<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=esportazioni</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 14:52:24 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a26e670c-bd14-4ef5-ae57-9a0dbbcbc06e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/anno-record-per-le-esportazioni-trentine</link><title>2022, anno record per le esportazioni trentine</title><description><![CDATA[<p>Nel 2022 le esportazioni trentine raggiungono il valore record di 5,15 miliardi di euro, con un aumento del 16,3% rispetto al 2021. Anche le importazioni segnano un incremento (+40,1%) e risultano pari a 4,03 miliardi di euro. La bilancia commerciale si chiude quindi con un saldo positivo pari a 1,12 miliardi di euro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/mswn2030/cciaa.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/anno-record-per-le-esportazioni-trentine" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1097</width><height>585</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La dinamica mostrata nel 2022 dalle esportazioni trentine appare inferiore rispetto a quella rilevata a livello complessivo nazionale, dove l’aumento è stato del 20,0%, e leggermente migliore di quella dell’area del Nord Est, dove le esportazioni sono cresciute del 16,0% rispetto al 2021.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>aree di interscambio</strong>, l’Europa si conferma il principale mercato di destinazione delle merci trentine con un valore pari a 3,8 miliardi di euro e un’incidenza pari al 73,5% del totale delle esportazioni (in aumento tendenziale di 17 punti percentuali). I 27 Paesi dell’Ue post-Brexit assorbono il 57,4% dell’<em>export</em> locale complessivo, in aumento rispetto a quanto registrato l’anno precedente. Le esportazioni verso l’America riscontrano un sensibile incremento e si attestano a 854 milioni di euro, pari al 16,6% del totale. Anche il mercato africano registra un incremento tendenziale (+20,2%), mentre si riducono i flussi di merce destinati ai Paesi asiatici (che perdono il 6,4%).</p>
<p>Al primo posto della graduatoria dei principali <strong>Paesi</strong> per valore di <em>export</em> rimane sempre la Germania, che rappresenta per il territorio provinciale il mercato verso cui si sono dirette merci per 840 milioni di euro, pari al 16,3% delle vendite effettuate sui mercati internazionali. A grande distanza seguono gli Stati Uniti con circa 650 milioni di euro (pari al 12,6% delle esportazioni complessive), la Francia con 502 milioni di euro (9,7%) e il Regno Unito con 438 milioni di euro (pari al 8,5%).</p>
<p>Le esportazioni sono costituite principalmente da <strong>prodotti</strong> dell’attività manifatturiera (94,8% del valore complessivo). La quota maggiore è da attribuire ai “macchinari ed apparecchi” (19,6%), dai “prodotti alimentari, bevande e tabacco” (16,4%), seguono i “mezzi di trasporto” (12,8%), il “legno, prodotti in legno, carta e stampa” (10,0%), le “sostanze e i prodotti chimici” (8,6%) e i “metalli di base e prodotti in metallo” (8,3%). Complessivamente questi sei settori rappresentano i tre quarti delle esportazioni provinciali.</p>
<p>Per quanto riguarda le importazioni, al primo posto per incidenza si collocano i “mezzi di trasporto” (16,9%), seguono “legno, prodotti in legno, carta e stampa” (13,2%) e “sostanze e prodotti chimici” (11,5%).</p>
<p>“La <em>performance</em> registrata dalle esportazioni trentine nel corso del 2022 – ha commentato <strong>Giovanni Bort</strong>, Presidente della Camera di Commercio di Trento – testimonia la capacità delle nostre imprese esportatrici di proporsi sui mercati internazionali con sempre maggiore incisività. L’accresciuta rilevanza dell’<em>export</em> non può che essere vista con favore, perché consente alla nostra economia di contrastare la debolezza della domanda interna e fornisce uno significativo stimolo alla capacità di innovazione delle imprese”.</p>
<p>Fonte: Cciaa Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">06a4ae55-0364-4dd1-8fc9-c8d1eca858a9</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/meccanica-alimentari-e-bevande-guidano-l-export-trentino</link><title>Meccanica, alimentari e bevande guidano l’export trentino</title><description><![CDATA[Meccanica, alimentari e bevande. Sono questi i maggiori settori di export delle imprese trentine, che commerciano principalmente con i Paesi europei. Fanno eccezione gli Stati Uniti, che rappresentano l’11% delle esportazioni delle aziende del territorio, e la Cina, con un mercato in continua crescita.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3b2flnel/exporttrentino.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/meccanica-alimentari-e-bevande-guidano-l-export-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>760</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A dirlo è il report “Processi di internazionalizzazione: tendenze, prospettive e scenari post-Covid” preparato dall’ente di ricerca e consulenza Prometeia in occasione del workshop promosso dalla Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo che si è tenuto oggi presso la sede della Pat in Piazza Dante. All’incontro, che è stato organizzato nell’ambito del Comitato strategico provinciale per l’internazionalizzazione, hanno partecipato l’assessore per lo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, il direttore generale della Provincia Paolo Nicoletti, tutte le associazioni di categoria, i rappresentanti di Trentino Marketing e della Camera di Commercio di Trento e alcuni imprenditori trentini. Durante l’evento sono stati raccolti molti stimoli da parte dei partecipanti, grazie a tavoli di confronto finalizzati a individuare gli obbiettivi da raggiungere nel medio periodo.</p>
<p>«Ci siamo trovati oggi – ha spiegato <strong>Achille Spinelli</strong>, assessore allo Sviluppo economico della Provincia autonoma di Trento - per discutere di un tema fondamentale per la crescita del territorio: l’export delle imprese trentine. In un momento di grande crisi economica e sociale come quello che stiamo vivendo oggi, è più che mai cruciale confrontarsi e studiare delle strategie comuni, per agire sui mercati internazionali come “sistema Trentino”. Questo percorso è iniziato già nel 2020 con la creazione del Comitato strategico, che quest’anno si è posto un obiettivo importante: redigere un programma pluriennale per l’internazionalizzazione delle nostre imprese».</p>
<p>L’evento di oggi è stato il primo step di un percorso a tappe che culminerà con la redazione di un vero e proprio “Piano strategico”, messo a punto dalla Provincia assieme a tutte le categorie economiche del territorio. Presenti i vertici di Confindustria Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Associazione Artigiani del Trentino e di Confcommercio Trentino.</p>
<p>Durante il workshop è stato presentato il report di Prometeia, che ha delineato la situazione economica attuale e ha aiutato a intravvedere le prospettive future. È emerso per esempio che in Trentino c’è una grande dinamicità e propensione verso l’internazionalizzazione da parte non solo delle grandi imprese, già abituate a confrontarsi con l’estero, ma anche delle aziende di più piccole dimensioni. L’export provinciale è concentrato principalmente in 10 settori merceologici, che rappresentano ben l’81% del totale. Tra di essi troviamo macchinari e apparecchiature (20,5%), bevande (10,5%), autoveicoli e rimorchi (9,3%), prodotti chimici (8,1%) e alimentari (6,6). Gli Stati Uniti, partner privilegiato delle imprese del territorio (11% sul totale), sono uno dei mercati più dinamici in particolare nel settore Food &amp; Beverage, grazie soprattutto al crescente posizionamento del vino italiano in tutto il mondo.</p>
<p>Per quanto riguarda invece la meccanica, punta di diamante dell’export trentino, troviamo una crescita guidata ancora dai paesi emergenti, come India, Canada, Ungheria e Brasile. Fondamentale sottolineare che, in questo settore, è in aumento la domanda di tecnologie complesse, in grado di integrare meccanica ed elettronica e di promuovere la transizione green. Una partita in cui la Provincia si è messa in gioco con lungimiranza ormai da diversi anni. Basti pensare ai grandi investimenti messi in campo sui due principali Poli Tecnologici di Trentino Sviluppo, dedicati alle aziende del comparto meccanico ed elettronico (Polo Meccatronica) e dell’economia circolare (Progetto Manifattura). Va ricordata infine la S3, la strategia provinciale di sviluppo concordata con l’Europa, in cui la sostenibilità e l’industria intelligente sono due dei quattro pilastri su cui il Trentino punta per la crescita economica del territorio.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>