<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=europarlamentari</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 01:40:34 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f3335052-0128-4a92-8ecf-550d2361b96c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/visita-di-bonaccini-e-gori-alla-cooperazione-agricola-trentina</link><title>Visita di Bonaccini e Gori alla Cooperazione agricola trentina</title><description><![CDATA[<p>I due europarlamentari del Partito Democratico hanno visitato, oggi, alcune delle eccellenze cooperative del comparto agroalimentare trentino, incontrando la Federazione Trentina della Cooperazione e le principali cooperative agricole. “Un’occasione importante di relazione con la politica europea”, ha detto Roberto Simoni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/vdrdkvzg/foto-di-gruppo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/visita-di-bonaccini-e-gori-alla-cooperazione-agricola-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1188</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una mattinata di confronto e approfondimento sul ruolo della Cooperazione agricola nelle politiche europee quella che si è svolta oggi in Trentino, con la visita degli europarlamentari <strong>Stefano Bonaccini</strong> e <strong>Giorgio Gori</strong>.</p>
<p>I due esponenti del Partito Democratico, eletti al Parlamento europeo nel 2024, hanno incontrato una delegazione della Federazione Trentina della Cooperazione, con il presidente <strong>Roberto Simoni</strong> e il vicepresidente del credito <strong>Silvio Mucchi</strong>, e i vertici di alcune tra le principali realtà cooperative agroalimentari del territorio.</p>
<p>La visita ha preso avvio dalle cantine del <strong>Gruppo Mezzacorona</strong>, dove il presidente <strong>Luca Rigotti</strong> ha accolto i parlamentari illustrando le specificità del modello cooperativo vitivinicolo trentino.</p>
<p>Da lì la delegazione si è spostata presso le celle ipogee del <strong>Consorzio Melinda</strong>, con un momento, guidato dal presidente <strong>Ernesto Seppi</strong>, dedicato alla presentazione in anteprima della nuova funivia, attualmente in fase di completamento, che consentirà un trasporto sostenibile delle mele dalla valle fino ai magazzini di conservazione.</p>
<p>“Abbiamo molto apprezzato l’interesse mostrato dagli europarlamentari – ha dichiarato <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Federazione – per la nostra realtà. Per noi è estremamente importante continuare a mantenere relazioni forti con i decisori delle politiche europee. Lavoriamo costantemente per far arrivare la nostra voce in Europa, al fine di proteggere i modelli produttivi sostenibili e il reddito degli agricoltori”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">9c155f00-d2c6-4318-bb24-7d4f83f92fdf</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/anno-internazionale-delle-cooperative-a-bruxelles-confcooperative-incontra-gli-europarlamentari-italiani</link><title>2025 Anno Internazionale delle Cooperative. A Bruxelles Confcooperative incontra gli europarlamentari italiani</title><description><![CDATA[<p>In occasione dell'Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dall'ONU per la seconda volta nella storia, Confcooperative incontra a Bruxelles un’ampia delegazione di europarlamentari italiani. Economia sociale, in Europa 4,3 milioni di imprese e 11,5 milioni di occupati. Gardini «Quasi la metà degli occupati arriva dalle cooperative».</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/bytlbhrs/confcooperative-europarlamentari-a-bruxelles.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/anno-internazionale-delle-cooperative-a-bruxelles-confcooperative-incontra-gli-europarlamentari-italiani" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In occasione dell'Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dall'ONU per la seconda volta nella storia, Confcooperative incontra a Bruxelles un’ampia delegazione di europarlamentari italiani.</p>
<p>L’incontro al quale sono intervenuti 35 europarlamentari – tra questi, Antonella Sberna vicepresidente Parlamento Europeo; Irene Tinagli copresidente intergruppo; Francesco Torselli, Stefano Bonaccini, Massimiliano Salini, Gaetano Pedullà e Raffaele Stancanelli – ha messo in evidenza le sfide e le opportunità legate alla transizione ecologica, all'inclusione e alla sostenibilità, confrontandosi su agroalimentare, credito, welfare, casa e appalti. Al meeting hanno partecipato anche una decina tra capi di gabinetto e staff di altrettanti europarlamentari.</p>
<p>«L'economia sociale – sottolinea <strong>Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative</strong> – rappresenta una componente fondamentale dell’economia europea con 4,3 milioni di imprese e oltre 11,5 milioni di occupati. Le cooperative ne sono parte integrante con 4,5 milioni di occupati. Di questi 1,3 milioni sono occupati dalla cooperazione italiana e circa la metà di loro lavora nelle 16.500 imprese associate a Confcooperative che rappresentano il 4% del PIL».</p>
<p>Tanti i temi affrontati dal momento che le cooperative sono impegnate in molteplici settori imprenditoriali. Agroalimentare, pesca e credito devono affrontare sfide importanti legate alla sostenibilità, alla semplificazione normativa e alla competitività. Solo un approccio integrato e sensibile allo sviluppo territoriale potrà garantire un futuro</p>
<p>Confcooperative sottolinea l'importanza di una gestione sostenibile delle risorse pubbliche. «Gli appalti pubblici comunitari – continua il <strong>presidente di Confcooperative</strong> - rappresentano il 14% del PIL UE e rappresentano un'opportunità di crescita per le imprese locali. È cruciale adottare criteri di selezione che privilegino innovazione e qualità, non solo il risparmio».</p>
<p>Rispetto al welfare «Gli Stati membri dovrebbero investire il 2,5% del PIL per garantire servizi adeguati nelle politiche sociali. Confcooperative promuove un modello sanitario territoriale, con un ruolo centrale della cooperazione sociale nella gestione dei servizi di assistenza primaria. È necessario – aggiunge <strong>Gardini</strong> – che l’Europa incentivi la formazione di personale sanitario. Nella transizione energetica, abbiamo rimarcato una delle nuove frontiere del mutualismo le comunità energetiche (CER) che promuovono un modello sostenibile di consumo».</p>
<p>Un altro aspetto fondamentale riguarda il coinvolgimento di genere e generazioni con le cooperative che si presentano come uno strumento ideale per l'autoimprenditorialità offrendo a giovani e donne un'opportunità di partecipazione attiva nel mercato del lavoro. Giocano quindi un ruolo centrale nell’economia sociale europea che – conclude <strong>Gardini </strong>«può contare sulle cooperative come leve strategiche per un'Europa più forte, coesa e resiliente».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Confcooperative</author></item></channel></rss>