<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=mela</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 06 Apr 2026 02:50:46 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">d70247d5-8058-49cc-9a56-ae9a4c7ca085</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-incontra-efsa-e-la-commissione-agricoltura-del-parlamento-europeo</link><title>Assomela incontra Efsa e la Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo</title><description>Il presidente di Assomela Magnani e il vicepresidente Kössler, insieme al direttore Missanelli, hanno incontrato la Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, durante una visita dei parlamentari europei in Italia.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/afhlnwhn/magnani-koessler-efsa.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-incontra-efsa-e-la-commissione-agricoltura-del-parlamento-europeo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4284</width><height>4883</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’incontro si è svolto a Parma presso la sede di EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), luogo scelto appositamente, alla luce dell’importante lavoro che Assomela sta svolgendo, in coordinamento e collaborazione con le altre associazioni del settore, riguardo la disponibilità dei prodotti fitosanitari per i frutticoltori ed un loro uso sostenibile.</p>
<p>Il momento di confronto, ha visto partecipare la Presidente della Commissione agricoltura, On. Vrecionová, insieme a diversi europarlamentari, tra i quali un’ampia delegazione italiana, e a una delegazione di EFSA, ed è stata occasione per pianificare, direttamente con le istituzioni europee, una nuova strategia che possa salvaguardare la produzione di mele italiane ed europee, tutelando l’ambiente e gli insetti utili, fondamentali per l’attività degli agricoltori, nonché la salute dei consumatori. Il concetto chiave all’interno del dibattito è stato dunque quello di portare un cambio di approccio nella valutazione dei prodotti di difesa, valutando le nuove tecnologie oggi a disposizione del comparto agricolo, che rendono più efficienti tutte le lavorazioni in campagna, con grande beneficio dell’ambiente.</p>
<p>“Oggi ci troviamo, in Italia come in Europa, in un momento chiave per il futuro della produzione frutticola, che rischia di scomparire a meno di un deciso cambio di rotta”, afferma il Presidente di Assomela, Ennio Magnani, che continua: “È fondamentale parlare con le istituzioni europee, come stiamo facendo, per ammodernare l’impalcatura legislativa ormai datata, e renderla funzionale alle esigenze attuali delle nostre imprese.”</p>
<p>All’incontro ha partecipato anche l’On. Dorfmann, coordinatore per i popolari (PPE) in Commissione Agricoltura, che ha espresso soddisfazione per il confronto avuto con Assomela e il mondo produttivo: “La produzione di mele è il fiore all’occhiello di diverse regioni italiane, tra le quali ovviamente spicca il Trentino-Alto Adige. Siamo convintamente al fianco dei produttori, per permettergli di continuare ad assicurare la loro produzione, sana e di qualità. È fondamentale ragionare seriamente sulla disponibilità di alternative efficaci e disponibili, senza le quali non si dovranno vietare altri prodotti”.</p>
<p>Dati Eurostat mostrano come, dal 2011 al 2023, la vendita di prodotti fitosanitari in UE sia diminuita di -18,9%, a dimostrazione del fatto che le nuove tecnologie aiutano a razionalizzarne ed efficientarne l’utilizzo, assieme alla sensibilità degli agricoltori nell’usare i prodotti solamente quando risulta imprescindibile per tutelare la produzione.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">9f372d8f-0f09-40bb-9eb6-1004446ef5f8</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/salute-ambiente-agricoltura-il-valore-nascosto-delle-mele-di-montagna</link><title>Salute, ambiente, agricoltura: il valore nascosto delle mele di montagna</title><description>Per scoprirne i segreti nasce il format didattico “Raccontamela”. A idearlo, il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole in collaborazione con il Consorzio Melinda. Due videolezioni guideranno gli studenti tra i 10 e i 15 anni nelle varie fasi che permettono di far arrivare i frutti nelle nostre tavole, preservando al tempo stesso i delicati ecosistemi montani e garantendo un futuro a migliaia di piccoli agricoltori</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4hukfw3b/archivio-consorzio-melinda-13-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/salute-ambiente-agricoltura-il-valore-nascosto-delle-mele-di-montagna" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2997</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Monitoraggio delle fioriture, insetti impollinatori, metodi di raccolta capaci di preservare la qualità del prodotto, sistemi di trasporto e conservazione per minimizzare l’impatto sul territorio e il consumo di energia, tecniche di selezione per ridurre gli sprechi, un attento studio delle diverse varietà per venire incontro alle esigenze dei consumatori e adattarsi ai cambiamenti climatici. E soprattutto: migliaia di piccoli produttori innamorati della propria terra e delle proprie valli, impegnati ogni giorno nel garantire attraverso l’attività agricola un futuro ai delicati ecosistemi montani. C’è tutto questo, dietro ogni mela che arriva nelle tavole degli italiani.</p>
<p>Eppure, difficilmente, soprattutto chi vive in città è in grado di comprendere quanta fatica, impegno, passione, studio, ricerca e innovazione tecnologica occorrano per garantire un prodotto che è ormai una consolidata eccellenza non solo nel nostro Paese ma anche a livello continentale, per di più riuscendo a rimanere competitivo dal punto di vista economico. Un “gap informativo” pericoloso perché rischia, agli occhi dei consumatori, di sottovalutare il valore dei prodotti della terra e di chi se ne occupa.</p>
<p>Proprio per svelare i tanti segreti che circondano la produzione melicola trentina, è nato il progetto “Raccontamela”, un format didattico pensato per gli studenti delle scuole medie e dei primi due anni delle superiori. A idearlo, il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole nell’ambito del Progetto “Mela In-Forma”  in collaborazione con il Consorzio Melinda.</p>
<p>“Quando abbiamo inaugurato il Distretto - spiega il presidente, Ernesto Seppi - abbiamo subito voluto porre l’accento sull’aspetto educativo e informativo. Solo in questo modo, infatti, possiamo aumentare la consapevolezza collettiva su cosa serve per preservare una delle eccellenze agricole del nostro Paese e per diffondere la cultura della corretta alimentazione”.</p>
<p>La prima azione ha avuto come destinatari i più giovani proprio perché le nuove generazioni sono le più interessate ai temi del mangiare sano e dell’impronta ecologica delle attività umane, prime responsabili dei cambiamenti climatici in atto.</p>
<p>Il format didattico di Raccontamela è costruito su due puntate che offriranno ai ragazzi una visione concreta e comprensibile della filiera melicola trentina. E, per chi vive in città, è anche un’opportunità di un “viaggio virtuale” coinvolgente alla scoperta della vita di campagna.</p>
<p>La prima puntata in particolare permette di comprendere, dalla voce dei protagonisti, le varie fasi di una stagione melicola: dall’impollinazione e la fioritura fino alla frigoconservazione e alla selezione qualitativa.</p>
<p>La seconda puntata è invece dedicata soprattutto alle azioni che riducono il più possibile il consumo di risorse e l’impatto ambientale delle mele in Val di Non e Val di Sole: l’irrigazione a goccia per non sprecare acqua, l’uso di sole risorse rinnovabili per non emettere CO2 evitabile, la conservazione delle mele all’interno di avveniristiche celle ipogee nel cuore di una miniera di dolomia per abbattere i consumi energetici e non sprecare suolo da destinare ai magazzini, il trasporto in funivia (la prima al mondo destinata alla frutta) per evitare migliaia di viaggi in tir.</p>
<p>Al format didattico è poi abbinato un <strong>concorso scolastico</strong>: le classi partecipanti potranno realizzare un video collettivo (della durata massima di 5 minuti), da impostare con taglio narrativo o giornalistico, dedicato a descrivere un prodotto agricolo di eccellenza del proprio territorio.</p>
<p>La classe vincitrice del concorso sarà ospite in Val di Non per due notti e potrà visitare i luoghi chiave della produzione delle mele, a partire dalle suggestive celle ipogee.  <strong>Regolamento e note legali sono disponibili nel sito del Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole </strong><a href="https://www.distrettodellamela.it/racconta-mela/">https://www.distrettodellamela.it/racconta-mela/</a></p>
<p> </p>
<p><strong>NOTE LEGALI CONCORSO</strong></p>
<p><strong>Iniziativa “RACCONTAMELA giusta!”<br /></strong>Concorso destinato alle Scuole pubbliche/statali secondarie di primo grado e alle classi I e II delle Scuole pubbliche/statali secondarie di secondo grado, sull’intero territorio nazionale.</p>
<p><strong>Periodo di invio degli elaborati:</strong> dal 15 settembre 2025 al 28 febbraio 2026.<br />Tutte le informazioni e il Regolamento completo sono disponibili sul sito <a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.distrettodellamela.it&amp;e=be1ffe59&amp;h=5faa10dc&amp;f=y&amp;p=y">www.distrettodellamela.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">ec3e6e43-95d0-4494-8b8f-730b3908a6de</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/con-la-primavera-%C3%A8-di-nuovo-tempo-di-morgana</link><title>Con la primavera è di nuovo tempo di Morgana®</title><description><![CDATA[<p>Dagli store ai social Melinda lancia la campagna promozionale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/bkjl5xyh/frame-spot-morgana-packshot.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/con-la-primavera-è-di-nuovo-tempo-di-morgana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1642</width><height>925</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un morso che è un’esplosione di freschezza, un’esperienza carica di gusto, un frutto dolce e croccante, insomma, che evoca, va da sé, la voglia di primavera. Parliamo di <strong>Morgana®</strong>, naturalmente, la mela succosa per eccellenza che, anche quest’anno, torna protagonista con l’arrivo della nuova stagione. Sostenuta dal crescente apprezzamento dei consumatori, infatti, la varietà è ora al centro di un’intensa <strong>campagna promozionale</strong> nei punti vendita – con un totale di oltre 500 giornate di attività in programma – e non solo.</p>
<p>Si parte con lo <strong>spot pubblicitario</strong>, travolgente come si deve a una varietà di questo genere, presente in televisione dal 30 marzo e supportato ancora una volta da un’intensa campagna digital e social pensata per raggiungere i consumatori più giovani. Un pubblico, quest’ultimo, energico e sempre in movimento che trova il suo epicentro simbolico nelle grandi arterie milanesi che, in queste settimane, accolgono non casualmente due importanti iniziative: la campagna di <strong>affissioni digitali</strong> e la personalizzazione del Jumbo Tram meneghino. E non è tutto: a partire dal mese di aprile Morgana può contare anche su un nuovo sito che si affianca a un ricco profilo LinkedIn con tante “succose” novità.</p>
<p>Nome commerciale della <strong>varietà Kizuri</strong>, Morgana® - che è parte delle mele Club prodotte da Melinda con l’obiettivo di estendere la sua offerta - si caratterizza per il tipico colore rosso presente su buona parte della sua superficie e, soprattutto, per la succosità altamente distintiva della propria polpa. Oltre a vantare peculiarità organolettiche uniche, che contribuiscono a plasmarne il <strong>carattere fresco</strong> di snack naturale, perfetto per una pausa gratificante, i suoi esemplari hanno dimostrato nel tempo di sapersi adattare bene ai cambiamenti climatici mostrando una certa resistenza all’impatto degli eventi meteo avversi.</p>
<p>“Nel corso dell’ultima stagione Morgana® ha sofferto meno di altre varietà gli effetti di fenomeni critici come le gelate tardive, mostrando una resilienza che si è tradotta in una qualità molto buona e in un’ampia quantità disponibile che ci permette così di soddisfare la richiesta del mercato garantendo la disponibilità del prodotto fino a luglio”, spiega <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “La campagna promozionale si sviluppa anche quest’anno con l’intento di offrire un adeguato supporto a una varietà che, da anni, sta conquistando uno spazio sempre più rilevante grazie a quelle sue caratteristiche speciali, a cominciare dalla spiccata freschezza, che sono particolarmente apprezzate dai consumatori. Crediamo che mettere a loro disposizione mele in grado di offrire un’esperienza di gusto come Morgana® possa contribuire a sostenere i consumi e l’immagine dell’intera categoria”.</p>
<p>A seguito di un contratto firmato lo scorso anno con il detentore della licenza, la società belga ABCz, la produzione e la commercializzazione di Morgana® sono gestite in esclusiva da Melinda in collaborazione con importanti aziende europee sub-licenziatarie quali Krings (Germania), FruitMasters (Olanda), BelOrta (Belgio) e Gedenryds Frukt AB (Svezia). Il Consorzio è così il regista dello sviluppo a livello continentale di questa mela, coordinando le principali attività di espansione del progetto, il marketing e la gestione degli aspetti tecnici.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">37a512b8-1f11-473b-95ad-9729d56c2d3c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-frutta-o-la-mordi-o-la-squeezzi-melinda-lancia-la-nuova-campagna-bambini</link><title>La frutta? O la mordi o la squeezzi Melinda lancia la nuova campagna bambini</title><description><![CDATA[<p>Fino alla fine di marzo gli Squeez 100% naturali tornano protagonisti della programmazione pubblicitaria televisiva e digital. Un’iniziativa in continuità con la campagna dello scorso autunno per la promozione di una merenda sana a base di frutta con una particolare attenzione per le mamme e i giovanissimi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/aoslo34u/eli.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-frutta-o-la-mordi-o-la-squeezzi-melinda-lancia-la-nuova-campagna-bambini" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2314</width><height>1618</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Celebrare la spontaneità dell’infanzia promuovendo al tempo stesso l’importanza di una merenda sana a base di frutta. È questo l’obiettivo della nuova campagna pubblicitaria degli <strong>Squeez bambini di Melinda</strong>, partita ufficialmente domenica 9 marzo sui canali televisivi e digitali. Un’iniziativa, in programma fino a sabato 29, che si rivolge prima di tutto alle mamme, da sempre punto di riferimento per l’apprendimento delle buone abitudini alimentari da parte dei giovanissimi. E che, ovviamente, punta a evidenziare le qualità di un prodotto originale, divertente e soprattutto salutare.</p>
<p>Parte dell’ampia offerta sviluppata da MelindaLab, la Business Unit del Consorzio dedicata allo sviluppo dei trasformati, gli Squeez bambini sono composti esclusivamente da una purea di mela Golden Delicious Melinda e frutta selezionata. Con la loro caratteristica confezione a forma di mela, i prodotti di questa linea sono disponibili in gusti differenti e non contengono zuccheri aggiunti né aromi o conservanti. Una proposta perfetta, quindi, per <strong>una merenda sana</strong> particolarmente adatta ai più piccoli.</p>
<p>Sulla spinta dell’inequivocabile mood <strong>“La frutta o la mordi o la squeezzi”</strong>, la campagna troverà ampio spazio su tutti i principali canali kids (Boing, Boing Plus, Cartoonito, Cartoon Network, Boomerang, K2, Frisbee) con uno spot in tre diverse versioni e una cornice personalizzata. La <strong>presenza televisiva</strong> include anche molti altri canali Mediaset e SKY e sarà ulteriormente supportata da una <strong>campagna digitale</strong> sulle principali piattaforme, come Netflix, Youtube, Disney+, Raiplay, e sui social network (Facebook e Instagram). Particolarmente rilevanti i numeri delle previsioni: oltre 13 milioni di contatti lordi con quasi due terzi di copertura del target e quasi 9 milioni di impression sul fronte digital.</p>
<p>La campagna di marzo si pone in continuità con quella realizzata negli scorsi mesi di settembre e ottobre, fortemente centrata sul ruolo decisivo delle mamme nella pianificazione di una dieta salutare per i bambini, che si era articolata attraverso numerose iniziative, inclusa un’originale staffetta social per la creazione di una merenda salutare.</p>
<p>“Abbiamo deciso di proseguire sulla scia degli ottimi riscontri dell’attività autunnale per ottimizzare i risultati raggiunti e rafforzare ulteriormente il nostro impegno nella promozione del consumo di frutta tra i giovanissimi”, spiega <strong>Paolo Gerevini, Direttore Generale di MelindaLab</strong>. “La merenda è da sempre un momento iconico per eccellenza, un’immagine simbolica dell’infanzia e della spensieratezza: il nostro messaggio è che essa possa essere anche una piacevole opportunità per abituarsi fin da subito a una dieta salutare con l’aiuto di prodotti 100% naturali, semplici e genuini come i nostri Squeez Melinda”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">dfb74ce8-172e-432d-afd0-432be284bcd3</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato-1</link><title>Assomela: aggiornamento situazione di mercato</title><description>Si è svolto martedì 11 febbraio il tradizionale incontro mensile del comitato marketing di Assomela.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I produttori del settore melicolo italiano hanno avuto modo di confrontarsi sull’andamento di mercato dell’ultimo mese, sulla produzione definitiva europea e sulle previsioni di produzione 2025 per l’Emisfero Sud, oltre che sulle tematiche di maggiore attualità che interessano il settore. Per quanto riguarda il mercato italiano, le vendite nel mese di gennaio hanno superato le 218.500 tonnellate, un andamento molto positivo rispetto allo stesso mese dello scorso anno (+13%). Le giacenze al primo febbraio di mele da tavola si assestano a quota 1.065.636 tons., 4% superiori rispetto al 2024.<br />A livello varietale, complice la produzione ridotta della Golden delicious, soprattutto per quanto riguarda i calibri più grossi di prima categoria, le giacenze rimangono inferiori del -9,5% rispetto allo scorso anno, e le vendite in gennaio superano la quota di 54.000 tons. Buone le vendite anche della Red delicious che sono superiori del 10% rispetto alla media delle vendite di gennaio degli ultimi quattro anni. Con vendite superiori alle 35.000 tons. segna una buona performance anche la Gala, che terminerà prima del previsto.<br />Le notizie che arrivano da WAPA per la produzione UE sono buone per il comparto italiano. La produzione totale per i paesi produttori europei è confermata in calo di -10% rispetto al 2023, arrivando a 10.389.000 tonnellate e di conseguenza ci saranno più possibilità per posizionare le mele italiane dove invece si conferma un consuntivo in aumento dell’8%.<br />Le previsioni di produzione 2025 per l’emisfero sud stimano invece volumi in aumento del 5,5% rispetto allo scorso anno, confermando un mercato di esportazione competitivo per i produttori italiani ed europei. Coerente con la produzione anche l’aumento delle esportazioni. La Gala rimane la varietà principale di produzione, seguita da Fuji e Cripps Pink.<br />Assomela, insieme ai suoi soci, ha partecipato la settimana scorsa alla fiera Fruit Logistica di Berlino, come al solito occasione di importanti incontri con i colleghi delle organizzazioni europee e dei diversi Paesi UE. Insieme a loro, e insieme anche alle organizzazioni italiane di settore, si è dibattuto a lungo sui temi che oggi preoccupano molto il settore, primo fra tutti quello della disponibilità di prodotti fitosanitari. Commenta così il Direttore Missanelli: “Oggi la sfida reale è poter continuare a produrre in campagna, a fronte del cambiamento climatico, di nuovi insetti e malattie che compaiono nei frutteti, e al contestuale taglio delle sostanze attive di cui gli agricoltori hanno bisogno per difendere le proprie piante. È necessario impostare un cambio di paradigma riguardo la gestione, l’utilizzo e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, che vada verso la mitigazione del rischio ma che non escluda nulla a priori. Gli agricoltori, infatti,” - conclude Missanelli - “sono parte attiva della soluzione, ma è necessario che vengano consultati durante gli iter decisionali”.<br />È infatti di due settimane fa la pubblicazione del nuovo regolamento UE che abbassa drasticamente i limiti massimi di residuo per il prodotto, acetamiprid, che aiuta a tenere sotto controllo la cimice asiatica, insetto che colpisce molto duramente i frutteti del nord Italia, con danni che superano anche il 30% della produzione. Tale modifica sta preoccupando notevolmente il settore, a causa di un cambio di regolamento in corso d’opera e senza un adeguato periodo di transizione.<br />Fonte: Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">190304f6-b7bd-430a-bdf2-819a789816f4</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/giornata-del-dettagliante-ortofrutticolo-il-22-febbraio-la-seconda-edizione</link><title>Giornata del Dettagliante Ortofrutticolo, il 22 febbraio la seconda edizione</title><description><![CDATA[<p>Dopo la positiva esperienza dello scorso anno torna l’iniziativa organizzata dall’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio Milano in collaborazione con SogeMi e Melinda per promuovere il ruolo dei negozianti del comparto. L’omaggio di una mela come gesto simbolico per rafforzare il rapporto di fiducia tra consumatori e commercianti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/yu0dshw3/dettagliante.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/giornata-del-dettagliante-ortofrutticolo-il-22-febbraio-la-seconda-edizione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>779</width><height>673</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un’occasione per promuovere la qualità dell’acquisto sotto casa ma anche un’opportunità per scoprire la professionalità del commerciante al dettaglio e la sua attenzione per le esigenze del cliente. A offrirle, nella giornata di sabato 22 febbraio, circa 70 punti vendita delle imprese del comparto ortofrutta aderenti a Confcommercio Milano e protagoniste della <strong>seconda edizione della Giornata del Dettagliante</strong>. L’iniziativa, in programma nell’area metropolitana del capoluogo lombardo, è organizzata dall’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio con il sostegno di SogeMi - Mercato Alimentare Milano e in collaborazione con il Consorzio Melinda.</p>
<p>Sulla scorta della positiva esperienza dello scorso anno, l’evento punta a evidenziare e a valorizzare ancora una volta il ruolo cruciale dei negozi al dettaglio e, in particolare, la loro funzione di <strong>presidio del territorio</strong> oltre che di espressione unica di <strong>qualità e conoscenza dei prodotti</strong>. Tra questi anche le mele <strong>Dolcevita di Melinda</strong>, particolarmente apprezzate per le loro caratteristiche peculiari (le molteplici sfumature di rosso, la croccantezza e la succosità), che nell’occasione saranno donate ai visitatori dei punti vendita coinvolti. Un piccolo gesto dall’alto valore simbolico.</p>
<p>“Con la fondamentale collaborazione di Melinda ed il sostegno del Mercato Alimentare di Milano – SogeMi, noi professionisti dell’Ortofrutta, per promuovere l’acquisto consapevole nei negozi sotto casa, offriremo a tutti i clienti una mela come omaggio”, spiega <strong>il Presidente dell’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio Milano, Gianfranco Gentile</strong>. “Un gesto che ha un grande significato: fidarsi di coloro che sono in grado di consigliare e di spiegare il prodotto. Nelle nostre imprese, infatti, si trova ancora quella capacità di confronto che si perde laddove cessa il rapporto umano”.</p>
<p>“Siamo la marca leader del settore, per questo contribuire a promuovere la realizzazione di una attività che valorizza la categoria che da sempre rappresenta l’ortofrutta di qualità in Italia è per noi una scelta naturale”, dichiara <strong>Andrea Fedrizzi, Direttore Marketing del Consorzio Melinda</strong>. “I negozi di ortofrutta al dettaglio sono una realtà che sosteniamo da sempre, in quanto anello fondamentale della catena distributiva di frutta e verdura di qualità. Un plauso all’Associazione Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Confcommercio Milano per aver organizzato un evento che valorizza le attività ortofrutticole, da sempre impegnate nel favorire un legame speciale col consumatore basato su fiducia e relazione con il cliente”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">15127695-43a8-4ad8-93bc-e9e5926d8a7b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-love-therapy-una-nuova-storia-d-amore-in-citta</link><title>Melinda e Love Therapy. Una nuova storia d’amore in città</title><description><![CDATA[<p>In occasione della Milano Fashion Week, la mela più elegante e il nanetto più iconico danno appuntamento all’edicola Civic in Corso Garibaldi 83, dove saranno presenti gift esclusivi per tutti gli appassionati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/m4jbluyy/dolcevita-archivio-consorziomelinda-1-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-love-therapy-una-nuova-storia-d-amore-in-citta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In occasione della Milano Fashion Week, dal 25 febbraio al 3 marzo, prende vita una collaborazione inedita all’insegna della dolcezza e dello stile: <strong>Melinda</strong> e <strong>Love Therapy</strong> si uniscono per la prima volta in un progetto esclusivo che incanterà fashionisti, abitanti e turisti della città meneghina.</p>
<p>Il <strong>Consorzio Melinda</strong>, uno dei più importanti produttori di mele italiani nonché una delle maggiori realtà europee del mercato ortofrutticolo, arriva nella città della moda stringendo un legame speciale con <strong>Love Therapy,</strong> il progetto nato dalla creatività di <strong>Elio Fiorucci</strong>, contraddistinto da un immaginario universale fatto di cuori, colori pop e frasi d’amore affidate all’iconico nano simbolo del brand. Protagonista di questa storia d’amore: <strong>Dolcevita di Melinda</strong>, la mela più elegante dal sapore tanto piacevole quanto avvolgente, che finalmente incontra il <strong>nanetto Lovely di Love Therapy</strong> per dare vita a un connubio di bontà e fantasia. </p>
<p>Per celebrare questa speciale unione, Melinda e Love Therapy hanno scelto di personalizzare l’<strong>Edicola Civic in Corso Garibaldi 83</strong>, trasformandola in un angolo magico dove chiunque potrà immergersi nel mondo di questa dolcissima collaborazione. Qui dal 25 febbraio al 3 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 19:00, i visitatori potranno ritirare<strong> esclusivi gift</strong> pensati per aggiungere un tocco di glamour e originalità al loro stile: le tote bag in tessuto brandizzate con al loro interno uno speciale cadeau ispirato alla Settimana della Moda e, ovviamente, un gustoso esemplare di Dolcevita.</p>
<p>Con questa iniziativa, Melinda conferma ancora una volta il suo spirito innovativo attento alle proposte ‘di tendenza’, creando esperienze uniche e coinvolgenti. Love Therapy, con il suo stile unico, aggiunge un tocco di colore e di gioia a questa magica relazione fashion. "<em>Siamo entusiasti di questa prima collaborazione con Love Therapy, un brand che condivide con noi valori di autenticità e creatività. La mela Dolcevita è simbolo di dolcezza e qualità, e unirla al mondo colorato e fiabesco di Love Therapy è un’opportunità unica per raccontare la nostra anima innovativa e il nostro impegno nel creare esperienze speciali per i consumatori</em>," dichiara <strong>Jessica Paternoster</strong>, <strong>Trade Marketing Manager di Melinda</strong>.</p>
<p><em>“L’amore e la dolcezza sono la base di questa combinazione che unisce la nostra creatività con il sapore autentico di Melinda”</em>, <em>perché come diceva spesso Elio “ L’amore salverà il mondo “, </em>aggiunge <strong>Floria Fiorucci co-founder di Love Therapy.</strong></p>
<p>L’appuntamento è a Milano, dal 25 febbraio al 3 marzo, per vivere e condividere insieme questo incontro speciale tra dolcezza e creatività.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">469324c9-de07-4b99-ac79-a660126f3c1f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-italia-2024-2025</link><title>Aggiornamento mercato mele Italia 2024/2025</title><description><![CDATA[<p>Martedì 14 gennaio si è tenuto il consueto Comitato Marketing tra i consorzi associati ad Assomela, che ha avuto l’obiettivo di esaminare i dati consolidati della stagione commerciale 2024/2025 e l’andamento del mercato di mele italiane.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2ygl5iwn/assomela-ad-asia-fruit-logistica.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-italia-2024-2025" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>600</width><height>417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La produzione italiana di mele raggiunge <strong>2.350.629 ton</strong>., in crescita del 8% rispetto al 2023. La produzione del mercato fresco si assesta a 2.018.378 tons, in aumento del 7% rispetto alla precedente stagione.</p>
<p>Analizzando i dati, il Presidente Magnani commenta così: “A fronte di un aumento di produzione a livello italiano, abbiamo una significativa contrazione sul totale europeo, nonostante numeri ancora non definitivi. Ma questa situazione appare chiara, vedendo come le vendite in dicembre siano state ottime, di molto superiori all’anno precedente, e considerando che nell’ultima stagione, circa i 2/3 delle mele italiane esportate sono rimaste in Europa.” “La situazione” conclude quindi Magnani, “lascia ben sperare per la stagione, nonostante le difficoltà che i produttori ogni giorno sono chiamati ad affrontare a causa del cambiamento climatico, e davanti alle sfide legate all’instabilità geopolitica”.</p>
<p>A livello regionale, l’Alto Adige si porta a 1.041.064 ton., in incremento del 3% rispetto al 2023, mentre la produzione del Trentino cala leggermente del -2% a 477.771 tons. In Piemonte si segna un aumento del 17% rispetto al 2023, arrivando a 295.173 tons. Per il Veneto si rileva una ripresa dell’offerta e un incremento del 43% dopo il minimo storico dell’anno precedente causato da episodi frequenti di gelate e grandine.</p>
<p>In Emilia-Romagna la situazione è positiva con una produzione in crescita del 14%. Il Friuli-Venezia Giulia è stabile con un consuntivo in aumento del 5% mentre la Lombardia segna un calo del -16% sul 2023.</p>
<p>Il prodotto biologico, che arriva a 189.993 ton. di produzione per l’Italia è in ripresa del 13% rispetto al minimo storico segnato nel 2023. Per la nuova campagna commerciale del biologico si rileva ottimismo per una stagione stabile e regolare.</p>
<p>A livello varietale la produzione di Golden Delicious cala del 6% sul 2023 mentre le giacenze al 1° gennaio sono inferiori dell’-8% rispetto all’anno precedente e -4% della media degli ultimi cinque anni. Il consuntivo di Red delicious invece vede una ripresa del 14% dal mimino storico del 2023, arrivando a 199.256 tons. Laproduzione di Gala rimane in linea degli anni precedenti e con una giacenza inferiore del -1% sul 2023, così come la varietà Fuji che segna una produzione di 162.666 tons (+4% sul 2023) e una giacenza di 88.822 tons, inferiore del -6% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Si conferma un andamento in crescita per il gruppo delle Nuove varietà club, che raggiungono una produzione di oltre 262.000 tons, segnando un incremento del 17% rispetto allo scorso anno.</p>
<p>Per le vendite di mele dall’inizio stagione si conferma un mercato ricettivo, con un decumulo regolare e significativo per il mercato fresco, in particolare per la Golden delicious con vendite superiori del 21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un andamento positivo anche per la Gala con vendite in dicembre superiori del 25% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.</p>
<p>Per tutte le varietà si conferma una generale ottima qualità del prodotto, nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli dello scorso autunno con le piogge eccessive durante il periodo della raccolta di alcune varietà.</p>
<p>L’export verso i mercati UE è partito in maniera fluida, e fa da contraltare rispetto alla situazione globale, che resta invece complessa dal punto di vista logistico, anche se sempre di forte interesse e buone soddisfazioni.</p>
<p>Da fonti Ismea, infatti, si evince che rispetto al totale di mele italiane esportate, circa il 70% sono destinate al mercato europeo.</p>
<p>In attesa di un aggiornamento ufficiale e definitivo rispetto alle previsioni di produzione estive a livello UE, il contesto europeo sembra ormai orientarsi verso un volume di prodotto in riduzione e permetterà quindi ai produttori di mele italiane di procedere con ottimismo, affrontando un mercato più equilibrato rispetto alla stagione precedente.</p>
<p>Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">33389ebb-8dac-47ff-8d6d-fe233e490b67</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-distretto-della-mela-della-val-di-non-e-val-di-sole-primo-classificato-al-bando-ministeriale</link><title>Il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole primo classificato al bando ministeriale</title><description><![CDATA[Il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole si è aggiudicato il primo posto al bando “Distretti del Cibo” promosso dal Ministero dell’Agricoltura, con il progetto “Mela In-forma”.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/shdk0myh/low-mele-2022-foto-marco-parisi-1-3.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-distretto-della-mela-della-val-di-non-e-val-di-sole-primo-classificato-al-bando-ministeriale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1281</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<span> Un risultato che testimonia la forza del sistema melicolo trentino, e che permetterà di accedere a 5,2 milioni di euro in conto capitale per potenziare la filiera della mela e rafforzare la ricerca sui benefici nutrizionali e salutistici delle varietà Dop come Golden e Renetta. “Si tratta di una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio” osserva l’assessore provinciale all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli, che nella scorsa legislatura aveva promosso una specifica norma che consentiva la costituzione di Distretti del cibo quali sistemi produttivi territoriali che puntano a promuovere lo sviluppo locale. Secondo Zanotelli, questo risultato conferma “la forza innovativa e la capacità progettuale del sistema agricolo trentino. Un segnale chiaro dell’importanza di continuare a investire per garantire una crescita sostenibile del territorio - sotto il profilo economico e sociale - grazie alle nostre eccellenze enogastronomiche”. Il progetto che ha vinto il bando statale prevede diverse aree di intervento: automazione, magazzino virtuale, modernizzazione dei software gestionali e attività di ricerca scientifica, oltre all'installazione di un sistema di precisione a punto fisso per i trattamenti fitosanitari per alcuni melicoltori, analisi di mercato, promozione, formazione per le scuole e progetti di coesione territoriale. “Un risultato sorprendente e straordinario, figlio della coesione, dei valori di efficienza del nostro sistema cooperativo e della capacità di sviluppare progetti ambiziosi, il cui valore è riconosciuto a livello nazionale” ha commentato Ernesto Seppi, presidente del Distretto. “Questo progetto avrà ricadute positive su tutto il sistema ortofrutticolo trentino, a partire da Melinda, Melinda Lab e Apot”.<br />Il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole, promotore del progetto vincitore è uno dei due distretti del cibo presenti sul territorio provinciale, insieme al “Distretto del cibo cooperativo trentino”. Riconosciuto dalla Giunta, è stato fondato da Melinda e dalle 16 cooperative agricole sue consorziate, che rappresentano oltre 4.000 soci melicoltori.<br />Il bando ministeriale per i Distretti del cibo ha ammesso 54 progetti: ad accedere ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare saranno però solo 11. In particolare, il progetto “Mela In-forma”, unico vincitore nel Trentino-Alto Adige, permetterà di sviluppare diversi filoni di attività.<br />In particolare, lo sviluppo di nuove linee di confezionamento automatizzato in alcuni degli stabilimenti delle cooperative agricole che costituiscono il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole permetterà di incrementare la capacità produttiva. Migliorerà così il ritmo di confezionamento e i processi interni saranno ottimizzati. Con confezionatrici ed etichettatrici di ultima generazione, l’affidabilità e le prestazioni attese saranno sensibilmente superiori rispetto alle tecnologie attuali, riducendo i tempi di inattività e i costi di manutenzione. L’upgrade dei macchinari e dei programmi di tracciabilità permetterà invece di migliorare l’efficienza energetica dell’intero processo, con consumi ridotti. Il sistema di calibrazione automatizzato gestirà simultaneamente più varietà di mele, accelerando il processo e riducendo gli scarti di sottoprodotto. <br />L’adozione del magazzino virtuale rappresenterà poi un salto qualitativo nella gestione delle scorte. Il sistema, che si basa su sensori laser e software avanzati, permette il monitoraggio preciso e in tempo reale delle posizioni dei bins precalibrati. Questo miglioramento nella tracciabilità consente agli operatori di individuare rapidamente la merce e ottimizzare i movimenti interni, con benefici sia per l’efficienza sia per l’affidabilità delle operazioni. La modernizzazione del software gestionale e della rete dati negli stabilimenti è infine essenziale per supportare i nuovi macchinari e il magazzino virtuale. <br />Cuore del progetto “Mela In-forma” saranno inoltre le attività di ricerca scientifica. Obiettivo: approfondire le conoscenze sulle proprietà nutrizionali e i benefici delle mele Golden Dop e Renetta Dop. Particolare attenzione verrà posta agli effetti sull’intestino e sulle relazioni intestino-fegato/cervello, attraverso un'analisi dettagliata della composizione chimica e nutrizionale, uno studio clinico rigoroso in soggetti con sindrome metabolica, e la valutazione degli effetti sui marcatori di salute neuronale e cognitiva.<br /></span>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">d2a46d84-929f-4493-8bdc-9248cf365cbe</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/morgana-a-melinda-la-regia-per-l-europa</link><title>Morgana®: a Melinda la regia per l’Europa</title><description><![CDATA[<p>Il Consorzio diventa licenziatario esclusivo per l’Europa della varietà che, nel corso delle ultime stagioni, ha dimostrato il proprio altissimo valore sia “a scaffale” che “in campo”, conquistando i consumatori. Seppi (presidente Melinda): “Un passo importante per rafforzare la nostra presenza sul mercato internazionale”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/xcrf0dns/morgana.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/morgana-a-melinda-la-regia-per-l-europa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>957</width><height>785</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Melinda rafforza il proprio ruolo nel mercato frutticolo internazionale siglando un contratto per l’esclusiva della produzione e della vendita della varietà Kizuri con marchio Morgana® in Europa.</p>
<p>I diritti acquisiti dal detentore della licenza, ABCz, società belga focalizzata sullo sviluppo di nuove varietà di melo e pero, sono stati<strong> sub-licenziati direttamente da Melinda</strong> agli attuali produttori di Morgana®: Krings in Germania, FruitMasters in Olanda, BelOrta in Belgio e Gedenryds Frukt AB in Svezia.</p>
<p>La nuova intesa attribuisce al Consorzio il ruolo di regista di tutte le operazioni condotte su Morgana®: nel dettaglio Melinda si occuperà della <strong>pianificazione delle attività</strong> di espansione del progetto e di quelle di marketing nonché della gestione degli aspetti tecnici della varietà stessa.</p>
<p>Le prime piante della varietà <strong>Kizuri </strong>sono state messe a dimora nel 2016 e la commercializzazione di Morgana è stata avviata nel 2019. Oggi i volumi in tutta Europa sono <strong>in costante crescita</strong> e i feedback dal mercato sono ottimi. La varietà, in particolare, ha riscosso un significativo successo in tutti i Paesi in cui è stata proposta, evidenziando quindi una peculiare versatilità nell’incontrare sempre i gusti dei consumatori.</p>
<p>Morgana®, nome commerciale della varietà Kizuri, è una mela bicolore, con un tono rosso intenso su sfondo giallo, che evidenzia una decisa succosità e una significativa croccantezza, due aspetti particolarmente apprezzati dai consumatori. La shelf-life elevata permetterà inoltre una commercializzazione per 12 mesi. È parte delle <strong>Varietà Club</strong> prodotte da Melinda con l’obiettivo di allargare l’offerta e venire incontro sempre di più alle richieste del mercato.</p>
<p>“Da tempo il Consorzio ha investito con decisione sulle nuove varietà per rafforzare la presenza di Melinda nel mercato italiano e in quello internazionale”, spiega<strong> Ernesto Seppi, presidente Consorzio Melinda</strong>. “In questo quadro il nuovo accordo siglato in esclusiva su scala europea ci consentirà di coordinare al meglio tutte le strategie che interessano questa varietà così apprezzata ottimizzando, con le opportune scelte, tutte le attività volte allo sviluppo ottimale di Morgana in Europa.”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Consorzio Melinda | Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">84f99224-08cb-4092-8967-7b994a891665</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-ed-evelina-celebrano-le-bellezze-delle-valli-del-noce</link><title>Melinda ed Evelina celebrano le bellezze delle valli del Noce</title><description><![CDATA[<p>È tornato il concorso a premi riservato ai clienti della celebre varietà Evelina. Dall’11 marzo al 1° giugno in palio ogni settimana un soggiorno per quattro persone negli Agritur Ambasciatori di Melinda della Val di Non e della Val di Sole.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/gqjnkkmu/melindaevelina.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-ed-evelina-celebrano-le-bellezze-delle-valli-del-noce" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1918</width><height>817</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una mela e il suo territorio. Come dire: un legame inscindibile che merita di essere raccontato e celebrato. Lo sa bene Melinda, pronta anche quest’anno a premiare gli affezionati consumatori di Evelina, la famosa “rossa” lucente, protagonista di un concorso pensato per offrire un’esperienza gratificante quanto evocativa: una vacanza negli<strong> Agritur Ambasciatori di Melinda.</strong></p>
<p>Una ricompensa tutt’altro che casuale quella che accompagna un’iniziativa già sperimentata con successo lo scorso anno. Succosa e croccante, quanto dolce e acidula al punto giusto, infatti, Evelina, prima varietà club introdotta da Melinda (terza in Europa per volumi nella categoria), è una delle mele di maggior successo coltivate nel territorio delle valli del Noce.  </p>
<p>“Anche quest’anno il concorso costituirà un importante strumento di promozione del nostro territorio e della sua offerta turistica”, spiega<strong> Andrea Fedrizzi, Responsabile Ufficio Marketing di Melinda</strong>. “Celebrare le nostre valli significa prima di tutto ribadire l’importanza del radicamento del Consorzio nella sua dimensione locale ma anche evidenziare il valore di sinergie vincenti come quella tra agricoltura e turismo”. </p>
<p><em>“</em>Anche alla luce del successo riscontrato dall’ultima edizione del nostro concorso a premi,  siamo lieti di annunciare il ritorno del concorso Mordi e Vinci con Evelina che quest’ anno presenta una novità speciale: le degustazioni direttamente nei punti vendita” dichiara<strong> Sabrina Fontanella, Group Marketing &amp; Communications Director di Evelina</strong>. Che aggiunge: ”È un'occasione per assaporare questa mela e la sua peculiare <em>freschezza da mordere</em> e celebrare al tempo stesso la fedeltà dei clienti che da oltre 15 anni la scelgono dando loro ogni settimana la possibilità di vincere un soggiorno per tutta la famiglia nella splendida natura del Trentino”.</p>
<p>Sono 12, in totale, i weekend per 4 persone messi in palio ogni settimana da Melinda in una delle strutture convenzionate della Val di Non e dalla Val di Sole. Per partecipare al concorso, riservato al mercato italiano, basta acquistare <strong>un vassoio Evelina da 4 e 6 frutti </strong>che riporta sul retro dell’etichetta un codice univoco. A quel punto è sufficiente visitare il sito dedicato www.evelina.melinda.it, registrarsi e inserire il codice stesso per scoprire subito se si è vinto.</p>
<p>“Gli Agritur sono stati selezionati con l’obiettivo di offrire ai vincitori un’esperienza immersiva intensa capace di esaltare gli elementi distintivi di un luogo davvero unico” aggiunge Fedrizzi. “La fedeltà dimostrata dai consumatori e dai turisti, che da anni premiano costantemente queste valli e le loro produzioni, rappresenta per tutti noi motivo di orgoglio e gratitudine”. Accompagnato da una campagna promozionale ad ampio raggio, che comprende attività all’interno dei punti vendita, spot sulle più importanti radio nazionali e iniziative digital e social, il concorso è valido<strong> fino al 1° giugno</strong>. Regolamento e strutture aderenti sul sito dedicato www.evelina.melinda.it.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">656791be-39e8-4e98-b0a3-b38f8d253b42</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-migliore-dessert-naturale-una-mela-dolce-croccante-e-succosa</link><title>Il migliore “dessert naturale”? Una mela dolce, croccante e succosa</title><description><![CDATA[<p style="margin: 0cm;"><span style="font-size: 12.0pt;">La “Dolcevita” di Melinda torna sugli scaffali</span></p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0uipi0jv/dolcevitamelinda.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-migliore-dessert-naturale-una-mela-dolce-croccante-e-succosa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1733</width><height>1260</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avvolgente e delicata: soave, insomma, come un prodotto della natura che sa essere appagante a ogni morso. È questo il biglietto da visita di <strong>Melinda Dolcevita</strong>, mela particolarmente apprezzata per le sue inconfondibili note floreali, sbarcata anche quest’anno sugli scaffali e sui banconi. Presente nei mercati e nella grande distribuzione da circa una settimana, la varietà sarà ora protagonista di un’<strong>intensa campagna pubblicitaria </strong>che coinvolgerà diversi canali e piattaforme.</p>
<p>A partire dal 12 novembre, tutte <strong>le</strong> <strong>principali tv nazionali</strong> ospiteranno infatti <strong>lo spot</strong> realizzato dall’agenzia creativa Nadler Larimer e Martinelli insieme alla casa di produzione The BigMama e pensato per esaltare le qualità di questi frutti attraverso immagini raffinate e ricche di suggestioni. La pubblicità evoca così le caratteristiche distintive di questo vero e proprio <strong>dessert naturale</strong>, con colori allegri e vivaci capaci di richiamare le piacevoli sensazioni che si sprigionano a ogni morso.</p>
<p>Lo sanno bene i consumatori che ne apprezzano l’elevata <strong>componente zuccherina</strong>, autentico tratto distintivo di questa mela croccante e succosa avvolta da una buccia dalle spiccate sfumature rosse. <strong>Un piccolo momento di piacere</strong>, insomma, non diverso da quelli offerti dai dolci tradizionali. Solo che qui il pasticcere è la natura e ogni assaggio contribuisce al perseguimento di una dieta sana ed equilibrata.</p>
<p>“Dolcevita è una varietà che ha saputo conquistare i consumatori con il suo sapore davvero piacevole e intenso che si accompagna alle sue indubbie qualità estetiche”, ricorda <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Lo scorso anno la campagna è andata bene, soprattutto in Italia, Paese che apprezza particolarmente le mele dal gusto dolce e appagante come lo è Dolcevita. Quest’anno registriamo una produzione di alta qualità con numeri in crescita che ci consentiranno di venire maggiormente incontro alla domanda dei consumatori”.</p>
<p>Le iniziative pubblicitarie non si esauriscono con la presenza televisiva. La campagna Dolcevita coinvolge anche le <strong>piattaforme digitali</strong>, incluse Raiplay e Netflix, e prevede inoltre <strong>numerose affissioni</strong> statiche ma anche dinamiche e digitali che, a partire dal 13 novembre, saranno realizzate in alcune delle maggiori città italiane: Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Venezia, Firenze, Genova, Verona e Bari. A Milano inoltre sarà decorato integralmente con la fantasia colorata e floreale di Dolcevita il <strong>Jumbotram</strong>, il mezzo di maggiore impatto presente nel cuore della città. Una personalizzazione di grandi dimensioni, visibile a 360°, in grado di creare un forte impatto ed “<em>effetto wow</em>” soprattutto sul target “<em>moving people</em>”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda</author></item><item><guid isPermaLink="false">f9e94a71-7291-4f80-99ec-e72e0e29442d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/pomaria-duemilaventitre-ottimo-bilancio</link><title>Pomaria 2023: ottimo bilancio</title><description>Grande soddisfazione per un evento molto atteso e molto partecipato.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/lq0pg05k/pomaria23a.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/pomaria-duemilaventitre-ottimo-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>28.000 persone provenienti da tutto il territorio nazionale, oltre 100 strudel sfornati nel corso dei workshop dedicati, più di 400 canederli modellati a mano dai 100 partecipanti alle lezione per impastarli alla perfezione, centinaia e centinaia di tortèi di patate (frittelle salate) preparati e consumati sia nei workshop sia nei punti gastronomici, una buona affluenza di pubblico agli incontri del “Salotto del gusto”, ottimi tassi di riempimento delle strutture ricettive di tutta la Val di Non, interessamento diretto del Ministero dell’Agricoltura: osservando le cifre e ragionando in termini legati alla sua tematica, quello dell’edizione 17 di Pomaria, appena terminata, è stato davvero un buon raccolto.</p>
<p>La festa delle mele D.O.P. della Val di Non e delle eccellenze enogastronomiche del territorio, complice anche la mezza giornata in più, novità del 2023, ha fatto registrare una buonissima affluenza, con il tutto esaurito di moltissimi laboratori e visite guidate, centrando pienamente l’obiettivo principe: creare occasioni di incontro e di dialogo tra i visitatori e chi rende unico il panorama agricolo-pastorale della valle trentina anche per mettere gioiosamente a fuoco insieme l’agricoltura del futuro e l’enorme valore che può avere per le generazioni a venire.</p>
<p><em>“La scommessa non facile di aggiungere una giornata ai tradizionali sabato e domenica si è rivelata azzeccata. Abbiamo avuto una notevole affluenza di pubblico fin dalle prime ore e una grande soddisfazione di tutte le realtà coinvolte. Il fattore più importante, tuttavia, non è solo quello numerico ma è la capacità di Pomaria di essere davvero sempre di più, anno dopo anno, un laboratorio a cielo aperto sull’agricoltura di montagna, sulla capacità di visione del nostro territorio e su come, l’unione di saperi e di intenti, apra una bellissima porta che riesce ad avere un respiro nazionale e che fa davvero entrare le persone in contatto con il nostro patrimonio di tradizioni e di memoria storica. La presenza del ministro dell’agricoltura Lollobrigida non è, quindi, solo motivo di soddisfazione, ma la testimonianza di come Pomaria sia diventata un’espressione importante e articolata del nostro tessuto economico-sociale, legato da decenni alla coltivazione delle mele. La capacità di fare sistema espressa in questo ambito ha creato i presupposti legati al saper fare e al saper organizzare per far nascere e prosperare altre eccellenze in Val di Non e siamo davvero molto contenti che Pomaria contribuisca a valorizzarle e farle conoscere”</em>, commenta il presidente dell’Associazione Strada della Mela e dei Sapori Andreas Sicher.</p>
<p><strong>Qualità degli espositori e forza di una formula che coinvolge un intero territorio</strong></p>
<p>Fattori che hanno contribuito a fare la differenza, oltre alle 60 eccellenze agro-alimentari che sono state presenti in qualità di espositori (aziende agricole attive nell’ambito della frutticoltura o della trasformazione delle mele, cantine, distillerie, apicoltori, birrifici, panificatori e pasticceri), sono stati la coralità dell’iniziativa organizzata ancora una volta dalla Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, il coinvolgimento di tutto il borgo di Cles in cui Pomaria numero 17 ha avuto luogo e il focus sulla sostenibilità come risorsa concreta.</p>
<p>Soddisfazione anche per il bilancio della quarta edizione di “Pomaria on the Road”, il nutrito calendario di appuntamenti che, nell’arco di due settimane, in attesa di Pomaria e nei giorni in cui va in scena, coinvolge svariate realtà socie della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole. Davvero buoni, inoltre, i numeri e il grado di soddisfazione di Mela Colgo, che offre la possibilità di raccogliere le mele direttamente dall’albero, grazie all’interazione con gli Agritur Ambasciatori di Melinda.</p>
<p><em>“Desidero fare un plauso a tutta l’organizzazione. La Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole ha davvero fatto un lavoro straordinario rendendo Pomaria ancora più bella, grazie anche a contenuti inediti: la terza edizione del nostro convegno-laboratorio dedicato ai nuovi turismi “Val di Non Big Bang” era una delle novità e l’esito è stato davvero ottimo, per affluenza e interesse. Pomaria è la manifestazione di punta del nostro autunno, che, anno dopo anno, anche grazie all’importante percorso collettivo fra le ApT Val di Non e Val di Sole, la Strada della Mela e dei Sapori e Melinda, si arricchisce di appuntamenti, attività e occasioni di scoperta. Questa varietà di opportunità lo rende un momento perfetto per vivere e visitare la nostra valle, accesa dai colori del foliage, tra castelli, trekking, enogastronomia d’autore e numerose possibilità di godersi un incontro autentico con l’unicità del nostro territorio e le persone che con passione e creatività contribuiscono a renderla tale”,</em> gli fa eco Lorenzo Paoli, presidente dell’Azienda per il Turismo Val di Non.</p>
<p>LA MAMMA DI POMARIA: LA STRADA DELLA MELA E DEI SAPORI DELLE VALLI DI NON E DI SOLE</p>
<p><em>Un progetto che punta a un turismo di qualità</em></p>
<p><em>Se Pomaria, ogni anno, in modo sempre nuovo riesce a dare vita a una vera e propria gustosa parata di prodotti locali è merito dell’attività di ricerca e selezione dell’Associazione <strong>“Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole”.</strong> Superati da poco i <strong>200 affiliati</strong> tutela e promuove <strong>realtà artigianali, filiere corte e prodotti a “rischio di estinzione”.</strong></em></p>
<p><em>L’associazione “<strong>Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole</strong>” è nata nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi, proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche delle Valli del Noce, che con entusiasmo e passione hanno dato vita a un importante progetto volto ad offrire agli ospiti in visita la possibilità di fare un percorso legato a ciò che il territorio sa produrre. Gli Associati della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, infatti, si sono impegnati a seguire un rigido e preciso disciplinare per garantire ai visitatori servizi di ottima qualità: l’offerta di prodotti tipici locali sempre genuini e gustosi, menù a tema con i piatti della tradizione e ambienti confortevoli e curati in ogni dettaglio.</em></p>
<p><a href="http://www.pomaria.org/">www.pomaria.org</a></p>
<p>Fonte: Apt Val di Non</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">57930ffc-73cc-4f78-a819-688f1b91977c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ospita-il-management-di-globalg-a-p</link><title>Assomela ospita il management di GLOBALG.A.P.</title><description><![CDATA[<p>In visita in Trentino-Alto Adige per discutere con i produttori di mele e con rappresentanti del Gruppo Nazionale di Lavoro (National Technical Working Group) di GLOBALG.A.P. coordinato dal CSO Italy.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/2p1kz034/meeting-globalgap.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ospita-il-management-di-globalg-a-p" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>GLOBALG.A.P. è uno degli standard di certificazione volontari delle buone pratiche agricole più diffuso e riconosciuto a livello internazionale. Con 24.065 aziende, l’Italia si posiziona ai primi posti nel mondo per numero di certificazioni, assicurando ai distributori ed ai consumatori una produzione agricola sostenibile e sicura, sia dal punto di vista della tracciabilità e della sicurezza alimentare che dal punto di vista etico per la sicurezza dei lavoratori.</p>
<p>Tra i temi principali della visita c’è stata la discussione sul riconoscimento dell’attività fatta dalle Organizzazioni di Produttori per le certificazioni in Opzione 2 di GLOBALG.A.P. Sono state inoltre discusse alcune richieste di semplificazione volte a rendere i controlli più vicini alle esigenze dei sistemi organizzati, pur garantendo il rispetto degli obiettivi di sicurezza ed ambientali, sia globali che territoriali. È stato concordato il valore di una linea guida di interpretazione nazionale per esprimere la legislazione e le pratiche locali senza abbassare lo standard GLOBALG.A.P.</p>
<p>Tra i diversi temi di rilievo le modalità di gestione dell’acqua per l’irrigazione e le interviste con il personale stagionale, che potrebbero impattare sulle modalità di rispetto degli standard IFA vs. 6 e GRASP vs. 2, che diventeranno obbligatori dal 01 gennaio 2024.</p>
<p><em>“L’incontro è stato di reciproco importanza e soddisfazione, sia per i rappresentanti di GLOBALG.A.P., che hanno potuto comprendere la qualità ed i cardini del sistema cooperativo italiano, ma anche per i produttori che hanno trovato molta apertura per rendere ancora più solida ma anche più fluida la collaborazione con GLOBALG.A.P.” </em>sottolinea Alessandro Dalpiaz, Direttore di Assomela e componente del Board di GLOBALG.A.P.</p>
<p><em>“La visita è stata importante per aiutarci a capire l'implementazione della certificazione di gruppo (Opzione 2) su larga scala, in un contesto dove tutto è organizzato attraverso le organizzazioni di produttori. È stata molto interessante ed esemplificativa di un approccio basato sui risultati, come previsto dal nuovo standard IFA vs. 6”,</em> afferma Elmé Coetzer-Boersma.</p>
<p>I produttori di mele italiani rappresentano un settore estremamente organizzato ed efficace per tutelare la qualità dei prodotti e del territorio, per garantire un sistema di benessere sociale e la necessaria redditività dei produttori, puntando al tempo stesso alla ricerca e all’innovazione.</p>
<p><strong><em>Fonte: Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP, il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regi</em><em>one Friuli-Venezia Giulia.</em></p>
<p><strong><em>GLOBALG.A.P.</em></strong><em> è un marchio di soluzioni intelligenti per la garanzia delle aziende agricole, sviluppato da FoodPLUS GmbH a Colonia, in Germania, con la collaborazione di produttori, rivenditori e altri stakeholder dell'industria alimentare. Queste soluzioni comprendono una serie di standard per pratiche agricole sicure, socialmente e ambientalmente responsabili. Lo standard GLOBALG.A.P. più diffuso è l'IFA, che costituisce anche la base dell'etichetta GGN, un marchio per i consumatori per un'agricoltura certificata, responsabile e trasparente. Il marchio GLOBALG.A.P. ha iniziato il suo percorso come EUREPGAP nel 1997. Più di venticinque anni dopo, oltre 200.000 produttori hanno ottenuto la certificazione GLOBALG.A.P. in 134 Paesi. Quasi 150 membri del team in tutto il mondo si dedicano alla missione di diffondere pratiche agricole responsabili per garantire alimenti sicuri alle generazioni future. </em></p>
<p><em><a href="http://www.globalgap.org">www.globalgap.org</a>  </em></p>
<p><em>Contatti:   </em></p>
<p><em>GLOBALG.A.P. c/o FoodPLUS GmbH, Katja Wegerich (<a href="mailto:wegerich@globalgap.org">wegerich@globalgap.org</a>) e Leonie Fischer (</em><em><a href="mailto:fischer@globalgap.org">fischer@globalgap.org</a></em><em>).</em></p>
<p><strong><em>CSO Italy</em></strong><em> è una realtà unica in Italia, fondata nel 1998. Ad oggi associa oltre 70 imprese tra le più rappresentative del panorama ortofrutticolo italiano, tra i quali 51 soci di produzione – AOP, OP, Aziende private e Consorzi - che producono e/o commercializzano e/o valorizzano l’ortofrutta italiana e 13 soci di filiera dal packaging, ai macchinari per la lavorazione ed il confezionamento dei prodotti ortofrutticoli, alle tecnologie e la logistica. La Mission di CSO Italy è fornire servizi utili agli associati per migliorare e rendere sempre più efficiente e competitiva l’ortofrutta italiana. CSO Italy è coordinatore del Gruppo Nazionale di Lavoro di GLOBALG.A.P. dal 2004.</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2bb162b2-4003-4b93-9338-534d107a6cb3</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-sulla-proposta-di-regolamento-sugli-imballaggi-e-i-rifiuti-da-imballaggi</link><title>Assomela sulla proposta di regolamento sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggi</title><description><![CDATA[<p>Assomela ha ufficialmente risposto alla consultazione pubblica promossa dalla Commissione Europea in merito alla proposta di regolamento sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggi (PPWR).</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-sulla-proposta-di-regolamento-sugli-imballaggi-e-i-rifiuti-da-imballaggi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A novembre 2022 la Commissione UE ha pubblicato la proposta di regolamento sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggi, che riguarda tutti i settori, ma colpirebbe con provvedimenti ad hoc quello dell’ortofrutta.  Al momento il regolamento prevede di fatto che la frutta e la verdura vengano commercializzate sfuse, ad eccezione delle unità di vendita superiori ad 1,5 kg, e perciò riguarderebbe non solo gli imballaggi in plastica, ma tutte le tipologie di imballaggio, anche quelle in cartone.</p>
<p>Negli ultimi anni, il settore melicolo italiano ha compiuto enormi sforzi per trovare e utilizzare soluzioni innovative per gli imballaggi in termini di materiali e design e nella ricerca di soluzioni sostenibili, bilanciando continuamente le proprie esigenze con gli obiettivi ambientali e la sicurezza dei consumatori; ad esempio, il settore delle mele, è stato tra i primi a fare investimenti importanti sul tema e a utilizzare le confezioni di cartone, i “vassoi” 4-6 frutti.</p>
<p>Sebbene gli obiettivi sul tema packaging della Commissione siano in generale condivisibili, nell’ottica di una transizione verso soluzioni di imballaggio sostenibili, i produttori di mele sono innanzitutto molto preoccupati per l'approccio discriminatorio utilizzato nella proposta del regolamento per il settore dell’ortofrutta e per lo spostamento di focus da parte della Commissione dal riciclo al riuso. Le richieste al settore e a una specifica categoria di prodotto sono, secondo i produttori di mele, sproporzionate rispetto all'obiettivo generale.</p>
<p>Assomela chiede pertanto alle istituzioni europee di riconsiderare il divieto di imballaggio così come proposto dall’attuale bozza di regolamento, studiando prima gli effetti che un tale divieto potrebbe avere su certi settori e di stabilire una tempistica ragionevole che permetta sia un adeguato dialogo che una maggiore trasparenza verso i partner coinvolti, produttori ma anche consumatori.</p>
<p>La Commissione sembra non aver considerato le innumerevoli funzioni dell’imballaggio nel settore ortofrutticolo - l'imballaggio serve a trasportare e proteggere il prodotto durante le movimentazioni e le operazioni di logistica, è necessario per prolungare la durata di conservazione e prevenire gli sprechi alimentari nonché per evitare contaminazione microbiologica. L’imballaggio serve inoltre per comunicare informazioni obbligatorie verso i consumatori (es. la varietà, la tracciabilità, l’origine…), ma anche per “parlare al consumatore” con soluzioni innovative che aiutino a differenziare il prodotto – nel caso delle mele l’esempio delle nuove varietà è lampante.</p>
<p>Il rischio potrebbe essere anche quello di perdere un prezioso strumento di promozione e diminuire il consumo di frutta e verdura tra i cittadini UE, che negli ultimi anni hanno preferito acquistare prodotto non sfuso.</p>
<p>Inoltre, la proposta di regolamento norma anche la questione dei bollini che, secondo la proposta, dovrebbero essere tutti industrialmente compostabili. Le mele sono tra i principali prodotti ortofrutticoli che fanno ampio uso di bollini, sia per comunicare le diverse varietà sia per identificare i marchi, molto importanti nel settore. Negli ultimi anni è stato compiuto uno sforzo significativo per studiare e produrre bollini che possiedano i requisiti di compostabilità industriale per tutti i componenti (dalla colla all’inchiostro), non sempre trovando soluzioni convincenti.</p>
<p>Anche in questo caso Assomela ribadisce l’importanza di promuovere l'innovazione e la ricerca su soluzioni e materiali alternativi e la necessità di condurre analisi del ciclo di vita dei prodotti complete e scientificamente fondate in relazione alle misure di imballaggio proposte, in particolare per il settore dell’ortofrutta.</p>
<p>La coerenza tra le misure previste in questa proposta e le politiche UE del Green Deal e della Farm to Fork è necessaria. Il fine ultimo è salvaguardare la sostenibilità dei produttori sostenendo iniziative che abbiano una solida base scientifica e prendano in considerazione le esigenze e le tempistiche di tutti gli attori coinvolti.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP, il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">88e9d716-dbf7-40e0-ace4-dd6c1c923231</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato</link><title>Assomela - Aggiornamento situazione di mercato</title><description><![CDATA[<p>A circa due terzi dello sviluppo della campagna di commercializzazione in corso, il Comitato marketing di Assomela ha analizzato la situazione del mercato delle mele al mese di aprile per valutare le prospettive degli ultimi mesi di campagna.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le giacenze di mele italiane al 1° di aprile ammontano a <strong>545.412 tons</strong>., inferiori del 12% rispetto alla scorsa stagione e del 10% rispetto alla media dei cinque anni precedenti. Gli stocks continuano ad essere particolarmente bassi per molte varietà ed in particolare per la <strong>Golden Delicious, </strong>la cui giacenza è di<strong> 214.528 tons, inferiore di ben il 32% rispetto allo scorso anno</strong> e di gran lunga più bassa rispetto ai valori normalmente registrati nel mese di aprile;<strong> se consideriamo il rapporto produzione/giacenze, gli stocks di Golden attuali sono inferiori in proporzione anche a quelli dell’aprile del 2018 </strong>(la produzione del 2022 per questa varietà, infatti, è stata superiore a quella del 2017 di circa 80.000 tons, tuttavia le giacenze ad oggi sono solo di 60.000 tons. superiori a quelle di aprile 2018). Anche gli stocks di Fuji sono bassi, inferiori del 26% rispetto allo scorso anno con 32.168 tons, così come le giacenze di Braeburn che ammontano a 16.858 tons., il 33% in meno rispetto all’aprile 2022. La disponibilità di Gala è sostanzialmente terminata e solo un quarto delle Red Delicious è in stock. Prosegue positivamente e come pianificato anche la vendita delle mele club, in linea con una produzione in progressivo aumento.</p>
<p>Le vendite nel mese di marzo hanno sfiorato le <strong>220.000 tons</strong>., leggermente superiori alla media dei tre anni precedenti e, in alcuni casi, più veloci di quanto inizialmente previsto. Si registrano buoni andamenti per l’export, soprattutto quello oltremare, in modo particolare verso l’Arabia Saudita ed il Brasile.</p>
<p>Al ritmo di vendita attuale e con stocks di gran lunga inferiori alla media per molte cultivars “tradizionali”, sarà non solo necessario regolare le vendite nell’ultimo periodo, ma anche spingere per una adeguata valorizzazione del prodotto che tenga non solo conto della minore disponibilità di mele, ma anche dei maggiori costi sostenuti dai produttori in questa ultima campagna commerciale.</p>
<p>Il settore ritiene indispensabile per le prossime settimane e per i prossimi mesi fino alla fine della campagna un cambio di paradigma che garantisca ai frutticoltori un ritorno in linea con i costi di produzione e la quantità di prodotto attualmente a disposizione.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP, il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regi</em><em>one Friuli-Venezia Giulia.</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">98215621-3edd-4a99-8a6c-4bbf14dbd94c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/morgana-protagonista-della-nuova-campagna-pubblicitaria-melinda</link><title>Morgana protagonista della nuova campagna pubblicitaria Melinda</title><description><![CDATA[<p>Sulla scia degli eccellenti risultati di vendita, la varietà più succosa del Consorzio sarà protagonista di un’importante campagna multimediale a partire dal fine settimana pasquale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/u4xdzahg/frame-spot-morgana2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/morgana-protagonista-della-nuova-campagna-pubblicitaria-melinda" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1640</width><height>925</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La primavera di Melinda fa rima con Morgana, la superstar della freschezza protagonista di una nuova campagna multimediale destinata a caratterizzare le prossime settimane. Dai quotidiani alle emittenti televisive, passando ovviamente per il web, la varietà succosa e croccante per antonomasia si propone così ancora una volta ai consumatori sulla scia degli <strong>eccellenti risultati</strong> ottenuti in Italia e all’estero lo scorso anno, il primo con volumi particolarmente significativi, che ha visto l’esaurimento del prodotto ben prima del previsto.</p>
<p>Lo spot, realizzato dalla casa di produzione BigMama e che si avvale della creatività dell’agenzia Nadler Larimer e Martinelli, sarà lanciato a partire dal weekend di Pasqua e sarà presente sulle TV nazionali per due settimane. Un'iniziativa importante per un prodotto particolarmente durevole a scaffale e capace di imporsi per la sua riconosciuta bontà.</p>
<p>“La decisione del nostro Consorzio di dedicare una nuova campagna pubblicitaria a Morgana nasce dalla consapevolezza dell’eccellente riscontro ottenuto la scorsa stagione”, spiega <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Si tratta di una varietà dotata di caratteristiche organolettiche distintive la cui produzione è in aumento di pari passo con l’apprezzamento da parte dei consumatori. La sua<strong> succosità</strong>, in particolare, l’ha resa<strong> un punto di riferimento</strong> soprattutto per i più giovani che ne apprezzano anche la freschezza e la sostenibilità della produzione. Aspetti, questi ultimi, che accompagnano da sempre tutti i nostri prodotti”.</p>
<p>Morgana è il nome commerciale della varietà Kizuri. Caratterizzato da una “succosità estrema”, una peculiarità che ben si sposa con le abitudini alimentari dei <strong>mesi che vanno incontro all’estate</strong>, e da una spiccata croccantezza, questo frutto si impone all’attenzione anche come vero e proprio “snack naturale” capace di offrire una piacevole pausa energizzante a un pubblico dinamico sempre alla ricerca di soluzioni sane e gratificanti al tempo stesso.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c2802d79-ddaf-421e-977a-0b6e27dd93e2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-generale-areflh</link><title>Assemblea Generale Areflh</title><description><![CDATA[<p>La scorsa settimana è stata ospitata a Trento l’Assemblea generale di AREFLH, organizzazione che associa rappresentanti pubblici e dei produttori di numerose Regioni Europee.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-generale-areflh" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’evento, a cui ha collaborato Assomela, si è tenuto presso la prestigiosa Sala Depero messa a disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento e con il forte supporto dell’Assessore all’Agricoltura Giulia Zanotelli.</p>
<p>In occasione dell’evento, dopo la parte formale che ha visto la rielezione di Simona Caselli alla presidenza e di Jean-Louis Moulon alla Vicepresidenza, si è tenuta una conferenza pubblica che, con il contributo di diversi Eurodeputati, tra cui l’on. Herbert Dorfmann, e rappresentanti della commissione europea, ha analizzato la situazione del comparto ortofrutticolo europeo, tra riforma della PAC e Green deal, difficile situazione geopolitica mondiale, aumento dei costi, crisi climatica, problemi di logistica e calo generalizzato dei consumi.</p>
<p>Tra i temi principali che hanno animato la discussione tra produttori e istituzioni c’è stato quello della nuova PAC per il settore Ortofrutticolo, con la necessità di trovare degli strumenti di flessibilità per rendere il più agevole possibile la transizione tra il vecchio ed il nuovo sistema. Una maggiore elasticità nella definizione del piano operativo per aumentare le spese ammissibili coerenti con i target che la Commissione si è posta con il Green Deal e la Farm to Fork (es. l’introduzione di forme di packaging sostenibile) è fondamentale.</p>
<p>Gli obiettivi posti dalla nuova PAC sono certamente ambiziosi, ma oltre a dover essere maggiormente tarati sulle esigenze e sulle oggettive difficoltà del mondo agricolo – alle prese con <strong>l’aumento incontrollato dei costi</strong>, <strong>calo dei consumi</strong>, <strong>difficoltà all’export e logistica in crisi</strong> - al momento dovrebbero essere riequilibrati in funzione della situazione politica globale e della necessità di garantire la cosiddetta <strong><em>food security</em> ma anche l’equilibrio economico delle aziende.</strong></p>
<p>A tal proposito, è fondamentale lavorare per un nuovo quadro normativo chiaro e certo – e su questo la Commissione sembra ben indirizzata – sulle <strong>nuove tecniche genomiche</strong> per sviluppare varietà resistenti alle nuove fitopatie e alle conseguenze disastrose del cambiamento climatico e realizzare – come chiedono i produttori, ma anche lo stesso parlamento europeo – un <em>risk assesment</em> rispetto all’impatto delle strategie della Commissione sulle aziende e sulla loro sostenibilità. Tra i temi, rimane infatti forte la preoccupazione dei produttori europei di non avere più a disposizione sufficienti strumenti di difesa necessari per garantire la produzione e conseguentemente la redditività. E’ emerso un richiamo forte alla necessità di <strong>investire in innovazione e ricerca di soluzioni tecniche efficaci</strong>, con metodi adeguati e senza precipitare i tempi della transizione.</p>
<p>Per difendere, inoltre, la produzione europea è necessario lavorare sia per favorire l’accesso a nuovi mercati sia per verificare che le importazioni da paesi terzi, anche nell’ottica di una maggiore tutela del consumatore europeo, rispettino le medesime condizioni imposte ai produttori UE.</p>
<p>Di fronte a queste sfide, solo un <strong>comparto compatto e organizzato può rispondere attuando strategie realistiche ed efficaci</strong> per il reale raggiungimento degli obiettivi salvaguardando la sostenibilità economica, sociale ed ambientale del settore ortofrutticolo europeo.</p>
<p><strong><em>Assomela s.c</em></strong><em>. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta l’80% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP, VOG Products e il Consorzio FROM della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Friulfruct del Friuli Venezia-Giulia e Melavì della Regione Lombardia.<br /><br /></em>Fonte: Assomela</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ca059de2-abbb-4457-bb50-bb3ec56db0a4</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-mele-italiani-protagonisti-al-macfrut-2022</link><title>I produttori di mele italiani protagonisti al Macfrut 2022</title><description><![CDATA[<p>Anche quest’anno i melicoltori italiani saranno protagonisti al Macfrut, che si terrà dal 4 al 6 maggio a Rimini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0eeh5ee5/standassomela-jpg.png" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-mele-italiani-protagonisti-al-macfrut-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1224</width><height>828</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cinque saranno i soci presenti attraverso un unico stand coordinato da Assomela (stand 37 pad. B3): <strong>VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), Melinda, La Trentina </strong>e<strong> VOG Products (Leni’s).</strong></p>
<p>Per il settore delle mele italiane la partecipazione rappresenta un momento importante per incontrare buyer nazionali ed internazionali e per condividere prospettive e discutere sui tanti temi di interesse per il settore.</p>
<p>Macfrut sarà quest’anno l’occasione per rilanciare la campagna europea di comunicazione e in-formazione “KnowApple”, un progetto promosso da Assomela che mira a rafforzare la conoscenza delle specificità che caratterizzano il settore melicolo: i metodi di produzione e di conservazione, la sostenibilità del ciclo produttivo, le varietà e la corretta gestione e valorizzazione del prodotto nei punti vendita. Assomela terrà due sessioni formative il <strong>5 maggio: una alle ore 11 presso la meeting area Sala Stampa padiglione D3 </strong>e una alle<strong> ore 15.30 presso la sala MIMOSA 2</strong>. L’evento sarà aperto a tutti, ma è preferibile l’iscrizione al link:  <a href="https://www.eventbrite.it/e/310597654947">https://www.eventbrite.it/e/310597654947</a>.</p>
<p><strong>Presso lo stand di Assomela il 4 maggio alle 16:30</strong> si terrà l’evento di presentazione della campagna 2022 di <strong>SweeTango</strong>, la mela che sa d’estate, promosso dalle OP socie produttrici di questa varietà.</p>
<p><strong><em>Assomela s.c</em></strong><em>. è l’associazione dei produttori di mele italiani che rappresenta l’80% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), VOG Products e FROM della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Friulfruct del Friuli Venezia Giulia e Melavì della Regione Lombardia.<br /><br /></em>Fonte: Assomela</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c46e8193-764b-4cd7-8894-61042ed40ca8</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ed-il-valore-delle-indicazioni-d-origine-partecipazione-al-seminario-della-commissione-europea-in-canada</link><title>Assomela ed il valore delle Indicazioni d’origine:  partecipazione al seminario della Commissione Europea in Canada</title><description><![CDATA[<p>Su invito della Delegazione della Commissione Europea in Canada, mercoledì 17 novembre Assomela ha partecipato come unica espressione del settore frutticolo ad un seminario, organizzato in cooperazione con i produttori vitivinicoli canadesi dell’Ontario. Sono state presentate le ragioni ed opportunità che hanno portato i produttori dell’Alto Adige a proporre ed ottenere la Indicazione Geografica Protetta (IGP) per la mela Alto Adige.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ybbetfwb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ed-il-valore-delle-indicazioni-d-origine-partecipazione-al-seminario-della-commissione-europea-in-canada" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>753</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il confronto ha posto in evidenza come i prodotti provenienti da territori di particolare vocazione per la produzione di specifiche tipologie di frutta possano beneficiare della protezione di origine. I vantaggi derivanti dal riconoscimento pubblico del legame tra qualità della mela “Alto Adige” e territorio di coltivazione e provenienza riguardano sia la sicurezza che la competitività.</p>
<p>La “Mela Alto Adige” IGP è collocata al 14° posto tra tutte le IGP riconosciute a livello nazionale e al primo posto nel segmento ortofrutta. Tutti gli interventi nel seminario hanno confermato come il sistema delle protezioni di origine, fortemente supportato anche dall’Italia, costituisca un fattore di differenziazione positiva nel mercato. Questo è particolarmente apprezzato da consumatori interessati dalla provenienza del prodotto.</p>
<p>L’invito per Assomela, che ha elaborato i contenuti della presentazione in collaborazione con il Consorzio di Tutela Mela Alto Adige, è stato particolarmente gradito alle autorità comunitarie e agli attori del settore vitivinicolo canadese. I produttori di mele italiane, con l’esempio della Mela Alto Adige IGP, testimoniano i benefici del sistema della protezione di origine per i suoi effetti diretti sul prodotto. In più il marchio IGP funge da vettore di comunicazione delle positività di un territorio con potenziali benefici diffusi per tutti gli attori economici della filiera.</p>
<p><strong><em>Assomela s.c</em></strong><em>. è l’associazione dei produttori di mele italiani che rappresenta l’80% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), VOG Products e FROM della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Nord Est della Regione Veneto, Melapiù della Regione Emilia Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Friulfruct del Friuli Venezia Giulia e Melavì della Regione Lombardia.</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">4837f5cc-5163-450f-a2b8-b6ea943cf539</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-via-ufficiale-al-percorso-di-fusione-tra-le-cooperative-socie</link><title>La Trentina: via ufficiale al percorso di fusione tra le cooperative socie</title><description><![CDATA[<p>I soci delle cooperative de La Trentina, in assemblea questa settimana, hanno condiviso e aderito al programma triennale di avvicinamento e di fusione. Brochetti: “La realizzazione di questo progetto è molto importante per tutti e impatta su tutta la nostra economia; lo scopo primario di un organismo centralizzato è quello di migliorare il nostro posizionamento, per cercare di stabilizzare il valore del liquidato”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/d0vbgwc3/rodolfo-brochetti-presidente-la-trentina.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-via-ufficiale-al-percorso-di-fusione-tra-le-cooperative-socie" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1417</width><height>2520</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È partito il percorso di fusione delle 5 Cooperative Socie del Consorzio La Trentina in un unico organismo centralizzato, progetto triennale annunciato la scorsa primavera. A dare il via a questo percorso è stata l’assemblea dei soci della Cooperativa Valli del Sarca, dove è stato ampiamente approfondito il piano di lavoro futuro, che intersecherà gli obiettivi in funzione del nuovo assetto cooperativo.</p>
<p>Come per la Cooperativa Valli del Sarca, dove l’assenso da parte dei soci è stato unanime, hanno condiviso in assemblea il piano di aggregazione anche la Cooperativa 5 Comuni e la Cooperativa Casa. Venerdì sera toccherà invece all’assemblea della Cooperative Cofav e della Cooperativa La Trentina.</p>
<p>Al termine delle consultazioni, si concluderà dunque la fase preparatoria e organizzativa, per entrare nel vivo dell’attuazione concreta del piano di aggregazione.</p>
<p>In occasione delle assemblee, sono stati costituiti dei “Comitati Territoriali” per poter dare la possibilità ai soci di una determinata zona di nominare rappresentati, cosa altrimenti molto difficile considerata l’ampiezza del territorio della futura cooperativa. I futuri amministratori hanno potuto così conoscersi e acquisire competenze sull’organizzazione della nuova cooperativa. </p>
<p>Pertanto, i candidati amministratori de La Trentina, nel nuovo assetto gestionale, verranno scelti tra i membri dei “Comitati Territoriali”, una volta concluse le assemblee di tutte e cinque le cooperative.</p>
<p>La trasformazione è sentita come un passo molto importante, ma è avvenuta come conseguenza naturale di una strategia di gestione mirata e specifica, dove l’alleanza con il Consorzio Melinda si è confermata essere la scelta vincente. È dal 2017 infatti che La Trentina e Melinda hanno iniziato a lavorare in sinergia mettendo a valore i propri punti di forza per aprirsi a nuove opportunità di crescita, attraverso un sodalizio che si è rivelato non solo funzionale a livello tattico e commerciale, ma anche economicamente proficuo.  </p>
<p><em>“</em><em>Auspico che questo sia il primo passo verso il coinvolgimento di tutti i soci - </em>dichiara il Presidente de La Trentina, <strong>Rodolfo Brochetti</strong> (nella foto) - <em>L</em><em>o scopo primario di un organismo centralizzato, così come lo abbiamo studiato e concepito nel corso di questi ultimi anni soprattutto grazie al dialogo tra soci, è quello di </em><em>migliorare il nostro posizionamento, per cercare di stabilizzare il valore del liquidato. L’ottimizzazione attenta dei costi significa poter concentrare i nostri sforzi sull’innalzamento della qualità produttiva e così poter raggiungere obiettivi commerciali più soddisfacenti e remunerativi”.  </em></p>
<p>Come da unanime condivisione avvenuta tramite precedenti assemblee zonali, il piano industriale 2021-2023 ha come primo obiettivo la stabilità del reddito dei soci produttori, per far fronte ad un mercato melicolo nazionale ed europeo sempre più competitivo.</p>
<p>Le novità previste sono molte e riguardano una miglior gestione dell’organico e la centralizzazione di alcuni reparti. Un organigramma gestionale rinnovato incontrerà periodicamente tutti i soci produttori (per agevolare il dialogo con la base sociale, ad esempio, è stata creata una App specifica); oltre a questo, al centro del nuovo progetto ci sarà la qualità del prodotto e l’ammodernamento del mix varietale. </p>
<p><em>“Il prossimo passo sarà lavorare cercando di sviluppare dialogo e trasparenza, affinché questo nuovo sistema organizzativo possa diventare la leva principale della nostra crescita - </em>conclude Brochetti.</p>
<p>Il Consorzio La Trentina ha sede a Trento e annovera 1.000 soci, distribuiti in cinque cooperative e cinque valli trentine, con una produzione media di 60.000 tonnellate di frutta per 1.300 ettari coltivati e un fatturato di medio di 35 milioni di euro. L’azienda è oggi il quarto polo a livello nazionale nella produzione di mele (le più conosciute sono Golden Delicious, Granny Smith, Gala, Red Delicious e Fuji) e si propone come importante player nella coltivazione di altra frutta e ortaggi, come kiwi, susine, patate e asparagi. <br /><br />Fonte: Ufficio Stampa La Trentina</p>]]></encoded></item></channel></rss>