<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=produzione+lavoro+e+servizi</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 07:52:53 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">c0229b95-21fe-4623-8a06-eb7d5959eab3</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quarant-anni-di-multiservizi-lavoro-e-dignita-al-servizio-delle-comunita</link><title>Quarant’anni di “Multiservizi”: lavoro e dignità al servizio delle comunità</title><description>Multiservizi ha celebrato al Pala Rotari di Mezzocorona, il quarantesimo anniversario dalla fondazione, alla presenza di oltre 500 tra soci, lavoratori e rappresentanti delle istituzioni.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4bfjymix/40multiservizi054.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/quarant-anni-di-multiservizi-lavoro-e-dignita-al-servizio-delle-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2126</width><height>1419</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>La cooperativa Multiservizi di Mezzocorona, guidata dal presidente <strong>Germano Preghenella</strong>, ha compiuto e festeggiato i primi quarant’anni. È successo oggi pomeriggio al PalaRotari, in cui sono state ripercorse le tante tappe e celebrati i molti protagonisti di quanto compiuto e vissuto dal 1986 a oggi. Da quando venne fondata la cooperativa ai giorni nostri.</div>
<div>La storia di Multiservizi nasce in un contesto segnato da una forte crisi occupazionale in Trentino che colpì anche il territorio della Rotaliana. Come ricostruisce il volume curato da <strong>Vera Negri Zamagni</strong>, in quegli anni il sistema cooperativo, insieme alla Provincia autonoma di Trento, seppe trasformare un’emergenza sociale in opportunità di lavoro attraverso il Progettone e la nascita di nuove cooperative di produzione e lavoro. Multiservizi avviò attività allora poco strutturate – dalla manutenzione ambientale alla cura del territorio – creando occupazione a partire da risorse limitate ma con una forte visione comunitaria. I primi interventi legati al Progettone segnarono l’avvio di un percorso che, già alla fine del decennio, mostrava segnali di consolidamento e crescita, confermando il ruolo della cooperazione come leva di sviluppo locale, occupazione stabile e coesione sociale.<br /><br />
<div data-embed-url="https://youtu.be/qUcxkCZzHo4" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/qUcxkCZzHo4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen="" title="40 anni di Multiservizi | Interviste e immagini della serata anniversario"></iframe></div>
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<div><strong>Gli inizi</strong></div>
<div>Primo presidente era stato <strong>Renzo Pichler</strong>, mancato prematuramente sei anni fa. A chi gli chiedeva di raccontare gli inizi della sua esperienza cooperativa ricordava che “a Mezzocorona, come un po’ ovunque in Italia, per l’occupazione erano tempi grami. Fabbriche che chiudevano lasciando a spasso gente ancora validissima, giovani che non trovavano la prima occupazione. Ci trovammo a parlarne con alcuni amici, direttori e imprenditori: Cassa Rurale, Famiglia Cooperativa, una nota cantina locale. Tutta gente che aveva e ha a cuore la comunità, che non si accontentava di avere il posto sicuro, la rendita garantita, e gli altri si arrangino. Così nasce l’idea di Multiservizi”.</div>
<div>Una idea che diventa cooperativa nella primavera/estate del 1986. “<em>Noi soci fondatori </em>– raccontava Pichler - <em>avevamo tutti il nostro impiego o la nostra azienda. Quello che facevamo era per gli altri, non per noi. Mettevamo a disposizione le nostre conoscenze, i nostri contatti, la nostra esperienza. Sapevamo che il nostro Comune, come altri Comuni, aveva bisogno di continue opere di manutenzione. Così con la preziosa assistenza della Federazione venne creata la cooperativa Multiservizi. All’inizio eravamo tutti volontari e zero dipendenti”. Un bell’esempio di cooperazione, dell’operare insieme per il bene della collettività</em>”.<br /><br />
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<div><strong>Oggi, quarant’anni dopo</strong></div>
<div>Quanto è stato compiuto fino a oggi “<em>è stato un percorso costruito sulla professionalità, sul rispetto verso le persone e sulla responsabilità verso i cittadini e l’ambiente</em> – osserva <strong>Germano Preghenella</strong> – <em>La nostra storia dimostra che, quando il lavoro è fondato sulla dignità e sul servizio, diventa un motore di coesione sociale e di sviluppo sostenibile. Quando si racconta di una cooperativa come Multiservizi non si parla soltanto di numeri, bilanci e risultati economici. Si parla di persone, di comunità, di territori costruendo ogni giorno fiducia e sviluppo</em>”.<br /><br /></div>
<div><strong>Gli interventi</strong></div>
<div>Ai festeggiamenti per i primi quarant’anni di Multiservizi sono intervenuti numerosi rappresentanti delle istituzioni<strong>.</strong></div>
<div><em>“La forza della cooperazione sta nella capacità di adattarsi nel tempo, attraverso l’ascolto, la comprensione reciproca e il saper costruire insieme – </em>ha affermato <strong>Silvio Mucchi</strong>, vicepresidente del settore credito della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong><em> –. Esperienze come quella di Multiservizi ci permettono di cogliere oggi il valore più autentico della cooperazione, capace di accompagnare i cambiamenti, restando fedele ai propri principi”.</em></div>
<div>“<em>Renzo Pichler e Germano Preghenella hanno in comune l’aver dedicato tempo, energie e lavoro a un progetto collettivo più ampio della singola cooperativa</em> – ha osservato <strong>Tiziano Colotti</strong>, presidente di <strong>Consorzio Lavoro Ambiente</strong>, a sottolineare il grande impegno per la comunità di Mezzocorona ma anche a favore del Trentino tutto -. <em>I quarant’anni di Multiservizi coincidono infatti con l’anniversario del Progettone, un’esperienza che ha segnato profondamente il sistema cooperativo trentino.</em> <em>Il consorzio è nato proprio come strumento operativo per dare risposte concrete sul fronte del lavoro. Oggi siamo di fronte a un cambiamento epocale: dal gennaio 2026 si apre una nuova fase che richiede la stessa capacità di visione e di responsabilità dimostrata allora</em>”.</div>
<div>“<em>Il numero quaranta ha un forte significato biblico e richiama il tempo delle grandi sfide e delle scelte che portano a costruire qualcosa di duraturo – </em>ha ricordato monsignor <strong>Giulio Viviani</strong>, parroco di Mezzocorona<em> –. Il lavoro è un elemento fondamentale per la vita di una comunità e lo è ancora di più quando è dignitoso. Per questo va il mio ringraziamento alle donne e agli uomini che, con il loro impegno, hanno contribuito a costruire e a far crescere questa realtà</em>”</div>
<div>Anche il sindaco di Mezzocorona <strong>Mattia Hauser</strong> è intervenuto per ringraziare la cooperativa: “<em>Come sindaco sono particolarmente orgoglioso delle persone che hanno dato vita a Multiservizi, una realtà fondamentale per la nostra comunità. Da qui, dove parliamo ora, sorgeva una fabbrica che, una volta chiusa, ha lasciato un vuoto occupazionale. Il sistema cooperativo ha saputo raccogliere quella sfida, trasformando una crisi in nuove opportunità di lavoro e restituendo prospettive al territorio</em>”.</div>
<div>“<em>Multiservizi nasce per dare una risposta concreta a persone che avevano perso il lavoro: è qui che si vede l’essenza più autentica della cooperazione, capace di trasformare un bisogno in un progetto e un progetto in opportunità per molti. È da esperienze come questa che si è costruito il radicamento cooperativo nelle nostre comunità, specialmente in territori come i nostri, dove spesso le cooperative rappresentano un presidio di servizi, relazioni e coesione sociale. In questo senso i 40 anni di Multiservizi ci dimostrano che si può crescere senza perdere i propri valori, che si può innovare introducendo nuove opportunità per la comunità, e che lo sviluppo economico è davvero tale quando diventa anche sviluppo sociale</em>”, queste le parole dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, <strong>Mario Tonina.</strong></div>
<div>“<em>Quella di Multiservizi è davvero una storia esemplare di sviluppo locale: un’impresa nata nel 1986 da una crisi occupazionale che ha saputo trasformare una difficoltà in un’opportunità, in occasione di crescita. Oggi questa cooperativa dimostra che si può competere in un mercato complesso restando fedeli ai propri valori, investendo nella qualità dei servizi e soprattutto nelle persone. Lo testimoniano le tante certificazioni ottenute negli anni: dalla UNI EN ISO 9001 per la qualità, alla nostra Family Audit per la conciliazione vita-lavoro che viene assegnata alle imprese che favoriscono la conciliazione vita e lavoro e il benessere organizzativo, fino alla UNI/PdR 125 sulla parità di genere. È questo il modello di economia che vogliamo sostenere, ed è questa la storia che merita di essere raccontata e, soprattutto, continuata</em>”, così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento, <strong>Achille Spinelli</strong>.</div>
<div>Un filmato ha chiuso la serie di interventi istituzionali, arricchendo il racconto con le vive testimonianze di chi lavora oggi in cooperativa.<br /><br /></div>
<div><strong>Il libro</strong></div>
<div>A caratterizzare il compleanno è stato, inoltre, un “fresco di stampa”. E’ stato presentato il libro curato dalla professoressa <strong>Vera Negri Zamagni </strong>che insegna storia economica all’Università di Bologna. “Multiservizi: lavoro e dignità al servizio delle comunità” è il titolo scelto per questa iniziativa editoriale pubblicata da ViTrend – Fondazione don Lorenzo Guetti. E’ stato il direttore della Fondazione, <strong>Michele Dorigatti,</strong> a dialogare con l’autrice presentando i contenuti di questo lavoro.<br /><br /></div>
<div><strong>La tesi di laurea</strong></div>
<div>“Le società cooperative di produzione e lavoro e il caso pratico di Multiservizi” è il titolo della tesi di laurea in Amministrazione aziendale e Diritto di <strong>Cristian Visentin</strong>. Nel lavoro di tesi emerge un’analisi organica del modello cooperativo, dalla sua evoluzione normativa ai principi cardine di mutualità prevalente, partecipazione democratica e variabilità del capitale.  Vengono approfonditi il ruolo del socio lavoratore, la disciplina del ristorno e le differenze tra soci cooperatori e soci sovventori, elementi che definiscono l’identità economica e sociale delle cooperative. Il capitolo conclusivo dell'elaborato è dedicato allo studio della cooperativa Multiservizi S.c., che rappresenta un esempio concreto di applicazione dei principi mutualistici nella realtà trentina. La tesi evidenzia come il modello cooperativo continui a essere uno strumento attuale di sviluppo, inclusione e valorizzazione del lavoro. Un contributo che conferma la vitalità del movimento cooperativo e il suo ruolo centrale nel tessuto economico e sociale del territorio.<br /><br /></div>
<div><strong>Chiusura con sorrisi e dolcezza</strong></div>
<div>A concludere il pomeriggio di festa è stato lo spettacolo di <strong>Lucio Gardin</strong>. A seguire il taglio della torta per il quarantesimo anniversario e un momento conviviale, con brindisi a base di spumanti del territorio.<br /><br /></div>
<div><strong>Multiservizi oggi</strong></div>
<div>Multiservizi è una cooperativa di produzione e lavoro con sede a Mezzocorona. Il gruppo, che comprende anche la cooperativa sociale Antropos, opera in diversi ambiti – dalle pulizie e sanificazioni alla manutenzione del verde, dalla logistica ai servizi alla persona – coinvolgendo stabilmente oltre 100 lavoratori nell’arco dell’anno e con picchi di attività stagionali fino a circa 600 addetti. La base sociale (Multiservizi e Antropos) conta circa cinquanta soci, e nel bilancio 2024 la cooperativa ha registrato un valore della produzione di circa 4,85 milioni di euro, con risultati economici e patrimoniali in crescita. Multiservizi mantiene un forte legame con il territorio e pone al centro persone, qualità del lavoro e impatto sociale nel modello cooperativo.<br /><br /><br /></div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">95d024e8-e5f7-4fc6-a45a-53470b884723</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ristotre-hub-un-nuovo-spazio-che-unisce-comunita-innovazione-e-relazioni</link><title>Risto3 Hub: un nuovo spazio che unisce comunità, innovazione e relazioni</title><description>La cooperativa trentina inaugura la sua nuova sede in via Alto Adige, trasformando un edificio inutilizzato in un luogo di connessioni, dialogo e crescita condivisa, aperto a stakeholder, dipendenti e territorio.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0gvl0gup/risto3-2025-10-03-at-20-15-14.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ristotre-hub-un-nuovo-spazio-che-unisce-comunita-innovazione-e-relazioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1280</width><height>960</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Risto3 inaugura ufficialmente la sua nuova sede: <strong>Risto3 hub</strong>. Un progetto che segna un passo importante nello sviluppo della Cooperativa e che riflette la sua naturale evoluzione. La Cooperativa, infatti, nel corso del tempo, ha ampliato la propria rete e oggi si confronta quotidianamente con enti pubblici e privati, aziende e istituzioni.</p>
<p>Risto3 hub non è soltanto un luogo di lavoro, è stato pensato come spazio di connessioni e relazioni. Con la nuova struttura, Risto3 vuole aprirsi ulteriormente alla comunità e vuole accogliere ed invitare tutti i suoi stakeholders a vivere questo spazio, costruendo assieme uno luogo che favorisca dialogo, nuove prospettive e innovazione all’interno di tutto il territorio.</p>
<p>Oltre alle sei sale riunioni a disposizione dei 70 dipendenti che lavorano quotidianamente nella nuova struttura, Risto3 hub dispone di spazi moderni e funzionali. È presente una sala conferenze Meet3 con 99 posti, suddivisibile in due sale più piccole per andare in contro a tutte le esigenze. Sono stati studiati inoltre: uno spazio polifunzionale denominato Lab3 per workshop e varie attività, una sala formazione Up3 da 25 posti e un’ampia terrazza esterna Sol3.</p>
<p>“Con Risto3 Hub – ha dichiarato all’evento di inaugurazione <strong>Camilla Santagiuliana</strong> presidente di Risto3 - viviamo un nuovo inizio. Non si tratta solo di rinnovare gli spazi, ma di proiettarci nel futuro con un luogo che sentiamo davvero nostro, capace di rappresentare chi siamo oggi e chi vogliamo diventare domani. Non abbiamo creato semplicemente uffici, ma un vero e proprio laboratorio di relazioni. Il nostro impegno sarà quello di tenere sempre viva questa casa, aprendola a stakeholder, fornitori, clienti e alla comunità: un luogo che restituisce energia a tutti e che genera nuove connessioni”.</p>
<p>“Risto3 dimostra ancora una volta la sua capacità di distinguersi – spiega l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong> - inaugurando una sede che dà dignità alle persone e al lavoro, ma soprattutto rafforza la partecipazione e la valorizzazione della comunità. Questo avviene in un anno importante, in cui celebriamo i 130 anni della cooperazione trentina, una storia che ha saputo crescere e offrire servizi fondamentali per la scuola, la sanità, le imprese e i cittadini. La mia presenza oggi vuole essere un segno di ringraziamento a Risto3 per l’impegno e per l’innovazione e la visione che ha saputo portare, e un augurio a proseguire su un cammino già ricco di successi”.</p>
<p>Il sindaco di Trento, <strong>Franco Ianeselli</strong>, ha sottolineato con soddisfazione il contributo operativo del Comune alla realizzazione della nuova sede di Risto3, evidenziando anche l’attenzione posta al tema della mobilità sostenibile: lo spazio, infatti, è facilmente raggiungibile con ogni tipo di mezzo. </p>
<p>La struttura, infatti, si può raggiungere a piedi, in bici e con i mezzi pubblici (bus e ferrovia Trento-Malé), dispone anche di oltre cento posti auto. L’immobile è un importante esempio di riqualificazione urbana per la città di Trento, dove uno stabile inutilizzato da anni si è trasformato in uno spazio vivo che ridà valore a tutta via Alto Adige.</p>
<p>L’evento di inaugurazione di Risto3 Hub si svolge il 3 e il 4 ottobre, con due giornate dedicate rispettivamente a stakeholder, clienti e fornitori, e alla base sociale e ai dipendenti. Ad arricchire il programma sono stati gli interventi di <strong>Tracy Eboigbodin</strong>, vincitrice di MasterChef Italia, e di <strong>Sara Roversi</strong>, fondatrice e presidente del Future Food Institute. Nel suo intervento all’inaugurazione, Roversi ha proposto una riflessione sul cibo come strumento identitario e di innovazione, capace di connettere comunità, culture e sostenibilità, evidenziandone il potere come leva di cambiamento sociale e ambientale.</p>
<p>Con Risto3 hub la Cooperativa consolida il proprio percorso di crescita, trasformandosi in un luogo di innovazione, capace di generare valore condiviso tra tutti i suoi stakeholder e di rafforzare il legame con la comunità e il territorio.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">653e2fac-813d-4be3-9b46-7d27ef529a1c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ristotre-l-assemblea-approva-un-bilancio-molto-positivo-malgrado-i-rincari</link><title>Risto3, l’assemblea approva un bilancio molto positivo malgrado i rincari</title><description>Quasi 9 milioni di pasti erogati e ricavi oltre i 58 milioni di euro. La cooperativa Risto3 affronta le sfide dell'inflazione e della marginalità ridotta degli appalti pubblici, ma guarda al futuro con fiducia e attenzione, grazie anche ai nuovi investimenti strategici e alla certificazione per la parità di genere.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/c4ioqqxz/assemblea-risto3.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ristotre-l-assemblea-approva-un-bilancio-molto-positivo-malgrado-i-rincari" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sala gremita per partecipare all’assemblea di Risto3 al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, dove i soci e le socie si sono riuniti per approvare il bilancio e discutere dei temi rilevanti per il futuro della cooperativa. Il direttore generale <strong>Paolo Defant</strong> ha illustrato i risultati del 2023, evidenziando come la cooperativa abbia erogato quasi <strong>9 milioni di pasti</strong>, raggiungendo ricavi superiori a <strong>58 milioni</strong> e un <strong>utile di 1,577 milioni di euro</strong>. Nonostante questi risultati positivi, Defant ha sottolineato le difficoltà legate all'aumento dei costi operativi, influenzati dall'inflazione, e alla marginalità ridotta degli appalti pubblici, soprattutto nel settore sanitario, aggravate dalla nuova normativa che rende più complesso adeguare le tariffe ai costi.</p>
<p>"<em>I risultati positivi</em> – ha dichiarato la <strong>Presidente Camilla Santagiuliana</strong> – <em>sono uno stimolo per guardare al futuro. In particolare, ci permettono di programmare investimenti strategici utili a rafforzare la nostra competitività e a sostenere l’occupazione dei soci e dei lavoratori</em>". Durante l'assemblea sono stati anticipati anche i dati del Bilancio di sostenibilità 2023, che evidenziano l’impegno di Risto3 verso la comunità e il territorio, concretizzandosi nell’utilizzo di prodotti locali e in progetti di riduzione degli sprechi alimentari.</p>
<p><strong>Alcuni dati di impatto sociale</strong><br />La cooperativa vanta una presenza significativa nel territorio, con <strong>1381</strong> collaboratori e collaboratrici e <strong>429</strong> soci e socie. Risto3 gestisce 11 ristoranti self-service, 54 mense aziendali, 20 mense in strutture sanitarie e 226 mense scolastiche, oltre a un servizio di catering. Inoltre, grazie alla preziosa collaborazione con Banco Alimentare e l'utilizzo della piattaforma Too Good To Go, ha <strong>donato oltre 24 mila porzioni di cibo</strong>, dimostrando un forte impegno nella lotta contro lo spreco alimentare. È stata inoltre ricordata la recente <strong>Certificazione per la parità di genere</strong>, che dimostra l’attenzione della cooperativa verso il lavoro femminile e costituisce un incentivo per continuare a migliorare.</p>
<p>Anche l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>, è intervenuto affermando: "<em>Il risultato positivo del bilancio presentato oggi è il frutto di un percorso durato 45 anni e che crea prospettive anche per il futuro. Qui si rappresentano e si dimostrano i valori fondanti del nostro territorio: autonomia e cooperazione. Questo soprattutto grazie alla capacità di Risto3 di mettere sempre al centro le persone, interpretando al meglio questo tema, con attenzione particolare alla sostenibilità sociale e ambientale</em>".</p>
<p>L’assemblea si è conclusa con un momento conviviale all’esterno del Teatro, così da chiudere in bellezza un anno di soddisfazioni derivanti dal lavoro di tutto il personale della cooperativa.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">1b9cfadb-d2de-49fe-be3b-8d3d32790e7c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-multiservizi-e-antropos-approvato-un-bilancio-in-crescita</link><title>Cooperative Multiservizi e Antropos: approvato un bilancio in crescita</title><description>Ieri pomeriggio e stamane, Mezzocorona è stata teatro delle assemblee annuali delle cooperative Multiservizi e Antropos, durante le quali sono stati approvati i bilanci dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Un'approvazione unanime da parte dei soci, che consolida la fiducia e la stabilità all'interno delle cooperative.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ryth20w4/240518-multiservizi-antropos-aaa-1-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-multiservizi-e-antropos-approvato-un-bilancio-in-crescita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1063</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due giorni di ottimistico confronto per le cooperative Multiservizi e Antropos, che si sono ritrovate in assemblea per approvare, all’unanimità, i bilanci relativi all'esercizio chiuso lo scorso anno. Un voto che testimonia la forte fiducia e stabilità che i rispettivi soci ripongono nelle due organizzazioni.</p>
<p>Presiedute dal presidente <strong>Germano Preghenella</strong>, entrambe le cooperative hanno registrato risultati economici significativi. <strong>Multiservizi</strong> ha chiuso l'anno con un <strong>patrimonio netto di 3.470.593 euro</strong>, segnando un <strong>incremento del 2,93% rispetto all'anno precedente</strong>. Il <strong>valore della produzione ha raggiunto i 5.845.856 euro</strong>, grazie a un aumento dell’84,2% nel settore del magazzinaggio. Inoltre, Multiservizi ha acquisito nel 2023 la struttura “<strong>Garnì Selene</strong>”, che si trova vicino al centro di Roveré della Luna, una posizione strategica che permette di raggiungere in poco tempo sia la Paganella che la val di Fiemme. All’interno del garnì sono disponibili 12 stanze e 24 posti letto. Questo nuovo servizio è rivolto a turisti, aziende e, temporaneamente, anche a dipendenti delle cooperative che hanno la necessità di pernottare in zona.</p>
<p>Parallelamente, <strong>Antropos</strong> ha registrato un utile di 209.065 euro, con un <strong>valore della produzione che ha raggiunto i 3.883.763 euro</strong>. Questi risultati sono stati sostenuti dall'espansione dei servizi di assistenza domiciliare e dalla consegna di pasti a domicilio, settori che hanno visto una significativa crescita in termini di fatturato e numero di clienti serviti.</p>
<p>"<em>Siamo molto soddisfatti</em> – ha dichiarato il presidente Preghenella - <em>dell'andamento delle nostre cooperative. Le uniche preoccupazioni sono destate dalla difficoltà di reperire personale e dall'aggiornamento dei contratti che, di conseguenza, porterà all’aumento del costo del lavoro che, seppur doveroso, inciderà sulla marginalità delle nostre imprese</em>".</p>
<p>Nell’assemblea si è evidenziata anche l'importanza dei recenti investimenti nel rinnovo del parco macchine, ora composto da <strong>veicoli elettrici e Euro6</strong>, in linea con gli obiettivi di sostenibilità. Altra importante attività del 2023 è stata <strong>l’acquisizione del ramo d'azienda</strong> dedicato alle pulizie della cooperativa “<strong>La Sfera</strong>”. Azione che, anche grazie alle trattative presidiate dalla Federazione Trentina della Cooperazione, ha garantito la continuità occupazionale per 50 dipendenti.</p>
<p>Questi risultati riflettono l'impegno continuo delle cooperative nel migliorare ed espandere i loro servizi, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla crescita occupazionale. Le cooperative Multiservizi e Antropos con 50 soci all’attivo, danno lavoro a oltre 400 dipendenti, dimostrando il loro ruolo cruciale nella comunità locale.</p>
<p>Le assemblee si sono tenute presso la sede della cooperativa Antropos venerdì 17 maggio nel pomeriggio, e sabato mattina presso la filiale di Mezzocorona della Banca per il Trentino Alto Adige per Multiservizi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item></channel></rss>