<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=laboratori</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 10:19:24 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">fc5c1384-9d37-417f-ad81-fdfea54eb6ca</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/i-lions-club-del-trentino-lanciano-la-lotteria-natalizia-per-sostenere-i-laboratori-di-anffas</link><title>I Lions Club del Trentino lanciano la lotteria natalizia per sostenere i laboratori di Anffas</title><description>Torna anche quest'anno il Calendario dell’Avvento del Trentino, la lotteria benefica organizzata dai Lions Club.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2l1cujuh/lionsanffas.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/i-lions-club-del-trentino-lanciano-la-lotteria-natalizia-per-sostenere-i-laboratori-di-anffas" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3830</width><height>2872</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Giunta alla terza edizione, l’iniziativa conferma la formula delle precedenti, proponendosi di raccogliere fondi per sostenere il laboratorio di teatro-danza di Anffas Trentino Onlus. All'evento di presentazione, tenutosi questa mattina a Palazzo Benvenuti, è intervenuto anche l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, assieme alla vicensindaco di Trento, Elisabetta Bozzarelli, la governatrice dei Lions Club, Antonella Genovesi, e i vertici locali dell'associazione.</p>
<p>"Il volontariato è uno degli elementi che da sempre distingue il Trentino, un valore dalle radici lontane che ha permesso alla nostra comunità di crescere nel tempo. Questa sensibilità particolare, non propria a tutti i territori, ci responsabilizza ulteriormente, confermando anche attraverso questo tipo di azioni la nostra autonomia. I Lions Club sono sempre stati vicini alla nostra comunità con azioni, come l'ecografo donato al reparto di pediatria di Trento, che vanno sempre nella direzione di aiutare chi ha bisogno", ha detto l'assessore Tonina.<br />L'assessore ha poi voluto ricordare l'avvio del progetto di sperimentazione riguardante la procedura di accertamento dell'invalidità civile e del disegno di legge per la valorizzazione e il sostegno del volontariato e degli enti del terzo settore in discussione in Consiglio provinciale. "Con Anffas - ha affermato - ci siamo confrontati direttamente sulla sperimentazione, perché essere vicini alle persone fragili è una responsabilità che ci vogliamo assumere. In questi giorni sono inoltre arrivati in Quarta commissione del Consiglio provinciale i tre disegni di legge presentati Maria Chiara Franzoia, Maria Bosin e Vanessa Masè in tema di volontariato. Anch'io ho voluto dare il mio contributo all'elaborazione di un testo unico perché penso si va nella direzione di migliorare il testo normativo esistente e garantire ulteriori sensibilità all'interno settore".</p>
<p>L'iniziativa benefica dei Lion Club si basa sulla vendita di Calendari dell'Avvento, che equivalgono a dei biglietti della lotteria. Dietro ognuna delle 24 finestrelle del calendario vi sono infatti dei premi estratti a sorte ogni giorno a partire dal primo dicembre fino alla vigilia di Natale. Ogni anno, la lotteria dei Lions Club permette di raccogliere circa 50.000 euro da devolvere a diverse iniziative solidali del territorio. in particolare, quest'anno la quota maggiore del ricavato sarà destinata all'organizzazione del laboratorio di teatro-danza "Apeiron" per Anffas. Si tratta di un'iniziativa di formazione svolta dal Collettivo Clochard di Mori sotto la guida di Michele Comito e in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara.</p>
<p>I calendari sono in vendita fino al 30 novembre nei punti vendita convenzionati oppure sul sito dedicato (www.calendarioavvento.it). I numeri vincenti verranno pubblicati sul sito ufficiale e sul quotidiano l’Adige.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">0b0b8497-537e-4c79-8ff0-455eb9537452</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cosa-ci-aspetta-in-futuro-la-cooperazione-trentina-immagina-i-possibili-scenari</link><title>Cosa ci aspetta in futuro? La Cooperazione Trentina immagina i possibili scenari</title><description>L’accesso all’abitazione, l’invecchiamento della popolazione e il senso di comunità sono le tre tematiche più rilevanti per il Trentino. Ad affermarlo le persone che hanno partecipato ai primi sei laboratori territoriali, aperti a tutta la comunità, parte del percorso di ricerca avviato dalla Federazione Trentina della Cooperazione per riflettere, in occasione dei suoi 130 anni, sul presente e i possibili futuri del movimento cooperativo. Oltre 200 le persone iscritte agli incontri sul territorio.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/c1vba2yc/prospettivecoop-laboratori-03.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cosa-ci-aspetta-in-futuro-la-cooperazione-trentina-immagina-i-possibili-scenari" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1362</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MailCompose">Le questioni più rilevanti per la comunità Trentina sono l’<strong>accesso all’abitazione, l’invecchiamento della popolazione e il senso di comunità</strong>. Con alcune differenze tra i diversi territori. Ad esempio, a Riva del Garda è molto sentito anche il tema dell’overtourism e quello della sanità, mentre a Vigolo Vattaro sono emersi anche l’aumento delle vulnerabilità e il nuovo uso del territorio e dei beni comuni. </div>
<div>È l’esito del confronto nato nel corso dei primi sei laboratori organizzati dalla <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> nell’ambito della ricerca avviata, in occasione del suo 130esimo anniversario, per riflettere sul presente e provare a immaginare i possibili futuri. La ricerca è condotta con la collaborazione di <strong>Ocse</strong> (sede di Trento e divisione di Parigi dedicata all’economia sociale e innovazione), <strong>Euricse</strong>, <strong>Università di Trento </strong>(Cattedra Unesco sugli Studi di Futuro del dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale) e <strong>Skopia Anticipation Services</strong>. </div>
<div>Oltre 200 le persone iscritte agli incontri per individuare, in un lavoro partecipativo, le tematiche più rilevanti per il proprio territorio e, di conseguenza, i bisogni emergenti della comunità locale. Ultima fase di ogni laboratorio, ragionare su come il sistema cooperativo possa contribuire per dare risposta alle necessità individuate. </div>
<div>“<em>In un tempo di grandi trasformazioni</em> – ha dichiarato il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni </strong>a margine di uno dei laboratori -, la cooperazione trentina deve rimanere saldamente ancorata ai propri valori fondativi, ma anche capace di innovare e adattarsi. I laboratori territoriali che abbiamo promosso sono un’opportunità concreta per ascoltare le comunità e rafforzare, in modo partecipativo, il nostro ruolo di attori dello sviluppo. Vogliamo una cooperazione resiliente, che sappia coinvolgere le nuove generazioni e possa prepararle a guidare il futuro dei nostri territori”.</div>
<div>Gli appuntamenti si sono rivelati anche un’interessante opportunità per dialogare e fare rete tra persone provenienti da ambiti diversi. A favorire il coinvolgimento della comunità, le cooperative del territorio che hanno collaborato all’organizzazione degli eventi. </div>
<div>Dopo un primo incontro, ospitato a Borgo Valsugana nell’ambito del programma di Trentino 2060, l’iniziativa ha coinvolto, dal 28 luglio all’1 agosto, Riva del Garda, Tesero, Vigolo Vattaro, Tassullo e Dasindo. A settembre, gli ultimi appuntamenti a Trento e Rovereto.<br /><br /> </div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Sara Perugini</author></item><item><guid isPermaLink="false">6f87be23-3e8a-458c-bdfd-20f43fb3e912</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-coccinella-in-valle-dei-laghi-laboratori-educativi-per-genitori-di-bambini-da-0-a-6-anni</link><title>La Coccinella: in Valle dei Laghi laboratori educativi per genitori di bambini da 0 a 6 anni</title><description><![CDATA[<p>“Coltivare gli adulti per far crescere i bambini”: martedì 26 novembre 2024, dalle 16 alle 19, presso Famiglie al Centro a Lasino, e sabato 7 dicembre 2024, dalle 9 alle 12 presso Maso Canova a Monte Terlago, in programma laboratori educativi, spunti e spuntini per genitori di bambini e bambine 0-6 anni. Il progetto nasce per offrire ai genitori occasioni di confronto, per supportare le competenze genitoriali e la capacità di scelte educative consapevoli.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ew2ocgdy/coccinella.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-coccinella-in-valle-dei-laghi-laboratori-educativi-per-genitori-di-bambini-da-0-a-6-anni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3468</width><height>2168</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In programma due appuntamenti “<strong>Nutrire il terreno</strong>” e “<strong>Seminare risorse</strong>”, per rispondere alle domande educative che più spesso si pongono le famiglie.</p>
<p>Gli appuntamenti sono a cura di <strong>Chiara Traniello</strong>, coordinatrice pedagogica de La Coccinella che si occupa anche di formazione e progettazione, e <strong>Stefania Lusuardi</strong>, dell’azienda agricola Maso Canova, che nella propria<br />fattoria didattica e collaborando con diversi enti trentini, si occupa di outdoor education.</p>
<p>L’idea nasce dall’incontro quotidiano con le famiglie presso i servizi gestiti della cooperativa sociale La Coccinella, ascoltando le domande che queste pongono (a volte esplicite, a volte implicite) e condividendo sguardi educativi rispetto ai bambini. I due laboratori vogliono offrire alle famiglie contesti accoglienti e leggeri per condividere riflessioni rispetto al ruolo educativo degli adulti, per cercare insieme alcune possibili risposte alle domande che il crescere dei bambini e delle bambine pone. Dialogare con altri genitori aiuta a divenire più consapevoli delle proprie scelte educative, sostenendo così il sentirsi genitori capaci.</p>
<p>«<em>Pensiamo</em> – ha affermato <strong>Chiara Traniello</strong>, coordinatrice pedagogica La Coccinella - <em>che sia importante che i genitori non si sentano soli di fronte alle sfide educative, non tutti hanno interlocutori disponibili al confronto su questi temi: i laboratori sono anche opportunità per costruire relazioni tra le persone e rispetto ad una comunità territoriale che si prende cura di chi la compone</em>».</p>
<p>Gli incontri sono gratuiti, per facilitare l'organizzazione è necessario iscriversi (ad uno o ad entrambi i laboratori), attraverso il form online (<a href="https://forms.office.com/e/Z6PN0hr5FF">https://forms.office.com/e/Z6PN0hr5FF</a>) che si trova nella sezione news del sito <a href="http://www.lacoccinella.coop">www.lacoccinella.coop</a>. Gli incontri verranno avviati con un minimo di 4 e un massimo di 15 iscritti.</p>
<p>Il progetto di cui la cooperativa La Coccinella è capofila, e Maso Canova è Partner, è realizzato con il contributo della Comunità della Valle dei Laghi e con il sostegno di Famiglie al Centro, valorizzando la seconda edizione del bando 2024 “Ma che idea”<strong> </strong>che ha la finalità di promuovere, sostenere e accompagnare idee relative a progetti di socializzazione, conciliazione, incontro e formazione, a favore di famiglie, genitori, bambini e bambine, e ragazzi e ragazze.</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA<br />Martedì 26 novembre 2024, ore 16-19</strong><br /><em>presso Famiglie al Centro, via Roma, 3 - Lasino</em><br /><strong>NUTRIRE IL TERRENO</strong><br /><em>Merenda dinamica immaginando il futuro</em></p>
<p><strong>Sabato 7 dicembre 2024, ore 9-12</strong><br /><em>presso Maso Canova, via di Canova, 10 - Monte Terlago</em><br /><strong>SEMINARE RISORSE</strong><br /><em>Colazione vivace per sostenere l'agire</em></p>
<p> </p>
<p>*** <br /><strong>La Coccinella Società Cooperativa Sociale ONLUS</strong> da quasi 30 anni accompagna i percorsi di crescita delle comunità partendo dai desideri, dalle aspettative e dalle risorse che bambini e bambine, ragazzi e ragazze, e famiglie esprimono. Per loro costruisce contesti, opportunità e servizi in ambito educativo, culturale, sociale e sanitario, in collaborazione con le Istituzioni e le altre realtà locali.  La cooperativa abita e vive i territori con una forte intenzionalità progettuale per tessere e intrecciare relazioni generative di benessere sociale, attraverso una consolidata capacità di utilizzare linguaggi espressivi differenti, sconfinando creativamente, per integrare una pluralità di sguardi, approcci disciplinari e competenze. La Coccinella abbraccia una visione pedagogica rispettosa delle diverse provenienze delle famiglie e promuove una linea di relazioni volte ad abbattere qualsiasi stereotipo di genere. Sono molteplici le organizzazioni che chiedono alla cooperativa una formazione per innovare approcci, metodologie e strumenti. La sua risposta è quella di costruire percorsi che combinano modalità differenti (in presenza e in remoto), intrecciando saperi teorici con quelli maturati nella pratica quotidiana dei servizi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">La Coccinella - cooperativa sociale</author></item><item><guid isPermaLink="false">ccf1d68c-bbe0-4e6d-bf36-f661aa303f68</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/immagini-per-crescere-i-laboratori-per-famiglie-a-cura-della-cooperativa-citta-futura</link><title>Immagini per Crescere: i laboratori per famiglie a cura della cooperativa Città Futura</title><description><![CDATA[<p>Appuntamento sabato 16 novembre dalle 15.30 alle 18.30 presso il nido d’infanzia Il trenino dei bambini in via Paganella a Lavis. L’accesso è libero.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ipvbmobr/letture-2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/immagini-per-crescere-i-laboratori-per-famiglie-a-cura-della-cooperativa-citta-futura" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Festival <strong>Immagini per crescere</strong>, nato dalla collaborazione tra il Comune di Lavis, Comune di Trento, Distretto Famiglia Rotaliana-Konigsberg e Distretto dell'Educazione del Comune di Trento, prosegue il suo ricco programma di eventi a tema educativo, artistico e pedagogico fino al 16 dicembre.</p>
<p>La <strong>Cooperativa Città Futura</strong>, che gestisce il nido d’infanzia del Comune di Lavis fin dal primo giorno di apertura trent’anni fa e vive con particolare coinvolgimento questo traguardo, partecipa al Festival aprendo alla comunità le porte del nido <strong>Il Trenino dei bambini</strong> per tre sabati di novembre con una serie di iniziative che, a partire dalla magia della parola, accompagnano bambine, bambini e famiglie in un viaggio fra libri, racconti, esperienze di gioco e dialoghi per scoprire come guardano il mondo gli occhi di un bambino (e per ritrovare un po’ di questo sguardo anche da adulti). </p>
<p>Tra le iniziative che più hanno affascinato grandi e bambini negli scorsi sabati e saranno replicate anche sabato prossimo ci sono la <strong>Scatola azzurra</strong>, per giocare con la savana e il mare a partire dalle proprie storie, per farle vivere nella realtà, ma anche la <strong>Stanza Immersiva</strong>, dove i pianeti e l’universo attendono adulti e bambini e li fanno sentire parte di un mondo più vasto. Il momento di lettura con il <strong>teatro Kamishibai</strong> per i bambini è particolarmente coinvolgente. Appena la raccontastorie apre il piccolo teatrino in legno nasce la magia: le illustrazioni mostrate a turno nelle finestre e i movimenti lenti delle immagini danno vita ai personaggi.</p>
<p>Nel <strong>laboratorio di lettura</strong>, con la luce soffusa, ci si raccoglie intorno ad un racconto. Mentre la storia si sviluppa c’è silenzio, poi qualcuno fa domande o la vuole raccontare a sua volta, magari perché la conosce già, in una combinazione di ascolto, osservazione e narrazione che lascia la voglia di ascoltarne ancora.</p>
<p>La mostra <strong>Il mio primo libro</strong> raccoglie libri che sono stati portati dagli adulti, libri di quando erano bambini, e risponde alla domanda “Quale libro ti ha emozionato, che anche da adulto senti importante?”. Una mostra che vuole portare gli adulti a chiedersi quanto è stato importante leggere quel libro, che ricordano con tanta emozione, per connettersi al valore e al senso della lettura fin da piccoli, a quello che lascia nella vita a tanti livelli.</p>
<p>La mostra <strong>Libri dal mondo</strong> invece vuole dare un minimo assaggio di tutta la ricchezza e la profondità che ci sono negli albi illustrati e di come questi offrano letture preziose: libri che contengono i temi della vita, che ci appartengono indipendentemente dall’età e dal luogo, che sono universali. Uno scorcio di mondo, in tanti sensi: libri scritti in lingue diverse, con stili diversi per illustrare, storie e libri che diventano patrimonio dell’umanità in termini culturali. Come ad esempio il Patua Pinocchio, raccontato con colori e ambientazioni indiane, o i libri senza parole, che sembrano difficili da leggere e parlano attraverso le immagini con un linguaggio che arriva in modo meno consapevole, ma spesso più profondo. </p>
<p>Infine, un laboratorio dedicato agli adulti pensato per un confronto sulla lettura, sugli albi e sulla relazione che si instaura tra adulti e bambini quando si sceglie di dedicare del tempo ad immergersi nelle storie insieme.</p>
L’ultimo appuntamento è per sabato 16 novembre dalle 15.30 alle 18.30 presso il nido d’infanzia Il trenino dei bambini in via Paganella 48/A a Lavis. L’accesso è libero.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">76b479ea-e7ce-46cc-9219-3099bb75ffe1</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sequenziato-presso-i-laboratori-di-san-michele-il-genoma-del-castagno-europeo</link><title>Sequenziato presso i laboratori di San Michele il genoma del castagno europeo</title><description>Dopo vite, melo, fragola, lampone, pero, noce, Drosophila suzukii, Plasmopara viticola, abete bianco e limone, la Fondazione Mach ha decifrato un altro codice genetico, quello del castagno europeo.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/dnub10mw/genomacastagno.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sequenziato-presso-i-laboratori-di-san-michele-il-genoma-del-castagno-europeo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1280</width><height>853</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’importante studio, appena pubblicato sulla prestigiosa rivista “BMC Genomic Data”, è il risultato di un progetto coordinato da Fem sul genoma del castagno europeo che vede la cooperazione di CNR Porano, CNR di Firenze, Università Politecnica delle Marche, Università di Torino, Università di Bologna, National Biodiversity Future Centre di Palermo. Enti e università accomunati dalla necessità, assieme al mondo della produzione castanicola, di avere un genoma di castagno europeo (<em>C.</em> <em>sativa</em>), che fino ad oggi non era disponibile.<br />Tale genoma potrà essere un’importante risorsa per studiare in maniera più approfondita la storia evolutiva e i processi di domesticazione di questa specie, per chiarire le basi genetiche della resistenza/suscettibilità a patogeni e stress ambientali, e per svolgere attività di selezione e miglioramento delle varietà di castagno, sia presso la Fondazione Mach, in collaborazione con le realtà castanicole trentine, che presso altre realtà di ricerca e realtà nazionali ed internazionali.<br />“Tale attività di ricerca è stata resa possibile dalla creazione di un “crowdfunding” ed alla stipula del relativo accordo di ricerca e cooperazione tecnologica denominato “European Chestnut Genome” – Chest-Gen (2022)” sottolinea la responsabile della ricerca,  Luisa Palmieri, autrice della pubblicazione con Luca Bianco, Paolo Fontana, Mirko Moser, Mickael Malnoy, Cristiano Vernesi, Stefano Piazza e Diego Micheletti.<br />Per la Fondazione Mach, il lavoro è stato coordinato dall’Unità Biotecnologie dei Prodotti Naturali, con la partecipazione delle Unità di Biologia Computazionale, Biotecnologie Vegetali, Genetica e Miglioramento Genetico dei Fruttiferi ed Ecologia Forestale.<br />È questo il primo genoma di Castanea sativa sequenziato ed assemblato a livello cromosomico, mentre sono già disponibili genomi per altre specie quali C. crenata e C. mollissima, che concorrono con sativa sul mercato. Il genere Castanea appartiene alla famiglia delle Fagaceae. Il castagno presenta un importante valore economico, sia per la produzione di frutti sia per il suo legno. Tali caratteristiche, il crescente interesse del mondo scientifico e produttivo e le scarse conoscenze su tale specie attualmente a disposizione a disposizione, hanno favorito la creazione di un consorzio di ricerca per il sequenziamento di un genoma di castagno europeo (C. sativa) – cv. ‘Chiusa Pesio’, attualmente non ancora disponibile. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fondazione Edmund Mach</author></item></channel></rss>