<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=riforma</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 16:45:33 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">9279d362-ce8b-4041-9e04-96c3c448e858</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/riforma-del-progettone-la-soddisfazione-dell-assessore-spinelli</link><title>Riforma del “Progettone": la soddisfazione dell’assessore Spinelli</title><description>“La nuova legge garantisce che il “Progettone” potrà continuare ad essere uno strumento chiave della nostra autonomia”: questo il commento dell’assessore provinciale Achille Spinelli in seguito all’approvazione, avvenuta oggi in Consiglio provinciale, del disegno di legge di riforma".</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/arqg0hsn/achillespinelli.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/riforma-del-progettone-la-soddisfazione-dell-assessore-spinelli" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Un aggiornamento della legge provinciale che disciplinava la materia – aggiunge Spinelli - che dopo oltre 20 anni necessitava di un adeguamento per quanto possibile fedele alla natura del "Progettone", andando tuttavia a ridefinire aspetti sostanziali e procedurali per armonizzare lo strumento alla normativa europea e nazionale sopravvenuta nel tempo. Con la nuova legge continueremo ad accompagnare alla pensione le persone in età matura e offriremo opportunità occupazionali a chi non trova alternative sul mercato del lavoro ordinario ma il Progettone rientra tra le misure di politica attiva del lavoro”.<br />“Il progettone prosegue e si rinforza, dunque. Ora - aggiunge Spinelli - tutti contribuiscano a rasserenare gli animi dei lavoratori, fatti oggetto di paure e tensioni immotivate e destabilizzanti”.</p>
<p>L’assessore ricorda il lungo percorso che ha caratterizzato la riforma, partito da uno studio dell’Università e di Euricse, effettuato in collaborazione con la Federazione della Cooperazione, che ha visto il coinvolgimento della Commissione Provinciale per l’Impiego e i sindacati. “Di sicuro – sottolinea l’assessore - il dibattito è stato profondo e accurato, a dimostrazione dell’importanza che la Giunta e il territorio assegnano al tema. Ringrazio quindi tutti per il contributo che è stato dato”.</p>
<p>La legge conferma il ruolo del "Progettone" quale misura di politica attiva del lavoro per il reinserimento nel mercato del lavoro di persone appartenenti a particolari fasce deboli attraverso la realizzazione di servizi di pubblica utilità. Si tratta di un intervento a natura composita, ove al servizio di reinserimento lavorativo nel mercato del lavoro di particolari categorie di soggetti (servizio di interesse economico generale ai sensi della Disciplina europea) viene associato lo svolgimento di interventi di pubblica utilità (servizi di interesse generale privi di interesse economico).</p>
<p>Di seguito i principali cardini della riforma:</p>
<p>-         inserimento del Progettone tra le misure di politica attiva del lavoro: si passa da strumento che accompagna il lavoratore disoccupato sino alla pensione, a misura finalizzata al reinserimento nel mercato del lavoro del lavoratore maturo disoccupato;</p>
<p>-         il Progettone si connota, per le sue specifiche caratteristiche, come servizio composito di interesse generale che punta a promuovere l’occupazione di determinate categorie di lavoratori attraverso attività formativa, di accompagnamento e di inclusione lavorativa in servizi di pubblica utilità. Tale attività è classificata come “servizio di interesse generale” perché ritenuta necessaria per assicurare la soddisfazione dei bisogni della comunità, viene subordinata a specifici obblighi di servizio pubblico e ad adempimenti che mirano ad assicurare diritti fondamentali;</p>
<p>-         i soggetti impiegati nei servizi di pubblica utilità sono individuati dall’amministrazione provinciale fra le persone appartenenti alle fasce deboli ed iscritte ad apposite liste;</p>
<p>-         per la realizzazione del Progettone, la Provincia ha facoltà di coinvolgere, mediante conferimento di atti di incarico a seguito di procedura ad evidenza pubblica, organizzazioni private che si rendano disponibili a realizzare le attività e che perseguano una missione coerente con l’incarico, reinvestano i profitti, abbiano strutture societarie basate sul principio di azionariato dei dipendenti.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">8f4b40d3-5271-431d-b829-363fd3c479c9</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/spinelli-progettone-riforma-necessaria-per-sostenere-i-lavoratori-e-migliorare-il-trentino</link><title>Spinelli: “Progettone, riforma necessaria per sostenere i lavoratori e migliorare il Trentino”</title><description><![CDATA[<p>Lettera aperta dell’assessore sul disegno di legge: “Tutte le persone coinvolte saranno accompagnate e così sarà in futuro. Sbagliato creare tensioni sociali”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/o15jtpcq/l-assessore-spinelli-lavoratori-e-imprese-al-centro-del-nostro-impegno-per-far-rinascere-il-trentino.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/spinelli-progettone-riforma-necessaria-per-sostenere-i-lavoratori-e-migliorare-il-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Lo ribadisco ora e non mi stancherò di ripeterlo: le persone attualmente coinvolte nel ‘Progettone’ e tutte quelle che saranno coinvolte in futuro non saranno lasciate sole. È ferma volontà di questa Giunta provinciale mantenere gli stanziamenti e le opportunità e non c’è nessuna intenzione di cambiare i criteri di accesso. Continueremo ad accompagnare alla pensione le persone in età matura e offriremo opportunità occupazionali a chi non trova alternative sul mercato del lavoro ordinario. Mi rammarico, dunque, di chi lascia spazio a letture distorte e fuorvianti circa i contenuti della riforma. Riforma che questa Amministrazione provinciale sostiene con convinzione e che risulta necessaria, fra l’altro, per adeguare alla normativa europea e nazionale in materia di affidamento di lavori e contratti pubblici la legge provinciale, risalente al 1990, istitutiva di questa fondamentale iniziativa. Che continuerà nella sua mission di sostegno e accompagnamento per i lavoratori trentini”. È il messaggio dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, in quella che vuole essere una lettera aperta alla comunità trentina, e in primis al mondo sindacale e del lavoro, nel dibattito sorto attorno al disegno di legge 140 che verrà discusso dal consiglio provinciale, durante il mese di giugno oppure nell’autunno.</p>
<p>Nella sua lettera aperta, Spinelli ripercorre la genesi storica dell’iniziativa e i presupposti della riforma mirata a garantire la continuità del “Progettone”, quale importante strumento di politica attiva del lavoro in Trentino.</p>
<p>Tutti gli elementi della legge provinciale che ha istituito l’iniziativa, la numero 32 del 1990, precisa l’assessore, si trovano nella legge di riforma del Progettone, anzi vengono messi in primo piano. “La Provincia – si legge all’articolo 1 – promuove misure di politica attiva del lavoro finalizzata a perseguire obiettivi di inclusione sociale di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli, sostenendone la piena occupazione al mondo del mercato del lavoro, mediante il sostegno occupazionale e misure di reinserimento nel mercato del lavoro”.</p>
<p>Il nuovo ddl, continua Spinelli, conferma inoltre il sistema concertativo tra la Provincia e le parti sociali. Anzi, potenziato il ruolo del sindacato in quanto “il parere della commissione provinciale per l’impiego” è stata previsto in vari articoli della nuova legge. Commissione che “assume un ruolo importante nella definizione delle regole specifiche di attuazione e nel monitoraggio degli interventi effettuati dai lavoratori del Progettone”.</p>
<p>“Alla luce di tutti questi elementi – continua l’assessore –, spiace che dalla componente sindacale ci sia chi dà una lettura distorta e fuorviante della nuova proposta di legge che non corrisponde alla volontà politica né all’azione della Giunta provinciale. L’esecutivo sta portando avanti con determinazione questa riforma perché il Progettone possa rimanere anche per gli anni a venire uno strumento innovativo e alternativo ad altre forme di sussidio passivo. Capace di ridare dignità agli stessi lavoratori impegnati a migliorare il Trentino nei vari settori in cui possono operare”.</p>
<p>“Stigmatizzo questi comportamenti – continua il ragionamento di Spinelli – perché credo che questo non sia affatto il momento di creare tensione sociale. Il sistema non è in pericolo e i lavoratori non verranno danneggiati. Affermare il contrario è sbagliato. La componente sindacale, interlocutore della Provincia nella concertazione sulle politiche attive del lavoro, ha confermato la necessità di riforma del Progettone negli Stati Generali del Lavoro. Si è inoltre confrontata con il gruppo di lavoro con Provincia, Università e Cooperazione in questi due anni di lavoro preparatorio, nel quale sono stati accolti molti degli emendamenti proposti dagli stessi sindacati in sede di Commissione Provinciale per l’Impiego prima e tradotto quindi in emendamenti anche alcune osservazioni presentate durante l’audizione alla seconda commissione consiliare”.<br />“Mi auguro quindi – conclude Spinelli – che su questa riforma d’ora in poi si racconti il vero e si evitino inutili strumentalizzazioni, in un momento in cui ci sono tanti problemi, ma di sicuro non c’è la benché minima possibilità che questa Giunta metta in discussione il Progettone”.<br /><br />Fonte: Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">af1bdefb-44c0-4dde-8bf0-0415c2044690</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/l-assessore-spinelli-progettone-la-riforma-non-lascera-indietro-nessuno</link><title>L'assessore Spinelli: "Progettone, la riforma non lascerà indietro nessuno"</title><description>Il disegno di legge di riforma del Progettone "non lascerà indietro nessuno". Lo conferma l'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/o15jtpcq/l-assessore-spinelli-lavoratori-e-imprese-al-centro-del-nostro-impegno-per-far-rinascere-il-trentino.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/l-assessore-spinelli-progettone-la-riforma-non-lascera-indietro-nessuno" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA["Con questa riforma - sottolinea l'assessore Spinelli - la Giunta vuole sottolineare l’importanza del Progettone, uno strumento fondamentale nel mercato del lavoro trentino per aiutare le persone che hanno perso il lavoro e che per età, situazione familiare, contingenza si trovano in una posizione di svantaggio rispetto ad una autonoma ricollocazione. Alcune di queste persone saranno vicine alla pensione e quindi continueranno ad essere accompagnate alla stessa, altre saranno in una situazione temporanea di svantaggio e verso queste il 'nuovo Progettone' ha come obiettivo l’attivazione di formazione, di misure di accompagnamento che consentano di riportare i lavoratori nel normale mercato del lavoro".<br />La riforma, nasce dall'esigenza di adeguare le procedure del Progettone, definite nel 1983 e poi implementate nel tempo, alla nuova normativa nazionale e europea sugli appalti e gli Aiuti di Stato. La norma, chiarisce l'assessore Spinelli, "è stata riscritta lavorando in questi mesi con l’università e il sistema della cooperazione. Mi preme tranquillizzare le persone attualmente coinvolte nel Progettone e anche quelle che potranno essere coinvolte nei prossimi anni del fatto che questa Giunta vuole mantenere gli stanziamenti e le opportunità, non vi è intenzione di cambiare i criteri di accesso. La riforma ha come unico scopo quello di rendere il Progettone 'sicuro' da un punto di vista amministrativo e quindi poter garantire ai trentini che sarà uno strumento dell’Autonomia del nostro territorio anche nei prossimi anni. Siamo consapevoli anche del ruolo che il Progettone ha nella manutenzione del verde del nostro territorio, nella gestione dei luoghi di cultura, nelle case di riposo e in molte altre attività. Se l’offerta turistico-culturale del Trentino è quella che è, possiamo tranquillamente affermare che è anche merito dell’attività dei lavoratori del Progettone".<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5ce1533f-7338-4c2a-9907-42e27803a5b0</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-approvato-in-via-preliminare-il-ddl-di-riforma</link><title>Progettone, approvato in via preliminare il ddl di riforma</title><description>Il Progettone assume i connotati di una politica attiva per il reinserimento nel mercato del lavoro dei quei soggetti, appartenenti alle fasce più deboli, con disagi o difficoltà nello svolgimento ordinario di alcune mansioni che si ricollegano soprattutto alla loro età.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/meqnsdv3/progettone-un-successo-per-ambiente-comunita-ed-economia-del-trentino.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-approvato-in-via-preliminare-il-ddl-di-riforma" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1440</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Lo prevede il disegno di legge provinciale, approvato stamani in adozione preliminare dalla Giunta, su proposta dell’assessore al lavoro e sviluppo economico Achille Spinelli. “In una fase complessa come quella attuale, l’Amministrazione provinciale guarda con particolare attenzione alle persone espulse dal mercato del lavoro che per ragioni anagrafiche registrano maggiore difficoltà al reinserimento. Non si vuole puntare sugli strumenti di welfare, ma piuttosto trovare forme di attivazione che spingano anche con l’accrescimento delle competenze a riportare queste persone nel mercato del lavoro reale - sono le parole dell’assessore Spinelli –. L’obiettivo è di rendere questa iniziativa parte integrante delle politiche in materia di lavoro promosse dalla Provincia autonoma di Trento. Al contrario del reddito di cittadinanza, con il Progettone si riconosce un reddito a chi effettivamente lavora in attività di pubblica utilità. Attività nel verde, servizi culturali e alla persona necessitano dell’impegno e dell’entusiasmo di tante persone, che con la loro opera favoriscono la crescita del Trentino, rendendolo ancora più bello”.<br />
<p>La Provincia aveva disciplinato per la prima volta più di trent’anni fa gli interventi di ripristino ambientale con un’apposita legge provinciale, che ora si vuole riformare. La legge del 1990 assolveva a finalità di sostegno occupazionale ed era una risposta ai grandi problemi sorti in quegli anni relativi, da un lato alla crescita della disoccupazione a seguito della crisi del settore manifatturiero, dall'altro al dissesto idrogeologico culminato nella tristemente nota "Tragedia di Stava". Lo strumento previsto dalla norma, conosciuto come Progettone, nel corso degli anni è stato impiegato anche in ambiti diversi, aggiungendo alle attività cantieristiche di carattere ambientale, anche una serie di servizi di pubblica utilità quali, ad esempio, attività di supporto alla custodia ed al presidio di musei.</p>
<p>Attraverso il disegno di legge approvato dall’esecutivo, Piazza Dante intende operare un adeguamento di questo strumento sia alla sopravvenuta normativa europea in materia di contratti pubblici, di servizi di interesse generale (economici e non), di enti del terzo settore, sia al contesto socio-economico che – in seguito ai cambiamenti intervenuti nel corso del tempo - registra un calo demografico ed una carenza di soggetti attivi nel mercato del lavoro.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento<span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px;"><br /></span></p>]]></encoded></item></channel></rss>