<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=patata</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 07:43:58 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">61f81c6b-b1f7-4dfa-bf37-dda6196aa463</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-dasindo-un-viaggio-nel-gusto-percorrendo-il-sentiero-della-patata</link><title>A Dasindo un viaggio nel gusto percorrendo il “Sentiero della patata”</title><description><![CDATA[<p>Edizione numero diciassette della “Festa della patata del Lomaso”. E’ stata apprezzata la nuova formula strutturata su un itinerario a tappe, immerso nella splendida cornice naturale di questo territorio, caratterizzato da un viaggio nel gusto apprezzato da chi ha scelto di trascorrere una domenica nella culla della pataticoltura trentina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/20nflwmp/tagliodelnastro2025.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-dasindo-un-viaggio-nel-gusto-percorrendo-il-sentiero-della-patata" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>868</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Non è una novità: scrivi “Festa della patata del Lomaso” e, forse, non sarebbe necessario aggiungere altro.</p>
<p>Nel cuore dell’autunno trentino e da diciassette edizioni, infatti, è tra gli eventi che catturano l’attenzione e il desiderio di esserci di un pubblico di tutte le età.</p>
<p>Prima volta nel 2007 quando venne proposta, tra la curiosità generale, l’edizione del debutto di un appuntamento che, fin dal suo esordio, ha suscitato e raccolto molto interesse dimostrato e confermato anno dopo anno.</p>
<p>Giovani e meno giovani, quando la stagione autunnale è nel cuore, giungono nella Piana del Lomaso per visitare una delle zone maggiormente vocate alla coltivazione della “regina della tavola” e poterla degustare dall’antipasto al dolce, contenuti nel menù preparato da chef che uniscono in maniera mirabile i saperi, frutto della loro esperienza in cucina, ai sapori delle “Montagnine” da poco raccolte dai pataticoltori che, nella quotidianità, operano nel territorio dove, oltre centotrent’anni fa, venne piantato il seme di avvio del movimento cooperativo che, proprio qui, aveva cominciato a mettere le sue radici.</p>
<p>La giornata domenicale ha preso avvio alle 9.30 con il ritrovo nel piazzale della Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi creata nel 1977.</p>
<p>In buona sostanza, come hanno evidenziato gli organizzatori, “dove tutto ha inizio e dove tutto ritorna” perché qui vengono ritirate le patate da seme e, sempre qui, viene conferito il raccolto della stagione pataticola.</p>
<p>Il taglio del nastro dell’edizione numero diciassette della Festa della patata del Lomaso (inclusa nel “Mese del Gusto” di Apt Garda Trentino) ha segnato idealmente il primo passo del cammino che ha avuto per teatro “il sentiero della patata” lungo cui i partecipanti hanno vissuto un autentico viaggio nel gusto, caratterizzato dagli altri tre “arrivi di tappa” della passeggiata enogastronomica.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Poco prima di dare l’avvio ufficiale alla domenica di festa, sono intervenuti i responsabili delle realtà che organizzano la Festa della Patata del Lomaso e i rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Ad aprire è stato il presidente di Copag, <strong>Walter Sebastiani</strong>, che ha messo in evidenza il cambio della formula rispetto alle sedici edizioni precedenti.</p>
<p>Il direttore di Copag, <strong>Luca Armanini, </strong>ha accennato ai risultati della stagione pataticola da poco archiviata. “Direi una stagione medio buona – ha spiegato - con una produzione che si sta assestando attorno ai 42 mila quintali con una qualità decisamente buona sia dal punto di vista della qualità intrinseca del prodotto e sia per le pezzature che risultano medie”.</p>
<p>Il sindaco di Comano Terme, <strong>Fabio Zambotti</strong>, ha ricordato la grande tradizione di questa coltura nel territorio del Lomaso.</p>
<p>"La Festa della Patata del Lomaso è un esempio autentico di come la comunità sappia valorizzare la propria terra e le proprie tradizioni, trasformandole in un’occasione di incontro e di orgoglio collettivo. La Montagnina è molto più di un prodotto agricolo: è il simbolo di un legame profondo con la montagna, con la fatica e la passione di chi ogni giorno lavora la terra con rispetto e sapienza. Eventi come questo ci ricordano che la Cooperazione, che quest'anno festeggia i suoi 130 anni, nasce proprio da qui, dal senso di appartenenza e dalla volontà di camminare insieme per custodire e rinnovare le nostre radici". Questo il pensiero dell'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>.</p>
<p>All’evento inaugurale hanno, inoltre, preso parte <strong>Mario Dalponte</strong>, presidente dell’Associazione Festa Agricoltura Palio 7 Comuni, <strong>Samuel Dalfior</strong> presidente de La Fonte che ha garantito un supporto prezioso nell’organizzazione della Festa della Patata del Lomaso, <strong>Rodolfo Brochetti</strong>, consigliere della Federazione Trentina della Cooperazione, ente di cui è stato ricordato il 130esimo di fondazione che sarà celebrato il prossimo 20 novembre.</p>
<p><strong>Il Sentiero del Gusto</strong></p>
<p>Dopo l’antipasto e una “flute di benvenuto” per gli adulti e bevande analcoliche per i più giovani alla Copag di Dasindo, negli ambienti dell’antico Volt di Vigo Lomaso è stato cucinato e servito il primo piatto. Il cammino ha, quindi, portato ai Volti di Campo Lomaso dove è stata degustata una nuova pietanza tipica che ha anticipato il terzo e ultimo tratto della passeggiata che ha condotto al Convento di Campo Lomaso dove si è chiuso in dolcezza con il dessert.</p>
<p>Non solo degustazione. La giornata di festa è stata arricchita da altri momenti e opportunità. “In una vasta area verde nel cuore della campagna è stato allestito un palco dove si sono esibiti gli artisti di strada. Invece – aggiungono gli organizzatori - per chi ha voluto conoscere storia e cultura si è data la possibilità di visitare il Castello di Campo Lomaso e le Chiese. Inoltre show cooking e mercatino dei produttori hanno contribuito ad arricchire ulteriormente la proposta rendendo la giornata un insieme di storia, sapori e spettacoli”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">074850b3-7a98-411d-97cb-39e6b292851c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-con-la-festa-della-patata-nel-lomaso-quattro-tappe-alla-scoperta-della-regina-della-tavola</link><title>Domenica con la “Festa della patata”. Nel Lomaso quattro tappe alla scoperta della “regina della tavola”</title><description><![CDATA[<p>Edizione numero diciassette e nuova formula per un appuntamento molto atteso e partecipato da giovani e meno giovani. La patata sarà la protagonista di un itinerario a tappe per conoscere e degustare, nelle diverse ambientazioni della Piana del Lomaso, storia e caratteristiche della “regina della tavola”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/dioawwxg/lepatatemontagnine.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-con-la-festa-della-patata-nel-lomaso-quattro-tappe-alla-scoperta-della-regina-della-tavola" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nuova edizione e nuova formula per la “Festa della Patata del Lomaso”, evento atteso e partecipato dell’autunno trentino.</p>
<p>L’appuntamento, in calendario domenica 19 ottobre (dalle prime ore del giorno al calar del sole), è dedicato alla valorizzazione del prodotto tipico di queste zone.</p>
<p>L’edizione numero diciassette prenderà il via a Dasindo (ore 9.30), alla sede di Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi.</p>
<p>Qui è prevista la partenza con il taglio del nastro destinato a segnare l’avvio ufficiale della giornata e dell’itinerario a tappe denominato “Il Sentiero della patata: un viaggio nel gusto”.</p>
<p>Si tratta di una passeggiata enogastronomica nella suggestiva ambientazione del territorio che rappresenta una autentica culla della pataticoltura trentina. Complessivamente le frazioni saranno quattro.</p>
<p>Si parte a Dasindo (“dove tutto ha inizio e dove tutto ritorna”) con l’antipasto e una “flute di benvenuto” per gli adulti e bevande analcoliche per i più giovani.</p>
<p>Si proseguirà verso l’antico Volt di Vigo Lomaso dove si potrà degustare il primo piatto.</p>
<p>Nuova tappa ai Volti di Campo Lomaso con un’altra pietanza tipica e, infine, il rettilineo conclusivo per raggiungere il Convento di Campo Lomaso per la chiusura in dolcezza con il dessert.</p>
<p>“Il comitato organizzatore ha voluto collocare in alcune delle location maggiormente caratteristiche del nostro territorio i singoli arrivi di tappa, se così possono essere definiti – viene spiegato – Ogni arrivo segnerà una nuova partenza fino al momento conclusivo quando si avrà la possibilità, ultimate le frazioni intermedie, di giungere al traguardo finale dopo aver apprezzato appieno il profumo e il sapore inconfondibile della patata declinata nei tanti piatti di un ricco menù curato dai nostri chef”.</p>
<p>Non solo degustazione. La giornata di festa sarà arricchita da altri momenti e altre opportunità.</p>
<p>“In una vasta area verde nel cuore della campagna sarà allestito un palco dove si esibiranno gli artisti di strada – concludono gli organizzatori – Per chi volesse conoscere storia e cultura, invece, si potranno visitare il Castello di Campo Lomaso e le Chiese. Inoltre show cooking e mercatino dei produttori andranno a irrobustire la proposta. Insomma una giornata tra storia, sapori e spettacoli”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">1cd35c02-bdc8-43e1-9f13-58a425ca9f37</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-della-patata-del-lomaso-a-dasindo-la-sedicesima-edizione</link><title>“Festa della Patata del Lomaso”: a Dasindo la sedicesima edizione</title><description><![CDATA[<p>La sede della Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi di Dasindo ha ospitato oggi l’edizione numero sedici dell’evento nato a inizio millennio. Una giornata di festa tra sapori e saperi come è caratteristica di questi eventi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/qqlbgqil/patate.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-della-patata-del-lomaso-a-dasindo-la-sedicesima-edizione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1143</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A Dasindo, nel cuore del Lomaso, la giornata domenicale è stata dedicata alla “Festa della patata”. Da oltre tre lustri è un appuntamento atteso e partecipato da un pubblico di tutte le età che, in ogni periodo dell’anno, apprezza i profumi e i sapori del prodotto simbolo del territorio conosciuto anche con l’appellativo di “culla della Cooperazione Trentina”.</p>
<p>Una sola giornata ma dal programma intenso quella di oggi alla sede di Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’Associazione Festa Agricoltura – Palio dei 7 Comuni di Vigo Lomaso e Dasindo.</p>
<p><strong>Il taglio del nastro</strong></p>
<p>All’evento inaugurale, dopo i vertici di Copag il presidente <strong>Walter Sebastiani</strong> e il direttore <strong>Luca Armanini,</strong> sono intervenuti il sindaco di Comano Terme <strong>Fabio Zambotti,</strong> l’assessore alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento <strong>Mario Tonina,</strong> e <strong>Mario Dalponte</strong> presidente dell’Associazione Festa Agricoltura – Palio dei 7 Comuni di Vigo Lomaso e Dasindo. Presente, inoltre, <strong>Rodolfo Brochetti</strong>, consigliere di amministrazione della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Il programma della sedicesima Festa della Patata del Lomaso è stato caratterizzato, da sapori e da saperi, nel rispetto delle caratteristiche di questi eventi dedicati alle tipicità del territorio. Infatti, dopo il taglio del nastro, si è tenuta la presentazione dei risultati delle prove varietali della patata 2024. E’ quindi seguito il pasto del mezzodì con polenta di patate, gnocchi, tortel e un ricco carrello di dolci. Musica live con Gisella e giochi gonfiabili per i più piccoli hanno caratterizzato il pomeriggio di festa. Il punto vendita di Copag, aperto per l’occasione, ha dato la possibilità ai consumatori di acquistare i prodotti tipici del territorio.</p>
<p>“Per la pataticoltura trentina l’annata 2024 si è rilevata complicata e impegnativa – spiega <strong>Luca Armanini</strong>, direttore di Copag – Le piogge, da metà aprile alla prima decade di luglio, con bagnature continue e, soprattutto, una ridotta radiazione luminosa, hanno portato a una rilevante riduzione della produzione. Terminate le precipitazioni si è passati, da metà luglio, a giornate con temperature elevate in cui le piante di patata si sono fermate. Con temperature superiori ai 27°/30° gradi la vegetazione si arresta e non vi è alcuna crescita. Questo ha portato un notevole aumento delle difficoltà di gestione, con un incremento dei costi e dell’impegno richiesto per portare a termine il ciclo produttivo. A oggi, purtroppo, non tutti gli appezzamenti sono stati raccolti e siamo in attesa di una finestra di tempo clemente per ultimare le operazioni di scavo e raccolto”.</p>
<p><strong>La produzione attesa</strong></p>
<p>Si attesterà su valori prossimi ma inferiori alle 30.000 quintali, con una riduzione nell’ordine del 35/40% rispetto alle 42.000/45.000 quintali attesi in base alle superfici investite. Per l’assetto varietale si conferma l’equilibrio delle ultime stagioni, con oltre l’80% di patate a pasta gialla, rappresentate principalmente dalle varietà Cicero, Jelly e Levante, un 18% a buccia rossa, principalmente delle varietà Alouette, e Camel e con una nicchia di patate a pasta bianca, rigorosamente di varietà Kennebec, molto apprezzata dalla clientela, in particolare ristoratori per la preparazione del tortel di patate.</p>
<p><strong>Le altre varietà</strong></p>
<p>“Vengono messe a dimora – spiegano i tecnici - alcune varietà con fini sperimentali per individuare quelle da coltivare nelle prossime stagioni, come la Camelia, a pasta gialla, o la Rudolph a pasta bianca e buccia rossa e, infine, alcune varietà in forte contrazione, poiché soppiantate da varietà più interessanti dal punto di vista agronomico ed organolettico, come ad esempio la famosa ma ormai superata Desireè a buccia rossa.</p>
<p>Proprio da questo lavoro sono state selezionate due delle varietà che riempiono il magazzino della cooperativa Produttori agricoli Giudicariesi affiancando l’ormai storica Cicero. Sono la Levante, a pasta gialla e Aluoette, a buccia rossa. Sono resistenti alla peronospora e permettono una coltivazione ancora più sostenibile”.</p>
<p><strong>Non solo patate</strong></p>
<p>“Per le altre produzioni della cooperativa si segnala un lieve ma costante incremento, su base annua,  della produzione di noci – viene aggiunto - Quest’anno ha raggiunto i 30 quintali circa. Le mele sono in fase di ultimazione della raccolta: discreta quantità produttiva, con pezzature medio buone e una buona qualità. Infine le ciliegie e i mirtilli, anch’essi caratterizzati da una contrazione delle produzioni, sempre imputabili all’andamento meteo stagionale”.</p>
<p><em>Fonte: Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">418ed807-6005-4450-a992-fd0551813cf7</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-20-ottobre-a-dasindo-la-sedicesima-festa-della-patata-del-lomaso</link><title>Domenica 20 ottobre a Dasindo la sedicesima “Festa della Patata del Lomaso”</title><description><![CDATA[<p>Dal 2007 è un appuntamento atteso e partecipato dell’autunno trentino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/dioawwxg/lepatatemontagnine.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-20-ottobre-a-dasindo-la-sedicesima-festa-della-patata-del-lomaso" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La “Festa della Patata del Lomaso”, organizzata da Copag - Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesie e dall’Associazione Festa Agricoltura – Palio dei 7 Comuni di Vigo Lomaso e Dasindo, è prossima a scrivere il sedicesimo capitolo della sua giovane storia.</p>
<p>Fin dall’edizione del debutto ha raccolto curiosità e gradimento, espressi e rinnovati, anno dopo anno, dall’affluenza di ospiti di ogni età perché degustare “Le Montagnine” (la denominazione delle patate di questo territorio) non conosce stagione della vita e del calendario.</p>
<p>L’ambientazione dell’edizione numero sedici della “Festa della Patata del Lomaso” sarà la consueta: la sede di Copag, a Dasindo, riferimento per i produttori soci di questo territorio (conosciuto anche con l’appellativo di “culla della Cooperazione Trentina”) impegnati nella quotidianità a coltivare un tubero identitario di una valle e della sua produzione agricola.</p>
<p>L’inaugurazione della sedicesima edizione è in calendario <strong>domenica 20 ottobre con inizio alle ore 10.00 </strong><u>alla sede di Copag a Dasindo.</u></p>
<p>Interverranno i vertici di Copag, il presidente <strong>Walter Sebastiani</strong> e il direttore <strong>Luca Armanini</strong>, e i rappresentanti istituzionali.</p>
<p>Il programma sarà caratterizzato da sapori e da saperi. Infatti, dopo il taglio del nastro, è in programma la presentazione dei risultati delle prove varietali della patata 2024. Seguirà il pasto del mezzodì con polenta di patate, gnocchi, tortel e un ricco carrello di dolci.</p>
<p>Musica live con Gisella e giochi gonfiabili per i più piccoli caratterizzeranno il pomeriggio di festa.</p>
<p>Il punto vendita di Copag sarà aperto dando la possibilità ai consumatori di acquistare i prodotti tipici del territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">5fc26d67-ed16-42bb-8e55-ef72a184e096</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/alla-copag-di-dasindo-quindicesima-festa-della-patata-del-lomaso</link><title>Alla Copag di Dasindo quindicesima “Festa della patata” del Lomaso</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro dell’edizione che segna il raggiungimento dei tre lustri della due giorni dedicata alle “Montagnine”, le patate del Lomaso.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/dioawwxg/lepatatemontagnine.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/alla-copag-di-dasindo-quindicesima-festa-della-patata-del-lomaso" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scrivi “Festa della Patata” e, probabilmente, non servirebbe aggiungere altro. Da quindici edizioni, infatti, la due giorni ambientata nel territorio del Lomaso, conosciuto da molti con l’appellativo di “culla della Cooperazione Trentina”, è un evento atteso e partecipato da un pubblico di ogni età.</p>
<p>Per i cultori di questo tubero la due giorni è un appuntamento da non mancare. E’ organizzata da Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi, Pro Loco Piana del Lomaso, Associazione Festa dell’Agricoltura/Palio dei 7 Comuni e un considerevole numero di associazioni del territorio.</p>
<p>“La nostra Festa della patata si ripresenta, oggi e domani, con la sua veste tradizionale e con qualche novità – ha spiegato da <strong>Walter Sebastiani</strong>, presidente di Copag – Il calendario della due giorni, con i suoi molti appuntamenti, è destinato a caratterizzare l’intero arco della giornata, da mattina a sera, e soddisfare gusti e aspettative di giovani e meno giovani”.</p>
<p>Il 2023 “è stato dal punto di vista produttivo un anno medio e molto buono da un punto di vista qualitativo – ha osservato <strong>Luca Armanini</strong>, direttore di Copag – Della nostra novantina di soci attivi sul territorio giudicariese e della piana di Storo, oltre settanta producono patate. Complessivamente sono stati prodotti 36mila quintali di patate coltivati su una superficie di poco superiore al centinaio di ettari”.</p>
<p><strong>L’evento inaugurale</strong></p>
<p>Nel tardo pomeriggio di oggi la sede di Copag a Dasindo ha ospitato l’avvio ufficiale della quindicesima edizione.</p>
<p>Al taglio del nastro è seguita la visita guidata al “Volt delle Montagnine” e alla sede di Copag, la casa per gli agricoltori di questo territorio.</p>
<p>Inoltre negli spazi della Copag è stato allestito (sia oggi e sia domani dalle ore 9 alle ore 19) la mostra “Patate e non solo”. “Questo perché – precisano gli organizzatori – la pataticoltura rappresenta la coltivazione maggiormente diffusa di queste zone, ma il territorio del Lomaso si caratterizza anche per altre produzioni destinate ad arricchire il paniere di offerta al consumatore. La nostra intenzione è di realizzare una Mostra Mercato che sia vetrina dell’enogastronomia locale e cooperativa per i prodotti della terra e, nello stesso tempo, dare la possibilità ai nostri ospiti di acquistarli e portarli sulle tavole delle loro case”.</p>
<p>Stasera alle ore 21, il piazzale della Copag ospita il Patataparty con i dj Baron e Benjamin Seven.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti <strong>Fabio Zambotti,</strong> sindaco di Comano Terme, <strong>Mario Dalponte</strong>, presidente della Festa dell’Agricoltura, <strong>Mattia Parisi</strong>, presidente della locale Pro Loco, <strong>Walter Kaswalder</strong>, presidente uscente del Consiglio Provinciale di Trento.</p>
<p>Le loro considerazioni hanno sottolineato l’importanza di un evento che rappresenta una vetrina che mette in mostra e valorizza la grande tradizione pataticola di queste zone e l’impegno dei pataticoltori espresso nella quotidianità con impegno e passione.</p>
<p>“Tengo particolarmente a questa manifestazione, e voglio subito ringraziare la Copag (<strong>Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi)</strong> per il suo prezioso operato, che ha il merito di esaltare le virtù di uno degli alimenti più utilizzati nelle nostre cucine e che, da oltre due secoli, svolge un ruolo di protagonista sulle tavole non solo trentine, ma anche italiane ed europee – ha evidenziato <strong>Mario Tonina</strong> assessore provinciale uscente alla Cooperazione - Un ortaggio della cucina povera come lo è la cucina tradizionale trentina e che come i trentini ha una grandissima dignità. In casi come questo diviene un’eccellenza: le nostre rinomate “montagnine” sono coltivate nei campi qua vicini grazie al costante operato dei coltivatori che voglio ringraziare per il loro impegno quotidiano per preservare e migliorare il territorio. La patata diventa così un prodotto che costituisce la leva per promuovere tutte le coltivazioni del territorio, proprio come accade per la Mostra Mercato in programma in questi due giorni, e per celebrare la capacità dei nostri chef di esaltarne i suoi molteplici usi fra tradizione e innovazione. Ma oltre alla promozione territoriale, c’è un altro aspetto che mi preme sottolineare, che forse è ancora maggiormente importante. La festa richiama molti curiosi, residenti di tutte le valli Giudicarie e ospiti, ma riesce a riunire le comunità della valle che insieme lavorano per la riuscita della manifestazione. Una cosa per nulla scontata. Paesi diversi che mettono da parte campanilismi e collaborano assieme a una festa che costituisce l’occasione per riunire attorno alla tavola persone, famiglie e amici provenienti da luoghi diversi ma che per due giorni condividono un’esperienza anche culinaria. Sappiamo bene come la condivisione di un pasto sia il metodo migliore per rinsaldare i rapporti tra le persone o anche allacciarne di nuovi. Per questo, voglio ringraziare tutti quanti contribuiscono alla riuscita di questa manifestazione: dalla Pro Loco Piana del Lomaso all’associazione Festa dell’Agricoltura, fino a tutte le realtà del territorio e le aziende che rendono questa festa possibile”</p>
<p><strong>Domani si apre il “Volt delle Montagnine”</strong></p>
<p>Alle ore 11 è il primo appuntamento della giornata domenicale. Una visita al “Volt”, ambiente dove sono custodite le patate Montagnine, caratteristiche della piana del Lomaso.</p>
<p>Mezz’ora dopo, ore 11.30, è previsto il vernissage dei “cassoni dipinti” da studentesse e studenti delle scuole elementari della valle a conferma di come la Festa della patata sia un evento di comunità destinata a suscitare interesse fin dalla giovanissima età.</p>
<p>Attorno al mezzodì, alla sede di Copag, si aprirà lo stand gastronomico. Dopo aver condiviso il desco il pomeriggio sarà dedicato ai giochi gonfiabili e allo spettacolo del gruppo musicale tirolese “Knodel Bergmusikanten”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">cfaf8f00-f50f-4552-8969-ae1c03e7fae2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sabato-e-domenica-ottobre-la-due-giorni-della-festa-della-patata-del-lomaso</link><title>Sabato 28 e domenica 29 ottobre la due giorni della “Festa della patata” del Lomaso</title><description><![CDATA[<p>Quindicesima edizione della Festa della patata del Lomaso. L’ultimo week di ottobre due giorni caratterizzati da una proposta ricca per adulti e bambini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/sycd3gdl/festa-della-patata-2023.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sabato-e-domenica-ottobre-la-due-giorni-della-festa-della-patata-del-lomaso" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>582</width><height>526</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da sedici anni, prima edizione nel 2007, è un appuntamento particolarmente atteso e molto partecipato.</p>
<p>Per un intero week end il territorio del Lomaso, conosciuto da molti con l’appellativo di “Culla della Cooperazione Trentina”, ospita due giorni di festa dedicati alla patata.</p>
<p>“La nostra Festa della patata è pronta a ripresentarsi con la sua veste tradizionale e con qualche novità – spiegano i componenti del comitato organizzatore – Il calendario di appuntamenti e di eventi è destinato a caratterizzare due giorni, da mattina a sera, e soddisfare gusti e aspettative di un pubblico formato da giovani e meno giovani”.</p>
<p><strong>Le origini</strong></p>
<p>“La Festa della patata del Lomaso era nata a inizio millennio come cena con menù degustazione su iniziativa della Pro Loco Piana del Lomaso. Quest’anno – aggiungono gli organizzatori - la cena (obbligatoria la prenotazione, sabato alle ore 19) viene proposta con menù <em>fusion orientale</em> nella suggestiva ambientazione dei Volti di Campo Lomaso”.</p>
<p><strong>Il momento inaugurale</strong></p>
<p>Nel tardo pomeriggio di sabato 28 ottobre (ore 18) è programmato il taglio del nastro, avvio ufficiale della quindicesima edizione della due giorni resa possibile dalla collaborazione tra Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi, Pro Loco Piana del Lomaso, Associazione Festa dell’Agricoltura/Palio dei 7 Comuni e un considerevole numero di associazioni del territorio.</p>
<p>Seguirà la visita guidata al “Volt delle Montagnine” e alla sede di Copag, la casa per gli agricoltori di questo territorio.</p>
<p>Inoltre negli spazi della Copag sarà allestita (sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 19) la mostra “Patate e non solo”. “Questo è un appuntamento a cui teniamo in modo particolare – precisano gli organizzatori – Infatti, se la pataticoltura rappresenta la coltivazione maggiormente diffusa di queste zone, il territorio del Lomaso si caratterizza anche per altre produzioni destinate ad arricchire il paniere di offerta al consumatore. La nostra intenzione è di realizzare una Mostra Mercato che sia vetrina dell’enogastronomia locale e cooperativa per i prodotti della terra e, nello stesso tempo, dare la possibilità ai nostri ospiti di acquistarli e portarli sulle tavole delle loro case”.</p>
<p>Sempre sabato, alle ore 21, il piazzale della Copag ospiterà il Patataparty con i dj Baron e Benjamin Seven.</p>
<p><strong>Domenica si apre con il “Volt delle Montagnine”</strong></p>
<p>Alle ore 11 è il primo appuntamento della giornata domenicale. Una visita al “Volt”, ambiente dove sono custodite le patate Montagnine, caratteristiche della piana del Lomaso.</p>
<p>Mezz’ora dopo, ore 11.30, è previsto il vernissage dei “cassoni dipinti” da studentesse e studenti delle scuole elementari della valle a conferma di come la Festa della patata sia un evento di comunità destinata a suscitare interesse fin dalla giovanissima età.</p>
<p>Attorno al mezzodì, alla sede di Copag, si aprirà lo stand gastronomico. Dopo aver condiviso il desco il pomeriggio sarà dedicato ai giochi gonfiabili e allo spettacolo del gruppo musicale tirolese “Knodel Bergmusikanten”.</p>
<p>Per saperne di più: segreteria Pro Loco Piana del Lomaso (339 6480348) o responsabile cucine Festa della patata (342 0996470).</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3070ab84-cf4f-4019-8180-fdb4b256bf36</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-della-patata-del-lomaso-inaugurata-la-nuova-macchina-con-selezione-ottica</link><title>Festa della Patata del Lomaso:  inaugurata la nuova macchina con selezione ottica</title><description><![CDATA[<p>La seconda giornata dell’edizione numero tredici della “Festa della Patata del Lomaso” ha riservato, tra le molte proposte, un appuntamento particolarmente atteso da chi è impegnato, ogni giorno, nella coltivazione di questo tubero.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ziyhwhe4/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-della-patata-del-lomaso-inaugurata-la-nuova-macchina-con-selezione-ottica" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Non solo degustazione alla “Festa della Patata del Lomaso”.</p>
<p>Nella tarda mattinata di oggi, a Dasindo, la sede della Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi ha ospitato la presentazione/inaugurazione di un’attrezzatura innovativa per chi opera nel settore della pataticoltura, particolarmente viva e attiva nel territorio del Lomaso da sempre una delle culle per la coltivazione di questo tubero.<br><br><a rel="noopener" href="https://www.rainews.it/tgr/trento/video/2022/10/tnt-gnocchi-festa-patata-lomaso-018fbc99-1321-4c30-8055-004c8f95342c.html?wt_mc=2.www.fb.tgrtaatn_ContentItem-018fbc99-1321-4c30-8055-004c8f95342c.&amp;wt&amp;fbclid=IwAR2yhVntmvNevkVgIhgaZItDDlci69cKcQxmbMivxe1t_R6J3PHRqkFyFXk" target="_blank" data-anchor="?wt_mc=2.www.fb.tgrtaatn_ContentItem-018fbc99-1321-4c30-8055-004c8f95342c.&amp;wt&amp;fbclid=IwAR2yhVntmvNevkVgIhgaZItDDlci69cKcQxmbMivxe1t_R6J3PHRqkFyFXk"><img src="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/czafcpfk/usxaeqemko.png?width=500&amp;height=278.54330708661416" alt="Il servizio del TGR Trento (RAI)" width="500" height="278.54330708661416"></a></p>
<p>In buona sostanza si tratta di una “macchina con linea di selezione ottica”.</p>
<p>Le caratteristiche sono state presentate da Bruno Mattei, presidente di Copag. <strong>“</strong>E’ un piccolo gioiello della tecnologia agroalimentare – ha spiegato – Sostanzialmente le patate vengono collocate su un nastro singolatore, una dietro l’altra. Nel percorso di selezione, ogni singola patata, viene esaminata da una fotocamera ad altissima definizione e da tre specchi a cui si aggiungono sensori infrarosso. Ultimato il percorso e in base ai parametri di valutazione immessi nella memoria di un elaboratore elettronico, le patate vengono selezionate e dirottate, tramite soffi d’aria, in sei canali differenti per dimensione e qualità”.<br><br></p>
<p>Se le patate sono di pezzatura media, in sessanta minuti ne vengono lavorati 80 quintali pari a 16-18 patate al secondo. Se, invece, la patata è di calibro piccolo (“le patate da forno per intenderci” precisano gli esperti) si possono lavorare 50 quintali all’ora (37-40 patate al secondo).</p>
<p>L’acquisto è di alcuni mesi fa anche se la ricerca è durata qualche tempo in più. “Infatti – precisa Mattei – dopo due trasferte effettuate in Olanda e in Belgio che non ci avevano del tutto soddisfatto per diverse motivazioni, ci siamo recati in Svizzera per assistere alla dimostrazione di questo macchinario. Lì abbiamo compreso che, quella mostrata in terra elvetica, era la selezionatrice che stavamo cercando e l’installazione all’interno della Copag è durata tre settimane”.</p>
<p>Una macchina “che consente un cambio di passo deciso perché riesce a selezionare e calibrare le patate in maniera veloce e precisa e questo vuol dire avere un prodotto commercialmente più appetibile per il consumatore e campionatura molto più precisa per il produttore. Due fattori che rappresentano un punto di forza per la cooperativa nella lavorazione della patata” ha osservato Rodolfo Brochetti, consigliere della Federazione Trentina della Cooperazione, presidente de La Trentina e vicepresidente di Apot (Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini).</p>
<p>Il 2022 per la pataticoltura “è stata una stagione caratterizzata dal clima anomalo, con molto caldo e poche precipitazioni – ha spiegato Luca Armanini, direttore di Copag – A raccolto quasi concluso direi che non ci possiamo lamentare. Quantità leggermente ridotte ma qualità molto buona. Le temperature elevate hanno fatto sì che la buccia della patata restasse molto più chiara rispetto ai nostri standard e il fatto che la produzione sia relativamente limitata ha concentrato la bontà delle nostre patate da sempre molto apprezzate dai consumatori”.</p>
<p>All’evento inaugurale hanno partecipato, inoltre, il vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore provinciale alla cooperazione Mario Tonina, il sindaco di Comano Terme Fabio Zambotti, la sindaca di San Lorenzo-Dorsino Ilaria Rigotti, e Vigilio Giovanelli, presidente della cooperativa Agri 90 di Storo.</p>
<p>La Festa della Patata del Lomaso quest’anno ha fatto tredici (edizioni). L’evento d’autunno è tornato in calendario dopo tre anni di assenza e ha registrato un affluenza di pubblico di ogni età.</p>
<p>Il piatto forte è stata la degustazione degli gnocchi di patata, della polenta di patate e della crema di patate per autentico festival di sapori, di profumi, di colori dedicato alla patata e alle sue molte declinazioni nell’arte culinaria.     </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3560567d-7345-4ccb-9a4e-26615936eca2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sabato-22-e-domenica-23-ottobre-ritorna-e-fa-tredici-la-festa-della-patata-del-lomaso</link><title>Sabato 22 e domenica 23 ottobre ritorna (e fa tredici) la “Festa della patata del Lomaso”</title><description><![CDATA[<p>E’ conto alla rovescia per uno degli eventi maggiormente attesi e partecipati della stagione autunnale. Un ricco calendario di iniziative per valorizzare a apprezzare la patata del Lomaso.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/nvifaems/festa-della-patata-del-lomaso-l-edizione-numero-12-sta-per-essere-servita.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sabato-22-e-domenica-23-ottobre-ritorna-e-fa-tredici-la-festa-della-patata-del-lomaso" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1000</width><height>749</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’attesa durata tre anni sta per finire.</p>
<p>Sabato 22 e domenica 23 ottobre ritorna la “Festa della patata del Lomaso”, tra gli eventi più partecipati dell’autunno trentino.</p>
<p>Un festival di profumi, di sapori e di colori per celebrare e degustare un tubero che non conosce età e non conosce stagione.</p>
<p>Dopo trentasei mesi di stop, nel Lomaso tutto è pronto per mettere in campo il programma dell’edizione numero tredici, caratterizzato da un ricco calendario di iniziative e di eventi destinato a soddisfare le aspettative dei tanti ospiti, giovani e meno giovani, che giungeranno in questo territorio per vivere una autentica <em>full immersion</em> di due giorni dedicata al prodotto che, più di altri, è identitario di una realtà agricola particolarmente viva e attiva.</p>
<p>L’organizzazione è curata da Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi, Associazione Festa dell’Agricoltura/Palio dei 7 Comuni, Pro Loco Piana del Lomaso in collaborazione con altre Associazioni di volontariato locali.</p>
<p>I Volti di Campo Lomaso ospiteranno la cena: la patata sarà declinata, all’interno di un ricco menù, dall’antipasto fino al dolce. Obbligatoria la prenotazione telefonando al numero 339/6480348.</p>
<p>“Una cena per il proprio benessere, per il piacere del buon cibo e del buon vino – spiegano gli organizzatori. Infatti, ogni piatto, sarà accompagnato da un vino destinato a esaltare al meglio ogni pietanza. Una cena curata nell’estetica e, soprattutto, nella scelta delle materie prime di alta qualità”.</p>
<p>Meritevoli di una sottolineatura la visite guidate al “Volt delle patate”. E’ un ambiente che, in modo naturale e moderno, conserva le patate raccolte dai produttori agricoli di questo territorio. Una visita destinata a conoscere il percorso compiuto dalla patata: dalla semina al raccolto, dalla conservazione alla vendita. Per valorizzare il “Volt delle patate” sono stati coinvolti gli studenti della scuola primaria di Campo Lomaso protagonisti dell’iniziativa artistico/culturale “<em>Un cassone di storie attraverso un lavoro di scrittura collettiva”.</em></p>
<p>Non solo degustazione. Nella tarda mattinata di domenica 23 (ore 11) alla Copag di Dasindo sarà presentata un’attrezzatura innovativa: “una macchina con linea di selezione ottica – spiegano gli esperti del settore - prima in Italia nel campo delle tecnologie nell’ambito agro alimentare”. E a mezzogiorno apertura dello stand gastronomico.</p>
<p>Per maggiori informazioni:  <strong>Julita Sansoni</strong> 3396480348 (segreteria Pro Loco Piana del Lomaso); <strong>Bruno Mattei </strong>3358302256 (presidente Copag); <strong>Stefano Benetti</strong> 3420996470 (responsabile Cucine).</p>]]></encoded></item></channel></rss>