<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=fotografie</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 19:23:54 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">4c4e703a-f7f0-419a-b83d-a01babfe19be</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/una-mostra-fotografica-ladina-alla-cooperativa-val-di-fassa</link><title>Una mostra fotografica ladina alla Cooperativa Val di Fassa</title><description><![CDATA[Nasce da una collaborazione tutta fassana, fra l’Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn” e la Famiglia Cooperativa di Fassa, l’esposizione “NOS-ETRES. Cartes de visite. Ritratti di fassani oggi”.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/h20ayyfe/mostrafotoladine.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/una-mostra-fotografica-ladina-alla-cooperativa-val-di-fassa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2172</width><height>1350</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un connubio curioso che in realtà sancisce l’unione di due soggetti che da tempo collaborano in diverse iniziative rivolte a questo territorio ladino. Si tratta di una mostra di circa 250 ritratti di persone delle Val di Fassa che espone un percorso fotografico realizzato dalla Majon di Fascegn col fotografo Davide Baldrati, per raccontare la gente della Val di Fassa oggi, attraverso momenti che valorizzano la cultura ladina, fondata su valori di cooperazione, comunità e identità.<br />L’inaugurazione della mostra con la presentazione del catalogo di una selezione delle foto esposte si terrà martedì 11 marzo alle 17.00 presso la terrazza del bar Al Fassa Coop, a San Giovanni di Fassa, dove i curatori accompagneranno chi lo desidera in una visita guidata alle diverse esposizioni.</p>
<p>“A chi si chiede il perché di questo progetto presso il nostro centro commerciale mi piace ricordare la missione che Fassa Coop ha sempre assecondato e valorizzato, ovvero la dedizione al territorio e alla società, con attenzione particolare al mondo culturale e identitario di questa piccola ma vivace comunità linguistica”, spiega il direttore Luca Giongo.<br />“Il titolo della raccolta “Nos-etres” dà spazio a diverse interpretazioni: noi vicini agli altri, noi altri in una società turistica aperta a nuove lingue, culture e identità e noi insieme al mondo economico rappresentato in questa occasione dalla Famiglia Cooperativa Val di Fassa, sempre aperta alla collaborazione nelle attività dell’Istituto e del Museo Ladino e alla quale vogliamo porgere un sentito ringraziamento”, ricorda la direttrice dell’Istituto Ladino Sabrina Rasom.</p>
<p>Cartes de visite è anche un progetto fotografico di circa 400 scatti complessivi, realizzato per l’Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn” dal fotografo Davide Baldrati nel corso del 2023-2024 e che si ispira alla fotografia dell’Ottocento e dei primi del Novecento. E per questa conservazione si è scelta la carta stampata “che magari resterà ingiallita - ricorda il fotografo -, ma intatta e semplice come un fossile, come un’impronta fissata sul foglio”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">9c891aee-5e1f-4e46-b8ce-ca3e7940657b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/i-vincitori-di-scatto-sostenibile-il-concorso-fotografico-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino</link><title>I vincitori di “Scatto Sostenibile”, il Concorso Fotografico 2023 della Cassa Rurale Valsugana e Tesino</title><description /><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/e4xikine/vincitrice2024.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/i-vincitori-di-scatto-sostenibile-il-concorso-fotografico-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>650</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo quattro edizioni che hanno esplorato i luoghi del territorio sotto diverse visuali questo quinto concorso fotografico riservati a soci e clienti della Cassa Rurale, ha voluto introdurre un elemento di valore, tra l’obiettivo e l’oggetto della ripresa, ovvero quello della sostenibilità.</p>
<p>Un tema apparentemente semplice, ma che i partecipanti – molti anche quest’anno – hanno saputo interpretare con una sensibilità per certi versi inaspettata.</p>
<p>Mobilità, energia, ecosistemi, riciclo sono alcuni dei concetti che emergono dalle immagini pervenute, tra le quali sono state selezionate le 3 vincitrici  che assieme ad altre 10 andranno a costituire il calendario fotografico 2024 della banca.</p>
<p><strong>Marta Micheli</strong> che ha gestito l’iniziativa per l’Area Affari Istituzionali della Cassa Rurale spiega che <em>“il titolo dell’iniziativa, “Scatto sostenibile”, ha voluto fornire una immediata chiave di lettura di quanto ci circonda, evitando di fornire interpretazioni troppo restrittive. Per questo credo che il risultato di espressività raggiunto dalle foto selezionate e premiate, forse è il maggiore nei cinque anni di vita del concorso”</em></p>
<p>Ecco i vincitori del concorso, che con i primi tre posti si sono aggiudicati anche il premio in denaro messo in palio dalla Cassa Rurale, che potranno utilizzare per l’acquisto di attrezzature e accessori fotografici.</p>
<p><strong>1° Classificato – Francesco Boso</strong> - Grigno – con la foto intitolata <strong>“Il sostegno della natura”</strong> che l’autore descrive come segue: <em>“Nella fotografia ho voluto esprimere, attraverso la foglia che sorregge il peso dell'automobile, il sostegno che la natura ha nei confronti dell’uomo. La natura è per noi fonte essenziale di risorse ed è dunque indispensabile preservarne l’equilibrio. Questo equilibrio si è creato da sé, e negli anni è stato alterato dall’evoluzione della società e della natura stessa, rendendo necessarie strutture e mezzi innovativi per la sostenibilità.</em></p>
<p><em>L’automobile in legno nella foto vuole simboleggiare l’impegno dell’uomo che deve mantenere in questa causa”.</em></p>
<p><strong>2° Classificato – Manuel </strong>Ceccon – Lamon – con la foto intitolata <strong>“Api sostenibili”,</strong> ecco la sua descrizione: “Ho scattato questa foto alle api, essendo io affascinato da loro e dal loro faticoso lavoro. Buddha scrive: “Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo”.</p>
<p>Anche noi dovremmo seguire il loro esempio di sostenibilità per la nostra terra e il mondo che verrà”.</p>
<p><strong>3° Classificato – Francesco Masina</strong> -  Roncegno Terme - con la foto intitolata <strong>“Mani del riuso”</strong> che così descrive: “Pensando al tema del concorso ho riflettuto sull'importanza del riciclo e del riutilizzo. La produzione dei vestiti produce spesso un inquinamento delle acque dovuto al processo di colorazione ed un inquinamento nello smaltimento sbagliato di questi prodotti che, alcune volte, causa grossi problemi ambientali. Questo mi ha portato a riflettere su come sia cambiata la gestione di un vestito rovinato oggi rispetto ai tempi dei nostri nonni.” </p>
<p>Ecco poi le altre dieci foto selezionate, con i relativi autori che saranno anch’esse pubblicate sul calendario 2024 della Cassa Rurale:</p>
<p><strong>Autore:                            Titolo:</strong></p>
<p>Pasqualini Verdiana       Mobilità sostenibile in Valsugana</p>
<p>Coletti Giorgio                Il Roccolo da strumento di caccia a strumento scientifico</p>
<p>Zottele Lorena                L'acqua: una risorsa da proteggere</p>
<p>Maddalozzo Elena         Villaggio sospeso nel verde</p>
<p>Grego Chiara                 Bucato in malga</p>
<p>Trevisan Paolo                 Acqua ed energia</p>
<p>Secco Antonio                Frutti di pazienza e tenacia</p>
<p>Tomio Luigi                      Il Verde in Testa</p>
<p>Iacconi Thomas              Sbarchi arsi</p>
<p>Meggio Giuseppe           Energia pari a zero</p>
<p><strong>Damiano Fontanari</strong>, Responsabile Area Rapporti Istituzionali e referente ESG della Banca fa notare come <em>“in questo calendario 2024 che abbiamo dedicato al tema della sostenibilità, sia evidente lo sforzo di interpretazione dei partecipanti per arrivare a definire diversi aspetti del tema posto. Un lavoro anche di consapevolezza, un primo passo per promuovere il necessario  cambiamento nei nostri modi di vivere”. </em></p>
<p>I calendari saranno disponibili come di consueto, presso tutte le nostre filiali nei giorni immediatamente precedenti le festività natalizie e inoltre anche in formato elettronico (pdf) sul nostro sito.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">345c3773-259a-4d9d-b904-e54f57e55700</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-una-storia-lunga-edizioni</link><title>Marcialonga: una storia lunga 50 edizioni</title><description><![CDATA[<p>Aperta al Giardino delle Betulle di Cavalese la mostra storica. Ventisei pannelli raccontano emozioni e storiche imprese. Una realizzazione della Fondazione Museo Storico del Trentino. Accesso libero a tutti: turisti, sportivi e curiosi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/qkvhq4fq/mostra-marcialonga.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-una-storia-lunga-edizioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2553</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Marcialonga si mette… in mostra. L’apprezzata esposizione che la Fondazione Museo Storico del Trentino ha realizzato per celebrare le 50 edizioni della Marcialonga, senza dubbio la più importante e famosa competizione di sci di fondo in Italia e una delle più amate e frequentate al mondo, dopo essere stata ospitata a Canazei, a Moena, al Festival dello Sport e alle Gallerie della Fondazione, ora approda a celebrare Cavalese, da sempre teatro dell’arrivo della mitica gara sugli sci stretti.</p>
<p>L’idea del direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, marcialonghista pure lui, si è concretizzata realizzando 26 foto-pannelli con testi in italiano ed inglese a valorizzare i numeri dei concorrenti, i dettagli del percorso, i fondatori, gli eventi collaterali, la neve, i circuiti internazionali, l’interesse di media e sponsors, la partecipazione femminile (solo dal 1978), i senatori, i campioni, gli ultimi, i volontari, le Soreghine, lo stile, e molti altri argomenti. Ora la mostra è ospitata presso il Giardino delle Betulle a Cavalese e vi rimarrà fino alla fine dell’estate.</p>
<p>Inaugurazione speciale venerdì 21 scorso, in occasione della Giornata dei Comuni dell’Euregio, presente il presidente Maurizio Fugatti, governatore del Trentino.</p>
<p>Angelo Corradini, presidente Marcialonga, ha consegnato a Paride Gianmoena presidente del Consorzio dei Comuni Trentini e attuale presidente dei Comuni dell’Euregio, ad Andreas Schatzer presidente dei Comuni dell'Alto Adige, e ad Ernst Schöpf presidente dei Comuni del Land Tirolo, il trofeo in legno di Marcialonga, poi tutti insieme hanno “tagliato il nastro” della mostra.</p>
<p>I 26 foto-pannelli installati al Giardino delle Betulle, nei pressi del Palafiemme, sono un’occasione anche per visitare la Val di Fiemme e in particolare Cavalese con la sua area d’arrivo della prossima Marcialonga, in calendario domenica 28 gennaio prossimo.</p>
<p>“Questa mostra - ha detto Corradini nel ringraziare Giuseppe Ferrandi - ci riempie di orgoglio, è un’occasione per passare in rassegna la storia di 50 edizioni di un evento che rappresenta le Valli di Fassa e di Fiemme. Non nego che tuttora mi diletto a passare in rassegna i 26 pannelli e a ricordare i momenti belli della nostra granfondo. Per i tanti turisti estivi è l’occasione per approfondire la nostra cultura e il nostro sport”.</p>
<p>La macchina organizzativa di Marcialonga è sempre in moto. I prossimi appuntamenti da non perdere saranno domenica 20 agosto con l’incoronazione della nuova ‘Soreghina’ a Cavalese, mentre gli affezionati marcialonghisti prenderanno la rincorsa in vista della gara podistica Marcialonga Running Coop, in programma sabato 2 settembre.</p>
<p>Fonte: www.marcialonga.it</p>]]></encoded></item></channel></rss>