<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=green</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 13:52:09 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b9c8f160-2152-4d2a-8464-ad4cebb11897</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/giornata-dell-ospite-a-madonna-di-campiglio-tra-solidarieta-sport-natura-ed-eccellenze-enogastronomiche</link><title>“Giornata dell’Ospite” a Madonna di Campiglio tra solidarietà, sport, natura ed eccellenze enogastronomiche</title><description><![CDATA[<p>Nel periodo ferragostano e nella località dell’Alta Rendena è un appuntamento destinato a diventare tradizione. Per il quarto anno consecutivo, il Golf Club di Madonna di Campiglio, ha ospitato la “Giornata dell’Ospite”. Trentingrana protagonista: nell’occasione è stata inaugurata la seconda buca adottata dal consorzio cooperativo sul green campigliano con lo slogan “Dal green alla tavola ci piace fare colpo”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ceikvzgd/logo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/giornata-dell-ospite-a-madonna-di-campiglio-tra-solidarieta-sport-natura-ed-eccellenze-enogastronomiche" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1381</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il green del Golf Club. I colori e i profumi dei prodotti del territorio con polenta, formaggi e molto altro a caratterizzare un desco di qualità. Lo scenario di impareggiabile bellezza del Gruppo di Brenta con, all’orizzonte, le cime e le guglie di roccia a offrire la cornice naturale alla “Festa dell’Ospite” di Madonna di Campiglio.</p>
<p>Il tutto in una giornata di sole con temperature tipicamente ferragostane e una ventilazione apprezzabile a rendere ancora più gradevole la calura di alta dolomite.</p>
<p>Trentingrana ha sostenuto questo evento, in particolare all’interno del “Villaggio enogastronomico”.</p>
<p>Aperto poco dopo il mezzodì, ha registrato la presenza di altre eccellenze di casa nostra e non solo: Cantine Rotari, Bomè, Melinda, Amoretti, Birrificio Alpino, Caffè Verri, CàMaiol, Fratelli Galloni, i Consorzi del Gorgonzola della Mozzarella di Bufala Campana Dop e Pasta di Gragnano IGP. “Tanto Trentino – è stato evidenziato - ma anche contaminazioni con eccellenze alimentari da tutta Italia”.</p>
<p>“La Giornata dell’Ospite”, scritto con le maiuscole per sottolinearne la valenza, ha avuto scopo benefico a favore di “Cuori Gialloblu” per sostenere una squadra di rugby di ragazzi diversamente abili e di Giocamico Odv impegnata ad aiutare i bambini presso l’ospedale pediatrico di Parma.</p>
<p>Non solo degustazioni ma anche attività all’aperto. Prima dell’apertura del villaggio enogastronomico i partecipanti hanno potuto scegliere tra diverse attività nella natura. Un giro in e-bike attraverso il Brenta con due itinerari di difficoltà differente.</p>
<p>Chi non ha scelto di salire in sella ha avuto la possibilità di confrontarsi nel torneo di golf che ha inaugurato la seconda buca “adottata” da Trentingrana e caratterizzata dal <em>claim</em> “Dal green alla tavola ci piace fare colpo”. Inoltre, per i più piccoli è stata proposta un’attività alla scoperta del bosco accompagnati dalle Guide Alpine.</p>
<p>“Aver partecipato a questo evento è stato entusiasmante per due motivi – ha osservato <strong>Stefano Albasini</strong>, presidente di Trentingrana – Il primo appartiene allo scopo benefico dell’evento, che anche quest’anno ci ha visti partecipare attivamente. Il secondo perché ha segnato una nuova tappa del percorso di collaborazione con il Golf Club di Madonna di Campiglio. Infatti mi piace ricordare che, Trentingrana, proprio qui ha adottato in queste ultime due estati altrettante buche del campo da golf nella convinzione che alimentazione sana e di qualità e sport, possano essere un binomio vincente e di grande valore. La giornata, inoltre, ha visto partecipi tante aziende che, nella quotidianità del loro operare, fanno del proprio meglio nel segno della qualità".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina/Consorzio Trentingrana</author></item><item><guid isPermaLink="false">db7b0210-151e-4b23-8b85-69d146bdad21</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/energia-green-e-sostenibilita-cooperative-in-prima-linea-investiti-1-9-miliardi-nell-ultimo-anno</link><title>Energia «Green e sostenibilità, cooperative in prima linea. Investiti 1,9 miliardi nell’ultimo anno»</title><description>«Le cooperative investono in sostenibilità, economia circolare e risparmio energetico. Solo Conserve Italia ha investito 25 milioni di euro nei concentratori con un risparmio superiore al 45%».</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/yuzlrc4q/gardini.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/energia-green-e-sostenibilita-cooperative-in-prima-linea-investiti-1-9-miliardi-nell-ultimo-anno" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>632</width><height>421</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo dice il presidente Maurizio <strong>Gardini </strong>intervenendo a Powerful Day, assemblea annuale di power Energia, società di sistema di Confcooperative attiva nella produzione di energia da fonte rinnovabile. <strong>Gardini </strong>ha ricordato come «ammontino a 1,9 MLD € gli investimenti green delle nostre cooperative mettendo a segno un +26,6% rispetto all’anno precedente. Alti i costi della burocrazia prima 360 milioni. Un sistema più snello agevolerebbe di sicuro gli investimenti».</p>
<p>«Sarà necessario orientarsi sempre più verso le fonti rinnovabili per rispondere ai bisogni energetici – sottolinea Alberto <strong>Cazzulani</strong> presidente di Power Energia – senza compromettere l’ambiente e con modalità più sostenibili. Le cooperative elettriche storiche dell’arco alpino sono le antesignane delle CER (comunità energetiche) producono da sempre energia da fonte rinnovabile. Lo fanno da oltre 1 secolo. È un’esperienza da incoraggiare” ha sottolineato <strong>Cazzulani</strong> rivolgendosi al Ministero dell’Ambiente e al governo.</p>
<p>«Le nostre cooperative e le nostre società di sistema, come Power Energia, sono lo scheletro, le fondamenta sulle quali si creano le relazioni più importanti. Relazioni che generano economia sociale, comunità, che – ha evidenziato Roberto <strong>Savini</strong>, presidente di Confcooperative Consumo e Utenza – noi ci assumiamo l'ambizione di rappresentare, perché siamo quelli più strutturati a farlo. Serve, però, un’accelerazione sulle cooperative di comunità di cui aspettiamo la legge per armonizzare le leggi regionali».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Confcooperative</author></item><item><guid isPermaLink="false">79583dac-3c24-4808-84e4-3584a8caccd2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-stanziato-plafond-di-1-3-miliardi-per-finanziare-la-transizione-green-di-famiglie-e-imprese</link><title>Gruppo Cassa Centrale: stanziato plafond di € 1,3 miliardi per finanziare la transizione green di famiglie e imprese</title><description><![CDATA[<p>Gruppo Cassa Centrale: stanziato <em>plafond</em> di € 1,3 miliardi per finanziare la transizione <em>green</em> di famiglie e imprese</p>
<p>Le risorse supporteranno progetti in linea con gli obiettivi di sostenibilità definiti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU e il Piano di Transizione 5.0 lanciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2uih0lgh/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-stanziato-plafond-di-1-3-miliardi-per-finanziare-la-transizione-green-di-famiglie-e-imprese" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Gruppo Cassa Centrale stanzia un <em>plafond</em> di € 1,3 miliardi a sostegno dei finanziamenti “<em>green”</em>. Le risorse saranno disponibili per i prossimi tre anni (2024 - 2027) e, in piena coerenza con gli obiettivi di sostenibilità definiti nell’“<em>Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile</em>” dell’ONU e il “<em>Piano di Transizione 5.0</em>” messo a punto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (“MIMIT”), costituiscono un importante segnale di vicinanza a Famiglie e Imprese con l’obiettivo di <strong>coniugare la crescita economica e la transizione sostenibile,</strong> operando a fianco della clientela e creando valore di lungo periodo per le comunità e i territori in cui il Gruppo opera.</p>
<p>In questa logica, lo stanziamento del plafond vuole rappresentare un impegno concreto nel facilitare il percorso di transizione energetica mediante <strong>l’accesso alle opportunità del Piano di Transizione 5.0</strong>, finalizzato a promuovere la crescita del tessuto economico italiano e sostenere le PMI nello sviluppare una sempre maggiore competitività sul mercato.</p>
<p>Le <strong>65 Banche Affiliate</strong> e le Società del Gruppo, <strong>Claris Leasing</strong> e <strong>Prestipay</strong>, potranno così offrire <strong>soluzioni finanziarie su misura</strong>, inclusi il leasing e il credito al consumo, e servizi di consulenza personalizzati in base alle esigenze specifiche del cliente.</p>
<p>L’iniziativa si innesta nella più ampia offerta di credito del Gruppo che prevede:</p>
<ul>
<li><strong>prodotti specializzati</strong>, pensati per soddisfare esigenze specifiche legate ai temi della sostenibilità e della transizione <em>green</em>;</li>
<li><strong>prodotti <em>“general purpose”</em></strong> che consentono di rispondere in modo flessibile alle diverse necessità di Famiglie e Imprese;</li>
<li><strong>servizi di consulenza specializzata</strong> per l’accesso ad agevolazioni nazionali ed europee.</li>
</ul>
<p>Con il nuovo <em>plafond</em>, che si aggiunge al miliardo stanziato nel 2021 a sostegno degli interventi del PNRR, il Gruppo Cassa Centrale conferma ancora una volta il suo<strong> posizionamento distintivo nell’offerta dei finanziamenti sostenibili</strong> contribuendo, nei territori in cui opera, allo sviluppo di un tessuto economico dinamico e resiliente, sempre più focalizzato a dare un impulso concreto e tangibile all’economia sostenibile.</p>
<p><strong>Letterio Merlino, Chief Lending Officer </strong>di Cassa Centrale Banca ha dichiarato: “Il nostro impegno e l’attenzione per la sostenibilità si concretizzano in azioni tangibili, come lo stanziamento di questo plafond di 1,3 miliardi di Euro. Insieme alle Società del Gruppo specializzate nel leasing e nel credito al consumo, vogliamo essere partner attivi nel percorso di transizione green di famiglie e imprese, creando, attraverso le Banche affiliate, valore duraturo per le comunità in cui operiamo per dare il nostro contributo allo sviluppo di un'economia più sostenibile e resiliente. In linea con i principi del Credito Cooperativo, puntiamo a supportare la crescita economica riducendo al contempo l’impatto ambientale e le disuguaglianze sociali”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Ccb</author></item><item><guid isPermaLink="false">c51f9d62-232b-420b-84eb-777e54355a35</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-riva-del-garda-un-convegno-su-case-green-e-competenze-digitali</link><title>A Riva del Garda un convegno su “Case green e competenze digitali”</title><description><![CDATA[<p>L’appuntamento è stato organizzato da Polo Edilizia 4.0 ed è stato ospitato alla Sala Belvedere del Centro Congressi della città del Benaco. Occasione per proporre un focus su un tema destinato ad assumere sempre maggiore importanza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/hwli3hjh/da-sinistra-fronck-marchiori-preghenella-nart.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-riva-del-garda-un-convegno-su-case-green-e-competenze-digitali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1536</width><height>1216</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Case green e competenze digitali: il binomio vincente per il settore edile”.</p>
<p>Titolo e tema del convegno ospitato alla sala Belvedere del Centro Congressi di Riva del Garda.</p>
<p>L’appuntamento è stato organizzato da Polo Edilizia 4.0, guidato dal presidente <strong>Germano Preghenella</strong>,  in collaborazione con gli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti, il Collegio dei Geometri e l’Ordine dei Periti della provincia di Trento. “Un convegno che si è posto l’obiettivo di dedicare un focus alla digitalizzazione e alla sostenibilità legati alle case green – ha osservato Preghenella – Una occasione di incontro e di confronto utile per tutti gli attori del mondo edile per meglio comprendere quanto attende il settore su questo tema”.</p>
<p>All’appuntamento ha partecipato <strong>Simone Marchiori</strong>, assessore alle politiche per la casa della Giunta Provinciale di Trento.</p>
<p><strong>Il convegno</strong></p>
<p>Il tema è stato trattato da più punti di osservazione. <strong>Andrea Fronk,</strong> Innovation Manager di Habitech, ha parlato della digitalizzazione come driver per l’innovazione in edilizia. La parte centrale dei lavori è stata caratterizzata dall’intervento di <strong>Alberto Cristofolini</strong> (consigliere dell’Ordine degli Architetti) su “Il fascicolo digitale dell’opera”. A completare il trittico di relazioni è stato <strong>Daniele Sorgente</strong> dello studio Legally di Trento su “Direttiva Case Green: principi, limiti e opportunità”.</p>
<p><strong>La digitalizzazione</strong></p>
<p>“Storicamente il settore delle costruzioni accetta faticosamente l’innovazione – è stato osservato – Questo sta accadendo anche con la digitalizzazione. Nonostante tutto, numerose sono le opportunità garantite dall’utilizzo di nuovi strumenti, dall’adozione di nuove metodologie e il ridisegno dei processi. Tra queste, il Building Information Modeling conosciuto con l’acronimo di Bim, oggi permette di favorire lo sviluppo di una concreta progettazione integrata, individuando problematiche che, altrimenti, sarebbero risolte solamente in cantiere con conseguenti dispersioni di tempi e costi”.</p>
<p>Inoltre “il digitale permette di ottimizzare la produzione, attraverso l’impiego di robotica ed edilizia off-site, così come di ridurre i rischi legati alla sicurezza grazie all’impiego di visori, AR (per realtà aumentata) e VR (realtà virtuale) che permettono agli operatori di prevedere le criticità e apprenderne in anticipo le soluzioni”.</p>
<p>Non meno importante il supporto all’ambito della sostenibilità: “la rilevazione e produzione di dati e informazioni, tramite lo sviluppo dei cosiddetti gemelli digitali, permette di misurare e valutare quantitativamente l’effettivo impatto dei nostri edifici, cosa che permette di intervenire al meglio per abbattere consumi ed emissioni, oltre che ottimizzare le forniture e gli approvvigionamenti per la manutenzione degli immobili”.</p>
<p><strong>Il fascicolo digitale del fabbricato</strong></p>
<p>Un recente studio della Commissione Europea (<em>Development of a European Union Framework for Digital Building Logbooks</em>) individua nella digitalizzazione dei dati, relativi all’intero ciclo di vita del fabbricato, una efficace strategia per ottimizzare sostenibilità, tempi, costi e sicurezza nella gestione e manutenzione del patrimonio edilizio esistente.</p>
<p>In Italia l’imminente pubblicazione del nuovo <em>Testo Unico delle Costruzioni</em> contenente l’istituzione del <em>Fascicolo del fabbricato digitale</em> e ne definisce obiettivi, struttura (esclusivamente digitale) e contenuti. Il <em>Fascicolo</em> sarà pertanto un adempimento necessario per le nuove costruzioni, sia in ambito privato che in ambito pubblico.</p>
<p>Il Polo per l’Edilizia 4.0 sta promuovendo la nascita di un progetto di sperimentazione in merito al <em>Fascicolo del fabbricato digitale</em> in collaborazione con gli Enti pubblici e gli Istituti di ricerca locali.</p>
<p><strong>Case Green</strong></p>
<p>Lo scorso 8 maggio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale UE l’European Energy Performance of Building Directive, meglio conosciuta come “Direttiva Case Green”. Il provvedimento impone che i Paesi membri - inclusa l’Italia - procedano al recepimento entro due anni dall’entrata in vigore. Seppure la versione definitiva della direttiva sia meno stringente rispetto alle bozze precedenti, gli obiettivi prescritti dalla Ue rimangono decisamente sfidanti. Il traguardo conclusivo è fissato per il 2050 e prevede la neutralità climatica nella zona Ue. Tra gli step intermedi, i principali interessano alcuni ambiti.</p>
<p>Il primo: la riduzione dell’energia primaria media utilizzata dagli edifici residenziali pari al 16% entro il 2030 e al 20-22% entro il 2035. Il secondo: obiettivo “zero emissioni” dal 2028 per tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione e dal 2030 per le nuove costruzioni residenziali private. Il terzo: l’eliminazione di tutte le caldaie alimentate a combustibili fossili entro il 2040, passando da una soppressione dei sussidi pubblici già dal 2025.</p>
<p>“La direttiva – è stato precisato – lascia ancora aperti degli interrogativi, da sciogliersi nel momento in cui l’Italia procederà a recepimento Tra questi, gli aspetti relativi ai costi di intervento, le sanzioni in caso di inottemperanza, le modalità con cui dovranno essere valorizzate le differenze territoriali e tecniche del variegato patrimonio immobiliare italiano. Del pari, non manca chi evidenzia le opportunità da cogliere, specie in un’ottica di tutela della salute pubblica e dell’ambiente, oltre che di ulteriore impulso al mercato immobiliare e al suo indotto”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Polo Edilizia 4.0 - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item></channel></rss>