<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=gara</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 04:19:13 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">ac0cf91c-02ed-4c66-9b71-6b82d53fe35f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/trofeo-nef-casse-rurali-trentine-giovani-sciatori-in-azione</link><title>Trofeo NEF Casse Rurali Trentine: giovani sciatori in azione</title><description><![CDATA[<p>Dove c’è sport il credito cooperativo c’è come viene puntualmente dimostrato innumerevoli volte in ogni stagione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ko5eqkzj/sciatoreinazione.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/trofeo-nef-casse-rurali-trentine-giovani-sciatori-in-azione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una conferma ulteriore ha avuto per teatro la nuova edizione dei Campionati Trentini di sci alpino Children 2026 Trofeo NEF Casse Rurali Trentine organizzati da Ski Team Paganella e ambientati in uno scenario di impareggiabile bellezza e di grande tradizione per le discipline invernali.</p>
<p>Basti pensare che, su queste piste, venne disputata all’alba degli anni Cinquanta (dello scorso secolo) una delle tre prove dell’edizione inaugurale della 3-tre (assieme a Monte Bondone e Serrada di Folgaria nel rispetto della denominazione che significava tre gare in tre giorni in tre località differenti).</p>
<p>Il programma di gara di alcuni giorni fa è stato caratterizzato da cinque prove che hanno visto confrontarsi un numero considerevole di concorrenti.</p>
<p>Al cancelletto di partenza se ne sono contati duecentocinquanta, ragazze e ragazzi, in rappresentanza di ventinove Sci Club della provincia di Trento.</p>
<p>Giovani sciatrici e sciatori particolarmente motivati vista l’importanza di un evento sportivo che ha messo in palio un titolo di sicuro prestigio per il proprio palmares.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Casse Rurali Trentine</author></item><item><guid isPermaLink="false">0708c398-375a-48bc-aeb0-6c65e1132afa</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-per-il-secondo-anno-consecutivo-trionfa-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo</link><title>Slipegada: per il secondo anno consecutivo trionfa Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>L’istituto di credito cooperativo si è confermato in vetta al podio della Slipegada. Record di partecipazione: milleduecentocinquanta in gara con ciaspole e sci.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/yddjmqvu/presidentemucchisollevailtrofeo.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-per-il-secondo-anno-consecutivo-trionfa-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Vincere non è mai facile. Confermarsi è ancora più impegnativo. Anche per questo è giustificata la soddisfazione espressa sul gradino più alto del podio da <strong>Silvio Mucchi</strong>, presidente della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo, nel momento in cui ha alzato il trofeo assegnato ai vincitori della 43esima Slipegada.</p>
<p>Per il secondo anno consecutivo l’istituto di credito cooperativo con sede a Cles ha vinto la due giorni di sport invernali che ha visto in azione, lo scorso fine settimana, chi opera nel mondo delle Casse Rurali Trentine (e non solo) e degli enti collegati.</p>
<p>Un anno fa Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo si era lasciata alle spalle Cassa Centrale Banca e La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella. Quest’anno si è assistito a un’alternanza sul podio tra queste due realtà: La Cassa Rurale ha concluso seconda e Ccb è terminata al terzo posto.</p>
<p>Due giorni, venerdì 20 e sabato 21 marzo sulle nevi di Folgarida e Vermiglio e Slipefest a Cles, per un’edizione ospitata dalle Casse Rurali Val di Non Rotaliana e Giovo e Val di Sole.</p>
<p>Due giorni tra agonismo e voglia di divertirsi, nel clima di amicizia e di sano agonismo (tradotto: il risultato è importante ma non è tutto) che ha chiamato a raccolta oltre milleduecentocinquanta concorrenti, donne e uomini. Con ciaspole e sci ai piedi hanno affrontato salite e discese con lo spirito di chi, prima di tutto, ha il piacere di essere partecipe con spirito decoubertiniano.</p>
<p>“Siamo soddisfatti – ha detto <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – La soddisfazione è espressa su più fronti e per diversi motivi. Basti pensare al numero di iscritti e di partecipanti che ha segnato uno straordinario record. Ma anche alle condizioni di perfetto innevamento per i tracciati di gara, aspetto non scontato considerata la calendarizzazione del nostro evento a inizio primavera. Inoltre siamo fiduciosi per il futuro della Slipegada perché tanti giovani, colleghe e colleghi, hanno rinforzato il comitato organizzatore e hanno dimostrato capacità, disponibilità e quello che noi chiamiamo spirito di appartenenza. Per chi oggi guida il comitato è significativo assistere a queste belle dimostrazioni da parte di chi, un giorno, sarà chiamato a raccogliere il nostro testimone perché saremo certi di affidarlo in mani sicure”.</p>
<p>Scritto del podio, la classifica a squadre ha registrato al quarto posto Cassa Rurale Alto Garda/Rovereto, quinta piazza per Cassa Rurale Val di Sole. Sesto posto per Cassa Rurale Val di Fiemme davanti a Cassa Rurale di Ledro (settima). Ottavo posto per Cassa Fassa Primiero Belluno, nona Federazione Trentina della Cooperazione e a concludere la top ten è stata Assicura. Quindi: Cooperfidi, Cassa Rurale Valsugana e Tesino, Allitude, Cassa Rurale Alta Valsugana, Cassa Rurale Vallagarina, Banca per il Trentino Alto Adige, Prima Cassa FvG e Promocoop.</p>
<p>Tra le novità: l’inno della Slipegada proposto per la prima volta durante la premiazione e poi ballato per l’intera durata della Slipefest. Fino alle prime ore del nuovo giorno pensando alla nuova (la prossima) edizione della Slipegada.<br /><br />Per saperne di più: <a href="https://lnx.laslipegada.org/Risultati_2026/">https://lnx.laslipegada.org/Risultati_2026/</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa e comunicazione Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">6c470e15-af32-4d01-9726-63823b48939d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/43esima-slipegada-con-sci-e-ciaspole-in-azione-i-bancari-del-credito-cooperativo</link><title>43esima Slipegada: con sci e ciaspole in azione i bancari del credito cooperativo</title><description><![CDATA[<p>E’ conto alla rovescia per la due giorni di sport invernali riservata a chi opera nel mondo del credito cooperativo, Casse Rurali ed enti collegati. Due giorni tra agonismo e divertimento valorizzando al meglio lo spirito olimpico.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5rnaufvn/il-podio-dell-edizione-2025.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/43esima-slipegada-con-sci-e-ciaspole-in-azione-i-bancari-del-credito-cooperativo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2432</width><height>1549</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Meno cinque alla Slipegada in calendario il prossimo fine settimana, venerdì 20 e sabato 21 marzo.</p>
<p>L’edizione numero quarantatré è ospitata dalla Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo e dalla Cassa Rurale Val di Sole.</p>
<p>“Sarà per lo spirito olimpico e paralimpico che ha caratterizzato le settimane scorse o sarà per l’interesse sempre maggiore che raccogliamo alla nostra proposta organizzativa, oggi ci troviamo a registrare il record di partecipazione – spiega <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – Probabilmente il motto di decoubertiana memoria, l’importante è partecipare, ha rappresentato una molla che ha spinto molte e molti a iscriversi e prendere parte alla nostra due giorni”.</p>
<p>Gli iscritti complessivamente sono 1425. Tra loro, come registrato nelle edizioni passate, ci sono le atlete e gli atleti cosiddetti polivalenti, capaci di misurarsi in due o in tutte le prove del programma agonistico.</p>
<p>“Nella gara di ciaspole contiamo 1054 iscritti, la prova di scialpinismo ne conta 245 – aggiunge Baldessarini – Per lo sci alpino saranno 598 a presentarsi al cancelletto di partenza della gara di slalom e saranno 136, invece, a calzare gli sci stretti e percorrere i binari delle discipline nordiche”.</p>
<p>La prima gara di ciaspole e sci-alpinismo scatterà alle ore 18 di venerdì 20 marzo dagli impianti di Folgarida. Il giorno dopo sarà la volta di sci alpino e sci di fondo. Atto finale affidato alla cerimonia di premiazione durante la Slipefest al Centro Sportivo di Cles.</p>
<p>“Quella sarà l’ambientazione e l’occasione maggiormente adatta per proporre una novità – conclude Baldessarini – Ma non possiamo anticipare nulla. Sarà una sorpresa”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa e Comunicazione Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">6140723c-a2e9-4e84-9e28-52b4da7c347c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/arco-e-trento-spartiacque-del-tour-of-the-alps</link><title>Arco e Trento spartiacque del Tour of the Alps</title><description>Lo scorso anno fu San Lorenzo Dorsino a dare il via all’edizione 2025 del Tour of the Alps.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/viflxpru/lasalitadeltovo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/arco-e-trento-spartiacque-del-tour-of-the-alps" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel <strong>2026</strong>, per la <strong>49.esima edizione</strong> del progetto euro-regionale (<strong>20-24 aprile</strong>), le strade del <strong>Trentino</strong> saranno invece terreno di sfida nelle ultime tre giornate di gara, che vedranno gli atleti impegnati ad affrontare percorsi e salite destinati a segnare la classifica generale. Un’ulteriore conferma della forte vocazione ciclistica del territorio, che nel 2031 ospiterà i Campionati del Mondo di ciclismo multidisciplina.</p>
<p>All’indomani dell’arrivo in salita in <strong>Val Martello</strong>, <strong>mercoledì 22 aprile</strong>, il Tour of the Alps ripartirà da <strong>Laces</strong>, in Alto Adige, per arrivare ad <strong>Arco</strong>, in Trentino. <strong>Giovedì 23</strong> sarà il giorno del tappone interamente trentino con partenza da Arco e arrivo a <strong>Trento</strong>. La città capoluogo ospiterà anche la partenza del gran finale di<strong> venerdì 24 aprile</strong> che si concluderà a <strong>Bolzano.</strong></p>
<p>Dopo l’avvio della terza tappa dalla Val Venosta e la scalata al GPM di <strong>Passo Castrin</strong> (22,2 km al 5,7%), il Tour of the Alps entra in Provincia di Trento tuffandosi in discesa verso la <strong>Val di Non</strong>. Un omaggio alla storia di <strong>Melinda</strong>, il celebre consorzio frutticolo partner di lungo corso di <strong>Sport Alto Garda</strong> sin dai tempi del <strong>Giro del Trentino</strong> e <strong>sponsor della Maglia Verde</strong> di leader della Classifica Generale. <br />Superata la Val di Non, la carovana affronta il GPM di <strong>Andal</strong>o, in <strong>Paganella</strong>, territorio da sempre vocato alla bicicletta e in particolare alla mountain bike. La corsa prosegue quindi in discesa verso il <strong>Lago di Molveno</strong>, per poi attraversare il fondovalle che conduce al traguardo volante di <strong>Ponte Arche</strong>, sede municipale del comune sparso di <strong>Comano Terme</strong>, rinomata località termale celebre per le sue acque, note per le proprietà curative nel trattamento delle patologie dermatologiche.<br />Da Comano Terme la strada torna a salire verso il<strong> Passo del Ballino</strong>, per poi scendere in direzione del <strong>Lago di Tenno</strong>, bacino nato in seguito alla frana del dosso di <strong>Villa del Monte</strong> e oggi autentica perla del territorio. A Tenno il gruppo affronta un circuito caratterizzato dalla discesa dal versante di <strong>Pranzo</strong> e dalla successiva risalita verso il lago, con il passaggio sul traguardo valido per gli abbuoni.<br />Completato l’anello, a circa 15 chilometri dall’arrivo, la tappa punta verso il <strong>Garda Trentin</strong>o, attraversando il centro di <strong>Riva del Garda</strong> prima degli ultimi chilometri che conducono al traguardo di<strong> Arco.</strong> Sotto lo sguardo del suo castello medievale, Arco unisce fascino storico e spirito sportivo: un luogo di luce e roccia, amato da escursionisti, arrampicatori e amanti della quiete mediterranea alpina.<br /><em>"Siamo molto orgogliosi che il Garda Trentino ospiti ancora una volta il Tour of the Alps, la gara di ciclismo più iconica del nostro territorio, che dal 2020 fa parte del circuito UCI ProSeries. È un evento che racconta in modo autentico la nostra identità sportiva e la vocazione ciclistica della destinazione. I corridori avranno l’opportunità di gareggiare in un territorio che ogni anno accoglie milioni di persone appassionate di bicicletta, lungo percorsi che attraversano contesti paesaggistici di grande valore: non solo le vedute sul lago, ma anche l’entroterra, con i suoi borghi, le valli e le salite più impegnative. Non è un caso, infatti, che la nostra provincia sia stata scelta per ospitare nel 2031 i Campionati del Mondo di Ciclismo UCI multidisciplinari: un riconoscimento importante della qualità del territorio e della sua capacità organizzativa",</em> ha dichiarato <strong>Silvio Rigatti</strong>, Presidente di <strong>Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A</strong>.</p>
<p>Da Arco scatta anche la quarta frazione di <strong>167,8 Km</strong> con arrivo a <strong>Trento</strong>, che con i suoi 3600 metri di dislivello si candida al ruolo di “queen stage”. Pronti e via, il gruppo affronta il GPM di 1a categoria del<strong> Passo Bordala</strong> (14,8 km al 6,9%), per poi scendere nella valle dell'Adige, da cui la strada risale in direzione di <strong>Vigolo Vattaro</strong>. Una breve e tortuosa discesa porta nella singolare e incontaminata <strong>Valle dei Mocheni</strong> ai piedi del <strong>Passo del Redebus</strong>, altro GPM di 1° categoria (12,9 km al 6,8%). La discesa del Redebus introduce un circuito di 37 chilometri, composto da un tratto in falsopiano fino a <strong>Baselga di Piné</strong>, una discesa ripida, un segmento pianeggiante e un nuovo falsopiano che immette sulla salita di <strong>Brusago</strong>. Completato l’anello, il gruppo punta verso Trento per un finale nervoso e tecnico, caratterizzato dall’ascesa di <strong>Povo</strong>, già snodo decisivo dei <strong>Campionati Europei del 2021</strong>. Dallo scollinamento mancano dieci chilometri al traguardo: i primi in discesa, gli ultimi in pianura, fino all’arrivo nel cuore di Trento.</p>
<p>Il capoluogo trentino, con la sua storia di arte e cultura e i suoi monumenti simbolo — dal Duomo di San Vigilio alla Fontana del Nettuno, fino al Castello del Buonconsiglio — ospita anche la partenza della quinta tappa, con arrivo a<strong> Bolzano</strong>. Nella prima parte del percorso, il gruppo transita da <strong>Palù di Giovo</strong>, il paese dei fratelli <strong>Moser</strong>, di <strong>Gilberto Simoni</strong> e di <strong>Sara Piffer</strong>, la giovane trentina tragicamente scomparsa nel 2025 sulle strade di allenamento. Alla memoria della sfortunata atleta, il Tour of the Alps ha deciso di <strong>dedicare il traguardo volante di Palù di Giovo</strong>, dove si raduneranno familiari e amici. <br /><em>“Il Trentino continua a pedalare, nel senso più autentico e profondo del termine. Lo fa grazie a eventi come il Tour of the Alps, una manifestazione capace di unire sport di altissimo livello, passione e identità territoriale, attraversando paesaggi che raccontano storia, cultura e comunità"</em>, il commento di <strong>Matteo Agnolin</strong>, Direttore Generale dell’<strong>APT di Trento</strong>. - <em>"Come Azienda per il Turismo, crediamo fortemente nel valore di appuntamenti sportivi di questa portata, in grado di promuovere uno stile di vita attivo e sostenibile e, allo stesso tempo, di valorizzare il territorio come spazio vissuto e condiviso. Il Tour of the Alps rappresenta una straordinaria occasione di visibilità internazionale, capace di mettere in rete territori, persone ed eccellenze locali, generando un indotto concreto e diffuso per l’economia e l’ospitalità”.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Tour of the Alps - Vitesse</author></item><item><guid isPermaLink="false">3becfb8f-327f-43c3-81ec-485a68918ea3</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantatreesima-marcialonga-ai-norvegesi-kasper-stadaas-ed-emilie-fleten</link><title>Cinquantatreesima Marcialonga ai norvegesi Kasper Stadaas ed Emilie Fleten</title><description>“Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!” cantavano Frank Sinatra, Dean Martin e Michael Bublé.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/i01bk04n/stadaas-arrivosprint02.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantatreesima-marcialonga-ai-norvegesi-kasper-stadaas-ed-emilie-fleten" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2630</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Al tempo non si comanda e così oggi la Marcialonga ha regalato un’edizione epica, e a memoria di uno dei due senatori che le hanno disputate tutte, Luigi Delvai di 83 anni, mai ne aveva vissuta una simile. La fitta nevicata che ha salutato i concorrenti ancor prima del via non ha evidentemente spaventato però Kasper Stadaas ed Emilie Fleten, gli splendidi vincitori oggi sul traguardo di Cavalese.</p>
<p>È stata una Marcialonga degli eroi sotto la neve, soprattutto per le migliaia di amatori! La 53.a Marcialonga di Fiemme e Fassa è nel segno della Norvegia, in una gara strategica ma anche spettacolare che ha premiato i due “vichinghi” Stadaas del Team Aker Dæhlie e Fleten del Team Ramudden.</p>
<p>Poco prima della partenza, scattata con puntualità alle 8 da Moena, l’inno di Mameli cantato dal Coro Enrosadira ha riecheggiato di fronte alla folta schiera di atleti Ski Classics che completava gli ultimi preparativi prima del via. La gara maschile si è da subito rivelata più lenta rispetto agli anni passati per via dell’abbondante nevicata in corso. Gli atleti si sono indirizzati verso il giro di boa di Canazei rimanendo tutti molto compatti, alternandosi in testa nelle prime battute tra Gustav Eriksson (Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino), Ole Jørgen Bruvoll (Team Engcon) e Amund Riege (Team Aker Dæhle), quest’ultimo col pettorale giallo di leader overall. Allo Sprint di Canazei il primo a transitare e ad incassare i primi punti Ski Classics è stato un veloce Thomas Bing. La strategia di giornata si è rivelata ben presto chiara, inutile spingere tentando l’allungo, una manovra che avrebbe solamente agevolato gli inseguitori con dei binari più puliti e scorrevoli. Fino a Predazzo il lungo serpentone di testa ha continuato a proseguire in fila indiana, studiandosi e lanciandosi “l’appuntamento” nel tratto finale con la salita di Cascata e il massacrante Mur de la Stria. È proprio lì che si è giocata la partita, con Thomas Oedegaarden (Team Eksjöhus) che nelle aspre pendenze che arrivano a toccare il 20% guidava il gruppo seguito a stretto contatto da Kasper Stadaas, Alex Jutterstroem, Amund Riege, Alvar Myhlback, Oskar Kardin e via via tutti gli altri. Il gremito e festoso pubblico di Cavalese ha assistito ad una volata dai cuori forti, con Kasper Staadas che con una zampata finale ha ottenuto il suo primo successo alla Marcialonga. Dietro di lui il secondo posto è stato una questione di centimetri, con Amund Riege che ha preceduto il giovane svedese Alvar Myhlback, giunto in spaccata sulla linea d’arrivo. Dopo essersi congratulato con gli avversari, Stadaas si è lasciato andare ad un urlo liberatorio a pieni polmoni, all’apparenza per nulla affaticato e decisamente soddisfatto per il suo primo successo alla Marcialonga dopo il 2° posto del 2022, un successo che rincorreva da anni: “Marcialonga è la gara più importante per me. C’è un’atmosfera fantastica e la gara è incredibile. Sono felicissimo di aver vinto. Nel finale ho dato tutto quello che avevo ,quindi sono più che sodisfatto oggi”.</p>
<p>Il caloroso pubblico e il presidente Tiziano Romito hanno proseguito nell’accogliere tutti gli altri arrivi. Speciale quello di Tord Asle Gjerdalen, che ha celebrato la 100.a gara in carriera con un brindisi a canna con bollicine Trento Doc.</p>
<p>Con il 34° posto Lorenzo Busin è risultato il primo italiano al traguardo: “La gara è stata tattica, è stato molto difficile superare. Sono rimasto un po’ imbottigliato e non sono riuscito a recuperare posizioni, però la salita finale è andata piuttosto bene. È bellissimo essere qui”. Dietro Francesco Ferrari (46°), Stefano Mich (48°) e Dietmar Nöckler (50°).</p>
<p>La gara femminile scattata alla 8.05 è stata quasi una fotocopia di quella maschile, ma una Emilie Fleten in stato di grazia ha privato il pubblico di un arrivo in volata chiudendo i giochi in anticipo, staccando la concorrenza della connazionale Siljie Øyre Slind e della svedese Jenny Larsson. Sin dalle battute iniziali una decina di atlete sono rimaste compatte. È stato proprio il terzetto che è giunto a podio ad alternarsi in vetta, con la leader di classifica Anikken Gjerde Alnaes subito dietro ad aspettare la propria occasione. Dopo circa 68 km dei 70 di gara fianco a fianco, Emilie Fleten ha impresso un ritmo a dir poco insostenibile involandosi al traguardo in solitaria, ottenendo così il terzo successo consecutivo. Dietro di lei Slind e Larsson si sono inesorabilmente staccate, giungendo rispettivamente 2.a e 3.a, mentre fuori dal podio Anikken Gjerde Alnaes.</p>
<p>70 km difficili invece per l’unica italiana in gara tra le atlete di Ski Classics: l’altoatesina del Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino Michaela Patscheider ha chiuso al 31°posto: “Oggi è andata male. Sono veramente delusa perché ci tenevo tanto a fare bene proprio qui. Finora la stagione è andata molto bene e deludere proprio qui mi dispiace”.</p>
<p>Centinaia di concorrenti si sono scatenati anche nella 21.a Marcialonga Light di 45 km con arrivo a Predazzo, che ha visto primeggiare il ceco Jàchym Poul davanti a Tommaso Dellagiacoma, mentre Anna Giordan ha bissato il successo dell’anno scorso.</p>
<p>La sfilata delle migliaia di bisonti della 53.a Marcialonga di Fiemme e Fassa continuerà a movimentare le due valli trentine per molte ore. Grande soddisfazione da parte del comitato organizzatore che insieme al lavoro di oltre 1500 volontari ha proposto con successo un’edizione condizionata dalla neve.</p>
<p>E ora è tempo di pensare alla prossima Marcialonga Cycling Craft del 31 maggio prossimo.</p>
<p><strong>Marcialonga 70 km – Men</strong></p>
<p>1 Stadaas Kasper NOR 3:30:03,6; 2 Riege Amund NOR 3:30:04,1; 3 Myhlback Alvar SWE 3:30:04,2; 4 Kardin Oskar SWE 3:30:04,3; 5 Kalland-Olsen Einar NOR 3:30:05,1; 6 Oedegaarden Thomas NOR 3:30:08,0; 7 Vesterheim Magnus NOR 3:30:09,2; 8 Jutterstroem Axel SWE 3:30:09,7; 9 Syrstad Torleif NOR 3:30:11,0; 10 Royer Jeremy FRA 3:30:15,6</p>
<p><strong>Marcialonga 70 km - Women</strong></p>
<p>1 Fleten Emilie NOR 3:41:35,6; 2 Slind Silje Oeyre NOR 3:41:55,2; 3 Larsson Jenny SWE 3:42:10,3; 4 Alnaes Anikken Gjerde NOR 3:42:28,0; 5 Stoestad Julie Kvale NOR 3:42:40,1; 6 Lindstroem Louise SWE 3:42:54,4; 7 Baangman Hedda SWE 3:43:22,9; 8 Roivas Kati FIN 3:43:24,9; 9 Elebro Lind Sofie SWE 3:43:29,8; 10 Lodin Hanna SWE 3:43:48,7</p>
<p><strong>Marcialonga Light 45 km - Men</strong></p>
<p>1 Poul Jáchym CZE 2:12:06,2; 2 Dellagiacoma Tommaso ITA 2:15:42,5; 3 Amhof Manuel ITA 2:16:31,7; 4 Vold Eivind NOR 2:18:41,7; 5 Battagini Davide ITA 2:20:02,7; 6 Barp Enrico ITA 2:20:03,2; 7 Levorato Mario EST 2:25:18,5; 8 Sandoz Daniel SUI 2:27:11,2; 9 Corradini Pietro ITA 2:27:36,4; 10 Orler Simone ITA 2:31:40,1</p>
<p><strong>Marcialonga Light 45 km - Women</strong></p>
1 Giordan Anna ITA 2:31:57,3; 2 Benzoni Laura ITA 2:48:23,9; 3 Tomasini Monica ITA 3:21:27,6; 4 Miranová Tina CZE 3:25:22,0; 5 Beumler Tanja SUI 3:27:22,7; 6 Cavazzani Laura ITA 3:33:03,5; 7 Pedretti Giulia ITA 3:37:57,3; 8 Patente Patrizia ITA 3:45:44,1; 9 Da Re Silvia ITA 3:49:48,3; 10 Peschedasch Lisa ITA 3:53:38,9]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">ac4b3271-05ee-4647-9c93-f7a1cd168443</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-domenica-in-pista-oltre-seimila-fondisti</link><title>Marcialonga: domenica in pista oltre seimila fondisti</title><description><![CDATA[<p>Oggi conferenza stampa a Trento nella sede della Cooperazione Trentina. Presentata la granfondo di Fiemme e Fassa con i tanti eventi del weekend.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/jhtlfyew/marcialonga53.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-domenica-in-pista-oltre-seimila-fondisti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’appuntamento del martedì che precede Marcialonga è ormai una tradizione per la storica granfondo di Fiemme e Fassa. Presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione è stata presentata la 53.a edizione, pronta ad andare in scena nel weekend.</p>
<p>A fare gli “onori di casa” aprendo il valzer di interventi è stato Alessandro Ceschi, direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione: “il valore di Marcialonga va oltre quello di riunire atleti da tutto il mondo, ma è anche quello di riuscire a far lavorare insieme tante parti operative della comunità della Val di Fiemme e della Val di Fassa. Marcialonga è valorizzazione del volontariato, delle persone che si mettono a disposizione del proprio territorio”.</p>
<p>Dopo Ceschi ha preso la parola il presidente di Marcialonga, Tiziano Romito: “Marcialonga è Trentino, un evento che promuove il territorio in tutto il mondo. Abbiamo un contesto internazionale di massimo rilievo con numerose presenze dall’estero. Le aspettative sono delle migliori, il lavoro è stato importante, dobbiamo ringraziare soprattutto volontari e partners”.</p>
<p>Fin dagli anni ‘80 Marcialonga gode del sostegno degli storici partner della Cooperazione Trentina, che di anno in anno si alternano sui pettorali di gara. Per l’edizione numero 53 è il turno di Cassa Centrale, con la consegna virtuale del pettorale da parte del presidente Romito e del segretario generale Stoffie a Lorenzo Kasperkovitz, responsabile relazioni esterne della Cassa Centrale.</p>
<p>Ha fatto seguito l’intervento di Edoardo Felicetti, procurador del Comun General de Fascia, ma anche marcialonghista navigato vantando ben 16 partecipazioni alla Skiing e 3 alla Running estiva. Felicetti ha portato il saluto della Val di Fassa, che quest’anno ospiterà gli eventi di contorno di Marcialonga: “siamo lieti di ospitare i numerosi appuntamenti di quest’anno, che sono sempre molto amati. Ci metteremo come sempre il massimo impegno. In Val di Fassa negli ultimi anni è stato fatto molto per lo sci di fondo e di ciò siamo orgogliosi. Da fondista devo dire che Marcialonga merita tutti i premi che riceve, l’attenzione ai dettagli è unica. Se le Valli di Fassa e Fiemme si sono unite così tanto negli ultimi anni il merito è anche di Marcialonga”. È stato il chilometro zero della Marcialonga Story ad essere intitolato alla Val di Fassa per questa edizione, con Felicetti che ha ritirato la targa celebrativa in legno.</p>
<p>Emozionante l’intervento di Mario Cristofolini, presente in veste istituzionale come presidente LILT (Sezione di Trento) con la quale Marcialonga organizza la Stars, iniziativa benefica che mira a raccogliere fondi per le attività di prevenzione e lotta contro i tumori. Cristofolini è uno dei quattro fondatori di Marcialonga insieme a Nele Zorzi, Giulio Giovannini e Roberto Moggio, con i quali ha dato vita alla granfondo. “La prevenzione è l’obiettivo della nostra organizzazione e l’attività fisica è lo strumento più importante. Affiancarci ad un evento come questo è sempre speciale. Il volontariato è vitale per noi e le donazioni che ricaviamo ogni anno da Marcialonga Stars sono sempre le più importanti, per questo ringraziamo tutti i partecipanti”.</p>
<p>Ad illustrare il quadro generale ci ha pensato come sempre il segretario generale Davide Stoffie: “siamo sempre stati sereni di poter presentare al meglio i 70 km del percorso. Molti partecipanti erano dubbiosi vista la poca neve che ha condizionato molti eventi, ma anche grazie allo spirito cooperativo di Marcialonga siamo riusciti a presentare un tracciato in perfette condizioni. Abbiamo un team affiatato, anche grazie ai volontari, superare le difficoltà insieme è sempre facile. In questi oltre 50 anni per rimanere al passo con i tempi Marcialonga si è sempre evoluta, capendo quando cambiare, ma mantenendo sempre un occhio alla tradizione. Siamo più che pronti per questo weekend”.</p>
<p>Marcialonga continua a pensare anche alla ricerca scientifica. Da oltre 10 anni si svolge il programma Marcialonga Science, che in collaborazione con il CeRiSM (Centro di Ricerca Sport, Montagna e Salute delle Università di Verona e di Trento) sviluppa progetti scientifici dedicati allo sci di fondo. Ne hanno parlato infine i professori Federico Schena, direttore CeRiSM, e Lorenzo Bortolan dell’Università di Trento: “l’obiettivo di quest’anno è stato quello di abbinare maggiormente la tecnologia all’evento. Abbiamo cercato di riproporre dal punto di vista fisico l’impegno di Marcialonga in laboratorio, nel quale abbiamo ricreato le condizioni di gara. Durante la 53.a Marcialonga registreremo anche i suoni dell’evento, che verranno poi integrati nel progetto”.</p>
<p>L’odierna conferenza, presente anche il presidente di FISI Trentino Mellarini, ha fornito anche l’occasione per ricordare le coperture mediatiche di Marcialonga, con l’evento che godrà della diretta televisiva su Sky e RTTR, con ampia sintesi su RaiSport.</p>
<p>Tutto pronto dunque per la 53.a edizione, ancora poche ore al via e poi sarà nuovamente festa con lo sci di fondo nelle Valli di Fiemme e Fassa.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">ee521d96-d835-4efc-aafd-b8ef37cc9bea</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentata-a-borgo-la-coppa-d-oro</link><title>Presentata a Borgo la 57ª Coppa d'Oro</title><description>Tremila atleti in gara, si inizia con i Giovanissimi</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/drqltvmg/arnaldoro.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/presentata-a-borgo-la-coppa-d-oro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>799</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="background: white;">In un momento in cui il ciclismo giovanile su strada registra un calo in termini di numero partecipanti, i 2800 e più iscritti al doppio weekend di gare della Coppa d’Oro rappresentano un messaggio di speranza per la crescita e la ripresa dell’intero movimento e rendono pienamente l’idea del fascino e del credito di cui gode la classicissima trentina delle due ruote, presentata mercoledì sera nel chiostro del municipio di Borgo Valsugana.<br />Si inizierà sabato 6 e domenica 7 settembre con la 26ª Coppetta d’Oro per Giovanissimi, che ha registrato la bellezza di 1450 iscritti in rappresentanza di oltre 160 società provenienti da tutta Italia. Nel weekend successivo si proseguirà con la Coppa Rosa per Allieve e con la Coppa di Sera per Esordienti maschi e femmine (sabato 13 settembre). La chiusura spetterà alla 57ª Coppa d’Oro, la classicissima per Allievi che domenica 14 settembre festeggerà i 60 anni, con oltre 500 iscritti.<br />Il totale degli iscritti sfiora le 3000 unità, «ma le presenze complessive sul territorio saranno oltre 8000» puntualizza il presidente dell’Apt Valsugana Denis Pasqualin, esprimendo soddisfazione e riconoscenza nei confronti del comitato organizzatore presieduto da Stefano Casagranda. «Da qui sono passati tutti i campioni del ciclismo del passato e del presente – commenta Casagranda, presidente del Veloce Club Borgo -. La Coppa d’Oro è un patrimonio da difendere, un evento della cui grandezza fatichiamo a renderci conto noi stessi organizzatori, ma basta fare il nome della manifestazione al di fuori dei confini regionali per capire di quale credito goda».<br />Leggendo l’albo d’oro si possono incontrare nomi di grandi interpreti del ciclismo come Giuseppe Saronni, Gianni Bugno, Diego Ulissi, Sonny Colbrelli e Nicola Conci, giusto per citarne alcuni, fino ai talenti emergenti di oggi Alessio Magagnotti e Brandon Fedrizzi, i vincitori delle ultime due edizioni. Una lunga carrellata di campioni che, come accadrà anche quest’anno, hanno portato in trionfo i loro direttori sportivi, peculiarità della corsa valusganotta.<br />«Se anche quest’anno abbiamo registrato numeri record, è merito del lavoro di chi sta dietro le quinte, in primis dei tanti volontari che si dedicano con impegno per la buona riuscita dell’evento - rimarca Giovannina Collanega, anima della segreteria della Coppa d’Oro -. Per le categorie Esordienti maschi non possiamo far partire più di 200 ragazzi per annata. Abbiamo limitato l’iscrizione a massimo tre atleti per società: anche così facendo, alcuni non potranno partire. Ci dispiace, ma non possiamo sottrarci al regolamento».<br />Anche quest’anno non mancherà la rappresentanza straniera, garantita dalla nazionale tedesca Allieve e da quella slovena al maschile, ma ci saranno pure altre formazioni provenienti da oltre confine, a conferma dell’appeal di cui gode la manifestazione anche in campo internazionale.<br />Nel corso della presentazione è stata sottolineata a più riprese l’importanza dell’evento, oltre che sotto il profilo sportivo, ricordato dal presidente del Comitato di Trento della Federciclismo Renato Beber, anche in termini di valore sociale, culturale e pure economico, aspetti che hanno trovato riscontro negli interventi del vice sindaco di Borgo Valsugana Samuele Campestrin, della consigliera della Provincia Autonoma di Trento Stefania Segnana, della vice presidente della Comunità Valsugana e Tesino Daniela Campestrin, del rappresentante del Coni trentino Giuseppe Simoni e del presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino Arnaldo Dandrea.<br />Ora la parola passa alla strada e ai giovani corridori. Si inizierà sabato 6 e domenica 7 settembre con la 26ª Coppetta d’Oro per Giovanissimi, con inizio delle corse alle ore 10. Quartier generale dell’evento, come da tradizione, sarà il centro sportivo di via Gozzer a Borgo Valsugana, con arrivo delle gare sulla pista d’atletica, in stile Parigi-Roubaix. La prima giornata vedrà impegnati i G1, i G2, i G3 e i G4, maschi e femmine, oltre alle G5 e alle G6 donne, mentre domenica toccherà ai G5 e ai G6 maschi, con premiazioni finali previste attorno alle 14.30.<br />Sabato 13 settembre, sempre a Borgo Valsugana, ci saranno la 25ª Coppa Rosa per Allieve (ore 11) e le quattro gare della 18ª Coppa di Sera per Esordienti, maschi e femmine (a partire dalle 14).<br />Domenica 14 settembre, infine, scatterà la 57ª Coppa d’Oro per Allievi (ore 10.30), per scrivere una nuova pagina dell’affascinante sessantenne del ciclismo giovanile.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Coppa d'Oro</author></item><item><guid isPermaLink="false">f267ee8b-590a-472f-aad1-082b43d93f43</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantaduesima-marcialonga-successi-di-nygaard-e-fleten</link><title>Cinquantaduesima Marcialonga: successi di Nygaard e Fleten</title><description>“Marcialonga bagnata, Marcialonga fortunata” devono aver pensato in molti questa mattina alla partenza da Moena, quando ad accogliere bisonti e professionisti di Ski Classics c’era un vero tempo da lupi.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/xawppjco/fleten-nygaard-vincitori02.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantaduesima-marcialonga-successi-di-nygaard-e-fleten" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2454</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ma i migliori atleti al mondo delle lunghe distanze si sono dimostrati ancora una volta più forti di tutto, e al loro seguito migliaia di bisonti. I vincitori della 52.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa sono i norvegesi Emilie Fleten e Andreas Nygaard che conquistano la granfondo più amata al mondo nel segno della resilienza con un forcing di spessore sul Mur de la Stria (muro della strega).</p>
<p>A scattare puntualissimi alle 8 da Moena sotto una pioggia fine ma battente sono stati gli uomini che da subito hanno imposto un ritmo serrato. In direzione Canazei, mentre ci si addentrava in Val di Fassa, il gruppo è andato allungandosi e i migliori si sono assestati nelle prime posizioni continuando a macinare chilometri, con i fondisti del Team Ragde Charge a tenere controllata la testa del gruppo. Allo Sprint di Canazei il primo a transitare era uno scatenato Vebjoern Moen tallonato dal leader della classifica a punti Anton Persson e da un brillante Max Novak. Nel tratto in discesa lungo la Val di Fiemme la velocità di crociera non ha fatto che aumentare, e prima di raggiungere Predazzo Vebjoern Moen (Team Ragde Charge) e Mathias Aas Rolid (Team Eksjöhus) hanno tentato l’allungo mettendo qualche secondo fra loro e i diretti avversari. La coppia di testa ha avuto però vita breve, prima perché Moen dopo aver tentato un attacco ha fatto un fuori giri e ha perso contatto con Rolid, e dopo perché lo stesso Rolid è stato raggiunto da un trenino di tre atleti in grande spolvero: Andreas Nygaard, Max Novak e Amund Hoel con quest’ultimo a sfoggiare il pettorale giallo di leader. Il rinnovato quartetto di testa ha aumentato il gap con il resto del gruppo procedendo spedito per Lago di Tesero e raggiungendo in men che non si dica i piedi della salita di Cascata, dopo il giro di boa a Molina di Fiemme. I quattro si sono studiati fin dai primi strappi dell’ascesa, alternandosi nel tentare attacchi e accelerate. Sulle rampe più dure è uscita tutta la forza del vichingo Nygaard che in un finale all’ultimo respiro ha avuto la meglio sullo svedese Max Novak. Per Nygaard un successo voluto, desiderato e sognato da tempo, che arriva dopo 10 anni di tentativi, un 3° posto e un 2° posto. “È stato incredibile. Quasi non osavo sognare che questo giorno sarebbe arrivato, e ora che è finalmente arrivato sono così grato e riconoscente. Avevamo degli sci fantastici e credo sia grazie a Mathias (Rolid) se ho vinto oggi. Un grande grazie a lui. Voglio dedicare questa vittoria ai fratelli Aukland, perché senza di loro non sarei mai stato qui. Ma sicuramente anche la mia fidanzata ha avuto un ruolo importante in tutto questo e le mando un bacio”, ha raccontato il norvegese, che sotto gli eccentrici baffi nasconde un sorriso di gioia incontenibile. Sfuma di un soffio negli ultimi metri il sogno di gloria di Max Novak, 2°, e completa il podio Amund Hoel. Per l’Italia il miglior fondista della 52.a Marcialonga è Lorenzo Busin, 32° (Team Internorm Trentino).</p>
<p>La Marcialonga al femminile è tutta nel segno della resilienza e resistenza di Emilie Fleten: la fuoriclasse norvegese del Team Ramudden ha dato prova della sua forza nei 70 km da Moena a Cavalese, dopo una caduta nel tratto di ritorno fra Soraga e Moena che sembrava aver compromesso per sempre la sua prova proprio quando davanti le rivali Anikken Gjerde Alnæs e Silje Øyre Slind si scatenavano con Jenny Larsson. Ma Fleten a colpi di “double poling” ha ricucito sulle avversarie e si è messa in testa per affrontare davanti il sottopasso che porta ai piedi della salita di Cascata. Dopo aver affrontato 68 km a tutta, Emilie Fleten ha impresso un ritmo a dir poco insostenibile e fra uno strappo e l’altro Slind, Alnæs e Larsson si sono inesorabilmente staccate, concedendo alla norvegese il lusso di un arrivo in solitaria. Dietro la bagarre era però tutt’altro che finita, con Slind ad agguantare il 2° posto e Alnæs a ritagliarsi uno splendido 3° posto sul podio dopo una lotta fino all’ultimo con Larsson.</p>
<p>“Finalmente una gara veramente decente dall'inizio fino alla fine!” e a dirlo è l’altoatesina Michaela Patscheider (Team Robinson Trentino) che centra la top15 con il 15° posto alla Marcialonga di oggi e aggiunge: “sono veramente super contenta, ci tenevo un sacco a fare bene oggi. In queste condizioni non era facile e sono davvero felice!”</p>
<p>Centinaia di bisonti si sono scatenati anche nella 20.a Marcialonga Light di 45 km che ha visto primeggiare Tommaso Dellagiacoma e Anna Giordan davanti alla figlia d’arte Anna Aukland.</p>
<p>Nel fine settimana Marcialonga è stata anche Young e ha visto gareggiare le categorie U14, U16 e Giovani, questi i migliori: U14 Adele Andreoli e Lorenzo Briscoli (Made2win), U16 la figlia d’arte Heidi Debertolis (US Primiero) e Federico Sartori (SC Ledrense), Giovani Laura Cavazzani e Carlo Cantaloni.</p>
<p>La 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa continua con la sfilata dei quasi 7000 bisonti in gara oggi che movimentano le due Valli trentine per ancora molte ore e celebrano il successo della granfondo. Soddisfazione nel comitato organizzatore che grazie al lavoro di oltre 1500 volontari può garantire lo svolgersi in sicurezza della gara nonostante le condizioni meteo non facili.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">a4970281-6389-4a7d-ad78-eb9a35c12aaf</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-8200-nel-week-end-in-fiemme-e-fassa</link><title>Marcialonga: 8200 nel week end in Fiemme e Fassa</title><description><![CDATA[<p>Oltre 8200 i concorrenti fra gara principale ed eventi collaterali, un “biscione” di 18 chilometri.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/fpdb5sj3/corradini-libera-pettoralecavit02.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-8200-nel-week-end-in-fiemme-e-fassa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1479</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La settimana di Marcialonga entra nel vivo e con oggi è stata messa in cassaforte anche la tradizionale conferenza stampa del martedì che precede gli eventi del fine settimana e ha sancito i grandi numeri in vista della 52.a edizione che culminerà con l’amata granfondo domenica 26 gennaio.</p>
<p>La granfondo di Fiemme e Fassa è stata presentata questa mattina presso la Sala Blu di Cavit, storico partner di Marcialonga che la affianca fin dalla nascita e che per questa edizione personalizza i pettorali dei concorrenti. Come ha sottolineato il ‘padrone di casa’ e presidente di Cavit Lorenzo Libera: “quella con Marcialonga è una collaborazione che si rinnova da tempo, perché Cavit e Marcialonga hanno molte affinità: sono due realtà trentine ben radicate nel territorio, vere eccellenze della trentinità che esportano il loro marchio a livello internazionale”.</p>
<p>Durante la conferenza a portare il loro saluto non sono mancati i rappresentanti delle comunità che ospitano la partenza e l’arrivo di Marcialonga, il sindaco di Moena Alberto Kostner e il sindaco di Cavalese Sergio Finato, oltre al presidente di FISI Trentino Tiziano Mellarini che ha ricordato il forte legame che unisce Marcialonga e la Federazione Italiana Sport Invernali.</p>
<p>Una delle persone più titolate a presentare la Marcialonga 2025 è senza dubbio il presidente, e per tanti anni segretario generale, Angelo Corradini che ha affermato: “l’entusiasmo unico che contraddistingue Marcialonga e che travolge chiunque vi entri in contatto: credo proprio che il segreto per la sua longevità sia questo, il veder rinnovata la passione, l’entusiasmo della gente di Marcialonga”.</p>
<p>A fornire un prezioso spaccato sulla griglia di partenza della 52.a Marcialonga e presentare i grandi numeri di questa edizione ci ha pensato Davide Stoffie, segretario generale del comitato organizzatore che ha fatto luce su un paio di interessanti dati riguardanti la granfondo: “per tutto lo staff di Marcialonga è un piacere e un orgoglio essere arrivati un’altra volta a questo appuntamento tradizionale. Al via di questa edizione avremo oltre 8200 atleti tra gli eventi principali e quelli collaterali, a conferma del forte carattere internazionale della nostra manifestazione che radunerà circa 5000 atleti stranieri da più di 40 nazioni diverse e 3000 italiani, dei quali oltre 1500 provengono dal territorio trentino. Marcialonga si riconferma ancora una volta un evento aperto al mondo e allo stesso tempo ben radicato in Fiemme e Fassa”.</p>
<p>Tante e originali le curiosità sui partenti presentate da Stoffie, come quella della presenza della medaglia Olimpica di Parigi 2024 Luca Rambaldi (argento nel 4 di coppia maschile nel canottaggio), o la differenza di età fra il concorrente più giovane e quello più vecchio che è di ben 80 anni. Un 96enne austriaco e un 16enne svedese sono infatti agli opposti sulla scala d’età di Marcialonga, con il più giovane che prenderà parte alla variante “Light” da 45 km con partenza da Moena e arrivo a Predazzo. Fra i 17 e i 18 invece i chilometri coperti da tutti i concorrenti in gara che “se allineati in fila ordinata coprono una distanza di circa 18 km! E sappiamo bene che dal sottopasso che precede il ‘Mur de la Stria’ passano tutti uno alla volta…” ha aggiunto il segretario generale, il quale non ha mancato di sottolineare il grande impegno degli oltre 1550 volontari che rendono speciale e possibile Marcialonga, lavorando al fianco del comitato organizzatore per giorni e giorni.</p>
<p>Per Marcialonga e l’intera comunità delle Valli di Fiemme e Fassa cruciali sono anche le iniziative di contorno come la Marcialonga Stars, la non-competitiva che in collaborazione con la LILT di Trento (Lega Italia per la Lotta contro i Tumori), della quale è presidente Mario Cristolini, fra il resto uno dei 4 fondatori di Marcialonga, promuove e sostiene le attività di prevenzione e promozione di stili di vita sani. Impossibile non citare la Marcialonga Story, variante “amarcord” che è andata sold out già da molte settimane e ogni anno raduna centinaia di appassionati che bardati di tutto punto con abbigliamento e attrezzatura d’epoca si involano da Lago di Tesero a Predazzo.</p>
<p>Uno dei pilastri di Marcialonga sono poi le iniziative e le attività per le nuove generazioni: non solo la Baby, la Mini e la Young che accompagnano i fondisti di tutte le età in ogni fase della crescita, ma anche e soprattutto le attività che vengono portate avanti con le scuole. Come ricordato in conferenza dalla responsabile per il comitato Stefania Zorzi: “Marcialonga vive nel cuore di tutte le persone della nostra comunità e l’amore per la granfondo nasce e cresce fin da bambini. Durante tutto l’anno portiamo avanti capillari iniziative per coinvolgere bimbe e bimbi delle scuole materne, le classi delle elementari e delle medie, e non per ultime quelle delle superiori”.</p>
<p>Più tecnici ma altrettanto apprezzati gli interventi di Marco Selle e Lorenzo Girardi. Selle, responsabile dello sci di fondo del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, ha portato la sua esperienza prima da concorrente e poi da allenatore con Marcialonga, consigliando a quanti la intraprendono di: “godersi soprattutto il grande spettacolo di questa granfondo. Interrogarsi sulla sciolina va bene, ma apprezzare il viaggio e divertirsi va meglio”. Da producer TV di una delle manifestazioni granfondistiche più viste, seguite, e trasmesse in Italia e oltre, Girardi ha ricordato l’impegno che sta dietro alla produzione e la relativa messa in onda di un evento come Marcialonga: “per la copertura della gara vengono impegnate circa 45 persone, nella giornata di domenica il lavoro comincia verso le 7.20 con le prime immagini del riscaldamento da Moena e poi via che si va fino a Cavalese. Vengono utilizzate 20 telecamere delle quali 13 fisse e 7 mobili, e poi ancora un elicottero, due motoslitte e quattro droni. Il regista di Marcialonga, che quest’anno sarà estone, è decisamente entusiasta perché Marcialonga significa vivere 70 km di piena gioia fra l’entusiasmo dei concorrenti, i paesaggi dolomitici, i passaggi dai paesi e i loro campanili, il calore della gente. Da parte della produzione TV un apprezzamento doveroso e sincero nei confronti del comitato organizzatore, sempre attento al nostro reparto”.</p>
<p>Uno degli interventi che ha raccolto più applausi è stato, e non poteva essere diversamente, quello del campione Olimpico Franco Nones che in conferenza ha evidenziato come: “il mondo del fondo è cambiato e non è cambiato: per vincere bisogna fare sempre la stessa fatica. Sudore, fatica e impegno fanno parte dell’essenza di Marcialonga e tutti quelli che riescono a farla tutta, sia chi vince che chi arriva ultimo, sono contenti e soddisfatti per l’impresa compiuta”.</p>
<p>In chiusura, è stata Sofia Franzoni a dare l’appuntamento alla Marcialonga 2025. La Soreghina di questa edizione con la sua solarità ha sottolineato come: “sento da settimane il vento di Marcialonga che si fa sempre più vicino e forte. Le emozioni da vivere saranno tante e tutte bellissime, quindi non vedo l’ora. E buona Marcialonga!”</p>
<p>La 52.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa prenderà il via domenica 26 alle 8 da Moena, primi a scattare i professionisti di Ski Classics che si contendono la vittoria. La festa Marcialonga comincerà da venerdì con la Story e la Baby e continuerà sabato con la Stars, la Mini e la Young. Sabato dalle 18 a Castello di Fiemme la Cerimonia di Apertura e dei pettorali, domenica il grande evento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">33671fa1-4b93-4486-b638-5e07fd03885d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-oltre-6500-bisonti-scalpitano</link><title>Marcialonga: oltre 6500 "bisonti" scalpitano</title><description><![CDATA[<p>Lo spettacolo della 52.a Marcialonga si vive l’ultimo fine settimana di gennaio. Più di 40 le nazioni rappresentate in una griglia gremita da oltre 6500 "bisonti".</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3paba03d/chernousov-come-lo-sputnik-alla-45esima-marcialonga.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-oltre-6500-bisonti-scalpitano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1427</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Domenica 26 gennaio alle 8 in punto nelle Valli di Fiemme e Fassa, vestite a festa ma ancora immerse nel torpore del mattino, risuonerà l’eco del primo colpo di “pistola” che darà il via alla 52.a Marcialonga. In un batter d’occhio il plotone dei fondisti professionisti di Ski Classics prenderà il via da Moena alla volta dei 70 km iconici della granfondo, inseguito da una scatenata mandria di bisonti che a migliaia animeranno l’edizione 2025 di una delle più amate e tradizionali ski-marathon del panorama mondiale.</p>
<p>Quello di Marcialonga è davvero un successo globale per una gara che, negli anni, è diventata una vera e propria icona sportiva che attrae ogni anno fondisti da tutto il pianeta. Anche per l’imminente nuova edizione la griglia di partenza sarà più variegata che mai: ben oltre le 6500 unità sono gli amatori attesi nelle Valli trentine di Fiemme e Fassa che rappresenteranno più di 40 nazioni. Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grenada, Groenlandia, Islanda, Israele e poi naturalmente Italia e ancora Kyrgyzstan, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Mali, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria. Per una manifestazione universale come Marcialonga certi numeri non fanno neppure troppo effetto, perché con il suo fascino senza tempo la granfondo di Fiemme e Fassa sa riconfermarsi, anche dopo oltre 50 anni dalla sua nascita, come un evento cult degli sci stretti che non lascia indifferenti. Senza contare che ai bisonti che prendono parte alla gara principale da 70 km con arrivo a Cavalese vanno sommati in primis i professionisti di Ski Classics, 200 circa fra fondiste e fondisti di 30 Pro Team, e anche le centinaia di concorrenti della Light che in 45 km dopo la partenza da Moena conclude il suo cammino a Predazzo (e che fra i suoi iscritti vanta l’ex-portiere di calcio Francesco Toldo). E poi c’è tutto il contorno delle iniziative di Marcialonga che coinvolgono gli sportivi locali e stranieri di tutte le età con progetti e attività come la Marcialonga Baby, la Mini e la Young e ancora la suggestiva Marcialonga Story per gli amanti del ‘vintage’, e la Marcialonga Stars che alla passione per lo sport lega l’importanza del benessere fisico e della prevenzione proponendo una non competitiva allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero aperta agli amici di LILT Trento (sabato 25 gennaio ore 13, con Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).</p>
<p>A partire da quest’anno i giovani marcialonghisti potranno scatenarsi in pista da fondo e…da ballo. In occasione del 19° Tour de Ski in Val di Fiemme, infatti, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero è stato presentato il nuovo inno di Fondolo: la mascotte di Marcialonga, ben nota fra grandi e piccini per la sua incontrastabile simpatia, vanta ora anche un’allegra canzone. “Fondolo” è il nome del brano nato dalle parole di bimbe e bimbi delle Scuole dell’Infanzia di Fiemme e Fassa in collaborazione con la Scuola Musicale il Pentagramma di Tesero (testo di Maddalena Longo e musica di Daniele Girardi). Il ritmato e orecchiabile inno valorizza l’amata mascotte di Marcialonga e consolida l’unione fra musica, sport e scuola tanto cara al comitato organizzatore della granfondo.</p>
<p>In vista della 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il comitato organizzatore opera con rinnovato entusiasmo all’allestimento finale della manifestazione, dopo la grande risposta da parte degli iscritti che gremiranno le Valli durante l’intero weekend e oltre. I 1000 volontari che scenderanno in campo per mettersi al servizio della gara vestiranno la nuova giacca Craft brandizzata Marcialonga e omaggiata dal comitato in segno di riconoscenza per un lavoro insostituibile e che non ha prezzo. Grazie al bel capo tecnico i volontari della Marcialonga opereranno al caldo e all’asciutto nelle loro disparate attività che gli permettono di coccolare prima, dopo e durante la gara ogni concorrente.</p>
<p>Sempre più chilometri di pista Marcialonga sono pronti ad accogliere fondisti in allenamento e, fra poco, anche in gara, con le condizioni della neve e della pista che possono essere consultate tramite app e ai canali social della granfondo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">f0cc67f8-8ce7-49fa-ab56-59af077fb6b8</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-2025-42esima-edizione-la-prima-in-alto-adige</link><title>Slipegada 2025: 42esima edizione, la prima in Alto Adige</title><description><![CDATA[<p>Venerdì 10 e sabato 11 gennaio è in calendario la nuova edizione della due giorni di sport invernali riservata a chi opera nel credito cooperativo e negli enti collegati. Quest’anno si “sconfina” in Alto Adige. Main sponsor: Cassa Centrale Banca.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2vjfkb03/comitato-organizzatore-slipegada-2024.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-2025-42esima-edizione-la-prima-in-alto-adige" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1366</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ soddisfatto il comitato organizzatore della Slipegada impegnato a definire gli ultimi aspetti dell’edizione che scatterà dal cancelletto di partenza esattamente tra sette giorni e che segnerà il capitolo numero 42 di una storia che aveva preso avvio nei primi anni Ottanta.</p>
<p>“Il perché della soddisfazione è semplice – spiega <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – Il motivo è legato al numero di iscritti che supera abbondantemente quota mille. Una adesione molto significativa in termini numerici per l’edizione che segna la prima volta della Slipegada in Alto Adige. Molti degli iscritti, è bene ricordarlo, prenderanno parte a più prove del programma di gara sviluppato in due giorni”.</p>
<p>Saranno le piste dell’Altipiano di Renon a ospitare, il 10 e l’11 gennaio, le gare che vedranno in azione chi opera con ruoli e incarichi differenti nel credito cooperativo e negli organismi collegati.</p>
<p>Più esattamente saranno un migliaio i concorrenti che prenderanno parte alla Ciaspolada, seicento allo slalom, duecentocinquanta alla scialpinistica e centottanta alla prova di sci di fondo.</p>
<p>“Per la terza volta nella sua storia ultraquarantennale, la Slipegada, sarà effettuata oltre i confini del territorio della provincia di Trento – aggiunge <strong>Baldessarini</strong> – Le due occasioni precedenti erano state vissute e organizzate nel 2008 a Passo Tonale e Ponte di Legno con main sponsor la Cassa Rurale Alta Val di Sole e, nel 2015, a Falcade con main sponsor la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino”.</p>
<p>Lo spirito della Slipegada è lo stesso che caratterizza questa due giorni fin dalla prima edizione: far confrontare (agonisticamente) e far incontrare (all’insegna dell’amicizia) chi, nella quotidianità, è impegnato nel credito cooperativo.</p>
<p>Quest'anno lo sponsor principale è Cassa Centrale Banca. “Lo scorso settembre ha raggiunto e festeggiato un doppio traguardo. Il primo appartiene al mezzo secolo di storia e di attività – aggiunge Baldessarini - Il secondo, invece, è il primo lustro della costituzione del Gruppo Cassa Centrale. I vertici, guidati dal presidente <strong>Giorgio Fracalossi</strong>, hanno risposto in modo immediato e affermativo quando si è trattato di sostenere l’edizione numero quarantadue della nostra manifestazione”.</p>
<p>L'organizzazione può contare, inoltre, sul sostegno della Cassa Rurale del Renon e della Cassa Rurale di San Martino in Passiria, entrambe aderenti al Gruppo Cassa Centrale.</p>
<p>Teatro della manifestazione sarà la Skiarena del Corno del Renon, a un’ora di macchina da Trento. Qui, venerdì sera, sarà ambientata la prova di ciaspole e di sci alpinismo. Sabato mattina spazio allo sci alpino con la gara di slalom e, nel pomeriggio, la gara di sci di fondo all'arrivo intermedio della funivia, in possesso di un panorama di impareggiabile bellezza.</p>
<p>Il sabato, in località Longomoso (Comune di Collalbo) e all’interno di una tensostruttura, l’evento finale con la cerimonia di premiazione.</p>
<p>“Il Comitato Organizzatore – conclude Baldessarini – è stato in parte rinnovato. Abbiamo accolto l’arrivo di molte e di molti giovani collaboratrici e collaboratori di Casse Rurali, desiderosi di contribuire al futuro di un appuntamento nato in Val di Fiemme nel 1981”.                            </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">2c63affb-0f88-424b-8f90-4c280dbbb873</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-in-passerella-a-milano</link><title>Marcialonga in passerella a Milano</title><description>La stagione invernale entra nel vivo e la 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa e gli eventi 2025 dell’iconico brand trentino sono ufficialmente presentati.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/shsk3ugm/marcialongaazione24.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-in-passerella-a-milano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>3179</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La gremita sala del The Westin Palace Milan fa da sfondo alla conferenza stampa che ufficializza gli appuntamenti del nuovo anno, dalla mitica granfondo (domenica 26 gennaio) alla Marcialonga Running Coop (sabato 6 settembre) passando per la Marcialonga Cycling Craft (domenica 25 maggio).</p>
<p>Facile dire “la granfondo più amata al mondo”, ma Marcialonga è davvero un evento speciale e la sua memoria storica è incarnata dal presidente Angelo Corradini: “la nostra Marcialonga è una manifestazione che nelle Valli di Fiemme e Fassa sentiamo davvero tanto, un evento che ha portato molto a tutto il Trentino e che genera ad ogni edizione milioni di indotto. Aggiungo con piacere che abbiamo potuto produrre molta neve che stiamo già distribuendo lungo la pista e le stime mi portano a dire che per Natale circa il 70% del percorso sarà sciabile, a beneficio di residenti, atleti e turisti”. A questo proposito è doveroso ricordare che per i circa 100 mila metri cubi di neve prodotta per imbiancare la pista Marcialonga viene impiegata l’acqua in surplus dagli acquedotti locali, con il comitato che grazie alla partnership con Dolomiti Energia sa che le risorse utilizzate sono sostenibili. Non viene fatto uso di additivi o altre sostanze, e a partire dal 2025 il CO lancerà un nuovo sistema digitale che tramite smartphone permetterà di avere accesso a numerose informazioni riguardanti la pista e le condizioni del tracciato.</p>
<p>A fare eco al presidente di Marcialonga è il segretario generale Davide Stoffie, il quale ricorda i numerosi eventi di contorno della ski-marathon di Fiemme e Fassa che spaziano dalle iniziative dedicate ai giovani alla Stars che: “accende i riflettori sulla solidarietà grazie al legame con LILT Trento, e poi la Marcialonga Story che ha il grande potere di farci capire che per andare avanti ogni tanto è proprio bello tornare un po’ anche indietro.”</p>
<p>Un luminoso raggio di sole che rischiara l’uggiosa giornata milanese: eccola la Soreghina 2025 di Marcialonga, Sofia Franzoni che dà voce all’invito alla sua generazione di prendersi cura “della nostra Marcialonga, così unica e così speciale”.</p>
<p>Gli amatori di Marcialonga sono il cuore della granfondo di Fiemme e Fassa e, fra eventi collaterali e non, vengono coinvolti nell’ordine delle 8000 unità con “bisonti” dall’Italia e dal mondo. Anche per i professionisti la Marcialonga rappresenta una sfida incredibile e alla conferenza stampa di presentazione sono stati il fondista altoatesino Dietmar Nöckler e il responsabile del fondo delle Fiamme Oro Marco Selle a fornire il parere più “tecnico”. “La Marcialonga è una gara in tecnica classica mentre il double poling è il metodo più veloce per arrivare al traguardo e che tutti i Pro utilizzano, ormai con la sciolina non si può più vincere la Marcialonga” ha dichiarato il poliziotto Nöckler, raccontando quella che ad oggi è la normalità per i professionisti di Ski Classics. “La Marcialonga, passando fra i paesi delle Valli di Fiemme e Fassa, rappresenta un unicum nel panorama – ha proseguito Nöckler, - le altre gare avranno anche altipiani sconfinati e panorami belli, ma si corrono un po’ in solitaria. Invece Marcialonga è una festa che dura 70 km e amatissima da tutti, scandinavi in particolare, e poi per un italiano parteciparvi è semplicemente unico”. “Da parte mia la prima cosa da dire è che nel caso della Marcialonga più ci si allena, più ci si diverte, però possiamo anche sfatare il mito: si può fare la Marcialonga anche senza allenamento. È un’avventura lungo la quale bisogna alimentarsi molto bene, sia prima che dopo, che durante. Il double poling è il gesto attualmente più efficace dello sci di fondo, ma per divertirsi davvero il mio consiglio è quello di sciolinare e spassarsela lungo il tragitto” ha commentato Marco Selle. Non ha mancato l’appuntamento con la conferenza di Marcialonga il “bisonte ritrovato” Marco Albarello, che fra un aneddoto sulle esperienze da accompagnatore di Claudio Chiappucci e l’altro ha già promesso di non volersi perdere lo start della Marcialonga Story.</p>
<p>La conferenza stampa degli eventi 2025 di Marcialonga ha presentato naturalmente anche la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running Coop: la prima è la manifestazione di ciclismo su strada che domenica 25 maggio dà appuntamento alla sua 17.a edizione, mentre la seconda è l’evento podistico che sfila da Moena a Cavalese su doppia distanza (21K e 26K) sabato 6 settembre.</p>
<p>Alla viglia della Marcialonga Cycling Craft verrà introdotta una manifestazione non competitiva che condurrà alla scoperta delle Valli di Fiemme e Fassa in sella a bici Gravel, E-bike e MTB, mentre la gara principale si disputerà lungo il tracciato granfondo (135 km) che valica gli iconici passi dolomitici Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles, con anche la variante mediofondo da 80 km. Gli amatori sono naturalmente il cuore della Cycling Craft e una testimonianza particolare durante la conferenza è stata portata da Mario Bianchi, AD di New Wave Italia che gestisce il marchio Craft, storico title sponsor dell’evento. “Se abbiamo fatto bene i calcoli, Craft è arrivata al 25° anno di collaborazione con Marcialonga e dire che il nostro legame è solido è un eufemismo… potermi poi accreditare come ‘marcialonghista’ è ancor di più un privilegio. Mi sento un validissimo rappresentante dei bisonti in bicicletta, non vedo l’ora di potermi aggrappare affannosamente lungo le splendide salite di Marcialonga Cycling Craft. Io sono uno che il gruppo lo vede giusto giusto alla partenza, poi la vera sfida è arrivare al traguardo…”. Anche il vicepresidente di ACSI e presidente di ACSI ciclismo Emiliano Borgna ha portato il suo saluto per una gara che si pedala sotto l’egida di ACSI e ha ricordato che: “l’agonismo puro viene ormai meno e gli sportivi sono a caccia di eventi emozionali e ‘umani’, in questo contesto Marcialonga è senza dubbio un riferimento e il futuro da scrivere a questi eventi è incredibile e tutto da seguire”.</p>
<p>Marcialonga Running Coop si prepara a vivere la sua 23.a edizione nel 2025, con l’evento podistico che oltre alla possibilità di gareggiare individualmente e a staffetta propone anche il sempre più apprezzato Coop Running Trophy. A parlarne a nome di SAIT Trento, una delle storiche realtà della Cooperazione Trentina che con Melinda, Cavit, Trentingrana, Casse Centrali e Itas è da sempre al fianco di Marcialonga, è stata la responsabile marketing Virginia Negriolli: “Porto i saluti del presidente Renato Dalpalù e aggiungo che è un piacere essere partner di una realtà come Marcialonga. Nel 2023 abbiamo lanciato la prima edizione del Coop Running Trophy, una gara nella gara che si rivolge a dipendenti, dirigenti e anche e soprattutto soci delle Coop d’Italia e d’Europa, grazie alla collaborazione con Coop Norvegia. Il nostro augurio è quello di far crescere sempre di più l’evento” ha aggiunto Negriolli, che sulla sua personale esperienza da podista alla Running ha aggiunto: “correre la Marcialonga significa vivere un contesto”.</p>
<p>Doveroso ricordare che nel 2025 i bisonti di Marcialonga, sciatori, ciclisti o runners che siano, riceveranno al traguardo la medaglia da finisher che compone il secondo pezzo dello speciale trittico proposto nelle edizioni dalla 2024 alla 2026 e che rendono ancora più unico il portare a termine una gara Marcialonga collezionando i profili delle Dolomiti col Catinaccio, il Latemar e il Lagorai.</p>
<p>Un’altra delle iniziative speciali all’interno dell’universo Marcialonga è quella di Marcialonga Science che giunge nel 2025 alla 10.a edizione: un progetto unico nel suo genere, che vede Marcialonga al fianco del CeRiSM (Centro di Ricerca Sport Montagna Salute di Rovereto) nello sviluppo di ricerca scientifica nel settore dello sport, e come ricordato da Lorenzo Bortolan: “collaborare con Marcialonga è incredibile e ci permette di fare ricerca in pista”.</p>
<p>Marcialonga è una manifestazione che negli 8 anni in cui è stato istituito il premio di “event of the season” nel circuito Ski Classics ha già conquistato 3 primi posti e 5 secondi posti… risultati che si commentano da soli e che vedranno la ski-marathon di Fiemme e Fassa protagonista in un doppio appuntamento in questa stagione sportiva, perché oltre all’evento del 26 gennaio ci sarà anche quello di Marcialonga Bodø del 22 marzo. “Avere due Marcialonga inserite nel massimo circuito fa ‘schiattare di invidia’ tutti i nostri colleghi organizzatori, perché portare il brand trentino di Marcialonga in Norvegia significa esportare la nostra realtà niente meno che nella patria dello sci di fondo sulle lunghe distanze. Non è di certo cosa da poco” ha aggiunto a dovere il presidente Corradini. Alla conferenza anche il responsabile marketing della Marcialonga Bodø ha portato i suoi saluti in ‘norge’, ricordando che “la nostra cittadina è pronta ad accogliere la versione ‘artica’ della granfondo di Fiemme e Fassa in un evento urbano e accessibile alla popolazione locale, che allo stesso tempo attraversa il contesto naturalistico e immerge i ‘bisonti artici’ nello spettacolo ambientale del nostro territorio” ha ricordato Jon Lauvland Pettersen, aggiungendo che Bodø è perfettamente collegata con il resto dell’Europa e che dall’aeroporto della cittadina dove spesso e volentieri si ammira l’aurora boreale è possibile raggiungere la zona di partenza e arrivo comodamente a piedi.</p>
<p>Contagioso l’entusiasmo di chi dà voce alle imprese sportive di Marcialonga in TV: Pietro Nicolodi, Francesco Pierantozzi e Giovanni Bruno, con il commento tecnico di Marco Albarello, curano la telecronaca della ski-marathon di Fiemme e Fassa su Sky Sport e hanno portato una testimonianza spontanea dell’importante valore mediatico della manifestazione, trasmessa sulle più disparate emittenti tv del mondo.</p>
<p>In chiusura non sono mancati i saluti a due dei “bisonti” di Marcialonga che si fregiano del titolo di “senatori” in qualità di fondisti che non si sono mai persi l’appuntamento con la granfondo, Fabio Lunelli e Luigi Delvai.</p>
<p>Di cose da raccontare su Marcialonga ce ne sarebbero tante altre, ma per ora l’appuntamento è con la granfondo di Fiemme e Fassa domenica 26 gennaio.</p>
<p>Info: www.marcialonga.it</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga - Newspower</author></item><item><guid isPermaLink="false">682dbce5-9b7d-4f20-a8eb-aa3ec4bb3a0c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-la-marcialonga</link><title>Domenica la Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Partecipatissima la conferenza stampa di Marcialonga di questa mattina a Trento, presso la sede centrale Sait Coop del capoluogo trentino. Nella gremita sala congressi è stata presentata la nuova edizione della storica granfondo di Fiemme e Fassa che si svolgerà domenica 28 gennaio, intervallata da interessanti discorsi istituzionali.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/i2df2umt/marcialonga24.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-la-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2657</width><height>1850</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Comincia la carrellata di interventi il ‘padrone di casa’ Renato Dalpalù, presidente SAIT: “Questa collaborazione con Marcialonga è motivo di grande orgoglio, è cominciata nel 2015 e ci ha portato a coinvolgere anche Coop Norvegia creando un connubio attorno al brand che sigilla la fratellanza e l’amicizia fra i nostri due paesi”. Dopo Dalpalù non può che prendere la parola il presidente di Marcialonga, Angelo Corradini: “Da persona pratica quale sono, mi emoziona essere fra le mura di uno dei nostri sponsor principali e rinnovo il mio ringraziamento a tutti i partner” dichiara entusiasta Corradini, che aggiunge: “Importantissima la copertura televisiva per l’evento e il grande lavoro dei nostri volontari, ce ne servono 1400 e li reclutiamo quasi tutti in valle. Colgo l’occasione per lanciare la novità assoluta del 2024: Marcialonga Arctic, che debutta nella città norvegese di Bodø il prossimo 9 marzo. Vedere che i fondisti scandinavi vengono ad esportare il nostro brand e savoir-fair è strepitoso”.</p>
<p>Fin dagli anni ‘80 Marcialonga gode del sostegno degli storici partner della Cooperazione Trentina che sono Cavit, Casse Rurali Trentine, Trentingrana e Melinda, che di anno in anno si alternano sui pettorali di Marcialonga. Per l’edizione numero 51 è il turno di Melinda, con la consegna del pettorale ad Andrea Fedrizzi, responsabile marketing dell’azienda, da parte del presidente Corradini. Negli anni successivi, sempre dalla famiglia della Cooperazione si sono aggiunti fra i partner anche i marchi ITAS Assicurazioni e COOP con Sait.</p>
<p>“La FISI non può mancare ad un appuntamento come Marcialonga” afferma Tiziano Mellarini, presidente FISI Trentino il quale, oltre a portare il saluto della presidente CONI di Trento Paola Mora, aggiunge: “Questo mese di gennaio ha visto il Trentino protagonista dello sci di fondo mondiale e ora ci prepariamo alla grande chiusura con la granfondo più bella di tutte. Doveroso il nostro sostegno a tutte le attività giovanili proposte da Marcialonga per dare futuro al nostro movimento e offrire ai giovani l’opportunità di praticare lo sci di fondo”.</p>
<p>Impossibile non coinvolgere la Soreghina Nathalie Zancanella che con il suo radioso sorriso è l’ambasciatrice 2024 di Marcialonga: “Per me è un sogno ricoprire questo ruolo, ho sempre visto con ammirazione le colleghe che mi hanno preceduto. Ho partecipato a tutte le varianti giovanili di Marcialonga e ne ho già sciate sei, sarà una grandissima emozione vivere questa edizione in una nuova veste… e per l’anno prossimo torno sugli sci!”</p>
<p>Emozionante l’intervento di Mario Cristofolini, presente in veste istituzionale come presidente LILT (Sezione di Trento) con la quale Marcialonga organizza la Stars, iniziativa benefica che mira a raccogliere fondi per le attività di prevenzione e lotta contro i tumori. Cristofolini è uno dei quattro fondatori di Marcialonga e con Nele Zorzi, Giulio Giovannini e Roberto Moggio ha dato vita alla granfondo. “Sappiamo tutti che l’attività fisica è il miglior mezzo di prevenzione contro le malattie, e poter mandare avanti le nostre attività affiancati da Marcialonga è un grandissimo piacere. Grazie” dichiara Cristofolini.</p>
<p>Segue l’intervento di Stefania Zorzi che ricorda le iniziative di Marcialonga nelle scuole: dalle materne alla scuola primaria fino alla secondaria di primo e secondo grado, la granfondo è presente a tutti i livelli. “Puntiamo a trasmettere ai nostri alunni e studenti i valori di Marcialonga. Il mio ringraziamento ai docenti e dirigenti degli istituti di Fiemme e Fassa, sempre disponibili e aperti alle nostre iniziative”.</p>
<p>In chiusura il segretario generale Davide Stoffie, a ricordare il grande spettacolo tanto fra i professionisti quanto fra i “bisonti”. Sette le nazioni senatrici che hanno partecipato a tutte le edizioni: Austria, Finlandia, Germania, Spagna, Svezia, Svizzera e Italia, e ben cinque le nuove nazioni: Groenlandia, Grenada, Cipro, Colombia e Bosnia Erzegovina. Attesi al via quasi 7000 fondisti. “Marcialonga coinvolge le Valli e passa in maniera, permettetemi di dirlo, quasi invasiva dai nostri paesini, che ringrazio per la costante disponibilità e collaborazione che ci garantiscono edizione dopo edizione. Marcialonga è un evento sportivo e per noi valligiani rappresenta un argomento di vita quotidiana, non c’è giorno in cui almeno qualcuno non nomini la granfondo” afferma Stoffie.</p>
<p>Ultimi momenti di conferenza dedicati a Marcialonga Story, appuntamento amatissimo che attende i fondisti in versione “vintage” nella giornata di venerdì, con la dedica del chilometro nove niente meno che a Maria Canins, trionfatrice per 10 volte alla granfondo.</p>
<p>L’odierna conferenza ha fornito anche l’occasione per ricordare la diretta TV integrale di Marcialonga: su Sky Sport a partire dalle 7.35 e su RTTR per il Trentino-Alto Adige. Immancabili anche la diretta radio a cura di Radio Fiemme, storico partner della granfondo, e la messa in onda della sintesi su Rai Sport domenica alle 21.30.</p>
<p>Tutto pronto per la 51.a edizione, e con il freddo degli scorsi giorni la pista è già in perfette condizioni e viene sfruttata quotidianamente da tanti appassionati e turisti. Ora non resta che aspettare gli ultimi giorni che ci separano dal via della Marcialonga, con le previsioni che promettono una giornata da cartolina.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">54f0debd-e0bb-46ed-ac2e-55a2bcbe84cc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quarantunesima-slipegada-successo-di-val-di-fiemme-cassa-rurale</link><title>Quarantunesima Slipegada: successo di Val di Fiemme Cassa Rurale</title><description><![CDATA[<p>Quasi milletrecento concorrenti in gara, donne e uomini del credito cooperativo e degli enti collegati. Sul podio, ad affiancare Val di Fiemme Cassa Rurale che ha messo al collo la medaglia d’oro, piazza d’onore per Cassa Fassa Primiero Belluno e terzo posto per Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/bo4nia5q/podio41esimaslipegada.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quarantunesima-slipegada-successo-di-val-di-fiemme-cassa-rurale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2069</width><height>1964</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La quarantunesima Slipegada è stata un’edizione dolomitica.</p>
<p>L’edizione numero 41, archiviata sabato a conclusione di due giorni di gara, è stata ospitata sulle piste e sui tracciati perfettamente innevati della Val di Fiemme (Alpe Cermis e Lago di Tesero) e sui primi due gradini del podio della classifica a squadre sono saliti Val di Fiemme Cassa Rurale e Cassa FPB - Fassa Primiero Belluno. A completare il podio Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo che ha concluso terza.</p>
<p>“La manifestazione, nello spirito della Slipegada, felice mix tra giusto agonismo e spirito di decoubertiniana memoria dell’importante è partecipare, è andata benissimo con una adesione straordinaria di giovani che hanno potuto assaporare lo spirito della manifestazione e fare il proprio debutto al cancelletto di partenza di tutte le prove del programma di gara (ciaspole, sci alpinismo, sci alpino e sci di fondo) – osserva <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – In buona sostanza è stata una festa del Credito Cooperativo nel senso più autentico del termine, sottolineato anche dagli interventi dei presidenti presenti. Val di Fiemme Cassa Rurale, guidata dal presidente <strong>Marco Misconel</strong>, ha saputo coinvolgere gli enti del posto, dalla Società che gestisce le Funivie alla Società che gestisce il Centro del Fondo al PalaFiemme, per fare in modo che la manifestazione potesse essere archiviata con il miglior successo possibile. Come puntualmente si è verificato”. </p>
<p><strong>La top ten</strong></p>
<p>Scritto del podio, nelle prime dieci posizioni della classifica si sono piazzate Cassa Centrale Banca (quarta), Assicura (quinta), sesta La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella (vincitrice dell’edizione scorsa), settima Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto, ottava Federazione Trentina della Cooperazione, nona Banca per il Trentino Alto Adige, decima Cassa Rurale di Ledro.</p>
<p><strong>I numeri</strong></p>
<p>Diciotto squadre in gara in rappresentanza di altrettanti istituti di credito cooperativo ed enti collegati: Cassa Centrale Banca, Cooperfidi, Federazione Trentina della Cooperazione, Allitude, Mediocredito Trentino Alto Adige, Cassa Rurale Vallagarina, Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto, Cassa Rurale di Ledro, La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, Cassa Rurale Valsugana e Tesino, Cassa Rurale Fassa Primiero Belluno, Cassa Rurale Val di Sole, Cassa Rurale Alta Valsugana, Val di Fiemme Cassa Rurale, Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo, Banca per il Trentino Alto Adige, PrimaCassa Friuli Venezia Giulia, Assicura.</p>
<p>Milleduecentonovantacinque concorrenti al cancelletto di partenza. E’ bene precisare che molti tra loro hanno preso parte a due o più gare. Nel dettaglio: 911 hanno disputato la prova con le ciaspole, 586 la gara di sci alpino, 258 la scialpinistica, 177 la prova di fondo.</p>
<p>La prossima edizione sarà organizzata da Cassa Centrale Banca.</p>
<p>Appuntamento al mese di gennaio 2025 per la quarantaduesimo capitolo di una storia iniziata nel 1981.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">5a660067-1cf8-4ad8-b23d-6280f9ddfb10</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quasi-milletrecento-al-via-della-quarantunesima-slipegada</link><title>Quasi 1300 al via della 41esima Slipegada. Il 12 e il 13 gennaio appuntamento in Val di Fiemme</title><description><![CDATA[<p>Prove con gli sci (alpino, fondo, alpinismo) e con le ciaspole caratterizzeranno la due giorni dell’evento che vede in azione chi opera nel mondo del credito cooperativo trentino e degli enti collegati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0p3dcicq/slipegada-comitato-organizzatore.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quasi-milletrecento-al-via-della-quarantunesima-slipegada" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>958</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Meno dieci alla quarantunesima Slipegada, la due giorni di sport invernali che, dal 1981, vede in azione donne e uomini degli organi sociali e degli staff di collaboratrici e collaboratori delle Casse Rurali Trentine e degli enti collegati.</p>
<p>Una ventina di squadre si presenteranno al cancelletto di partenza il 12 e il 13 gennaio prossimi.</p>
<p>Le iscrizioni si sono concluse ed è tempo di un primo bilancio per il comitato organizzatore guidato dal presidente <strong>Paolo Baldessarini</strong>.</p>
<p>“La Val di Fiemme con i suoi tracciati e la sua straordinaria ospitalità che abbiamo già conosciuto e apprezzato in passato è nuovamente pronta ad accogliere gli oltre mille partecipanti, 1298 per essere esatti, che animeranno i due giorni di gara – osserva Baldessarini – L’edizione numero quarantuno collega la prima volta della Slipegada anch’essa ambientata sulle nevi di questa valle. Molti dei partecipanti che animarono quella prima edizione sono tra noi e per loro sarà come fare un tuffo nel passato più lontano ricordando la grande attesa e la grande emozione che caratterizzeranno l’edizione del debutto”.</p>
<p>Tra le novità della quarantunesima volta spicca la classifica di combinata che premierà atlete e atleti polivalenti che sanno esprimersi in maniera invidiabile nello sci di fondo, nello sci alpino, nello sci alpinismo e anche con un paio di ciaspole ai piedi.</p>
<p>“Da un po’ di tempo cullavamo questa idea – confida Baldessarini – E dall’edizione in calendario venerdì 12 e sabato 13 gennaio l’idea diventa realtà offrendo questa opportunità a chi riesce e esprimersi in tutte le discipline degli sport invernali che caratterizzano il programma agonistico della Slipegada”.</p>
<p>Per questa nuova classifica sarà assegnato il premio “IronX, conquistato da chi avrà collezionato il miglior punteggio dopo essersi cimentato nelle quattro specialità destinata a valorizzare la polivalenza. Inoltre – conclude Baldessarini – una opportuna sottolineatura e un grazie a Val di Fiemme Cassa Rurale, main sponsor di questa edizione”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">ee7775fa-dbde-4366-a4f0-28973245be2d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-fa-il-pieno-di-iscritti-griglia-di-partenza-variegata</link><title>Marcialonga fa il pieno di iscritti. Griglia di partenza variegata</title><description><![CDATA[<p>Le proiezioni degli iscritti alla Marcialonga 50+1 sono promettenti, 28 gennaio spettacolo assicurato. Norvegia e Svezia si contendono (anche) il primato della nazione estera con più partecipanti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3iojr0ph/marcialonga-porta-a-scuola-di-sport-i-ragazzi.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-fa-il-pieno-di-iscritti-griglia-di-partenza-variegata" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1265</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Che quello di Marcialonga sia un brand di successo è un dato di fatto ed è un piacere ribadirlo, ripensando anche ai grandi eventi targati Marcialonga che nel corso del 2023 sono stati in grado di coinvolgere più di 11mila persone fra i partecipanti alla ski marathon sugli sci stretti ma anche alle varianti Cycling e Running. Per la 51esima edizione della granfondo trentina più famosa al mondo, in programma domenica 28 gennaio, i dati sulle iscrizioni sono incoraggianti con una folta partecipazione dei fondisti italiani e un ricchissimo gruppo di atleti stranieri.</p>
<p>Riguardo all’estero, viene proprio da pensare che l’eterno testa a testa fra Norvegia e Svezia non si esaurisca davvero mai, con i due Paesi che si contendono non solo la vittoria della Marcialonga a colpi di sci ma anche il primato fra gli stati stranieri con più partecipanti. Le due nazioni nordiche accompagnano l’Italia sul podio virtuale dei paesi con più iscritti all’edizione 51, con più di mille fondisti per nazionalità schierati in griglia di partenza.</p>
<p>Volgendo lo sguardo sulla “nazione di casa” si nota una buonissima rappresentanza delle nostre regioni, con atleti iscritti che risiedono in ben 60 province italiane diverse. Un vanto davvero prezioso per la granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa avere fra i suoi “Bisonti” fondisti provenienti da tutto il Paese, con un’ottima partecipazione sì dalle province vicine come per esempio Bergamo, Bolzano, Verona e Belluno, ma anche e soprattutto da tante province del Centro e Sud Italia come Pesaro Urbino, Napoli, Potenza, Macerata, Caltanissetta, Frosinone e Roma, solo per citarne alcune.</p>
<p>Per quanto riguarda la grande sfida per la vittoria di Marcialonga con Ski Classics è ben difficile fare previsioni e pronostici. Fra gli atleti del massimo circuito internazionale sulle lunghe distanze sono attesi grandi nomi. In campo femminile potranno rendersi protagoniste le norvegesi Magni Smedås ed Emilie Fleten, con la prima che ha trionfato lo scorso gennaio sul traguardo di Cavalese e andrà in cerca di una storica doppietta, mentre la seconda non è ancora riuscita a salire sul gradino più alto del podio della Marcialonga, ma ci proverà con tutte le sue forze dopo il secondo posto dell’edizione 2021. Si prevedono intensi e accesi duelli anche fra i maschi, con il fuoriclasse svedese Emil Persson che con una stagione brillante e da dominatore assoluto come la scorsa alle spalle, rinnova nuovamente la sfida col norvegese Nygaard, primo fra i possibili contendenti alla vittoria da “strappare” al collega svedese.</p>
<p>Statistiche e pronostici a parte, quel che è certo è l’inimitabile spettacolarità della Marcialonga, pronta a regalare un sogno di fine gennaio per l’ennesima volta.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">ca7b8244-dec5-4c0c-9d38-76e951f63b87</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-a-meta-gennaio-l-edizione-numero-quarantuno</link><title>Slipegada: a metà gennaio 2024 l’edizione numero quarantuno</title><description><![CDATA[<p>Sarà la Val di Fiemme a ospitare, a Cavalese e a Lago di Tesero il 12 e il 13 gennaio 2024, la quarantunesima edizione della due giorni di sport invernali riservata a chi opera nel credito cooperativo e negli enti collegati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/sxnd3vfx/paolo-baldessarini.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-a-meta-gennaio-l-edizione-numero-quarantuno" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>670</width><height>500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Raggiunta e superata la tappa del quarantennale, il comitato organizzatore della Slipegada è impegnato a programmare l’edizione numero quarantuno.</p>
<p>“Rispetto al 2023 quando la nostra manifestazione era stata calendarizzata nella parte conclusiva della stagione invernale – spiega <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – per il 2024 abbiamo deciso di giocare di anticipo. Spiego il perché. In buona sostanza la nostra due giorni l’abbiamo programmata il 12 e il 13 gennaio 2024. Sarà ambientata sulle piste e i pendii innevati della Val di Fiemme e la nostra prima e più significativa speranza è che il periodo sia destinato a garantire condizioni ottimali sia per l’innevamento e sia per la ricettività alberghiera”.</p>
<p>Alcuni giorni fa il comitato organizzatore ha effettuato un sopralluogo in Val di Fiemme sia per incontrare i vertici di Val di Fiemme Cassa Rurale, istituto di credito cooperativo che sarà <em>main sponsor</em> della prossima edizione, e sia per visionare impianti e strutture di Cavalese e di Lago di Tesero che ospiteranno la due giorni di gare.</p>
<p>“La serata di venerdì 12 gennaio sarà dedicata alle prove di sci alpinismo e ciaspole ambientate nella parte iniziale della pista del Cermis che può contare sull’impianto di illuminazione – aggiunge Baldessarini – Il giorno dopo, sabato 13 gennaio, il programma proporrà, al mattino, le gare di sci alpino sulla parte alta della pista del Cermis e, nel pomeriggio, le prove di sci di fondo sull’anello di Lago di Tesero, già teatro delle tre edizioni dei Campionati Mondiali di sci nordico ospitate in Val di Fiemme. A concludere la giornata sarà la cerimonia di premiazione al Centro Congressi di Cavalese”.</p>
<p>Infine due ultime annotazioni sempre affidate al presidente del comitato organizzatore. “La prima – precisa Baldessarini – è l’ingresso nello staff dell’organizzazione di giovani collaboratrici e collaboratori che operano nelle Casse Rurali, in Cassa Centrale e all’interno della Federazione Trentina della Cooperazione. La seconda è di carattere storico: infatti, la Slipegada, per l’edizione numero 41 torna alle origini. Sulle nevi della Val di Fiemme, infatti, venne ospitata l’edizione d’esordio della manifestazione di sport invernali che vede in azione amministratori e dipendenti, donne e uomini, delle Casse Rurali e degli enti collegati”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e7ec1943-a50a-4aac-ba0f-4b341a039626</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quarantesima-slipegada-successo-della-cassa-rurale-adamello-giudicarie-valsabbia-paganella</link><title>Quarantesima Slipegada: successo della Cassa Rurale Adamello-Giudicarie-Valsabbia-Paganella</title><description><![CDATA[<p>Oltre mille in gara alla due giorni ambientata sulle nevi di Andalo che ha segnato il ritorno della Slipegada dopo tre anni di assenza. Soddisfatto il comitato organizzatore guidato dal presidente Paolo Baldessarini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/opodw123/il-podio-finale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quarantesima-slipegada-successo-della-cassa-rurale-adamello-giudicarie-valsabbia-paganella" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1414</width><height>943</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Fattore campo” confermato alla 40esima Slipegada, la due giorni di sport invernali ambientata ad Andalo lo scorso fine settimana che ha visto confrontarsi chi, nella quotidianità, con ruoli e funzioni differenti opera nel credito cooperativo e negli organismi collegati.</p>
<p>Nella classifica a squadre (più importante di altre perché valorizza al meglio lo spirito cooperativo) il Trofeo assegnato al vincitore assoluto è stato conquistato da Cassa Rurale Adamello-Giudicarie-Valsabbia-Paganella che, complessivamente, ha messo in saccoccia 8.096 punti.</p>
<p>Il podio è stato completato da Cassa Centrale Banca che ha messo al collo la medaglia di argento, e Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana che ha chiuso al terzo posto.</p>
<p>Quarto e quinto posto, rispettivamente, per Cassa di Trento e Val di Fiemme Cassa Rurale. Sesta piazza per Cassa Rurale Dolomiti (sede a Moena).</p>
<p>Settimo posto per Assicura che ha preceduto Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Al nono posto della classifica ha concluso Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto. A completare la <em>top ten</em> è stata Allitude, la software house del credito cooperativo.</p>
<p>“Il risultato è importante per ogni singola Cassa Rurale perché è il frutto dell’impegno delle molte e dei molti concorrenti che si sono presentati al cancelletto di partenza delle prove di sci alpino, sci alpinismo e ciaspole. Un motivo di ulteriore soddisfazioni appartiene ai commenti molto positivi espressi dai partecipanti giovani, al debutto in questa manifestazione – osserva <strong>Paolo Baldessarini,</strong> presidente del comitato organizzatore – A noi preme sottolineare l’importanza dell’evento non solo da un punto di vista strettamente agonistico/sportivo. Questo perché la Slipegada chiama a raccolta le molte e i molti professionisti del credito cooperativo che si sono ritrovati per vivere e condividere due giorni di sport caratterizzati da un clima di amicizia e di serenità. A questo proposito mi è piaciuto quanto detto da <strong>Monia Bonenti</strong>, la presidente della Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella: <em>ci avete donato due giornate indimenticabili che ci hanno permesso di vivere e sentire il senso e la forza dello stare insieme</em>".</p>
<p>Archiviata l’edizione conclusa domenica scorsa “ora ci attende un po’ di meritato riposo per recuperare le energie – conclude Baldessarini – Poi inizieremo a pensare alla prossima edizione. Non sappiamo dove ma sappiamo che, alcune Casse Rurali, sono intenzionati a candidarsi per ospitare la prossima edizione. Vista la difficoltà incontrata quest’anno che non ci ha permesso di confermare per intero il programma di gara e, purtroppo, ci ha obbligati ad annullare la gara di sci di fondo per l’impossibilità di approntare un anello che garantisse condizioni ottimali di gara alle centinaia di partecipanti, con molta probabilità anticiperemo l’effettuazione della nostra tre giorni. L’edizione 2024 potrebbe essere calendarizzata entro la fine di gennaio per evitare problemi di innevamento e non solo. Tornando all’edizione dello scorso week end, molto apprezzata è stata la premiazione del sabato sera. Tutti gli enti erano presenti e questo è stato bellissimo. Insomma, quarantesima edizione archiviata con un risultato positivo, per merito delle tante colleghe e dei tanti colleghi che hanno partecipato con entusiasmo”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1bb24ff2-61ae-4863-809e-da938941e572</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/oggi-scatta-la-xl-slipegada-oltre-mille-gli-iscritti-alla-due-giorni-di-andalo</link><title>Oggi scatta la 40esima Slipegada. Oltre 1000 gli iscritti alla due giorni di Andalo</title><description><![CDATA[<p>Quarantesima “Slipegada” oggi e domani ad Andalo. In gara chi, nella quotidianità, opera nel credito cooperativo e negli organismi collegati. Programma ridotto da tre a due giornate causa l’annullamento della prova di sci di fondo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0p3dcicq/slipegada-comitato-organizzatore.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/oggi-scatta-la-xl-slipegada-oltre-mille-gli-iscritti-alla-due-giorni-di-andalo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>958</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Poche ore di attesa e, stasera, con la doppia prova di ciaspole e di sci alpinismo, scatta ad Andalo la quarantesima “Slipegada.</p>
<p>In azione chi, nella quotidianità con ruoli e funzioni differenti, è impegnato negli istituti di credito cooperativo e negli organismi collegati.</p>
<p>Oltre mille gli iscritti, 1030 per essere precisi. Il numero conferma quanto fosse attesa l’edizione che segna il ritorno della Slipegada dopo tre anni di stop causa pandemia.</p>
<p>“Purtroppo – spiega <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – e a differenza di quanto avevamo comunicato a inizio settimana, non abbiamo potuto confermare l’intero programma di gara perché le condizioni meteo dei giorni di vigilia non ci hanno permesso di approntare, come avremmo voluto, un anello di gara per la prova di sci di fondo in grado di accogliere centinaia di concorrenti. Ce l’abbiamo messa tutta ma, ripeto, le alte temperature hanno vanificato il nostro impegno. Siamo molto dispiaciuti perché, a inizio settimana, eravamo molto fiduciosi per non dire certi di poter confermare per intero il nostro programma di gara. Invece abbiamo dovuto ridurre a due le giornate dell’evento e anticipare la cerimonia di premiazione durante la serata di sabato”.</p>
<p>Nonostante questo “sia gli affezionati alla Slipegada e sia le giovani colleghe e i giovani colleghi che mai avevano partecipato a questa tre giorni – aggiunge Baldessarini - avranno l’opportunità di presentarsi o ripresentarsi al cancelletto di partenza delle gare in programma con il desiderio di vivere questo evento caratterizzato non da solo agonismo ma anche dal piacere di ritrovarsi per praticare lo sport preferito in un clima di amicizia e di serenità”.</p>
<p>Sponsor principale e realtà ospitante della Slipegada 2023: Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">188eab84-c517-42a1-bd16-00f7f4aad87a</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/venerdi-scatta-la-slipegada-in-gara-sulle-piste-innevate-di-andalo</link><title>Venerdì 10 marzo scatta “la Slipegada”. Oltre 1000 in gara sulle piste innevate di Andalo</title><description><![CDATA[<p>Da venerdì a domenica, Andalo, ospiterà la quarantesima “Slipegada” riservata a chi opera nel credito cooperativo e negli enti collegati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0p3dcicq/slipegada-comitato-organizzatore.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/venerdi-scatta-la-slipegada-in-gara-sulle-piste-innevate-di-andalo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>958</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ conto alla rovescia per la quarantesima Slipegada, la tre giorni di sport invernali (sci e ciaspole) in calendario da venerdì 10 a domenica 12 marzo ad Andalo e riservata a chi opera nella quotidianità nel credito cooperativo e negli organismi collegati a questa realtà.</p>
<p>Le iscrizioni hanno confermato l’attesa e il desiderio di essere presenti a un appuntamento che torna dopo tre anni di assenza causa pandemia.</p>
<p>Le preiscrizioni avevano registrato un numero considerevole di iscritti. Il numero si è irrobustito nelle ultime due settimane. “Il risultato è davvero straordinario – osserva <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – Gli iscritti, donne e uomini, sono complessivamente 1030. Senza voler peccare di presunzione un pochino ce lo aspettavamo perché, la Slipegada, torna dopo tre stagioni di stop. Sia gli affezionati alla Slipegada e sia le giovani colleghe e i giovani colleghi che mai avevano partecipato a questa tre giorni sono pronti a presentarsi o ripresentarsi al cancelletto di partenza con il desiderio di vivere questo evento caratterizzato non da solo agonismo”.</p>
<p>Sponsor principale e realtà ospitante della Slipegada 2023: Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.</p>
<p>“La formula prevista è quella, collaudata, degli anni precedenti con la prova di ciaspole/sci alpinismo venerdì sera, sabato mattina la gara di slalom, sabato sera il convivio ambientato nella cornice del Palazzo dei Congressi, domenica mattina la gara di fondo destinata a rappresentare l’anteprima all’atto finale affidato come da tradizione alla cerimonia di premiazione – aggiunge Baldessarini – Nessuna preoccupazione per la preparazione delle piste considerato che, l’innevamento programmato, è riuscito a sopperire in modo perfetto ai pochi fiocchi caduti dal cielo nelle settimane che hanno preceduto la Slipegada”.</p>
<p>Insomma, tutto è pronto perché l’edizione numero quaranta possa essere archiviata con il successo delle trentanove occasioni precedenti. “Dopo l’attualità vorrei fare un piccolo accenno storico legato all’edizione inaugurale di inizio anni Ottanta – conclude Baldessarini – Allora c’era molta curiosità per un evento che rappresentava una assoluta novità nel mondo delle Casse Rurali Trentine. I tempi sono cambiati, gli scenari sono mutati, ma credo sia rimasto intatto lo spirito originario della Slipegada. Il piacere di ritrovarsi per praticare lo sport preferito in un clima di amicizia e di serenità. Ed è quanto desideriamo avvenga nell’edizione in calendario da venerdì a domenica prossima”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bf2c7ce6-454f-4122-897b-2e13818d3d3f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/tra-un-mese-torna-la-slipegada-la-tre-giorni-sciistica-sulle-nevi-di-andalo</link><title>Tra un mese torna “la Slipegada”. La tre giorni sciistica sulle nevi di Andalo</title><description><![CDATA[<p>Nel secondo week end di marzo le piste di Andalo ospiteranno la quarantesima “Slipegada” riservata a chi opera nel credito cooperativo e negli enti collegati. Da lunedì 13 febbraio il via alle iscrizioni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0p3dcicq/slipegada-comitato-organizzatore.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/tra-un-mese-torna-la-slipegada-la-tre-giorni-sciistica-sulle-nevi-di-andalo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>958</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ultimate le preiscrizioni che hanno registrato una considerevole adesione (complessivamente 900 concorrenti tra uomini e donne), lunedì prossimo 13 febbraio prendono il via le iscrizioni alla 40esima Slipegada, la tre giorni di sport invernali riservata a chi opera nel mondo del credito cooperativo e degli organismi collegati.</p>
<p>L’appuntamento è in calendario dal 10 al 12 marzo sulle piste di Andalo.</p>
<p>Un ritorno dopo due anni di assenza causa pandemia. “Anche questo è un piccolo ma significativo segnale di graduale ritorno alla normalità – osserva <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – Siamo soddisfatti della risposta che abbiamo raccolto dalle preiscrizioni concluse a fine dicembre. Confidiamo di poter registrare nuove iscrizioni e avere al cancelletto di partenza un numero ancora maggiore di concorrenti destinato a valorizzare lo spirito più autentico della nostra tre giorni: desiderio di divertirsi praticando lo sport che piace di più".</p>
<p>Sponsor principale e realtà ospitante della 40esima Slipegada: Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.</p>
<p>“La formula prevista è quella, collaudata, degli anni precedenti con la prova di ciaspole/sci alpinismo venerdì sera, sabato mattina la gara di slalom, sabato sera il convivio ambientato nella cornice del Palazzo dei Congressi, domenica mattina la gara di fondo destinata a rappresentare l’anteprima all’atto finale affidato alla cerimonia di premiazione” aggiunge <strong>Baldessarini</strong>.</p>
<p>La macchina organizzativa è in azione da alcuni mesi. “Molte delle nuove assunte e dei nuovi assunti nel credito cooperativo – viene spiegato dagli organizzatori - forse conoscono la manifestazione perché ne hanno sentito parlare ma non hanno ancora avuto la possibilità di partecipare. Per loro l’opportunità di esserci, per il debutto in questa manifestazione”.</p>
<p>Anche il traguardo delle quaranta edizioni è significativo. “Ricordo la prima edizione organizzata nei primi anni Ottanta tra la curiosità generale – conclude Baldessarini - Il numero di istituti di credito cooperativo in quegli anni era decisamente maggiore rispetto a oggi. Stiamo parlando di oltre cento Casse Rurali. Non è ardito sostenere che, ogni paese, contava al proprio interno la propria Cassa Rurale. I tempi sono cambiati, gli scenari sono mutati, ma è rimasto intatto lo spirito della Slipegada e il suo desiderio di riunire colleghe e colleghi appartenenti alla stessa realtà bancaria valorizzando lo spirito di squadra”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c1bbf25c-6094-45b5-bafb-62168391ba8f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantesima-marcialonga-successo-di-persson</link><title>50esima Marcialonga: successo di Persson</title><description><![CDATA[<p>Sole, cielo azzurro (freddo) e 70 km da favola da Moena a Cavalese</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/q13fdiyo/persson-arrivo02.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantesima-marcialonga-successo-di-persson" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2480</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un autentico “cecchino” lo svedese Emil Persson, un vero “Kulsprutepistol” (mitra svedese M45)! Sei vittorie su sei in Ski Classics ed oggi ha firmato per la seconda volta la prestigiosa Marcialonga, giusto a festeggiare la 50.a edizione. A confermare lo strapotere scandinavo anche la norvegese Magni Smedaas, brava a controllare, prima, e a mettersi dietro, poi, tutte le più accreditate avversarie, anche la ex leader di Ski Classics Ida Dahl, finita giù dal podio.</p>
<p>La 50.a è stata una Marcialonga davvero da incorniciare. Valli di Fiemme e di Fassa imbiancate, pista di 70 km in condizione perfette, cielo terso e sole tiepido, pur essendo il primo giorno “della merla”: -10° alla partenza a Moena, termometro più morbido invece per l’arrivo a Cavalese.</p>
<p>Tanta, tantissima gente a bordo pista, con una gara che come tradizione è passata nel centro dei paesi addobbati a festa. Una Marcialonga tornata ai fasti del passato, del pre-Covid, che ha emozionato decine di migliaia di persone lungo il tracciato e soprattutto gli oltre 7.000 partecipanti.</p>
<p>La gara maschile è stata molto veloce fin dall’inizio, complice una neve scorrevole e perfetta. Alle 8 in punto il presidente Angelo Corradini, insieme alla Soreghina Sabrina Pellegrin, con un colpo di pistola ha dato il via alla speciale 50.a Marcialonga dalla tradizionale zona di partenza a Moena. Prima sono scattati i pro di Ski Classics, 5’ dopo le donne e infine tutta la massa, con direzione Canazei, sorvegliati dalle Dolomiti imbiancate. A Pera di Fassa hanno sfilato per primi i norvegesi Stian Hoelgaard e Kasper Stadaas con il pettorale rosso, e il “diavolo rosso” Mauro Brigadoi di Predazzo del Team Internorm, deciso a movimentare subito l’eccezionale Marcialonga, non a caso primo Grand Classics Event del prestigioso circuito Ski Classics. A Campestrin il folto gruppo procedeva ancora a ranghi compatti avvolto dall’atmosfera magica dei boschi completamente ghiacciati. A dettare il ritmo c’era il pettorale verde dello svedese Alfred Buskqvist, seguito da Jan Srail, dalla vecchia volpe Tord Asle Gjerdalen e da Viktor Maenpaa.</p>
<p>Il primo traguardo sprint di Canazei al km 18.6 è andato a Buskqvist, secondo il norvegese Vebjørn Moen, mentre al terzo posto c’era Lorenzo Busin del Team Internorm. Poco dopo, a Campitello, si è fatto avanti Brigadoi e con un’azione studiata da tempo nei minimi dettagli ha deciso di prendere il largo in solitaria e a Soraga si è presentato tutto solo con 25” di vantaggio sugli inseguitori Persson, Jutterstroem e Paus: “meglio 20 km da leone che 70 da coniglio”, il punto di vista di Brigadoi a fine gara.</p>
<p>L’azione importante del fiemmese è continuata a Moena, dove però il gap si è ridotto a 17”, azione poi annullata a 5 km dal secondo traguardo volante sprint di Predazzo. Il secondo sprint se lo è aggiudicato Moen, seguito da Johaug, Jespersen e dal bellunese Busin al quarto posto. Alle 10 in punto il gruppo con i più forti è passato a Ziano, con il “veterano” del gruppo Anders Aukland a mostrarsi in prima fila. Il leggendario Aukland, alla sua ultima Marcialonga da professionisti, è terzo a Lago di Tesero dietro soltanto allo svedese Eklof e al finlandese Maenpaa.</p>
<p>L’”iconica” salita di Cascata era sempre più vicina e a 10 km dall’arrivo il gruppo ha iniziato ad accelerare il passo poiché tutti volevano imboccare per primi il temibile tratto finale del Mur de la Stria. Al ponte di Cascata a dettare il ritmo c’era Oskar Kardin, mentre a un chilometro dall’arrivo c’è stato il cambio della guardia in testa con il norvegese Morten Eide Pedersen.</p>
<p>L’epico finale ha visto lo “stregone” Emil Persson spuntare per primo sul rettilineo di Viale Mendini a Cavalese, incoronato vincitore dal presidente Corradini dopo 2h48’57”. Un po’ dispiaciuto Gjerdalen, secondo, il quale si è tolto il berretto negli ultimi metri quando si trovava in bagarre con il connazionale Nygaard, terzo al traguardo. Primo tra gli italiani l’altoatesino Dietmar Nöckler (FFOO) del Team Robinson Trentino, giunto 30°.</p>
<p>5 minuti dopo gli uomini è scattata la gara femminile con due importanti assenti, ovvero la norvegese Astrid Øyre Slind, impegnata in Coppa del Mondo in Francia, e la connazionale Emilie Fleten. Le donne hanno impostato subito una gara molto più tattica rispetto agli uomini, e a Campestrin la francese Kati Roivas ha allungato il gruppo, mettendo in fila indiana la norvegese Anikken Gjerde Alnaes, le svedesi Hedda Baangman, Linn Soemskar e Jenny Larsson con il pettorale a quadri da leader della classifica Climb. La più veloce al traguardo sprint di Canazei è stata la Alnaes, seguita da Sömskar e dalla Dahl, rientrata in gara dopo lo stop forzato a causa del Covid. A 43 km dall’arrivo si è formato un quartetto composto dalle protagoniste di giornata, ovvero Dahl, Larsson, Smedaas e Alnaes, più staccate invece Soemskar e Roivas. A Predazzo è sprintata la Smedaas, tallonata dal Alnaes e Larsson, mentre Dahl calava il ritmo e pagava più di un minuto di ritardo. Il duello finale ha visto come protagoniste le norvegesi Alnaes e Smedaas, con quest’ultima ad accelerare il passo a metà dell’iconica erta. Dopo 3 ore e 14’ di gara Magni Smedaas è stata accolta al traguardo con un enorme applauso dal pubblico, quasi incredula della sua prestazione. Seconda dunque Alnaes, staccata di 1’, la quale ha aspettato poi l’arrivo della compagna di squadra Larsson, giunta terza. Prima tra le italiane la bellunese Rebecca Bergagnin del Team Robinson Trentino, 32.a.</p>
<p>Per i meno allenati la Marcialonga Light si è conclusa a Predazzo dopo 45 km. Il moenese Simone Mastrobattista (FFOO) e l’altoatesina Michaela Patscheider (Team Robinson Trentino) hanno iscritto il proprio nome nel prestigioso albo d’oro, con una presenza che non è passata inosservata, quella dell’olimpionica Katerina Neumannova. Ha corso invece in incognito il Principe Carlo Filippo di Svezia che ha chiuso i 70 km col tempo di 5h29’03”.</p>
<p>Onore anche ai concorrenti della 50x50, con i primierotti Agostino Zortea e Ivan Debertolis arrivati appaiati dopo 4h27’5”, anche se il cronometro inclemente ha dato a Debertolis 1” in più: hanno affrontato i 70 km con sci d’epoca e abbigliati come si usava alla prima Marcialonga del 1971.</p>
<p>Grande soddisfazione degli organizzatori e complimenti da parte di tutti i concorrenti, da quelli dei Pro Team ai tanti amatori che hanno solcato i binari di questa straordinaria 50.a edizione.</p>
<p>Info: <a href="http://www.marcialonga.it/">www.marcialonga.it</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">83e30259-bd29-4ee7-ba0d-4a6d833e4b24</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/viaggio-nella-story-marcialonga</link><title>Viaggio nella "Story" Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Novità Marcialonga 2023: Story by Night e 50x50. Aperte le iscrizioni per i due eventi vintage di Marcialonga. Venerdì l’undicesima Story in versione by night. Domenica 50x50 con attrezzatura e abiti risalenti alla prima edizione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/afap0zvb/marcialongastory.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/viaggio-nella-story-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2480</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Passano gli anni ma Marcialonga non perde mai il suo grande fascino. È la storia stessa che c’è dietro alla granfondo trentina a darle valore, e quella del prossimo 29 gennaio sarà la 50.a edizione, resa speciale e ancora più sentita dalla comunità delle Valli di Fiemme e Fassa e dai “marcialonghisti” di tutto il mondo. L’ultimo weekend di gennaio si farà un tuffo nel passato riportando indietro le lancette del tempo al 1971, quando dalla piana di Moena oltre un migliaio di sciatori entravano nella storia della prima edizione.</p>
<p>Ad aprire le danze dell’edizione più “vintage” di sempre ci sarà la Marcialonga Story, che verrà anticipata al venerdì nella nuova versione “by night” con partenza dal Centro del Fondo di Lago di Tesero alle 16.30 e arrivo al calar del sole in Piazza SS. Apostoli nel cuore di Predazzo. 11 km sui binari per l’11.a edizione della sfilata anni Settanta più “cool” e spettacolare di tutte: con gli sci stretti antecedenti il 1976 e attacchi da 75 mm ai piedi, scarponcini e abbigliamento rigorosamente del periodo, si scierà a ritroso sulla mitica pista della Marcialonga, sostando per qualche “selfie” ricordo e un saluto al ristoro del Nele a Ziano di Fiemme, fino ad abbracciare il pubblico di Predazzo, illuminato dal chiarore delle torce.</p>
<p>Il viaggio negli anni Settanta continuerà con Marcialonga 50x50, un evento di contorno inedito della domenica mattina, riservato a 50 “temerari” che con sci e attrezzatura rigorosamente risalenti all’epoca della prima edizione (o antecedenti) completeranno come i veri “eroi” moderni di Ski Classics i 70 km di percorso, “Mur de la Stria” compreso. Ci sarà un vero e proprio “flashback” e sarà curioso vedere in griglia di partenza a Moena, alle 7 in punto, i fondisti agghindati in versione retrò con gli indispensabili sci in legno e bastoni di bambù e un’ora dopo i professionisti con addosso le ultime novità del fondo. Marcialonga 50x50 sarà una sfida nella sfida e senza aiuti esterni i concorrenti taglieranno il traguardo di Cavalese dove verrà stilata una classifica dedicata, i tempi verranno inoltre inseriti nella classifica generale della 50.a Marcialonga. Vivere un’esperienza così epica non capita tutti i giorni e sciare sulla prestigiosa pista di Marcialonga tirata a puntino al sorgere del sole scalderà il cuore di emozione e di gioia.</p>
<p>Simpatica l’idea di fissare l’iscrizione a 5000 Lire, cifra che corrisponde a 2,58 Euro, la stessa quota della 1.a edizione.</p>
<p>Indosserà soltanto il tradizionale abito “vintage” la nuova Soreghina Sabrina Pellegrin, ventiduenne, pronta a tornare alla ribalta in grande stile a gennaio e a regalare sorrisi a tutti i “bisonti”, fotografi e appassionati del fondo. In occasione della speciale “number fifty edition” sarà emesso un francobollo commemorativo della manifestazione, oltre all’annullo filatelico.</p>
<p>Le iscrizioni ad entrambe le manifestazioni, Marcialonga Story e 50x50, sono disponibili esclusivamente online. La moda passa, lo stile inconfondibile di Marcialonga resta.</p>
<p>Info: www.marcialonga.it</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Marcialonga - Foto Newspower</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">827e0bce-993d-4892-a533-122fc0b951d2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-la-slipegada-la-tre-giorni-sciistica-sulle-nevi-di-andalo</link><title>Torna “la Slipegada”. La tre giorni sciistica sulle nevi di Andalo.</title><description><![CDATA[<p>Il secondo week end di marzo del 2023 le piste di Andalo ospiteranno la quarantesima edizione de “la Slipegada”, la tre giorni sciistica riservata a chi opera nel mondo del credito cooperativo. Entro il 31 dicembre 2022 richiesta la preiscrizione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0p3dcicq/slipegada-comitato-organizzatore.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-la-slipegada-la-tre-giorni-sciistica-sulle-nevi-di-andalo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>958</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo due anni di assenza torna la “Slipegada”, la tre giorni sciistica che vede confrontarsi amministratori e collaboratori delle Casse Rurali e degli enti collegati.</p>
<p>L’appuntamento è in calendario dal 10 al 12 marzo 2023 sulle piste di Andalo.</p>
<p><em>Main sponsor</em> e realtà ospitante: Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella.</p>
<p>“La formula prevista è quella collaudata negli anni precedenti con la prova di ciaspole/sci alpinismo venerdì sera, sabato mattina la gara di slalom, sabato sera il convivio ambientato nella cornice del Palazzo dei Congressi, domenica mattina la gara di fondo destinata a rappresentare l’anteprima all’atto finale affidato alla cerimonia di premiazione” spiega <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore.</p>
<p>Una edizione più importante di altre per due motivi. Il primo, quasi scontato, appartiene al suo ritorno dopo due anni di stop. Il secondo, invece, è legato al numero dell’edizione, la quarantesima, in programma nel secondo fine settimana del 2023.</p>
<p>“Effettivamente raggiungere quaranta edizioni è molto significativo. E’ un traguardo meritevole di essere sottolineato – aggiunge Baldessarini – Ricordo la prima edizione organizzata nei primi anni Ottanta tra la curiosità generale. Il numero di istituti di credito cooperativo in quegli anni era decisamente maggiore rispetto a oggi. Stiamo parlando di oltre cento Casse Rurali. Non è ardito sostenere che, ogni paese, contava al proprio interno la propria Cassa Rurale. I tempi sono cambiati, gli scenari sono mutati, ma è rimasto intatto lo spirito della Slipegada e il suo desiderio di riunire colleghe e colleghi appartenenti alla stessa realtà bancaria valorizzando quello spirito cooperativo, diciamo pure spirito di squadra, che caratterizza da sempre il mondo delle Casse Rurali”.</p>
<p>La macchina organizzativa è in azione da qualche giorno. L’obiettivo è di registrare al via un numero considerevole di concorrenti. “Molte delle nuove assunte e dei nuovi assunti nel credito cooperativo – aggiunge Baldessarini - forse conoscono la manifestazione perché ne hanno sentito parlare ma non hanno ancora avuto la possibilità di partecipare, di prendervi parte. Speriamo si presentino al cancelletto di partenza della prossima edizione che rappresenterebbe la loro prima volta, il debutto in questa tre giorni”.</p>
<p>Per ragioni organizzative gli organizzatori chiedono alle Casse Rurali e agli enti collegati di effettuare una preiscrizione <strong>entro il 31 dicembre 2022</strong>, per poter pianificare al meglio tutti gli aspetti organizzativi legati sia all’evento agonistico e sia agli altri appuntamenti della tre giorni.</p>]]></encoded></item></channel></rss>