<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=modello</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 16:56:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">35fb42e1-5c47-496d-bee7-fa3397fc97f6</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/faedo-un-modello-di-sanita-di-prossimita</link><title>Faedo, un modello di sanità di prossimità</title><description>Presentato presso la Sala Civica di Faedo il nuovo servizio 'pronto farmaco</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/zgufonnf/prontofarmaco.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/faedo-un-modello-di-sanita-di-prossimita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una iniziativa innovativa che mira a garantire un accesso più semplice e veloce ai medicinali per i residenti, in particolare per coloro che hanno difficoltà a raggiungere la farmacia principale a San Michele all'Adige.<br />L'iniziativa, promossa dal Comune di San Michele all'Adige in collaborazione con la Farmacia Tonon e la Famiglia Cooperativa Königsberg, permette ai cittadini di ritirare i propri farmaci direttamente nella cooperativa del paese; un progetto che si sta evolvendo ulteriormente grazie alla collaborazione con la Cassa Rurale Valle di Non Rotaliana e Giovo, con la quale l'amministrazione comunale sta lavorando per rendere possibile il pagamento dei farmaci direttamente al momento del ritiro.<br />Sul tavolo dei relatori vi erano l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, il sindaco Alessandro Ziglio, la presidente e il direttore della Cooperativa, rispettivamente Chiara de Vescovi e Sandro Comper, il vicepresidente della Cassa Rurale Valle di Non, Rotaliana e Giovo Mauro Mendini, il farmacista Davide Tonon, mentre a moderare l'assessora comunale con delega alla sanità Maria Zanetti. Fra il numeroso pubblico anche il referente di zona della Cooperativa di Mezzocorona, Daniele Pigoni, nonché la presidente dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Trento Tiziana Dal Lago.</p>
<p>L'assessore provinciale Tonina, ha espresso il suo pieno apprezzamento per l'iniziativa, che ha definito un modello di "prossimità e responsabilità condivisa". "Si tratta di un'iniziativa concreta, nata dalla sinergia tra attori istituzionali, professionali e cooperativi, che risponde a un bisogno reale: garantire un accesso equo e tempestivo ai farmaci anche a chi non può recarsi autonomamente in farmacia - ha sottolineato l'assessore -. Non si tratta un servizio marginale, ma di una parte integrante del nuovo modello assistenziale che si concentra sulla persona", ha aggiunto. Ha quindi lodato il ruolo della Cooperazione, uno dei pilastri del territorio trentino, e il valore delle Famiglie Cooperative, che "oggi si fanno anche presidio sanitario e sociale, non più solo un luogo di acquisto, ma un vero punto di riferimento comunitario".<br />"Faedo oggi è un esempio - ha spiegato Tonina -. Il nostro impegno è fare in modo che iniziative simili possano nascere in altri contesti, promuovendo un modello trentino fondato sulla vicinanza, l’integrazione e la corresponsabilità. La Provincia autonoma di Trento sarà sempre al fianco di progetti che, come questo, mettono al centro la persona e il suo diritto a vivere bene, anche nei piccoli paesi di montagna", ha concluso l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione.</p>
<p>"Oggi presentiamo un servizio che rappresenta un aiuto concreto per i nostri concittadini, in particolare per gli anziani e per le persone con difficoltà motorie - ha aggiunto il sindaco Ziglio -. Un servizio che non solo facilita la vita quotidiana degli abitanti e dei loro familiari, ma che rappresenta anche una scelta strategica per contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi montani. La capacità dei Comuni di garantire servizi di prossimità è fondamentale per valorizzare e mantenere vive le nostre comunità".</p>
<p>L’assessora Zanetti, nel presentare l’iniziativa, ha sottolineato l’importanza di questo servizio, che può favorire una maggiore autonomia di una parte significativa della comunità, in particolare delle persone fragili, spesso costrette a ricorrere all’aiuto di familiari o conoscenti per procurarsi farmaci indispensabili.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">238091f7-881d-4a24-8276-3c7828582c47</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/prossimita-e-salute-al-centro-di-un-nuovo-modello-di-assistenza</link><title>Prossimità e salute al centro di un nuovo modello di assistenza</title><description><![CDATA[<p>Sono stati presentati i risultati della prima parte del progetto di ricerca condotto da Euricse per la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari domiciliari nei territori di Terni e Narni, attraverso l’elaborazione di modalità innovative di intervento e l’adozione di un approccio collaborativo e di contrasto alle disuguaglianze con il coinvolgimento della comunità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ju5d15s3/euricseterni-jpg.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/prossimita-e-salute-al-centro-di-un-nuovo-modello-di-assistenza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1581</width><height>1023</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo la fase di analisi e di mappatura sui territori, al via ora i laboratori progettuali, una serie di workshop per il co-design dei servizi con i principali portatori di interesse che si svolgeranno nei prossimi mesi.</p>
<p>All’incontro di giovedì 13 ottobre nell’elegante cornice storica di Palazzo Spada a Terni erano presenti tutti i partner e gli stakeholder principali del progetto, oltre all’Assessore del Comune di Terni Cristiano Ceccotti con competenza su welfare e servizi sociali, ed altri rappresentanti istituzionali.<br /><br />Il Covid ha fatto emergere diverse necessità che riguardano i sistemi di welfare locale, tra cui quella di rafforzare i servizi socio-sanitari in senso territoriale e integrato. Un approccio alternativo a quello “prestazionale” che ha caratterizzato il Sistema Sanitario Nazionale negli ultimi decenni. Il tema è anche al centro del <strong>progetto di ricerca condotto da Euricse</strong>, e <strong>finanziato</strong> attraverso il bando 1/2021 “Ricerca Scientifica. Sviluppo sostenibile del Territorio” della <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni</strong>.</p>
<p>Nell’incontro di oggi, finalizzato alla restituzione dei risultati delle prime attività di ricerca, insieme ad Euricse erano presenti tutti i partner e i principali stakeholder di progetto: i rappresentanti istituzionali dei <strong>Comuni di Terni</strong> e <strong>Narni,</strong> il <strong>Centro di Salute Internazionale e Interculturale (CSI) APS</strong>, <strong>Aris Formazione e Ricerca</strong>, <strong>Legacoop Sociali Umbria</strong>, le <strong>cooperative sociali ACTL e CIPSS</strong> <strong>e FISH ONLUS</strong> (la Federazione italiana per il superamento dell'handicap).</p>
<p>«Per noi di <strong>Euricse</strong> è stata un’ottima occasione di confronto con i partner locali» – ha sottolineato il direttore <strong>Riccardo Bodini</strong> - «che ci ha permesso di entrare nel vivo dei risultati del lavoro svolto fino ad ora, discutere degli aspetti più interessanti che sono emersi ed evidenziare i tratti innovativi. Si è rivelato un prezioso momento di restituzione per continuare a progettare e a riorganizzare i servizi sociali e sanitari con un approccio collaborativo tra pubblica amministrazione e le organizzazioni di Terzo Settore».</p>
<p><strong>Andrea Bernardoni</strong>, per <strong>Legacoop Sociali Umbria</strong> ha poi aggiunto «Stiamo attraversando una fase caratterizzata da profonde trasformazioni economiche, sociali, sanitarie ed energetiche. In questo quadro è necessario riorganizzare la rete dei servizi sociali e sanitari partendo dalle biografie delle persone, valorizzando le risorse e le competenze presenti nei territori utilizzando gli strumenti dell’amministrazione condivisa».</p>
<p>Frutto delle prime attività di ricerca realizzate nell’ambito di questo progetto è anche il <strong>paper sulla sanità territoriale</strong> a cura di Lorenzo Betti (CSI); Chiara Bodini (CSI), Giulia Galera (Euricse) e Giacomo Pisani (Euricse). Pubblicato recentemente nella collana Working Paper di Euricse il documento si può consultare e scaricare <a href="https://euricse.eu/it/publications/wp-119-22-prossimita-e-salute-un-quadro-introduttivo-2/">a questo link</a>.</p>
<p><strong>IL PROGETTO</strong></p>
<p>Entrando più in dettaglio, il progetto di ricerca di Euricse sul piano generale si propone di alimentare la riflessione scientifica sul tema in oggetto e di promuovere le ricadute positive sui territori di riferimento, confrontando esperienze europee ed elaborando modelli di integrazione dei servizi socio-sanitari, non senza considerare i meccanismi di finanziamento in grado di garantire la sostenibilità. Particolare attenzione viene dedicata anche al ruolo delle tecnologie digitali nell’innovazione dei servizi.</p>
<p>La fase di mappatura appena conclusa ha portato all’analisi dell’organizzazione degli interventi domiciliari attualmente presenti sui territori di Terni e Narni, e dei soggetti pubblici e privati impegnati nella loro erogazione, la ricognizione della spesa pubblica e privata per tali interventi, e la valutazione delle politiche a cui si riferiscono. Sono stati presi in considerazione i rapporti di collaborazione tra enti pubblici e Terzo Settore, con particolare riferimento alla cooperazione sociale, mettendo un focus sui processi di digitalizzazione nell’evoluzione dei modelli di assistenza. Come già detto, ora partono i laboratori di progettazione che anticipano la fase di prototipazione dei progetti ritenuti più promettenti. Tutte le evidenze raccolte convergeranno, infine, nell’elaborazione di raccomandazioni e indicazioni di policy dirette a favorire l’attuazione dei modelli elaborati.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Euricse</p>]]></encoded></item></channel></rss>