<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=prospettive+cooperative</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 11:54:34 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">0b0b8497-537e-4c79-8ff0-455eb9537452</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cosa-ci-aspetta-in-futuro-la-cooperazione-trentina-immagina-i-possibili-scenari</link><title>Cosa ci aspetta in futuro? La Cooperazione Trentina immagina i possibili scenari</title><description>L’accesso all’abitazione, l’invecchiamento della popolazione e il senso di comunità sono le tre tematiche più rilevanti per il Trentino. Ad affermarlo le persone che hanno partecipato ai primi sei laboratori territoriali, aperti a tutta la comunità, parte del percorso di ricerca avviato dalla Federazione Trentina della Cooperazione per riflettere, in occasione dei suoi 130 anni, sul presente e i possibili futuri del movimento cooperativo. Oltre 200 le persone iscritte agli incontri sul territorio.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/c1vba2yc/prospettivecoop-laboratori-03.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cosa-ci-aspetta-in-futuro-la-cooperazione-trentina-immagina-i-possibili-scenari" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1362</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MailCompose">Le questioni più rilevanti per la comunità Trentina sono l’<strong>accesso all’abitazione, l’invecchiamento della popolazione e il senso di comunità</strong>. Con alcune differenze tra i diversi territori. Ad esempio, a Riva del Garda è molto sentito anche il tema dell’overtourism e quello della sanità, mentre a Vigolo Vattaro sono emersi anche l’aumento delle vulnerabilità e il nuovo uso del territorio e dei beni comuni. </div>
<div>È l’esito del confronto nato nel corso dei primi sei laboratori organizzati dalla <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> nell’ambito della ricerca avviata, in occasione del suo 130esimo anniversario, per riflettere sul presente e provare a immaginare i possibili futuri. La ricerca è condotta con la collaborazione di <strong>Ocse</strong> (sede di Trento e divisione di Parigi dedicata all’economia sociale e innovazione), <strong>Euricse</strong>, <strong>Università di Trento </strong>(Cattedra Unesco sugli Studi di Futuro del dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale) e <strong>Skopia Anticipation Services</strong>. </div>
<div>Oltre 200 le persone iscritte agli incontri per individuare, in un lavoro partecipativo, le tematiche più rilevanti per il proprio territorio e, di conseguenza, i bisogni emergenti della comunità locale. Ultima fase di ogni laboratorio, ragionare su come il sistema cooperativo possa contribuire per dare risposta alle necessità individuate. </div>
<div>“<em>In un tempo di grandi trasformazioni</em> – ha dichiarato il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni </strong>a margine di uno dei laboratori -, la cooperazione trentina deve rimanere saldamente ancorata ai propri valori fondativi, ma anche capace di innovare e adattarsi. I laboratori territoriali che abbiamo promosso sono un’opportunità concreta per ascoltare le comunità e rafforzare, in modo partecipativo, il nostro ruolo di attori dello sviluppo. Vogliamo una cooperazione resiliente, che sappia coinvolgere le nuove generazioni e possa prepararle a guidare il futuro dei nostri territori”.</div>
<div>Gli appuntamenti si sono rivelati anche un’interessante opportunità per dialogare e fare rete tra persone provenienti da ambiti diversi. A favorire il coinvolgimento della comunità, le cooperative del territorio che hanno collaborato all’organizzazione degli eventi. </div>
<div>Dopo un primo incontro, ospitato a Borgo Valsugana nell’ambito del programma di Trentino 2060, l’iniziativa ha coinvolto, dal 28 luglio all’1 agosto, Riva del Garda, Tesero, Vigolo Vattaro, Tassullo e Dasindo. A settembre, gli ultimi appuntamenti a Trento e Rovereto.<br /><br /> </div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Sara Perugini</author></item></channel></rss>