<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sanitario</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 12:15:15 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">87307cb3-b0ff-4feb-8ca6-6fe60946f7bc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/governare-i-dati-per-un-futuro-sostenibile-un-analisi-sui-settori-agricolo-e-sanitario</link><title>Governare i dati per un futuro sostenibile: un'analisi sui settori agricolo e sanitario</title><description><![CDATA[<p>La trasformazione digitale sta ridefinendo l’economia e la società, aprendo nuove opportunità e sfide nella gestione dei dati</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/qn4ngbjs/eddi-fontanari-23-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/governare-i-dati-per-un-futuro-sostenibile-un-analisi-sui-settori-agricolo-e-sanitario" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4546</width><height>6811</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Unione Europea sta lavorando alla creazione di un mercato comune dei dati per favorire crescita e innovazione, garantendo al contempo un’adeguata protezione della privacy. Tuttavia, il bilanciamento tra gli attori coinvolti e la definizione di una governance equa dei dati restano sfide cruciali.</p>
<p>Il nuovo scenario digitale ha visto un incremento esponenziale nella raccolta e nell’elaborazione dei dati, con le grandi piattaforme che detengono un forte controllo su questi flussi, spesso a scapito degli utenti. Il fenomeno del <strong>capitalismo di sorveglianza</strong> e il predominio delle <strong>Big Tech</strong> sollevano interrogativi sulla concentrazione del potere e sulla tutela dei soggetti più deboli.</p>
<p>In risposta a queste criticità, il concetto emergente di <strong>cooperativa di dati</strong> appare una possibile alternativa/contromisura volta a garantire un modello più democratico e inclusivo nella gestione dei dati. In questo contesto si inserisce il <strong>Data Governance Act (Regolamento UE 2023/2854)</strong>, che introduce nuovi principi e strumenti per una governance più equa.</p>
<p>Il recente studio pubblicato da Euricse approfondisce il potenziale delle cooperative di dati, in un raffronto con i modelli più tradizionali, analizzandone le implicazioni e applicazioni in ambito agricolo e sanitario. Due settori in cui la digitalizzazione potrà esercitare un ruolo importante e determinante dal punto di vista dell’efficienza, tempestività e qualità delle operazioni (p.e. in campo) e dei servizi (p.e. di medicina territoriale). Sullo sfondo permangono, tuttavia, una serie di perplessità e di riflessioni<strong>, </strong>sia in termini di vincoli normativi che di risorse necessarie, <strong>che lo studio evidenzia e che sarà necessario affrontare </strong> per sviluppare proficue esperienze di cooperazione digitale (cfr. ecosistemi digitali locali), rafforzando il legame tra comunità e istituzioni.</p>
<p>Il rapporto di ricerca si articola in <strong>tre capitoli</strong>: il <strong>primo</strong> esamina le <strong>opportunità e le sfide della digitalizzazione nei settori agricolo e sanitario</strong>; il <strong>secondo</strong> approfondisce la <strong>governance dei dati</strong>, con particolare attenzione al modello cooperativo e al nuovo quadro normativo europeo; il<strong> terzo</strong> illustra i risultati dei <strong>casi studio</strong> analizzati. Nelle conclusioni, i ricercatori esplorano il <strong>potenziale del modello cooperativo,</strong> sottolineando l’importanza di politiche mirate a favorire ecosistemi digitali inclusivi e sostenibili. La cooperazione, in un’ibridazione tra vecchi e nuovi modelli, può infatti rappresentare una leva strategica per un futuro digitale che equilibri innovazione, tutela dei diritti e benessere collettivo. Su questo punto servirà però acquisire, a livello di sistema, una maggiore consapevolezza rispetto a tale funzione per individuare i migliori assetti e formule istituzionali/organizzative e posizionare correttamente ed efficacemente il modello cooperativo nella filiera dei dati, in modo da favorire la protezione e valorizzazione delle peculiarità territoriali e dei bisogni/esigenze da soddisfare.</p>
<p>Il gruppo di lavoro, coordinato scientificamente da <strong>Eddi Fontanari</strong>, ha coinvolto il prof. <strong>Matteo Ferrari</strong> dell’Università di Trento e i ricercatori di Euricse <strong>Giacomo Pisani</strong> e <strong>Paola Delvecchio.  </strong>Il contributo dei ricercatori di Euricse al presente volume rientra nelle attività di ricerca promosse dall’Accordo di Programma tra la Provincia autonoma di Trento ed Euricse.</p>
<p>Il rapporto "<strong><em>L'era delle cooperative di dati tra vecchi e nuovi modelli: un focus su agricoltura e sanità</em></strong>" è disponibile per il download gratuito nella sezione Pubblicazioni del sito di Euricse.</p>
<p><a href="mailto:https://euricse.eu/it/publications/lera-delle-cooperative-di-dati-tra-nuovi-e-vecchi-modelli-un-focus-su-agricoltura-e-sanita/"><strong>Scarica il Report</strong></a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Euricse </author></item></channel></rss>