<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=polenta</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 08:23:03 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">75a5f436-140b-4180-be22-20eec55f50ac</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-pane-trentino-in-festa-per-la-quinta-volta-a-storo</link><title>Il pane trentino in festa. Per la quinta volta a Storo</title><description><![CDATA[<p>A rendere buona e saporita l’ultima domenica del mese di marzo, a Storo, sarà la quinta edizione del “Pane trentino in festa”. La presentazione, stamani, alla sede della cooperativa Agri 90 ideatrice e organizzatrice di questo evento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/pcuony03/conferenza-stampa.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-pane-trentino-in-festa-per-la-quinta-volta-a-storo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1433</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Raggiunge e festeggia il primo lustro la “Festa del pane trentino” organizzata da cooperativa Agri 90 e in programma domenica prossima a Storo.</p>
<p>Si inizierà alle ore 10.30 con gli interventi affidati ai responsabili dell’organizzazione e ai rappresentanti istituzionali e si proseguirà con gli altri momenti.</p>
<p>Alla quinta edizione di questo appuntamento dedicato all’arte bianca, presentata stamani in conferenza stampa, collaborano Comune e Pro Loco di Storo, Consorzio Bim Valle del Chiese, Associazione Panificatori Provincia di Trento, Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio.</p>
<p>“E’ un evento ideato cinque anni fa dalla nostra cooperativa per tutelare e promuovere i prodotti della nostra terra con un’attenzione speciale al pane e ai prodotti da forno realizzati con la farina bianca e la farina gialla di Storo – spiega <strong>Vigilio Giovanelli</strong>, presidente di Agri 90 - Accanto alla rinomata farina gialla, un ruolo altrettanto importante lo ricopre la farina bianca prodotta dai nostri soci: una farina di grano tenero tipo 1, ottenuta dalla macinazione a pietra di frumento coltivato con metodi tradizionali nel territorio conosciuto da tutti come la piana di Storo. La sua qualità maggiormente apprezzata appartiene alla lavorazione che preserva tutte le componenti del chicco, inclusi germe e crusca, le parti naturalmente più ricche di sostanze nutritive”.</p>
<p>Alla conferenza stampa di stamani hanno preso parte, inoltre, il direttore di Agri 90, <strong>Arturo Donati</strong>, il sindaco di Storo, <strong>Nicola Zontini</strong>, il presidente della Pro Loco di Storo, <strong>Mario Berti</strong>, e <strong>Stefano Poli</strong> direttore commerciale di Next Food di Baitoni.</p>
<p>La “Festa del pane trentino” è destinata a confermarsi, come registrato nelle quattro edizioni precedenti, una vetrina per le molte realtà che hanno scelto di esporre il frutto del proprio operato:  La Bottega del Pane Panificio Pellizzari, Panificio Bellotti, Panificio Binelli, Panificio Cosi Michele, Panificio Pasticceria Zanoni, Panificio Pistoria, Panificio Pizzini, Panificio Sosi Trento, Panificio Tecchiolli, Panificio Zambanini, Pasticceria Dolce Peccato, Pasticceria Salvotelli, Centro Formazione Professionale Enaip Alberghiero Tione, Istituto di formazione professionale di Alberghiero di Rovereto.</p>
<p>Inoltre, negli spazi appositamente attrezzati della sede di Agri 90, saranno allestiti stand riservati alle realtà partner dell’evento: Agraria Riva del Garda, Azienda Agraria La Cügna di Radoani Luca, Birrificio Artigianale Leder, Cantina Toblino, Macellerie Bazzoli, Salumificio Bomé.</p>
<p>Il momento centrale sarà affidato al pranzo (ore 12.30) a base di polenta e spiedo, in alternativa taglieri con salumi e formaggio. A pagamento e solo su prenotazione entro venerdì 27 marzo al numero 0465/686614.</p>
<p>Non mancherà la solidarietà “espressa nella lotteria che metterà in palio un pane gigante – ha precisato il presidente Giovanelli – In buona sostanza si dovrà indovinare il peso di questo pane. Quanto ricavato sarà devoluto alla Caritas della Valle del Chiese”.</p>
<p>Non solo pane ma anche polenta. L’occasione, infatti, offrirà lo spunto per l’anteprima di un prodotto proposto ai consumatori da cooperativa Agri 90. Si tratta della confezione di Polenta di Storo già pronta per essere degustata dopo averla riscaldata il tempo necessario e averla messa in tavola per essere servita ai commensali. “Una novità che – spiega Giovanelli – speriamo raccolga il gradimento di chi apprezza i nostri prodotti. Il tempo per cucinare è sempre limitato nei giorni feriali, nelle giornate di lavoro, e abbiamo pensato di arricchire il paniere della nostra offerta con una soluzione ottimale per chi desidera consumare un prodotto genuino con tempi di preparazione ristretti. E un’altra novità, in questo caso un qualcosa davvero di nicchia per una autentica chicca – conclude Giovanelli – appartiene allo studio sulla produzione di whisky con il Nostrano di Storo. A parlarne domenica prossima sarà <strong>Mauro Dolzan</strong>, direttore marketing di Villa de Varda”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Agri 90 - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">e951dc5c-84e2-4d46-990f-4459cd5681fc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-saperi-e-sapori-nostrani</link><title>A Storo “saperi e sapori nostrani”. Il 4 e 5 ottobre decimo “Festival della Polenta”</title><description><![CDATA[<p>Prima decade per la due giorni dedicata al “Festival della polenta”, pietanza tipica del territorio, cucinata con la farina gialla che rappresenta l’eccellenza del mondo agricolo di Storo e della Valle del Chiese. Stamani la presentazione durante la conferenza stampa ospitata alla sede della cooperativa Agri 90 di Storo che collabora con la Pro Loco di Storo nell’organizzazione di questo appuntamento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4s5ksojl/copertina.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-saperi-e-sapori-nostrani" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1398</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ la due giorni che segna l’avvio della serie di eventi dedicata ai prodotti caratteristici dell’autunno trentino.</p>
<p>L’inizio è affidato al “Festival della polenta di Storo”, ambientato nelle vie e nelle piazze della località della Valle del Chiese.</p>
<p>La regia è affidata alla Pro Loco di Storo, guidata dal presidente <strong>Luca Comai</strong>, in collaborazione con Agri 90, cooperativa agricola, guidata dal presidente <strong>Vigilio Giovanelli,</strong> che quest’anno festeggia il suo trentacinquesimo compleanno. Sette lustri di vita e di attività che hanno significato molto per questa realtà. Innanzitutto una espansione nell’area operativa e nel paniere di prodotti coltivati. “Infatti – spiega Giovanelli – siamo partiti nel Basso Chiese con frumento e patate per poi ampliare il nostro raggio di azione a vitigni e frutteti in Valsugana e nelle Giudicarie Esteriori in particolare grazie alla collaborazione con Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi con sede a Dasindo. Inoltre il Nostrano di Storo, il granoturco da cui si ricava la farina, partito dalla piana di Storo ha raggiunto i mercati nazionali alla luce dell’apprezzamento raccolto”.</p>
<p><strong>“Saperi e sapori” nel decimo Festival </strong></p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Festival della Polenta hanno partecipato <strong>Vigilio Giovanelli</strong>, presidente cooperativa Agri 90; <strong>Luca Comai</strong>, presidente della Pro Loco di Storo; <strong>Nicoletta Giovanelli</strong>, vicesindaca e assessore al turismo del Comune di Storo; <strong>Claudio Cortella</strong>, presidente del Bim Valle del Chiese che hanno evidenziato l’importanza di questo appuntamento caratterizzato da un ricco programma.</p>
<p>"Sono qui per portare la vicinanza e il sostegno della Provincia a una manifestazione che, da anni, anima il Chiese e valorizza il territorio. Un grazie speciale ad Agri90 e al suo presidente Vigilio Giovanelli. La cooperativa festeggia 35 anni e ha permesso a tanti agricoltori di tornare a coltivare la terra e a far conoscere la nostra farina gialla di Storo, oggi riconosciuta a livello nazionale e internazionale come prodotto d’eccellenza del Trentino. Grazie alla Pro Loco di Storo, che con il suo prezioso impegno e dedizione rende possibile il Festival della Polenta e ne ha fatto crescere il successo. Voglio valorizzare il loro volontariato, che coinvolge tante persone non solo durante la manifestazione ma anche in un importante lavoro di preparazione. Un grazie anche al Comune di Storo, che ci ha creduto fin dall’inizio, e al BIM del Chiese, che sostiene la promozione del territorio con risorse e incentivi. Anche questa manifestazione conferma la forza del mondo cooperativo, che quest’anno celebra 130 anni di storia: un esempio concreto di come il lavoro di squadra sappia fare la differenza. La vera forza restano sempre le persone: a loro va il mio più sincero grazie". Queste le parole dell'assessore alla cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>, che ha portato anche il saluto della Giunta provinciale, in particolare dell'assessore all’agricoltura <strong>Giulia Zanotelli</strong> e dell'assessore al turismo <strong>Roberto Failoni</strong>.</p>
<p><strong>Polenta e molto altro</strong></p>
<p>Farina gialla e polenta “viaggiano parallelamente nelle nostre zone e rappresentano una eccellenza del nostro paniere di prodotti tipici – aggiunge Giovanelli – Entrambe, polenta e farina, vengono celebrate nella nostra due giorni calendarizzata, da molti anni, il primo fine settimana del mese di ottobre. La soddisfazione più bella è registrare la presenza di un pubblico di ogni età che, dalle prime del ore del mattino a sera inoltrata, anima il nostro paese che mette in mostra e valorizza la propria civiltà contadina molto viva e attiva. Ma non solo perché un altro frutto dell’autunno trentino servito ai nostri ospiti saranno le caldarroste, i marroni del Chiese appena raccolti”.</p>
<p>Come dire: sabato 4 e domenica 5 ottobre sarà proposta la decima edizione del Festival che si caratterizza sia per la degustazione e sia per l’organizzazione di occasioni di approfondimento utili a chi opera nella quotidianità in questo settore. “Infatti il nostro appuntamento non vuole limitarsi a una pura occasione di degustazione per quanto significativa e meritevole di essere sottolineata e goduta pienamente per i suoi profumi e i suoi sapori – aggiunge Giovanelli – ma intende offrire ai produttori soci della nostra cooperativa opportunità per saperne di più attraverso la voce di esperti che presentano, da osservatori differenti, le novità di questo settore da un punto di vista non solo produttivo. Questo perché produrre è importante ma produrre in modo consapevole, aggiornato, lo è ancora di più”.</p>
<p><strong>I convegni</strong></p>
<p>In questo contesto si inseriscono i due convegni calendarizzati nel fine settimana. Il primo sabato 4 ottobre alle ore 18 sul tema “Il domani dei giovani in campagna”. Convegno tecnico sul futuro delle nuove generazioni in agricoltura: giovani produttori delle Giudicarie raccontano esperienze, sfide e opportunità. Il secondo, domenica 5 ottobre nel primo pomeriggio, dedicato a “Le origini del mais” a cura del Centro Studi Grandi Migrazioni. </p>
<p><strong>Sei varietà di polenta nel piatto</strong></p>
<p>Se la giornata di sabato offrirà una anteprima, il momento clou lo si vivrà il giorno dopo, domenica 5 ottobre.</p>
<p>A iniziare dall’evento inaugurale nelle ore centrali della mattinata con gli interventi dei responsabili dell’organizzazione e dei rappresentanti istituzionali. Il linguaggio della parola sarà preceduto dal linguaggio universale della musica proposto dalla Banda Sociale di Storo e dal Gruppo Musicale Fisarmonica delle Alpi. La due giorni conterà la presenza di ventuno espositori che avranno la possibilità di mettere in mostra il frutto del loro operato.</p>
<p>Il momento forse più atteso sarà proposto quando, nel piatto, saranno servite sei varietà di polenta in altrettante location.</p>
<p>Nel dettaglio: in piazza Europa la Polenta Carbonera, preparata da Polenter di Storo; in piazza Lucillo Grassi la Polenta Macafana, preparata dalla Pro Loco di Cimego; in piazza Malfer la Polenta di Patate, preparata dai Polenter di Praso; presso Alimentari Poli Lucia e Figli la Polenta e Rape, preparata dalla Pro Loco di Bondo; in piazza Malfer la Polenta di Patate, preparata dai Polentari Valle di Ledro; in piazza Unità d’Italia la Polenta e molche, preparata dal Comitato Polenta e Mortadella Varone.</p>
<p>Inoltre saranno proposti assaggi e degustazioni dei piatti tipici fuori concorso: polenta e salame con la panna preparata dal Gruppo Missionario di Storo; polenta e ciuiga preparata dalla Pro Loco S. Lorenzo in Banale,  polenta fritta preparata dai Polenter Val dell’Agno, polenta e cinghiale preparata dalla Pro Loco di Brione, polenta e baccalà preparata dalla Pro Loco Sandrigo, gastronomia Armando Corradi Piazza Europa e le caldarroste preparate dall’Associazione Castanicoltori Valle del Chiese</p>
<p>Chiusura di giornata e della decima edizione con la premiazione del concorso SpaventaPasseri in Sagra e del concorso Festival della Polenta con la consegna dei trofei.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">124d4f5d-be7c-4240-8fdc-3392eb08bbab</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sabato-4-e-domenica-5-ottobre-a-storo-la-nona-del-festival-della-polenta</link><title>Sabato 4 e domenica 5 ottobre a Storo la nona del Festival della Polenta</title><description><![CDATA[<p>Stamani la conferenza stampa di presentazione alla sede di Agri 90 a Storo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/pwxdughj/polenta24storo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sabato-4-e-domenica-5-ottobre-a-storo-la-nona-del-festival-della-polenta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato 5 ottobre e domenica 6  torna per la nona volta a Storo (Trento) il Festival della Polenta, sempre più ricco e sempre più festoso, senza dimenticare l’impegno. Sì, perché l’appuntamento prevede l’imperdibile occasione gastronomica, ma anche musica, esposizioni artigianali e di prodotti tipici e un convegno.<br /><strong>IL CONVEGNO<br /></strong>Partiamo da qui: infatti sabato 5 ottobre, alle 18, nella sede di Agri’90, la Cooperativa che 35 anni fa nacque per valorizzare il prodotto “faro” del territorio, la farina gialla, si terrà un momento di riflessione e discussione sulle produzioni di due cooperative delle Giudicarie: Agri ‘90 e Copag.<br />Il titolo del convegno è significativo: “Oggi nel campo, domani nel piatto”. Di cosa si parlerà? Della farina gialla, che diventa polenta. Della farina bianca, che diventa dolce o pasta, delle patate che diventano gnocchi.<br />Nell’occasione verrà inaugurato il punto vendita ristrutturato, dove si potranno trovare prodotti tipici provenienti da tutto il Trentino, oltre a quelli della Valle del Chiese. Il tutto in quello stabilimento inaugurato, sempre da <strong>Edoardo Raspelli</strong> con <strong>Vigilio Giovanelli</strong>, domenica 29 maggio 2011.<br />Durante il convegno sarà anche presentato (e regalato a tutti gli intervenuti) il nuovo libro L’Oro di Storo un’ottantina di pagine con illustrazioni.  E’ stato curato da uno staff guidato da <strong>Giuliano Beltrami</strong> e contiene, a differenza delle edizioni precedenti, le piccole storie dei ristoranti delle valli Giudicarie affezionati alla polenta, ma non necessariamente. Ci sono le ricette riguardanti la polenta, ma il taglio dedicato ai ristoranti si concentra sulla loro storia.<br />Sempre sabato 5 ottobre, alla sera, alle 20, in piazza Unità d’Italia, nel cuore di Storo, anteprima del Festival con una polenta carbonera in compagnia con musica, su pressante richiesta degli ospiti.<br /><strong>IL FESTIVAL: POLENTE IN GARA ED ANTICHI MESTIERI<br /></strong>Piazze e stradine del borgo della bassa valle del Chiese (Trentino sud-occidentale, al confine con la Lombardia) si riempiranno di tavoli, di profumi e sapori, di gente che annuserà e degusterà. E ascolterà: infatti una decina di suonatori di fisarmonica della valle si aggireranno fra le persone sedute a mangiare a rallegrare con le melodie di un tempo.<br />Al Festival della Polenta si potrà anche fare un tuffo nel passato: sarà infatti presente allo stand dell'Agri90 una signora che impaglia le sedie e costruisce oggetti con le foglie di granoturco; assieme a lei un agricoltore che pratica ancora oggi i mestieri antichi come lo “sfogliamento” manuale delle pannocchie che successivamente verranno appese sulle case dell'abitato di Storo ad essiccare per poi partecipare al concorso per il balcone più bello indetto dalla Pro Loco di Storo, dal Comune di Storo e dall'Agri90.<br />A valutare le polente (perché qui si disputerà una gara senza esclusione di colpi) saranno due giurie: quella popolare composta dai frequentatori del Festival, cui verrà dato l’apposito foglietto sul quale dare i voti alle varie leccornie, e quella professionale, composta da chef e giornalisti, fra i quali torna dopo qualche anno di assenza come testimonial il re dei cronisti enogastronomici italiani <strong>Edoardo Raspelli.<br /></strong>Accanto al  conduttore de L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI, ci sarà anche <strong>Francesca Buonaccorso</strong>, fotomodella ed agente (sua la novarese RB RoccaBuona Eventi di P.R.E.G.I.).<br />Sette le polente in gara; altre delizie arricchiranno la festa fuori concorso: come la polenta e baccalà di Sandrigo (Vicenza) cui ha fatto visita Agri ‘90 per portare la degustazione di polenta carbonera domenica 22 settembre; la polenta con la selvaggina della Pro Loco di Brione; la polenta con salame e panna dei volontari impegnati a raccogliere fondi per il missionario storese in Ciad don Costantino Malcotti; la polenta fritta di Valdagno; la pizza del ristorante La Contea di Bolbeno, a promuovere la farina bianca di Storo. Insomma, un ben di Dio! Altra novità di quest’anno, la giuria premierà oltre alla polenta gialla più buona anche quella di patate.<br />Ma veniamo al clou. Sette, come detto, le polente in concorso.<br />Carbonera: preparata dai “Polentèr” di Storo (nucleo storico che ha portato questa polenta in tutta Italia) e dagli Alpini di Condino;<br />Macafana, preparata dalla Pro Loco di Cimego, paese nel quale è nata;<br />Polenta di Patate, preparata dai “Polentèr” di Praso;<br />Polenta e Rape, preparata dalla Pro Loco di Bondo, paese che da anni spinge per la rinascita di questo prodotto della tradizione;<br />altra polenta di Patate, preparata dai “Polentari” della Valle di Ledro;<br />Polenta e Mortadella, preparata dal Comitato Polenta e Mortadella Varone, nei pressi di Riva del Garda.<br />Infine ci sarebbe dovuta essere la polenta e noci della Confraternita della noce del Bleggio, ma non ci sarà. E dire che l’anno scorso vinse la tenzone. Motivo dell’assenza: non si trovano né noci, né personale per cuocere la polenta. “Niente paura”, avvertono gli organizzatori: “All’ultimo momento abbiamo trovato la polenta e ciuìga di San Lorenzo in Banale, non meno pregiata di quella con le noci”.<br /><strong>MA ANCHE FARINA BIANCA E DI GRANO SARACENO</strong><br />La farina gialla di Storo senza glutine è un prodotto tipico del Trentino, ottenuto dalla macinazione del Nostrano di Storo coltivato nelle valli trentine, senza forzature agronomiche, e poi macinato nel mulino di Storo. La cooperativa Agri ‘90 riesce a produrre, ogni anno, circa 10.000 quintali di farina, che corrispondono a 13.000/14.000 quintali di grano a seconda delle annate.<br />Oltre al Nostrano di Storo si coltiva il frumento da cui si ottengono 1.500 quintali di farina bianca di tipo 1 macinata nel nuovo mulino a pietra. Nel piano di rotazione dei terreni rientra anche la coltivazione di circa 200 quintali di grano saraceno senza glutine.<br /><strong>I RICORDI DI EDOARDO RASPELLI</strong><br />Particolarmente commosso <strong>Edoardo Raspelli</strong> che, recensendo il buon ristorante Agritur La Polentera di Storo, scrisse: “Ma da queste parti c’è un altro gioiello, ed è una farina di granoturco per la più buona polenta del mondo: io l’ho trovata perfino a Parigi, sugli Champs Elisèes, al ristorante Nolita, all’interno dell’esposizione della FIAT. La storia del granoturco di Storo (e del suo boom) è curiosa drammatica ed emblematica. Tutto si deve ad un operaio, <strong>Vigilio Giovanelli</strong>, che 40 anni fa perse dita della mano destra sotto una pressa. Il colpo di genio superò lo sconforto e “con 4 amici al bar” (proprio come cantava Gino Paoli) creò un gruppetto che decise di riprendere la tradizionale coltivazione di quel clone di grano Marano: prima gli orticelli di casa, poi appezzamenti sempre più grandi ed infine quell’ AGRI’90, la cooperativa che l’ha fatto conoscere al mondo. Migliaia di pannocchie sono appese sulla facciata del grande meraviglioso stabilimento/esposizione/negozio  e la stessa cosa succede nell’attiguo Agritur La Polentera, regno di Mauro Armanini, dei suoi familiari e dei suoi validi giovani collaboratori”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Agri Novanta Storo</author></item><item><guid isPermaLink="false">16c936d2-af5b-4dd2-b16e-c83d61654626</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sapori-e-saperi-nostrani-a-storo-l-ottavo-festival-della-polenta</link><title>Sapori e saperi nostrani. A Storo l’ottavo “Festival della polenta”</title><description><![CDATA[<p>A cavallo tra fine settembre e inizio ottobre, Storo ospita l’ottava edizione del Festival della polenta. Due giorni di sapori e di saperi con un programma pensato per un pubblico di tutte le età.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/g4jolq1k/logo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sapori-e-saperi-nostrani-a-storo-l-ottavo-festival-della-polenta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1498</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il prossimo fine settimana torna a Storo un appuntamento caratterizzato dai sapori e dai saperi nostrani.</p>
<p>L’ottava edizione del “Festival della polenta”, in calendario <strong>sabato 30 settembre </strong>e<strong> domenica  1 ottobre</strong>, è stata presentata stamani alla sede di Agri 90, cooperativa agricola guidata dal presidente <strong>Vigilio Giovanelli.</strong></p>
<p>La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Storo in collaborazione con Agri Novanta, Comune di Storo, Consorzio dei Comuni Bim della valle del Chiese, La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, Serene Star e Apt Madonna di Campiglio.</p>
<p>Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Storo, <strong>Nicola Zontini</strong>, il presidente della Pro Loco <strong>Luca Comai</strong>, il presidente del Bim del Chiese <strong>Claudio Cortella</strong> e l’assessore provinciale al turismo <strong>Roberto Failoni.</strong></p>
<p>Il programma è ricco ed è pensato per un pubblico di tutte le età. Chi giungerà a Storo (“nelle edizioni scorse abbiamo contato migliaia di persone” hanno sottolineato gli organizzatori) avranno la possibilità di degustare i diversi tipi di polenta cucinata con grande maestra ma potranno anche apprezzare altri prodotti tipici della gastronomia e dell’artigianato locali.</p>
<p><strong>Domenica il Festival</strong></p>
<p>Il momento clou si vivrà nella giornata di domenica. Otto squadre prepareranno altrettanti tipi di polenta. Nel dettaglio:  Polenta carbonera dai “Polentèr” di Storo ed dal Gruppo Alpini di Condino (entrambi in valle del Chiese); Polenta macafana dalla Pro Loco di Cimego; Polenta di patate da i “Polentèr” di Praso e dai “Polentari” della Valle di Ledro; Polenta e rape dalla Pro Loco di Bondo; Polenta e noci dalla “Confraternita della noce del Bleggio”; Polenta e mortadella dal Comitato omonimo del Varone. La valutazione sarà affidata a una giuria.</p>
<p><strong>Sabato il convegno</strong></p>
<p>Il 30 settembre a partire dalle ore 17 la sede della cooperativa Agri 90 ospiterà il convegno “Le nuove politiche per l’agricoltura di montagna – strategie, azioni, e misure del Completamento di Programmazione (nuovo Psr)”.</p>
<p>Moderati dal giornalista <strong>Walter Nicoletti</strong> interverranno l’europarlamentare <strong>Herbert Dorfmann</strong>, e <strong>Franco Bazzoli</strong>, sindaco di Sella Giudicarie.</p>
<p><strong>Non solo saperi ma anche sapori</strong></p>
<p>Alla due giorni sarà presente il Caseificio cooperativo Cercen di Terzolas, in Val di Sole, con i suoi prodotti a iniziare dal formaggio “Casolét”.</p>
<p>Dal pomeriggio alla serata di sabato 30 settembre gli spazi della Cooperativa Agri Novanta saranno allestiti per accogliere la degustazione delle birre artigianali del Birrificio Leder della Valle di Ledro, del Birrificio Plotegher di Besenello, la Birra artigianale Impavida di Arco e del Birrificio artigianale Valle del Chiese di Storo.</p>
<p>Presente inoltre Cantina Toblino per un viaggio alla riscoperta dei vini trentini.</p>
<p>Inoltre il ristorante pizzeria La Contea di Borgo Lares cucinerà le pizze con la farina bianca del mulino di Storo e taglieri di formaggi e salumi trentini.</p>
<p>Intrattenimento affidato a “Four Ever Musikanten” della Val di Fiemme.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">227e33ed-9700-4f12-b0a8-03a39f6e4e0f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-sapori-e-saperi-nostrani-il-primo-fine-settimana-di-ottobre</link><title>A Storo sapori e saperi nostrani il primo fine settimana di ottobre</title><description><![CDATA[<p>“Sagra del formaggio e del miele” nella giornata di sabato e, domenica, il “Festival della polenta” caratterizzeranno il primo week end di ottobre a Storo. Organizzano: cooperativa Agri Novanta e Pro Loco di Storo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/aa4jqdcl/da-sinistra-cortella-zontini-comai-giovanelli.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-sapori-e-saperi-nostrani-il-primo-fine-settimana-di-ottobre" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>863</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due giorni di sapori, di profumi, di colori d’autunno. Si potranno degustare, apprezzare e osservare il primo fine settimana di ottobre a Storo.</p>
<p>Il via sarà dato domani, sabato primo ottobre, con una novità: la prima Sagra del formaggio di malga e del miele. Domenica 2 ottobre, invece, si proseguirà all’insegna della tradizione con il settimo “Festival della polenta”. Il programma di entrambe le giornate prenderà il via alle ore 10.</p>
<p>Per due giorni la località della Valle del Chiese sarà tra le destinazioni preferite da chi apprezza i prodotti tipici in una cornice destinata a valorizzarne al meglio le caratteristiche.</p>
<p>La due giorni è stata presentata nel pomeriggio di ieri a Storo nella conferenza stampa ospitata alla sala convegni di Agri 90, cooperativa guidata dal presidente <strong>Vigilio Giovanelli</strong>. La cooperativa agricola e la Pro Loco di Storo sono i riferimenti organizzativi per il doppio appuntamento di inizio autunno. “Inoltre contiamo il supporto – precisa Giovanelli - del Comune di Storo, della Provincia Autonoma di Trento e dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena”.</p>
<p>All’incontro con i mezzi di informazione hanno partecipato <strong>Nicola Zontini</strong>, sindaco di Storo, <strong>Luca Comai</strong>, presidente della Pro Loco di Storo e <strong>Claudio Cortella</strong>, presidente del Bim del Chiese.</p>
<p>Dopo l’anteprima del gusto affidata, il sabato, a formaggi e miele, i protagonisti della domenica saranno la polenta e i “Polentèr”.</p>
<p><strong>Un paese in festa</strong></p>
<p>Il prossimo week end piazze e vie del centro storico di Storo si trasformeranno in vetrina per l’artigianato locale, ospiteranno la preparazione delle caldarroste in collaborazione con l’Associazione Castanicoltori della valle del Chiese, e saranno ambientazione per consentire ai partecipanti del concorso “Spaventapasseri in gara” di esporre le proprie creazioni.</p>
<p>Tutto questo si potrà ammirare nel cuore della località caratterizzato dalle grandi case di origine contadina che, un tempo, ospitavano negli androni gli animali e i carri, con l’odore del fumo delle prime stufe a legna accese all’arrivo del primo freddo, e il molto altro tipico del tempo d’autunno.</p>
<p><strong>Sapori e saperi nostrani</strong></p>
<p>Non solo degustazione. Ad arricchire il programma saranno occasioni di approfondimento dedicate ai temi che maggiormente ruotano attorno al mondo dell’agricoltura. Altrettanto meritevole di segnalazione l’evento inaugurale del nuovo mulino di Agri 90.</p>
<p><strong>La “Disfida dei Polenter”</strong></p>
<p>Festival di degustazione ma anche di competizione. Ad animarla saranno i “Polenter”. Metteranno in luce la  loro maestria nella preparazione di otto varietà di polenta.</p>
<p>Due della classica carbonera (una dei “Polentèr” di Storo, una degli alpini di Condino). Le altre varietà in gara saranno: enfumegada (Pro Loco di San Lorenzo in Banale), macafana (Pro Loco di Cimego), polenta di patate (“Polentèr” di Praso), polenta e rape (Pro Loco di Bondo, impegnati a difendere il successo colto un anno fa), la polenta “cucia” (Circolo culturale di Strada) e polenta e noci (Confraternita della noce del Bleggio). “A esaminarle – spiegano gli organizzatori - saranno due giurie: una popolare e una tecnica”.</p>
<p>Inoltre il paniere sarà arricchito da una varietà fuori concorso: la polenta fritta cucinata allo stand della cooperativa Agri Novanta.</p>]]></encoded></item></channel></rss>