<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=giovani+cooperatori</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 13:43:55 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">e72815bb-b729-4cc0-8d3b-fbfb2f1d371e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/elsa-fornero-incontra-i-giovani-delle-bcc</link><title>Elsa Fornero incontra i giovani delle BCC</title><description>Avviato ieri a Trento il 15° Forum Nazionale delle Giovani Socie e dei Giovani Soci del Credito Cooperativo. Ospite di stamane la professoressa Elsa Fornero, intervistata dai protagonisti del forum su temi centrali per le comunità e le nuove generazioni: welfare, sostenibilità del sistema pensionistico ed educazione economico-finanziaria.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/442l0ruf/forum-bcc1.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/elsa-fornero-incontra-i-giovani-delle-bcc" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><em>Trento, 22 novembre</em> — La Federazione Trentina della Cooperazione ha dato ieri il benvenuto ai più di 250 giovani provenienti da tutta Italia che, dal 21 al 23 novembre, partecipano a Trento al 15° Forum dei Giovani Soci e Socie del Credito Cooperativo, promosso da Federcasse in collaborazione con la Federazione stessa. In apertura i saluti istituzionali del presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong>, del presidente di Federcasse <strong>Augusto dell’Erba</strong> e della presidente Rete nazionale Giovani Soci e Socie BCC <strong>Giulia Pittatore</strong>.</p>
<p>Un appuntamento che intreccia formazione, confronto e visione, e che rappresenta un’occasione preziosa anche per molti giovani trentini — appartenenti a tutte le categorie economiche del territorio — per riflettere sul tema cruciale del passaggio generazionale e del contratto tra generazioni.</p>
<p>Tra gli ospiti di maggior rilievo, la professoressa <strong>Elsa Fornero</strong>, economista e già Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, che intervistata da alcuni giovani soci e socie di Federcasse ha approfondito il tema del welfare come forma di coesione sociale: un “modo di stare insieme” che interpreta perfettamente la cultura cooperativa.</p>
<p>Fornero, alla presenza sia dei giovani che dei vertici di Federcasse, ha ricordato come l’idea di stato sociale sia nata per proteggere i cittadini indipendentemente dalle loro possibilità economiche: garantire cure, istruzione e pari diritti senza discriminazioni. Un modello europeo che, pur efficace, oggi mostra segnali di crisi, in particolare per lo squilibrio generazionale che caratterizza il sistema italiano, sempre più sbilanciato verso le fasce di popolazione anziana.</p>
<p>La professoressa ha posto l’accento sulla necessità di un welfare capace di sostenere tutto il ciclo di vita, a partire dalla prima infanzia, passando per scuola, sanità e politiche del lavoro, fino al sistema previdenziale. Oggi pare invece che il welfare sia sbilanciato verso le generazioni più anziane.</p>
<p>Quest’ultimo rappresenta, nelle sue parole, “il vero contratto generazionale”: un patto obbligatorio che lega i contributi dei lavoratori attivi al sostegno delle pensioni in essere. Un equilibrio delicato, che può reggere solo se aumenta la partecipazione al lavoro, se si sostiene l’occupazione femminile, se si investe in produttività e innovazione.</p>
<p>Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’educazione economico-finanziaria, considerata fondamentale per orientarsi nelle scelte di vita quotidiana. L’economia — ha ricordato Fornero — non è solo tecnica, ma un insieme di comportamenti individuali e collettivi che danno forma al contratto sociale.</p>
<p>In questa prospettiva, ha richiamato il valore dell’economia civile, radicata profondamente nella storia cooperazione trentina e italiana: un modello in cui il profitto non è fine a sé stesso, ma deve essere perseguito nel rispetto della dignità delle persone e dei valori costituzionali.</p>
<p>Il Forum rappresenta dunque un’occasione significativa non solo per i giovani delle BCC, ma anche per i giovani del territorio trentino, chiamati a confrontarsi sul futuro del patto tra generazioni che sostiene comunità ed economie locali. La giornata di domani approfondirà proprio questo percorso, con la sintesi dei lavori dei gruppi, il dialogo tra i giovani e i rappresentanti del Credito Cooperativo e una serie di interventi dedicati alla cooperazione come motore di innovazione, formazione e collaborazione tra territori.<br /><br /><br /></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">d6f5b320-18b9-43f4-9a03-618416213cd0</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ieri-e-domani-una-tappa-nel-viaggio-del-futuro-della-cooperazione</link><title>IERI E DOMANI”: una tappa nel viaggio del futuro della cooperazione</title><description>Il laboratorio a Borgo Valsugana in occasione di Trentino 2060</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3r2jbgru/sabato-8.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ieri-e-domani-una-tappa-nel-viaggio-del-futuro-della-cooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5800</width><height>3866</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato 28 giugno, in piazza De Gasperi a Borgo Valsugana, si è tenuto il primo dei laboratori territoriali promossi dalla Federazione Trentina della Cooperazione nell’ambito del percorso “Prospettive Cooperative”. L’incontro, ospitato dal programma del festival Trentino 2060, ha rappresentato un’occasione per aprire alla comunità una riflessione condivisa sul futuro della cooperazione in Trentino.</p>
<p>In un contesto informale e partecipato, guidati dal metodo del World Café, una trentina di partecipanti si è confrontata su ciò che sta cambiando nei bisogni delle persone, sul ruolo delle comunità nei prossimi decenni e sulla capacità del modello cooperativo di rispondere alle sfide che verranno. La facilitazione è stata affidata a Ilaria Rinaldi presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini, che ha accompagnato il gruppo in un dialogo ricco di stimoli, visioni e domande aperte.<br /><br /><strong><a href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/130/la-ricerca/laboratori-territoriali">Scopri i prossimi appuntamenti dei laboratori territoriali</a></strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b6b8b9cf-f270-4576-9e3d-265db281ec95</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/voci-che-si-intrecciano-l-assemblea-dei-giovani-cooperatori</link><title>Voci che si intrecciano: l’assemblea dei Giovani Cooperatori</title><description>Approfondimenti su temi di attualità, formazione e cooperazione intergenerazionale al centro dell’assemblea annuale dei Giovani Cooperatori Trentini.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/zvnbi54p/image-10-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/voci-che-si-intrecciano-l-assemblea-dei-giovani-cooperatori" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Salone delle Feste del Centro congressi del Casinò Municipale di Arco ha ospitato l’assemblea annuale dell’<strong>Associazione Giovani Cooperatori Trentini</strong>. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e partecipazione per ragazze e ragazzi tra i 18 e i 35 anni interessati a vivere e innovare il mondo della cooperazione.</p>
<p><strong>Le attività del 2024</strong></p>
<p>Nel corso del 2024, l’Associazione Giovani Cooperatori Trentini ha dato vita a un ricco calendario di iniziative capaci di unire formazione, partecipazione e dialogo intergenerazionale. Tra gli eventi più significativi si segnalano il progetto <em>Montagna 4.0 Future Alps</em>, orientato alla riflessione sulle opportunità nei territori alpini, e l’incontro <em>Oltre i limiti</em>, che ha stimolato il confronto su crescita personale e orizzonti professionali. Importante anche la partecipazione al <em>Piano d'Ambito Economico, </em>al cui interno è stata organizzata la giornata laboratoriale<em> Futuropoli</em>, iniziativa educativa rivolta alle giovani generazioni, e la presenza all’assemblea dell’Istituto Tambosi, che ha avvicinato studenti e studentesse al modello cooperativo.</p>
<p>Sul fronte formativo, l’associazione ha investito in percorsi come <em>Prepararsi ad amministrare</em>, dedicato a chi si prepara a ricoprire ruoli di governance, e <em>Comunicare con successo</em>, finalizzato a sviluppare competenze relazionali e di public speaking. A questi si aggiungono la formazione interna per i componenti del direttivo e iniziative culturali come la partecipazione a <em>Pergine Comix</em>, occasione di promozione e dialogo con il pubblico giovanile.</p>
<p>Infine, l’associazione ha contribuito agli <em>Stati Generali del Welfare</em> e ha partecipato al <em>Forum Giovani Soci e Socie BCC</em>, consolidando la rete di relazioni con le realtà cooperative del credito. Un anno dinamico, costruito sulla partecipazione attiva e su una visione condivisa di futuro cooperativo.</p>
<p>Alla presentazione delle attività, si è aggiunto il rendiconto economico al 31 dicembre 2024, approvato all’unanimità dall’assemblea.</p>
<p><strong>Sguardo al futuro e ricambio generazionale</strong></p>
<p>Una giornata segnata dalla presenza di numerosi ospiti. Il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, <strong>Roberto Simoni</strong>, ha evidenziato il valore strategico del protagonismo giovanile: “La vostra presidente Rinaldi porta nel nostro cda uno sguardo puntuale e innovativo. La cooperazione ha bisogno di giovani e il passaggio generazionale va costruito e governato insieme. Formare giovani cooperatori e cooperatrici è essenziale per il futuro del nostro movimento”.</p>
<p>Anche <strong>Enzo Zampiccoli</strong>, presidente della Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto, ha voluto portare il proprio saluto: “Siete l’esempio che i giovani ci sono e vogliono impegnarsi. In linea con ciò che state portando avanti, la nostra Cassa è pronta a sostenere la nascita di un gruppo giovani soci”.</p>
<p><strong>Futuro dell’economia e della Cooperazione Trentina</strong></p>
<p>Prima del momento di festeggiamenti finali, che ha visto anche un coinvolgente concerto a conclusione della giornata, c’è stato spazio per due importanti interventi di approfondimento.</p>
<p>Il primo ha visto il confronto con i referenti del progetto <strong>Economika</strong>, una piattaforma di <em>digital journalism</em> economico che si propone di rendere comprensibili, accessibili e attuali i grandi temi dell’economia contemporanea. Con un approccio rigoroso ma chiaro, Economika ha esplorato le dinamiche economiche globali e il loro impatto sulla vita quotidiana, offrendo uno sguardo originale e formativo rivolto in particolare al pubblico giovane.</p>
<p>A seguire, <strong>Alessandro Girardi</strong>, responsabile comunicazione e marketing della Federazione Trentina della Cooperazione, ha illustrato le iniziative previste in occasione dei <strong>130 anni della Cooperazione Trentina</strong>. Un anniversario che sarà celebrato attraverso una serie di progetti e azioni comunicative pensate per valorizzare la storia, il ruolo e il futuro della cooperazione nel tessuto sociale ed economico del territorio.</p>
<p><strong>Il ringraziamento della presidente</strong></p>
<p>In chiusura, la presidente dell’associazione Ilaria Rinaldi ha voluto ringraziare le persone presenti per la partecipazione: “In questi anni ho capito quanto lavoro e dedizione siano necessari per far funzionare un’associazione che rappresenta una fascia d’età così ampia e diversificata. Il nostro obiettivo rimane quello di offrire progetti che aiutino a costruire competenze utili e concrete. Tra questi, il Forum Giovani Soci BCC 2025 rappresenterà un appuntamento centrale, su cui stiamo già lavorando con grande impegno e passione”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b6cda178-053e-43e8-a0c2-56119e4ca6d5</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aperitivo-cooperativo-cooperazione-ed-energia-un-binomio-possibile</link><title>Aperitivo Cooperativo: cooperazione ed energia, un binomio possibile</title><description>Un confronto aperto con esperti di settore per approfondire il ruolo delle Cer cooperative come modello di sviluppo sostenibile e condiviso. Davide Tabarelli, presidente e fondatore di Nomisma Energia: “le comunità energetiche sono uno strumento per fare democrazia dell’energia”.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/z5ubttt0/giovani-evento-cer-val-di-non.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aperitivo-cooperativo-cooperazione-ed-energia-un-binomio-possibile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[“Energia e futuro” sta diventando un binomio inscindibile: la cooperazione può contribuire a renderlo un binomio sostenibile? Se lo sono chiesto i Giovani Cooperatori ieri a Cles, nel corso di un aperitivo cooperativo dove hanno interrogato esperti del settore per comprendere quali sono le prospettive per il futuro del territorio.<br />L’evento è stato aperto dagli organizzatori: <strong>Ilaria</strong> <strong>Rinaldi</strong>, presidente dell’associazione Giovani Cooperatori Trentini, <strong>Silvio</strong> <strong>Mucchi</strong>, presidente della Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo, e, in rappresentanza del Comune, il vicesindaco <strong>Diego</strong> <strong>Fondriest</strong>.<br />A dare il via al confronto, moderato da <strong>Milena</strong> <strong>Rizzardi</strong>, socia dei Giovani Cooperatori Trentini, <strong>Marco</strong> <strong>Dalla</strong> <strong>Torre</strong>, project manager per il Progetto Speciale Comunità Energetiche Rinnovabili della Federazione Trentina della Cooperazione, che ha spiegato cos’è una comunità energetica rinnovabile (Cer) e perché rappresenta un’opportunità per il territorio. Partendo dagli obiettivi inseriti nella direttiva Ue, che prevede una produzione da fonti rinnovabili di almeno il 32% dell’energia entro il 2030, Dalla Torre ha evidenziato i vantaggi connessi alla costituzione di una Cer. “L’obiettivo principale di una comunità energetica – ha detto – è fornire benefici ambientali, economici e sociali alla comunità, ancor prima che profitti finanziari. Cittadinanza, imprese, enti locali e associazioni, che si trovano in un determinato luogo, si uniscono per produrre energia elettrica da fonti rinnovabili, per il proprio consumo elettrico e per condividerlo con la rete”.<br />Dalla presentazione è emerso, in particolare, il ruolo della comunità che si viene a costituire in una Cer. Una comunità che genera valore, si prende cura del territorio e si fonda su una responsabilità condivisa. “Sono evidenti – ha aggiunto Dalla Torre – i punti in comune tra una Cer e una cooperativa: porta aperta, indivisibilità del patrimonio, gestione democratica, legame con il territorio e responsabilità limitata, ma condivisa. Per questo la formula cooperativa è particolarmente indicata nella costituzione di una comunità energetica rinnovabile”. <br />In Trentino sono 6 le Cer cooperative già costituite e altre 3 sono in fase di costituzione. Tra le più recenti, la Cer Val di Non NOSenergia, di Rumo, rappresentata per l’occasione dal socio della cooperativa <strong>Maurizio</strong> <strong>Bertolla</strong>, che ha raccontato i passi principali per la sua realizzazione, le difficoltà incontrate e i benefici concreti che sta portando alla comunità locale. <br />Da un lato la crescita della domanda elettrica, dall’altra una crisi internazionale che mette a rischio le forniture, è una situazione molto complessa quella in cui si trova l’Italia in questo momento, raccontata da <strong>Davide</strong> <strong>Tabarelli</strong>, presidente e fondatore di Nomisma Energia. “L’energia del futuro non sarà molto diversa da adesso, soprattutto in zone di montagna come quella in cui ci troviamo stasera. Ci sarà molta energia rinnovabile, continuerà a esserci anche il fossile, ma bisogna continuare su questa strada. Strada che abbiamo intrapreso oltre un secolo fa con la modernizzazione, iniziando a sfruttare l’energia dell’acqua, che in questa terra rappresentava già una fonte di energia da millenni utilizzata grazie al mulino. Nel contesto in cui ci troviamo, le comunità energetiche – ha concluso – sono uno strumento di democrazia dell’energia e possono dare un contributo importante per aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili”.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bdc142b7-ac73-4b2d-8866-7bce3271d732</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/gener-azioni-cooperative</link><title>Gener-azioni cooperative: imprese intergenerazionali nella società del cambiamento</title><description>Percorso formativo per sviluppare conoscenze in materia di cooperazione e ragionare sulle risposte che la cooperazione può offrire</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/rrog3erm/gener-azioni-cooperative-2023.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/gener-azioni-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7077</width><height>4107</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il percorso formativo, progettato dall'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione in collaborazione con le associazioni Donne in Cooperazione e Giovani Cooperatori Trentini, mira a sviluppare le conoscenze in materia di cooperazione e a ragionare insieme sulle risposte che il modello cooperativo può offrire alle sfide di una società in continua trasformazione.<br /><br />Rivolto in particolare alla base sociale e al personale neoassunto delle cooperative trentine e, più in generale, a quanti vogliono aumentare le proprie conoscenze in materia di cooperazione e ragionare sui nuovi spazi di innovazione e sulle sfide future, la proposta offre la possibilità di conoscere le peculiarità e il funzionamento di un’impresa cooperativa, nonché la storia e i tratti distintivi del sistema cooperativo trentino, di sperimentare la cooperazione attraverso l’incontro e la conoscenza di alcune realtà cooperative del territorio e di ragionare sul ruolo che la cooperazione ha svolto nello sviluppo economico e sociale del trentino e sugli spazi di innovazione. <br /><br />Tre gli incontri in programma, dal 28 settembre al 9 novembre 2023, per un totale di 9 ore in presenza. A cui si aggiunge una giornata dedicata al "Viaggio dell’emozione: alle radici della Cooperazione", percorso per conoscere il contesto storico, sociale ed economico di fine Ottocento in cui è nata la cooperazione trentina, che si concluderà con una visita studio presso una realtà cooperativa emblematica della storia e dell’economia del territorio.<br /><br />Per maggiori info e iscrizioni <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/gener-azioni-cooperative-2023" target="_blank">clicca qui</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1fc2399c-9b1d-46d2-9194-12e939d36eab</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-dei-giovani-cooperatori-archiviato-un-triennio-di-attivita</link><title>Assemblea dei Giovani Cooperatori: archiviato un triennio di attività</title><description>La Sala Lanzerotti di Sait ha ospitato l’assemblea dell’Associazione Giovani Cooperatori. Occasione di incontro e di confronto, di bilancio e di prospettive.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/wyspky5c/giovani-cooepratori.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-dei-giovani-cooperatori-archiviato-un-triennio-di-attivita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="x_MsoNormal">Quella ospitata nella serata di venerdì Sala convegni Emanuele Lanzerotti di Sait (sala dedicata al fondatore del consorzio delle cooperative di consumo) è stata un’assemblea di particolare significato sia per l’Associazione Giovani Cooperatori e sia per<span> <strong>Luca Riccadonna</strong> che ha completato il suo mandato triennale al vertice dell’organismo che, dal 1969, è il riferimento per i <strong>giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni</strong> interessati a conoscere da vicino le realtà economiche, sociali e organizzative del movimento cooperativo.<br /><br /></span></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/xvIgRiXjxK4" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/xvIgRiXjxK4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="" title="ASSEMBLEA 2022 GIOVANI COOPERATORI TRENTINI | NEWS"></iframe></div>
<p class="x_MsoNormal"><span> </span></p>
<p class="x_MsoNormal">E’ stata una occasione e di confronto come tradizionalmente si registra nelle assemblee ma utile anche ad anticipare alcune delle idee e delle iniziative del futuro più vicino.</p>
<p>“Ringrazio le socie e i soci dell’Associazione Giovani Cooperatori per questo triennio di presidenza che ho condiviso assieme a loro – ha detto Riccadonna – E’ evidente che, in occasioni come questa, la soddisfazione sia molta per il percorso che è stato compiuto e per le tante iniziative che hanno contraddistinto il triennio. E’ evidente che il lavoro da fare sia ancora molto come le iniziative da promuovere per confermare l’importante ruolo che, l’Associazione, riveste da oltre mezzo secolo e per far comprendere a molti giovani trentini di quanto sia importante il movimento cooperativo per la funzione che capillarmente svolge nella quotidianità a servizio del nostro territorio”.</p>
<p class="x_MsoNormal">L’assemblea ha confermato i consiglieri uscenti:<span> <strong>Luca Riccadonna</strong>, </span><strong>Alberto Buratti, Antonio Fontanella, Carlo Lonardi<span> </span></strong>e<span> <strong>Simone Ribaga.</strong></span></p>
<p class="x_MsoNormal">Il presidente che guiderà l’Associazione nel prossimo triennio sarà nominato in occasione della prima riunione del direttivo prevista nelle prossime settimane e, comunque, entro la conclusione del 2022.</p>
<p class="x_MsoNormal">L’appuntamento non è stato solamente elettivo. Ha offerto l’occasione per presentare un bilancio dei progetti concretizzati e accennare ad alcune iniziative programmate per il prossimo anno.</p>
<p class="x_MsoNormal">Tra quanto realizzato spicca il “Progetto di sviluppo dell’Associazione”. Partito nel 2021 si è concluso nel 2022 con un Hackathon molto partecipato, e con il viaggio nei Paesi Baschi a ottobre (nel 2021 l’Associazione si era recata in Abruzzo).</p>
<p class="x_MsoNormal"><strong>Gli interventi</strong></p>
<p class="x_MsoNormal">All’assemblea ha partecipato il vicepresidente vicario della Federazione Trentina della Cooperazione,<strong><span> Italo Monfredini. </span></strong>“Il mondo della Cooperazione – ha spiegato - è un mondo vasto e  fatto di tante persone. Come tutti i mondi vivi ha bisogno di essere costantemente rinnovato. La Cooperazione ha dimostrato e dimostra di avere attenzione per i giovani, tra l’altro in un momento storico come quello che viviamo dove tocchiamo con mano quello che è il fenomeno del calo demografico, e guarda ai propri giovani con speranza e questo avviene con un confronto nel consiglio di amministrazione e in occasione della loro assemblea dei soci”.</p>
<p class="x_MsoNormal">All’appuntamento assembleare dei Giovani Cooperatori hanno partecipato anche<span> <strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo, e <strong>Serenella Cipriani</strong>, componente del consiglio di amministrazione dell’ente di via Segantini.</span></p>
<p class="x_MsoNormal">A rappresentare Sait sono stati il presidente<span> <strong>Renato Dalpalù</strong> e il direttore generale <strong>Luca Picciarelli.</strong> Rivolgendosi ai Giovani Cooperatori, Dalpalù, ha evidenziato un aspetto: “per chi vorrà cimentarsi nella gestione delle cooperative – ha detto - la sfida è di coniugare i principi dell’impresa che sono indispensabili con i principi della Cooperazione e della solidarietà”.</span></p>
<p class="x_MsoNormal">Sono intervenuti, inoltre,<span> <strong>Nadia Martinelli</strong>, presidente dell’Associazione Donne in Cooperazione, e <strong>Carlo Lonardi</strong>, presidente della cooperativa Gruppo 78 e componente del consiglio direttivo dell’Associazione Giovani Cooperatori.</span></p>
<p class="x_MsoNormal">Presente all’assemblea anche<span> <strong>Mario Tonina</strong>, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore provinciale alla cooperazione. “I giovani rappresentano il futuro ed è importante che si mettano in gioco per il bene della collettività, aiutando lo sviluppo della Cooperazione Trentina che rappresenta un modello vincente – queste le sue parole –. Ecco perché occorre dare spazio all’imprenditoria giovanile. In questo senso sono tante le iniziative finanziate dalla Provincia. Inoltre, riguardo al prossimo bando sul Fondo partecipativo della Cooperazione Trentina, già autorizzato dalla Provincia per 22 milioni di euro, sono state riservate specifiche risorse alle cooperative che hanno almeno il 30% dei soci e degli amministratori di età non superiore a 35 anni. Proprio per favorire il protagonismo dei giovani cooperatori, una risorsa per tutto il Trentino”.</span></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5ef6abeb-3b3c-472a-8933-72ea21e85ac5</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/generazioni-cooperative</link><title>GenerAzioni cooperative: un altro modo di fare impresa</title><description>Quattro incontri formativi, e una visita studio, per conoscere meglio il movimento cooperativo trentino</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/3fwhdzty/gener-azioni-immagine-per-copertina-impresa.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/generazioni-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>2649</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Cosa significa oggi parlare di distintività cooperativa? E ancora, cosa distingue un’impresa cooperativa da una tradizionale impresa for profit? Il percorso “Gener-azioni cooperative. Un altro modo di fare impresa”, nato dalla collaborazione tra le associazioni Donne in Cooperazione e Giovani Cooperatori Trentini e l’Area Formazione della Federazione, mira a sviluppare e accrescere le conoscenze in materia di cooperazione e a ragionare insieme sulle risposte alternative che il modello cooperativo può offrire alle sfide del presente.<br /><br />Il percorso, che si sviluppa in quattro o incontri, in presenza, per un totale di 9 ore e una visita studio di una giornata, è destinato a quanti vogliono conoscere meglio il movimento cooperativo trentino, la sua storia <br />e gli elementi distintivi, a soci e socie che desiderano approfondire le caratteristiche peculiari e il funzionamento di un’impresa cooperativa, per partecipare in modo più consapevole alla vita della propria organizzazione, e a neoassunti e dipendenti delle cooperative, che vogliono comprendere meglio la tipologia di impresa in cui lavorano.<br /><br /><a href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/grjcdb31/gener-azioni-locandina.pdf" title="Gener Azioni Locandina">Qui trovi il programma completo</a>  <br /><br />Per iscriversi, entro il 3 ottobre, effettuare il login su <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/corso/001-22b008-1" target="_blank">inFederazione.it</a>]]></encoded></item></channel></rss>