<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=risposte</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 00:49:19 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">360a1217-2b9d-4da3-8d53-dd15ac40870c</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/tonina-autonomia-cooperazione-e-volontariato-per-dare-risposta-alle-fragilita</link><title>Tonina: "Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”</title><description>“Autonomia, cooperazione e volontariato possono fare la differenza nel dare risposte ai più fragili, ma è necessario fare gioco di squadra”.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/siant5yh/mariotonina2025.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/tonina-autonomia-cooperazione-e-volontariato-per-dare-risposta-alle-fragilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha partecipato, presso l’Apsp Civica di Trento, alla presentazione dei primi risultati e delle attività del progetto “Green Center”. Oltre ai rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto, erano presenti anche l’assessore di Trento Alberto Pedrotti, la presidente dell’Apsp Michela Chiogna, che ha sottolineato come il progetto presentato voglia rappresentare una risposta a bisogni non ancora mappati, e la direttrice Francesca Galeaz che ha evidenziato le risorse riservate al progetto in termini di tempo ed energie.</p>
<p>“Con questo progetto - ha aggiunto Tonina - avete messo al centro temi su cui anche il mio assessorato è impegnato. E’ necessario lavorare assieme e andare tutti nella stessa direzione”. L’assessore ha ricordato la collaborazione in atto, che passa anche attraverso un protocollo, con la Cooperazione trentina, in materia di welfare territoriale. Tonina ha ricordato inoltre che saranno di prossima trattazione due disegni di legge: quello sulla trasformazione di Apss nell’ Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e quello in materia di volontariato.</p>
<p>“E’ necessario – ha detto Tonina - dare risposte ai bisogni di una società che invecchia ed è caratterizzata anche da un calo delle nascite ed in cui è sempre più importante fare prevenzione; l’attività presentata oggi va in questa direzione”. Tutto ciò, ha aggiunto, è importante per far vivere meglio le persone e utilizzare le risorse dove servono di più.</p>
<p>Il progetto Green Center dell’Apsp Civica di Trento, è stato spiegato, nasce dall’idea di offrire una risposta alle persone con iniziali difficoltà cognitive, che hanno bisogno di tenere allenata la mente, di movimento, di occasioni di socializzazione: empowerment, socialità e benessere sono le parole chiave. L’attività del Green Center è iniziata nel 2023 con la ginnastica dolce e la stimolazione cognitiva. Da allora sono 12 i partner coinvolti tra enti pubblici, terzo settore, soggetti profit e scuole professionali. 5 sono state le partecipazioni a bandi per ottenere contributi e 120 le persone che hanno partecipato ad almeno un’attività del Green Center. Tra le attività realizzate ci sono anche percorsi per la riflessione su di sé, iniziative culturali per la conoscenza di Trento, laboratori artistici, manuali e di teatro.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">126bc633-029d-42ce-a86b-28837b76bb34</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-interpretare-il-cambiamento-e-dare-risposte-concrete-per-il-futuro-del-settore-vitivinicolo</link><title>Rigotti: “Interpretare il cambiamento e dare risposte concrete per il futuro del settore vitivinicolo"</title><description>“Siamo in una fase di profondo cambiamento per il settore vitivinicolo e, uniti a livello europeo, dobbiamo compiere delle scelte e individuare gli strumenti per dare risposta alle nuove dinamiche produttive, dei consumi e del mercato".</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/yovbhztw/luca-rigotti-nuovo-coordinatore-nazionale-del-settore-vino-di-fedagripesca-confcooperative.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-interpretare-il-cambiamento-e-dare-risposte-concrete-per-il-futuro-del-settore-vitivinicolo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1080</width><height>832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Così Luca Rigotti, Coordinatore del settore vitivinicolo di Alleanza Cooperative e Presidente del Gruppo di Lavoro vino Cogeca, è intervenuto durante l'European Wine Day 2023 che si è tenuto oggi a Tolosa, durante il quale organizzazioni e istituzioni europee si sono confrontate in un ampio dibattito sulle dinamiche e sulle sfide che caratterizzano il settore vitivinicolo. “Certamente il cambiamento climatico già condiziona e condizionerà la gestione del vigneto, - ha detto Rigotti - ma anche altri fattori testimoniano una fase di straordinario mutamento che fanno riferimento a nuovi modelli di consumo e all'impatto che le politiche europee potranno avere rispetto alle modalità di produzione così come in termini di sostenibilità economica e sociale”.</p>
<p>Tra le tematiche di maggiore discussione anche l'emergenza fitosanitaria, che si esprime tra l'altro con preoccupanti manifestazioni delle malattie, compresa la flavescenza dorata della vite, e la proposta di regolamento sull'uso sostenibile dei fitofarmaci (SUR), votata il 24 ottobre scorso dalla Commissione ambiente del Parlamento europeo e “il grave impatto che il testo, che riporta obiettivi irrealistici e poche soluzioni concrete, avrebbe sulla viticoltura”. “Certamente è necessario applicare delle strategie ad ampio raggio, come nel caso della flavescenza dorata, che comprenda anche interventi agronomici come la tempestiva individuazione e l'estirpo delle piante malate, ma accanto alla riduzione degli input e dei fitofarmaci occorre lavorare, con un approccio scientifico, sull'impiego di strumenti alternativi, che siano efficaci e utilizzabili in tempi ragionevoli. Le nuove tecniche genomiche (NTGs) - ha proseguito Rigotti - sono necessarie per andare avanti in questo senso, così come i processi di innovazione e di digitalizzazione potranno consentire di proseguire sulla strada, da tempo già intrapresa dai produttori, della sostenibilità”.</p>
<p>Per quanto riguarda i consumi, Rigotti ha dichiarato che “il sistema produttivo deve poter interpretare i nuovi orientamenti della domanda per sostenere l'export e il valore. Per questo motivo - ha concluso Rigotti - occorre mettere in campo degli strumenti di adeguamento rispetto ai nuovi scenari, come la produzione dei vini dealcolati e parzialmente dealcolati e, in termini generali, lavorare insieme nell'ottica di una maggiore conoscenza, valorizzando la ricerca, la sperimentazione e l'innovazione per il futuro del settore".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alina Fiordellisi - Alleanza Cooperative Agroalimentari</author></item></channel></rss>