<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=podcast</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 04:56:43 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">8e18e37d-c0f3-4eee-bc36-327e66ce3965</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/e-iniziato-trentino-2060-tutto-esaurito-per-l-evento-di-apertura</link><title>È iniziato Trentino 2060: tutto esaurito per l’evento di apertura</title><description><![CDATA[<p>Primo appuntamento ospitato in Piazza Degasperi, nel cuore di Borgo Valsugana. Pablo Trincia: «Narro le piccole storie per capire il mondo».</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ioxahsua/panoramica2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/e-iniziato-trentino-2060-tutto-esaurito-per-l-evento-di-apertura" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><em>“Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro</em>” è cominciato ieri sera in piazza Degasperi a Borgo Valsugana.</p>
<p>Ad aprire la kermesse è stato l’intervento di <strong>Pablo Trincia</strong>, giornalista e autore televisivo, noto per i suoi podcast di inchiesta.</p>
<p>La dicotomia è l’approccio che caratterizzerà l’edizione 2025 del Festival: nel suo intervento Trincia ha svelato al pubblico come funziona la selezione e il lavoro d’inchiesta sulle storie protagoniste dei suoi podcast.</p>
<p>«Ogni storia che scelgo, piccola o grande che sia, deve contenere un significato più grande di lei: è il messaggio che la rende degna di essere raccontata, non il fatto che faccia commuovere o sia d’impatto».</p>
<p>«Le storie devono essere ricche di contenuto e di persone» aggiunge Trincia. «Per poter raccontare il tutto su più episodi è necessario che i personaggi parlino, che popolino ogni minuto della narrazione».</p>
<p>A presentare l’edizione 2025 il Direttore Scientifico del Festival, <strong>Davide Battisti:</strong> «vogliamo che il Festival inviti a riflettere sull’oggi per tracciare la strada di ciò che verrà. Gli eventi non sono pensati per un pubblico di pochi, anzi: l’obiettivo è raggiungere tutti, perché la piazza di Trentino 2060 sia uno spazio vivo e partecipato dove condividere dubbi e idee sul nostro futuro che desideriamo».</p>
<p>Anche quest’anno Piazza Degasperi si è riempita in occasione dell’evento di apertura: il Festival inizia con il sold out dei posti a sedere. L’edizione 2024 aveva contato più di 3000 spettatori su quattro giornate; un pubblico sempre molto presente con la sua curiosità e la volontà di mettere in gioco le proprie conoscenze interrogando i relatori e non limitandosi a un ascolto passivo. Trentino 2060 realizza così il suo proposito di essere un incubatore di pensiero critico e di partecipazione civica.</p>
<p>Il Festival prosegue fino a domenica e vedrà alternarsi sul palco esponenti di spicco del panorama culturale italiano. Tra gli altri, Christian Greco, che parlerà del ruolo della cultura e dei musei nel XXI secolo, Andrea Pennacchi, con un intervento sull’attualità di Shakespeare e uno spettacolo sul connubio uomo-natura, Roberto Mercadini, che si focalizzerà sulla duplicità della bomba atomica tra distruzione e progresso scientifico, Anna Zafesova che discuterà il rapporto tra Germania e Russia ed Elisa Nicoli (EcoNarratrice) che terrà una conferenza sul minimalismo come stile di vita alternativo all’iper consumo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Festival Trentino 2060</author></item><item><guid isPermaLink="false">ed098388-c37d-4e12-86c9-765bbdb3c297</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/facciate-dipinte-e-monumenti-militanti</link><title>Facciate dipinte e monumenti ‘militanti’.</title><description><![CDATA[<p>Online i primi due podcast del progetto di turismo digitale “WikiTrento-Walk in Trento”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/f1ukgnpl/italianostra.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/facciate-dipinte-e-monumenti-militanti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4242</width><height>2832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono online le prime due tracce <strong>podcast </strong>di “<strong>WikiTrento-Walk in Trento”</strong>, il progetto di <strong>Cooperativa Mercurio</strong> che intende creare percorsi inediti alla scoperta del patrimonio storico-artistico-culturale, e non solo, della città di Trento. L’iniziativa, che si concluderà nel 2022, è realizzata nell’ambito del Bando per il Turismo digitale promosso dal Comune di Trento. È supportata da <strong>Comune di Trento</strong>, <strong>Wikimedia Italia</strong> e <strong>Camera di Commercio di Trento</strong>, e sviluppata <strong>in collaborazione con Italia Nostra sezione trentina</strong>, con il <strong>Museo Diocesano Tridentino</strong>, con l’<strong>Ecomuseo Argentario</strong> e con la <strong>Biblioteca comunale di Trento</strong>.</p>
<p>Nello scorso mese di <strong>ottobre </strong>si è tenuto il primo dei quattro <strong>editathon </strong>del progetto a cui hanno preso parte wikipediani provenienti da tutta Italia, storici dell’arte e giovani studenti. Un momento importante che ha contribuito alla <strong>costruzione e </strong>al <strong>miglioramento </strong>di alcune<strong> voci Wikipedia</strong> dedicate a<strong> case e palazzi affrescati</strong> della città di Trento. Le voci realizzate, assieme ad una ricchissima bibliografia condivisa da Italia Nostra sezione trentina, hanno posto le basi contenutistiche per la creazione del <strong>primo percorso </strong>dal titolo <strong>“T</strong><strong>rento, città dipinta – La street art del Rinascimento”</strong>. Un itinerario da leggere e da ascoltare, alla scoperta di un patrimonio storico artistico unico e inestimabile. Una vera e propria immersione nei secoli passati, ripercorrendo la storia e l’iconografia delle più significative facciate che decorano case e palazzi della città del Concilio.</p>
<p>Il <strong>secondo percorso</strong>, dal titolo “<strong>Dal centro di una piazza: Dante, Cesare e i monumenti ‘militanti’”</strong>, racconta invece la genesi e il significato di due tra le opere pubbliche trentine più conosciute. Una statua e un mausoleo celebrano infatti due figure della cultura e della storia italiana e, quasi in dialogo, sintetizzano simbolicamente lo spirito del tempo in cui furono eretti.</p>
<p>Entrambi i <strong>podcast </strong>restituiscono <strong>percorsi di scoperta della città di Trento</strong>, a cui andranno a sommarsi altri quattro nuovi contenuti nel 2022. Ogni percorso è realizzato nelle lingue <strong>italiano</strong>, <strong>inglese </strong>e <strong>tedesco </strong>e, sia i podcast che i testi, saranno pubblicati con licenza Creative Commons. Sarà possibile <strong>fruire e/o scaricare tutti i contenuti gratuitamente </strong>attraverso <strong>Qrcode</strong> o direttamente dalle principali piattaforme - <strong>Spotify, iTunes, GooglePodcast, Spreaker</strong> - dai siti <strong>comune.trento.it</strong>, <strong>wikitrentino.it</strong> e <strong>sanbaradio.it </strong>e dalla <strong>App “La mia Trento”</strong>.</p>
<p>L’intelligenza collettiva attraverso l’attivazione delle comunità locali, la rete con soggetti esperti e la creatività sono i motori di un progetto per riscoprire la città di Trento con la tecnologia digitale.</p>
<p><strong>Durante le festività natalizie</strong> il percorso <strong>“T</strong><strong>rento, città dipinta – La street art del Rinascimento” </strong>sarà fruibile <strong>anche dopo il crepuscolo</strong>, grazie ad un <strong>progetto artistico di photomapping</strong> ideato dal lighting show designer Mariano De Tassis. I tratti architettonici dei palazzi che si affacciano a 360 gradi su Piazza Duomo e lungo le vie del “Giro al Sas” cattureranno lo sguardo dei passanti assieme alla magia dell’albero di Natale in piazza Duomo, illuminato con 30.000 luci. Inoltre ogni venerdì e sabato e fino al 9 gennaio 2022 (ad esclusione del giorno di Natale e dell’1 gennaio) alle ore 18.30 si terrà <strong>“Palazzi di luce e bollicine”</strong> un tour guidato a bordo del trenino di Natale che racconta i Palazzi del centro storico illuminati dal photomapping. Finito il tour in trenino la guida accompagnerà tutti gli ospiti a <strong>Palazzo Roccabruna – Enoteca provinciale del Trentino</strong> –  per una degustazione di Trentodoc, le Bollicine di Montagna. Biglietti presso la casetta Infopoint del Mercatino di Natale in Piazza Cesare Battisti.<br /><br />Fonte: Cooperativa Mercurio</p>]]></encoded></item></channel></rss>