<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=serata</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 17:37:32 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">62e668be-b834-46b2-95d4-15b8e4c80dc5</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/occhio-alle-truffe-a-cles-una-serata-molto-partecipata</link><title>“Occhio alle truffe”. A Cles una serata molto partecipata</title><description><![CDATA[<p>Il tema della sicurezza on line, sempre più attuale, ha caratterizzato un incontro molto partecipato dai soci e dai clienti della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo. Apprezzati gli interventi dei due esperti che hanno offerto una panoramica di informazioni di particolare chiarezza e utilità per evitare di rimanere vittima di truffe.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/0bcmz115/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/occhio-alle-truffe-a-cles-una-serata-molto-partecipata" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Prestare molta attenzione nell’utilizzo dei dispositivi fissi e mobili. Prima di compiere qualsiasi operazione non farsi trasportare dall’emotività ma agire in modo razionale.</p>
<p>Sono tra i comportamenti, delle vere e proprie regole auree, suggeriti nel corso della serata ospitata alla sala convegni della sede di Cles della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo per offrire ai proprio risparmiatori, soci e clienti, una panoramica informativa il più possibile ampia sugli atteggiamenti virtuosi da adottare per evitare di rimanere vittima di una truffa on line.</p>
<p>Relatori: <strong>Amin Skhita</strong>, referente antifrode Allitude (azienda del Gruppo Cassa Centrale specializzata in servizi di outsourcing informatico e di back-office per il settore bancario) e <strong>Roberto Patricolo</strong>, Performance &amp; Neuro-Agility Coaching di Security Mind, società specializzata nella Cyber Security Awareness.</p>
<p>In apertura di serata il vicepresidente <strong>Mauro Mendini</strong> e il direttore generale <strong>Massimo Pinamonti</strong>, hanno evidenziato l’alto valore sociale e formativo dell’iniziativa. “Come banca del territorio sentiamo la responsabilità non solo di gestire l’attività finanziaria di soci e clienti, ma anche di promuovere una cultura economico finanziaria basata sulla sicurezza. L’incontro “Occhi aperti” – è stato aggiunto - non è solo un incontro informativo, ma un atto di vicinanza. Vogliamo che nessuno si senta solo o vulnerabile di fronte alle insidie del mondo digitale. Informare significa dare alle persone il potere di difendersi e vivere con maggiore tranquillità”.</p>
<p>Durante la serata, gli esperti hanno illustrato, con linguaggio comprensibile ed esempi chiari, le tecniche più comuni utilizzate dai malintenzionati sul web e hanno fornito consigli pratici e immediati per proteggere la propria identità digitale e i propri risparmi.</p>
<p>Tra i principali comportamenti da adottare ne sono stati raccomandati alcuni.</p>
<p>Innanzitutto fare attenzione ai mittenti dei messaggi che ognuno di noi riceve sui propri dispositivi siano personal computer o di telefonia mobile. Altrettanto importante è fidarsi della propria Cassa Rurale e, nel dubbio, prima di dare il proprio assenso a una qualsiasi operazione fare una telefonata al proprio istituto di credito, telefonata che potrebbe risultare determinante per scongiurare sul nascere un pericolo concreto e salvare il proprio patrimonio. Inoltre utilizzare con molta attenzione i social network e fare attenzione ai contenuti audio e video che riceviamo perché, oggi, si può essere in grado di duplicare e far sembrare realistico ciò che reale non è.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Area stampa e comunicazione Cooperazione Trentina - Cr Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">614c5352-0b2e-45b5-a484-0125ed05f2d8</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/occhi-aperti-insieme-contro-le-truffe</link><title>Occhi aperti: insieme contro le truffe</title><description><![CDATA[<p>Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo organizza un incontro pubblico sulla sicurezza online.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/whwoulxd/la-cassa-rurale-val-di-non-con-le-imprese.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/occhi-aperti-insieme-contro-le-truffe" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un incontro aperto a tutti, ad ingresso gratuito, dedicato alla sicurezza digitale per imparare a riconoscere e prevenire le truffe online, proteggendo i propri dati e le proprie informazioni con consapevolezza.</p>
<p>Navigare in rete, utilizzare i social e gestire il proprio conto corrente online sono attività quotidiane che, se non affrontate con la giusta attenzione, possono nascondere rischi insidiosi. Per fornire ai cittadini gli strumenti necessari a navigare in sicurezza, la Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo organizza l'incontro informativo dal titolo: "Occhi Aperti: insieme contro le truffe".</p>
<p>L’evento si terrà il giorno 2 marzo alle ore 20.15 presso la Sala Polifunzionale di Cles della Cassa Rurale, situata in via Marconi 58 e con diretta streaming sul canale youtube della Cassa Rurale al seguente link <strong>https://bit.ly/occhiaperti2026</strong></p>
<p>Condurrà la serata Security Mind, società specializzata nella Cyber Security Awareness, che adotta un approccio innovativo e completo per proteggere le organizzazioni dalle minacce digitali, con la partecipazione del referente antifrode di Allitude, Società IT del Gruppo Cassa Centrale Banca.</p>
<p>L’iniziativa nasce dalla necessità di far fronte comune contro il crescente fenomeno delle truffe digitali. Durante la serata, esperti del settore illustreranno le tecniche più comuni utilizzate dai malintenzionati sul web e forniranno consigli pratici e immediati per proteggere la propria identità digitale e i propri risparmi.</p>
<p>Il Direttore generale Massimo Pinamonti e il Presidente Silvio Mucchi, nel presentare l’iniziativa, sottolineano l’alto valore sociale e formativo della stessa: “Come Banca del Territorio sentiamo la responsabilità non solo di gestire l’attività finanziaria di Soci e Clienti, ma anche di promuovere una cultura economico finanziaria basata sulla sicurezza. L’incontro “Occhi aperti” non è solo un incontro informativo, ma un atto di vicinanza. Vogliamo che nessuno si senta solo o vulnerabile di fronte alle insidie del mondo digitale. Informare significa dare alle persone il potere di difendersi e vivere con maggiore tranquillità”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">7bb58efe-a1b6-4b7c-836e-4c0c5c674360</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-incontro-con-i-soci</link><title>Cassa Rurale Valsugana e Tesino: incontro con i soci</title><description /><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/xjsjqzju/borgosoci2025.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-incontro-con-i-soci" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>1848</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>
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<p>Dopo il successo delle edizioni precedenti, si è rinnovato l’appuntamento con l’incontro di inizio autunno promosso da Cassa Rurale Valsugana e Tesino, giunto alla sua quarta edizione. Un evento atteso, partecipato e sentito, che ha riunito venerdì 3 ottobre quasi 800 persone, tra soci, famiglie e accompagnatori, nel segno del valore più autentico: quello che nasce dalla condivisione.</p>
<p>Anche per questa edizione, infatti, la Cassa Rurale ha voluto estendere l’invito non solo ai propri soci, ma anche ai non soci, confermando la volontà di essere una banca aperta, inclusiva e davvero al servizio dell’intera comunità locale.</p>
<p>Ad accogliere il pubblico sono stati i saluti e gli interventi istituzionali del presidente<strong> Arnaldo Dandrea</strong> e del direttore generale <strong>Paolo Gonzo</strong>, seguiti dallo spettacolo del noto attore e comico <strong>Paolo Cevoli</strong>. </p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Dandrea ha ringraziato i presenti, sottolineando come la nostra cassa rurale e sia molto più di una semplice banca: è un punto di riferimento per il territorio e la comunità, come racconta anche la nuova campagna istituzionale. Un impegno concreto che si traduce in progetti, iniziative ed eventi, ma anche nella scelta di mantenere attivi gli sportelli bancari anche nei centri più piccoli, rafforzando il ruolo di banca di prossimità.</p>
<p>A chiudere la parte istituzionale è stato l’intervento del direttore generale <strong>Paolo Gonzo</strong>, che ha tracciato un quadro dell’andamento economico dell’istituto, evidenziando le sfide e le opportunità che attendono la Cassa nei prossimi mesi.</p>
<p>La serata è stata condotta da <strong>Ugo Baldessari</strong>, responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne e Sostenibilità.</p>
<p>Nella seconda parte della serata, ampio spazio al divertimento con lo spettacolo di <strong>Paolo Cevoli</strong>, che con la sua ironia brillante e mai scontata ha conquistato il pubblico, chiudendo l’evento con un lungo e caloroso applauso.</p>
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<p>“Ci teniamo particolarmente a percorsi che coinvolgono la collettività e che parlano a tutti e a tutte” ha dichiarato la vicepresidente <strong>Giuliana Zandonai</strong>, ricordando l’importanza di collegare la riflessione sullo spreco alimentare alle sfide globali per la sostenibilità e alla lotta contro la povertà. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a <strong>Nadia Martinelli</strong>, già presidente dell’Associazione, per lo stimolo e il contributo organizzativo che hanno reso possibile la realizzazione dell’incontro. </p>
<p>All’appuntamento hanno preso parte i rappresentanti della <strong>Croce Rossa Italiana – Comitato provinciale</strong>, tra cui la delegata per il sociale <strong>Viviana Battisti</strong> e già Vicepresidente del Comitato CRI <strong>Marilena Martinelli</strong>, che hanno illustrato l’impegno dell’associazione accanto alle persone in condizione di vulnerabilità.</p>
<p>La Croce Rossa, attraverso il progetto “<em>Non buttiamola via”</em>, favorisce il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari in collaborazione con imprese e reti territoriali, contribuendo a contrastare l’insicurezza alimentare e a sostenere la sostenibilità ambientale. Secondo le stime delle Nazioni Unite, lo spreco alimentare è responsabile dell’8-10% delle emissioni globali di gas serra: a fronte di <strong>4,5 milioni di tonnellate di cibo gettato via ogni anno in Italia</strong>, vi sono circa <strong>5 milioni di italiani in condizione di povertà alimentare</strong>. </p>
<p>Fondamentale anche il contributo di <strong>Risto3</strong>, che ha partecipato con la biologa nutrizionista <strong>Sara Marcelletti </strong>offrendo una panoramica sui principali nodi critici della filiera e sulle normative europee in materia. Attraverso il progetto <strong>Food Rules</strong>, la cooperativa ha sviluppato programmi di educazione alimentare rivolti a scuole e cittadini. La cuoca <strong>Morena Zaltron</strong> ha infine proposto ricette e suggerimenti pratici per ridurre lo spreco in cucina, dimostrando come creatività e consapevolezza possano trasformare gli avanzi in nuove opportunità. </p>
<p>L’incontro ha confermato la volontà di <em>Donne in Cooperazione</em> di proseguire lungo un cammino di sensibilizzazione e formazione, mettendo al centro i valori di responsabilità, equità e attenzione al futuro delle comunità. Prossimo appuntamento, <strong>venerdì 10 ottobre con “Venti di Cambiamento”</strong>, l’evento dedicato alla base sociale e alle fondatrici, organizzato in occasione del ventesimo dell’Associazione. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Lisa Pontoni</author></item><item><guid isPermaLink="false">6ac65b83-282c-4887-b1cb-81026fd756dc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-non-voto-un-segnale-di-crisi-delle-comunita</link><title>Il non voto: un segnale di crisi delle comunità</title><description><![CDATA[<p>All’interno dell’Agosto Degasperiano, il sociologo Ilvo Diamanti ha affrontato il tema della partecipazione democratica, e di come questa si stia evolvendo nel tempo. Roberto Simoni: “Il tema della partecipazione è per noi fondamentale, per presidiare le nostre imprese cooperative e le comunità in cui sono inserite”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/lwdjaw00/da-sinistra-bottos-e-diamanti.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/il-non-voto-un-segnale-di-crisi-delle-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nella serata di ieri, la rassegna “Agosto degasperiano – Allenare la democrazia” ha proposto alla palestra comunale di Civezzano l’incontro “Il popolo del non voto”, con il sociologo e sondaggista <strong>Ilvo Diamanti</strong> in dialogo con <strong>Giacomo Bottos</strong>, direttore di Pandora Rivista. L’iniziativa, realizzata dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi in collaborazione con Pandora Rivista e Federazione Trentina della Cooperazione, ha posto al centro il tema del crescente astensionismo politico.</p>
<p>Diamanti ha ribadito che il non voto non può essere liquidato come disinteresse: “<em>È un segnale, un atto che può assumere forme e significati diversi: protesta, rifiuto, distanza da un tema</em>”. Ha riflettuto sulle trasformazioni del sistema politico: “<em>La democrazia rappresentativa si fonda sulla mediazione dei partiti, dei corpi intermedi, dei mediatori. Ma oggi si vuole affermare una democrazia immediata in cui sembra possibile decidere su tutto, in tempo reale. Ma è davvero democrazia questa</em>?”. Ha poi richiamato più volte il senso di stare insieme, di fare comunità come antidoto alla scarsa partecipazione: “<em>Io sono contento di vedervi qui oggi, fisicamente presenti, non separati da dei dispositivi. Con gli altri si sta meglio che da soli o, per non essere troppo ottimisti, con gli altri si è certamente meno infelici che da soli</em>”. Ha quindi chiosato richiamando il concetto di globalizzazione espresso dal sociologo Anthony Giddens: “<em>oggi tutto ciò che succede in qualsiasi parte del mondo produce effetti immediati anche su di noi, ovunque ci troviamo</em>”. Un fenomeno che, secondo Diamanti, segna la nostra quotidianità e influisce nettamente anche sulla partecipazione politica.</p>
<p><strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, ha salutato la platea all’inizio del panel: “<em>Nel 130° anniversario della Federazione abbiamo voluto sostenere una rassegna che propone spunti molto vicini al nostro sentire e al momento che stiamo vivendo come movimento cooperativo. Il tema della partecipazione è per noi un tema fondamentale, per presidiare le nostre imprese cooperative e le comunità in cui sono inserite. I segnali che ci arrivano anche dalla partecipazioni alle elezioni non ci confortano e ci stimolano a riflettere per trovare soluzioni</em>”.</p>
<p>“<em>Civezzano era una tappa d’obbligo</em> – spiega <strong>Marco Odorizzi</strong>, direttore della Fondazione - <em>perché Alcide De Gasperi qui visse anni decisivi, scoprendo la bellezza della partecipazione. Il tema del popolo del non voto si lega a questa riflessione: capire le ragioni dell’astensione senza giudicare, per rivitalizzare la partecipazione democratica. La storia di De Gasperi e della Federazione ci ricorda che grandi percorsi sono nati da poche persone determinate: la loro testimonianza ha mosso molti e resta una lezione per il Trentino e per la cooperazione</em>”.</p>
<p>L’incontro di Civezzano è stato il decimo appuntamento dell’“Agosto degasperiano – Allenare la democrazia”, rassegna che ha visto tra i protagonisti <strong>Lilian Thuram, Marco Aime, Serena Danna, Annalisa Camilli, Michele Ainis, Michela Ponzani, Silvia Bencivelli, Luigi Manconi, Gianfranco Astori e Francesca Melandri.</strong> Lo aveva preceduto, lunedì 25 agosto a Castel Ivano, l’incontro con il linguista <strong>Giuseppe Antonelli.</strong> L’ultimo appuntamento è previsto <strong>sabato 6 settembre nella Sala inCooperazione di Trento, con lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Area comunicazione e marketing Cooperazione Trentina - Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">8e18e37d-c0f3-4eee-bc36-327e66ce3965</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/e-iniziato-trentino-2060-tutto-esaurito-per-l-evento-di-apertura</link><title>È iniziato Trentino 2060: tutto esaurito per l’evento di apertura</title><description><![CDATA[<p>Primo appuntamento ospitato in Piazza Degasperi, nel cuore di Borgo Valsugana. Pablo Trincia: «Narro le piccole storie per capire il mondo».</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ioxahsua/panoramica2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/e-iniziato-trentino-2060-tutto-esaurito-per-l-evento-di-apertura" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><em>“Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro</em>” è cominciato ieri sera in piazza Degasperi a Borgo Valsugana.</p>
<p>Ad aprire la kermesse è stato l’intervento di <strong>Pablo Trincia</strong>, giornalista e autore televisivo, noto per i suoi podcast di inchiesta.</p>
<p>La dicotomia è l’approccio che caratterizzerà l’edizione 2025 del Festival: nel suo intervento Trincia ha svelato al pubblico come funziona la selezione e il lavoro d’inchiesta sulle storie protagoniste dei suoi podcast.</p>
<p>«Ogni storia che scelgo, piccola o grande che sia, deve contenere un significato più grande di lei: è il messaggio che la rende degna di essere raccontata, non il fatto che faccia commuovere o sia d’impatto».</p>
<p>«Le storie devono essere ricche di contenuto e di persone» aggiunge Trincia. «Per poter raccontare il tutto su più episodi è necessario che i personaggi parlino, che popolino ogni minuto della narrazione».</p>
<p>A presentare l’edizione 2025 il Direttore Scientifico del Festival, <strong>Davide Battisti:</strong> «vogliamo che il Festival inviti a riflettere sull’oggi per tracciare la strada di ciò che verrà. Gli eventi non sono pensati per un pubblico di pochi, anzi: l’obiettivo è raggiungere tutti, perché la piazza di Trentino 2060 sia uno spazio vivo e partecipato dove condividere dubbi e idee sul nostro futuro che desideriamo».</p>
<p>Anche quest’anno Piazza Degasperi si è riempita in occasione dell’evento di apertura: il Festival inizia con il sold out dei posti a sedere. L’edizione 2024 aveva contato più di 3000 spettatori su quattro giornate; un pubblico sempre molto presente con la sua curiosità e la volontà di mettere in gioco le proprie conoscenze interrogando i relatori e non limitandosi a un ascolto passivo. Trentino 2060 realizza così il suo proposito di essere un incubatore di pensiero critico e di partecipazione civica.</p>
<p>Il Festival prosegue fino a domenica e vedrà alternarsi sul palco esponenti di spicco del panorama culturale italiano. Tra gli altri, Christian Greco, che parlerà del ruolo della cultura e dei musei nel XXI secolo, Andrea Pennacchi, con un intervento sull’attualità di Shakespeare e uno spettacolo sul connubio uomo-natura, Roberto Mercadini, che si focalizzerà sulla duplicità della bomba atomica tra distruzione e progresso scientifico, Anna Zafesova che discuterà il rapporto tra Germania e Russia ed Elisa Nicoli (EcoNarratrice) che terrà una conferenza sul minimalismo come stile di vita alternativo all’iper consumo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Festival Trentino 2060</author></item><item><guid isPermaLink="false">af8498f9-0c84-427f-8895-ef811f20871a</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-ledro-ottanta-imprese-all-incontro-sugli-indicatori-esg</link><title>Fondazione Ledro: ottanta imprese all’incontro sugli indicatori Esg</title><description>I criteri “Esg” sono un modello di valutazione che considera l'impatto ambientale, sociale e di governo di un'azienda (Environmental, Social, Governance).</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/mzob1hjm/fondazioneledro.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-ledro-ottanta-imprese-all-incontro-sugli-indicatori-esg" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Come spiega il presidente della Cassa Rurale di Ledro, Marco Baruzzi: «Oggi questi fattori non sono più solo riferimenti etici o concetti astratti. Sono diventati parametri strategici per ogni impresa che voglia crescere in modo solido, ottenere finanziamenti, attrarre investimenti, aumentare il proprio valore, la propria reputazione e, allo stesso tempo, garantirsi continuità. Si tratta di ripensare il modello di business in una chiave più lungimirante, sostenibile e innovativa. Significa, soprattutto, soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere quelli della generazione futura».</p>
<p>«Abbiamo coinvolto un gruppo di relatori di eccezionale qualità e competenza» spiega il presidente della Fondazione Ledro Claudio Collotta, che prosegue: «Credo sia la prima volta che si riuniscono, in un’unica sede, gli imprenditori di tutti i settori economici della valle: dal manifatturiero al turismo, dal commercio all’artigianato. Abbiamo diffuso un centinaio di inviti e le presenze sono state un’ottantina. Questo significa che la Fondazione ha saputo cogliere un’esigenza reale. Questi criteri, che diventeranno presto obblighi per le aziende più strutturate, saranno comunque riferimento per tutti: agire in questa direzione vorrà dire essere competitivi, saper attrarre e motivare il personale, garantire sostenibilità - non solo ambientale – a tutto il proprio agire. Questi incontri servono alle piccole imprese per conoscere problematiche che dovranno, in modo diretto o indiretto, gestire; significa quindi cogliere e non subire le innovazioni.  Infine, con “Esg” si può fare sintesi dei valori che ogni impresa ha e genera con la sua attività».</p>
<p>Con la conduzione di Leonardo Benuzzi, ecco l’elenco degli interventi. Alessandro Lunelli - Confindustria Trento e Cantine Ferrari - con la visione strategica di un'impresa che ha saputo innovare nel solco della sostenibilità. Agostino Poli, neo laureato, con la "lectio magistralis" su aspetti normativi nell’applicazione dei criteri Esg. Poli, peraltro, è uno dei giovani a cui è stato riconosciuto il premio allo studio della Cassa Rurale e, come spiega il direttore Enrico Bertolotti: «Anche questo è un esempio di “circolarità”, di eccellenze che vengono valorizzate e tornano ad apportare il proprio contributo alla collettività».</p>
<p>Parola quindi a Renata Diazzi, di Trentino Sviluppo, con progetto strategico della Provincia per la definizione del Framework Esg di territorio. Quindi Ada Rosa Balzan, esperta in applicazione dei criteri Esg, con strumenti pratici e casi concreti. Il direttore Bertolotti ha approfondito l'impatto degli Esg nella concessione del credito. Spazio infine a due giovani imprenditori ledrensi: Sofia Cellana di Alpilegno e Nicola Casolla di Casolla legno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale di Ledro - Fondazione Ledro</author></item><item><guid isPermaLink="false">f524677d-2847-416b-94d9-08654ada0a67</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/autismo-una-condizione-non-una-patologia</link><title>Autismo, una condizione non una patologia</title><description><![CDATA[<p>All’incontro sul tema organizzato per i volontari della coop sociale Villa Maria hanno partecipato più di 80 persone – Le diagnosi dello spettro autistico sono in aumento esponenziale – L’approccio sta cambiando sia dal punto di vista culturale e sociale che clinico.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/vwtlj0wt/serata-autismo-01-.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/autismo-una-condizione-non-una-patologia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1126</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' stato molto partecipato l'incontro di formazione rivolto ai volontari di <strong>Villa Maria</strong> organizzato dal Servizio Macramé della cooperativa sul tema dell'autismo.</p>
<p>Relatore della serata, presso il Palazzo dell'Istruzione di corso Bettini a Rovereto, è stato lo psicologo e musicoterapeuta <strong>Stefano Cainelli</strong>, collaboratore del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento, che ha sottolineato l’aumento esponenziale che si registra nelle diagnosi dello spettro autistico.</p>
<p>Fondamentalmente - ha chiarito il relatore - l’autismo è il problema di un cervello che si connette diversamente. Gli studi in materia indicano che il cervello di una persona autistica e le sue strutture si sviluppano già in fase gestazionale in maniera differente rispetto alla norma.</p>
<p>Da qualche tempo l’autismo è oggetto di un cambiamento culturale e sociale oltrechè clinico. Una volta si parlava di sindrome, ora di spettro. Non esiste infatti un solo autismo. Stanno prendendo piede termini come 'neurodiversità' e 'neurodivergenza' che sono più inclusivi: guardano e trattano l'autismo non come una patologia che comporta interventi terapeutici o riabilitativi, ma come una condizione che porta le persone a rapportarsi con il contesto sociale con una modalità particolare.</p>
<p>A lungo si è pensato che l’autismo riguardasse solo i maschi. Le migliori abilità sociali, la maggiore capacità di adattamento e di imitazione aiutano la bambina prima e la donna poi ad adottare comportamenti socialmente accettabili e strategie per mascherare le sue difficoltà. La diagnosi arriva con l’età adulta.</p>
<p>Già nel primo anno di vita - ha spiegato lo psicologo - si manifestano degli indicatori precoci dell’autismo: alterazioni nel pianto, simile ad un lamento e senza modulazione, e nella motricità, con il raggiungimento in ritardo di tappe come stare in piedi, camminare, stare seduto.</p>
<p>Fin da bambini le persone con autismo riescono ad entrare più facilmente in contatto con gli altri e a socializzare se riscontrano attenzione per i loro interessi, che sono solitamente specifici e ristretti. Nelle relazioni presentano difficoltà di comprensione dei gesti e dei segnali non verbali. Gli scherzi, l’ironia, le metafore sono per loro espressioni misteriose. Hanno bisogno di ambienti stabili, di essere informati in anticipo sui programmi che li riguardano, non amano i cambiamenti e preferiscono la routine.</p>
<p>Prima di aprire il dialogo con i volontari di Villa Maria, il professor Cainelli ha proposto in conclusione del suo intervento una nuova ottica, definita ‘bio-psico-sociale’, con cui guardare all’autismo e più in generale alla disabilità. Il focus non va più posto sul deficit e sulla menomazione fisica o psichica e l’attenzione va spostata sui bisogni e sull’ambiente in cui le persone sono inserite. Perché gli interventi risultino efficaci, scuola, famiglia e volontariato devono fare rete.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">cae744e4-79d3-4ee2-bf91-c5b54c7ea720</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-scelte-consapevoli-per-un-domani-di-serenita</link><title>Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo: scelte consapevoli per un domani di serenità</title><description><![CDATA[<p>Il futuro di ogni persona passa anche attraverso scelte idonee di gestione e investimento dei propri risparmi. Fondamentale è la conoscenza per decisioni consapevoli e in linea con i propri obiettivi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/o4eptasd/panoramica-serata.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-scelte-consapevoli-per-un-domani-di-serenita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Il futuro che vuoi: tra sogni, bisogni e opportunità”.</p>
<p>Titolo e tema dell’incontro promosso da Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo e ospitato, nella serata di ieri, all’Auditorium Martino Martini di Mezzolombardo.</p>
<p>Il focus è stato dedicato ad argomenti destinati a interessare ogni persona, giovane e meno giovane: la gestione e l’investimento dei propri risparmi, ad esempio, fondamentali per rendere possibili e concretizzabili i progetti di vita di ciascuno.</p>
<p>In sostanza l’appuntamento ha inteso offrire una serie di spunti concreti per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza, sottolineando come, nel momento presente, il cambiamento sia una costante diffusa in ogni contesto.</p>
<p>Il relatore è stato <strong>Andrea Rocco</strong>.</p>
<p>Nella sua vita professionale è consulente, docente, e autore del libro “Il nome dei soldi”, esperto in educazione finanziaria e divulgatore attento alle dinamiche del risparmio e dell’investimento.</p>
<p>“Il futuro che vuoi – ha osservato - passa dalla consapevolezza che, il cambiamento, è una costante del percorso. E chi oggi non cambia, resta indietro”.</p>
<p>Come dire: “essere al passo con i tempi è fondamentale perché gli scenari mutano, a volte repentinamente, e con essi è necessario ripensare gli strumenti finanziari a disposizione del risparmiatore che è bene si affidi a professionisti esperti per valutare le forme migliori di investimento come si trattasse di realizzare un vero e proprio abito su misura”.</p>
<p>Nel corso dell’incontro, seguito da un pubblico attento, sono stati presi in considerazione alcuni temi fondamentali: la pianificazione finanziaria, l’integrazione tra investimenti e obiettivi di vita, l’importanza di cogliere le opportunità offerte dalla coperture dei rischi. Esempi caratterizzati da una metodologia di approccio pratico, informato e mirato a fornire strumenti adeguati per affrontare con serenità le sfide di domani.</p>
<p>“L’evento riteniamo abbia rappresentato un’importante occasione e apprezzata per chi desidera acquisire una maggiore comprensione del mondo finanziario e delle opportunità che esso offre” – hanno concluso <strong>Silvio Mucchi </strong>e <strong>Massimo Pinamonti</strong>, rispettivamente presidente e direttore di Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">f2b02bf3-5033-48a5-8fac-3d81677b5b37</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/associazione-donne-in-cooperazione-stereotipi-di-genere-e-linguaggio-inclusivo</link><title>Associazione Donne in Cooperazione: stereotipi di genere e linguaggio inclusivo</title><description><![CDATA[<p>La Sala inCooperazione di Trento ha ospitato, stasera, il terzo appuntamento del ciclo di incontri “Sinfonie per l’enpowerment femminile e la parità di genere: voci per un futuro inclusivo”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/xs3h0are/da-sinistra-cailotto-martinelli-e-gruppo-vocale-just-melody.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/associazione-donne-in-cooperazione-stereotipi-di-genere-e-linguaggio-inclusivo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1416</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Alla Sala inCooperazione di Trento, è proseguito il ciclo di incontri del progetto “Sinfonie per l’enpowerment femminile e la parità di genere: voci per un futuro inclusivo”.</p>
<p>L’organizzazione è curata dall’Associazione Donne in Cooperazione, da Fondazione Caritro e dal Gruppo Vocale Just Melody.</p>
<p>“Il progetto, vista la sua complessità, non vuole essere un punto d’arrivo, ma un punto di partenza che – è stato spiegato durante la serata - tende a instillare nelle persone delle domande e delle riflessioni per contribuire a creare una società più inclusiva ed egualitaria”.</p>
<p>Nell’incontro di stasera dal titolo “Note di empowerment – Stereotipi di genere e linguaggio inclusivo” si sono alternate la musica del <strong>gruppo vocale Just Melody</strong> e il contributo dell’attrice e formatrice <strong>Giulia Cailotto.</strong></p>
<p>Un evento musicale e artistico che ha celebrato le storie e i successi delle donne, utilizzando la musica come strumento di unione e ispirazione.</p>
<p>Con l'intervento di Giulia Cailotto, formatrice specializzata in teatro d'impresa e scienze della comunicazione e del linguaggio, si è parlato di quest'ultimo tema. “Ho portato una lezione molto interattiva, una sorta di lezione spettacolo, sul tema del linguaggio ampio e inclusivo – ha osservato Cailotto - Per prima cosa siamo andati a vedere che cosa è il linguaggio, come funziona il linguaggio umano proprio per andare a creare le basi, la consapevolezza, su quello che è tutto il dibattito, aperto perché ci sono delle linee guida ma in fieri, su come utilizzare il linguaggio in maniera ampia  e inclusiva, ovvero in una maniera gentile, che condivide, che fa entrare tutte le unicità”.</p>
<p>Ricordiamo che, Cailotto, accompagna professionisti e gruppi di lavoro in attività di team building e nell’acquisizione di competenze per sviluppare la creatività e i talenti personali attraverso l’esperienza artistica, per rendere l’ambiente lavorativo un luogo di benessere e produttività.</p>
<p>I diversi momenti della serata sono stati presentati da <strong>Nadia Martinelli</strong>, presidente dell’Associazione Donne in Cooperazione (che, nel 2025, festeggia i suoi primi vent’anni di attività), che ha evidenziato l’importanza di proporre queste occasioni, pensate per un pubblico di ogni età e destinate a rappresentare dei momenti utili per far riflettere su tematiche significative.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">35e0aba7-c16a-4109-a4ac-e876840c6c67</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/intelligenza-artificiale-tecnologia-e-sostenibilita-per-il-futuro</link><title>Intelligenza artificiale: tecnologia e sostenibilità per il futuro</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo organizza un incontro di approfondimento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/uvoiu2qd/cassa-rurale-val-di-non-raccolta-fondi-per-emergenza-sanitaria.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/intelligenza-artificiale-tecnologia-e-sostenibilita-per-il-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non, Rotaliana e Giovo organizza un incontro di grande attualità dal titolo “Intelligenza artificiale e Twin Transition: tecnologia e sostenibilità per essere competitivi in un mondo che cambia”, che si terrà <strong>giovedì 13 marzo alle ore 20.00</strong> presso la Sala Polifunzionale del Centro Direzionale della Cassa Rurale, in Via Marconi 58, a Cles.<br />L’evento si inserisce nel dibattito sulla trasformazione digitale e la transizione ecologica, due processi fondamentali per affrontare le sfide del futuro. L’incontro offrirà un approfondimento su come l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali possano supportare la sostenibilità e l’innovazione nei diversi settori economici e nella vita quotidiana. <br />A guidare la discussione sarà il dottor <strong>Paolo Proli</strong>, Co-General and Executive Board Member di Amundi Sgr, esperto del settore finanziario e dell’innovazione tecnologica, che offrirà una visione strategica su come il mondo della finanza e della tecnologia possano convergere per favorire uno sviluppo più sostenibile e competitivo. <br />Il Presidente della Cassa Rurale, Silvio Mucchi, e il Direttore Generale Massimo Pinamonti aggiungono che “L’incontro è aperto a tutti coloro che vogliono approfondire il ruolo delle nuove tecnologie nella transizione ecologica e scoprire le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale in un mondo in continua evoluzione”, a conferma del fatto che la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo è una Banca che crede nella tradizione cooperativa, ma allo stesso tempo è impegnata e investe nell’innovazione. Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo <a href="mailto:marketing@crvaldinon.it">marketing@crvaldinon.it</a> o al numero 0463 40 28 20.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">05fdb0ed-6d01-4956-8be2-fa86b7597c4d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/serata-delle-associazioni-un-tributo-ai-testimoni-di-comunita-e-nuove-iniziative-di-solidarieta</link><title>Serata delle Associazioni un tributo ai Testimoni di Comunità e nuove iniziative di solidarietà</title><description>Al Palazzetto dello Sport di Borgo si è svolta la Serata delle Associazioni promossa da Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ij5dp2rp/sala.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/serata-delle-associazioni-un-tributo-ai-testimoni-di-comunita-e-nuove-iniziative-di-solidarieta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1071</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un evento che ha riunito <strong>174 associazioni</strong> trentine e venete - rappresentate da più di <strong>300 volontari</strong> - offrendo un’importante occasione di riflessione, aggiornamento e condivisione sui progetti sociali in corso. L'evento ha avuto come tema centrale il sostegno alle realtà associative e il rafforzamento del legame tra istituzioni e comunità.</p>
<p>Il <strong>presidente Arnaldo Dandrea</strong>, aprendo la serata, ha ribadito la sua gioia nel vedere così tante associazioni presenti e ha fatto una riflessione sul tema del tempo, definendolo un incremento: “Un di più da vivere che partecipa in modo rilevante alla costruzione di quel tessuto sano e forte di cui sono fatte le nostre comunità.”</p>
<p>Uno dei momenti più significativi è stato il riconoscimento dei <strong>Testimoni di Comunità 2025</strong>, premiati per il loro straordinario impegno nel volontariato, nella protezione civile e nello sport. Sono stati premiati <strong>Carla Pecoraro, Angelo Moro, Andrea Coldebella, Giorgio Bottegal, Igor Rampelotto e Xabier Ferrazzi</strong>, figure che si sono distinte per il loro contributo continuo alla crescita e al benessere della comunità locale.</p>
<p>Durante la serata, è stato anche presentato il <strong>bilancio sociale della Cassa Rurale</strong>, un documento che testimonia l’impegno concreto dell’istituto a favore della comunità. La presentazione è stata curata dal Responsabile dell’Area Rapporti Istituzionali, <strong>Damiano Fontanari</strong>, che ha illustrato in dettaglio come la Cassa Rurale investe e sostiene numerosi progetti sociali. Fontanari ha sottolineato l’importanza di una gestione trasparente e responsabile dei fondi, per garantire il massimo beneficio alla collettività.</p>
<p>Un altro momento di grande valore è stato l’intervento dell'Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana, che ha ringraziato pubblicamente la Cassa Rurale per la generosa <strong>donazione di una centrale di monitoraggio per il reparto di medicina interna.</strong> I dottori Silvia Atti, Dimitri Peterlana e Paola Rosso hanno espresso la loro gratitudine, spiegando come questo dono contribuirà a migliorare la qualità delle cure fornite ai pazienti e come la comunità possa beneficiarne direttamente.</p>
<p>A seguire, il <strong>commercialista Paolo Pompermaier, </strong>specializzato consulenza al variegato mondo del no profit, ha tenuto un intervento sul tema della riforma del terzo settore, fornendo informazioni utili su come le nuove normative influiranno sul funzionamento delle associazioni e sulle opportunità che queste potranno sfruttare.</p>
<p>Infine, il direttore generale della Cassa Rurale, <strong>Paolo Gonzo</strong>, ha concluso la serata ribadendo il fermo sostegno dell’istituto alle associazioni locali, garantendo che la Cassa continuerà a essere un punto di riferimento per chi lavora nel sociale, a favore del benessere collettivo.</p>
<p>L’entusiasmo e il senso di comunità sono stati palpabili, e le associazioni hanno ribadito l'importanza di collaborare con le istituzioni per promuovere la solidarietà e la coesione sociale nel nostro territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Progetti Speciali Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">860e9006-4367-4fae-b06b-9adf369c4c5a</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/comunita-energetiche-esempi-di-sostenibilita-per-imprese-e-cittadini</link><title>Comunità Energetiche, esempi di sostenibilità per imprese e cittadini</title><description><![CDATA[<p>L’incontro tenutosi ieri a Cavalese è stato il quarto di una serie di approfondimenti organizzati sul territorio da Camera di Commercio di Trento e BIM Adige Trento per far conoscere le ragioni e i vantaggi di aderire alle Comunità energetiche rinnovabili (CER).</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5eso3dht/da-sinistra-vanzo-fumagalli-dalla-torre-dellantonio-bompan-marchetti.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/comunita-energetiche-esempi-di-sostenibilita-per-imprese-e-cittadini" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1326</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’appuntamento si è concentrato sulle esperienze concrete presenti sul territorio provinciale, spiegando in premessa che la missione delle Comunità energetiche, formate da gruppi di imprese, cittadini e istituzioni, è quella di collaborare per produrre, condividere e consumare energia proveniente da fonti rinnovabili. Le CER si fondano su un utilizzo energetico ragionato, per evitare picchi di consumo, permettono di prevederne il costo, contribuiscono alla transizione verso un sistema rispettoso dell’ambiente e si fondano sul concetto di comunità, comprendendo cittadini, imprenditori ed enti pubblici, uniti da spirito di collaborazione e mutualità. <br />Inoltre, la nascita delle CER è un’efficace risposta alle preoccupazioni per i rincari energetici, in quanto basata sostanzialmente sull’autoproduzione, ossia la capacità di affrancarsi dai mercati globali e dalle speculazioni.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali portati da <strong>Marco Fumagalli</strong>, funzionario dell’Ufficio innovazione e sviluppo della Camera di Commercio di Trento, e da<strong> Francesco Dellantonio</strong>, Presidente della vallata dell’Avisio Consorzio BIM Adige Trento, i lavori sono stati introdotti da <strong>Emanuele Bompan</strong>, Direttore di “Materia Rinnovabile”, il bimestrale che approfondisce i temi cardine della transizione economica circolare. Nel suo intervento, Bompan ha spiegato che di fronte alla crescente complessità delle sfide geopolitiche dell’energia e ai costi sempre più alti delle bollette, pensare in maniera innovativa di produrre energia, creando comunità energetiche, è una necessità per rendere più resilienti i territori. In attesa di una riforma dei mercati energetici europei, l’autoproduzione rimane, uno degli obiettivi più importanti da perseguire.</p>
<p>Dall’intervento di <strong>Marco Dalla Torre</strong>, <em>Project Manager</em> del progetto speciale Comunità energetiche rinnovabili della Federazione trentina della cooperazione, è emerso che la CER è soprattutto una comunità. La sua struttura organizzativa, che mantiene come obiettivo centrale la partecipazione democratica alla produzione e al consumo di energia, ha molte caratteristiche che coincidono con la forma giuridica della cooperativa. Le CER sono dunque un’occasione per far rivivere i valori originari che hanno fatto nascere la Cooperazione trentina e pongono al centro del loro agire la responsabilità sociale, ambientale ed ecologica a tutela della comunità stessa.</p>
<p><strong>Giorgio Marchetti</strong>, Presidente del Consorzio BIM del Sarca Mincio Garda, ha concentrato l’attenzione dei presenti sul ruolo dell’Ente pubblico nella costituzione della Comunità energetica rinnovabile. La Cer Sarca sarà la prima Comunità ad avere come protagonisti gli Enti pubblici a cui però si prevede una rapida partecipazione di privati. L’auspicio è che riesca ad ampliare il suo perimetro fino a comprendere tutto il territorio del BIM Sarca, da Madonna di Campiglio a Riva del Garda, per massimizzare la raccolta degli incentivi e per ridurre l’incidenza di costi e oneri amministrativi.</p>
<p><strong>Valentina Vanzo,</strong> Presidente CER Fiemme, ha focalizzato il suo intervento sulla nascita della Comunità energetica fiemmese, tracciando il percorso che ha portato alla sua creazione, fatto di incontri di fattibilità con cittadini, imprese ed enti locali, di impegno nella stesura del regolamento e di una capillare attività di informazione e promozione. Gli obiettivi al centro dell’attività più prossima riguardano la creazione di <em>partnership</em> con gli enti locali, il coinvolgimento di nuovi soci – sia consumatori sia nel doppio ruolo di produttori e consumatori – l’apertura a professionisti, come tecnici e installatori, e la creazione di sinergie tra territori limitrofi e affini.</p>
<p>L’incontro si è concluso con uno scambio di opinioni all’interno della tavola rotonda coordinata da Emanuele Bompan dalla quale sono emersi diversi spunti di riflessione come la tendenza di piccole comunità a creare una propria CER. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cciaa</author></item><item><guid isPermaLink="false">b7ae7b96-7f7b-4c4d-a119-597b29891276</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-premiata-l-eccellenza</link><title>Cassa Rurale Valsugana e Tesino: premiata l’eccellenza</title><description><![CDATA[<p>Il Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana ha ospitato la cerimonia di consegna dei Premi allo Studio. Accanto alle premiati e ai premiati si è registrata la presenza di amici e familiari. Ospite d’eccezione l’atleta Nadia Battocletti, argento olimpico a Parigi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4fnnkn42/nadia-battocletti-e-franco-bragagna-1.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-premiata-l-eccellenza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1681</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un’occasione festosa quella ospitata al Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana, cornice della consegna dei premi allo studio della Cassa Rurale Valsugana e Tesino a 167 ragazze e ragazzi che hanno ottenuto nel proprio percorso formativo risultati meritevoli di un riconoscimento.</p>
<p>“Da parecchi anni accompagniamo le giovani generazioni con questo riconoscimento per il loro impegno e per i risultati raggiunti sulla strada della maturità – ha osservato con soddisfazione il presidente della Cassa Rurale <strong>Arnaldo Dandrea</strong> - Sappiamo che, sostenere le migliori risorse ed energie del territorio, è porre le basi per il futuro della comunità. Come presidente della Cassa Rurale sono felice di aver incontrato, anche in questa edizione, tanti giovani impegnati, preparati, motivati assieme ai quali possiamo pensare di costruire la nostra comunità del futuro”.</p>
<p><strong>L’ospite</strong></p>
<p>La serata ha registrato la presenza di un’ospite d’eccezione: l’atleta trentina <strong>Nadia Battocletti</strong>, mezzofondista italiana, medaglia d'argento nei 10000 metri ai Giochi olimpici di Parigi 2024 e medaglia d’oro dei 5000 e dei 10000 metri ai Campionati Europei di Roma 2024.</p>
<p>E’ stata intervistata dal giornalista <strong>Franco Bragagna</strong>, telecronista della grande atletica sulle reti della Rai.</p>
<p>Figlia d’arte (entrambi i genitori sono stati atleti di alto livello), Nadia è anche studentessa di ingegneria a Trento Ha condiviso, con studentesse e studenti presenti in sala, la sua esperienza personale di atleta e di studentessa impegnata a costruire un futuro, non solo sportivo, ma anche professionale. Segue con determinazione i suoi obiettivi, conciliando allenamenti di atletica e studio per gli esami di laurea, traguardo ormai prossimo, come ha raccontato. </p>
<p><strong>Gli Alfieri del Territorio</strong></p>
<p>Ad arricchire la serata è stata la consegna dei premi agli <strong>“Alfieri del territorio” 2024</strong> della Fondazione Valtes. Sono stati selezionati per il loro apporto positivo e costruttivo alle loro comunità. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente <strong>Stefano Modena.</strong></p>
<p>Quattro i premi.</p>
<p><strong>1 – Stefano Dalvai –</strong> campione mondiale World Transplant Games, le Olimpiadi dei trapiantati ha portato avanti con passione civile e coraggio le tematiche sulla donazione di organi, sangue e tessuti</p>
<p><strong>2 – Luca Corso –</strong> campione paralimpico di sci e karate, coltiva la passione dello sport come strumento di crescita personale e inclusione sociale</p>
<p><strong>3 – Classi 3ACT, 3AFM e 4ACT</strong> (anno scolastico 2022/23 e 2023/2024) <strong>dell’Istituto Alcide Degasperi</strong> – valorizzazione del territorio grazie a un progetto interdisciplinare che ha interessato i resti di Castellalto (Comune di Telve) sia dal punto di vista storico che topografico.</p>
<p><strong>4 – Mattia Montibeller –</strong> (menzione speciale) maître professionista vincitori di alcuni premi e riconoscimenti regionali, ha saputo condividere e portare la propria passione e professionalità a vantaggio della comunità e della parrocchia con cui ha tanto collaborato.</p>
<p>La Fondazione ha, inoltre, presentato i progetti <strong>“Borse di merito e mentorship”</strong> e la <strong>“Borsa di Studio”</strong> per gli studenti delle secondarie di secondo grado che vogliono frequentare il 4° anno di studio all’estero.</p>
<p>L’intervento conclusivo è stato affidato a <strong>Paolo Gonzo</strong>, direttore generale della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. “<em>Ho ascoltato con interesse i contributi dei giovani premiati come della nostra ospite Nadia Battocletti, e quello che ho sentito mi conferma nella convinzione che – ha detto - il nostro ruolo di Cassa Rurale è quello ricercare e sviluppare le sinergie tra gli enti e le persone che, per vocazione e interesse, sono il motore di crescita del territorio. Faccio i miei migliori auguri a tutti i premiati per un futuro di buoni risultati e soddisfazioni”.</em></p>
<p>La serata è stata presentata da <strong>Ugo Baldessari</strong>, dell’area marketing della Cassa Rurale.</p>
<p><strong>Damiano Fontanari</strong>, responsabile Area Rapporti Istituzionali e referente ESG dell’istituto di credito cooperativo, ha presentato il nuovo calendario fotografico 2025 della Cassa Rurale, che riporta le foto dei vincitori del Concorso fotografico 2024 “Scorci di folklore”, dedicato alla vita nei paesi serviti nella quotidianità dalla banca della comunità locale.</p>
<p>I primi tre classificati sono:</p>
<p>1° Classificato – <strong>Alessandro Masina</strong> con la foto intitolata “Attesa – San Prospero” – Borgo Valsugana –</p>
<p>2° Classificato – <strong>Elena Tollardo</strong> con la foto intitolata “A illuminar la notte” – Lamon –</p>
<p>3° Classificato – <strong>Paolo Perini</strong> con la foto intitolata “Treno a Vapore” - Primolano -</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">364d5e99-b466-4f3b-9ecf-7bb5f7dd4a6f</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/125esimo-consorzio-sait-il-valore-della-cooperazione-nella-costituzione</link><title>125esimo consorzio Sait: “Il valore della Cooperazione nella Costituzione”</title><description><![CDATA[<p>La Sala inCooperazione a Trento ha ospitato ieri sera il terzo e conclusivo incontro di “Sguardi sul mondo”, rassegna dedicata al 125esimo di fondazione del consorzio delle cooperative di consumo. Tema: il valore della Cooperazione nella Costituzione. Relatrice: la professoressa Daria de Pretis.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/dmdlcpzt/interventodariadepretis.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/125esimo-consorzio-sait-il-valore-della-cooperazione-nella-costituzione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1330</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è conclusa ieri sera, nella Sala inCooperazione a Trento, la rassegna “Sguardi sul mondo: conoscere oggi per capire domani”, organizzata per celebrare i 125 anni del Consorzio Sait. Il terzo e ultimo incontro, dedicato al tema Il valore della Cooperazione nella Costituzione, ha visto protagonista la professoressa <strong>Daria de Pretis</strong>, vicepresidente emerita della Corte Costituzionale e già rettrice dell’Università di Trento.</p>
<p>Nel suo intervento introduttivo, il presidente del Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong>, ha sottolineato l’importanza di questa riflessione come momento culminante della rassegna promossa dal Consorzio: “La Cooperazione è un principio fondante della nostra Costituzione, <em>riconosciuto come motore di solidarietà e sviluppo.</em> Ringrazio la professoressa de Pretis per aver condiviso con noi il suo prezioso punto di vista su un tema così rilevante”.</p>
<p>Al centro della serata, l’articolo 45 della Costituzione Italiana, che riconosce il valore della Cooperazione come fenomeno economico e sociale, promuovendone la funzione mutualistica e la natura non speculativa. Daria de Pretis ha tracciato un percorso storico e giuridico che ha evidenziato come la Cooperazione rappresenti un elemento fondamentale per garantire equilibrio e solidarietà in una società in continua evoluzione: “La Cooperazione non è solo un modello economico, ma un principio compositivo, capace di unire e mediare tra visioni diverse. È un antidoto alle disuguaglianze e una risposta ai rischi di concentrazione del potere economico”.</p>
<p>Ricordiamo che, i primi due incontri della rassegna “Sguardi sul mondo”, avevano registrato la presenza dell’economista <strong>Carlo Cottarelli</strong>, intervenuto su crescita economica declinata in demografia, progresso tecnico e investimenti e dello scienziato e saggista <strong>Stefano Mancuso</strong> sul tema della sostenibilità ambientale.</p>
<p>Il calendario di eventi del 125esimo di fondazione di Sait si arricchirà di una tappa ulteriore programmata per questa settimana, pensata e proposta ai giovani.</p>
<p>Giovedì 21 novembre dalle ore 9.00 alla Sala inCooperazione sarà proiettato il film “Mani in pasta”. Gli studenti potranno dialogare con <strong>Daniele Biacchessi,</strong> regista del film e <strong>Carlo Barbieri</strong>, autore del libro “Le mani in pasta. Le mafie restituiscono il maltolto”, da cui è tratto il film.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart/Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">c1f67d75-04f4-436b-a257-b5be95a87e80</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ripensare-citta-e-montagna-per-affrontare-le-sfide-ambientali</link><title>Ripensare città e montagna per affrontare le sfide ambientali</title><description><![CDATA[<p>Prosegue la rassegna “Sguardi sul mondo. Conoscere oggi per capire domani”, organizzata da Sait per festeggiare i 125 anni dalla fondazione. Nella seconda delle tre conversazioni serali, ospitate alla sala inCooperazione, è intervenuto lo scienziato e divulgatore, Stefano Mancuso, che ha riflettuto sul tema della sostenibilità ambientale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/tj2lpi1w/stefano-mancuso.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ripensare-citta-e-montagna-per-affrontare-le-sfide-ambientali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1800</width><height>1198</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dialogo sulla sostenibilità urbana e naturale, sinergia tra città  e montagna, e l'importanza di integrare la natura nel contesto urbano.</p>
<p>Sono stati i temi al centro della seconda serata della rassegna “Sguardi sul mondo” organizzata dal consorzio Sait in occasione del suo 125° anniversario e ospitata alla sala inCooperazione a Trento. </p>
<p>L’evento, è stato introdotto dal presidente del consorzio delle cooperativa di consumo, <strong>Renato Dalpalù</strong>, prima di lasciare parola e microfono al professor <strong>Stefano Mancuso,</strong> scienziato, botanico e saggista di fama internazionale, e a <strong>Massimo Bernardi</strong>, direttore dell’ufficio ricerche e collezioni museali del Muse – Museo delle Scienze di Trento.</p>
<p>"È un onore per noi ospitare personalità di spicco come Stefano Mancuso e Massimo Bernardi che – ha osservato Dalpalù - con la loro competenza arricchiscono il dialogo sul futuro del nostro territorio. Questa rassegna ci permette di unire eccellenze locali, dalla ricerca alla cultura, per ripensare insieme il rapporto tra città e montagna”.</p>
<p>Stefano Mancuso ha offerto una panoramica sul crescente impatto delle città sul pianeta. Citando i dati che evidenziano come solo il 2% delle terre emerse sia occupato da aree urbane, ma queste producano l'80% delle emissioni globali, Mancuso ha sottolineato l'urgenza di un cambiamento radicale. “Siamo in un'era di accelerazione straordinaria dell'impatto umano sul pianeta. In soli 50 anni siamo diventati una specie prevalentemente urbana, ma questo ci impone di ripensare le nostre città per renderle sostenibili". </p>
<p>Il botanico ha parlato di “rivoluzione urbana”, una transizione necessaria verso città più verdi, in cui la natura diventi protagonista. Tra le proposte di Mancuso, una delle più audaci riguarda la riduzione delle strade per fare spazio agli alberi, contribuendo così a raffreddare naturalmente le aree urbane.</p>
<p>Nel corso della serata, si è riflettuto sul potenziale di Trento, città inserita in un contesto montano, per diventare un modello di integrazione tra natura e urbanizzazione. “Il futuro delle città come Trento – ha affermato Bernardi – potrebbe essere quello di fondersi con la montagna, creando un ecosistema che coinvolga l'intero territorio, non solo come spazio fisico, ma come luogo di vita, cultura e benessere”. </p>
<p>Massimo Bernardi ha affrontato la questione del crescente desiderio di abbandonare le città per rifugiarsi in montagna, una tendenza vista come risposta alle tensioni e al sovraffollamento urbano. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di ripensare questa relazione: “Città e montagna – ha spiegato - non devono più essere viste come realtà separate, ma devono integrarsi, creando nuovi spazi di vita che sappiano rispondere ai bisogni di benessere e sostenibilità".</p>
<p>La rassegna Sguardi sul mondo proseguirà il 18 novembre sempre alla sala inCooperazione di Trento con inizio alle ore 20.30. Interverrà la giurista trentina Daria de Pretis sul tema “Il valore della Cooperazione nella Costituzione”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">ac935baf-1675-4333-a335-d38bda87c3be</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/incontro-con-le-socie-e-con-i-soci-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino</link><title>Incontro con le socie e con i soci della Cassa Rurale Valsugana e Tesino</title><description><![CDATA[<p>Nella serata di venerdì 4 ottobre quasi mezzo migliaio di socie e di soci accompagnato da 160 altri invitati non soci si sono ritrovati nel segno dello slogan “Il valore è reale solo se condiviso”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/rkdbjfdz/logo.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/incontro-con-le-socie-e-con-i-soci-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1399</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una nuova formula ha caratterizzato l’incontro di inizio autunno, giunto alla terza edizione, riservato alle socie e ai soci della Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>
<p>All’arrivo sono stati accolti da un aperitivo di benvenuto a km zero. E’ quindi seguita la parte istituzionale con il benvenuto e gli interventi del presidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, del direttore generale <strong>Paolo Gonzo</strong> e dei presidenti di Fondazione Valtes <strong>Stefano Modena </strong>e di Cassa Mutua <strong>Greta Boso. </strong>Infine il<strong> “</strong>piatto forte” con lo spettacolo del noto comico e attore <strong>Antonio Ornano</strong>, volto noto della trasmissione Zelig.</p>
<p>Altra novità: un buon numero di socie e di soci hanno approfittato del servizio di bus navetta predisposto per coprire le due tratte in provincia di Vicenza e Belluno: un invito alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente.</p>
<p>La formula dell’evento è stata accolta molto favorevolmente dagli oltre 600 convenuti. “Hanno gradito tutte le novità che abbiamo introdotto per questo evento – ha detto il presidente <strong>Arnaldo Dandrea - </strong>tra le quali mi preme ricordare quella che considero la più importante, l’estensione dell’invito anche a non soci, una formula che sicuramente ripeteremo anche in altre occasioni”.</p>
<p>La serata è stata condotta con la consueta professionalità dal responsabile marketing <strong>Ugo Baldessari</strong> (da molti anni voce ufficiale degli eventi dell’istituto di credito cooperativo) affiancato, per l’occasione, dal responsabile dell’area affari istituzionali <strong>Damiano Fontanari</strong>.</p>
<p>Il filo conduttore dei quattro interventi di inizio serata ha rispettato e valorizzato il claim <strong><em>“Il valore è reale solo se viene condiviso” </em></strong>inteso come valore di partecipazione e comunità espresso nelle parole di chi si è alternato al microfono.</p>
<p>“Il nostro intento - ha affermato il direttore <strong>Paolo Gonzo</strong>  - è certamente di mettere a disposizione di soci e comunità una banca sana e robusta, come certificano tutti i nostri dati di bilancio, e anche di riportare sul territorio una cultura della collaborazione cooperativa su temi specifici e importanti”.</p>
<p>Parole e concetti ripresi dal presidente della Fondazione Valtes, <strong>Stefano Modena</strong>, e dalla presidente della Cassa Mutua, <strong>Greta Boso,</strong> proprio come punto di partenza e ispirazione delle attività e dei progetti presenti e futuri dei due enti emanazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>
<p>La seconda parte della serata è stata caratterizzata dallo spettacolo di <strong>Antonio Ornano</strong>. Con la sua ironia sempre pungente e mai volgare ha divertito il pubblico che ha espresso il gradimento nell’applauso conclusivo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">4d9b3bbf-a70e-4c19-a1a0-20f8df73bac3</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-farsi-spazio-con-l-astronauta-paolo-nespoli</link><title>Cassa Rurale Vallagarina: “Farsi spazio” con l’astronauta Paolo Nespoli</title><description><![CDATA[<p>Appuntamento conclusivo del calendario di eventi e di iniziative che hanno caratterizzato il 2023 della Cassa Rurale Vallagarina e i 125 anni di storia e di attività dell’istituto di credito cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/hbnn15jj/6c7a3f6d-c7b0-4a33-bd08-3749d1d3fca6.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-farsi-spazio-con-l-astronauta-paolo-nespoli" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stata “stellare” la serata evento che, ieri, ha concluso il calendario di iniziative dedicato ai centoventicinque anni di storia e di attività della Cassa Rurale Vallagarina, banca di comunità dal 1898.</p>
<p>La città di Ala e il teatro Sartori hanno ospitato l’appuntamento finale di un cammino iniziato nelle prime settimane dell’anno che sta per salutarci e che ha attraversato tutte le stagioni distribuendo gli eventi nelle tante zone e località servite ogni giorno dalla sede e dalle filiali della Cassa Rurale.</p>
<p>Il titolo e il tema hanno catturato l’interesse di un pubblico di ogni età.</p>
<p>“Farsi spazio” è il titolo scelto per la serata con l’astronauta <strong>Paolo Nespoli</strong> che ha dialogato con <strong>Francesco Sauro</strong> (socio dell’istituto di credito cooperativo, geologo planetario ed esploratore).</p>
<p>“Con questo evento la Cassa Rurale Vallagarina – ha osservato il presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> – conclude in modo ufficiale i festeggiamenti per i 125 anni dalla fondazione offrendo a soci, clienti e alla comunità una serata con un ospite di spicco, che ci rimarca l’importanza della sostenibilità come stile di vita da adottare, percorso su cui il nostro Istituto è impegnato concretamente da parecchio tempo”.</p>
<p><strong>Paolo Nespoli </strong>ha raccontato l’esperienza vissuta durante le diverse missioni spaziali, cercando di far rivivere al pubblico alcuni momenti del diario di bordo, della gestione delle emergenze e delle sperimentazioni svolte. All’interno della stazione spaziale convivono astronauti di diverse nazionalità, ma lì non vi sono differenze: sono tutti scienziati che studiano cosa sta al di là dell’atmosfera.</p>
<p>“A volte tutti noi siamo abituati a guardare il nostro piccolo orticello, ciò che a noi è prossimo – è stato evidenziato - In realtà dobbiamo pensare che, il pianeta terra, è vulnerabile e lo strato di atmosfera ci aiuta a sopravvivere. Dobbiamo occuparci dell’atmosfera e pensare alla sostenibilità a livello globale. La Terra è fragile in un sistema complesso”.</p>
<p>Alla serata ha partecipato, inoltre, <strong>Carmelo Melotti</strong>, vicepresidente Cassa Rurale Vallagarina, <strong>Claudio Soini</strong>, neo presidente del Consiglio Provinciale di Trento, <strong>Luigino Lorenzini</strong> vicesindaco di Ala (sindaco facente funzioni), città dove nel 1898 venne collocata la pietra iniziale dell’istituto di credito cooperativo che oggi è Cassa Rurale Vallagarina.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">03a37f78-bdf0-4995-b93f-7ca76499c95b</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/educazione-finanziaria-e-violenza-economica</link><title>Educazione finanziaria e violenza economica</title><description><![CDATA[<p>Cassa Rurale Alta Valsugana e Consulta Giovani di Pergine insieme per la Global Money Week.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/t2mfneru/global-week-money.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/educazione-finanziaria-e-violenza-economica" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>800</width><height>600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si terrà <strong>giovedì 23 marzo</strong> alle <strong>ore 18.30 a Pergine Valsugana </strong>presso<strong> palazzo Tomelin </strong>il convegno dal titolo <strong>“Educazione finanziaria versus violenza economica”</strong> promosso dalla <strong>Cassa Rurale Alta Valsugana</strong> in collaborazione con la <strong>Consulta Giovani di Pergine</strong> e l’associazione <strong>Cooperazione Futura</strong>.</p>
<p>Un evento rivolto a <strong>giovani lavoratori, studenti degli istituti superiori e dell’università</strong> in occasione della <strong>Global Money Week</strong>, la manifestazione internazionale, <strong>giunta alla sua undicesima edizione</strong>, promossa dall’<strong>OCSE</strong>.</p>
<p>E proprio secondo l’ultimo rapporto OCSE, che misura l’alfabetizzazione finanziaria degli studenti, l’<strong>Italia</strong> si piazza al <strong>tredicesimo posto</strong> su un campione di 20 Paesi.</p>
<p>Non solo. Altri studi rivelano che pochi italiani comprendono l’importanza di avere un’adeguata preparazione in questi campi. Per questo la promozione dell’educazione e dell’inclusione finanziaria risulta fondamentale.</p>
<p>Ma la strada è tutta in salita anche perché gli ultimi dati sono allarmanti: circa 2 milioni di donne non possiedono neppure un conto corrente. Questo dato nasconde molteplici problematiche che spaziano dal <strong>lavoro sommerso</strong> alla <strong>fragilità economica</strong> ma può ricondurre a realtà ben più gravi come i casi di <strong>violenza economica</strong>. Molte donne si ritrovano così a subire il controllo delle risorse economiche da parte del partner fino al raggiungimento della <strong>totale dipendenza economica</strong> o addirittura di forme di raggiro economico. Per questo è importante che tutti, uomini e donne, giovani e meno giovani, abbiano una <strong>conoscenza finanziaria</strong> di base per avere consapevolezza non solo di come gestire le proprie risorse ma anche di poter intercettare ed evitare ogni forma di violenza.</p>
<p>All’evento interverrà una relatrice d’eccezione come <strong>Janina Landau</strong>, <strong>giornalista e conduttrice di Class CNBC, MF e Milano Finanza</strong>, esperta di finanza e politica economica che da anni si occupa di temi legati alla crescita ed al potenziamento della consapevolezza femminile del proprio ruolo sociale anche nel settore finanziario. Insieme a lei dialogherà il <strong>gestore</strong> <strong>finanza</strong> della Cassa Rurale Alta Valsugana <strong>Marco Casagranda</strong>.</p>
<p>“Anche quest’anno – sottolinea il <strong>Presidente della Cassa Rurale Franco Senesi</strong> – l’iniziativa ha ottenuto il prestigioso <strong>Patrocinio</strong> del <strong>Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (*)</strong><strong>. </strong><strong>Un motivo di orgoglio che conferma l’impegno storico del nostro Istituto nella crescita della cultura finanziaria a beneficio di tutta la Comunità con particolare attenzione dedicata alle fasce più giovani e a quel mondo femminile che sarà argomento centrale di quest’evento”.</strong></p>
<p>Per il <strong>Presidente della Consulta Giovani del Comune di Pergine</strong>,<strong> Matteo Beltrami</strong>: “L’indipendenza economica e la consapevolezza finanziaria sono bisogni molto sentiti dai giovani del nostro territorio, i quali vogliono guardare con serenità al loro futuro. Da qui, la ferma volontà della Consulta di collaborare con la Cassa Rurale Alta Valsugana per fornire ai ragazzi le conoscenze necessarie a soddisfare tali necessità”.</p>
<p>L’evento sarà trasmesso in <strong>diretta streaming</strong> su tutti i <strong>canali social</strong> della Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p><strong>(*)</strong> <strong>COMITATO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE FINANZIARIA</strong></p>
<p>Istituito nel 2017, il Comitato è composto da undici membri selezionati tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore. Le Istituzioni che ne fanno parte sono: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Organismo di vigilanza dei Consulenti Finanziari, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d55e6360-7250-48ff-b839-e1a434217bc2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ventesima-edizione-de-la-cassa-rurale-val-di-sole-premia-lo-studio</link><title>Ventesima edizione de “La Cassa Rurale Val di Sole” premia lo studio</title><description><![CDATA[<p>L’istituto di credito cooperativo, con sede a Malè, organizza un evento on line per la consegna dei premi di studio. Appuntamento caratterizzato da altri momenti destinati ad arricchire la cerimonia di premiazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/ezydh45f/cassa-rurale-val-di-sole-claudio-valorz-confermato-presidente.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/ventesima-edizione-de-la-cassa-rurale-val-di-sole-premia-lo-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>843</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“La Cassa Rurale Val di Sole premia lo studio e non solo. Serata speciale <em>Al Bivio: </em>affrontare il mondo con estetica in assenza di segnaletica”.</p>
<p>E’ il titolo scelto da Cassa Rurale Val di Sole, guidata dal presidente <strong>Claudio Valorz</strong> e dal direttore <strong>Marco Costanzi</strong>, per l’evento <em>on line </em>(sulla piattaforma Zoom) dedicato alla consegna dei premi di studio.</p>
<p>Appuntamento in calendario <strong>mercoledì 13 aprile </strong>alle <strong>ore 20.30</strong>. Per partecipare è necessaria l’iscrizione: collegandosi al sito <a href="http://www.cr-valdisole.it">www.cr-valdisole.it</a> è disponibile il link per la registrazione all’evento.</p>
<p>Ventesima edizione per questa iniziativa che, fin dall’edizione d’esordio, rappresenta una occasione per confermare l’attenzione concreta dell’istituto di credito cooperativo alla cultura e al sapere fondamentali per la crescita di una persona e di una comunità.</p>
<p>“Quest’anno le premiate e i premiati sono 111 – spiega il direttore <strong>Costanzi</strong> – per un investimento in cultura superiore ai 43mila euro. Nel dettaglio premieremo l’impegno e i risultati di 14 giovani che hanno conseguito la licenza media, di 4 studenti che hanno portato a termine la scuola professionale, di 33 giovani che hanno superato l’esame di maturità, di 55 laureate e laureati e di 5 giovani che hanno frequentato e concluso un master”.</p>
<p>Non di soli premi sarà caratterizzato l’evento. Ad arricchire il programma saranno altri momenti. “Avremo due ospiti speciali – aggiunge Costanzi - la giornalista <strong>Silvia Pagliuca</strong> con <em>Pepite di viaggio</em> e il fumettista <strong>Marco Tabilio</strong> che, in diretta, proporrà un saggio della sua creatività”.</p>
<p>Cassa Rurale Val di Sole mette a disposizione di cinque giovani di età compresa tra i 19 e 35 anni (premiati e non) altre cinque borse di studio, ognuna del valore di 787 euro, per partecipare a <em>Scenario campus</em>, programma esclusivo di alta formazione dal 6 all’8 maggio sul lago di Garda.</p>
<p>“E’ con lo spirito di Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America  che, quasi tre secoli fa, scriveva che il rendimento dell’investimento in conoscenza è più alto di quello di ogni altro investimento, che, la nostra Cassa Rurale e il suo Consiglio di Amministrazione – spiega il presidente <strong>Claudio Valorz</strong> - ha sostenuto, sostiene  e  sosterrà sempre  la serata del premio allo studio nella consapevolezza che investire in istruzione, capitale umano, conoscenza, costituisce non solo un fattore essenziale di crescita dell’ economia,  ma possa contribuire all’innalzamento del senso civico e  del capitale sociale, fattori importanti di coesione sociale e di benessere dei cittadini”.</p>]]></encoded></item></channel></rss>