<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=incarico</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 07:14:09 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">5c847ea1-70dd-4bf0-b7f5-98444b1933c4</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-la-trentina-scelgono-alberto-piscioneri-come-nuovo-direttore-generale</link><title>Melinda e La Trentina scelgono Alberto Piscioneri come nuovo direttore generale</title><description><![CDATA[<p>Classe 1975, genovese, una lunga esperienza manageriale e di sales &amp; marketing nel largo consumo in importanti aziende italiane e multinazionali. L'incarico sarà operativo a partire da aprile.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5n0dzwln/da-sx-ernesto-seppi-alberto-piscioneri-michele-roncador.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-la-trentina-scelgono-alberto-piscioneri-come-nuovo-direttore-generale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1616</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dall'aprile 2026 Alberto Piscioneri entrerà nella comunità di <strong>Melinda </strong>e <strong>La Trentina </strong>con il ruolo d<strong>i Direttore Generale</strong>. Lo hanno annunciato oggi i presidenti di Melinda e APOT, Ernesto Seppi, e La Trentina, Michele Roncador.</p>
<p>Genovese, classe 1975, già General Manager di Tonitto 1939, storica azienda dell’alimentare italiano nella quale ha guidato un importante percorso di rilancio industriale e crescita, Piscioneri è un manager apprezzato per le sue doti di<strong> leadership e visione strategica</strong>. Laureato in Economia e con un Executive MBA in SDA Bocconi, ha accumulato <strong>25 anni di esperienza </strong>nei campi del <strong>general management</strong> e delle attività di <strong>sales &amp; marketing</strong> nel largo consumo, lavorando in stimate aziende italiane e multinazionali tra cui Lavazza, SC Johnson, Lucart e Saiwa.</p>
<p>“Sono molto felice di entrare a far parte della comunità di Melinda e La Trentina. Ringrazio i Consigli di Amministrazione per la fiducia accordatami”, ha dichiarato <strong>Piscioneri</strong>. “Metterò al servizio di queste eccellenze italiane riconosciute in tutto il mondo le competenze maturate nel corso del mio percorso professionale con particolare attenzione alla crescita del talento e alla costruzione di una squadra vincente, funzionale allo sviluppo di nuovi prodotti e mercati internazionali e alla crescita di brand iconici. La mia ambizione è <strong>rafforzare ulteriormente Melinda e La Trentina</strong> sul mercato”, ha concluso. “Affronto questa nuova sfida con determinazione, entusiasmo e un forte senso di responsabilità”.</p>
<p>“Abbiamo grande fiducia in questa scelta, maturata al termine di un percorso di selezione approfondito e di elevato valore nel quale siamo stati affiancati da esperti del settore. Alberto è un professionista di grande esperienza, che saprà apportare un contributo concreto e qualificato al sistema ortofrutticolo trentino nell’affrontare le principali sfide che ci attendono: la tutela delle marginalità degli agricoltori, la gestione della squadra e delle risorse, il rafforzamento della posizione sul mercato e lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione”, ha affermato <strong>il presidente di Melinda e APOT, Ernesto Seppi</strong>.</p>
<p>“Diamo il benvenuto al nuovo direttore generale con la certezza che lavoreremo bene insieme, facendo leva sulla collaborazione tra tutti gli attori, cogliendo importanti opportunità sul mercato e raggiungendo ulteriori traguardi come sistema ortofrutticolo. Insieme possiamo proseguire con forza nel nostro cammino per consolidare il processo di crescita e valorizzare al meglio l’impegno e il lavoro dei soci”, ha aggiunto <strong>il presidente di La Trentina, Michele Roncador</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - La Trentina - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">6b76b973-f5a8-4097-9ddb-0f723ad5c28b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-approva-il-nuovo-assetto-della-direzione-generale</link><title>Cassa Centrale Banca approva il nuovo assetto della Direzione Generale</title><description><![CDATA[<p>Due nuove nomine rafforzano la governance esecutiva del Gruppo nel segno della continuità e dell’evoluzione strategica.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/soygq3a4/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-approva-il-nuovo-assetto-della-direzione-generale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la<strong> nomina di due nuovi Vice Direttori Generali</strong>, rafforzando così la governance esecutiva dell’Istituto.</p>
<p>Alessandro Failoni assumerà il ruolo di Vice Direttore Generale Vicario e Manuela Acler sarà Vice Direttrice Generale. Nelle nuove cariche, entrambi riporteranno direttamente all’Amministratore Delegato e Direttore Generale Sandro Bolognesi, a partire dal <strong>1° luglio 2025</strong>, contestualmente alla naturale conclusione, per pensionamento, del percorso professionale di Enrico Salvetta.</p>
<p><strong>Continuità e visione per il futuro</strong></p>
<p>Le nomine si collocano in un quadro di consolidamento dell’assetto direzionale, che prevede un rafforzamento delle leve manageriali per garantire coerenza, velocità decisionale e sempre maggiore integrazione tra le funzioni aziendali.</p>
<p>Un assetto che unisce la valorizzazione delle <strong>competenze interne</strong> a una visione proiettata verso lo sviluppo del Gruppo, nel solco dei <strong>valori cooperativi</strong> e <strong>mutualistici </strong>che ne costituiscono l’identità fondante.</p>
<p><strong>Alessandro Failoni</strong>, attuale Chief Financial Officer, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore bancario. In Cassa Centrale ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, sviluppando competenze trasversali in ambito economico-finanziario, strategico e gestionale.</p>
<p>Nel suo ruolo, ha gestito l’elaborazione dei principali piani strategici e operativi, contribuendo alla definizione delle linee di sviluppo del Gruppo e all’orientamento delle iniziative di business.</p>
<p><strong>Manuela Acler</strong>, attuale General Counsel, si è affermata dopo un percorso professionale ventennale caratterizzato da una solida formazione giuridica e da una significativa esperienza nel governo societario, nella compliance e nei processi di trasformazione del Gruppo, ricoprendo in precedenza il ruolo di Chief Compliance Officer.</p>
<p>Il suo contributo in questi anni è stato determinante nella nascita e nel consolidamento del Gruppo Bancario Cooperativo, orientando la costruzione di un modello di governance solido e credibile.</p>
<p>“Con queste nomine diamo continuità a un percorso di rafforzamento della squadra manageriale – dichiara l’<strong>Amministratore Delegato e Direttore Generale Sandro Bolognesi</strong> – Manuela Acler e Alessandro Failoni rappresentano nel loro ruolo competenza, esperienza e profonda conoscenza del Gruppo. La loro complementarità ci consentirà di affrontare le sfide future con solidità, coerenza e visione strategica, nel solco dei valori cooperativi che ci guidano<u>,</u> raccogliendo il testimone da Enrico Salvetta. A lui rivolgo il mio personale ringraziamento per essere stato un costante punto di riferimento professionale lungo il percorso che abbiamo fatto insieme e auguro il meglio, a nome di tutto il Gruppo Cassa Centrale”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">88095f11-5ac0-4de7-9ae3-5f688501716c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller</link><title>Polo Edilizia 4.0: nuovo presidente. Da Germano Preghenella ad Aldo Montibeller</title><description><![CDATA[<p>Cambio al vertice del Polo Edilizia 4.0 con il passaggio del testimone alla presidenza, stamani, nel corso dell’assemblea annuale, occasione di incontro e di confronto tra soci.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/yvyd0bum/da-sinistra-preghenella-e-montibeller.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1470</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da <strong>Germano Preghenella</strong> ad <strong>Aldo</strong> <strong>Montibeller</strong>. Polo Edilizia 4.0 ha un nuovo presidente.</p>
<p>Il Polo è l’organismo associativo che raccoglie tutti i settori e le professioni dell’abitare con lo scopo di stimolare l’innovazione e la crescita di questo comparto.</p>
<p><strong>Germano Preghenella</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore produzione-lavoro e servizi, nel 2023 aveva raccolto il testimone di <strong>Andrea Basso</strong> che aveva guidato il Polo 4.0 per i primi due mandati.</p>
<p>Nel Polo Edilizia 4.0 ha fatto il suo ingresso Confcommercio con la rappresentanza dell’Associazione dei Grossisti che arricchisce la base sociale di questo organismo e porta a undici il numero di associazione ed enti aderenti.</p>
<p>Stamani, la sala dei Duecento della sede di Associazioni Artigiani Trentino, ha ospitato l’assemblea annuale. “Quella vissuta al vertice di Polo Edilizia 4.0 è stata una esperienza nuova, affascinante, di soddisfazione che desidero condividere con i componenti del direttivo perché, da uomo della Cooperazione, ogni risultato è possibile con l’apporto, con l’impegno, con le idee di tante persone – ha osservato <strong>Germano</strong> <strong>Preghenella </strong>– Consegno nelle mani del mio successore un Polo Edilizia 4.0 nelle migliori condizioni per continuare a fare bene e svolgere quel ruolo che gli ha permesso nei suoi primi sei anni di attività di mettere in cantiere idee e progetti utili e apprezzati per chi nella quotidianità opera nei settori di riferimento per il Polo”.</p>
<p>L’incarico di vertice è passato nelle mani di <strong>Aldo Montibeller</strong>, presidente dell’area Bassa Valsugana e Tesino dell’Associazione Artigiani. “Sono onorato di ricoprire questo ambizioso incarico – ha commentato poco dopo l’elezione – Polo 4.0 rappresenta per tutte le associazioni, enti, ordini e collegi professionali un punto di riferimento e occasione di confronto, studio e progettualità su prospettive future nel mondo delle costruzioni. Sento forte la responsabilità e la necessità di confronto sul tema dell'abitare. Argomento divenuto di attualità anche nella nostra provincia – ha aggiunto - Nuove condizioni socio-economiche dei cittadini hanno determinato e determineranno nuove necessità abitative, nuovi modi di abitare gli edifici. Di pari passo le strutture abitative dovranno rispondere sempre più al benessere abitativo, alla connettività della casa (smart house o smart city). Il  controllo da remoto  consente, infatti, la programmazione e il monitoraggio delle apparecchiature e degli impianti e la gestione  delle manutenzioni. In buona sostanza edifici rispondenti alle esigenze umane, di sicurezza  e  di risparmio energetico molto avanzate”.</p>
<p>Particolare attenzione sarà dedicata – è stato spiegato - agli edifici  cosiddetti "residenze protette" dove attivazione e dotazioni di sistemi di monitoraggio consentono  e garantiscono migliore qualità del servizio  e tempestività degli operatori. “In sintesi  - ha concluso Montibeller - si può  affermare che gli edifici  che, da domani, costruiremo saranno e sapranno adattarsi in tutto e per tutto a chi ci andrà a abitare, rispondenti alle esigenze dell' utilizzatore finale in funzione delle abitudini o necessità dell'utilizzatore. Quindi abitazioni smart intese come rispondenti alle necessita ed al  benessere dell'uomo”.</p>
<p>Un altro tema interessante il recupero degli edifici storici. “Edifici collocati nel cuore o nei centri storici delle località del nostro territorio. Troppo spesso – è  stato detto - capita di attraversare i paesi del Trentino e osservare il nucleo storico poco abitato o con strutture vetuste e non utilizzate. Credo che, le forze che compongono il Polo Edilizia 4.0, abbiano la  capacità e competenza per  valutare, studiare  e proporre modelli di recupero”.</p>
<p>Il Polo continua con i progetti in corso rivolti trasversalmente  agli operatori  su temi molto importanti come l'innovazione del  settore su tutti i fronti, la digitalizzazione, il fascicolo digitale, utilizzo del Bim-Building Information Modeling.</p>
<p>All’assemblea ha partecipato <strong>Simone Marchiori</strong>, assessore alle politiche per la casa della Provincia Autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">b4100890-0a74-4902-bce6-072c7ef330cb</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/francesco-spagnolli-nominato-nuovo-presidente-della-fondazione-edmund-mach</link><title>Francesco Spagnolli nominato nuovo presidente della Fondazione Edmund Mach</title><description>Francesco Spagnolli è il nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Edmund Mach (FEM). La nomina è stata deliberata oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, dopo il parere favorevole espresso dalla prima commissione del Consiglio provinciale lo scorso 25 marzo.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/rkwhlrn1/francesco-spagnolli.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/francesco-spagnolli-nominato-nuovo-presidente-della-fondazione-edmund-mach" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>584</width><height>548</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La presidenza avrà una durata quinquennale, la nomina ha decorrenza dal 1° aprile.<br />“FEM - ha commentato il presidente Fugatti - svolge un ruolo centrale per la formazione, la ricerca e l’innovazione in ambito agricolo. Questa nomina rafforza l’impegno della Provincia nell’investire nella qualità della formazione agraria e nello sviluppo di nuove soluzioni per un’agricoltura sempre più sostenibile e competitiva, a livello locale e internazionale. Spagnolli, che per quasi vent'anni è stato direttore dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, ha contribuito a formare molti degli enologi trentini, ma è anche stato un docente, autore di decine di pubblicazione e uno storico di enologia: FEM potrà contare su una guida autorevole e competente per affrontare le sfide del settore. Preme poi ringraziare il presidente uscente, Mirco Maria Franco Cattani, per il prezioso lavoro svolto in questi cinque anni e per l’impegno profuso nel valorizzare la ricerca e l’innovazione in ambito agricolo, contribuendo a rafforzare il ruolo della Fondazione come punto di riferimento per il territorio e per il settore vitivinicolo", conclude il presidente Fugatti.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">93cb74d0-0e5b-4ff7-8766-4ed65a15356b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cambio-al-vertice-di-euricse-paola-iamiceli-sara-la-nuova-presidente</link><title>Cambio al vertice di Euricse: Paola Iamiceli sarà la nuova presidente</title><description>Paola Iamiceli è stata nominata presidente dell'European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises (EURICSE). Il suo mandato, che avrà inizio ufficialmente a giugno 2025, è stato confermato all'unanimità dai Membri Fondatori, su proposta del Rettore dell'Università di Trento, in conformità con le disposizioni statutarie. La professoressa Iamiceli subentrerà al sociologo Mario Diani, in carica dal 2022 e al quale vanno i ringraziamenti da parte dei Membri Fondatori per il lavoro svolto in questi anni.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/xyzk3rbm/paola-iamiceli-01.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cambio-al-vertice-di-euricse-paola-iamiceli-sara-la-nuova-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1067</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Paola Iamiceli</strong> è professoressa ordinaria di Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento e vanta una <strong>solida esperienza sia in ambito accademico che istituzionale</strong>, avendo ricoperto, nel periodo tra il 2017 e il 2023, il ruolo di <strong>prorettrice vicaria</strong> e di <strong>membro del Senato accademico all’interno dell’Ateneo trentino </strong>tra il 2018 e il 2023. Fin dai primi anni della sua carriera, il suo profondo legame con EURICSE e con il suo fondatore Carlo Borzaga ha orientato i suoi <strong>interessi di ricerca</strong> verso il <strong>ruolo del diritto privato nel Terzo Settore</strong>. I suoi studi si intersecano con le principali aree di attività dell’Istituto, esplorando le dinamiche delle <strong>reti d’impresa</strong>, le <strong>imprese sociali</strong> e le <strong>organizzazioni non profit,</strong> con un particolare focus sul <strong>contesto europeo</strong>.</p>
<p>Autrice di numerose pubblicazioni di rilievo e attiva nel panorama accademico nazionale, ha contribuito in diverse occasioni alla formazione di professionisti qualificati per il Terzo Settore, insegnando come docente in varie edizioni del <strong>Master in Gestione di Imprese Sociali</strong>.</p>
<p>Dal 2022, il suo impegno nel <strong>Comitato di Gestione di EURICSE</strong> le ha consentito di approfondire ulteriormente le attività dell’Istituto e di partecipare in modo diretto alle sue iniziative<strong>. </strong>La sua nomina a presidente di EURICSE inaugura una nuova fase per la Fondazione, in cui proseguire e intensificare la ricerca su temi emergenti, legati alle sfide<strong> </strong>della sostenibilità sociale ed economica e puntando a collaborazioni interdisciplinari per consolidare la presenza dell'Istituto nel panorama nazionale, europeo e internazionale.</p>
<p>Raccogliendo il testimone dal prof. <strong>Mario Diani</strong>, la prof.ssa <strong>Paola Iamiceli </strong>ha manifestato gratitudine per la fiducia accordatale: <strong>«</strong>EURICSE è una realtà con cui ho un legame di lunga data, nato da collaborazioni scientifiche e formative ancor prima della sua istituzione, grazie all’incontro con Carlo Borzaga, di cui proprio all’inizio del mese di marzo abbiamo ricordato con tristezza la scomparsa. Essere eletta Presidente per il prossimo mandato è un onore che accolgo con spirito di servizio, consapevole dell'importanza di questa istituzione, nata dall’iniziativa di Carlo e della nostra Università. Le sfide per un ente di ricerca come EURICSE sono molteplici ma, per affrontarle, l'Istituto potrà contare su solide basi: la sua storia, l’eredità culturale e scientifica costruita in quasi diciassette anni di attività, la sua rete di relazioni locali, nazionali e internazionali. Tra queste sfide, spicca il contributo al dibattito europeo sul ruolo dell'economia sociale nelle nuove politiche di sviluppo e crescita, in un contesto di profonde transizioni sociali, ambientali e tecnologiche. È un percorso ambizioso che cercherò di accompagnare con impegno, valorizzando il contributo di chi oggi opera in EURICSE, di chi lo ha fatto in passato e di chi lo farà in futuro»</p>
<p><strong>Flavio Deflorian, </strong>Rettore dell’Università di Trento, ha commentato «La nomina della prof.ssa Paola Iamiceli alla Presidenza di Euricse segna un momento chiave nella storia dell’Istituto. Con la sua esperienza, la sensibilità e la straordinaria capacità di lavorare in squadra, Paola Iamiceli saprà dare continuità all’importante eredità lasciata da Carlo Borzaga e Mario Diani, mantenendo saldi i valori che hanno ispirato la nascita dell'Istituto. Allo stesso tempo, il suo profilo professionale di alto livello e la capacità di visione, arricchiti dall’esperienza maturata all’interno di Euricse, offriranno una prospettiva innovativa, in grado di cogliere le sfide attuali e di tracciare nuove direzioni per il futuro. Sono certo che con Paola Iamiceli alla guida, Euricse continuerà a fare ricerca di qualità, rafforzando i legami con la comunità accademica, con le istituzioni e il mondo dell’impresa sociale. Le rivolgo, dunque, i migliori auguri di buon lavoro in questa nuova e prestigiosa responsabilità».</p>
<p><strong>Roberto Simoni</strong>, Presidente della Cooperazione Trentina, ha sottolineato «La nomina della professoressa Paola Iamiceli rappresenta un passaggio importante per l’Istituto e per tutto il mondo cooperativo. Sono certo che, sotto la sua leadership, l’Istituto saprà consolidare ulteriormente il proprio ruolo di riferimento a livello nazionale e internazionale, affrontando con competenza e visione le sfide che attendono il mondo della ricerca e della cooperazione. A lei e a EURICSE va il nostro augurio di buon lavoro, con la consapevolezza che potrà sempre contare sul sostegno della Cooperazione Trentina per promuovere nuovi percorsi di sviluppo e collaborazione».</p>
<p>PROFILO PROFESSIONALE</p>
<p><strong>Paola Iamiceli </strong>è professoressa ordinaria di diritto privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento. Autrice di numerose pubblicazioni e impegnata in progetti di ricerca internazionali sui temi del diritto europeo, dei diritti fondamentali, della governance delle filiere sostenibili, della transizione digitale e intelligenza artificiale, si è occupata, anche in progetti di collaborazione con Carlo Borzaga e con Euricse, delle forme di impresa sociale in ambito europeo, di Terzo Settore e di reti di imprese, anche in ambito sociale. Già Prorettrice dell'Università di Trento tra il 2017 e il 2023 e membro del Senato accademico tra il 2018 e il 2023, Paola Iamiceli è componente del Comitato di Gestione di EURICSE dal 2022.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Euricse - Silvia Gadotti</author></item><item><guid isPermaLink="false">7ac5aef9-3b2f-4ebc-b068-4c861f9bc57c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/denise-pederiva-nominata-vicepresidente-della-famiglia-cooperativa-val-di-fassa</link><title>Denise Pederiva nominata vicepresidente della Famiglia Cooperativa Val di Fassa</title><description>La nomina in occasione del primo consiglio di amministrazione dopo l'assemblea dei soci.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/js3kkk0p/da-sinistra-bernard-e-pederiva.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/denise-pederiva-nominata-vicepresidente-della-famiglia-cooperativa-val-di-fassa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione della Famiglia Cooperativa Val di Fassa ha nominato <strong>Denise Pederiva</strong> vicepresidente di Famiglia Cooperativa Val di Fassa.</p>
<p>Commercialista e Revisore Legale, ricopre dal 2018 il ruolo di amministratrice all'interno del Consiglio di amministrazione della Cooperativa, incarico che ha rinnovato lo scorso anno.</p>
<p>Con un’esperienza consolidata nel settore economico e gestionale, opera presso il proprio studio professionale a Vigo di Fassa, offrendo consulenza specializzata in ambito fiscale e contabile.</p>
<p>La sua nomina rafforza l’impegno di Famiglia Cooperativa Val di Fassa nel garantire una gestione solida e orientata allo sviluppo del territorio, in linea con i valori di cooperazione e sostenibilità che caratterizzano la cooperativa.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fc Val di Fassa</author></item><item><guid isPermaLink="false">79c723e4-3824-4376-9682-65304203a1c4</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/simone-bonapace-e-il-nuovo-responsabile-commerciale-e-marketing-di-trentingrana-gruppo-formaggi-del-trentino</link><title>Simone Bonapace è il nuovo Responsabile Commerciale e Marketing di Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino</title><description>Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino annuncia la nomina di Simone Bonapace a nuovo Responsabile Commerciale e Marketing.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/z1gpatl5/simonebonapace.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/simone-bonapace-e-il-nuovo-responsabile-commerciale-e-marketing-di-trentingrana-gruppo-formaggi-del-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questa nuova guida, il Gruppo punta ad un ulteriore sviluppo del business e a rafforzare la presenza dei prodotti Trentingrana nel mercato nazionale e internazionale.</p>
<p>Classe 1988, Bonapace porta con sé un'importante esperienza nel settore alimentare e nella gestione commerciale. Con una laurea magistrale in General Management e una laurea in Economia e Gestione Aziendale presso la Facoltà di Economia di Trento, ha sviluppato negli anni un ricco percorso professionale in aziende di prim'ordine, come Seven SPA (Gruppo Poli Supermercati), Agorà Network Scarl ed ESD Italia S.r.l.</p>
<p>Nel corso della carriera, ha saputo distinguersi per la sua capacità di gestire portafogli di fornitori strategici, sviluppare assortimenti innovativi e incrementare il fatturato attraverso strategie mirate.</p>
<p>Nel suo nuovo ruolo, Simone Bonapace avrà il compito di guidare il Gruppo in una nuova fase di crescita, concentrandosi sul continuo miglioramento dei servizi e sull'attivazione di sinergie strategiche con il territorio trentino. Il suo incarico sarà volto a rafforzare il legame tra i formaggi trentini e la loro terra d'origine, valorizzando prodotti che incarnano tradizione e innovazione.</p>
<p>"<em>Sono onorato di poter contribuire allo sviluppo di strategie innovative e sostenibili per un gruppo che rappresenta l'eccellenza casearia del Trentino</em>", ha dichiarato Bonapace. "<em>Il mio obiettivo è accrescere il riconoscimento di questi prodotti unici, migliorandone ulteriormente la competitività e rafforzando la collaborazione con i caseifici e gli allevatori locali, oltre al legame con</em> <em>un territorio straordinario come il Trentino</em>".</p>
<p>Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino è da sempre un simbolo di alta qualità, con prodotti realizzati secondo le tradizioni casearie locali. Il latte trentino, proveniente da allevamenti sostenibili situati in aree alpine, è alla base di formaggi genuini che incarnano il profondo rispetto del territorio. Il Gruppo garantisce un controllo rigoroso della filiera e valorizza le tecniche artigianali che rendono i suoi prodotti unici.</p>
<p>A sostegno del suo nuovo incarico, Bonapace troverà anche un nuovo centro di confezionamento, oltre a un innovativo progetto di conservazione e stagionatura ipogea dei formaggi, realizzato in collaborazione con il Gruppo Miniera San Romedio. Questa sinergia rappresenta un ulteriore sviluppo verso il futuro, puntando alla qualità senza compromessi.</p>
<p><strong>Simone Bonapace</strong> succede a <strong>Federico Barbi</strong>, pronto a portare avanti la tradizione del Gruppo con passione e una visione moderna.</p>
<p><strong>Andamento positivo per Trentingrana nel 2024, con prospettive incoraggianti per il futuro</strong></p>
<p>Il 2024 si è concluso con risultati decisamente positivi per la linea Trentingrana, registrando un fatturato superiore ai 41 milioni di euro, generato da vendite di prodotto in forme per il 53%, prodotto confezionato per il 35% e prodotto grattugiato per il 12% (quest’ultima è la referenza che è cresciuta maggiormente rispetto al 2023). Questo dato confortante si tradurrà in un'ottima liquidazione per il prodotto conferito dai soci, considerando che tale liquidazione si riferisce al prodotto conferito tra luglio 2023 e giugno 2024. La situazione si sta dimostrando molto favorevole anche in questo inizio 2025: le attuali quotazioni dovrebbero rimanere stabili nel medio periodo, cosa che ci fa ben sperare per la vitalità all’intero comparto.</p>
<p>Concast continua a investire nella valorizzazione del Trentingrana, consapevole che il mercato dei formaggi duri offre maggiori garanzie di stabilità e redditività nel lungo periodo rispetto ad altre categorie di latticini, che presentano maggiore volatilità nelle quotazioni. L'obiettivo primario è garantire una remunerazione adeguata ai soci, affinché il loro impegno sia valorizzato e siano incentivati a proseguire e, auspicabilmente, ad ampliare la produzione.</p>
<p><strong>Maggiorazione degli acconti e prospettive di mercato</strong></p>
<p>In considerazione della favorevole congiuntura di mercato, il Consiglio di Amministrazione di Concast ha deliberato, nella seduta del 23 dicembre 2024, una maggiorazione degli acconti di fine anno, pari a 1,5 euro/kg sia per il Trentingrana che per il Burro Trentino. Questo ulteriore riconoscimento testimonia l'impegno di Concast nel valorizzare il lavoro dei propri soci. Le prospettive a medio termine per il mercato dei formaggi duri, che indicano una tendenza alla stabilizzazione dei prezzi, alimentano ottime aspettative anche per l'anno appena iniziato, con positive ricadute sulle liquidazioni ai soci.</p>
<p><strong>Il mercato dei formaggi duri in Italia: un settore in crescita</strong></p>
<p>Il mercato dei formaggi duri in Italia si conferma un comparto dinamico e in continua evoluzione. Negli ultimi anni, si è assistito a una crescente domanda di prodotti di alta qualità, con una particolare attenzione alla provenienza, alla tracciabilità e alle caratteristiche organolettiche. Secondo recenti analisi di settore (dati Clal.it e Assolatte), il consumo di formaggi duri, come Grana Padano, Parmigiano Reggiano e, naturalmente, Trentingrana, ha mostrato una tendenza positiva, sostenuta sia dal consumo interno che dalle esportazioni. I consumatori sono sempre più informati e alla ricerca di prodotti che offrano non solo gusto, ma anche garanzie in termini di qualità e sicurezza alimentare. Questa tendenza favorisce i formaggi a Denominazione di Origine Protetta (DOP), come il Trentingrana, che rappresentano un'eccellenza del Made in Italy.</p>
<p><strong>Strategie per il futuro: innovazione e valorizzazione del prodotto</strong></p>
<p>Nonostante il quadro positivo, Concast è consapevole della necessità di affrontare alcune sfide, tra cui il calo del conferimento di prodotto registrato negli ultimi anni. Per superare questa criticità, sono state individuate due strategie principali:</p>
<ul>
<li><strong>Puntare a mercati più proficui:</strong> Concast intende intensificare la propria presenza sui mercati che offrono maggiori opportunità di crescita e di valorizzazione del prodotto, sia a livello nazionale che internazionale.</li>
<li><strong>Innovazione e nuove referenze:</strong> Grazie al nuovo centro unico di confezionamento, operativo da circa un anno, Concast ha ampliato la propria offerta con nuove referenze, come i cubetti di Trentingrana e il Trentingrana grattugiato stagionato oltre 20 mesi. Queste nuove proposte mirano a intercettare le esigenze di un consumatore moderno, che ricerca prodotti pratici e versatili.</li>
</ul>
<p><strong>Riconoscimenti</strong></p>
<p>Un importante riconoscimento è giunto per il Burro Trentino, che ha ottenuto il prestigioso premio Top Italian Food di Gambero Rosso. Questo premio conferma l'alta qualità del prodotto e ne favorirà la diffusione nei punti vendita.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino</author></item><item><guid isPermaLink="false">5d1ea7ee-82c4-488d-8f64-62319c9952ca</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-galliani-nominato-chief-wealth-management-officer-cwmo-di-cassa-centrale-banca</link><title>Marco Galliani nominato Chief Wealth Management Officer (CWMO) di Cassa Centrale Banca</title><description><![CDATA[<p>In Cassa Centrale Banca da oltre vent’anni, il manager assume la responsabilità della Direzione Finanza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/52jnj2l5/marco-galliani.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-galliani-nominato-chief-wealth-management-officer-cwmo-di-cassa-centrale-banca" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>500</width><height>600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Marco Galliani prende le redini della Direzione Finanza con la nomina a Chief Wealth Management Officer, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi.</p>
<p>Marco Galliani, dopo aver conseguito la laurea in Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, inizia la sua carriera professionale nel 1998 presso la Banca di Trento e Bolzano all’interno dell’Ufficio Gestioni Patrimoniali.</p>
<p>Successivamente, nel 2000, entra in Cassa Centrale Banca, dove ricopre ruoli di crescente responsabilità, tra cui Responsabile dell’Ufficio Gestioni Patrimoniali e Vice Direttore della Direzione Finanza. Dal 2019 è Responsabile del Servizio Wealth Management di Cassa Centrale Banca.</p>
<p>La nomina di Galliani si inserisce nell'ambito di una riorganizzazione strategica di Cassa Centrale Banca, volta a continuare a rafforzare la qualità del servizio offerto ai diversi stakeholder.</p>
<p>Enrico Salvetta continua a svolgere il ruolo di Vice Direttore Generale Vicario a diretto riporto dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Sandro Bolognesi</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">5120bdf9-b8e3-4540-b894-52a4fea85e87</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-laffi-nominato-nuovo-direttore-del-consorzio-lavoro-ambiente-cla</link><title>Luca Laffi nominato nuovo direttore del Consorzio Lavoro Ambiente (CLA)</title><description><![CDATA[<p>La decisione ufficializzata oggi dal Consiglio di amministrazione del Consorzio. Germano Preghenella: confidiamo molto nel nuovo direttore per far crescere Cla e le cooperative che vi aderiscono.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/itknbtpj/da-sinistra-preghenella-e-cescato.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-laffi-nominato-nuovo-direttore-del-consorzio-lavoro-ambiente-cla" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1501</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consorzio Lavoro Ambiente (CLA) ha annunciato oggi l’assunzione di <strong>Luca Laffi</strong> come nuovo Direttore. La decisione arriva al termine di un rigoroso processo di selezione guidato dalla Federazione Trentina della Cooperazione, confermando l'impegno del Consorzio verso l'eccellenza e la professionalità nella gestione dei servizi ambientali.</p>
<p>Laffi lascia l’incarico di direttore della cooperativa Ecoopera. Un passaggio condiviso insieme al presidente Renzo Cescato con l’intento di favorire la crescita del sistema delle coop di produzione e lavoro mettendo a disposizione le migliori professionalità.</p>
<p>Nato a Rovereto e residente a Villa Lagarina, <strong>Luca Laffi</strong> porta al CLA un'esperienza significativa e una profonda conoscenza del settore ambientale. Laureato in Fisica presso l'Università di Trento, ha iniziato la sua carriera nel 2000 come consulente per la Cooperativa Ecologica Trentina (CET), diventandone Presidente nel 2010.</p>
<p>La sua visione strategica ha guidato la fusione di CET con altre due cooperative del territorio, creando Ecoopera, di cui è stato Vicepresidente e, dal 2017, Direttore Generale.</p>
<p>Durante il suo mandato in Ecoopera, Laffi ha dimostrato notevoli competenze nello sviluppo di sistemi organizzativi efficienti e nell'implementazione di pratiche sostenibili che hanno rafforzato la posizione di Ecoopera come leader nei servizi ambientali in Trentino.</p>
<p>La vasta esperienza di Laffi include anche ruoli significativi nel settore cooperativo e nel Comitato Sicurezza sul Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, evidenziando il suo impegno verso la sicurezza e la sostenibilità.</p>
<p>Oltre al suo curriculum professionale, Luca Laffi è attivo nella sua comunità come volontario presso la società sportiva ASD Vallagarina e appassionato ciclista, coniugando la passione per lo sport con l'impegno sociale.</p>
<p>Il presidente di CLA <strong>Germano Preghenella</strong> dà il benvenuto a Luca Laffi nella sua nuova posizione, fiducioso che la sua guida continuerà a promuovere gli ideali di sostenibilità e responsabilità sociale che stanno al cuore del CLA.</p>
<p>“La sfida per il Consorzio è cruciale – afferma Preghenella – poiché la  transizione green porterà enormi trasformazioni ma allo stesso tempo richiederà altrettante competenze e investimenti per essere protagonisti di questo passaggio epocale”.</p>
<p>Stamani l'ufficializzazione della nomina della nomina in cda, nel pomeriggio prima uscita pubblica al Muse per la presentazione del nuovo logo aziendale</p>
<p>***</p>
<p><strong>CLA</strong> è un Consorzio Cooperativo di 2° grado, nato in Trentino a metà degli anni ’80, allo scopo di offrire servizi concreti e competitivi, calibrati per rispondere in modo mirato alle esigenze della società, dell’economia e delle istituzioni territoriali.</p>
<p>Vi partecipano 35 cooperative, operanti in settori diversificati: dall’edilizia alla manutenzione del verde, dalle attività conduzione delle strutture, di accoglienza e front office, alla gestione dei rifiuti, dalla logistica alla ristorazione.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">9e864427-cfe2-4345-aca7-7f1b0deedd46</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/da-paolo-defrancesco-a-roberto-ceol-nuovo-direttore-generale-a-val-di-fiemme-cassa-rurale</link><title>Da Paolo Defrancesco a Roberto Ceol: nuovo direttore generale a Val di Fiemme Cassa Rurale</title><description><![CDATA[<p>Stamani alla sede di Predazzo dell’istituto di credito cooperativo passaggio del testimone alla direzione generale tra Paolo Defrancesco e Roberto Ceol. Il presidente Marco Misconel: “un avvicendamento nel segno della continuità”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ljilccqj/da-sinistra-paolo-defrancesco-e-roberto-ceol.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/da-paolo-defrancesco-a-roberto-ceol-nuovo-direttore-generale-a-val-di-fiemme-cassa-rurale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Grazie Paolo. Buon lavoro Roberto”.</p>
<p>Due messaggi che, più di altri, hanno caratterizzato la breve cerimonia ospitata, stamani, alla sala consiglio della sede di Predazzo di Val di Fiemme Cassa Rurale per il passaggio di testimone alla direzione generale.</p>
<p>Da venerdì 1° settembre <strong>Roberto Ceol</strong> è il nuovo direttore dell’istituto di credito cooperativo. <strong>Paolo Defrancesco</strong> ha maturato i requisiti pensionistici dopo aver lavorato quarant’anni in Cassa Rurale di cui venti con l’incarico di direttore.</p>
<p>“Il bilancio personale – ha osservato Defrancesco – è sicuramente positivo. In questi vent’anni i numeri della Cassa Rurale hanno avuto una crescita media del 130% a cui ha contribuito in buona parte anche la fusione avvenuta nel 2017 con Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese. E’ stato un percorso di sviluppo e di rafforzamento, raggiunto solo grazie a un lavoro di squadra per il quale desidero espressamente ringraziare presidenti, amministratori e, soprattutto, collaboratrici e collaboratori. Ho avuto la fortuna di lavorare nel credito cooperativo, fare un lavoro che mi piaceva e che ho sempre ritenuto utile per la nostra comunità”.</p>
<p>Il punto di forza della Cassa è l’elevata patrimonializzazione con un indice CET1 superiore al 28%. “Lascio una banca in salute – ha aggiunto Defrancesco - e la lascio nelle buone mani del mio vicedirettore e di una ottima squadra, preparata e motivata”.</p>
<p>Oggi Val di Fiemme Cassa Rurale conta 7965 soci, 101 dipendenti, 923 milioni di euro di raccolta complessiva, 525 milioni di euro di impieghi, 108 milioni di euro di patrimonio, e un’utile di 6 milioni di euro (riferito allo scorso esercizio).</p>
<p><strong>Roberto Ceol</strong> è in Cassa Rurale da inizio millennio (è stato assunto nel 2002). Responsabile area crediti) e vicedirettore generale dal gennaio del 2022. “Affronto questo nuovo incarico – ha spiegato -  con uno spirito propositivo, con tanta energia e serenità alla guida di una banca solida, aspetto questo che ci consentirà di pianificare interventi con la necessaria tranquillità”.</p>
<p>Il presidente di Val di Fiemme Cassa Rurale, <strong>Marco Misconel</strong> (presente anche il vicepresidente <strong>Pierpaolo Dellantonio</strong>) ha evidenziato che l’avvicendamento alla direzione generale rappresenta un evento straordinario. “Con un pizzico di orgoglio – ha osservato - siamo felici di aver nominato direttore chi fa parte della nostra Cassa Rurale da più di vent’anni per un passaggio del testimone all’insegna della continuità”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6aa21f85-f7bd-428f-938d-634789981df6</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-di-trento-il-consiglio-di-amministrazione-nomina-gabriele-delmonte-direttore-generale</link><title>Cassa di Trento: il Consiglio di Amministrazione nomina Gabriele Delmonte direttore generale</title><description><![CDATA[<p>Si è concluso oggi positivamente il procedimento di nomina del nuovo Direttore generale di Cassa di Trento in seguito alla decisione della Banca Centrale Europea sull’idoneità alla carica di Gabriele Delmonte, figura individuata dal Consiglio di Amministrazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/nxvhwve1/da-sinistra-pojer-e-delmonte.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-di-trento-il-consiglio-di-amministrazione-nomina-gabriele-delmonte-direttore-generale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4928</width><height>3264</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il nuovo Direttore succederà, quindi, dal 1° luglio all’attuale Direttore Paolo Pojer.</p>
<p>Gabriele Delmonte, nato a Parma, presenta una carriera professionale significativa - intrapresa in Banca Popolare dell’Emilia e successivamente in Cassa di Risparmio di Modena - che l’ha visto ricoprire incarichi di crescente responsabilità principalmente in Banca Carige Spa, dove ha ricoperto il ruolo di Vice Direttore Generale del Gruppo, per poi essere nominato, nel 2013, Direttore Generale di Banca Carige Italia SPA, realtà che annoverava all’epoca oltre 350 Filiali.</p>
<p>Nel giugno 2014, è stato quindi nominato “Chief Lending Officer” e Presidente del Comitato Crediti di Banca Carige, dove ha gestito con riconosciuta competenza la fase di particolare criticità emersa con riguardo agli affidamenti di quell’Istituto.</p>
<p>Nell’ultimo decennio Gabriele Delmonte ha, inoltre, preso parte, in qualità di Presidente, Vice Presidente o Consigliere, a molti Consigli di Amministrazioni di Banche e di società del Gruppo Carige, nei settori del Credito al Consumo e per la gestione e valorizzazione del Patrimonio Immobiliare.</p>
<p>“A nome del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e di tutte/i le/i Collaboratrici/tori di Cassa di Trento, voglio esprimere le più sentite congratulazioni a Gabriele Delmonte” ha dichiarato Giorgio Fracalossi, Presidente di Cassa di Trento. “Sono certo che l’esperienza professionale, la profonda condivisione dei nostri valori e la conoscenza del business bancario del nuovo Direttore Generale daranno un contributo importante nell’affrontare le sfide che ci attendono e sapranno creare valore, non solo economico, per tutta la Cassa di Trento: per le Persone che collaborano con noi, i nostri Soci ed i nostri Clienti. Desidero, inoltre, ringraziare Paolo Pojer per aver contribuito a far raggiungere a Cassa di Trento un livello di solidità che le permette di essere una banca di relazione, punto di riferimento affidabile per i territori, le comunità e le imprese che a noi si rivolgono”.</p>
<p>“Sono molto onorato di ricoprire questo incarico” ha affermato Gabriele Delmonte. “Desidero, innanzitutto, ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che ha riposto in me. Assicuro, sin d’ora, il mio impegno per il conseguimento degli obiettivi strategici che Cassa di Trento si è posta ed in coerenza con le linee di sviluppo del Gruppo Cassa Centrale Banca cui apparteniamo. La valorizzazione dei principi cooperativi su cui si fonda l’azione della Cassa e la ricerca di una sostenibilità ambientale, economica e sociale che sia realmente a vantaggio delle famiglie e delle imprese dei nostri territori, saranno i punti fermi della mia azione anche in questo nuovo ruolo, che mi riporta in una città che ho già conosciuto ed apprezzato in occasione del servizio militare che ho svolto nel 4° Reggimento di Artiglieria pesante Alpina, presso la Caserma Gavino Pizzolato di Via Ghiaie ”.<br /><br />Fonte: Cassa di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">54338d0f-330f-4342-8305-f3c59fdc80ea</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-da-inizio-luglio-cambio-alla-direzione</link><title>Famiglia Cooperativa di Cavalese: da inizio luglio cambio alla direzione</title><description><![CDATA[<p>Dal 1° luglio, Fiorenzo Zorzi, raccoglierà il testimone di Marino Sbetta, direttore della cooperativa di consumo da (quasi) un quarto di secolo e che ha maturato i requisiti pensionistici.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/m2bezyff/da-sinistra-zorzi-e-sbetta.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-da-inizio-luglio-cambio-alla-direzione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1790</width><height>1360</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Famiglia Cooperativa di Cavalese cambia direzione.</p>
<p>Tra qualche giorno, ufficialmente da sabato 1° luglio, <strong>Fiorenzo Zorzi</strong> raccoglierà il testimone di <strong>Marino Sbetta</strong> che ha scelto di andare in pensione dopo quarantasei anni di lavoro nel mondo della cooperazione di consumo di cui ventiquattro trascorsi alla direzione generale della Famiglia Cooperativa di Cavalese.</p>
<p><strong>Zorzi, </strong>48 anni di età, nato a Cavalese e residente a Molina di Fiemme, è in Famiglia Cooperativa da trentuno anni (data di assunzione: 18 giugno 1992). Affronta il nuovo incarico “con entusiasmo, passione e dedizione totale – spiega – Non è ardito sostenere che, la Famiglia Cooperativa, rappresenti la mia seconda famiglia”.</p>
<p>Ha respirato aria di cooperazione fin dalla giovanissima età. “Mio nonno Angelo è stato presidente della Famiglia Cooperativa di Molina di Fiemme negli anni Ottanta – ricorda – Quando ero un bambino mi accompagnava in negozio ed è da lì che, forse, è nata la mia passione per il mondo della cooperazione”.</p>
<p>“Zorzi – aggiunge Sbetta - è stato scelto a conclusione di una selezione promossa dalla Famiglia Cooperativa nei mesi scorsi. Selezione che ha individuato in lui la persona in possesso di qualità professionali e umane assolutamente adeguate per il ruolo di direttore. A questo si aggiunga la conoscenza praticamente perfetta dell’azienda dove lavora da oltre trent’anni”.</p>
<p>Nella seconda metà degli anni Settanta aveva preso il via l’impegno cooperativo di <strong>Sbetta.</strong></p>
<p>Sono tre le località che hanno caratterizzato il suo percorso durato quasi cinquant’anni: Varena, Ziano di Fiemme e Cavalese. Da apprendista commesso a direttore generale, frutto di esperienza e di formazione continua. “Altrettanto fondamentale la passione per il proprio lavoro – precisa – La scelta di andare in pensione non è stata una scelta facile perché la passione c’era ancora ma anche la volontà di fare nuove scelte di vita. Sono felice di lasciare una Famiglia Cooperativa sana, solida, funzionante. Il merito non è solo del direttore evidentemente. E’ dei presidenti, dei consigli di amministrazione, dello staff di collaboratrici e di collaboratori che hanno condiviso con me la quotidianità. E naturalmente dei consumatori soci e clienti e al senso di appartenenza che hanno sempre dimostrato”.</p>
<p>Oggi la Famiglia Cooperativa di Cavalese, presieduta da <strong>Alessandro Sontacchi</strong>, ha un fatturato di 19 milioni e mezzo di euro, conta uno staff di 62 risorse umane che salgono a oltre 80 nei periodi di alta stagione (estiva e invernale). I soci sono 4500. Dodici i punti vendita: Centro Alimentare a Ville di Fiemme, Cavalese, Anterivo, Capriana, Carano, Castello di Fiemme, Daiano, Molina di Fiemme, Masi di Cavalese, Montalbiano, Predaia, Valfloriana.</p>
<p><strong> </strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b7e71f10-3cd2-4e14-814a-063346f8a4f6</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/danilo-brida-e-il-nuovo-presidente-di-sft</link><title>Danilo Brida è il nuovo presidente di Sft</title><description><![CDATA[<p>Succede a Silvano Grisenti, che lascia l’incarico per motivi personali</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/de3kwquj/presidentesft.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/danilo-brida-e-il-nuovo-presidente-di-sft" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>978</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È <strong>Danilo Brida</strong> il nuovo presidente di S.F.T. - Società Frutticoltori Trento.</p>
<p><strong>La nomina è avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri</strong> da parte del Cda della Cooperativa. Subito dopo, il nuovo presidente si è presentato ai soci, convocati in un incontro per l’occasione nella sede di Romagnano.</p>
<p>Danilo Brida raccoglie il testimone da <strong>Silvano Grisenti</strong>, che ha lasciato il proprio incarico, rimettendo il mandato nelle mani del Cda, per motivi strettamente personali.</p>
<p>Come è stato ribadito ieri sera sia nel corso della seduta del Cda che nell’incontro con i soci, <strong>S.F.T. tiene a manifestare a Silvano Grisenti la propria gratitudine per l’impegno e la dedizione costanti con cui ha saputo svolgere il suo incarico</strong>, consolidando la posizione di S.F.T. e portando la Cooperativa verso importanti traguardi, come il recente accordo con APOT.</p>
<p>Al nuovo presidente Danilo Brida spetta dunque il compito di portare a compimento la strada già delineata in questi mesi, in particolare traghettando S.F.T. nel sistema frutticolo trentino.</p>
<p>Classe 1957, originario della Val di Non, Danilo Brida ha tenuto a rimarcare nel suo breve saluto ai soci le sue origini legate al mondo dell’agricoltura, in particolare della frutticoltura, a cui ha dedicato tutta la sua vita. « Ci attendono mesi di grande lavoro » ha detto fra l’altro ieri sera il nuovo presidente « ma so di poter contare sull’entusiasmo e su un patrimonio di conoscenza e di esperienza che SFT ha saputo maturare in questi anni ».</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Sft</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">519acddc-1937-49d9-b004-21f19fb33f52</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/roberta-fama-nominata-chief-esg-e-rapporti-istituzionali-di-cassa-centrale-banca</link><title>Roberta Famà nominata Chief ESG e Rapporti Istituzionali di Cassa Centrale Banca</title><description><![CDATA[<p>Vanta una consolidata esperienza in ruoli di crescente responsabilità, in ambito Investor Relations e Comunicazione. Riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, Sandro Bolognesi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/xdhfwkjm/foto-roberta-fam-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/roberta-fama-nominata-chief-esg-e-rapporti-istituzionali-di-cassa-centrale-banca" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>750</width><height>637</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con decorrenza 1° maggio, <strong>Roberta Famà</strong> ricoprirà il ruolo di Chief ESG e Rapporti Istituzionali in Cassa Centrale Banca, Capogruppo dell’omonimo Gruppo Bancario Cooperativo.</p>
<p>Entrata in Carige nel 1993, la manager ha sviluppato le sue competenze con un percorso di crescita partito dalla rete commerciale e progressivamente esteso agli ambiti Pianificazione, Investor relations e comunicazione interna ed esterna.</p>
<p>Dal 2015 responsabile della Struttura Investor Relations &amp; Research, ad aprile 2018 ne è diventata Dirigente, con attribuzione della responsabilità dei Rapporti con le Autorità di Vigilanza di soggetto quotato e vigilato BCE.</p>
<p>Da settembre 2020 a novembre 2022 ha diretto la Struttura Comunicazione, Investor Relations e Regulatory Affairs, sviluppando anche i temi ESG. Da dicembre 2022 ad oggi, è stata Dirigente Responsabile del Servizio Pianificazione Strategica in BPER Banca.</p>
<p>La nomina di Roberta Famà conferma la volontà di Cassa Centrale Banca di rafforzare la prima linea manageriale al fine di realizzare le iniziative del Piano Strategico di Gruppo.</p>
<p>Fonte: Cassa Centrale Banca</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">7b05d0aa-8dd6-4bc8-9390-6901d40fc92e</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovo-incarico-per-luca-rigotti</link><title>Nuovo incarico per Luca Rigotti</title><description><![CDATA[<p>Nella cornice della 55<sup>ª</sup> edizione del Vinitaly, le organizzazioni del tavolo di filiera vitivinicola nazionale – Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Assoenologi, CIA Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini, Unione Italiana Vini – si sono riunite a Verona per definire l’avvicendamento nel coordinamento politico della filiera.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/nzthfoi2/luca-rigotti.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovo-incarico-per-luca-rigotti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo alcuni anni in cui il coordinamento è stato affidato a Unione Italiana Vini, le organizzazioni hanno deciso di consegnare la guida del tavolo di filiera all’Alleanza delle Cooperative, nella persona del Coordinatore del settore vino, Luca Rigotti. </p>
<p>Durante l’incontro è stata evidenziata la necessità di mantenere, e anzi rafforzare, lo spirito di squadra tra le organizzazioni rappresentative del settore vitivinicolo, nonché di poter fornire, in un momento storico peraltro particolarmente delicato, il giusto supporto alle Istituzioni nazionali ed europee, auspicando un confronto costruttivo utile per consolidare e accompagnare il settore verso nuovi traguardi, sempre più rispondenti alle aspettative delle imprese, dei consumatori e della società. In chiusura dell’incontro i Presidenti hanno rivolto un ringraziamento a Unione Italiana Vini per il lavoro svolto in questi anni, porgendo i migliori auguri di buon lavoro a Luca Rigotti, nell’obiettivo comune di proseguire nell’opera di tutela e consolidamento della competitività delle imprese vitivinicole.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Confcooperative</p>]]></encoded></item></channel></rss>