<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=euricse</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 14:35:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f4041c6c-2911-4458-8060-a86e2d322f55</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-potenziale-trasformativo-dell-impresa-sociale</link><title>Il potenziale trasformativo dell’impresa sociale</title><description>Con una vasta partecipazione di pubblico, accademici, docenti, studenti e persone che conoscevano Carlo Borzaga, si è concluso il panel in suo onore durante il Festival dell'Economia di Trento. L'evento, tenutosi nell’aula conferenze presso il Rettorato dell’Università di Trento e organizzato da Euricse, ha visto la presenza di illustri relatori che hanno riflettuto sul lavoro del professore, scomparso solo pochi mesi fa. Durante la tavola rotonda, è stato messo in luce il significativo contributo dei suoi studi nella definizione di una nuova forma di impresa: l’impresa sociale, e nel suo potenziale trasformativo per la società. Sono state evidenziate la specificità di queste imprese rispetto a quelle tradizionali e la loro capacità di rispondere a bisogni sempre più complessi.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/fu2d4wxu/l-impresa-che-trasforma-la-societa-in-ricordo-di-carlo-borzaga-nella-foto-giulia-galera-lorenzo-sacconi-anna-grandori-benedetto-gui-mary-o-s-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-potenziale-trasformativo-dell-impresa-sociale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" text-justify"><strong>Carlo Borzaga</strong>, per chi non ha avuto l'onore di conoscerlo, è stato uno studioso e docente dell'Università di Trento, oltre che fondatore dell’Istituto di ricerca Euricse, che promuove la conoscenza e l’innovazione nelle imprese cooperative, sociali e nelle organizzazioni non profit di carattere produttivo. Il prof. Borzaga era molto più di un accademico: con un impegno significativo sia a livello nazionale che internazionale, ha unito la sua ricerca al volontariato e alla promozione di iniziative sociali, dimostrando che si può essere imprenditori non solo per il profitto o per la mutualità, ma anche per produrre beni e servizi di interesse generale e per gestire beni comuni.</p>
<p class=" text-justify">L'incontro è stato inaugurato dal Rettore dell'Università di Trento, <strong>Flavio Deflorian</strong>, che ha ringraziato i presenti e sottolineato l'importanza delle ricerche del prof. Borzaga per l'Ateneo e la comunità scientifica internazionale. <strong>Giulia Galera,</strong> ricercatrice senior di Euricse e membro del consiglio di amministrazione della rete EMES, ha dialogato con gli ospiti sul tema dell’impresa sociale, un fenomeno relativamente recente che coniuga solidarietà e impresa. «Avendo collaborato con Carlo Borzaga per oltre venti anni, moderare questa sessione è per me un grande onore e motivo di profonda emozione» – ha detto la Galera.</p>
<p class=" text-justify">Nata in Italia a fine anni Settanta, l'impresa sociale è espressione della capacità di auto-organizzazione della società. Questo modello innovativo si basa sulla mobilitazione volontaria dei cittadini e delle cittadine promuove forme partecipative di gestione di beni e servizi di interesse generale, sfidando i modelli orientati esclusivamente alla massimizzazione del profitto. Uno strumento importante in un'epoca contraddistinta da molteplici sfide sociali, economiche, e ambientali e da un drammatico aumento di "nuovi poveri" e crescenti disuguaglianze.</p>
<p class=" text-justify">I relatori del panel, accademici ed esperti che negli anni hanno collaborato con il professor Borzaga, hanno offerto interessanti spunti di riflessione sul suo lavoro. </p>
<p class=" text-justify"><strong>Benedetto Gui</strong>, professore dell'Istituto Universitario Sophia, ha discusso il passaggio dalla pratica alla teoria nell'osservazione delle imprese sociali, ricordando le prime esperienze pratiche analizzate insieme a Borzaga. «Dall'osservazione delle prime iniziative di impresa sociale, siamo passati all'elaborazione teorica, stimolati dalle caratteristiche uniche di queste imprese» - ha spiegato il Professor Gui.</p>
<p class=" text-justify">La prof.ssa<strong> Anna Grandori</strong>, dell'Università Bocconi di Milano, ha sottolineato come gli studi di Borzaga abbiano rivoluzionato il concetto di impresa, sfidando l'idea dominante degli anni Ottanta che le imprese fossero esclusivamente capitalistiche. «Fin dagli anni Novanta, osservando i trend delle organizzazioni emergenti - ha affermato la docente - grazie a Borzaga, si è compreso che il sistema economico è molto più complesso e include tipi di imprese con caratteristiche diverse».</p>
<p class=" text-justify">La prof.ssa <strong>Mary O'Shaughnessy,</strong> della Cork University Business School ha spiegato come la rete di ricerca EMES e il prof. Borzaga abbiano inaugurato un nuovo filone di ricerca a livello internazionale che prende le mosse da una critica dell’economia capitalistica, e si focalizza su una tipologia di impresa che persegue una esplicita finalità sociale. Ha sottolineato come l'impresa sociale rappresenti un nuovo soggetto istituzionale con caratteristiche proprie destinato a rivestire un ruolo crescente nell'economia globale. Ma si tratta anche di un ambito di ricerca di frontiera che chiama in gioco più ambiti disciplinari.</p>
<p class=" text-justify">Il professor <strong>Lorenzo Sacconi</strong> dell’Università Statale di Milano in conclusione si è soffermato sull’unitarietà della figura di Carlo Borzaga, il cui contributo è stato non solo a livello teorico, ma anche nel disegnare interventi di policy e strategie organizzative, nell’ottica di valorizzare il potenziale dell’impresa sociale e riformare le teorie elaborate attraverso l’analisi critica di questo fenomeno. Come evidenziato dal pensiero del prof. Borzaga ha sottolineato l'importanza di difendere le caratteristiche distintive delle imprese sociali, distinguendole dalle imprese tradizionali incluse quelle con una vocazione sociale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Silvia Gadotti - Ufficio comunicazione Euricse</author></item><item><guid isPermaLink="false">40b0e5fc-cc29-4bc8-bba9-c2e2cdc30426</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/mario-diani-e-il-nuovo-presidente-di-euricse</link><title>Mario Diani è il nuovo presidente di Euricse</title><description>Cambio al vertice di Euricse: il professor Mario Diani subentra alla storica guida di Carlo Borzaga, che continuerà a garantire – in qualità di Presidente Emerito – il proprio apporto all’Istituto di ricerca che ha presieduto a partire dalla sua nascita nel 2008. Oltre al fondamentale contributo dato agli studi sull’economia sociale nelle sue varie forme, Borzaga ha infatti saputo far nascere e crescere quello che è oggi uno dei centri di ricerca in questo ambito più affermati a livello europeo e internazionale. La nuova presidenza affidata a Diani, già Direttore del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento, potrà valorizzare e consolidare ulteriormente il ruolo dell’Istituto, ampliandone il raggio di azione e forgiando nuove relazioni con il mondo accademico.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/brhlyykv/carlo-borzaga-mario-diani.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/mario-diani-e-il-nuovo-presidente-di-euricse" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1011</width><height>571</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Per il prossimo quadriennio sarà il professor Mario Diani a guidare Euricse in qualità di Presidente. Martedì 21 giugno 2022 è stato eletto dal Collegio dei Membri Fondatori su proposta del Rettore dell’Università di Trento, così come previsto dallo Statuto. Un mandato, questo, che se da una parte apre una fase nuova nella vita della Fondazione, dall’altra si configura come una naturale prosecuzione di quanto impostato fino ad ora.<br /><br />Mario Diani è conosciuto a livello internazionale per le sue applicazioni della network analysis allo studio dell’azione collettiva e per i suoi studi sui movimenti sociali. Ha condotto ricerche sull’ambientalismo, sull’etnonazionalismo, sul rapporto tra associazionismo e capitale sociale in Italia, Regno Unito, e Sudafrica. I suoi lavori sono apparsi in prestigiose sedi internazionali. È stato per due mandati consecutivi Direttore del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento. Il professor Diani ha già collaborato con l’Istituto su vari fronti, non solo in qualità di membro del Comitato di Gestione, ma anche facendo parte del team editoriale di JEOD, la rivista scientifica internazionale edita da Euricse.<br /><br />«Con Mario Diani ci conosciamo e ci stimiamo da tempo – ha affermato Carlo Borzaga – e in quanto membro del Comitato di gestione di Euricse, Mario ha avuto modo negli ultimi anni di conoscere bene l’Istituto, la sua organizzazione e le attività di ricerca e formazione in cui è impegnato. Anche grazie al fatto che in questi anni abbiamo condiviso molte riflessioni sui temi che ci appassionano, sono sicuro che gli interessi di ricerca e le competenze del prof. Diani pur in parte diversi dai miei – anche per ragioni disciplinari – sono complementari a quelli di Euricse. Proprio per questa combinazione di diversità e complementarietà sono certo che la sua presidenza consentirà sia di garantire e rafforzare l’autonomia scientifica e il rigore metodologico, sia gli ambiti di ricerca di Euricse. Ambiti, finora, che sono stati trattati separatamente, ma che dopo gli ultimi sviluppi della riflessione scientifica e delle scelte di policy sono sempre più spesso ricompresi sotto il concetto più generale di economia sociale, rientrando quindi a pieno titolo nella mission di Euricse così come si è evoluta negli ultimi anni. Un ampliamento necessario non solo per affrontare le nuove problematiche sociali, economiche e ambientali, ma anche per impegnare in modo efficiente i 25 ricercatori che in vario modo lavorano in e per Euricse. Affido quindi il “mio” Euricse in buone mani».<br /><br />Da parte sua Mario Diani ha espresso la volontà di impegnarsi per valorizzare ulteriormente i punti di forza di Euricse, il legame con i suoi soci e con i membri fondatori, e per rafforzarne il posizionamento: «Sostituire Carlo Borzaga alla presidenza di Euricse sarà al tempo stesso molto impegnativo e relativamente semplice. Molto impegnativo, in quanto non sono molte le figure che combinano una presenza di rilievo nel dibattito scientifico nazionale ed internazionale con un fortissimo radicamento in una specifica realtà territoriale. Relativamente semplice, in quanto il lavoro di Borzaga nel corso degli anni ha creato una squadra di grande competenza sia dal punto di vista della ricerca e della formazione che da quello amministrativo. Intendo lavorare a stretto contatto con il Segretario Generale Gianluca Salvatori e con il Direttore Riccardo Bodini per mettere in condizione i ricercatori e tutti i collaboratori di esprimersi al meglio. Presterò inoltre particolare attenzione all’espansione della ricerca dell’istituto in aree sino ad ora relativamente poco esplorate, come le organizzazioni attive nel settore culturale, ed il rapporto tra economia sociale ed altre forme di partecipazione della società civile».<br /><br />A Carlo Borzaga, che all’inizio di questo mandato aveva già comunicato la sua intenzione di non proseguire l’incarico di vertice, è stato rivolto un sincero ringraziamento da parte di tutti i presenti per il grande impegno profuso e la competenza dimostrata nei suoi lunghi anni di mandato. Fattori, questi, che hanno consentito alla Fondazione di rafforzarsi dal punto di vista economico e di instaurare collaborazioni ben strutturate con associazioni e reti nazionali ed internazionali.<br /><br />In veste di partner scientifico e istituzionale, Euricse, sotto la presidenza di Borzaga, ha curato progetti di interesse strategico per conto di Organismi internazionali come la Commissione e il Parlamento Europeo, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), le Nazioni Unite (ONU), l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). Sul fronte nazionale, gli ultimi anni hanno visto nascere proficue collaborazioni con l’ISTAT per la produzione dei primi rapporti ufficiali su cooperazione ed economia sociale, e si è avviata l’interlocuzione con il Governo anche attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro ministeriali sul tema dell’economia sociale.<br /><br />CARLO BORZAGA (Presidente di Euricse dal 2008 al 2022)<br /><br />Carlo Borzaga, classe 1948, ha studiato presso la facoltà di. Sociologia dell’Università di Trento. Nel corso degli anni ’70 e ’80 ha collaborato con il Department of Geography dell’Università di Durham (UK) dove ha passato anche un periodo come visiting e con diverse Università Europee nel corso di uno dei primi e dei più ampi progetti Erasmus. Professore ordinario di Politica economica all’Università degli studi di Trento, ha svolto, l’incarico di delegato del rettore per il Programma Erasmus, di Presidente del Nucleo di Valutazione dell’Università e di Preside della Facoltà di Economia. È stato presidente dell’Istituto Studi Aziende Non-profit (Issan) fino alla sua trasformazione in Euricse nel 2008, anno in cui ne ha assunto la presidenza. È stato tra i fondatori del network europeo Emes (Emergence of Social Enterprises) e di Iris Network (il network italiano delle istituzioni di ricerca che si occupano di impresa sociale), che ha anche presieduto. Ha scritto e curato numerosi libri e saggi sul tema del mercato del lavoro, delle imprese sociali e cooperative, dei sistemi di welfare, pubblicati da prestigiose case editrici come la Oxford University Press e su importante riviste internazionali. Sul fronte della ricerca si è occupato di diversi progetti in collaborazione con CNR, Istat, OCSE e Commissione Europea sui temi della cooperazione, dell’impresa sociale e del mercato del lavoro.<br /><br /><br />MARIO DIANI (Neo eletto presidente di Euricse in carica fino al 2026)<br /><br />Mario Diani è nato nel 1957. Ha studiato presso l’Università di Milano dove si è laureato in scienze politiche nel 1982 e presso l’Università di Torino, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in sociologia nel 1987. Professore ordinario di Sociologia generale a Trento dal 2001, è stato preside della Facoltà di Sociologia nel triennio 2005-2008, e direttore del Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale nel periodo 2015-2021. In precedenza ha insegnato presso l’Università Bocconi di Milano (1988-1993), l’Università di Pavia (1993-1996) e l’Università di Strathclyde a Glasgow, dove tra il 1996 e il 2001 è stato titolare della Chair of Sociology presso il Department of Government, uno dei più prestigiosi centri di ricerca politica in Europa, di cui è stato anche direttore. Nel periodo 2010-2012 è stato Icrea Research Professor presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona. I risultati dei suoi studi sull’azione collettiva sono apparsi presso case editrici e riviste di grande rilievo tra cui Cambridge University Press, Oxford University Press, American Sociological Review e American Journal of Sociology. Un recente studio dell’università di Stanford lo ha indicato tra i 200 sociologi più influenti nella letteratura internazionale degli ultimi 30 anni.<br /><br />Fonte: <a rel="noopener" href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/euricse.eu" target="_blank">euricse.eu</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fe7575a8-7a80-4efd-8717-17850089d18c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-il-percorso-formativo-feel-coop-formiamo-manager-cerchiamo-giovani</link><title>Al via il percorso formativo Feel Coop: "Formiamo manager cerchiamo giovani"</title><description><![CDATA[Il percorso formativo <strong>Feel Coop</strong> è rivolto ai giovani che desiderano acquisire o perfezionare le proprie competenze in ambito manageriale e per contribuire, professionalmente, al futuro delle imprese cooperative trentine.]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/f35pwgk2/thumbnail-feel-coop-pag-atterraggio.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-il-percorso-formativo-feel-coop-formiamo-manager-cerchiamo-giovani" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1280</width><height>266</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'iniziativa, organizzata da Euricse in collaborazione con Consorzio Lavoro Ambiente e CSV Trentino, si rivolge a l<span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;">aureati under 35, l</span><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;">aureandi con pregressa esperienza nel settore della cooperazione, l</span><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;">avoratori in possesso di un diploma (di istruzione secondaria di secondo grado) con pregressa esperienza nel settore della cooperazione.</span></p>
<p><strong>Il programma didattico:</strong></p>
<ul>
<li>Sono previste 90 ore di formazione intensiva e specialistica, con docenti ed esperti del settore che attraverso modalità interattive guideranno i corsisti con docenze, esercitazioni e casi studio.</li>
<li>Le lezioni hanno lo scopo di illustrare e analizzare i trend evolutivi del settore cooperativo e favorire lo sviluppo di competenze in ambito gestionale e progettuale.</li>
</ul>
<p><strong>Dalla teoria alla pratica: </strong></p>
<p>Terminato il periodo di formazione in aula i partecipanti potranno scegliere tra due diverse modalità per sperimentare le conoscenze e le competenze apprese:</p>
<ul>
<li><strong>Tirocinio</strong>: partecipare e contribuire attivamente al miglioramento quotidiano delle attività nell’impresa ospitante, affiancato da un tutor aziendale esperto. <em>Durata: min. 2, max. 5 mesi (full time); </em></li>
<li><strong>Project Work</strong>: Progettare e realizzare processi o prodotti innovativi insieme all’impresa ospitante, affiancato da un tutor accademico scelto tra il corpo docente. <em>Durata: min. 3, max 6 mesi (anche da remoto).</em></li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong>Frequenza delle lezioni: </strong>Le lezioni si svolgeranno in presenza a Trento nelle giornate di <em>giovedì pomeriggio </em>e di<em> venerdì. </em></p>
<p><strong>Termine per l’invio delle candidature: </strong>15 maggio 2022</p>
<p><strong>Comunicazione esito: </strong>23 maggio 2022</p>
<p><strong>Quota di iscrizione: </strong>550,00 Euro + iva</p>
<p><strong>Processo di valutazione delle candidature: </strong>Feel Coop prevede un numero massimo di 20 partecipanti. Qualora il numero di candidature pervenute fosse superiore a 20, la selezione dei partecipanti avverrà dando priorità, in ordine, ai seguenti parametri:</p>
<ul>
<li>
<p>MOTIVAZIONE: desiderio di voler accrescere le proprie competenze e di costruire il proprio futuro professionale nel settore della cooperazione trentina.</p>
</li>
<li>
<p>TITOLI e RESIDENZA: saranno valutati i titoli di studio, la residenze nel territorio trentino e la pregressa esperienza nel settore cooperativo.</p>
</li>
<li>
<p>ETÀ ANAGRAFICA: in ultimo, verrà data priorità ai candidati più giovani.</p>
</li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong>Agevolazioni e borse di studio: </strong>i partecipanti under 35 potranno concorrere all’assegnazione di  n.3 BORSE DI STUDIO a supporto delle attività di redazione del Project Work – I tirocini extra-curriculari prevedono una retribuzione che dovrà essere concordata con l’impresa ospitante prima dell’avvio del tirocinio.</p>
<p><strong>Profili professionali in uscita: </strong>Feel Coop ha l’obiettivo di formare giovani professionisti che potranno operare in modo consapevole ed efficace all’interno delle imprese cooperative. I profili in uscita potranno ricoprire ruoli di:</p>
<ul>
<li>Dirigenti, manager, funzionari di cooperative o consorzi</li>
<li>Responsabili di settore e/o coordinatori di progetti erogati dalle cooperative</li>
<li>Consulenti che operano per lo sviluppo delle imprese cooperative</li>
</ul>
<p><strong>Conosci la cooperazione?</strong></p>
<p>Gli ultimi dati disponibili indicano che le 59.027 cooperative risultate attive in Italia – pari all’1,3% delle imprese attive sul territorio nazionale – hanno occupato, in termini di posizioni lavorative in media annua, all’incirca 1,1 milioni di addetti (dipendenti e indipendenti), 33 mila lavoratori esterni e 10 mila lavoratori in somministrazione, pari al 7,1% dell’occupazione totale delle imprese. Nello specifico, in Trentino la cooperazione riveste particolare importanza non solo per il suo peso specifico nel sistema economico locale (compreso l’indotto stimato in oltre il 13 per cento del PIL trentino), ma anche per la dimostrata capacità e reattività di risposta a bisogni emergenti riferiti a soggetti con svantaggi di natura sia economica che sociale.</p>
<p>(Rapporto ISTAT-EURICSE 2019).</p>
<p>L'iniziativa è realizzata con il supporto di <a rel="noopener noreferrer" href="https://www.fondazionecaritro.it/" target="_blank">Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.</a></p>
<p><strong>Per informazioni e iscrizioni: </strong>Paolo Fontana - <a href="mailto:formazione@euricse.eu">formazione@euricse.eu</a> – Tel. 0461/282289</p>]]></encoded></item></channel></rss>