<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=incooperazione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 03:57:12 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f966a9c4-3545-477a-9848-33aa5076d734</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/piacere-di-mangiarti-al-via-il-nuovo-format-targato-incooperazione</link><title>Piacere di mangiarti. Al via il nuovo format targato inCooperazione</title><description>La Federazione ha realizzato un format video di dieci puntate intitolato ‘Piacere di mangiarti’ indirizzato ai soci e ai clienti delle Famiglie Cooperative con l’obiettivo di rinforzare la consapevolezza sull’importanza di scelte alimentari che premino la qualità e la salubrità dei cibi.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/cvnffasm/piacere-di-mangiarti-cover.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/piacere-di-mangiarti-al-via-il-nuovo-format-targato-incooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il taglio di questa serie è pratico e diretto: vengono infatti forniti consigli di facile portata, in modo piacevole, fresco e giovane sulla lettura delle etichette, l’origine dei prodotti, la lista degli <strong>ingredienti</strong>, le <strong>denominazioni territoriali</strong>, il marchio <strong>Qualità Trentino</strong>, la <strong>sicurezza alimentare</strong> e <strong>ambientale</strong>.</span> Temi scelti e indirizzati anche grazie al supporto del pubblico che, con un piccolo sondaggio proposto sui canali social, ha mostrato i propri dubbi riguardo al consumo consapevole.</p>
<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/videoseries?list=PLipfxhEHEBPJ_ErWNNk0DEBWruq_8aINw" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen=""></iframe>
<p><span>Le tematiche scientifiche sono state sviluppate dalla dottoressa </span><strong><span>Sara Marcelletti</span></strong><span>, una biologa nutrizionista esperta in consulenze alimentari, con il supporto tecnico di </span><strong><span>Massimiliano Folgheraiter</span></strong><span>, giovane videomaker per riprese e montaggio. </span> </p>
<p><span>“Riteniamo importante – spiega </span><strong><span>Roberto Simoni</span></strong><span>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione che ha prodotto questa serie – investire sulla formazione dei consumatori trentini, dando loro strumenti utili per fare scelte consapevoli. La pandemia ha modificato la composizione del carrello della spesa, rendendolo più green e più salubre: c’è maggiore attenzione alle conseguenze ambientali delle scelte alimentari e registriamo anche una più marcata riflessione sulla qualità dei prodotti e sulla valorizzazione di quelli locali. Questo ci sembrava dunque il momento propizio per contribuire a diffondere qualche elemento di cultura alimentare, sostenendo i consumatori in questa loro ricerca di benessere personale e di salvaguardia dell’ambiente”.</span> </p>
<p><span>La serie parte dal presupposto che basta qualche accorgimento semplice ed applicabile quotidianamente, per diventare consumatori e consumatrici consapevoli. Dalla lettura degli ingredienti alla ricerca della semplicità, dall’attenzione al consumo di zucchero e sale alla ricerca del luogo di origine dei prodotti. </span> </p>
<p><span>L'impegno nel fare delle scelte più sostenibili, se intraprese da un gran numero di persone, può avere dei risvolti molto positivi sia in termini di salute della persona che dell’ambiente.</span> </p>
<p><span>La serie verrà diffusa attraverso i canali social delle Famiglie Cooperative, i canali social e YouTube di inCooperazione e Cooperazione Trentina.<br /><br /><a href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/video-e-podcast/piacere-di-mangiarti-2021" title="Piacere di managiarti">Guarda la serie qui</a>.</span></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">7dddfaa5-c8da-43f6-9931-8d3249ea2cbf</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/coworking-incooperazione-apre-anche-in-primiero</link><title>Coworking inCooperazione apre anche in Primiero</title><description>A partire da lunedì 10 Gennaio è utilizzabile a Siror il nuovo spazio Coworking inCooperazione voluto dal Comune, gestito da Trentino Social Tank e promosso dalla Federazione Trentina della Cooperazione. Qui cittadini e turisti potranno usufruire di un luogo di lavoro comodo, tranquillo e digitalmente connesso</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/qxqldr51/coworking-primiero.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/coworking-incooperazione-apre-anche-in-primiero" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1365</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il primo coworking comunale si trova a Siror, frazione del Comune di Primiero e San Martino di Castrozza, in via Asilo 4. Dopo un breve periodo necessario alla predisposizione e all’adeguamento delle strutture, è finalmente pronto uno spazio con sei postazioni di lavoro confortevoli e attrezzate, una sala riunioni da otto posti e un piccolo spazio relax.<br /><br />L'iniziativa fa parte del progetto <a rel="noopener" href="https://coworking.incooperazione.it/" target="_blank">Coworking inCooperazione</a>, messo in campo dalla Cooperazione Trentina, che ha l'obiettivo di rendere disponibili spazi attualmente dismessi dalle Casse rurali - e non solo - così da permettere ai residenti delle aree periferiche del territorio provinciale di lavorare più vicini a casa e, al contempo, dare la possibilità ai turisti di poter fruire di luoghi opportunamente attrezzati per lavorare da remoto.<br />Sono partner del progetto Cassa Rurale Dolomiti, Acsm e Apt San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi.<br /><br />Scopri come prenotare il tuo spazio su <a href="https://coworking.incooperazione.it/#primiero" data-anchor="#primiero">coworking.incooperazione.it.</a><br /><br /><br />
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<br />]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">8033210a-d811-4d83-9dda-4836de70bcd1</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/essere-solidali-e-piu-facile-con-incooperazione</link><title>Essere solidali è più facile con inCooperazione</title><description>Tra i progetti aperti col nuovo brand della Cooperazione Trentina ce n’è uno che si occupa di raccogliere fondi per il prossimo: “Solidarietà inCooperazione”.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ht5ljalx/flsolidarieta-incoop-header.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/essere-solidali-e-piu-facile-con-incooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo spirito che pervade il nuovo marchio inCooperazione è quello di coltivare il bene comune, per la comunità trentina e non solo. È su questo solco che si inserisce “Solidarietà inCooperazione”, un portale che ospiterà iniziative solidali e relative raccolte fondi. Basterà infatti selezionare uno dei progetti disponibili sul sito <a rel="noopener" href="http://www.incooperazione.it/solidarieta" target="_blank">www.incooperazione.it/solidarieta</a> per poter offrire un contributo a sostegno delle organizzazioni promotrici.<br /><br /><strong>Partiamo dal Ciad<br /></strong>Il primo progetto da supportare riguarda il <strong>Ciad</strong>, nazione di <strong>5,5 milioni di persone</strong>, dove quasi una persona su tre <strong>ha bisogno di assistenza umanitaria urgente</strong>. Gli ultimi dati pubblicati nel marzo 2021 prevedevano che la malnutrizione acuta avrebbe colpito 2,2 milioni di persone, soprattutto i bambini, per i quali è la principale causa di morte infantile (dati UN-OCHA 2021).  Il Centro Medico SS. Trinità di Moundou, in ampliamento, si sviluppa su una struttura dedicata ad un bacino di utenza di migliaia di persone. In Ciad,<strong> malaria, HIV, tubercolosi, malnutrizione cronica sono solo alcuni dei problemi sanitari da affrontare</strong>. La popolazione contadina dell’area in cui il progetto si propone di intervenire (Mayo Kebbi) ha un indice di povertà maggiore alla media nazionale. <strong>L’insicurezza alimentare colpisce il 44% della popolazione</strong>, le donne e i bambini sono i più colpiti e <strong>solo il 20% della popolazione ha accesso all’acqua da fonti sicure</strong>. Una situazione in cui la necessità di intervenire è più che impellente, per questo il mondo cooperativo trentino ha deciso di fare la sua parte.</p>
<p><strong>Come donare</strong><br />Donare è molto semplice: basta entrare nell’<a rel="noopener" href="https://donorbox.org/noi-per-il-ciad" target="_blank">area del sito dedicata alla singola iniziativa</a>, selezionare l’importo del proprio contributo e inserire i dati della carta di credito. La donazione, che sia pubblica o anonima, viene tracciata all’interno di un sistema completamente trasparente e l’intero importo, ad eccezione delle spese di mantenimento della piattaforma, verrà devoluto all’organizzatore del singolo progetto. La volontà, in futuro, è quello di legare le attività solidali alla nuova piattaforma di inCooperazione (carta e app) per aumentare le possibilità di realizzare progetti di valore, in grado di portare un significativo cambiamento nella vita delle persone della nostra comunità e non solo.</p>
<p>Se sei una cooperativa e vuoi inserire un tuo progetto solidale nella piattaforma puoi contattare l’Ufficio Progetti Speciali della Federazione (<a href="mailto:progettispeciali@ftcoop.it">progettispeciali@ftcoop.it</a>).</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e727faa3-a24f-46f2-8504-183ff377e510</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/incooperazione-insieme-in-meglio</link><title>InCooperazione. Insieme, in meglio</title><description><![CDATA[<p><strong><em>È partita la campagna pubblicitaria che vuole raccontare il nuovo marchio della Cooperazione Trentina</em></strong></p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/jhyngf2g/incooperazione-insieme-in-meglio-1920x1080-def.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/incooperazione-insieme-in-meglio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ci sono molti modi per stare insieme e fare comunità ma, alle volte, serve un piccolo aiuto per poterlo fare al meglio. <strong>InCooperazione</strong> si muove proprio in questa direzione: riconnettere le associate della Cooperazione Trentina (oltre 400 imprese) con i propri soci (oltre 280 mila) e con la comunità locale tutta, attraverso il supporto di una <strong>piattaforma digitale</strong> e di <strong>una serie di progetti </strong>mirati allo sviluppo locale.</p>
<p>La piattaforma digitale prende il nome di “<strong>Carta inCooperazione</strong>” ma è molto più di una semplice carta. Si tratta infatti di <strong>uno spazio virtuale</strong> dove soci e clienti delle cooperative potranno avere accesso a numerosi servizi, iniziative e promozioni. Nella pratica abbiamo a che fare con un’app scaricabile dagli store (Google Play e Apple Store) e di una carta ad essa collegata, in grado di essere letta da tutti gli esercenti aderenti all’iniziativa. Ad oggi l’applicazione è <strong>disponibile solo in anteprima e su prenotazione</strong>. Dall’inizio del 2022 sarà resa accessibile a tutti i soci delle Famiglie Cooperative e delle Casse Rurali aderenti all’iniziativa.</p>
<p>Gli altri progetti di inCooperazione vanno dalla rete di <strong>coworking</strong> alla realizzazione di <strong>hub vaccinali</strong>, passando per <strong>etika</strong> e per le colonnine di ricarica elettrica distribuite sul territorio. Tutte iniziative intercooperative che mirano a portare vantaggi a tutti: alle cooperative, ai soci e all’intera comunità locale.</p>
<p>Per far conoscere meglio questa nuova iniziativa del mondo cooperativo trentino è partita una campagna pubblicitaria su tutti i media:</p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/zZzxwq6Qsd0" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/zZzxwq6Qsd0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen=""></iframe></div>
<p>Per conoscere di più puoi visitare <a href="http://www.incooperazione.it">www.incooperazione.it</a> o i canali <a rel="noopener" href="https://www.facebook.com/incooperazione" target="_blank" title="Facebook">Facebook</a> ed <a rel="noopener" href="https://www.instagram.com/incooperazione" target="_blank">Instagram</a> @incooperazione</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">4fcc2767-9817-4e64-8165-fc13300044aa</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/smart-working-e-co-working-presto-a-siror-il-nuovo-spazio</link><title>Smart working e Co-working, presto a Siror il nuovo spazio</title><description>Il Comune di Primiero San Martino di Castrozza è al lavoro per trasformare le sale del piano terra dell’ex municipio di Siror, per rendere fruibile a tutti i cittadini interessati un luogo di lavoro comodo, tranquillo e digitalmente connesso.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/byth2ggk/smart-working-e-co-working-presto-a-siror-il-nuovo-spazio-imagefull.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/smart-working-e-co-working-presto-a-siror-il-nuovo-spazio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>850</width><height>638</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<strong>Trentino Social Tank</strong>, <strong>Cassa Rurale Dolomiti</strong>, <strong>Acsm</strong>, <strong>Apt</strong>, <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> e il <strong>Comune</strong> hanno sottoscritto la lettera di intenti che consentirà a residenti e turisti, nei prossimi mesi, di svolgere le proprie attività di Smart Working o Co-working (condivisione con altre persone di un ambiente di lavoro, mantenendo un'attività indipendente) all’interno dell’edificio che è stato sede del Comune di Siror.<br /><br /><br />Parte in questi giorni la fase dei lavori per la predisposizione degli spazi e l’adeguamento delle strutture, a cui sarà possibile accedere tramite prenotazione sia per periodi lunghi che per periodi corti (giornaliero o “ad ore”).<br /><br /><br />Un'iniziativa che si inserisce in un progetto più ampio dal nome Coworking inCooperazione, che ha l'obiettivo di rendere disponibili spazi attualmente dismessi dalle casse rurali - e non solo - così da permettere ai residenti delle aree periferiche del territorio provinciale di lavorare più vicini a casa e, al contempo, dare la possibilità ai turisti di poter fruire di luoghi opportunamente attrezzati per lavorare da remoto. <br /><br /><br />"Saranno dei luoghi di lavoro condivisi - spiega l’assessore all’innovazione Martino Turra - pensati per liberi professionisti e aziende, ma anche per quei dipendenti che non trovano nella propria abitazione spazi adeguati per lavorare in serenità e non da ultimo per i turisti che avranno così una valida soluzione per poter lavorare in tranquillità, senza rinunciare al piacere di soggiornare sul nostro territorio. Riteniamo di fondamentale importanza dotare anche il nostro Comune di spazi come questi - conclude l’assessore Turra - Essendo la nostra una valle periferica, questa nuova modalità di lavoro a distanza può essere un'occasione per far sì che le persone continuino a vivere e lavorare nel nostro territorio".]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">4750e0b4-2ad8-4461-bef3-f4ba1724ad8c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/diventare-giovani-imprenditori-e-protagonisti-del-proprio-territorio-al-via-il-progetto-act-valsugana-di-alta-valsugana-smart-valley</link><title>Diventare giovani imprenditori e protagonisti del proprio territorio: al via il progetto “ACT Valsugana” di Alta Valsugana Smart Valley</title><description>Quali le modalità, gli step ed i segreti per diventare giovani imprenditori del proprio territorio e protagonisti attivi del mondo turistico ed economico della Valsugana e non solo? Questi i quesiti e le sfide a cui cercherà di rispondere “ACT Valsugana: active coworking for tourism in Valsugana”, nuovo percorso di formazione e ricerca rivolto a start up, aspiranti imprenditori e giovani del territorio che vogliono avvicinarsi al mondo dell'imprenditorialità e dello sviluppo turistico del territorio della Valsugana.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5ackqwq2/thumbnail-copertina-fb-act.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/diventare-giovani-imprenditori-e-protagonisti-del-proprio-territorio-al-via-il-progetto-act-valsugana-di-alta-valsugana-smart-valley" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1280</width><height>721</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<br />Un progetto che nasce da “<a rel="noopener" href="https://www.altavalsuganasmartvalley.it/it?fbclid=IwAR2pV2fo6MP8iEeC1N3Cp6TvlC24LN67JgGPb9bJglqHFzbtf7Y34JJhbL8" target="_blank" data-anchor="?fbclid=IwAR2pV2fo6MP8iEeC1N3Cp6TvlC24LN67JgGPb9bJglqHFzbtf7Y34JJhbL8"><strong>Alta Valsugana Smart Valley</strong></a>”, progetto avviato dalla <strong>Cassa Rurale Alta </strong><strong>Valsugana</strong> con<strong> Impact Hub Trentino</strong>, che ha portato alla recente apertura degli spazi di coworking “Hub Levico” e “Hub Tenna”, e vuole ora coinvolgere, formare e sostenere nuovi giovani imprenditori e futuri protagonisti dello sviluppo del territorio.<br /><br />Un percorso innovativo e sperimentale, dove si alterneranno momenti di formazione e attività esperienziali, per fornire a tutti i partecipanti un approccio a 360° sull'attività, strategie e obiettivi a cui<br />mirare. L’obiettivo finale sarà accompagnare i partecipanti nella creazione di un'idea progettuale ed imprenditoriale che possa sostenere ed integrare lo sviluppo turistico della Valsugana, ripensandolo in modo più innovativo e sostenibile, alla luce dei cambiamenti climatici che influenzano anche il mondo del turismo.<br /><br />Particolare attenzione sarà rivolta agli obiettivi dell'Agenda 2030, analizzando criticità e fornendo nuovi strumenti per far diventare i giovani e futuri imprenditori protagonisti attivi del loro territorio. Un'opportunità per favorire e agevolare l'espressione giovanile attraverso un percorso di formazione ed apprendimento con esperti del settore, finalizzato alla creazione di una proposta imprenditoriale concreta: un'occasione di sviluppo sostenibile del territorio nel contesto turistico della Valsugana, coinvolgendo le giovani generazioni e l’intera popolazione su tematiche importanti e sensibili del proprio territorio.<br /><br />“<strong>ACT Valsugana</strong>” si svilupperà quindi attraverso varie fasi e azioni d’intervento:<br /><br />1) <strong>FORMAZIONE</strong>: tre webinar di preparazione e introduzione al mondo dell'autoimprenditorialità: costruzione di un business model, validazione dell'idea, scrittura di un business plan.<br /><br />2) <strong>INCONTRO CON LE START-UP</strong>: si conosceranno più da vicino alcune realtà del territorio, che hanno fatto delle loro idea un progetto di business di successo.<br /><br />3) <strong>DESIGN SPRINT</strong>: verrà effettuata un'analisi del contesto e del settore specifico (turismo) con le metodologie del design thinking e del design sprint. Si lavorerà in piccoli gruppi di lavoro su progetti diversi. Le soluzioni potranno essere un progetto indipendente, uno spin-off, una nuova impresa, un'applicazione web, un nuovo branch (elaborate in un week-end o più serate in luoghi caratteristici del territorio).<br /><br />4) <strong>INCONTRI</strong>: con alcuni meeting i partecipanti avranno modo di conoscere più da vicino esperti, imprenditori, innovatori per approfondire alcuni caratteri specifici per la creazione di un'idea imprenditoriale.<br /><br />Criticità e soluzioni a confronto: i partecipanti di ACT Valsugana avranno modo di interfacciarsi con un progetto analogo sviluppato e portato avanti da giovani studenti del territorio di Tortona. Attraverso la rete di Alta Valsugana Smart Valley e di Impact Hub Trentino, ACT Valsugana darà modo ai giovani partecipanti di confrontarsi con i coetanei del territorio piemontese grazie alla partnership con Distretto Derthona e Derthona Lab.<br /><br />Ai partecipanti del progetto verrà offerto un pacchetto di 10 ingressi “Day Pass” da utilizzare negli spazi di Alta Valsugana Smart Valley (Hub Levico e Hub Tenna).<br />Info, contatti e iscrizioni (15 euro) entro il 30 settembre 2021<br />cell. 347-346 3302 – info@altavalsuganasmartvalley.it - <a href="http://www.altavalsuganasmartvalley.it">www.altavalsuganasmartvalley.it<br /><br /></a><br />Gli spazi di coworking di <strong>Alta Valsugana Smart Valley</strong> rientrano nel progetto <strong><a rel="noopener" href="https://coworking.incooperazione.it/" target="_blank">Coworking inCooperazione</a></strong>, gestito dalla <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e0e25fa3-3735-4f7e-ae34-a74701d29712</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-mezzana-taglio-del-nastro-dello-spazio-coworking-incooperazione</link><title>A Mezzana taglio del nastro dello spazio “Coworking inCooperazione” </title><description><![CDATA[<p>Il progetto trasforma gli spazi resi liberi dagli istituti di credito cooperativo in uffici per residenti e turisti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/1tbown0f/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-mezzana-taglio-del-nastro-dello-spazio-coworking-incooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1166</width><height>775</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Coworking inCooperazione” ha fatto tappa in Val di Sole.</p>
<p>Il progetto inter-cooperativo, guidato dalla Federazione Trentina della Cooperazione e patrocinato dalla Provincia Autonoma di Trento, trasforma gli spazi resi liberi dalle Casse Rurali in comodi uffici per residenti e turisti. A Mezzana è stato ufficializzato l’avvio dello spazio di coworking dopo quelli di Ledro, Levico Terme e Tenna.</p>
<p>Cassa Rurale Val di Sole ha messo a disposizione il piano superiore della filiale a servizio di questa località per concretizzare l’iniziativa in collaborazione con la cooperativa Trentino Social Tank.<br><br></p>
<p><img style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; float: left;" src="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/a40jhcx0/210712-coworking-incooperazione-mezzana-4-.jpg?width=366&amp;height=244&amp;mode=max" alt="" width="366" height="244">In occasione del taglio del nastro il presidente della Cooperazione Trentina, <strong>Roberto Simoni</strong>, ha osservato che “le Casse Rurali sono fondamentali per creare questi punti di lavoro tecnologicamente avanzati grazie anche alla Provincia Autonoma di Trento. L’obiettivo del progetto è duplice. Da una parte si punta ad avvicinare le periferie al centro consentendo a tante persone che qui vivono di poter svolgere il proprio lavoro al meglio e con nuove modalità. Dall’altra si punta a intercettare la fetta di turisti che alterna attività lavorativa a periodo di vacanza e che necessita di spazi adeguati per svolgere al meglio la propria professione”.<br><br><br><br><br><img style="float: left;" src="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/fpaj3mvn/210712-coworking-incooperazione-mezzana-14-.jpg?width=366&amp;height=244&amp;mode=max" alt="" width="366" height="244">Lo spazio viene inaugurato ufficialmente oggi, ma c’è già chi sta apprezzando e utilizzando gli spazi di Mezzana già da qualche giorno: “spazi adeguati, orari adatti, connessione internet stabile sono alcune caratteristiche che abbiamo riscontrato e apprezzato da subito – spiega <strong>Alessio Stellati</strong>, bolognese di origine ma impegnato professionalmente a Londra da parecchi anni. È in Val di Sole per trascorrere un periodo di vacanza assieme a sua moglie Doriana – Anche le persone che gestiscono questa struttura – aggiunge - ci hanno fatti sentire a nostro agio come se fossimo tra persone e ambienti che conosciamo da sempre”.</p>
<p><br><br><br><br></p>
<p><img style="float: left;" src="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/azket0z4/210712-coworking-incooperazione-mezzana-3-.jpg?width=366&amp;height=244&amp;mode=max" alt="" width="366" height="244">La Cassa Rurale con questa iniziativa conferma la sua caratteristica di banca del territorio. “Saputo di questa iniziativa la risposta è stata immediata – ha detto <strong>Claudio Valorz</strong> presidente della Cassa Rurale Val di Sole (presente anche il vicepresidente <strong>Vito Pedergnana </strong>e il direttore<strong> Marco Costanzi</strong>) – Avevamo spazi liberi nella filiale di Mezzana, resi disponibili a seguito della creazione di una sola Cassa Rurale di valle. Li abbiamo allestiti in modo adeguato per realizzare ambienti destinati a favorire il lavoro di nostri concittadini che, invece di recarsi ogni giorno a Trento o in altri centri, possono per alcuni giorni della settimana lavorare in un posto attrezzato”.</p>
<p><br><br><br><br><img style="float: left;" src="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/1tjf45vk/210712-coworking-incooperazione-mezzana-9-.jpg?width=365&amp;height=243&amp;mode=max" alt="" width="365" height="243">Ripensare questi spazi “per il progetto che avevamo in mente per una clientela di coworker residenti e turisti è stato relativamente facile perché – spiega <strong>Michele Tait</strong> consigliere di Trentino Social Tank (presente anche il vicepresidente <strong>Claudio Tagliabue</strong>) – gli spazi che abbiamo trovato erano molto ben arredati e attrezzati e, quindi, l’attività di allestimento è stata piuttosto veloce”.</p>
<p><br><br><br><br></p>
<p><strong><br>Dallo smart working al near working: un’opportunità per rivivere il proprio territorio</strong></p>
<p>Il progetto risponde a nuovi bisogni e a nuove modalità di concepire il lavoro, accelerati dalla pandemia, e stanno portando sempre più persone a svolgere le proprie mansioni da remoto.</p>
<p>In alcune aree della nostra provincia le abitazioni non sono coperte da connessione internet a banda larga, oppure non hanno spazi sufficientemente confortevoli per poter svolgere al meglio le proprie attività lavorative. A questo si aggiunge la dimensione legata agli spostamenti che, prendendo ad esempio un abitante di Mezzana, significa approssimativamente un paio di ore di viaggio e relativa spesa di carburante giornaliera per andare e tornare da Trento.</p>
<p>La soluzione proposta da Coworking inCooperazione diventa la possibilità di avvicinare il luogo di lavoro all’abitazione, favorendo così lo sviluppo di servizi in paesi e valli e un contributo all’ambiente dato dalla diminuzione delle emissioni legate agli spostamenti.</p>
<p><strong>Ambienti connessi, confortevoli e accesso via app</strong></p>
<p>Uno dei maggiori vantaggi di questi spazi è il comfort: seduta ergonomica, monitor e tastiera a cui collegare il proprio personal computer, e spazio relax per scambiare quattro chiacchiere davanti a un caffè.</p>
<p>A Mezzana è stata realizzata anche una sala riunioni per conferenze da remoto, munita di microfono ambientale e schermo da 50 pollici per una visione adeguata di partecipanti e presentazioni.</p>
<p>Inoltre, un sistema di prenotazione connesso a un'applicazione per smartphone, permette un accesso flessibile agli spazi, nell’orario desiderato, semplicemente appoggiando il telefono ad un lettore posto all’ingresso della sede.</p>
<p>Tra gli aspetti innovativi che, Coworking inCooperazione, può accelerare c’è anche la diffusione della connettività a banda larga. Ogni spazio è dotato di connessioni internet ad alta velocità grazie al supporto di Trentino Digitale.</p>
<p><strong>Lo spirito cooperativo del progetto Coworking inCooperazione</strong></p>
<p>Il progetto “Coworking inCooperazione” si occupa dello sviluppo di servizi digitali connessi al network cooperativo trentino. Tutto ruota attorno alla piattaforma incooperazione.it, dove soci e clienti delle cooperative, attraverso un'app e la carta inCooperazione, potranno avere accesso a numerosi servizi, iniziative e promozioni.</p>
<p>Si tratta di riconnettere il mondo della Cooperazione Trentina attraverso strumenti nuovi, che permetteranno la realizzazione di progetti inter-cooperativi mirati allo sviluppo locale.<br><br>Scopri di più su <a rel="noopener" href="https://coworking.incooperazione.it" target="_blank">coworking.incooperazione.it</a></p>]]></encoded></item></channel></rss>