<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=settore</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 13:31:48 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">1ebe2232-c576-4368-aac2-019ee44c64f0</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/pacchetto-vino-rigotti-passo-avanti-importante-per-il-settore-ma-restano-alcune-criticita</link><title>Pacchetto vino. Rigotti: "passo avanti importante per il settore, ma restano alcune criticità"</title><description><![CDATA[<p>Riconosciuta per la prima volta la specificità delle imprese cooperative come pluralità di imprese aggregate.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/tzapcayo/lucarigotti.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/pacchetto-vino-rigotti-passo-avanti-importante-per-il-settore-ma-restano-alcune-criticita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1080</width><height>832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“La votazione degli emendamenti di compromesso al Pacchetto Vino in Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo segna un passo avanti importante per il futuro del vino europeo e per la competitività delle nostre imprese cooperative. Accogliamo con favore l’innalzamento dal 50% all’80% del finanziamento dei programmi di promozione così come l’eliminazione del limite temporale per le campagne di promozione su un determinato Paese,  un segnale concreto di attenzione al comparto. Positiva anche la concessione delle autorizzazioni al reimpianto per un periodo di otto anni, che dà stabilità e prospettiva ai produttori.” Così il Presidente del Settore Vitivinicolo di Confcooperative Fedagripesca Luca Rigotti commenta le misure a favore del comparto vitivinicolo approvate nell’ambito del “Pacchetto vino” dalla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo.</p>
<p>Il Presidente Rigotti commenta inoltre positivamente “l’introduzione di un’etichetta elettronica, che permette di fornire informazioni aggiuntive al consumatore senza stravolgere l’etichetta tradizionale del vino”, insieme al “riconoscimento di un’assistenza finanziaria dell’Unione fino al 100% dei costi ammissibili per la lotta alla flavescenza dorata e ad altre malattie vegetali altamente contagiose.”</p>
<p>“Un altro segnale positivo – aggiunge Rigotti – è il fatto che su nostra proposta, per la prima volta le cooperative, in virtù del loro essere una pluralità di imprese aggregate, potranno accedere all’assistenza finanziaria dell’Unione al tasso massimo previsto, al pari di micro, piccole e medie imprese. Si tratta di un riconoscimento importante del ruolo economico e sociale che il sistema cooperativo svolge nei territori viticoli.” Resta per noi problematico la gestione dei rimpianti nelle aree che hanno chiesto misure di crisi come l’estirpo.</p>
<p>Tra gli elementi più innovativi, continua Rigotti, “l’istituzione del sistema di ‘<em>carry over’</em>, che consentirà agli Stati membri, in caso di crisi, di utilizzare negli anni successivi le risorse non spese per gli interventi settoriali. Inoltre, la possibilità di usare il termine ‘<em>alcol reduced’</em> per i vini dealcolati apre la strada all’introduzione di una nuova definizione per i vini a bassa gradazione naturale (‘low alcol’), che auspichiamo possa essere inserita nel testo definitivo”.</p>
<p>Rispetto alla copertura con fondi UE per misure quali l’estirpazione e la distillazione, si tratta secondo Rigotti di misure “che andranno valutate a livello nazionale con attenzione e circostanziate ai singoli territori”.</p>
<p>“Continueremo a lavorare – conclude Rigotti – perché il testo finale del Pacchetto Vino, nel confronto tra Parlamento, Consiglio e Commissione, riconosca pienamente le specificità del modello cooperativo e metta le imprese in condizione di affrontare le sfide future con strumenti efficaci, flessibili e realmente a misura di produttore".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Confcooperative Fedagripesca</author></item><item><guid isPermaLink="false">afdfc9cc-4fca-4fd7-803c-00824e0a5af6</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/inbank-la-tecnologia-che-trasforma-il-settore-bancario</link><title>Inbank: la tecnologia che trasforma il settore bancario</title><description><![CDATA[<p>Scelta da 86 Banche, supera 1,3 milioni di clienti attivi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/odthqjgd/gruppocassacentrale.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/inbank-la-tecnologia-che-trasforma-il-settore-bancario" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Inbank consolida il proprio posizionamento di rilievo nell'ambito del settore bancario: il servizio di home banking gestito da Allitude, l’Azienda IT e di Servizi del Gruppo Cassa Centrale, è utilizzato oggi da <strong>86 Banche</strong> e serve oltre <strong>1,3 milioni di clienti</strong>.</p>
<p>L’avvento dell’home banking ha portato una vera rivoluzione nel modo in cui i clienti si approcciano alla propria banca. Per le Banche di Credito Cooperativo, la trasformazione è avvenuta grazie a <strong>Inbank, marchio storico di uno strumento</strong> che ha pioneristicamente permesso alle persone di compiere da remoto le principali operazioni bancarie.</p>
<p>Nato a metà degli anni novanta, e noto già dal 1998 con il nome Inbank, il servizio risponde in modo puntuale alle necessità dei clienti, sempre più esigenti, attenti ed evoluti. <strong>Sviluppo tecnologico, sicurezza delle transazioni e dei dati dei clienti, grafica e usabilità</strong>: questi i pillar che hanno guidato la progressiva evoluzione dello strumento.</p>
<p>Nell’ultimo quadriennio, oltre ad essere stato adottato da tutte le Banche del Gruppo Cassa Centrale, Inbank di Allitude ha riscosso sempre maggior consenso tra diverse Banche clienti non facenti parte del Gruppo (Banche Popolari, Casse di Risparmio, Banche private).</p>
<p>In particolare, il canale app mobile ha registrato una crescita sostenuta: tra il 2019 e il 2023, gli accessi<strong> mensili sono quasi triplicati da 4,2 milioni a oltre 16,5 milioni</strong>. Questo risultato, oltre ad essere stato favorito da un cambiamento nelle abitudini dei clienti, è stato raggiunto grazie alle evoluzioni funzionali rese disponibili nell’ultimo biennio, tra cui il bonifico istantaneo e il pagamento CBILL con lettura del QR code, particolarmente apprezzate dagli utenti.</p>
<p>Dal punto di vista dell’operatività, è importante rilevare come, tramite la piattaforma Inbank, vengano oggi intermediati gran parte dei bonifici totali. In particolare, nell’ultimo quadriennio, è stato registrato <strong>un incremento di 5 volte il numero di bonifici effettuati tramite app</strong>: la riprova del crescente bisogno dell’utente di compiere le operazioni bancarie in modo rapido e immediato tramite smartphone.</p>
<p>Oltre all'innovazione tecnologica, Inbank abbraccia anche la <strong>sostenibilità ambientale</strong>. Il servizio ha rivoluzionato la gestione dei documenti bancari, consentendo ai clienti di riceverli in formato elettronico, con risvolti ambientali notevoli: solo nel 2022, attraverso le sue diverse funzioni, Inbank ha evitato la produzione di quasi <strong>49 milioni di documenti</strong>, risparmiando oltre <strong>94 milioni di fogli di carta</strong>.</p>
<p>“Come Gruppo Cassa Centrale abbiamo in programma investimenti ICT per oltre 170 milioni di euro per accompagnare la trasformazione tecnologica e la transizione digitale delle nostre Banche – dichiara <strong>Manuele Margini, Chief Information Officer </strong>di <strong>Cassa Centrale Banca </strong>e<strong> Amministratore Delegato</strong> <strong>di</strong> <strong>Allitude</strong>. – Stiamo lavorando per rendere più accessibili i servizi bancari e finanziari rendendo così anche il mondo delle Banche più aperto e inclusivo, alla portata di tutti. Il continuo miglioramento di Inbank ci consente non solo di digitalizzare l’esperienza dei clienti, ma anche di contribuire concretamente alla riduzione dell’impronta di carbonio del settore bancario”.</p>
<p>“Nel nostro modo di approcciare l’evoluzione – afferma <strong>Paolo Sacco, Chief Operating Officer</strong> di <strong>Cassa Centrale Banca</strong> – il digitale è un mezzo e non il fine, la relazione è centrale nello sviluppo del rapporto con la clientela, che presenta però un’attitudine al digitale in evoluzione e deve trovare, al fianco della relazione e della consulenza personale, la disponibilità dei canali di cui sente la necessità. In questo percorso, attraverso il canale privilegiato di Inbank, vogliamo migliorare la soddisfazione dei clienti attuali e favorire l’acquisizione di nuovi clienti, anche nelle fasce d’età più giovani”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gruppo Bancario Cassa Centrale</author></item></channel></rss>