<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=finanziamenti</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 08 Apr 2026 10:05:04 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">127a9026-a66d-4d32-b936-d0c43ecc0a59</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperfidi-fei</link><title>Cooperfidi, plafond agevolato dall’Europa per garantire 25 milioni di finanziamenti alle cooperative</title><description>Grazie all’Accordo di controgaranzia con il Fondo Europeo per gli Investimenti, il contributo non assorbirà il de minimis, né avrà condizionamenti rispetto alle dimensioni delle cooperative richiedenti. Domande dal primo ottobre</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/zcbjq03n/cooperfidi-da-dx-guido-leonardelli-e-antonio-bortolotti.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperfidi-fei" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6048</width><height>4024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Presenta caratteristiche del tutto innovative e di notevole ricaduta economica la nuova tipologia di garanzie che Cooperfidi mette a disposizione delle cooperative trentine.</p>
<p>Grazie all’Accordo di controgaranzia nell’ambito del Fondo Eu sottoscritto con il FEI (Fondo Europeo degli Investimenti), infatti, la cooperativa che ha come core business la concessione di garanzie sui fidi potrà garantire finanziamenti per 25 milioni di euro a favore delle imprese sociali, tipologia di azienda che secondo la normativa europea comprende tutte le cooperative del nostro territorio, indipendentemente dalla dimensione di impresa, dalla durata del finanziamento e dal settore d’attività (quindi non solo le coop sociali, ma anche agricole, di consumo, di produzione lavoro…).</p>
<p>Grazie alla provenienza europea dei fondi utilizzati, le imprese beneficiarie non avranno assorbimento di de minimis, e potranno fruire di un duplice vantaggio: uno sconto sulle commissioni per le garanzie ed insieme una diminuzione di tasso sul finanziamento erogato dall’istituto di credito (minore spread).</p>
<p>«Con questa iniziativa, unica in provincia di Trento – spiega <strong>Guido Leonardelli</strong>, presidente di Cooperfidi – riusciremo a diversificare la nostra offerta, fornendo alle imprese socie strumenti che possano rispondere alle esigenze di credito più complesse, cioè, trovando soluzioni alle problematiche che finora le escludevano dal circuito delle garanzie, come l’assorbimento del de minimis e il perimetro dimensionale. Il tutto a condizioni economiche assolutamente di favore. Uno strumento molto interessante, che copre ogni tipo di finanziamento bancario a breve, medio e lungo termine, con una particolare attenzione ai progetti innovativi e di significativo impatto sociale».</p>
<p>L’offerta sarà attiva dal primo ottobre e sarà valida per tre anni, fino a esaurimento del plafond.</p>
<p>La Federazione Trentina della Cooperazione, che aveva segnalato attraverso il proprio Ufficio progetti internazionali l’opportunità dell’accordo con il FEI a Cooperfidi, e supportato il complesso processo di accreditamento, è oggi impegnata nella promozione dello strumento presso le associate, affinché possa avere la maggiore ricaduta possibile.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">2237f88f-5c94-479c-a105-bdf1866bcbf0</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/finanziamenti-agevolati-per-le-imprese-agricole-e-ittiche-nel-campo-dell-energia-rinnovabile</link><title>Finanziamenti agevolati per le imprese agricole e ittiche nel campo dell’energia rinnovabile</title><description><![CDATA[<p>Un aiuto di lungo respiro per incentivare gli investimenti in energia green e per valorizzare la politica provinciale di sviluppo sostenibile del Trentino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/g0gigf5h/low-mele-2022-foto-marco-parisi-1-2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/finanziamenti-agevolati-per-le-imprese-agricole-e-ittiche-nel-campo-dell-energia-rinnovabile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cooperfidi concederà prestiti agevolati alle imprese agricole e ittiche socie che desiderano realizzare impianti per la produzione di energie rinnovabili. Per esempio, impianti fotovoltaici, eolici, di produzione di biogas, biomasse, bioliquidi.</p>
<p>L’importo del finanziamento dovrà essere compreso tra 10 e 100 mila euro ed avrà una durata massima di 8 anni con fino a 24 mesi di preammortamento. L’economicità sta nel tasso individuato, cioè l’Euribor a 6 mesi (360mmp) con uno spread dello 0,5%, notevolmente inferiore alla media di mercato. L’intero prestito sarà coperto dalla garanzia Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare).</p>
<p>Potranno accedere a questi finanziamenti agevolati erogati direttamente da Cooperfidi anche le cooperative e i consorzi agrari, purché siano iscritti al registro delle imprese in data precedente al primo gennaio 2022. Il rimborso sarà a rate semestrali costanti.</p>
<p>«Per questo progetto Cooperfidi mette a disposizione un plafond di 1 milione di euro – spiega il direttore Antonio Bortolotti – per incentivare le aziende ad investire nell’energia rinnovabile, stimolando un risparmio energetico che può avere un impatto notevole sui bilanci delle aziende, come la recente crisi energetica ha messo in evidenza».</p>
<p>«In questo contesto, caratterizzato dall’aumento dei tassi di interesse, – aggiunge il presidente Guido Leonardelli – il nostro obiettivo è quello di sostenere il settore agricolo trentino nell’implementazione di impianti e strumenti che lo rendano sempre più indipendente dal punto di vista energetico, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo di sistemi di produzione di energia green in linea con la politica provinciale di sviluppo sostenibile del Trentino».</p>
<p>La richiesta di finanziamento dovrà essere presentata entro il 12 dicembre 2023. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio fidi di Cooperfidi al n. 0461/260417.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">54c475cc-dd6c-44b0-87a0-0e97d7f2138d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fondo-partecipativo-milioni-a-sostegno-degli-investimenti</link><title>Fondo Partecipativo, 22 milioni a sostegno degli investimenti</title><description><![CDATA[<p>Il Fondo di rotazione finanzierà i progetti di sviluppo innovativi e tecnologici delle imprese cooperative trentine e la loro capitalizzazione, utilizzando capitale misto, per il 49% pubblico e per il 51% privato. La restituzione avverrà in 3, 5 o 7 anni.<span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:567,&quot;335559739&quot;:120,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/1x1j5epj/attractive-real-estate-agent-shaking-hands-with-yo-2022-12-15-18-17-29-utc-1-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fondo-partecipativo-milioni-a-sostegno-degli-investimenti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6720</width><height>4480</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le cooperative trentine avranno tempo fino al 31 maggio 2023 per presentare richiesta di accesso al Fondo Partecipativo gestito da Promocoop Trentina spa, che mette a disposizione 22 milioni di euro a sostegno di nuovi progetti di investimento e rafforzamento patrimoniale. Si tratta di uno strumento di capitale misto pubblico e privato, alimentato cioè per il 49% dalla Provincia autonoma di Trento, e per il 51% da risorse finanziarie private, messe a disposizione dalla stessa Promocoop, da Cooperfidi e dai consorzi. <span> </span></p>
<p><span>Il Bando 2022 (giunto alla sesta edizione) prevede una particolare attenzione ai giovani, riservando 1,1 milioni alle imprese cooperative che hanno almeno il 30% dei soci e degli amministratori di età non superiore a 35 anni. Gli altri 20,9 milioni sono ripartiti settorialmente: 9,5 milioni per il comparto agricolo, 6,65 milioni per il consumo, 1,9 milioni per le cooperative di produzione e lavoro e 2,85 per le sociali. </span><span> </span></p>
<p><span>Stamani la conferenza stampa con <strong>Roberto Simoni,</strong> l<strong>'assessore Mario Tonina </strong>e il presidente di Promocoop Trentina Spa <strong>Arnaldo Dandrea</strong>.</span></p>
<p><span>“È uno strumento finanziario importante – ha osservato il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione <strong>Roberto Simoni</strong> – con una modalità assolutamente innovativa, molto virtuosa, che consente alle cooperative di poter contare su risorse utili a elaborare al meglio prospettive future. È un fondo a rotazione che serve per la capitalizzazione delle imprese cooperative, quindi a scadenza programmata, non a fondo perduto”. </span></p>
<p><span>"Uno strumento che nel corso degli anni si è notevolmente rafforzato", ha dichiarato il presidente di Promocoop Trentina spa <strong>Arnaldo Dandrea.</strong></span></p>
<p><span>“La finalità del fondo – ha sottolineato l’assessore alla cooperazione <strong>Mario Tonina </strong>- è sostenere finanziariamente i progetti d’investimento o consolidamento delle società cooperative, rafforzandone la struttura patrimoniale. Anche in questa particolare fase complicata dagli effetti degli eventi bellici, dell’impennata dell’inflazione e del rialzo dei tassi bancari, la Provincia vuole essere più che mai a fianco delle imprese, che intendono realizzare progetti di sviluppo aziendale, generando ricadute positive sul territorio trentino. Questo particolare strumento di sostegno finanziario si basa sulla partnership pubblico – privato”. </span></p>
<p><strong>Finalità e durata</strong><span> </span></p>
<p>I progetti che si candideranno ad accedere alle risorse del Fondo dovranno avere una delle seguenti quattro finalità: innovazione e crescita, inserimento di nuove tecnologie, consolidamento della situazione economica, patrimoniale e finanziaria, oppure sostenere aggregazioni tra imprese.<span> </span></p>
<p><span>La domanda di accesso dovrà essere accompagnata da un Piano di sviluppo opportunamente validato, elemento imprescindibile per consentire all’Ente gestore di comprendere la ricaduta e la sostenibilità del progetto da finanziare. Le cooperative potranno chiedere la consulenza della Federazione Trentina della Cooperazione per la realizzazione del Piano industriale. </span><span> </span></p>
<p><span>L’importo complessivo dell’intervento per singola cooperativa (comprensivo sia di quota pubblica che privata) varia dai 400 mila euro per le cooperative sociali ai 2 milioni per le agricole, prevedendo 1,5 milioni per consumo, produzione, lavoro e servizi. La durata dell’investimento può variare tra i 3, i 5 e i 7 anni, in base all’entità e alla complessità del piano di sviluppo proposto. Il rimborso sarà in un’unica soluzione nel caso del triennio e avverrà a partire da quarto o dal quinto anno nelle altre due ipotesi di durata. </span><span> </span></p>
<p><span><strong>P</strong><strong>rogetti per 56 milioni </strong></span><span> </span></p>
<p><span>Dalla sua istituzione, il Fondo Partecipativo ha garantito attraverso sei bandi risorse complessive per 56 milioni di euro che hanno consentito, per esempio, la riduzione dell’impatto ambientale, lo sviluppo di piattaforme tecnologiche, la transizione ecologica, la valorizzazione turistico-ambientale e la crescita dell’economia circolare.</span><span> </span></p>
<p><span>Non solo. Questo strumento ha portato nei bilanci delle cooperative beneficiarie un migliore equilibrio patrimoniale, determinato in particolare da una maggiore capitalizzazione e da un più facile accesso al credito, senza che questo abbia incrementato la dipendenza da mezzi terzi. </span><span> </span></p>
<p><span>Il Fondo Partecipativo ha anche consentito alle imprese aderenti di allungare le scadenze dei propri finanziamenti bancari, passando da debiti a breve termine a debiti a medio lungo, con conseguenze positive sui margini di liquidità. L’ultimo bando, quello del 2020, ha concesso risorse per la cifra record di 32,4 milioni, finanziando 36 progetti.</span><span> </span></p>]]></encoded></item></channel></rss>