<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=medici</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 14:16:39 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">deca21f2-fbbc-4f82-9b3f-5085b0637153</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/metika-nasce-la-cooperativa-di-medici-di-base-e-pediatri</link><title>Metika, nasce la cooperativa di medici di base e pediatri</title><description><![CDATA[<p>Medici di medicina di base e pediatri di libera scelta insieme in cooperativa per mettere in comune una serie di servizi. È la prima cooperativa di questo tipo tra i soci della Federazione. La cooperativa offre ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta l'opportunità di migliorare la loro pratica professionale, ridurre i costi e migliorare la qualità dell'assistenza fornita ai pazienti attraverso la collaborazione e la condivisione di risorse. Stamani la presentazione, alla presenza dei vertici e soci e della cooperativa, del presidente della cooperazione Trentina Roberto Simoni e dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0vkdxq1u/metika.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/metika-nasce-la-cooperativa-di-medici-di-base-e-pediatri" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa Metika, presentata stamani nella sede della Federazione  Trentina della Cooperazione alla presenza dei soci, del presidente della Cooperazione Roberto Simoni e dell’assessore alla salute Mario Tonina, si propone di favorire la collaborazione tra medici del territorio, consentendo loro di condividere risorse, competenze e esperienze per migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria fornita ai pazienti.</p>
<p>«In un momento di particolare necessità e attenzione verso i problemi dell’organizzazione sanitaria, la nascita di una cooperativa di medici va salutata in modo molto positivo. La formula cooperativa scelta da questi professionisti della medicina di base e pediatria denota la volontà di mettere in comune alcuni servizi, ma soprattutto di dare una risposta efficace e anche innovativa alla comunità  che chiede servizi sanitari efficienti e organizzati, a cominciare proprio dalla medicina di base e dalla pediatria di famiglia. La rete della cooperazione è lieta di dare il benvenuto a questa nuova realtà». Questo il messaggio del presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni.</strong></p>
<p>«Il momento in cui nasce una cooperativa è sempre importante perché dà prospettiva. Ringrazio la Cooperazione e i promotori di Metika - ha affermato l’assessore <strong>Mario Tonina</strong>  - per averci creduto e aver dato seguito all’idea di operare in campo sanitario, fornendo garanzia di sviluppo e di progresso. La missione di Metika è quella di liberare tempo ai medici alleggerendoli delle incombenze burocratiche, per potersi occupare dei pazienti nel migliore dei modi e in questo momento serve una sensibilità di questo tipo».</p>
<p>Tonina ha anche parlato del suo impegno, insieme al Dipartimento e all’Azienda sanitaria, nell’affrontare temi di assoluta importanza come il servizio di pronto soccorso e le liste d’attesa, dove si paga ancora lo scotto dei due anni di Covid. «In quest’ambito – ha anticipato – stiamo delineando un percorso concreto per migliorare le cose, attraverso nuove idee e servizi innovativi»,.</p>
<p>Per la presidente di Metika <strong>Giusiana Allocca</strong> «unirsi in una cooperativa può consentire ai medici di condividere i costi operativi, come affitto di uffici, attrezzature mediche, personale amministrativo e forniture mediche, riducendo così i costi individuali, e anche maggiori negoziazioni con fornitori.</p>
<p>Una cooperativa di medici può avere più peso nelle negoziazioni con le istituzioni sanitarie locali o nazionali e contribuire a plasmare politiche sanitarie che favoriscano il benessere dei pazienti e dei professionisti della salute».</p>
<p>«Collaborare con altri professionisti medici – ha aggiunto il vicepresidente <strong>Valerio Di Giannantonio</strong> - può portare a una maggiore standardizzazione delle pratiche cliniche e alla condivisione di protocolli di cura, contribuendo così a migliorare la qualità dell'assistenza fornita ai pazienti.</p>
<p>I medici possono beneficiare dalla condivisione di buone pratiche nella gestione della loro attività, inclusa l'adozione di sistemi informativi più avanzati o procedure amministrative più efficienti».</p>
<p>In definitiva, la creazione di una cooperativa offre ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta l'opportunità di migliorare la loro pratica professionale, ridurre i costi e migliorare la qualità dell'assistenza fornita ai pazienti attraverso la collaborazione e la condivisione di risorse.</p>
<p>«Crediamo – chiosano i promotori - che l'unione del nostro <em>know how</em> sanitario con quello tecnico della Cooperazione possa generare un servizio di qualità ed etico. Infatti, abbiamo denominato la Cooperativa "Metika" perché crediamo in uno sviluppo etico della medicina generale e della pediatria di famiglia in termini economici, di qualità del nostro lavoro e di quello dei dipendenti».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">3f56d39a-4792-4162-ab26-4c2fab74beb2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-di-medici-si-valuti-la-qualita-del-servizio-non-lo-strumento-cooperativo-in-quanto-tale</link><title>Cooperative di medici, si valuti la qualità del servizio, non lo strumento cooperativo in quanto tale</title><description><![CDATA[<p>Il presidente della Cooperazione Trentina, Roberto Simoni, e il vicepresidente vicario Italo Monfredini (referente coop sociali) intervengono nel dibattito sul ricorso alle cooperative di medici per coprire la carenza di personale nel sistema sanitario: “denigrare le cooperative di medici solo perché sono cooperative è una inutile discriminazione dello strumento cooperativo. Si valutino eventualmente i contenuti del servizio, non il contenitore”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/qvwn2ghn/doctor-and-patient-shaking-hands-2021-08-27-22-40-09-utc.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-di-medici-si-valuti-la-qualita-del-servizio-non-lo-strumento-cooperativo-in-quanto-tale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ricorrono sui mezzi di informazione, con una certa frequenza, dichiarazioni pubbliche circa l’inopportunità da parte del sistema sanitario pubblico di affidarsi a cooperative di medici per la copertura del servizio nell’impossibilità di garantirlo direttamente.</p>
<p>I commenti – espressi anche a nome di sindacati, ordini professionali ed altri soggetti di larga rappresentanza - tendono a denigrare a priori tali organizzazioni per il solo fatto di essere cooperative, associando tale forma di impresa alla scarsa qualità del servizio, cattive condizioni di lavoro, mancato rispetto delle regole, privatizzazione mascherata di funzioni pubbliche, eccetera.</p>
<p>A parte il fatto che la quasi totalità dei soggetti che finora hanno partecipato a gare per questi servizi sono società di capitali e non cooperative, spesso tali imprese sono frutto di iniziative di singoli medici che utilizzano lo strumento giuridico cooperativo e si guardano bene dall’iscriverle alle principali realtà di rappresentanze e vigilanza cooperativa che da sempre sono impegnate nel contrasto alle false cooperative.</p>
<p>Riteniamo che, semmai, vada giudicata la scelta politica nel suo complesso, o la qualità e l’organizzazione puntuale del servizio, a prescindere dal fatto che esso sia operato da una cooperativa, società di capitali o chicchessia.</p>
<p>In Trentino non ci sono cooperative di medici aderenti alla Federazione, unica associazione di rappresentanza. Ma esistono validissime cooperative che erogano servizi di tipo sanitario e socio-assistenziale, e che hanno un ruolo fondamentale di integrazione con il pubblico per garantire in modo efficiente tali tipi di servizi. Si pensi alle case di riposo, ai servizi domiciliari, al supporto alle persone fragili, eccetera.</p>
<p>Anche per questa ragione riteniamo totalmente fuori luogo la campagna di denigrazione in corso nei confronti della cooperazione che sta provocando gravi danni di immagine e di reputazione a tutte le cooperative.</p>
<p>Confidiamo quindi che chi si troverà a commentare ancora tali scelte politiche, lo faccia con cognizione di causa ricercando elementi di valutazione più oggettivi e puntuali legati a tali scelte, anziché discriminare le forme di impresa dentro cui i servizi sono organizzati.</p>
<p> </p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td width="321">
<p><strong>Roberto Simoni</strong></p>
<p>Presidente Cooperazione Trentina</p>
</td>
<td width="321">
<p><strong>Italo Monfredini</strong></p>
<p>Vicepresidente vicario Cooperazione Trentina</p>
<p><em>(referente settore sociale)</em></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></encoded></item></channel></rss>