<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=international+projects</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 10:30:25 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">99597c84-12ee-4afc-8f2a-b947165e9945</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/euromontana-board-meeting</link><title>Euromontana Board Meeting 11-12 giugno 2025, Trento</title><description>Nei giorni 11 e 12 giugno 2025, Trento ha ospitato l’“Euromontana Board Meeting”, un’importante occasione di confronto tra i rappresentanti europei impegnati nello sviluppo delle aree montane.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/25robzuh/image-19-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/euromontana-board-meeting" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Nei giorni 11 e 12 giugno 2025, Trento ha ospitato l’<strong>Euromontana Board Meeting</strong>, un’importante occasione di confronto tra i rappresentanti europei impegnati nello sviluppo delle aree montane. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione in qualità di membro del board internazionale.</span> </p>
<p><span>La due giorni si è aperta presso il <strong>MUSE - Museo delle Scienze</strong>, con i saluti istituzionali e un’introduzione al sistema cooperativo trentino a cura del presidente <strong>Roberto Simoni</strong> e <strong>Elena</strong> <strong>Badeanschi</strong> dell’Ufficio Progetti Internazionali della Federazione e membro del direttivo di Euromontana. Tra gli interventi, anche quello dell’europarlamentare <strong>Alessandro</strong> <strong>Panza</strong>,</span><span> C</span><span>onsigliere del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie per le politiche montane</span> </p>
<p><span>I partecipanti hanno potuto esplorare il MUSE, con particolare attenzione all’area dedicata alla ricerca montana, e visitare alcune realtà cooperative del territorio: la cooperativa <strong>Melinda</strong> a Denno, che ha mostrato le pratiche sostenibili nell’agricoltura di montagna, e la cantina <strong>Mezzacorona</strong>, con una degustazione di vini e prodotti tipici trentini.</span> </p>
<p><span>Il 12 giugno si è tenuta la riunione del consiglio direttivo di Euromontana presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per riflettere su sfide, opportunità e innovazione nelle aree montane europee, rafforzando la cooperazione tra territori e promuovendo uno sviluppo sostenibile. In questo contesto, è stato condiviso anche il calendario e le fari fasi delle consultazioni con la Commissione Europea relativo ai diversi programmi di sviluppo, offrendo spunti concreti per un dialogo costruttivo a livello istituzionale.</span> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">eab7d69d-0b2a-4be2-8c5f-1065ac4bb94f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-rovereto-e-pergine-doppio-confronto-per-il-futuro-dell-economia-solidale-in-trentino</link><title>A Rovereto e Pergine, doppio confronto per il futuro dell’Economia Solidale in Trentino</title><description>Grande partecipazione e un vivace dibattito hanno caratterizzato l’evento "3P4SSE: dialogo e strategie per rafforzare l’Economia Solidale", organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione in collaborazione con PAT, TST, Consolida ed EURICSE.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/cmdlbene/dji-0341.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-rovereto-e-pergine-doppio-confronto-per-il-futuro-dell-economia-solidale-in-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>674</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’iniziativa, svoltasi il 24presso l’Auditorium della Fondazione Famiglia Materna a Rovereto ed il 25 marzo nella Sala Rossi di Palazzo a Prato a Pergine Valsugana, ha rappresentato un momento chiave di restituzione dei risultati del progetto 3P4SSE e di confronto sulle prospettive future dell’economia solidale in Trentino. </p>
<p>"Questo evento ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sullo stato dell’economia solidale in Trentino e sulle strategie per rafforzarla nei prossimi anni", ha dichiarato Michele Tait, rappresentante della Segreteria del Tavolo Provinciale per l’Economia Solidale. "Il dialogo tra istituzioni, imprese e cooperative è fondamentale per costruire un modello di sviluppo sostenibile e partecipativo". </p>
<p>Durante le due giornate di lavori, esperti, ricercatori, istituzioni e rappresentanti del mondo cooperativo e delle imprese hanno analizzato le evoluzioni normative, le strategie di governance e le opportunità di sviluppo per i Distretti dell’Economia Solidale (DES), con l’obiettivo di individuare strumenti concreti per rafforzare la collaborazione tra attori pubblici e privati. </p>
<p>La delegazione della Federazione Trentina della Cooperazione e della Provincia Autonoma di Trento, rispettivamente partner e capofila nel progetto europeo 3P4SSE, ha illustrato i principali risultati dell’iniziativa, evidenziando il valore delle attività formative, la mappatura dei distretti, il monitoraggio costante dello stato di salute dei DES e l’analisi dei modelli di governance più efficaci. Particolare attenzione è stata riservata ai territori della Vallagarina e di Fiemme-Fassa, dove l’economia solidale ha sviluppato dinamiche specifiche e rappresenta un punto di riferimento per il settore.</p>
<p>I risultati delle consultazioni e degli eventi verranno presi in considerazione per predisporre un toolkit per lo sviluppo di nuovi distretti che verrà sottoposto al vaglio del Tavolo della Provincia. </p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">d99257c3-abad-4ff8-98df-2f20e6da7711</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/visita-studio-del-des-trentino-al-des-como-brianza</link><title>Visita Studio del DES Trentino al DES Como-Brianza: condivisione e promozione delle buone pratiche</title><description>Il Distretto dell’Economia Solidale Trentino ha organizzato una visita studio al DES Como-Brianza per condividere e promuovere buone pratiche nell’ambito della sostenibilità e del coinvolgimento attivo della cittadinanza. L’incontro si inserisce nelle raccomandazioni della Peer Review del progetto europeo GOCORE.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0sjddwmb/whatsapp-image-2025-03-06-at-14-39-38.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/visita-studio-del-des-trentino-al-des-como-brianza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il </span><strong><span>Distretto dell’Economia Solidale Trentino</span></strong><span> ha organizzato una visita studio al </span><strong><span>DES Como-Brianza</span></strong><span> per condividere e promuovere buone pratiche nell’ambito della sostenibilità e del coinvolgimento attivo della cittadinanza. L’incontro si inserisce nelle raccomandazioni della Peer Review del </span><strong><span>progetto europeo GOCORE</span></strong><span>, che mira a migliorare la consapevolezza e la partecipazione delle comunità locali, con un focus particolare sulle aree rurali.</span> </p>
<p><span>L’iniziativa ha visto la partecipazione della </span><strong><span>Federazione Trentina della Cooperazione</span></strong><span>, in qualità di partner del progetto che, grazie al loro coinvolgimento attivo, hanno contribuito al successo della visita.</span> </p>
<p><span>L’iniziativa ha permesso di esplorare diverse esperienze virtuose realizzate da altri distretti in Italia, in particolare il coinvolgimento di piccole aziende agricole, che hanno trovato nel mercato locale una possibilità di sostenibilità economica. Un esempio significativo è stato quello di un birrificio situato in una zona precedentemente degradata, che è riuscito a trasformare il proprio spazio in un presidio per il territorio, fungendo da punto di riferimento anche per la comunità locale.</span> </p>
<p><span>Il programma ha messo in evidenza anche progetti di riqualificazione urbana, come nel caso della stazione di Erba che oggi è diventata simbolo di rinascita grazie all’iniziativa di inclusione sociale e sviluppo economico.</span> </p>
<p><span>Questi scambi di buone pratiche sono fondamentali per rafforzare le reti locali e promuovere un modello di sviluppo economico che sia sostenibile, inclusivo e rispettoso dell’ambiente, creando nuove opportunità per le piccole imprese e per la cittadinanza in generale.</span> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f2439c6b-d393-498d-ab95-9e64ebda92e5</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-congiunta-sulle-3p-per-supportare-l-economia-sociale-e-solidale</link><title>Strategia congiunta sulle 3P per supportare l'economia sociale e solidale</title><description>Dal progetto europeo 3P4SSE il potere della collaborazione nella trasformazione dell'economia sociale dell'Europa centrale.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/itabwvfn/3p4sse-news-big.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-congiunta-sulle-3p-per-supportare-l-economia-sociale-e-solidale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>900</width><height>385</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[L'economia sociale si concentra sugli aspetti imprenditoriali, mentre l'economia solidale enfatizza la giustizia sociale. Di recente, questi concetti sono stati integrati, in particolare nel quadro delle Nazioni Unite. Dal 2014, l'ONU li ha combinati sotto l'Economia sociale e solidale (ESS), riconoscendone il ruolo cruciale nel promuovere l'Agenda 2030 e raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). Nell'aprile 2023, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha rafforzato questo aspetto approvando una risoluzione che promuove l'ESS per lo sviluppo sostenibile, riconoscendone il ruolo nella localizzazione degli SDG.<br /><br />A livello europeo, sono stati compiuti progressi significativi nel sostenere l'ESS. La Commissione europea ha approvato un piano d'azione per l'economia sociale a dicembre 2021, seguito dalla raccomandazione del Consiglio europeo a novembre 2023, che sollecita l'adozione di strategie nazionali per lo sviluppo dell'ESS. Come parte del pilastro europeo dei diritti sociali, la strategia dell'UE considera l'economia sociale essenziale per una transizione giusta, promuovendo transizioni digitali e verdi, fornendo beni e servizi sostenibili e affrontando i divari sociali all'interno del mercato unico.<br /><br /><strong>Contesti territoriali e istituzionali</strong><br />Nonostante i progressi nella convergenza regionale, l'Europa centrale mostra ancora disparità economiche e sociali, in particolare tra le regioni orientali e occidentali. L'aspettativa di vita e le condizioni di vita variano in modo significativo, riflettendo disuguaglianze radicate. Per affrontare queste disparità è necessario un forte coinvolgimento della comunità e colmare il divario tra settore pubblico e privato.<br /><br />Il progetto 3P4SSE concettualizza l'ESS come un insieme di entità diverse che danno priorità allo scopo sociale rispetto al profitto. Questo approccio ha portato alla creazione di posti di lavoro di qualità, iniziative di integrazione sociale e pratiche ecologicamente sostenibili. Tuttavia, le regioni dell'Europa centrale mostrano vari gradi di maturità nell'istituzionalizzazione dell'economia sociale e solidale, che vanno da quadri di economia sociale consolidati a economie emergenti che stanno ancora sviluppando partnership pubblico-private.<br /><br /><strong>Il progetto 3P4SSE ha sviluppato una strategia congiunta sulle 3P</strong><br />La strategia congiunta sulle 3P per supportare l'economia sociale e solidale segna un'importante iniziativa sviluppata dai partner del progetto nell'ambito del progetto Interreg 3P4SSE. Questa strategia mira a promuovere i piani di azione locale attraverso un approccio strategico a tre punte: divisa in tre sezioni, delinea i principi fondamentali dell'economia sociale, un'agenda politica dettagliata e un quadro attuabile, tutti progettati per far progredire l'economia sociale regionale.<br /><br />La strategia congiunta sulle 3P riconosce il ruolo fondamentale dell'economia sociale e solidale nel raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e nella promozione dello sviluppo locale attraverso ecosistemi e cluster di economia sociale solidi. La strategia amplia l'attenzione dall'inclusione sociale all'innovazione sociale, integrando pienamente i gruppi svantaggiati, introducendo nuovi servizi guidati dalla digitalizzazione e dalla trasformazione tecnologica e promuovendo dinamiche sociali proattive.<br /><br />Gli obiettivi politici della strategia includono la sensibilizzazione collettiva, la creazione di cluster di economia sociale di supporto attraverso partnership pubblico-private, la garanzia di sostenibilità economica e resilienza e la promozione dell'innovazione nei paradigmi di sviluppo. Questi obiettivi sono progettati per massimizzare l'impatto dell'SSE nelle regioni dell'Europa centrale.<br /><br /><strong>Struttura e implementazione<br /></strong>La strategia congiunta è strutturata attorno a quattro aree politiche chiave: investimenti congiunti, modelli di business sociale, sviluppo delle capacità e advocacy e impatto. Gli investimenti congiunti mirano a creare ambienti di supporto e innovare gli ecosistemi dell'economia sociale. I modelli di business sociale si concentrano sul miglioramento della competitività e sulla massimizzazione dell'impatto sociale. Lo sviluppo delle capacità fornisce alle organizzazioni dell'economia sociale le competenze per affrontare sfide e trasformazioni. Advocacy e impatto aumentano la visibilità e l'influenza delle organizzazioni dell'economia sociale nel processo decisionale politico.<br /><br />Per facilitare l'innovazione sociale e la collaborazione con le autorità pubbliche, la strategia include strumenti politici quali appalti sociali, politiche fiscali, etichettatura, regolamento generale di esenzione per categoria e servizi di interesse economico generale. Questi strumenti sono progettati per promuovere l'accesso al mercato e supportare le entità dell'SSE.<br /><br /><strong>Sostenibilità e prospettive future<br /></strong>A partire da marzo 2024, i partner del progetto formalizzeranno la loro collaborazione attraverso un Memorandum of Understanding, assicurando la sostenibilità e la continuazione della strategia oltre la fine del progetto. Questo protocollo definirà ruoli, responsabilità e procedure, assicurando che gli sforzi collaborativi continuino a prosperare.<br /><br />La strategia esemplifica il potere dell'azione collettiva e della pianificazione strategica. Promuovendo ecosistemi SSE robusti, per creare un futuro più equo e sostenibile per l'Europa centrale, colmando i divari e stimolando lo sviluppo regionale attraverso approcci innovativi e inclusivi.<br /><br /><a href="https://www.alda-europe.eu/social-solidarity-economy-central-europe-strategy/">Leggi la notizia in inglese </a>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">alda - european association for local democracy</author></item><item><guid isPermaLink="false">b1f4d7c2-970c-4e6c-8d76-e5fa2cff2246</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cope-il-bilancio-finale-del-progetto-europeo</link><title>COPE, il bilancio finale del progetto europeo</title><description>Pubblicata la  newsletter che racconta i risultati finali di COPE</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/hp2b4f4j/cope.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cope-il-bilancio-finale-del-progetto-europeo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>610</width><height>414</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Eventi e gruppi di lavoro attivi in tutta Europa per favorire l'inclusione sociale dei giovani.<br /><a href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/hlseraly/final-newsletter-copev02-it-1.pdf" title="Final Newsletter COPEV02 It (1)">Leggi l'ultima newsletter dedicata al progetto europeo COPE</a>]]></encoded></item></channel></rss>