li><strong> 4 PREMI NOBEL</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>16 Ministri (già confermati a oggi)</strong></li>
<li><strong>35 ECONOMISTI NAZIONALI e INTERNAZIONALI</strong></li>
<li><strong>87 ESPONENTI delle ISTITUZIONI</strong></li>
<li><strong>Oltre 90 MANAGER e IMPRENDITORI</strong></li>
<li><strong>oltre 700 relatori totali</strong></li>
<li><strong>oltre 300 eventi totali</strong></li>
<li><strong> 111 RELATORI MONDO ACCADEMICO</strong></li>
</ul>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">e951dc5c-84e2-4d46-990f-4459cd5681fc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-saperi-e-sapori-nostrani</link><title>A Storo “saperi e sapori nostrani”. Il 4 e 5 ottobre decimo “Festival della Polenta”</title><description><![CDATA[<p>Prima decade per la due giorni dedicata al “Festival della polenta”, pietanza tipica del territorio, cucinata con la farina gialla che rappresenta l’eccellenza del mondo agricolo di Storo e della Valle del Chiese. Stamani la presentazione durante la conferenza stampa ospitata alla sede della cooperativa Agri 90 di Storo che collabora con la Pro Loco di Storo nell’organizzazione di questo appuntamento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4s5ksojl/copertina.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-saperi-e-sapori-nostrani" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1398</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ la due giorni che segna l’avvio della serie di eventi dedicata ai prodotti caratteristici dell’autunno trentino.</p>
<p>L’inizio è affidato al “Festival della polenta di Storo”, ambientato nelle vie e nelle piazze della località della Valle del Chiese.</p>
<p>La regia è affidata alla Pro Loco di Storo, guidata dal presidente <strong>Luca Comai</strong>, in collaborazione con Agri 90, cooperativa agricola, guidata dal presidente <strong>Vigilio Giovanelli,</strong> che quest’anno festeggia il suo trentacinquesimo compleanno. Sette lustri di vita e di attività che hanno significato molto per questa realtà. Innanzitutto una espansione nell’area operativa e nel paniere di prodotti coltivati. “Infatti – spiega Giovanelli – siamo partiti nel Basso Chiese con frumento e patate per poi ampliare il nostro raggio di azione a vitigni e frutteti in Valsugana e nelle Giudicarie Esteriori in particolare grazie alla collaborazione con Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi con sede a Dasindo. Inoltre il Nostrano di Storo, il granoturco da cui si ricava la farina, partito dalla piana di Storo ha raggiunto i mercati nazionali alla luce dell’apprezzamento raccolto”.</p>
<p><strong>“Saperi e sapori” nel decimo Festival </strong></p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Festival della Polenta hanno partecipato <strong>Vigilio Giovanelli</strong>, presidente cooperativa Agri 90; <strong>Luca Comai</strong>, presidente della Pro Loco di Storo; <strong>Nicoletta Giovanelli</strong>, vicesindaca e assessore al turismo del Comune di Storo; <strong>Claudio Cortella</strong>, presidente del Bim Valle del Chiese che hanno evidenziato l’importanza di questo appuntamento caratterizzato da un ricco programma.</p>
<p>"Sono qui per portare la vicinanza e il sostegno della Provincia a una manifestazione che, da anni, anima il Chiese e valorizza il territorio. Un grazie speciale ad Agri90 e al suo presidente Vigilio Giovanelli. La cooperativa festeggia 35 anni e ha permesso a tanti agricoltori di tornare a coltivare la terra e a far conoscere la nostra farina gialla di Storo, oggi riconosciuta a livello nazionale e internazionale come prodotto d’eccellenza del Trentino. Grazie alla Pro Loco di Storo, che con il suo prezioso impegno e dedizione rende possibile il Festival della Polenta e ne ha fatto crescere il successo. Voglio valorizzare il loro volontariato, che coinvolge tante persone non solo durante la manifestazione ma anche in un importante lavoro di preparazione. Un grazie anche al Comune di Storo, che ci ha creduto fin dall’inizio, e al BIM del Chiese, che sostiene la promozione del territorio con risorse e incentivi. Anche questa manifestazione conferma la forza del mondo cooperativo, che quest’anno celebra 130 anni di storia: un esempio concreto di come il lavoro di squadra sappia fare la differenza. La vera forza restano sempre le persone: a loro va il mio più sincero grazie". Queste le parole dell'assessore alla cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>, che ha portato anche il saluto della Giunta provinciale, in particolare dell'assessore all’agricoltura <strong>Giulia Zanotelli</strong> e dell'assessore al turismo <strong>Roberto Failoni</strong>.</p>
<p><strong>Polenta e molto altro</strong></p>
<p>Farina gialla e polenta “viaggiano parallelamente nelle nostre zone e rappresentano una eccellenza del nostro paniere di prodotti tipici – aggiunge Giovanelli – Entrambe, polenta e farina, vengono celebrate nella nostra due giorni calendarizzata, da molti anni, il primo fine settimana del mese di ottobre. La soddisfazione più bella è registrare la presenza di un pubblico di ogni età che, dalle prime del ore del mattino a sera inoltrata, anima il nostro paese che mette in mostra e valorizza la propria civiltà contadina molto viva e attiva. Ma non solo perché un altro frutto dell’autunno trentino servito ai nostri ospiti saranno le caldarroste, i marroni del Chiese appena raccolti”.</p>
<p>Come dire: sabato 4 e domenica 5 ottobre sarà proposta la decima edizione del Festival che si caratterizza sia per la degustazione e sia per l’organizzazione di occasioni di approfondimento utili a chi opera nella quotidianità in questo settore. “Infatti il nostro appuntamento non vuole limitarsi a una pura occasione di degustazione per quanto significativa e meritevole di essere sottolineata e goduta pienamente per i suoi profumi e i suoi sapori – aggiunge Giovanelli – ma intende offrire ai produttori soci della nostra cooperativa opportunità per saperne di più attraverso la voce di esperti che presentano, da osservatori differenti, le novità di questo settore da un punto di vista non solo produttivo. Questo perché produrre è importante ma produrre in modo consapevole, aggiornato, lo è ancora di più”.</p>
<p><strong>I convegni</strong></p>
<p>In questo contesto si inseriscono i due convegni calendarizzati nel fine settimana. Il primo sabato 4 ottobre alle ore 18 sul tema “Il domani dei giovani in campagna”. Convegno tecnico sul futuro delle nuove generazioni in agricoltura: giovani produttori delle Giudicarie raccontano esperienze, sfide e opportunità. Il secondo, domenica 5 ottobre nel primo pomeriggio, dedicato a “Le origini del mais” a cura del Centro Studi Grandi Migrazioni. </p>
<p><strong>Sei varietà di polenta nel piatto</strong></p>
<p>Se la giornata di sabato offrirà una anteprima, il momento clou lo si vivrà il giorno dopo, domenica 5 ottobre.</p>
<p>A iniziare dall’evento inaugurale nelle ore centrali della mattinata con gli interventi dei responsabili dell’organizzazione e dei rappresentanti istituzionali. Il linguaggio della parola sarà preceduto dal linguaggio universale della musica proposto dalla Banda Sociale di Storo e dal Gruppo Musicale Fisarmonica delle Alpi. La due giorni conterà la presenza di ventuno espositori che avranno la possibilità di mettere in mostra il frutto del loro operato.</p>
<p>Il momento forse più atteso sarà proposto quando, nel piatto, saranno servite sei varietà di polenta in altrettante location.</p>
<p>Nel dettaglio: in piazza Europa la Polenta Carbonera, preparata da Polenter di Storo; in piazza Lucillo Grassi la Polenta Macafana, preparata dalla Pro Loco di Cimego; in piazza Malfer la Polenta di Patate, preparata dai Polenter di Praso; presso Alimentari Poli Lucia e Figli la Polenta e Rape, preparata dalla Pro Loco di Bondo; in piazza Malfer la Polenta di Patate, preparata dai Polentari Valle di Ledro; in piazza Unità d’Italia la Polenta e molche, preparata dal Comitato Polenta e Mortadella Varone.</p>
<p>Inoltre saranno proposti assaggi e degustazioni dei piatti tipici fuori concorso: polenta e salame con la panna preparata dal Gruppo Missionario di Storo; polenta e ciuiga preparata dalla Pro Loco S. Lorenzo in Banale,  polenta fritta preparata dai Polenter Val dell’Agno, polenta e cinghiale preparata dalla Pro Loco di Brione, polenta e baccalà preparata dalla Pro Loco Sandrigo, gastronomia Armando Corradi Piazza Europa e le caldarroste preparate dall’Associazione Castanicoltori Valle del Chiese</p>
<p>Chiusura di giornata e della decima edizione con la premiazione del concorso SpaventaPasseri in Sagra e del concorso Festival della Polenta con la consegna dei trofei.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">7343c97e-c849-42c7-8ad7-31954a1e6e0f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/benvenuti-al-cinema-a-meta-luglio-il-via-alla-quarta-edizione</link><title>“Benvenuti al Cinema”. A metà luglio il via alla quarta edizione</title><description><![CDATA[<p>Lunedì gli appassionati di cinema avranno una opportunità in più per trascorrere le sere d’estate grazie alla quarta edizione di “Benvenuti al Cinema”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3xgjhd0j/benvenuticinema2025.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/benvenuti-al-cinema-a-meta-luglio-il-via-alla-quarta-edizione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cinema sotto le stelle nel cuore dell’estate e nel salotto della città capoluogo.</p>
<p><strong>Alle ore 21.15 di lunedì 14 luglio</strong> prenderà il via la quarta edizione di “Benvenuti al Cinema” ospitata nella corte di Palazzo Benvenuti, sede di Bts – Banca Trentino Sudtirol, <em>main sponsor</em> del calendario di proiezioni pensato e curato da Nuovo Astra in collaborazione con Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Dopo il successo raccolto delle prime tre edizioni, espresso nella partecipazione del pubblico e nel gradimento di quanto proposto sullo schermo, l’ambientazione scelta per la rassegna è pronta a trasformarsi in una sala cinematografica outdoor da metà luglio a fine agosto.</p>
<p>La rassegna prenderà il via con “<strong>No Other Land”,</strong> la storia di amicizia tra l'attivista palestinese Basel e il giornalista israeliano Yuval.</p>
<p>“In linea con quanto proposto nelle prime tre edizioni – spiegano i responsabili -  viene offerta una selezione di titoli di qualità in un contesto suggestivo e informale, capace di attrarre un pubblico ampio ed eterogeneo”</p>
<p>La direzione artistica è affidata ad <strong>Antonio Artuso</strong>, figura di riferimento nel panorama cinematografico trentino, noto per la sua lunga esperienza e sensibilità nella programmazione.</p>
<p>Le proiezioni si terranno ogni <strong>lunedì e giovedì</strong>. Nel mese di <strong>luglio</strong> con inizio alle <strong>ore 21.15</strong>, nel mese di <strong>agosto</strong> alle <strong>ore 21.00</strong>.</p>
<p>Dopo la prima il calendario proporrà altri undici proiezioni.</p>
<p><strong>Giovedì 17 luglio, Familia</strong>. Una storia di violenza domestica, tratta dal romanzo "Non sarà sempre così" di Luigi Celeste.</p>
<p><strong>Lunedì 21 luglio, L'amore secondo Kafka</strong>. Il film sentimentale che ci trasporta nella tormentata esistenza del genio letterario boemo di lingua tedesca.</p>
<p><strong>Giovedì 24 luglio Le déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta</strong>. I pochi mesi in cui gli ultimi re e regina di Francia con i loro due figli vennero incarcerati in un castello alle porte di Parigi, in attesa di essere giustiziati.</p>
<p><strong>Lunedì 28 luglio, Follemente</strong>. La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro. Razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma chi comanda veramente?</p>
<p><strong>Giovedì 31 luglio, Il maestro</strong>. Una storia di coraggio, dedizione e resistenza che rischiava di rimanere sepolta dalle ombre del regime franchista.</p>
<p><strong>Lunedì 4 agosto, Conclave</strong>. Un thriller ambientato nel mondo della Chiesa e ispirato all'omonimo romanzo di Robert Harris.</p>
<p><strong>Giovedì 7 agosto, Lee Miller</strong>. La storia vera di Lee Miller, modella e fotoreporter dall'anima inquieta.</p>
<p><strong>Lunedì 11 agosto, A Real Pain</strong>. David e Benji, due cugini non in sintonia tra loro, che si ritrovano per un tour in Polonia in onore della loro amata nonna.</p>
<p><strong>Lunedì 18 agosto, Berlinguer - La grande ambizione.</strong> Il racconto biografico della vita privata e pubblica di Enrico Berlinguer, dal viaggio a Sofia del 1973 fino al discorso della Festa Nazionale dell'Unità di Genova del 1978.</p>
<p><strong>Giovedì 21 agosto, Le occasioni dell'amore</strong>. Una coppia si ritrova dopo anni dalla separazione.</p>
<p><strong>Lunedì 25 agosto, Simone Veil - La Donna del Secolo.</strong> La storia della vita di Simone Veil attraverso gli eventi cardine del Novecento.</p>
<p>Il costo del biglietto è di 5 euro, con possibilità di prenotazione online. In caso di maltempo, la proiezione verrà annullata.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">b01f1a4e-bf1e-49e1-b67c-9eaa04f628a2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/trentino-2060-svelato-il-programma-completo-della-settima-edizione</link><title>Trentino 2060: svelato il programma completo della settima edizione</title><description><![CDATA[<p>Dal 26 al 29 giugno a Borgo Valsugana si svolgerà il Festival “Trentino 2060 pensare il presente, immaginare il futuro”. Tra gli ospiti Pablo Trincia, Andrea Pennacchi, Roberto Mercadini, Anna Zafesova, Eco Narratrice, Eugenio Cau e Cartoni Morti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0qpdbauv/battistiedandrea.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/trentino-2060-svelato-il-programma-completo-della-settima-edizione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1295</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo alcune piccole anticipazioni social delle scorse settimane, nel tardo pomeriggio di ieri alla sede della Cassa Rurale Valsugana e Tesino guidata dal presidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong> è stato presentato il programma completo della settima edizione del Festival di divulgazione scientifica e culturale <em>Trentino 2060: pensare il presente e immaginare il futuro</em>.</p>
<p>Da giovedì 26 a domenica 29 giugno 2025, in Piazza Degasperi a Borgo Valsugana, Trentino 2060 ospiterà svariati eventi culturali con relatrici e relatori di assoluto rilievo chiamati a confrontarsi con il tema di questa edizione: “Dicotomie: bussole per il futuro”.</p>
<p>L’essere umano ha sempre cercato dei modi per “mettere in ordine” la complessità che lo circonda. Uno dei più efficaci è il cosiddetto metodo dicotomico, che consiste nel distinguere e dividere in due parti l’oggetto su cui si intende riflettere. L’approccio dicotomico è un pensiero in movimento, capace di far dialogare gli opposti e i complementari; è un modo di procedere e di ragionare che non esclude, ma che conduce verso una maggiore consapevolezza delle idee e delle categorie necessarie per interpretare la realtà.</p>
<p>Come afferma <strong>Davide Battisti</strong>, presidente dell’associazione e direttore del Festival «qualcuno potrebbe essere scettico di fronte a questa proposta: non tutte le categorie della realtà possono infatti essere ridotte a due sole alternative, e alcune divisioni potrebbero addirittura risultare forzate. Tuttavia, “Dicotomie” non ha la pretesa di descrivere il mondo in tutta la sua complessità, bensì di offrire chiavi di lettura, bussole per comprenderlo». Sulla scorta di questo approccio, tutte le conferenze dell’edizione 2025 saranno articolate a partire dalla contrapposizione di due concetti.</p>
<p><u>Programma:</u></p>
<p>L’apertura del Festival sarà affidata a Pablo Trincia, celebre scrittore, giornalista e podcaster: giovedì 26 giugno alle 20:30 presenterà “Immagine e Voce”, un intervento che vede protagonista l’evoluzione della narrazione mediatica delle storie.</p>
<p>Venerdì 27 giugno sarà invece caratterizzato da due incontri. Il filosofo e professore universitario Mario De Caro, alle ore 18:30, nel suo intervento “Libertà e Determinazione” parlerà di libero arbitrio partendo dai primi dibattiti filosofici fino ad arrivare alle neuroscienze e al legame comprovato tra pensiero e comportamento. A seguire Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino, alle 20:30 discuterà del ruolo dei musei e della cultura nel XXI secolo, attraverso la dicotomia conservazione/innovazione.</p>
<p>Il weekend sarà ricco di incontri. Oltre alle conferenze, infatti, il programma prevede anche attività laboratoriali.</p>
<p>Sabato 28 giugno si comincia alle ore 10 con la dicotomia “Ieri e Domani: pensare insieme alle sfide e alle prospettive del modello cooperativo”. Il laboratorio, a cura della Federazione della Cooperazione Trentina, è tenuto da Ilaria Rinaldi, ricercatrice e presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini, e si incentra sul futuro dei territori trentini.</p>
<p>Alle ore 15:00 la comunicatrice scientifica Valeria Guardo guiderà il pubblico nell’esplorazione del tema dell’inquinamento atmosferico come scelta individuale e collettiva tramite un’esperienza interattiva ispirata al webgame “Smogville - Fino all’ultimo respiro”. L’incontro è a cura della Fondazione Veronesi. Alle 19:00 Tonia Mastrobuoni, giornalista e scrittrice, Anna Zafesova, giornalista, traduttrice e scrittrice, ed Eugenio Cau, giornalista e podcaster, discuteranno della dicotomia Germania/Russia e dell’evoluzione di questo rapporto a partire dal secondo dopoguerra. Alle 20:00 la dicotomia geopolitica si sposterà su Cina e Stati Uniti, grazie all’intervento di Marco Bardazzi e Simone Pieranni, giornalisti, scrittori e podcaster, sempre moderati da Eugenio Cau.</p>
<p>L’evento conclusivo della giornata alle 21:00 vedrà ospite Andrea Pennacchi, attore, drammaturgo, regista teatrale e scrittore. Pennacchi discuterà del ruolo delle opere di Shakespeare nell’esplorazione della natura umana, ieri come oggi partendo dalla celebre dicotomia “Essere o Non Essere”.</p>
<p>L’ultima giornata, domenica 29 giugno, comincerà alle 10:00 con una lezione sul minimalismo e su come questo stile di vita, contrapponendosi a un modello consumistico di società, possa portare ad un miglioramento del benessere generale della nostra quotidianità. A parlarne sarà la divulgatrice social co-narratrice, al secolo Elisa Nicoli. Alle 14:30 ritorna Andrea Pennacchi, che presenterà “Qui e altrove: un alieno in laguna”, uno studio per uno spettacolo incentrato sulle specie aliene e il cambiamento climatico. L’evento in collaborazione con Arte Sella si terrà presso il museo di arte contemporanea in Val di Sella.</p>
<p>Enrica Tomasi, consulente aziendale e formatrice terrà un workshop sulla gestione del conflitto e del confronto interpersonale alle 16:00.</p>
<p>Alle ore 19:00 salirà sul palco Cartoni Morti, Youtuber e illustratore, per trattare dei nuovi schemi comunicativi dei linguaggi nelle piattaforme social, e su come sia possibile conciliare intrattenimento e informazione. A seguire, alle 20:00, Piazza Degasperi ospiterà Alberto Grandi, professore universitario e podcaster, il quale esplorerà il celebre mito della cucina italiana, interrogandosi su quanto questa sia frutto della tradizione e quanto dell’invenzione più recente. A chiudere l’edizione, l’evento delle ore 21:00 tenuto da Roberto Mercadini, scrittore, attore e youtuber, che tratterà l’ambivalenza della bomba atomica, uno strumento noto per il suo dualismo che lo porta ad essere un simbolo contemporaneamente della distruzione e del progresso scientifico. <br />Nel fitto programma di conferenze ed eventi sono inoltre previsti un aperitivo di benvenuto, il venerdì e uno Swap Party alle 11:30 della domenica nato dall’idea di dare vita ai vestiti usati invitando gli interessati a portare i propri e a scambiarli con altri.</p>
<p>Tutti gli eventi sono gratuiti e per la maggior parte degli appuntamenti non è richiesta la prenotazione. È possibile partecipare liberamente, a meno che le condizioni meteo non rendano necessario lo spostamento al chiuso. In quel caso, la prenotazione garantirà la priorità di accesso.</p>
<p>Per alcuni eventi selezionati, la prenotazione è sempre necessaria, indipendentemente dal meteo. L’elenco degli eventi a prenotazione obbligatoria è disponibile sul sito del Festival.</p>
<p>Anche quest’anno l’organizzazione porta in Valle un programma ambizioso, attento sia alla ricerca sia al vasto pubblico, in grado di coinvolgere le generazioni più giovani ma anche quelle più adulte, grazie alla partecipazione di grandi personalità di assoluta competenza. Tutto questo rende Trentino 2060 una delle realtà culturali più importanti e vivaci della Provincia.</p>
<p>Un risultato frutto di un grande lavoro corale da parte dei membri dell'Associazione Culturale Agorà, ma che non sarebbe stato possibile senza il fondamentale supporto di Cassa Rurale Valsugana e Tesino, oltre a quello degli altri partner e sostenitori.                                                                 </p>
<p><strong><em>Fonte: Trentino 2060. </em></strong><em>Pensare il presente, immaginare il futuro è ideato e promosso dall’Associazione Culturale Agorà e co-promosso da Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Il festival è supportato anche da Fondazione Valtes, APT Valsugana e Lagorai, Comune di Borgo Valsugana, Fondo Comune delle Casse Rurali Valsugana, Levico Acque, Mediocredito Trentino, Rifugio Crucolo, il T Quotidiano, l’Adige, Arte Sella e da altri partner locali.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Festival Trentino 2060</author></item><item><guid isPermaLink="false">5ca91d6b-1760-48a6-956d-4714fa6da16f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/verso-la-ventesima-edizione-del-festival-dell-economia-di-trento</link><title>Verso la ventesima edizione del Festival dell'Economia di Trento</title><description>Una edizione speciale che festeggia i 20 anni del Festival e i 160 anni del Sole 24 Ore cercando di capire il futuro dell’Europa.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3i5fyu2q/ventesimofestivaleconomia.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/verso-la-ventesima-edizione-del-festival-dell-economia-di-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>928</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sarà un’edizione speciale quella che dal 22 al 25 maggio 2025 festeggerà il 20esimo anniversario del Festival dell’Economia di Trento, una manifestazione che negli anni è cresciuta e ha saputo rinnovarsi, anche grazie alla nuova formula ideata dal Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento. Una formula vincente che ha portato il “popolo dello scoiattolo” a crescere in modo straordinario arrivando a oltre 100.000 presenze in tre anni.</p>
<p>A rendere ancora più preziosa l’edizione del ventennale del Festival, si aggiunge il fatto che quest’anno Trento terrà a battesimo anche la prima delle iniziative ideate per festeggiare i <strong>160 anni de Il Sole 24 Ore</strong>, che culmineranno a novembre. Non poteva che essere la città del Festival dell’Economia a dare il via ai festeggiamenti del quotidiano economico finanziario più longevo d’Italia, nato nel 1865 con la testata <em>Il Sole</em>. <strong>Due le mostre</strong> nel capoluogo trentino che omaggeranno gli anniversari del Festival e del Sole 24 Ore, insieme a tante altre iniziative che coinvolgeranno il pubblico della manifestazione.</p>
<p>Per l’occasione, il Festival 2025 sarà preceduto da una <strong>speciale anteprima</strong>: sabato 12 aprile, sul palco del Teatro Sociale, interverrà il <strong>Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta</strong> per un incontro speciale dedicato agli studenti delle scuole secondarie e dell’Università. A intervistarlo, insieme al Direttore del Sole 24 Ore, <strong>Fabio Tamburini,</strong> saranno <strong>10 giovani studenti</strong>. La mattina stessa verrà inaugurata presso Fondazione Caritro la mostra “L'avventura della moneta: dall'oro al digitale” realizzata in collaborazione con il MUDEM - Museo della moneta della Banca d'Italia, visitabile dal 12 aprile al 25 maggio 2025.</p>
<p>L’anteprima permetterà di iniziare a riflettere sul tema che farà da filo conduttore dell’edizione 2025 del Festival:<strong> “Rischi e scelte fatali. L’Europa al bivio”.</strong> Un tema di stringente attualità, scelto dall’<strong>Advisory Board</strong> della manifestazione, presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore e presidente del Comitato Scientifico <strong>Fabio Tamburini </strong>ecomposto da <strong>Elena Beccalli, Marco Fortis, </strong><strong>Paolo Magri, Emma Marcegaglia, Giulio Sapelli, Giulio Tremonti</strong>.</p>
<p>Un titolo emblematico che oggi può sembrare scontato ma che a novembre, quando è stato scelto all’indomani delle elezioni negli USA, ha saputo fotografare subito la situazione a cui l’Europa era destinata ad andare incontro con la Presidenza Trump e che oggi è sotto gli occhi di tutti. Un’Europa in crisi di leadership, sempre più schiacciata dalla nuova politica economica degli Stati Uniti e bloccata dalla propria governance e burocrazia, che deve ritrovare se stessa affrontando rischi importanti e scelte determinanti.</p>
<p>“<em>Rischi fatali, perché sono in gioco equilibri da cui dipende il futuro dell’uomo e tutto ciò senza livelli di consapevolezza e conoscenza adeguati. Scelte fatali, perché sono tanti i crocevia da attraversare ed è fondamentale di volta in volta imboccare la strada giusta</em>” spiega il direttore Fabio Tamburini.</p>
<p>I fronti aperti su cui confrontarsi sono infatti numerosi: i rapporti di forza tra i continenti, il ruolo dell’Europa tra i nuovi imperialismi, il dilemma tra protezionismo o libero mercato, la montagna di debito pubblico che minaccia di travolgere gli Stati, i rebus dell’intelligenza artificiale e la richiesta di energia in quantità crescenti, settori in cui l’Europa sconta un ritardo epocale, l’importanza dei dati già in mano alle Big Tech americane, e ancora la strategia europea per affrontare il disastro climatico e la transizione verde, i nodi dell’energia e del lavoro, l’inverno demografico e la fuga dei talenti.</p>
<p>Temi che a Trento verranno affrontati con il contributo delle <strong>menti più brillanti del panorama accademico nazionale ed internazionale (107), economisti (45) e Premi Nobel (6), rappresentanti delle istituzioni (66) e della business community economica e finanziaria (61)</strong>, con un unico criterio: quello del confronto sano e della dialettica, del ragionamento e dell’argomentazione, del dibattito aperto e senza pregiudizi, dando spazio e voce - per la prima volta <strong>anche sul palco</strong> - ai <strong>giovani</strong>.</p>
<p>È questa, infatti, <strong>una</strong> <strong>delle grandi novità</strong> dell’edizione 2025 del Festival: grazie all’iniziativa “<strong>Le voci del domani</strong>” promossa dal Comitato Scientifico del Festival e dal comitato organizzatore del Fuori Festival, gli <strong>studenti universitari</strong> avranno la possibilità di proporsi come autori di un panel o speaker di alcune tavole rotonde del Festival e i <strong>giovani dai 16 ai 26 anni</strong> potranno intervenire come speaker al <strong>Fuori Festival</strong>, il palinsesto ideato quattro anni fa dal Gruppo 24 ORE per avvicinare all’economia e ai grandi temi dell’attualità il pubblico più ampio e trasversale dei giovani e delle famiglie.</p>
<p>Il <a rel="noopener" href="https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/content/view/full/272725" target="_blank" title="Link a Fuori Festival"><strong>Fuori Festival</strong>  </a>propone per l’edizione 2025 un palinsesto ancora più ricco di <strong>eventi, laboratori e dibattiti</strong> per coinvolgere un pubblico di tutte le età: talk con social talent, artisti, divulgatori che parlano il linguaggio dei giovani per i giovani, appuntamenti dedicati all’economia sociale, attività di formazione e incontri verticali dedicati al mondo del lavoro, al benessere, alla salute e alla sostenibilità, laboratori didattici per i più piccoli. Fitta anche la programmazione dedicata all’<strong>intrattenimento serale</strong> per tutti i gusti con <strong>concerti di musica classica</strong> – un nome su tutti <strong>Uto Ughi</strong> - e <strong>leggera</strong> con alcuni dei cantanti più amati dal pubblico e anche giovani talenti, <strong>spettacoli teatrali</strong> tra ironia e comicità.</p>
<p>Confermati anche <strong>“Economie dei Territori”</strong>, la serie di appuntamenti che dà voce alle imprese e istituzioni locali in un format di approfondimento delle realtà territoriali, gli <strong>“Incontri con l’autore” </strong>con lepresentazioni di libri in diversi punti della città e le <strong>dirette-evento di Radio 24</strong> in piazza Cesare Battisti che animeranno le quattro giornate. Diverse e numerose anche le <strong>attrazioni artistico culturali</strong> che offrirà la città di Trento, la mostra dello Studio d’arte Andromeda "Sorrisi dal mondo". Tornerà in Piazza Duomo, infine, la <strong>Libreria del Festival</strong> curata dall’Associazione librai del Trentino.</p>
<p>Un mix di eventi studiato per dare vita a una <strong>manifestazione capace di unire l’anima accademica all’economia reale, l’economia dei territori a quella globale.</strong></p>
<p>Iniziative che porteranno a Trento <strong>oltre 650 relatori</strong> in <strong>più di 300 eventi</strong> in quattro giorni. Una formula ormai collaudata quellaa firma del Gruppo 24 ORE e del Sistema Trentino che, forte del record di presenze di relatori prestigiosi e della straordinaria adesione di pubblico in loco (<strong>oltre</strong> <strong>40.000 partecipanti</strong> in 4 giorni nel 2024) e online (<strong>oltre</strong> <strong>600.000 utenti in diretta streaming</strong> sul sito del Festival e sui canali del Sole 24 Ore nel 2024) registrati negli ultimi tre anni, ha ottenuto il <strong>rinnovo della gestione del Festival anche nel triennio 2025-2027</strong>.</p>
<p>Ha, infatti, convinto tutti il format dell’<strong>evento diffuso</strong> in tutta la città di Trento, capace d’intrecciare bisogni e opportunità di <strong>imprese, istituzioni, giovani e famiglie</strong> attraverso un palinsesto che, accanto agli <strong>appuntamenti tradizionali</strong> del Festival, propone una nutrita <strong>agenda d’iniziative rivolte ad un pubblico ampio e trasversale</strong>, con un <strong>occhio di riguardo</strong> sempre più importante alle esigenze di <strong>giovani e giovanissimi</strong>. È fitto, infatti, il programma di <strong>eventi</strong> all’interno sia del Festival sia del Fuori Festival dedicati agli studenti delle <strong>scuole superiori trentine</strong> e agli studenti <strong>universitari</strong> provenienti da tutta Italia.</p>
<p>Il Festival e il Fuori Festival 2025 saranno ancora più inclusivi e aperti al pubblico di tutte le età. Un’apertura e inclusione che passa anche attraverso l’attenzione che gli organizzatori del nuovo format del Festival hanno posto, fin dalla prima edizione 2022, alla <strong>Gender equality</strong>, impegnandosi anno dopo anno a equilibrare la presenza di genere all’interno dei panel dei relatori delle quattro giornate. Quest’anno la presenza femminile tra gli speaker si attesta intorno al <strong>31%</strong> mentre nel 2022 era al 27%.</p>
<p><strong>I FORMAT e I FILONI DEL FESTIVAL</strong></p>
<p>Il palinsesto della manifestazione prevede numerosi <strong>appuntamenti</strong>, anche quest’anno contraddistinti da <strong>diversi format editoriali</strong>. Ognuna delle quattro giornate inizierà alle <strong>9:30 </strong>con l’alternarsi di <strong>KEYNOTE SPEECH, DIALOGHI </strong>e <strong>PANEL</strong>.</p>
<p>Gli ospiti che si alterneranno a Trento saranno coinvolti in analisi, riflessioni e dibattiti su <strong>11</strong> <strong>filoni </strong>in cui verràdeclinato il tema dell’edizione 2025: <strong>GEOPOLITICA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, ENERGIA, ECONOMIA DELLO SPAZIO, SOSTENIBILITÀ, SALUTE e SANITA’, SVILUPPO ECONOMICO, DEMOGRAFIA, PROTEZIONISMO e LIBERO MERCATO, GIOVANI E LAVORO, FISCO e BILANCI</strong>.</p>
<p><strong>I PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA</strong></p>
<p>Il Programma è ricco di un parterre d’eccezione, dove spiccano <strong>6 Premi Nobel</strong>. Appena ‘laureati’ nell’ultima edizione del premio svedese, interverranno a Trento i <strong>due Premi Nobel per l'economia 2024</strong> (insieme a Simon Johnson) per gli studi su come le istituzioni si formano e impattano sulla prosperità: l’economista britannico <strong>James A. Robinson</strong>, che affronterà il tema “Innovazione, politica e sviluppo economico”, e il Professore di economia al MIT di Boston<strong> Daron Acemoglu</strong>, che analizzerà “La lotta infinita tra potere e progresso”.</p>
<p>Tornano poi al Festival di Trento <strong>James Heckman</strong>, Premio Nobel per l’Economia 2000 (insieme a Daniel McFadden) per i suoi contributi allo "sviluppo della teoria e dei metodi per l'analisi di campioni selettivi", che interverrà sul tema “Il declino della fertilità in Italia e nel mondo”; <strong>Michael Spence</strong>, Professor Emeritus of Management and Former Dean in the Graduate School of Business alla Stanford University e Premio Nobel per l'Economia 2001 (con Stiglitz e Akerlof) per le analisi dei mercati con informazione asimmetrica, che spiegherà “Perché la Germania si è fermata e come far ripartire la crescita (non solo in Germania)”; <strong>Edmund Phelps</strong>, Premio Nobel per l’economia 2006 per la sua analisi delle relazioni intertemporali della politica macroeconomica, considerato capostipite dei neokeynesiani, che analizzerà le sue alleanze e le sue differenze con Jean Paul Fitoussi, l’economista francese scomparso nel 2022 a cui il Festival dedica ogni anno un seminario per continuare a diffondere il suo pensiero. Il popolo dello scoiattolo ritroverà anche <strong>Tawakkol Karman</strong>, Premio Nobel per la Pace 2011 per la sua lotta non violenta per la democrazia e la sua difesa dei diritti delle donne nello Yemen, fondatrice della Tawakkol Karman International Foundation, che interverrà in un dialogo con <strong>Padre Enzo Fortunato</strong>, presidente del pontificio comitato per la giornata mondiale dei bambini, intitolato “Il futuro sono loro, i bambini”.</p>
<p>L’intervento di apertura della <strong>Cerimonia inaugurale</strong> del Festival, giovedì 22 maggio alle 18.00, sarà a cura del <strong>Card. Gianfranco Ravasi</strong>,Presidente Emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, in dialogo con l’analista politica del Sole 24 Ore <strong>Lina Palmerini</strong>, mentre la <strong>chiusura del Festival</strong> domenica 25 maggio sarà affidata al Presidente di Confindustria <strong>Emanuele Orsini</strong>, intervistato dal Direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini.</p>
<p>Tra i filoni della 20esima edizione del Festival dedicati ad analizzare le scelte e i rischi dell’Europa, protagonista sarà la <strong>geopolitica</strong>. Su questo fronte confermata la collaborazione con <strong>ISPI-Istituto per gli studi di politica internazionale</strong> con <strong>cinque panel</strong> intitolati “<strong>L’ora della verità</strong>” e dedicati a Europa, Trump, Cina, Medio Oriente e uno a Francia e Germania. In dialogo con il vicepresidente esecutivodi<strong> Ispi Paolo Magri</strong> interverranno, tra gli altri, <strong>Romano Prodi</strong>, Università di Bologna, <strong>Giulio Tremonti</strong>, presidente commissione affari esteri e comunitari, Camera dei deputati, <strong>Emma Marcegaglia</strong>, presidente e amministratore delegato Marcegaglia Holding, e <strong>Alberto Forchielli</strong>, partner fondatore Mindful capital partners.</p>
<p>Al futuro di Gaza è dedicato invece l’incontro con il giornalista <strong>Gad Lerner</strong>.</p>
<p>Al centro del Festival, naturalmente, le scelte economiche del Vecchio Continente tra Usa e Cina. Si parte dall’analisi de “La politica economica europea al tempo di Trump” con un confronto tra <strong>Lilia Cavallari</strong>, presidente Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), <strong>Marco Fortis</strong>, vicepresidente Fondazione Edison, <strong>Marcello Messori</strong>, Istituto universitario europeo.</p>
<p>Sarà poi la volta dell’approfondimento su “Protezionismo o libero mercato” dove interverrà tra gli altri <strong>Yao Yang,</strong> director China center for economic research of Beijing. Lo sguardo della potenza asiatica verrà portato da <strong>due professori della Scuola del partito comunista cinese </strong>che tornano per la seconda volta a Trento, partecipando al panel “Il ruolo del dollaro e l’internazionalizzazione dello renminbi”: <strong>Jianqi Chen</strong>, international institute of strategic studies of the party school of the CPC Central committee, e <strong>Ma Xiaofang</strong>, China central party school. Si analizzerà poi “La situazione industriale globale e la cooperazione tra Usa, Cina ed Europa” con <strong>Zhiyi He</strong>, principal expert of the Institute for global industry, Tsinghua University, mentre <strong>Wang Yang</strong>, director of big data for bio intelligence laboratory Hong Kong university of science and technology, interverrà nel panel “La scommessa asiatica”.</p>
<p>“La trappola identitaria: perché il modello Europa non funziona più” è al centro della discussione tra l’economista <strong>Massimo Egidi</strong> e il filosofo <strong>Sebastiano Maffettone </strong>e l’imprenditore <strong>Antonio D’Amato</strong>, mentre la riforma del bilancio Ue è, invece, il tema su cui si confronteranno <strong>Marco Buti</strong>, Istituto universitario europeo, <strong>Giovanni Tria</strong>, Università di Roma Tor Vergata. La voce dell’Europa si esprimerà anche nel panel “Competitività e solidarietà: amici o nemici” con <strong>Marco Buti</strong>, Istituto universitario europeo, <strong>Mario Nava</strong>, direttore generale DG structural reform support Commissione Europea, <strong>Debora Revoltella</strong>, direttrice Dipartimento degli affari economici Banca europea per gli investimenti (Bei).</p>
<p>Non solo Europa. Il Made in Italy e le strategie dell’Italia nell’export è il tema su cui interverrà in collegamento dal Giappone <strong>Mario Andrea Vattani</strong>, commissario generale dell’Italia per Expo 2025 Osaka, discutendone con <strong>Francesco Canzonieri</strong>, amministratore delegato Nextalia Sgr, e <strong>Fabrizio Lobasso</strong>, vicedirettore generale Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.</p>
<p>Un altro filone molto ricco alla 20esima edizione del Festival è quello dedicato all’<strong>Intelligenza Artificiale</strong>: sono ben 9 i panel dedicati a uno dei temi più <em>disruptive</em>, non tanto del futuro, ma già del nostro presente. A partire da <strong>Padre Paolo Benanti</strong>, presidente comitato per l'intelligenza artificiale presso il dipartimento per l'informazione e l'editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, che dialogherà insieme a <strong>Giuliano Noci</strong>, prorettore Politecnico di Milano, e <strong>Stefano Lucchini</strong>, visiting fellow center for corporate reputation Oxford university, sul tema “L’intelligenza artificiale e l’uomo”.</p>
<p>Torna a Trento per il secondo anno consecutivo l’archistar <strong>Carlo Ratti</strong>, direttore Massachusetts Institute of technology, senseable city lab, questa volta per illustrare come l’Intelligenza artificiale sposta i confini dell’innovazione nel cambiamento delle città, discutendone con il rettore dell’Università Luiss Guido Carli <strong>Paolo Boccardelli</strong>.</p>
<p>Un altro aspetto forse ancora sottovalutato è “Le nuove armi dell’Intelligenza artificiale” di cui parleranno <strong>Michele Corradino</strong>, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, <strong>Pier Stefano Mannino</strong>, presidente Centro alti studi difesa (CASD).</p>
<p>Altra ospite d’eccezione è <strong>Era Dabla - Norris</strong>, deputy director fiscal affairs department del Fondo monetario internazionale, che spiegherà “Perché il modello attuale di sviluppo dell’intelligenza artificiale può non essere sostenibile”. Seguirà una tavola rotonda di discussione che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di <strong>Ulian Sharka</strong>, Ceo &amp; Founder iGenius e di <strong>Isabelle Andrieu</strong>, co-founder di Translated.</p>
<p>Se si parla di IA non può mancare un approfondimento su “Bologna capitale europea dell’intelligenza artificiale”, che vedrà l’introduzione a cura di <strong>Roberto Viola</strong>, direttore generale DG Connect, Commissione europea. E ancora, si parlerà dei nuovi mestieri dell’IA e di intelligenza artificiale nelle università.</p>
<p>Restando sul fronte digitale, a Trento si parlerà anche dello strapotere delle Big Tech e la posizione arretrata dell’Europa: <strong>Alberto Barachini</strong>, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega informazione e editoria, presidenza del Consiglio dei ministri, analizzerà il ritardo dell’Europa nel panel “Colonizzatori di dati” insieme a <strong>Marco Trombetti</strong>, co-founder &amp; Ceo di Translated, mentre <strong>Gian Maria Gros-Pietro</strong>, presidente Intesa Sanpaolo, introdurrà la tavola rotonda “Le big tech dopo l’ascesa di Musk” a cui interverrà <strong>Alberto Sangiovanni Vincentelli</strong>, UC Berkeley, uno dei maggiori esperti al mondo nel campo dell’informatica e ormai leggenda della Silicon Valley. Elon Musk sarà anche protagonista di un vero e proprio processo con tanto di accusa e difesa.</p>
<p>Anche quest’anno, accanto alle analisi di economisti e accademici da tutto il mondo, il Gruppo 24 ORE porta la <strong>visione degli imprenditori</strong> per favorire il confronto e lo scambio di idee ed esperienze sul campo tra mondo accademico e mondo delle imprese. Al Festival dell’Economia di Trento sarà interessante ascoltare il dialogo tra <strong>Paolo Scaroni</strong>, presidente Enel, e <strong>Davide Tabarelli</strong>, presidente e fondatore di Nomisma energia, su “Green deal europeo al banco di prova”. <strong>Andrea Illy</strong>, presidente illycaffè, e <strong>Juliano Salgado</strong>, regista e scrittore figlio del grande fotografo, spiegheranno cos’è l’economia rigenerativa e perché l’Europa può diventarne leader. <strong>Emma Marcegaglia</strong>, presidente e amministratore delegato di Marcegaglia holding, interverrà su “L’economia nelle nuove frontiere dell’Occidente”. <strong>Luigi Abete</strong>, presidente associazione imprese culturali e creative, porterà la sua visione su come “Rilanciare l’Europa manifatturiera”. <strong>Diana Bracco</strong>, presidente e CEO Gruppo Bracco, parlerà di “Multinazionali italiane e competitività”. <strong>Lavinia Biagiotti Cigna</strong>, Presidente e CEO Biagiotti Group, discuterà di “Imprese e scelte di governance” con <strong>Lorenzo Pellicioli</strong>. Tornano poi a Trento due imprenditori che si prestano poco alla ribalta e per questo molto attesi: <strong>Francesco Gaetano Caltagirone</strong>, presidente Gruppo Caltagirone, dialogherà insieme a <strong>Giulio Tremonti</strong>, presidente commissione affari esteri e comunitari, Camera dei deputati, sul tema “Cambiamento o conservazione”, mentre <strong>Marco Tronchetti Provera</strong>, vicepresidente esecutivo Pirelli, interverrà su “Il nuovo disordine mondiale”, un titolo che ben rappresenta l’attuale situazione che stiamo attraversando.</p>
<p><strong>Giulio Tremonti e Romano Prodi</strong>, oltre ad essere presenti in diversi panel, saranno anche protagonisti di interventi singoli. Tra gli ospiti più seguiti dal popolo dello scoiattolo, che esaurisce ogni volta la capienza delle sale, offriranno due modi differenti e originali di vedere il mondo, come già si intuisce dai titoli dei loro interventi: “Tempi facili creano uomini deboli e problemi grandi, tempi difficili creano uomini forti e tempi facili” per Tremonti e “Nuotare nell’incertezza” per Prodi.</p>
<p>Sul fronte della politica sono <strong>già 16 i Ministri</strong> che hanno confermato la loro partecipazione, a cui si aggiunge la partecipazione della <strong>segretaria del Partito democratico</strong>, intervistata da Ferruccio de Bortoli.</p>
<p>Non manca poi a Trento il punto di vista del <strong>mondo della finanza</strong>. Il presidente dell’Abi <strong>Antonio Patuelli</strong> spiegherà perché l’Europa non può esistere senza l’unione bancaria, mentre il presidente Consob <strong>Paolo Savona</strong> interverrà su “Legittimazione delle criptovalute e rischi per i mercati mobiliari”. Da non perdere anche l’intervento di <strong>Donato Masciandaro, </strong>professore dell’Università Bocconie direttore del Comitato sull'educazione finanziaria del MEF,su “Falchi, colombe e gattopardi: le nuove rotte della politica monetaria di Federal reserve e Banca centrale europea”.</p>
<p>Tra le novità del 2025, grande attenzione verrà rivolta ai temi della <strong>sicurezza dei dati e della corruzione</strong>. Su questo fronte il capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, <strong>Vittorio Pisani</strong> parlerà di “Dati criptati e sicurezza pubblica”; <strong>Nunzia Ciardi</strong>, vice direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, interverrà nel panel “Cybersecurity: spie, spioni e hacker”; l’ex procuratore capo di Milano <strong>Francesco Greco</strong> e il giurista e accademico esperto di finanza <strong>Paolo Bernasconi</strong> interverranno su uno dei primi decreti avvallati dalla Presidenza Trump passato in sordina sui media globali ma dall’effetto devastante: il via libera americano alla corruzione internazionale.</p>
<p>Sul fronte criminalità e giustizia interverrà anche <strong>Alessandra Dolci</strong>, procuratore aggiunto di Milano, con <strong>Giovanni Maria Flick</strong>, presidente emerito Corte costituzionale, su “Inchieste giudiziarie, processo e nuove forme di criminalità”, mentre <strong>Salvatore Luongo</strong>, Comandante generale dell’Arma dei carabinieri, interverrà sul valore della legalità e l’esperienza internazionale.</p>
<p>Altra tematica costante al Festival dell’Economia di Trento è il <strong>Fisco</strong>: su “Riforma fiscale: bilancio e prospettive” si confronteranno <strong>Lilia Cavallari</strong>, presidente Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), <strong>Elbano De Nuccio</strong>, presidente Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, e <strong>Maurizio Leo</strong>, viceministro dell'Economia e delle finanze, mentre il direttore dell'Agenzia delle entrate <strong>Vincenzo Carbone</strong> spiegherà come gestire controlli e conflitti.</p>
<p>Torna, inoltre, anche quest’anno l’appuntamento con “<strong>l’Osservatorio Pnrr</strong>” del Sole 24 Ore con un confronto tra il<strong> </strong><strong>presidente Provincia autonoma di Trento</strong> e il <strong>presidente della Provincia autonoma di Bolzano–Alto Adige</strong> su “Autonomie e Stati nazionali”. Nell’edizione 2024 ha poi debuttato <strong>l’Osservatorio sulla transizione energetica e climatica</strong> e quest’anno verrà fatto un bilancio dell’anno appena concluso e analizzate le prospettive insieme a <strong>Guido Bortoni</strong>, presidente CESI, ex presidente Arera, e <strong>Fabrizia Lapecorella</strong>, vicesegretario generale Ocse. Infine, <strong>Francesco Greco, </strong>presidente Consiglio nazionale forense, interverrà su “Pnrr e giustizia: bilancio delle riforme a un anno dal traguardo”.</p>
<p>E in tema di transizione energetica il Festival omaggerà<strong> Franco Ferrarotti</strong>, docente e fondatore della facoltà di Sociologia dell’Università di Trento con Bruno Kessler, scomparso nel 2024, con un <strong>seminario in suo onore </strong>intitolato “Sociologia, comunità energetiche e transizione”.</p>
<p>Per il filone dedicato alla <strong>demografia</strong>, l’incontro intitolato “Nel 2050 un italiano su tre avrà più di 65 anni” sarà l’occasione per fare il punto su un’emergenza sottovalutata con <strong>Francesco Billari</strong>, rettore Università Bocconi di Milano, <strong>Gigi De Palo</strong>, presidente Fondazione per la natalità, <strong>Alessandro Rosina</strong>, Università Cattolica del Sacro Cuore. Così come si parlerà delle nuove frontiere della longevità con <strong>Nicola Palmarini</strong>, direttore del NICA – UK National Innovation centre for ageing, e <strong>Vittorio Sebastiano</strong>, ricercatore Stanford Medicine. Appuntamento anche con l’analisi della <strong>qualità della vita di bambini, giovani e anziani</strong> nelle province italiane a cura della redazione de Il Sole 24 Ore.</p>
<p>Infine, in un mondo sempre più coinvolto in conflitti e scontri, sarà di particolare rilevanza l’intervento del cardinale <strong>Matteo Maria Zuppi</strong> su “La pace, valore universale”.</p>
<p>Tra i <strong>rappresentanti delle istituzioni</strong> che interverranno all’edizione 2025 del Festival dell’Economia di Trento, oltre ai Ministri del Governo, saranno presenti tra gli altri anche <strong>Franco Bassanini</strong>, presidente Fondazione Astrid,<strong> Marco Bentivogli</strong>, coordinatore Base Italia, <strong>Tatiana Biagioni</strong>, presidente avvocati Giuslavoristi italiani, <strong>Giulio Biino,</strong> presidente Consiglio nazionale del notariato, <strong>Vincenzo Boccia</strong>, past president Confindustria, <strong>Pierpaolo Bombardieri</strong>, segretario generale Uil, <strong>Gerardo Braggiotti</strong>, country advisor di Goldman Sachs, <strong>Alberto Brambilla</strong>, presidente Centro studi e ricerche itinerari previdenziali, <strong>Renato Brunetta</strong>, presidente del Cnel, <strong>Maria Cannata</strong>, presidente di Mts, il Mercato dei titoli di Stato, <strong>Francesco Maria Chelli</strong>, presidente Istat,<strong> Enrico Credendino</strong>, capo di stato maggiore Marina militare, <strong>Marta Dassù</strong>, senior advisor european affairs Aspen Institute, <strong>Rosario De Luca,</strong> presidente Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, <strong>Federico Freni</strong>, sottosegretario di stato per l’economia e le finanze, <strong>Ian Gallienne</strong>, Ceo Group Bruxelles Lambert, <strong>Franco Gallo</strong>, ex presidente della Corte costituzionale, <strong>Sylvie Goulard</strong>, già Ministro delle forze armate ed ex vicegovernatrice della Banca di Francia, <strong>Maurizio Landini</strong>, segretario generale Cgil, <strong>Filippo La Rosa</strong>, vice direttore generale per la diplomazia pubblica e culturale e direttore centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, <strong>Antonino La Lumia</strong>, presidente ordine degli avvocati di Milano, <strong>Ermete Realacci</strong>, presidente Fondazione Symbola, <strong>Marco Elio Rottigni</strong>, direttore generale Abi, <strong>Linda Laura Sabbadini</strong>, presidente Women twenty 2021, <strong>Gianluca Salvatori</strong>, segretario generale Euricse e Fondazione Italia sociale, <strong>Giulio Sapelli</strong>, presidente Fondazione Germozzi, <strong>Stefano Scarpetta</strong>, direttore per l'Impiego, il lavoro e gli affari sociali Ocse, <strong>Lando Sileoni</strong>, segretario generale Fabi, <strong>Maurizio Tarquini</strong>, direttore generale Confindustria, <strong>Francesco Ubertini</strong>, presidente Cineca, <strong>Rosario Valastro</strong>, presidente Croce Rossa italiana, l’ambasciatore <strong>Armando Varricchio</strong>, <strong>Edoardo Viganò</strong>, vicecancelliere Pontificia accademia delle scienze e scienze sociali, <strong>Gelsomina Vigliotti</strong>, vicepresidente della Banca europea degli investimenti, <strong>Matteo Zoppas</strong>, presidente Ice.</p>
<p>Folto il numero di <strong>rettori e rettrici</strong> delle Università e Business School presenti a Trento: <strong>Elena Beccalli</strong>, Università Cattolica del Sacro Cuore, <strong>Max Bergami</strong>, dean Bologna business school, <strong>Francesco Billari</strong>, Università Bocconi di Milano,<strong> Paolo Boccardelli</strong>, Università Luiss Guido Carli, <strong>Rita Carisano</strong>, direttrice generale Università Luiss Guido Carli, <strong>Stefano Caselli</strong>, dean SDA Bocconi school of management, <strong>Flavio Deflorian</strong>, Università di Trento,<strong> Anna Gervasoni</strong>, Liuc Università Cattaneo, <strong>Giuliano Noci</strong>, prorettore Politecnico di Milano, <strong>Sabrina Nuti</strong>, Scuola superiore Sant'Anna di Pisa <strong>Paola Profeta</strong>, prorettrice per la diversità, inclusione e sostenibilità Università Bocconi, <strong>Donatella Sciuto</strong>, Politecnico di Milano, nonché <strong>Franco Bernabé</strong>, presidente Università degli Studi di Trento, <strong>Paola Severino</strong>, presidente School of Law Università Luiss Guido Carli.</p>
<p>Tra gli <strong>accademici</strong>, da segnalare la presenza tra gli altri di <strong>Cinzia Alcidi</strong>, senior research fellow Centre for European Policy Studies, <strong>Angelo Federico Arcelli</strong>, PhD senior fellow Center for international governance innovation(CIGI), <strong>Roberto Battiston</strong>, Università di Trento, <strong>Roberto D’Alimonte</strong>, Università Luiss Guido Carli, <strong>Veronica De Romanis</strong>, Università Luiss Guido Carli, <strong>Sergio Fabbrini</strong>, Università Luiss Guido Carli, <strong>Elsa Fornero</strong>, Università di Torino, <strong>Santiago Iñiguez de Onzoño</strong>, presidente IE University, <strong>Marco Magnani</strong>, Università Luiss Guido Carli, <strong>Donato Masciandaro</strong>, Università Bocconi, <strong>Martina Mazzotta</strong>, associate fellow The Warburg Institute, <strong>Marcello Messori</strong>, Istituto universitario europeo,  <strong>Pietro Modiano</strong>, economista d'impresa GEI, <strong>Emmanuel Mourlon-Druol</strong>, European University Institute, <strong>Fabrizio Onida</strong>, Università Bocconi, <strong>Fabrizio Pregliasco</strong>, Università degli studi di Milano, <strong>Richard R. Robb</strong>, School of international and public affairs, Columbia University, <strong>Arrigo Sadun</strong>, presidente TLSG International Advisors, <strong>Marcello Signorelli</strong>, direttore dipartimento di economia dell’Università di Perugia, <strong>Paola Subacchi</strong>, incoming chair in sovereign debt Sciences Po, <strong>Maristella Vicini</strong>, ceo Isea - Istituto di studi per l'economia applicata, <strong>Andrea Zoppini</strong>, Università di Roma Tre.</p>
<p>Di rilievo anche il <strong>panel dei Moderatori</strong>, che vede, oltre alla riconferma di<strong> Barbara Carfagna </strong>e di<strong> Maria Latella, </strong>anchela partecipazione dei direttori<strong> Luigi Contu </strong>dell’Ansa,<strong> Luciano Fontana </strong>del Corriere della Sera,<strong> Andrea Malaguti </strong>de La Stampa,<strong> Agnese Pini </strong>del Quotidiano Nazionale,<strong> Guido Boffo </strong>de Il Messaggero,<strong>Mario Sechi </strong>di Libero, <strong>Stefano Stimamiglio</strong> di Famiglia Cristiana,<strong> Giuseppe De Bellis </strong>di Sky Tg 24, <strong>Antonio Preziosi</strong> del TG2, <strong>Giuseppe De Filippi</strong> del TG5, e i giornalisti <strong>Ferruccio de Bortoli, Nicola Saldutti</strong> e <strong>Giuliana Ferraino</strong> del Corriere della Sera,<strong> Walter Galbiati</strong> de La Repubblica, <strong>Marco Ferrando </strong>di Avvenire,<strong>Marcello Zacchè </strong>de Il Giornale,<strong> Corrado Chiominto </strong>dell’Ansa, <strong>Sarah Varetto, Liliana Faccioli Pintozzi, Mariangela Pira</strong> di Sky Tg 24<strong>,</strong> <strong>Pierluigi Depentori</strong> de L’Adige, <strong>Enrico Franco</strong> del Corriere del Trentino,<strong> Simone Casalini </strong>de Il T.</p>
<p>Tra gli eventi si annoverano appuntamenti organizzati in collaborazione con <em>Aspenia, GEI - Associazione Italiana Economisti d’Impresa, Isea - Istituto di studi per l'economia applicata, ISPI - Istituto per gli studi di politica internazionale, Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, SIE - Società Italiana di Economia, Fondazione Eticità.</em></p>
<p><strong>FUORI FESTIVAL</strong></p>
<p><em>----<strong>Programma Completo</strong> dei Panel e Ospiti nel <strong>Comunicato Stampa dedicato</strong>----</em></p>
<p><strong>ECONOMIE DEI TERRITORI</strong></p>
<p>Cultura, salute, nuovi modelli di leadership, innovazione tecnologica, educazione e partecipazione giovanile: i temi al centro dei <strong>ben oltre venti appuntamenti</strong> tradizionalmente <strong>curati dagli stakeholder del territorio trentino</strong> e raccolti nel programma "Economie dei territori" vanno ben oltre l’economia.</p>
<p>Un ciclo di incontri che, per questa ventesima edizione del festival, allarga ancora gli orizzonti con uno sguardo sempre innovativo e attuale. Un palinsesto che cresce con ospiti illustri coinvolti grazie al prezioso lavoro di: Altroconsumo, APSS, Associazione Artigiani Trentino, Commercianti al Dettaglio del Trentino - Categoria autoconcessionari, Cassa del Trentino, CPO, Confindustria Trento, Confprofessioni, Consulta Provinciale degli Studenti, Fiavet Trentino Alto Adige, FIPE, Fondazione Caritro, Fondazione Demarchi, Fondazione Mach, Fondazione Negrelli, Fondazione Bruno Kessler, Giovani Imprenditori Terziario, HIT – Hub Innovazione Trentino, IPRASE, JETN, MUSE, Sanifonds, Trentino Digitale, Trentino Sviluppo e TSM - Trentino school of management. </p>
<p><strong>INCONTRI CON L'AUTORE</strong></p>
<p>Giornalisti, analisti, esponenti di primo piano del mondo politico-istituzionale, accademico e culturale italiano saranno protagonisti del nuovo ciclo di appuntamenti dedicato ai libri.</p>
<p>Gli "Incontri con l'autore" tornano grazie alla collaborazione del Gruppo 24 ORE con alcuni dei maggiori editori italiani, presenti anche quest'anno al Festival dell’Economia di Trento con firme autorevoli. Protagonisti saranno Roger Abravanel, Mauro Balletti, Enrico Bartolini, Martina Baradel, Marco Belardi, Daniele, Bellasio, Franco Bernabé, Luca Bosco, Luciano Canova, Adriana Castagnoli, Primo Ceppellini, Luigi Contu, Carlo Cottarelli, Emilio Cozzi, Luca D’Agnese, Luca De Biase, Claudio De Vincenti, Chiara Di Cristofaro, Roberto Garofoli, Luca Gatto, Alessandro Giordani, Barbara Gobbi, Nicola Gratteri, Anna Lambiase, Massimo Lapucci, Stefano Lucchini, Rosanna Magnano, Marco Magnani, Luca Mari, Bernardo Giorgio Mattarella, Serena Mazzini, Francesco Micheli, Antonio Nicaso, Giuliano Noci, Luigi Paganetto, Carlo Rimini, Simona Rossitto, Luca Tremolada, Giulio Tremonti, Roberto Viola, Livia Zancaner.</p>
<p>Un ampio programma di presentazioni che vedranno protagonisti autori de <strong>Il</strong> <strong>Sole 24 Ore</strong>, <strong>24 ORE Cultura</strong>, <strong>Baldini+Castoldi</strong>, <strong>Bocconi ed Eurilink University Press</strong>,<strong> Egea</strong>, <strong>Il Mulino</strong>, <strong>Il Saggiatore</strong>, <strong>La Nave di Teseo</strong>, <strong>Mondadori</strong>, <strong>Rizzoli</strong>, <strong>Solferino</strong>.</p>
<p><strong>FESTIVAL DELL’ECONOMIA TUTTO L’ANNO</strong></p>
<p>Una delle novità introdotte dal Gruppo 24 ORE nella formula dello storico Festival dell’Economia di Trento è stata quella di <strong>far vivere la manifestazione tutto l’anno</strong>, anche al di fuori delle giornate canoniche della kermesse e in località diverse dal territorio trentino. Due le iniziative organizzate nei mesi di febbraio e marzo 2025 a livello sia nazionale che internazionale. Si è svolto in <strong>due tappe</strong> il terzo ciclo del roadshow internazionale <strong>ROAD to TRENTO</strong>, organizzato in collaborazione con le<strong> Ambasciate</strong> <strong>italiane nel mondo</strong> per portare il Festival dell’Economia di Trento all’estero: <strong>New York e Parigi</strong>, dopo le tappe dei due anni precedenti a Lugano, San Francisco, Abu Dhabi, Johannesburg, Nuova Delhi, Londra e Berlino.</p>
<p><strong>Tre</strong> invece le tappe del <strong>tour</strong> <strong>nelle università e scuole italiane </strong>programmate finora: il CUOA Business School di Vicenza (Altavilla Vicentina), l’Università degli Studi di Perugia e la Bologna Business School.</p>
<p><strong>UN NUOVO SITO E MODALITÀ DI ACCESSO AGLI EVENTI</strong></p>
<p>Per festeggiare i suoi 20 anni, il sito del Festival dell’Economia di Trento (<strong>www.festivaleconomia.it</strong>) si presenta con una <strong>veste grafica completamente nuova</strong> e <strong>ricca di contenuti e di servizi</strong> per fruire in modo facile del ricco palinsesto offerto durante i giorni del festival. Un punto di riferimento, <strong>anche in inglese e tedesco</strong>, per scoprire temi, ospiti ed eventi che animeranno il Festival. Inoltre, l’organizzazione ha deciso di migliorare l’esperienza di chi assisterà agli eventi: attraverso una semplice registrazione, riservata ai maggiori di 18 anni e da effettuare una volta sola sul sito del Festival, il pubblico potrà accedere alle sale, rimanere aggiornato sulle novità durante i 4 giorni della kermesse. Attraverso la registrazione sarà inoltre disponibile un'area personale in cui organizzare i propri giorni al festival e sarà possibile accedere alla diretta in live streaming dei principali talk. La registrazione è necessaria ma non assicura un posto agli eventi che saranno ad accesso gratuito fino ad esaurimento posti.<strong> </strong></p>
<p><strong>LA CERTIFICAZIONE PER UN FESTIVAL ACCESSIBILE E SOSTENIBILE</strong></p>
<p>Nel 2023 e nel 2024 il Festival dell’Economia ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione sostenibile dell'evento in conformità con la UNI ISO 202121:2012. Trentino Marketing, con la massima condivisione da parte del Gruppo 24 ORE, si impegna a rinnovare il sistema di gestione dell’organizzazione secondo lo Standard Internazionale UNI ISO 20121:2024 anche per il 2025. Saranno installati erogatori d'acqua e isole ecologiche in tutta l'area del festival. Inoltre, tutte le sale del festival saranno dotate di una scheda tecnica dettagliata, disponibile sul sito ufficiale, che fornirà informazioni complete sull'accessibilità per le persone con disabilità motoria. Una delle sale del festival vedrà la presenza di interpreti in LIS (Lingua dei Segni Italiana) per garantire l'accesso ai contenuti anche a persone non udenti. Per garantire un'accoglienza ottimale, è stata creata una mail dedicata per tutte le richieste relative all'accessibilità: inclusione@trentinomarketing.org. Inoltre, il festival ospiterà la presenza dell'Associazione Mondo Doula, che allestirà uno spazio di accoglienza per le famiglie. Tutte le informazioni sono reperibili nella pagina "Un festival sostenibile" del sito del festival.</p>
<p>Sul tema della mobilità torna anche quest’anno il trenino elettrico per portare ospiti e pubblico nelle varie location del festival. Novità di quest'anno grazie all'intervento di Itas Mutua è la navetta per raggiungere comodamente gli appuntamenti all'ITAS FORUM.</p>
<p><strong>MEDIA PARTNER</strong></p>
<p>Accanto alla presenza dei media del Gruppo 24 ORE, il Festival dell'Economia di Trento 2023 conferma un quadro di<strong> media partnership di assoluto prestigio</strong>. <strong>Sky Tg 24</strong> torna a Trento con uno studio che trasmetterà in diretta da <strong>Piazza Duomo</strong> conunvero <strong>media center a cielo aperto. </strong>Rinnovano la partnership anche <strong>Financial Times</strong> ed <strong>ElEconomista.es </strong>a cuiquest’anno si aggiunge il principale quotidiano olandese <strong>De Telegraaf,</strong> a testimonianza dell’interesse sempre più internazionale suscitato dal Festival dell’Economia di Trento. Tre partnership che ribadiscono la <strong>qualità del format</strong> del Festival ideato dal Gruppo 24 ORE e il <strong>concreto</strong> <strong>profilo internazionale</strong> della manifestazione.</p>
<p><strong>LA COPERTURA MEDIATICA del GRUPPO 24 ORE</strong></p>
<p>Il Gruppo 24 ORE metterà nuovamente in campo tutta la sua capacità di produzione informativa per raccontare le giornate del Festival dando vita a una serie di <strong>edizioni speciali</strong> del quotidiano con dorsi dedicati dal venerdì al martedì che approfondiranno i principali temi trattati nelle quattro giornate del festival. Sarà ancora più elevato il coinvolgimento dei giornalisti del <strong>Sole 24 Ore e dell’Agenzia di Stampa Radiocor </strong>pergarantire massima copertura all’evento in coordinamento con la <strong>redazione multimediale,</strong> che alimenterà le <strong>piattaforme digitali ed i canali social</strong>.</p>
<p><strong>Radio 24</strong> sarà ancora più protagonista in Piazza Cesare Battisti. Oltre allo <strong>studio</strong> da cui trasmetterà le dirette dei programmi in palinsesto, animerà un vero e proprio <strong>palco</strong> dove si alterneranno spettacoli LIVE dei conduttori e la produzione live di alcuni episodi delle serie di “24Ore Podcast”: il centro della città di Trento prenderà vita, coinvolgendo il pubblico e facendo vivere il festival in piazza fuori dalle location istituzionali.</p>
<p>I <strong>contenuti del Festival dell’Economia</strong> diventeranno anche i contenuti di <strong>nuove serie Podcast</strong>, realizzati da Il Sole 24 Ore e da Radio 24, per riascoltare ed approfondire alcuni degli interventi e dei temi più significativi. E nell’attesa è disponibile sui siti de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e su tutte le principali piattaforme audio il Podcast “Le grandi voci del Festival dell’economia”.</p>
<p><strong>I PARTNER DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2025</strong></p>
<p>A conferma del riconoscimento che le aziende attribuiscono alla formula della manifestazione a firma del Gruppo 24 ORE, l’edizione 2025 del Festival dell’Economia di Trento registra un ulteriore aumento di adesioni dei Partner: <strong>le realtà già confermate sono 52</strong>, ancora un <strong>nuovo record </strong>nella storia della manifestazione.</p>
<p>I <strong>TOP PARTNER </strong>del 2025 sono ANGELINI INDUSTRIES, CONFCOOPERATIVE, ENEL, INTESA SANPAOLO.</p>
<p>I <strong>MAIN PARTNER</strong> sono AUTOSTRADE PER L’ITALIA, DHL EXPRESS ITALY, ITAS MUTUA, MUNDYS.</p>
<p>Gli <strong>OFFICIAL PARTNER</strong> sono ABI – ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA, ACEA, AMPLIFON, AUTOSTRADA DEL BRENNERO, BANCOMAT, CASSA DEPOSITI E PRESTITI (CDP), CONAI – CONSORZIO NAZIONALE IMBALLAGGI, CONOU – CONSORZIO NAZIONALE OLI MINERALI USATI, DLA PIPER, ENAV SPA, EPTA, FIAT, FINCANTIERI, GRUPPO DOLOMITI ENERGIA, GRUPPO IMQ, HINES, ITALCER GROUP, PWC ITALIA, REKEEP, RINA, SERVIZIO PER IL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA, SIMEST, SIRAM VEOLIA, SNAM, TERNA, UNIVERSITÀ LUISS GUIDO CARLI, WEBUILD.</p>
<p>I <strong>SUPPORTER</strong> sono ARVEDI, BONELLIEREDE, CHRISTOFFERSON, ROBB &amp; COMPANY LLC, CONSORZIO DI TUTELA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP, GETRA, GRANT THORNTON, MUSE – MUSEO DELLE SCIENZE DI TRENTO, RUMMO, STARTING FINANCE, TINEXTA.</p>
<p>Tra novità e conferme, ACEPI – ASSOCIAZIONE ITALIANA CERTIFICATI E PRODOTTI DI INVESTIMENTO, CDP VENTURE CAPITAL, FONDAZIONE CARITRO, LEONARDO e ANDREA BOCELLI FOUNDATION – ENTE FILANTROPICO hanno scelto di essere protagonisti come <strong>partner del FUORI FESTIVAL</strong>, che quest’anno si propone come uno spazio di attenzione ai talenti per ispirare i giovani e avvicinare il mondo dell’impresa ai contesti in cui si costruisce il futuro.</p>
<p>Il Festival dell’Economia di Trento 2025 inoltre continua ad avvalersi della <strong>collaborazione</strong> di PARLAMENTO EUROPEO e della COMMISSIONE EUROPEA. </p>
<p><strong>OSPITALITA' TRENTINA</strong></p>
<p>L’ospitalità del Festival dell’Economia, che si terrà nei giorni del Festival presso Palazzo Roccabruna sede dell’Enoteca Provinciale e casa dei prodotti trentini, sarà curata da Trentino Marketing, dalla Camera di Commercio di Trento e dalla Federazione trentina della Cooperazione dando valore al messaggio di queste giornate: “Il gusto di stare Insieme”. Saranno esaltate le produzioni dei consorzi Melinda, La Trentina, Astro, Agri 90, Agraria Riva del Garda, Trentingrana - Gruppo Formaggi del Trentino, la Federazione Provinciale Allevatori e il supporto di Levico Acque, Bontadi Caffè, Aflovit e Associazione Panificatori della Provincia di Trento. Saranno presenti i ragazzi e le ragazze dell'Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto.</p>
<p><strong>LE UNIVERSITA’ e LE BUSINESS SCHOOL COINVOLTE</strong></p>
<p><strong>Sono oltre 44</strong> le <strong>Università</strong> e le <strong>Business School</strong> che hanno aderito <strong>alla XX edizione del Festival</strong>: Bologna Business School; Ca’ Foscari di Venezia; Dublin City University; European University Institute; IE University; Luiss Business School; School of international and public affairs Columbia University; HKUST (Hong Kong University of Science and Technology); Istituto Universitario europeo; King Sa’ud University; Luiss School of Government; Massachusetts Institute of Technology di Boston; Pekin University; Oxford University; Politecnico di Milano; Tsinghua University; Università Bocconi di Milano; SDA Bocconi School of Management; Università Cattolica del Sacro Cuore; Università Luiss Guido Carli; Università degli Studi dell'Insubria; Università degli Studi di Bari; Università degli Studi di Milano Statale; Università degli Studi di Napoli Federico II; Università del Piemonte orientale; Università di Bologna; Università di Chieti – Pescara; Università di Foggia; Università di Ferrara; Università di Milano Bicocca; Università di Modena Reggio-Emilia; Università di Padova; Università di Parma; Università di Perugia; Università di Roma Tor Vergata; Università di Torino; Università di Trento; Università europea di Roma; Università La Sapienza di Roma; Università Politecnica delle Marche; Università Roma Tre; Università Sciences Pò; University of Chicago; University of London.</p>
<p><strong>I NUMERI DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO 2025</strong><strong>:</strong></p>
<p>Questi i numeri del <strong>Programma 2025 </strong>del Festival dell’Economia di Trento coordinato dal <strong>Comitato Scientifico della manifestazione </strong>presieduto dal Direttore del Sole 24 Ore, di Radio 24 e dell’agenzia di stampa Radiocor <strong>Fabio Tamburini</strong> e compostodal Professor <strong>Luigi Bonatti</strong>, ordinario di Politica economica all’Università di Trento, dalla Professoressa <strong>Ericka Costa</strong>, associata di Economia aziendale del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento e dalla Storica dell’economia <strong>Adriana Castagnoli</strong>, già docente di Storia contemporanea all’Università di Torino.</p>
<ul>
<li><strong>6 PREMI NOBEL</strong></li>
<li><strong>16 Ministri (a oggi)</strong></li>
<li><strong>107 RELATORI MONDO ACCADEMICO</strong></li>
<li><strong>45 ECONOMISTI NAZIONALI e INTERNAZIONALI</strong></li>
<li><strong>66 ESPONENTI delle ISTITUZIONI</strong></li>
<li><strong>61 MANAGER e IMPRENDITORI</strong></li>
<li><strong>oltre 650 relatori totali</strong></li>
<li><strong>oltre 300 eventi</strong><strong> totali</strong></li>
</ul>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">46d9b7db-7c91-4ced-8ae2-20b0a15dd4c6</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-ad-hospitality</link><title>AbilNova ad Hospitality 2025</title><description><![CDATA[<p>La fiera leader in Italia per il campo dell’hotellerie e della ristorazione si svolge a Riva del Garda dal 3 al 6 febbraio e quest’anno giunge alla 49esima edizione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/jptnsuqa/abilnova25.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-ad-hospitality" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1748</width><height>1240</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Mercoledì 5 febbraio 2025 alle 12.30 si terrà un momento davvero speciale nato dalla preziosa collaborazione con chef Joachim Vittorio de Marzani e chef Paolo Tomasini della URCTAA - Unione Regionale Cuochi Trentino Alto Adige e della FIC - Federazione Italiana Cuochi.</p>
<p>Alla Food Arena del Padiglione B1 della fiera si cimenteranno nella preparazione del pranzo Ferdinando Ceccato e Giovanni Fedel, due storici componenti dello staff degli eventi al buio di AbilNova, che saranno coadiuvati dalla vicepresidente Andry Nardin in qualità di cameriera e intrattenitrice dei e delle commensali. “Si tratta di un evento davvero speciale per noi” racconta la vicepresidente “sia per la preziosa collaborazione con la FIC sia per l’opportunità di raccontare e raccontarci in un modo diverso, presentando la disabilità visiva non come una prigione ma come una condizione che con le giuste strategie è una condizione che consente vite piene e soddisfacenti, tra lavoro, famiglia, interessi e passioni, come questa per la cucina, che accomuna il nostro gruppo presente in fiera e i cuochi della FIC”.</p>
<p>“Questa collaborazione con AbilNova per noi è un primo passo che siamo certi sarà seguito da altri” aggiungono chef de Marzani e chef Tomasini della FIC “perché come ente rappresentativo dei cuochi e dei professionisti del settore culinario in Italia da sempre la FIC si occupa anche di formazione, promozione e sviluppo, organizzando eventi, concorsi e iniziative di sensibilizzazione come questa”.</p>
<p>Sarà l’occasione per far provare al pubblico presente la condizione dell’ipovisione grazie all’utilizzo di speciali occhiali che simulano le principali patologie visive e per confrontarsi con chi vive una condizione di disabilità tra limiti e risorse, difficoltà e potenzialità, scardinando la visione pietistica e promuovendo consapevolezza e sensibilizzazione per costruire una società realmente accogliente.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa AbilNova</author></item><item><guid isPermaLink="false">8c4f9c39-dd21-4424-97a5-dd967b446415</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ritorna-pomaria-a-livo-l-edizione-2024</link><title>Ritorna Pomaria: a Livo l'edizione 2024</title><description><![CDATA[<p>La famosa festa della raccolta che celebra la mela D.O.P. della Val di Non (e non solo!) andrà in scena il 12 e 13 ottobre splendido borgo noneso.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/lscdakhw/fotoelisafedrizzi-pomaria-web-24.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ritorna-pomaria-a-livo-l-edizione-2024" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1980</width><height>1320</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È un borgo meraviglioso e un po’ nascosto quello che ospiterà la diciottesima edizione di Pomaria: Livo, con le sue radici antiche e una particolare collocazione che, per altitudine e fattori climatici, rappresenta il luogo ideale per coltivare le mele.</p>
<p>Il 12 e 13 ottobre 2024 la grande piazza circolare del paese, circondata da spazi verdi e palazzi antichi, il maestoso Palazzo de Aliprandini–Leifenthurn, recentemente restaurato, gli scorci caratteristici, e il bellissimo Parco degli Alberi Sacri, saranno la cornice di Pomaria, la festa della raccolta delle mele che ritorna in grande stile con il proprio marchio di fabbrica e importanti novità.</p>
<p>Non mancheranno i produttori locali, soci della Strada della Mela e delle altre Strade dei Sapori del Trentino, da sempre il cuore pulsante della manifestazione con le proprie esposizioni, che quest’anno saranno più di 60!</p>
<p>Torneranno anche l’ampio spazio dedicato ai più piccoli, in questa edizione strutturato in grande Area Bimbi nel parco degli Alberi Sacri, con laboratori didattici, spettacoli e attività varie, più uno Spazio Family sempre garantito e presidiato.</p>
<p>E poi i golosi punti gastronomici a cura dei soci della Strada della Mela, dove trovare piatti della tradizione e non solo, il tutto preparato con ingredienti locali; gli immancabili laboratori di cucina per imparare a preparare i canederli, i tortèi di patate o golosi dolci a base di mela; e ancora <em>Cogli la Prima Mela</em>, l’esperienza esclusiva per raccogliere le mele direttamente dall’albero.</p>
<p>Come detto, ci saranno anche importanti novità nel calendario, che verranno presto annunciate dagli organizzatori!</p>
<p><u>LA MANIFESTAZIONE</u></p>
<p>Pomaria è una delle manifestazioni frutticole più rinomate e suggestive della penisola, dedicata alla celebrazione della mela, simbolo per eccellenza della Val di Non.</p>
<p>Deliziosi e genuini prodotti del territorio da gustare ed acquistare: salumi, formaggi, vini locali, birre artigianali, frutta, ortaggi e i loro trasformati, miele, tisane ed erbe officinali, e naturalmente la mela, in tutte le sue forme!</p>
<p>Nel centro della manifestazione si trovano gli stand dei produttori soci della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e Sole e gli associati delle altre Strade dei Sapori del Trentino.</p>
<p>Questa grande festa, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre, non è fatta solo di gusto, prodotti tipici, ed enogastronomia, rappresenta infatti un appuntamento imperdibile per chi desidera immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali.</p>
<p><em>Origini e Significato</em></p>
<p>Il nome "Pomaria" deriva dal latino pomarium, che significa "frutteto". La festa nasce con l'intento di rendere omaggio alla mela, frutto principe della Val di Non, e al lavoro dei contadini che, con dedizione e passione, ne curano la coltivazione. In Val di Non e Val di Sole si produce oltre il 10% delle mele italiane, con varietà come la Golden Delicious, la Renetta Canada e la Red Delicious, tutte riconosciute per la loro qualità e gusto.</p>
<p><em>Location e Atmosfera</em></p>
<p>Pomaria si svolge in vari borghi della Val di Non, dalla storica sede di Casez al capoluogo della valle Cles o, come per l’edizione 2024 nel suggestivo paese di Livo. Le strade e le piazze si animano con bancarelle, stand enogastronomici e laboratori artigianali, creando un'atmosfera festosa e coinvolgente. Un’occasione unica per scoprire i centri e i luoghi iconici della vallata.</p>
<p>Le decorazioni sono tutte a tema autunnale, con zucche, mele, fieno e foglie colorate che adornano le strade e i portici. Il profumo delle mele si mescola con quello di dolci appena sfornati, creando un’esperienza sensoriale unica.</p>
<p><em>Cultura e Tradizione</em></p>
<p>Durante la manifestazione, si svolgono spettacoli e rivisitazioni, che raccontano la storia e le leggende della valle. I visitatori possono anche assistere a rievocazioni storiche e visitare mostre dedicate all'agricoltura e alla vita rurale.</p>
<p>Gli artigiani locali espongono i loro prodotti, come sculture in legno, tessuti e ceramiche, offrendo la possibilità di acquistare oggetti unici e fatti a mano. Questo aspetto della festa sottolinea l'importanza delle tradizioni artigianali e del sapere tramandato di generazione in generazione.</p>
<p><em>L'Esperienza di Pomaria</em></p>
<p>Partecipare a Pomaria significa vivere un'esperienza autentica, che va oltre la semplice festa paesana. È un’immersione totale nella cultura delle Valli del Noce, un'occasione per scoprire i sapori genuini di una terra ricca di storia e tradizioni. La festa è anche un momento di condivisione e di incontro, dove i visitatori possono entrare in contatto diretto con i produttori locali, ascoltare le loro storie e apprezzare il legame profondo che unisce la comunità alla sua terra.</p>
<p><u>SOSTENIBILITÀ</u></p>
<p>Un occhio di riguardo viene dato, come sempre, al tema della Sostenibilità Ambientale, anche attraverso piccoli gesti che coinvolgono attivamente gli ospiti</p>
<p>Ecco alcuni esempi:</p>
<p>Nei punti gastronomici non esiste più l’<em>usa e getta</em>, preferendo stoviglie e bicchieri riutilizzabili, e soltanto quando questo non è possibile vengono comunque utilizzati materiali riciclabili.</p>
<p>L'acqua delle montagne circostanti è buona, quindi viene servita acqua che proviene dall'acquedotto in brocche di vetro.</p>
<p>Ai partecipanti è esteso l’invito a portare la propria borraccia da riempire con acqua fresca presso le fontane di Livo</p>
<p>Le borse per gli acquisti sono in carta, da riutilizzare più volte!</p>
<p>L’Organizzazione ha predisposto numerosi punti dove smaltire i rifiuti correttamente: basta cerca le isole ecologiche contrassegnate e un addetto saprà indicare come differenziare i rifiuti.</p>
<p>Anche a servizio dell’area camper è presente un punto per la raccolta differenziata, l’invito ai campeggiatori è di utilizzarlo correttamente!</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Apt Val di Non</author></item><item><guid isPermaLink="false">4c3b161b-b759-494d-aaaf-8e35aa0ef458</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-trentodoc-non-va-in-vacanza-ci-si-prepara-all-edizione-2024-del-festival</link><title>Il Trentodoc non va in vacanza. Ci si prepara all’edizione 2024 del Festival</title><description><![CDATA[Niente pausa agostana per i viticoltori trentini che anche in queste settimane sono impegnati nei campi in vista della prossima vendemmia.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/wt1pg5j0/trentodoc-festival-15618a-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-trentodoc-non-va-in-vacanza-ci-si-prepara-all-edizione-2024-del-festival" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>812</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È proprio tra i filari che si affinano le caratteristiche uniche delle bollicine di montagna valorizzate dall’Istituto Trento Doc. Una realtà fatta di passione, lavoro quotidiano, costante ricerca della qualità. Un mondo che trova la sua vetrina più prestigiosa nel Trentodoc Festival, in procinto di tornare quest’anno con la terza edizione. Un ricco programma, dal 20 al 22 settembre 2024, che abbraccerà i territori di produzione e i gioielli dell’arte della città capoluogo, facendo incontrare pubblico e produttori.</p>
<p>Tra gli ospiti attesi quest’anno il “master of wine” Pietro Russo, assieme a tanti altri esperti e protagonisti del mondo enologico, della cultura e dello spettacolo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">766c41f5-e06a-44a9-8d75-e52e350b4ad1</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/benvenuti-al-cinema-con-il-nuovo-astra</link><title>“Benvenuti al Cinema” con il “Nuovo Astra”. Il 15 luglio la prima proiezione della terza edizione</title><description><![CDATA[<p>Dopo il successo delle prime due edizioni, la corte interna di Palazzo Benvenuti di via Belenzani a Trento è pronta a trasformarsi in sala cinematografica all’aperto per ospitare le proiezioni della terza edizione di “Benvenuti al Cinema”  con il “Nuovo Astra”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5qajc3oi/benvenuticinema24.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/benvenuti-al-cinema-con-il-nuovo-astra" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1383</width><height>1102</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A metà luglio è in calendario la prima proiezione della terza edizione di “Benvenuti al Cinema”.</p>
<p>E’ la rassegna cinematografica del “Nuovo Astra” ed è ospitata nella corte interna di Palazzo Benvenuti di via Belenzani a Trento dove ha sede Banca per il Trentino Alto Adige.</p>
<p>Le prime due edizioni di “Benvenuti al Cinema” hanno dimostrato (nella prima) e confermato (nella seconda) il gradimento di una proposta indirizzata a un pubblico eterogeneo, per età e per interessi.</p>
<p>La programmazione, partenza il 15 luglio e chiusura il 26 agosto, prevede due proiezioni settimanali nelle giornate di lunedì e di mercoledì con inizio alle ore 21.15 nel mese di luglio e alle ore 21.00 nel mese di agosto.</p>
<p>E’ curata da <strong>Antonio Artuso</strong>, persona conosciuta e apprezzata per l’esperienza e la competenza maturata in questo settore in diversi decenni di attività.</p>
<p>La “prima” della terza edizione è dedicata al docufilm “Erasmus a Gaza” che racconta l’esperienza di <strong>Riccardo Corradini</strong>, roveretano di origine e medico di professione.</p>
<p>Seguiranno altre undici serate di cinema.</p>
<p>Nel dettaglio: il 17 luglio “Foglie al vento”, il 22 luglio “20 Days in Mariupol”, il 24 luglio “Past Lives”, il 29 luglio “Women Talking”, il 31 luglio “C’è ancora domani”, il 5 agosto “Praying for Armageddon”, il 7 agosto “Perfect days”, il 12 agosto “Il male non esiste”, il 19 agosto “The Old Oak”, il 21 agosto “Gloria!” per concludere il 26 agosto con “Poor Things”.</p>
<p>“Due di questi titoli, “20 Days in Mariupol” e “Praying for Armageddon”, – spiegano gli organizzatori - appartengono a Mondovisioni, i documentari del settimanale Internazionale dedicati ad attualità, diritti umani e informazione”.</p>
<p>“La rassegna <em>Benvenuti al Cinema</em> viene riproposta con l’obiettivo che la caratterizza fin dall’edizione del debutto – osserva <strong>Franco Dapor</strong>, responsabile relazioni esterne Banca per il Trentino-Alto Adige – Vale a dire, arricchire l’estate del capoluogo con una proposta all’insegna del buon cinema e in una ambientazione meno tradizionale del solito. E in attesa della proiezione avere la possibilità di apprezzare e degustare la proposta di alta qualità di Caffè Benvenuti”.</p>
<p>Due ultime annotazioni: il biglietto per assistere alle proiezioni costa 5 euro, con possibilità di prenotazione al sito <a href="http://www.nuovoastra.incooperazione.it">www.nuovoastra.incooperazione.it</a>; in caso di maltempo la proiezione sarà annullata.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Banca per il Trentino Alto Adige </author></item><item><guid isPermaLink="false">6b0b93f6-3e7d-4273-ba86-e5522642b5f3</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-trentino-2060-archiviata-la-sesta-edizione-la-migliore-di-sempre</link><title>Festival Trentino 2060: archiviata la sesta edizione, la migliore di sempre</title><description><![CDATA[<p>Conclusa ieri a Borgo Valsugana la sesta edizione del “Festival Trentino 2060, pensare il presente immaginare il futuro”. Quattro giorni di appuntamenti che hanno trattato temi differenti con relatrici e relatori di fama nazionale e internazionale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/11ghjtdf/comitato-organizzatore-e-staff-festival-trentino-2060.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-trentino-2060-archiviata-la-sesta-edizione-la-migliore-di-sempre" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1201</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ieri sera è stato consegnato agli archivi il sesto “Festival Trentino 2060 –pensare il presente, immaginare il futuro” dedicato al tema “Basics: riorientare il futuro”.</p>
<p>E’ stato organizzato dall’Associazione Agorà in co-promozione con Cassa Rurale Valsugana e Tesino e altri enti e realtà del territorio, primo fra tutti il Comune di Borgo Valsugana.</p>
<p>Una quindicina di relatrici e relatori di fama nazionale o internazionale si sono alternati sul palco allestito nel cuore di Borgo Valsugana per altrettanti temi che hanno catturato l’attenzione di un pubblico di ogni età.</p>
<p>“Quella conclusa ieri sera è stata la migliore edizione di sempre - spiega <strong>Davide Battisti</strong>, direttore scientifico del Festival – Complessivamente, nei quindici eventi inclusi nel calendario della nostra quattro giorni ambientata in Piazza Degasperi, abbiamo registrato la presenza di un pubblico davvero numeroso proveniente non solo da tutto il Trentino ma anche dall’Alto Adige e dal Veneto. Da una prima stima le presenze sono stati di diverse migliaia, più di tremila, a conferma della qualità della nostra proposta che ha spaziato su campi diversi tra loro e in grado di catturare l’attenzione e la presenza di un pubblico eterogeneo per età e per interessi. Il numero dei partecipanti cresce di edizione in edizione e questo conferma la solidità del nostro progetto che acquisisce sempre più centralità nel panorama culturale trentino e dell’Italia settentrionale. Mi sia permesso un ultimo accenno non meno importante al quadro meteo favorevole che ci ha permesso di ospitare all’aperto e nel cuore di Borgo Valsugana tutti gli appuntamenti trasformando Piazza Degasperi nella nostra Agorà”.</p>
<p>Il via era stato dato giovedì sera. L’evento inaugurale aveva registrato la presenza (da remoto a causa di un improvviso impedimento) di <strong>Enrico Giovannini</strong>, economista e già ministro. Sono seguiti nell’arco delle giornate di venerdì, sabato e domenica gli appuntamenti con <strong>Massimo Reichlin</strong> e <strong>Gianfranco Pellegrino</strong> (entrambi filosofi e professori universitari), il giornalista e divulgatore scientifico <strong>Massimo Polidoro</strong>, la consulente del lavoro <strong>Sabrina Grazini</strong>, la sinologa <strong>Giada Messetti</strong>, la sociolinguista <strong>Vera Gheno,</strong> la filosofa <strong>Cristina Bicchieri</strong>, la virologa e divulgatrice scientifica <strong>Ilaria Capua</strong>. E, ancora, <strong>Costantino De Blasi</strong> (vicepresidente di Liberi Oltre le Illusioni), <strong>Barbasophia </strong>(docente, autore e divulgatore), <strong>Massimo Taddei</strong> (caporedattore di Pillole di Economia), la giornalista e scrittrice <strong>Francesca Mannocchi</strong>, il conduttore radiofonico e giornalista <strong>Matteo Bordone</strong>, e <strong>Stefano Nazzi</strong>, giornalista e podcaster.</p>
<p>“Cassa Rurale Valsugana e Tesino – ha evidenziato il presidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong> – ha scelto di sostenere questo progetto perché prezioso e ideato dalle menti brillanti dell’Associazione Culturale Agorà che, anno dopo anno, dimostra sempre maggiore impegno, energia e passione per un evento culturale e formativo indirizzato a una intera comunità”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperaione Trentina - Festival Trentino 2060</author></item><item><guid isPermaLink="false">81acafa0-9dc2-4885-8dbd-59016c9d5b92</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ottava-edizione-settimana-dell-accessibilita-comunicativa</link><title>Ottava edizione Settimana dell'accessibilità comunicativa</title><description>I disturbi della comunicazione sono molto comuni e rappresentano una popolazione altamente disomogenea riguardo all’età, alla diagnosi e alle condizioni di vita.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/g1flb3mz/gsh-invita-a-teatro.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ottava-edizione-settimana-dell-accessibilita-comunicativa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La caratteristica comune è la necessità di supporti compensativi per poter comprendere il linguaggio verbale ed esprimere desideri, bisogni, interessi, opinioni e scelte, perché le modalità di comunicazione utilizzate sono temporaneamente o permanentemente inadeguate. Attraverso la Comunicazione Aumentativa è possibile sostenere e supportare la comunicazione e la partecipazione delle persone con bisogni comunicativi complessi (BCC) e creare contesti inclusivi.</p>
<p>Lunedì 20 maggio prenderà il via l’ottava edizione de “La settimana dell’accessibilità comunicativa”, con diversi eventi organizzati sui territori della Valle di Non, Piana Rotaliana e Altopiano della Paganella, che alterneranno momenti di approfondimento e confronto con esperti, con sperimentazioni pratiche di utilizzo degli strumenti compensativi della Comunicazione Aumentativa.</p>
<p>“Per la persona con bisogni comunicativi complessi, la Comunicazione Aumentativa, è uno strumento di accessibilità fondamentale alla vita di tutti i giorni, ai luoghi e alla rete sociale, alle attività che svolge e alle necessità che ha di interagire in tutte queste situazioni”– afferma la <em>dott. ssa Venera Russo</em>, responsabile del CSE Il Melograno e del centro consulenza ComuniCAA di GSH <em>“</em>per tale motivo quest’anno il focus della settimana di sensibilizzazione, è l’accessibilità comunicativa non solo dei luoghi pubblici, scuole e biblioteche, ma anche di esercizi privati come il parrucchiere, l’attività sportiva e i luoghi di aggregazione sociale.” In tale settimana ci teniamo a diffondere la consapevolezza che la CAA non è solo rivolta a coloro che hanno difficoltà di comunicazione ma può essere uno strumento efficace per tutti: bambini che non sanno leggere, persone straniere e persone con fragilità, che grazie agli strumenti di CAA possono partecipare ai vari contesti sociali.</p>
<p>“La settimana dell’accessibilità comunicativa organizzata dalla cooperativa sociale GSH rappresenta un momento per riflettere e per condividere, per costruire una società inclusiva, tesa al miglioramento della comunicazione per le persone con bisogni comunicativi complessi. <em>La nostra Cooperativa da anni investe molte risorse e competenze nell’ambito della comunicazione aumentativa – con il Centro ComuniCAA e con le attività svolte presso il CSE Il Melograno”.</em> afferma<em> il dott. Michele Covi, presidente della Cooperativa sociale GSH - </em></p>
<p><em>Per qualsiasi info: GSH Cooperativa Sociale ONLUS, via Lorenzoni 21 – 38023 CLES (TN), T. 0463/424634, info@gsh.it</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">3d1da18a-d223-4d25-b10e-a6352ea68380</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-6-edizione-di-sceglilibro-premio-dei-giovani-lettori-e-giunta-all-arrivo</link><title>La 6^ edizione di Sceglilibro. Premio dei giovani lettori è giunta all’arrivo</title><description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="Default"><span style="color: #000009;">Dopo mesi di letture, presentazioni, commenti, dialoghi tra lettori e scrittori sul sito </span>sceglilibro.it<span style="color: #000009;">, mercoledì 17 aprile si sono concluse le votazioni e gli oltre 5000 studenti delle classi 5^ elementare e 1^ media aderenti al Premio hanno scelto, tra quelli letti, il libro più amato. </span></p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/w4knq0dg/sceglilibro.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-6-edizione-di-sceglilibro-premio-dei-giovani-lettori-e-giunta-all-arrivo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4608</width><height>3456</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Questa edizione del Premio ha preso il via all’inizio dell’anno scolastico 2023/2024 ed è culminata con la Grande Festa Finale ospitata a <strong>IL T QUOTIDIANO ARENA nella mattinata di lunedì 22 aprile </strong>alla presenza delle autrici e di 4000 lettori/lettrici di Sceglilibro; nel corso della manifestazione è stato proclamato e premiato il libro vincitore.</p>
<p>Sceglilibro è un progetto di sostegno della lettura e della scrittura nato nel 2012 su iniziativa di una ventina di biblioteche trentine a cui si sono aggiunte, nel corso degli anni anche biblioteche e scuole fuori Provincia, dall’Alto Adige prima e quest’anno l’I.C. Losapio San Filippo Neri di Gioia del Colle in provincia di Bari. A questa 6^ edizione partecipano ben <strong>50 biblioteche e 20 punti di lettura. </strong></p>
<p>Sostenuto dall’Ufficio Sistema bibliotecario della Provincia e con la collaborazione della cooperativa Progetto 92, Sceglilibro prevede la partecipazione attiva dei ragazzi che, attraverso la lettura di cinque libri proposti dai bibliotecari, una serie di incontri nelle biblioteche e laboratori condotti da educatori di Progetto 92, sono stimolati a scoprire e sviluppare le loro doti di critici e attenti lettori. La formula del Premio è semplice: come detto vengono selezionati, da un gruppo di lettura formato dai bibliotecari, cinque libri di autori italiani, alla prima edizione, pubblicati nei due anni precedenti l’inizio del concorso.</p>
<p>Una delle caratteristiche del progetto è stata, sin dall’inizio, quella di non escludere alcuno dalla possibilità di partecipare. Questo significa prendersi carico delle difficoltà di coloro che, per vari motivi, presentano deficit di lettura certificati (ipovedenti, non vedenti, dislessici) o condizioni di povertà educativa. Ciò avviene, per esempio, chiedendo alle case editrici coinvolte la possibilità di utilizzare i file del libro per trasformarli con caratteri ad alta leggibilità, quella di creare degli audiolibri “fatti in casa”, ovvero letti dai bibliotecari, oppure quella di proporre laboratori inclusivi di promozione della lettura. Ai giovani partecipanti al termine delle letture è chiesto di commentare sul sito web sceglilibro.it i testi letti esprimendo per ognuno un giudizio. Anche quest’anno sul sito del progetto sono apparse migliaia di commenti e domande con risposte da parte delle autrici dei libri in concorso. Alla fine, sono i ragazzi stessi che con i loro voti determinano la classifica e decretano il libro vincitore.</p>
<p>Si sono previsti anche dieci premi da assegnare alle migliori recensioni scritte da ragazzi e ragazze che sono selezionate con queste modalità: cinque critiche positive individuate dalle autrici stesse e cinque stroncature scelte invece dai bibliotecari. A ciò si aggiunge il premio speciale “Cristina Cont” per ricordare una collega di ScegliLibro scomparsa da qualche anno fa, che va al commento composto con particolare sensibilità.</p>
<p>La selezione dei libri del Premio Sceglilibro si basa sui seguenti criteri:</p>
<ul>
<li>solo opere di autori italiani alla prima edizione assoluta;</li>
<li>libri non “seriali”;</li>
<li>opere edite nei due anni precedenti l’inizio del Premio.</li>
</ul>
<p>I libri e gli autori selezionati (tra i circa 150 presi in considerazione) per questa edizione sono stati:</p>
<p><strong>“Come un seme di mela</strong>" di Chiara Lorenzoni, ed. Il Castoro</p>
<p>"<strong>Un pinguino a Trieste</strong>" di Chiara Carminati, ed. Bompiani</p>
<p>"<strong>Scambio scuola</strong>" di Eva Serena Pavan, ed. MIMebù</p>
<p>"<strong>Mille briciole di luce</strong>" di Silvia Vecchini, ed. Il Castoro</p>
<p>"<strong>La prova dei cinque petali</strong>" di Paolina Baruchello, ed. Sinnos (graphic novel).</p>
<p>Le autrici:</p>
<p><strong>Chiara Lorenzoni </strong>è nata a Padova nel 1971, tra il profumo dei tigli e le scintille verdi delle lucciole. Oggi vive a Lecce, tra i voli di rondine e le onde del mare azzurro. Fa l’avvocato ma è anche autrice di numerosi libri per bambini/e e ragazze/i pubblicati con diverse case editrici italiane, alcuni tradotti in Cina e Russia. Con altri due soci ha fondato e cura il Picturebook Fest di Lecce, festival dell’arte e della letteratura per ragazzi.</p>
<p><strong>Chiara Carminati </strong>è autrice di poesie, racconti, romanzi, canzoni e spettacoli teatrali per bambini e ragazzi. Ha pubblicato con alcune tra le più importanti case editrici italiane e i suoi libri hanno ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Strega Ragazzi e Ragazze 2016 per il romanzo “Fuori fuoco”.</p>
<p>Specializzata in didattica della poesia, tiene corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti e bibliotecari, in Italia e all’estero.</p>
<p>Ha curato la traduzione e la versione italiana di celebri albi illustrati, occupandosi in particolare di testi in versi, dall’inglese, dal francese e dal tedesco.</p>
<p><strong>Eva Serena Pavan </strong>è nata a Isola della Scala e vive a Verona con le sue gatte e le sue figlie.</p>
<p>Oltre ai romanzi per ragazzi, ha pubblicato una raccolta di poesie per adolescenti, nonché per adulti che non si sentono molto cresciuti. I suoi testi sono stati premiati in vari concorsi, tra cui il Premio Letterario Silvio d’Arzo, il Concorso Giana Anguissola e il Premio Battello a Vapore.</p>
<p>È sempre entusiasta di incontrare i suoi lettori. Adora i libri, i libri, i libri. E i pigiama party con le amiche.</p>
<p><strong>Silvia Vecchini </strong>è autrice e poetessa. Ha pubblicato romanzi per bambini e ragazzi, raccolte di poesie, albi illustrati e graphic novel con alcune delle maggiori case editrici italiane. Fra le sue ultime pubblicazioni, la raccolta di poesie Acerbo sarai tu (Topipittori) e il romanzo in versi Prima che sia notte (Bompiani). Con Sualzo è autrice dei graphic novel Fiato sospeso (Tunuè), La zona rossa (Premio Attilio Micheluzzi 2018 “Miglior libro a fumetti per ragazzi”) e 21 giorni alla fine del mondo (Prix Unicef de Littérature Jeunesse 2021), Le parole possono tutto (Premio Laura Orvieto 2021, Premio Liber “Miglior Libro 2021”, Premio Attilio Micheluzzi 2022 “Miglior sceneggiatura”), questi ultimi tre editi da Il Castoro e tutti tradotti all’estero.</p>
<p><strong>Paolina Baruchello </strong>è storica di formazione e operatrice culturale, non ha mai smesso di amare i libri per ragazzi da quando è stata in grado di guardarne le illustrazioni e di leggerli. Il suo primo lavoro è stato fare la lettrice e poi la traduttrice dal francese per la Mondadori Ragazzi, per cui ha tradotto più di trenta titoli e curato introduzioni e adattamenti. Dopo viaggi per il mondo, reali e immaginari, e anni di lavoro per istituzioni culturali, è diventata autrice, pubblicando con Sinnos Pioggia di Primavera, graphic novel illustrata da Andrea Rivola (2015). Con Sinnos ha pubblicato anche l’albo Lo Sport non fa per te, illustrato da Federico Appel (2018) e sempre insieme ad Andrea Rivola “La prova dei Cinque Petali” (2022).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Michelangelo Marchesi - Progetto 92</author></item><item><guid isPermaLink="false">5c9a08c7-8bb3-4cac-9db5-f7ee0ccc675d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/scalda-i-motori-l-edizione-2024-del-festival-culturale-trentino-2060</link><title>Scalda i motori l’edizione 2024 del Festival culturale Trentino 2060</title><description><![CDATA[<p>Il Festival Trentino 2060 vuole crescere. Presentate agli stakeholder le progettualità per l’edizione 2024 e l’accordo biennale tra Associazione Culturale Agorà e Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/hjqjxcpy/da-sinistra-dandrea-montanari-battisti-segnana.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/scalda-i-motori-l-edizione-2024-del-festival-culturale-trentino-2060" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>885</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Presso l’Hotel Spera di Castel Ivano, si è tenuto un incontro di presentazione con una anteprima dei contenuti e delle novità della <strong>edizione 2024</strong> del festival culturale <strong>Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro.</strong></p>
<p>La kermesse culturale si svolge ogni estate a Borgo Valsugana e negli anni ha ospitato personaggi di grande rilievo come Marco Paolini, Elena Cattaneo, Elsa Fornero, Carlo Cottarelli, Lucrezia Reichlin, Dario Fabbri, Andrea Purgatori, Giulia Pastorella, Nando Pagnoncelli, Roberta Villa, Franco Bernabè, Mariangela Pira e molti altri.</p>
<p>Alla serata hanno partecipato i rappresentanti di Comuni ed enti del territorio, quelli che vengono solitamente definiti come “portatori di interesse”. Il comitato organizzatore ha manifestato l’ambiziosa intenzione di far crescere il festival sia nei numeri sia nell’offerta culturale, affinché esso diventi un punto di riferimento per la Provincia di Trento, nonché un esempio virtuoso per altri territori decentrati. Un’impresa non facile visti gli ottimi risultati degli scorsi anni: soltanto durante le quattro giornate della scorsa edizione si sono registrate circa 3.300 presenze.</p>
<p><em>Riteniamo che per la prossima edizione</em> – ha affermato <strong>Davide Battisti</strong>, direttore scientifico del festival – <em>si dovrà compiere un vero e proprio cambio di paradigma: da festival sul territorio, Trentino 2060 dovrà diventare un festival del territorio. In altre parole, Trentino 2060 dovrà divenire l'espressione genuina di una comunità in grado di accogliere relatori e partecipanti, creando un ambiente inclusivo e stimolante per la condivisione di idee e per la crescita culturale e sociale del territorio. Una comunità pronta, inoltre, a cogliere le grandi opportunità che l’espansione di Trentino 2060 può portare con sé.</em></p>
<p>Durante la serata è stato presentato l’accordo biennale tra l’<strong>Associazione Culturale Agorà</strong>, ente ideatore e promotore del festival, e la <strong>Cassa Rurale Valsugana e Tesino</strong>, ente co-promotore e sostenitore finanziario principale di Trentino 2060. Secondo <strong>Battisti,</strong> <em>“l’accordo rappresenta un passo decisivo verso il raggiungimento dei nostri obiettivi e ci auguriamo che questo sia il lungimirante preludio di nuove collaborazioni che contribuiranno in vari modi al miglioramento continuo del nostro festival. Ora più che mai è necessario che i portatori di interesse del territorio uniscano le forze per allargare, rafforzare e promuovere l’alleanza culturale che spontaneamente si sta costituendo nel nostro territorio e che candida la Valsugana a essere la Valle della cultura di domani.”</em></p>
<p>Soddisfatto anche il Presidente della Cassa Rurale <strong>Arnaldo Dandrea</strong>: <em>“abbiamo sostenuto convintamente questa iniziativa fin dagli esordi, cercando di individuare e alimentare quelle sinergie che fanno del Festival un incubatore di idee e un motore di sviluppo del territorio credo unico nel suo genere. La Cassa Rurale ha investito nei giovani della Associazione Culturale Agorà a cui va la nostra riconoscenza per il lavoro fin qui svolto, su di un progetto che li vede coinvolti in prima persona: sicuramente rappresentano un esempio e un modello di azione anche per il futuro”.</em></p>
<p>Tante idee sono già in campo per l’edizione 2024. Una tra tutte, la novità dell’<strong>#aspettandotrentino2060</strong>: un’iniziativa di avvicinamento al Festival che prevede l’organizzazione di alcuni eventi culturali da svolgere nei comuni del territorio nei mesi precedenti al festival. #aspettandotrentino2060 permetterà quindi di riacquisire quella territorialità che era la cifra distintiva del progetto nelle edizioni 2019 e 2020, quando Trentino 2060 era un ciclo di conferenze itinerante, e che si era inevitabilmente persa dal 2021 con la decisione di concentrare tutti gli eventi in un solo fine settimana nel Comune di Borgo Valsugana.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">6ffdcdf0-b1eb-4c7c-a4e4-85b5677d6489</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-dell-economia-di-trento-scelto-il-tema-della-xix-edizione-quo-vadis-i-dilemmi-del-nostro-tempo</link><title>Festival dell’Economia di Trento. Scelto il tema della XIX edizione: “ QUO VADIS? I dilemmi del nostro tempo”</title><description>E’ “QUO VADIS? I dilemmi del nostro tempo” il tema individuato dal Comitato Scientifico per la 19° edizione del Festival dell’Economia di Trento in programma dal 23 al 26 maggio 2024 organizzata per il terzo anno consecutivo dal Gruppo 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento e con la collaborazione del Comune e dell’Università di Trento.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4cedcnmu/festivaleconomia.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-dell-economia-di-trento-scelto-il-tema-della-xix-edizione-quo-vadis-i-dilemmi-del-nostro-tempo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Come affrontare la sfida dei cambiamenti climatici? Lo sviluppo economico vincerà la partita contro la stretta necessaria a battere l’inflazione? Il debito pubblico elevato finirà per destabilizzare l’autorità degli Stati? La transizione energetica è realizzabile nei tempi stretti dettati dall’Occidente? L’inverno demografico finirà per travolgere i sistemi di welfare? Populismi e democrazie sono conciliabili? Sono alcune delle grandi questioni del nostro tempo che il Festival dell’Economia di Trento proverà ad affrontare con alcune tra le menti più brillanti del mondo economico, accademico e politico a livello nazionale ed internazionale.</p>
<p>Spiega il Presidente del Comitato Scientifico del Festival dell’Economia di Trento Fabio Tamburini, Direttore del Sole 24 Ore: “Un minuto dopo la scelta del titolo per la terza edizione del Festival dell’Economia di Trento a firma Gruppo 24 ORE, abbiamo avuto la conferma che si è trattato di una decisione giusta: l’attacco spietato di Hamas a Israele e la reazione sanguinosa. Quanto sta accadendo nel mondo giustifica sempre più la domanda “Quo vadis?” E il relativo sottotitolo “I dilemmi del nostro tempo”. Ciò accade per le guerre, che sono tornate ad essere strumento di soluzione dei conflitti, scaricando sui popoli centinaia di migliaia di vittime civili innocenti. Ma anche su tanti, altri fronti. Talmente numerosi da mettere in crisi il partito degli ottimisti e seminare, soprattutto tra le generazioni più giovani ma non solo, inquietudini e incertezze sul futuro della terra e dell’umanità, che deve fare i conti con domande incalzanti, per l’appunto i dilemmi della nostra vita.”</p>
<p>Con il nuovo tema il Festival dell’Economia di Trento prosegue nel suo impegno rivolto ad analizzare le sfide dettate da uno scenario mondiale caratterizzato da elevata complessità e incertezza proponendo soluzioni e chiavi di lettura. Nel 2022, infatti, il tema “Dopo la pandemia, tra ordine e disordine” mirava ad approfondire i profondi effetti sociali, economici e politici della pandemia, mentre l’edizione 2023 intitolata “Il futuro del futuro. Le sfide di un mondo nuovo” si è impegnata a delineare l’impatto che le grandi trasformazioni tecnologiche e socio-economiche avranno sull’umanità.</p>
<p>L’edizione 2023</p>
<p>La 18° edizione del Festival dell’Economia di Trento, che ha visto per la seconda volta il Gruppo 24 ORE insieme a Trentino Marketing nel ruolo di organizzatori per conto della Provincia Autonoma di Trento e con la collaborazione del Comune di Trento e dell’Università di Trento, è stata l’edizione del record dei record: oltre 650 relatori in 270 eventi tra Festival, “Fuori Festival” (novità 2022), “Economie dei Territori”, “Incontri con l’autore” e le dirette-evento di Radio 24, con 40.000 presenze in città e sold out in molte location affollate dalla comunità economica, accademica e scientifica, e dal pubblico delle famiglie, giovani e studenti.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c5a435a3-335c-402e-bd8d-12f0ab113daa</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-alfieri-del-territorio</link><title>Premio “Alfieri del Territorio” 2023</title><description><![CDATA[<p>Fondazione Valtes ripropone anche per il 2023 il progetto “Alfieri del Territorio”, mediante il quale premiare ragazze e ragazzi sotto i 30 anni del territorio che si sono particolarmente contraddistinti sulle aree tematiche della memoria, dell’ambiente e territorio, e dell’innovazione e tecnologia. Il premio “Alfieri del territorio” ammonta a 1'500€ per ciascun vincitore, cui si affiancano alcune menzioni, valorizzate con un premio di 500€. La scadenza delle domande è il 30/6/2023.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/vuah1qa1/da-sinistra-modena-dandrea-gonzo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-alfieri-del-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>601</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo la prima edizione del 2022, Fondazione Valtes ha deciso di riproporre anche per il 2023 il progetto “Alfieri del territorio”, con l’obiettivo di portare in superficie e dare risalto ai giovani del territorio che si siano distinti attraverso iniziative meritevoli (attività di studio, di ricerca, impegno sociale e civile, lavorativo, ecc.).</p>
<p>“Un premio certo per i giovani che lo ricevono – sottolinea <strong>Stefano Modena</strong>, presidente della Fondazione – ma anche per tutto l’ecosistema e il substrato fatto di relazioni, di passione, di tanto volontariato, di cui si alimentano le nostre comunità. Dopo il successo del 2022, come CdA abbiamo da subito condiviso l’opportunità di proseguire con il premio: un modo per dare voce a tante positività ed eccellenze, di cui i nostri giovani sono portatori, spesso nascosti.</p>
<p>Con questo premio, abbiamo la piccola ambizione di dare risalto a queste piccole ma significative esperienze. Vissute in maniera personale ma anche spesso in gruppo, come l’esperienza dell’anno scorso ci insegna, quando abbiamo ricevuto parecchie candidature multiple, finanche di classi scolastiche.  Questa volontà di condivisione è qualcosa di ancora più apprezzabile, proveniente dalle nuove generazioni, in un modo dove sembra che l’individualismo sia la sola matrice di vita.”</p>
<p>Possono infatti essere presentate sia candidature personali che di gruppo. Maggiori informazioni sul sito di Fondazione Valtes (<a href="http://www.fondazionevaltes.it/">www.fondazionevaltes.it</a>), scrivendo a <a href="mailto:info@fondazionevaltes.it">info@fondazionevaltes.it</a> o contattando l’Ufficio Rapporti Istituzionali (348-2389748).</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ac4a3d83-4f04-4ad6-8923-fef708deccb7</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/si-scia-sulla-pista-marcialonga</link><title>Si scia sulla pista Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Gennaio è il mese della Marcialonga nelle Valli di Fiemme e Fassa. Il 29 gennaio data “clou” per lo sci di fondo internazionale. Gran parte di pista pronta, aperta a turisti, atleti e appassionati fondisti. Giovedì 26 cerimonia d’apertura in Piazza Duomo a Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/rtmdvjw1/marcialongapista-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/si-scia-sulla-pista-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2481</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Manca un mese alla 50.a Marcialonga. Mezzo secolo di storia, mezzo secolo di avventure e di avvincenti sfide lungo i binari della tradizionale pista che fa da ponte tra le Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino. La pista della Marcialonga viene preparata ogni anno con largo anticipo, non solo per il giorno della granfondo, ma è a disposizione anche dei turisti e dei tanti appassionati del fondo che vogliono trascorrere le festività sugli sci e i periodi successivi all’evento.</p>
<p>Le temperature favorevoli hanno permesso la produzione della neve programmata e, grazie alla consolidata collaborazione dei Comuni e della Provincia, in special modo Servizio Bacini montani e Servizio Piste Ciclabili, è possibile ora sciare lungo gran parte del tracciato. È perfettamente agibile la pista in Val di Fassa tra Moena e Canazei, 17 km senza le classiche intersezioni per un totale dunque, col ritorno, di oltre 30 km senza togliere gli sci. Da Moena verso la Val di Fiemme, invece, si scia per 2 km fino a Forno, tratto in via di allungamento, quindi ancora per 4 km da Predazzo a Ziano di Fiemme; sci ai piedi anche al Centro del Fondo di Lago di Tesero dove tutto è pronto per l’ultima tappa del Tour de Ski, infine è fruibile il tratto fino a Molina di Fiemme (ponte Manghen) per 9 km. I fondisti non hanno più scuse, gran parte del tracciato di Marcialonga sta prendendo forma e domenica 29 gennaio l’iconico passaggio nei paesi in mezzo alla gente sarà reso ancora più emozionante e più duro specialmente nel tratto finale in salita sul “Mur de la Stria” che Bruno Debertolis, team director del Team Robinson Trentino, ha così descritto: “L’ho già provato in passato in allenamento. Cambieranno molte cose secondo me e sarà una bella sfida, porte aperte agli scattisti. Non tutti, però, saliranno in double poling correttamente”.</p>
<p>Il circuito di Ski Classics, dopo La Venosta di metà dicembre, si prende ora una pausa per ritornare il 14-15 gennaio con la 47.a Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites, 4° Pro Tour Event.</p>
<p>La Marcialonga, non c’è da nasconderlo, sarà l’obiettivo di molti “pro” tra cui il leggendario Anders Aukland, il quale ha promesso di tornare alla Marcialonga ancora in futuro, anche quando smetterà di gareggiare.</p>
<p>Accanto alla gara regina di 70 km da Moena a Cavalese, ci sarà la Marcialonga Light di 45 km con traguardo a Predazzo. Molti gli eventi di contorno aperti al pubblico, già a partire da giovedì 26 gennaio con la cerimonia di apertura serale in Piazza Duomo a Trento, l’Expo Village che aprirà le porte giovedì pomeriggio, mentre venerdì andranno in scena la Marcialonga Baby e la spettacolare Story in versione “by night”. Sabato 28 sarà dedicato alla 22.a Marcialonga Stars, l’evento benefico con sci o ciaspole in collaborazione con l’Associazione LILT di Trento, e ancora la 36.a MiniMarcialonga e la 13.a Marcialonga Young U14 e U16. Domenica sveglia presto al mattino perché ci sarà l’esclusivo evento Marcialonga 50x50, che anticiperà la partenza degli atleti elite di Ski Classics fissata alle ore 8. Infine a Lago di Tesero, alle 8.45, spazio alla Marcialonga Young per le categorie U18 e U20.<br /><br />Ufficio Stampa Marcialonga</p>]]></encoded></item></channel></rss>