<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=opera</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 14:29:25 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f562daa5-708e-4af8-9fa3-594be8ed8215</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/passi-di-uguaglianza-ala-sede-di-banca-trentino-sudtirol</link><title>“Passi di Uguaglianza” alla sede di Banca Trentino-Südtirol</title><description><![CDATA[<p>All’ingresso della sede di via Belenzani di Bts la scopertura dell’opera artistica simbolo di un percorso di consapevolezza e impegno verso l’uguaglianza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/progsxam/bts-passi-di-uguaglianza-5-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/passi-di-uguaglianza-ala-sede-di-banca-trentino-sudtirol" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2658</width><height>1772</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si respirava un clima di particolare partecipazione emotiva, nel tardo pomeriggio di ieri, all’interno del salone di ingresso della sede di Banca Trentino Sudtirol, in via Belenzani a Trento, nel cuore della città capoluogo.</p>
<p>La motivazione si è legata al vernissage dell’installazione artistica “The Rainbow Brick Road”, un tappeto artistico multicolore, simbolo di un percorso comune di consapevolezza e di impegno verso l’uguaglianza.</p>
<p>Tematica di assoluta priorità per l’istituto di credito cooperativo guidato dal presidente <strong>Giorgio Fracalossi</strong>. Nel suo intervento ha evidenziato che “di questi temi è sempre opportuno parlarne ma è assolutamente importante non rimangano delle sole enunciazioni, ma dare loro espressione, una applicazione concreta. Per noi, quindi, questa installazione artistica non rappresenta solo un’opera simbolica, ma un vero e proprio testimone che viaggerà attraverso le sedi della nostra Banca – ha aggiunto -  come staffetta che porta con sé il messaggio di pari dignità e rispetto per tutte e tutti”.</p>
<p>BTS Banca Trentino-Südtirol è da tempo impegnata in un percorso di carattere culturale ed organizzativo volto a promuovere una cultura inclusiva e rispettosa dei diritti di uguaglianza di ogni persona – ha spiegato da <strong>Andrea Schir</strong>, responsabile del ufficio risorse umane della banca.</p>
<p>L’appuntamento ha rappresentato occasione di riflessione e di azione, per proseguire il cammino verso un futuro in cui l’uguaglianza non rappresenti soltanto un obiettivo da raggiungere, ma una realtà già vissuta da tutte e tutti.</p>
<p>Il tappeto è stato disegnato dall'artista<strong> Ugo Rondinone. </strong>Lo ha immaginato come una “strada di mattoni” multicolore, che unisce due archetipi apparentemente incompatibili: l’arcobaleno, simbolo di pace, uguaglianza e apertura, e il mattone, appunto, rappresentativo di solidità e confini.</p>
<p>I genitori di Alba Chiara Baroni, vittima del femminicidio che, il 31 luglio 2017, ha sconvolto la loro vita e quella del paese di Tenno, hanno osservato che “ogni iniziativa destinata a ricordare quanto capitato ad Alba Chiara contribuisce a sensibilizzare, agire concretamente per prevenire ogni forma di violenza di genere e a far nascere nuovamente Alba Chiara nel loro ricordo e nel ricordo delle molte persone che l’hanno conosciuto e le hanno voluto bene”.</p>
<p>La scopertura dell’opera è stata affidata al presidente Fracalossi e ai genitori di <strong>Alba Chiara Baroni</strong>.</p>
<p>Prima dell’atto finale sono intervenuti il presidente del Consiglio Provinciale di Trento, <strong>Claudio Soini</strong>, e la vicepresidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Mara Rinner.</strong></p>
<p>L’evento è stato condotto da <strong>Marilena Guerra</strong>, presente in veste di presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia Autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">BTS - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">cb6407bb-c25c-4bc8-9213-d9e4f890bdba</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-a-ossana-il-murales-realizzato-da-gsh</link><title>Inaugurato a Ossana il murales realizzato da Gsh</title><description>Lo scorso marzo si è tenuta l’inaugurazione del bellissimo murales creato dal Servizio percorsi per l ‘Inclusione “Il Noce” di Dimaro Folgarida e alcuni studenti dell’istituto Alberghiero di Ossana.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/v3yixkqe/autricieautorimurales.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-a-ossana-il-murales-realizzato-da-gsh" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il murales decora una parete della nuova area che verrà aperta prossimamente e che ospiterà corsi di formazione e attività laboratoriali sia per gli studenti interni che per persone esterne.  Il murales rappresenta la Valle di Sole in tutte le sue sfaccettature: montagna, turismo, natura, agricoltura…</p>
<p>Il Direttore dell’Istituto alberghiero Luca Branz e il Presidente della Cooperativa sociale Gsh, Michele Covi, hanno introdotto l’evento riconoscendo il valore di quanto fatto, frutto della collaborazione tra utenti, educatori e allievi della scuola. Presente anche la referente del Piano giovani Anna Benedetti e l’assessore del Comune di Pellizzano Lorenzo Pedergnana. Questo progetto è stato possibile grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale, Istituto Alberghiero, Piano Giovani e Cooperativa GSH. Il fare insieme, la collaborazione tra diversi attori, il coinvolgimento, la passione per l’arte sono stati centrali in questo progetto. Un murales che vuole lasciare un segno tangibile della bellezza del fare insieme e delle collaborazioni che sono nate e nasceranno sul territorio tra la cooperativa, gli enti formativi e la cittadinanza. Grazie a questa sinergia si valorizzano capacità competenze, abilità e passioni di ciascuno, caratteristiche che permettono poi di far nascere delle opere significative che possono nel tempo lanciare messaggi come quello dell’inclusione, dell’integrazione, della territorialità e l’importanza della formazione personale e sociale. Altri progetti stanno già nascendo quindi seguiteci per sapere e magari partecipare attivamente ad alcuni di questi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">14185d10-520a-4dda-9b49-b0ebf4e7a378</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/prestito-di-un-opera-d-arte-di-cassa-di-trento-credito-cooperativo-italiano-al-museo-diocesano-tridentino</link><title>Prestito di un’opera d’arte di Cassa di Trento-Credito Cooperativo Italiano al Museo Diocesano Tridentino</title><description><![CDATA[<p>La recente collaborazione fra il Museo Diocesano e Cassa di Trento ha permesso l’apertura dei nuovi spazi del Museo Diocesano Tridentino che hanno ospitato l’allestimento sull’Immagine di Trento dal XVI al XX secolo, inaugurato a maggio 2022, e la realizzazione di una pubblicazione divulgativa in argomento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/inejxotg/operamuseodiocesano.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/prestito-di-un-opera-d-arte-di-cassa-di-trento-credito-cooperativo-italiano-al-museo-diocesano-tridentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2016</width><height>1512</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lunedì 11 dicembre 2023, nel corso di una piccola cerimonia presso il Museo, alla presenza del Vescovo<strong> Lauro Tisi</strong>, del parroco del Duomo e di Santa Maria Maggiore don <strong>Andrea Decarli</strong>, del Direttore del Museo Diocesano <strong>Michele Andreaus</strong>, del Curatore <strong>Domizio Cattoi</strong>, del Sovrintendente Beni Artistici <strong>Franco Marzatico</strong>, del Vice Presidente Vicario di Cassa di Trento <strong>Ermanno Villotti</strong> e del Vice Direttore <strong>Michele Goller</strong>, tale collaborazione è avanzata ulteriormente con la concessione, da parte di Cassa di Trento, di un’opera d’arte, in comodato temporaneo, al Museo Diocesano Tridentino: l’opera, realizzata da ignoto artista di scuola veneta nella prima metà del XVII secolo, rappresenta una immaginaria seduta del concilio di Trento.</p>
<p>Fu acquistata dalla banca nel 2017 ad arricchire il proprio patrimonio artistico e per offrire alla città una preziosa testimonianza storica ed artistica di uno degli eventi più rilevanti e qualificanti della sua storia. Su tale opera è stato curato il libro “Il Concilio ritrovato: un antico dipinto racconta la storia del concilio di Trento”, curato da Roberto Pancheri, storico dell’arte, ed edito da Cassa di Trento. Il volume, riccamente illustrato, ricostruisce nel dettaglio la vicenda dell’antico dipinto, precedentemente noto solo grazie ad una serie di fotografie in bianco e nero conservate nell’archivio del Museo Diocesano Tridentino.</p>
<p>L’importante opera d’arte arricchirà temporaneamente la sezione espositiva del Museo dedicata al concilio di Trento entrando a far parte delle preziose testimonianze iconografiche che ne raccontano la storia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">ba69bc53-3d39-4940-b3c8-ecd689c6e6dc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/mostra-d-arte-le-mele-mappamondo</link><title>Mostra d’arte “Le mele mappamondo”</title><description><![CDATA[<p>A Cles, nella sede della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, le opere delle ragazze e dei ragazzi di Casa Sebastiano.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/zugjf15r/opera.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/mostra-d-arte-le-mele-mappamondo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3765</width><height>2675</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo organizza una nuova esposizione d’arte nei locali del Centro Direzionale della sede di Cles. Nell’ottica di alternare mostre d’arte di artisti del passato ad esposizioni di carattere sociale e culturale, i locali ospiteranno nel periodo autunnale gli intrecci di colori, passioni e sentimenti delle opere realizzate dalle ragazze e dai ragazzi con autismo di Casa Sebastiano. Titolo della mostra: “Le mele mappamondo”.</p>
<p>La mostra è organizzata dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo (Presidente Silvio Mucchi; Direttore Generale Massimo Pinamonti) in collaborazione con la Fondazione Trentina per l’Autismo (Presidente Giovanni Coletti). L’arte, quale veicolo di sensibilizzazione, riesce a comunicare linguaggi diversi, abbattendo muri e frontiere. La Cassa Rurale con questa esposizione vuole valorizzare il lavoro e le esperienze di chi vive e lavora a Casa Sebastiano, contribuendo ad alimentare il dialogo con le nostre Comunità.</p>
<p>Curatore della mostra lo storico dell’arte Marcello Nebl e, in rappresentanza di Casa Sebastiano, Annachiara Marangoni, Direttrice Socio-Sanitaria Cooperativa Autismo Trentino.</p>
<p>La mostra rimarrà aperta dal 12 ottobre 2023 al 15 gennaio 2024, dal lunedì al venerdì, con orario 8.00 – 13.00. In via straordinaria sarà possibile ammirare i dipinti e le sculture durante la due giorni di Pomaria, evento di rilevanza nazionale dedicato alla mela e organizzato a Cles dalla Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole nei giorno di sabato 14 e domenica 15 ottobre. Per questo motivo alcune opere esposte sono ispirate al tema della mela e della frutticoltura.</p>
<p><strong>I ragazzi di Casa “Sebastiano”</strong></p>
<p>Gli artisti sono ragazzi/e giovani adulti affetti da autismo frequentanti Casa “Sebastiano”, una struttura socio sanitaria riabilitativa sita a Coredo – Predaia (TN), accreditata PAT per la gestione di servizi sanitari rivolti a giovani con ASD (Sindrome dello Spettro Autistico).</p>
<p>Nell’atelier artistico la pittura è l’ultimo passo dopo quello cognitivo, che racchiude il significato e l’elaborazione dell’attività. La scelta del soggetto non sempre cade sul figurativo. Molte volte si scelgono oggetti mentali, immagini rielaborate dalla mente indipendente del ragazzo/a. Anche la fantasia gioca un ruolo determinante, processo che va sostenuto e guidato nel rispetto delle caratteristiche di ognuno.</p>
<p>Ed ecco allora che un cane diventa un’ala di un areoplano, il becco di un uccello un tappo di bottiglia.</p>
<p>Sappiamo che nell’autismo sono minate le capacità comunicative espressive, tuttavia la pittura, per natura fluida e indeterminata, si presta molto bene a favorire il dire attraverso il fare, modellando la parola sulla tela. Proprio come il linguaggio, la pittura oscilla tra chiaroscuri e manifestazioni esplicative proprie, lasciando l’interlocutore, anche stupito ma aperto alla comprensione dell’autore.</p>
<p>Dalla scelta del modello, dei colori, del tema, del titolo, il ragazzo/a, sapientemente guidato dalla mano esperta dell’educatrice Serena Bello e dell’equipe educativa, scivola come l’invaso nella diga, dentro alla trasmissione di vari messaggi decodificabili anche quando, apparentemente i significati sembrano lontani tra loro.</p>
<p><strong>DIDASCALIA FOTO:</strong> opera di Francesco Zanotti, “Maschera”, 2023, 50x70 cm, acrilico su tela</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b416fdf5-74bb-4b38-9954-876d8ded8bc5</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/games-of-cubes-il-vernissage-al-lago-di-ledro</link><title>“Games of Cubes”. Il vernissage al Lago di Ledro</title><description><![CDATA[<p>La spiaggia di Pur ha ospitato la presentazione di “Games of Cubes”, installazioni di arredo outdoor dal design originale, pensate e realizzate per valorizzare i luoghi maggiormente rappresentativi del territorio valligiano.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/j1wlc0nn/vernissage.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/games-of-cubes-il-vernissage-al-lago-di-ledro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5312</width><height>2988</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cassa Rurale: banca del territorio, banca per il territorio.</p>
<p>E’ uno dei valori distintivi del credito cooperativo. Valore espresso in molti modi come è stato dimostrato, stamani, alla spiaggia di Pur del Lago di Ledro, teatro della conferenza stampa/vernissage di “Games of Cubes”, progetto vincitore del bando “Outdoor Park Design” indetto, a fine 2021, da Azienda per il Turismo Garda Dolomiti, rappresentata dal presidente <strong>Silvio Rigatti </strong>e dal direttore<strong> Oskar Schwazer, </strong>e da Cassa Rurale di Ledro, presente con il presidente <strong>Marco Baruzzi </strong>e la consigliera <strong>Anna Gnuffi</strong>.</p>
<p>L’iniziativa ha permesso di promuovere sinergia tra gli enti del territorio, sviluppando il tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso il coinvolgimento di artigiani e professionisti della Val di Ledro.</p>
<p>Il progetto vincitore, “Games of Cubes”, si è distinto perché ha saputo interpretare al meglio i temi del bando: l’utilizzo di materiali caratteristici del luogo, la sostenibilità e la versatilità del progetto.</p>
<p>Gli elementi di arredo sono frutto della creatività di <strong>Cesare </strong>e <strong>Giovanni Rosa,</strong> giovani artigiani ledrensi, fondatori dell’azienda di falegnameria Rosalab.</p>
<p>Quanto realizzato sarà collocato in otto zone panoramiche del territorio: Belvedere di Bezzecca, Chiesa di Locca, Bocca Trat, Chiesetta alla Costa, Belvedere di Dromaé, Ledro Trek Low, Tremalzo, Spiaggia di Pur.</p>
<p>L’installazione sarà possibile grazie alla collaborazione degli operatori di “S.s.o.v.a.” acronimo di Servizio Sostegno Occupazionale e Valorizzazione Ambientale coordinato, per la zona dell’Alto Garda e Ledro, da <strong>Sergio Scarpiello</strong> che ha partecipato alla conferenza stampa alla presenza, inoltre, di <strong>Luca Zendri</strong>, assessore al turismo del Comune di Ledro.</p>
<p>Nel corso del vernissage, è stato evidenziato l’impegno dell’istituto di credito cooperativo, diretto da <strong>Marco Gabrielli</strong>, nel sostenere progetti che vadano a valorizzare e promuovere il territorio e che siano da volano per la sua crescita economica. “Come Cassa Rurale di Ledro, banca della comunità locale, siamo soddisfatti di aver potuto sostenere una giovane realtà economica ledrense – è stato spiegato -  Lavorare insieme e fare squadra con gli enti del territorio si è dimostrata anche in questo caso una scelta vincente”.</p>]]></encoded></item></channel></rss>