<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sicurezza</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 05:25:36 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">11f55339-5a1c-45ff-adee-2730446f86b2</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/citta-futura-prima-impresa-trentina-a-ottenere-la-certificazione-asse-co</link><title>Città Futura prima impresa trentina ad ottenere la certificazione ASSE.CO</title><description>Con questa asseverazione, la cooperativa sociale conferma un modello organizzativo fondato su trasparenza, correttezza nella gestione del personale e pieno rispetto delle normative sul lavoro.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/lmocxeux/citta-futura0411-079.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/citta-futura-prima-impresa-trentina-a-ottenere-la-certificazione-asse-co" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>8256</width><height>5504</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Città Futura società cooperativa sociale è la prima impresa con sede legale e operativa in Trentino ad aver ottenuto la certificazione ASSE.CO – Asseverazione di Conformità, uno strumento che attesta la piena regolarità nella gestione dei rapporti di lavoro sotto il profilo contrattuale, contributivo, retributivo e della sicurezza.</p>
<p>Questa certificazione nasce da un protocollo di intesa sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, con l’obiettivo di certificare la correttezza delle imprese nella gestione del personale e, al contempo, promuovere una diffusa cultura della legalità. È un'iniziativa che trova un deciso sostenitore nel Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trento, <strong>Mauro Zanella</strong>, il quale ne promuove con forza l'adozione sul territorio, ed anche nella dirigente del Servizio Lavoro della Provincia autonoma di Trento <strong>Giuliana Cristoforetti</strong>.</p>
<p>«L’ottenimento di questa certificazione – ha commentato <strong>Sandra Dodi</strong>, presidente di Città Futura – è la conferma di una scelta precisa: mettere al centro la qualità delle relazioni di lavoro, la trasparenza e la tutela dei diritti, perché crediamo che il benessere di chi lavora con noi sia una condizione fondamentale per offrire servizi educativi di qualità alle famiglie e alle comunità con cui collaboriamo».</p>
<p>Il percorso di certificazione è stato realizzato con la collaborazione della consulente del lavoro <strong>Paola Sanna</strong> dello studio Sanna-Vichi di Trento ed è frutto di un lavoro approfondito e sinergico che ha coinvolto l’area risorse umane della cooperativa, coordinata dalla responsabile <strong>Sara Bettocchi</strong>.</p>
<p>Il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Achille Spinelli</strong>, nel congratularsi con la cooperativa, ha definito questo risultato «un segnale confortante e di vitalità di quel patto tra Pubblica amministrazione ed imprese, ove la tensione verso obiettivi di legalità è premiata con un contenimento dell'attività di vigilanza». «Le imprese trentine che dimostrano un forte senso di responsabilità sociale – ha detto – devono essere premiate e valorizzate anche nell’ambito della vigilanza ispettiva sulla regolarità del lavoro».</p>
<p>Il percorso di asseverazione intrapreso da Città Futura è stato infatti particolarmente approfondito e rigoroso. Ne è ulteriore conferma il fatto che, parallelamente al processo certificativo, l’Ufficio Ispettivo provinciale ha svolto una verifica indipendente per confrontare l’iter ASSE.CO con le consuete modalità di controllo pubblico. L’attività, coordinata da <strong>Roberto Nulli</strong>, Sostituto Direttore dell’Ufficio Ispettivo, con le ispettrici <strong>Lara Poletti</strong> e <strong>Hajar Boudraa</strong>, ha confermato la piena corrispondenza tra i due percorsi. Ciò significa che le verifiche ASSE.CO hanno prodotto gli stessi risultati di un’ispezione ordinaria, dimostrando come il processo di asseverazione possa, di fatto, sostituire l’attività ispettiva tradizionale. Non a caso, il protocollo nazionale prevede che l’azione di vigilanza sia attivata in via prioritaria nei confronti delle imprese non in possesso della predetta asseverazione.</p>
<p>La verifica ha riguardato tutti gli ambiti centrali della gestione del rapporto di lavoro, tra cui:</p>
<ul>
<li>la <strong>conformità contrattuale e retributiva</strong>, con la corretta applicazione dei contratti collettivi di riferimento e il regolare pagamento di retribuzioni, contributi e ritenute fiscali;</li>
<li>il rispetto degli <strong>adempimenti legislativi</strong>, in particolare in materia di sicurezza sul lavoro, pari opportunità, rispetto dell’orario di lavoro, collocamento obbligatorio e disciplina in materia di tirocini;</li>
<li>la <strong>gestione del personale</strong>, dalle assunzioni alle cessazioni, dalle variazioni contrattuali alla corretta gestione degli orari di lavoro;</li>
<li>la <strong>correttezza della documentazione</strong>, con l’analisi di buste paga, presenze, TFR, flussi uniemens, quadratura di versamenti contributivi, premi INAIL ed imposte.</li>
</ul>
<p>La decisione di intraprendere questo percorso nasce dalla volontà di dare evidenza a un modo di operare costruito nel tempo, fondato su correttezza, trasparenza e rispetto delle persone che lavorano nella cooperativa. Un impegno coerente con i valori che guidano Città Futura nella gestione quotidiana dei servizi e delle relazioni professionali.</p>
<p>L’ottenimento della certificazione ASSE.CO rafforza l’immagine di Città Futura come realtà attenta alla qualità del lavoro e rappresenta una garanzia concreta anche per le amministrazioni pubbliche con cui la cooperativa collabora nella gestione dei servizi per l’infanzia, così come per le famiglie che ne usufruiscono. Una gestione responsabile dei rapporti di lavoro contribuisce infatti al benessere delle persone, alla stabilità organizzativa e alla qualità dei servizi, rendendo concreti valori come legalità, inclusione, sicurezza e parità.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa - Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">dc8e757a-fe55-490d-82f7-ddd2ad23953d</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lavis-il-nuovo-seatraining-center</link><title>A Lavis il nuovo Seatraining Center</title><description><![CDATA[<p>Formazione esperienziale e sicurezza sul lavoro al centro della crescita sostenibile.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/m4vkxt4x/inaugurazione-seetraining-center-5.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lavis-il-nuovo-seatraining-center" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3789</width><height>1622</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Grande partecipazione all’inaugurazione del <strong>Seatraining Center</strong>, la nuova area prove di <strong>Seaconsulenze</strong>, pensata per portare la formazione sulla sicurezza sul lavoro oltre la teoria, verso un approccio pratico, immersivo e realmente esperienziale.</p>
<p>L’evento, che si è tenuto nel pomeriggio presso la sede di Seaconsulenze a Lavis, ha visto la presenza di numerose istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro.<br /><br />Dopo i saluti introduttivi di <strong>Diego Nart</strong>, moderatore dell’incontro, ha preso la parola <strong>Nicola Vanin</strong>, Presidente di Seaconsulenze, che ha illustrato la visione alla base del progetto, sottolineando come la nuova area rappresenti:</p>
<p>“<em>Un passo avanti importante nella formazione alla sicurezza, perché mette le persone al centro, offrendo un’esperienza reale e concreta che consente di comprendere e gestire i rischi in modo consapevole, per migliorare quella che è la cultura della sicurezza nella quotidianità di lavoratori e aziende.</em> <em>Seaconsulenze è da sempre impegnata nel promuovere un approccio sostenibile al lavoro e al benessere organizzativo, e questo spazio ne è una testimonianza tangibile</em>”.</p>
<p>Sono seguiti gli <strong>interventi istituzionali</strong>, aperti con il saluto del Sindaco di Lavis, Luca Paolazzi, che ha espresso il sostegno dell’amministrazione comunale agli investimenti che valorizzano il territorio e promuovono la sicurezza.<br />Paolazzi ha sottolineato come, alla luce dei recenti infortuni e incidenti sul lavoro, sia fondamentale continuare a investire in formazione e innovazione, e come realtà come il Seatraining Center rappresentino un contributo concreto per diffondere una cultura della prevenzione più consapevole ed efficace.</p>
<p>L’Assessore allo Sviluppo Economico, Lavoro, Famiglia, Università e Ricerca, nonché Vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Achille Spinelli</strong>, ha fatto pervenire un messaggio di saluto attraverso la dirigente del Servizio Lavoro Dott.ssa<strong> Giuliana Cristoforetti</strong>, la quale ha sottolineato l’importanza di formazione e sicurezza come pilastri delle politiche provinciali in materia, soprattutto in riferimento alla recente approvazione bando “<em>Ambienti di lavoro sicuri</em>” per il biennio 2025-2026.</p>
<p>Sono intervenuti anche <strong>Dario Uber</strong>, Direttore dell’Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Uopsal), <strong>Andrea Merler</strong>, autore del libro recentemente pubblicato “<em>Sicurezza sul lavoro. Manuale pratico per il datore di lavoro</em>”, <strong>Camilla Santagiuliana Busellato, </strong>Vicepresidente settore Produzione Lavoro e Servizi della Federazione Trentina della Cooperazione e <strong>Tiziano Colotti, </strong>Presidente Consorzio Lavoro Ambiente.</p>
<p>La parte istituzionale si è conclusa con i saluti di <strong>Matteo Zanella</strong>, Presidente di Ecoopera (Società Cooperativa che ha acquisito Seaconsulenze nel 2017) e con la presentazione di <strong>Lara Casagrande</strong> dell’Istituto Pavoniano Artigianelli, che ha illustrato il progetto creativo realizzato dagli studenti, oggi integrato nell’area prove del Seatraining Center, a testimonianza del valore della collaborazione tra formazione, impresa e territorio.</p>
<p>Durante il pomeriggio, i partecipanti hanno potuto visitare e sperimentare direttamente le diverse <strong>postazioni del Seatraining Center</strong>, dedicate a <strong>lavori in quota, spazi confinati, antincendio e guida sicura</strong>, oltre a un’area per la <strong>formazione in realtà virtuale</strong> che consente di vivere un’esperienza immersiva simulando scenari complessi e situazioni operative in totale sicurezza.</p>
<p>Le attività pratiche, guidate dai formatori Seaconsulenze, hanno permesso di dimostrare quanto la <strong>formazione esperienziale</strong> possa fare la differenza nel consolidare competenze e comportamenti corretti.</p>
<p>Il pomeriggio si è concluso in un clima conviviale con il <strong>Seaparty e Food Truck</strong>, occasione di networking e confronto tra imprese, formatori e rappresentanti del territorio.</p>
<p>Con oltre <strong>80.000 ore di consulenza</strong> e <strong>10.000 ore di formazione, per più di 12.000 lavoratori formati</strong>, Seaconsulenze conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per le aziende che scelgono di investire in <strong>benessere, sostenibilità e crescita responsabile</strong>.</p>
<p><strong>Nota aziendale</strong></p>
<p>Seaconsulenze opera da oltre 30 anni nel campo della consulenza, formazione e gestione aziendale, con un approccio che integra competenze tecniche, attenzione alla persona e sostenibilità.<br />L’azienda conta <strong>più di 100 professionisti</strong>, <strong>4 sedi sul territorio</strong> (Lavis, Bolzano, Mori) e <strong>2 unità mobili</strong> dedicate alla formazione e alla consulenza.<br />Attraverso le proprie aree specialistiche – ambiente, consulenza manageriale, sicurezza, medicina del lavoro, psicologia e benessere aziendale – Seaconsulenze accompagna le imprese nella costruzione di processi sicuri, efficienti e orientati al miglioramento continuo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Seaconsulenze</author></item><item><guid isPermaLink="false">2fb02864-e231-489a-9a84-1f848fa2a8d7</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sicurezza-alimentare-dei-formaggi-a-latte-crudo-firmato-il-protocollo-d-intesa-tra-provincia-e-cooperazione-trentina</link><title>Sicurezza alimentare dei formaggi a latte crudo: firmato il protocollo d’intesa tra Provincia e Cooperazione Trentina</title><description><![CDATA[Rafforzare le misure di sicurezza alimentare nel settore lattiero-caseario, garantire la massima tutela per i consumatori e valorizzare le eccellenze trentine.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/5linf1kj/da-sinistra-tonina-zanotelli-simoni.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/sicurezza-alimentare-dei-formaggi-a-latte-crudo-firmato-il-protocollo-d-intesa-tra-provincia-e-cooperazione-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questi obiettivi la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa sulla sicurezza alimentare dei formaggi a latte crudo. Il documento, approvato dalla Giunta provinciale lo scorso 24 gennaio, segna un passo importante nella collaborazione tra istituzioni e comparto cooperativo per consolidare le buone pratiche esistenti e avviare nuove azioni di sensibilizzazione e controllo.</p>
<p>Alla firma del protocollo erano presenti l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli e il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni.</p>
<p>"Con questo protocollo vogliamo garantire la massima sicurezza alimentare ai consumatori e sostenere i produttori trentini che lavorano con qualità e scrupolosità - le parole dell’assessore Tonina - . Il Trentino si è sempre distinto per gli elevati standard di controllo, grazie anche all’impegno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari; questo documento conferma la nostra attenzione al settore e rafforza la sinergia con il mondo della cooperazione trentina a tutela di produttori e consumatori. Importante sarà anche il lavoro di valorizzazione e informazione, attraverso campagne dedicate, per accrescere la consapevolezza sull’uso corretto di questi formaggi, specialmente per le categorie più vulnerabili."</p>
<p>L’assessore Zanotelli ha sottolineato l’importanza di proseguire con azioni concrete su tutta la filiera: "La firma del protocollo non fa altro che confermare l’attenzione dimostrata dalla giunta provinciale nei confronti del settore, che si è sempre manifestata anche con un aiuto concreto per le analisi sul latte, sui prodotti derivati e sugli elementi per il bestiame - le parole di Zanotelli -. Già nella scorsa legislatura avevamo inoltre avviato campagne di informazione per turisti e residenti sul consumo consapevole di latte crudo, in particolare per bambini e donne in gravidanza. Oggi rafforziamo questo impegno con la Cooperazione Trentina, perché la sicurezza deve essere garantita in ogni fase della produzione e distribuzione. Il nostro obiettivo è preservare le produzioni tipiche dell’alpeggio, comunicando in modo chiaro e responsabile le indicazioni per un consumo corretto e sicuro. Il protocollo è solo una prima tappa di un percorso volto a rafforzare l’attenzione complessiva su questo tema, non solo sul latte conferito al mondo cooperativo ma anche su tutto il latte prodotto dagli agricoltori trentini e conferito ad aziende private” ha concluso Zanotelli.</p>
<p>Il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Roberto Simoni, ha espresso soddisfazione per il protocollo, evidenziandone il valore per tutto il comparto: "Questo protocollo è un passo concreto per rafforzare la sicurezza alimentare e dare un futuro solido e virtuoso al settore zootecnico trentino - le sue parole -. Negli ultimi mesi alcuni episodi hanno messo sotto pressione la reputazione dell’intera filiera, e non possiamo permetterci che accada di nuovo. In tal senso, formazione e informazione diventano fondamentali per tutelare i consumatori, specie quelli più fragili, ma anche per chi produce con fatica i nostri prodotti. Continueremo a lavorare con impegno affinché le nostre produzioni di qualità siano sempre sinonimo di eccellenza e affidabilità”.</p>
<p>Il protocollo prevede misure di controllo rafforzate, campagne di informazione per i consumatori, formazione per gli operatori del settore e un impegno condiviso per l’etichettatura chiara dei prodotti a latte crudo, con l’indicazione delle categorie di persone per le quali il consumo è sconsigliato. Un Comitato Tecnico Congiunto monitorerà l’applicazione delle misure e promuoverà ulteriori interventi per garantire la sicurezza alimentare e la valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie trentine.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">a56d52ba-1923-4b60-b8cf-ce85ca6034eb</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/un-protocollo-per-la-sicurezza-alimentare-dei-prodotti-lattiero-caseari-a-latte-crudo</link><title>Un Protocollo per la sicurezza alimentare dei prodotti lattiero-caseari "a latte crudo"</title><description>Garantire elevati standard di sicurezza alimentare e promuovere un consumo consapevole dei prodotti lattiero-caseari “a latte crudo”: sono questi gli obiettivi principali del Protocollo d’Intesa fra la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione, che è stato approvato oggi dalla Giunta.</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/vvcojcml/la-provincia-sostiene-le-cooperative-sociali-con-l-acquisto-di-beni-e-servizi.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/un-protocollo-per-la-sicurezza-alimentare-dei-prodotti-lattiero-caseari-a-latte-crudo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Il Protocollo si inserisce come un nuovo tassello di un percorso già avviato nelle politiche di sicurezza alimentare, rafforzando un impegno costante che mira a tutelare la salute dei consumatori e a valorizzare le eccellenze casearie locali. È un passo ulteriore, che rappresenta anche un modello di collaborazione virtuosa fra istituzioni e settore privato e che ha come obiettivo prioritario quello di garantire la sicurezza alimentare", questo il commento dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina.<br />"Si tratta di un approccio condiviso per la sicurezza alimentare, ponendo attenzione, al contempo, alla tutela delle produzioni lattiero-casearie che rappresentano un’eredità di tradizioni e valore economico importanti per il territorio trentino. L'accordo dimostra l’impegno comune per salvaguardare la salute pubblica senza penalizzare le produzioni locali", ha aggiunto a sua volta l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali, Giulia Zanotelli.</p>
<p><strong>Latte crudo</strong><br />Le produzioni lattiero-casearie “a latte crudo”, ottenute senza pastorizzazione, costituiscono un patrimonio culturale ed economico per il territorio trentino. Tuttavia, per questi prodotti non si può escludere, soprattutto in relazione ad alcune categorie vulnerabili come bambini sotto i 10 anni, donne in gravidanza, anziani e persone immunodepresse, il rischio che la presenza di microrganismi patogeni, tra cui l’Escherichia coli produttore di Shigatossine, possa causare patologie anche gravi.<br />Il Protocollo risponde a questa esigenza con un approccio collaborativo tra istituzioni e operatori del settore, ponendo particolare attenzione alla prevenzione e all’informazione.</p>
<p><strong>Obiettivi</strong><br />Il Protocollo prevede misure per:</p>
<ul>
<li><strong>Rafforzare la sicurezza alimentare</strong>: attraverso linee guida specifiche e corsi di formazione per i produttori sulle migliori pratiche igienico-sanitarie e sulla gestione degli aspetti microbiologici.</li>
<li><strong>Promuovere una corretta etichettatura</strong>: i prodotti “a latte crudo” dovranno riportare chiare indicazioni rivolte ai consumatori, avvisando delle possibili controindicazioni per le categorie più vulnerabili.</li>
<li><strong>Sensibilizzare i consumatori</strong>: con campagne informative e programmi educativi mirati a far conoscere i potenziali rischi legati al consumo di prodotti non pastorizzati.</li>
</ul>
<p><strong>Gli impegni delle parti</strong></p>
<p>La Provincia, tramite l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, si occuperà di:</p>
<ul>
<li>Potenziare la sorveglianza sanitaria sui prodotti a latte crudo.</li>
<li>Promuovere la formazione per gli operatori del settore.</li>
<li>Avviare campagne di sensibilizzazione.</li>
</ul>
<p>La Federazione Trentina della Cooperazione, dal canto suo, si impegna a:</p>
<ul>
<li>Favorire l’adozione di protocolli di sicurezza alimentare da parte delle cooperative.</li>
<li>Supportare una corretta etichettatura dei prodotti.</li>
<li>Organizzare iniziative informative rivolte ai consumatori e ai soci delle cooperative.</li>
</ul>
<p><strong>Tempi di Applicazione</strong><br />Il Protocollo entrerà in vigore immediatamente e rimarrà valido fino alla conclusione dell’attuale legislatura, con possibilità di rinnovo e revisione in base a nuove evidenze scientifiche.<br />Sarà cura della Provincia estendere i contenuti del Protocollo anche ad altri soggetti rappresentativi degli operatori economici che si occupano a qualche titolo della produzione, distribuzione e commercializzazione di questi prodotti.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">741acad3-28fc-48ef-9415-dbe1933a9831</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/movitrento-ambasciatrice-del-bene</link><title>Movitrento ‘Ambasciatrice del Bene’</title><description>La cooperativa trentina ha ottenuto l’importante riconoscimento per il suo contributo esemplare alla società e sarà protagonista del volume che racconta le ‘100 Eccellenze italiane’</description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/b4zhkgmv/p-38-foto-cavalieri-del-bene-3.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/movitrento-ambasciatrice-del-bene" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1473</width><height>929</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Movitrento</strong> è stata inserita tra le <strong>“100 Eccellenze Italiane”</strong>, riconoscimento che celebra l’impegno delle realtà aziendali che contribuiscono allo sviluppo sociale ed economico del nostro Paese. </p>
<p>Nella prestigiosa Sala della Protomoteca di Palazzo del Campidoglio di Roma, la delegazione del Consiglio di amministrazione della cooperativa trentina ha ricevuto il simbolico riconoscimento di ‘<strong>Cavalieri e Ambasciatori del Bene’</strong>, promosso dall’associazione Liber. Non solo: Movitrento sarà anche protagonista del volume “100 Enti e Associazioni - Cavalieri del Bene”, che verrà pubblicato a inizio 2025, dove si raccontano le storie ed i progetti presenti e futuri di enti e associazioni che si riconoscono nei valori di solidarietà, innovazione e progresso.</p>
<p>Il premio riconosce e valorizza il lavoro che Movitrento porta avanti da quasi 40 anni per creare un ambiente di lavoro fondato sull’inclusione, la sostenibilità sociale e il rispetto delle persone.</p>
<p>🌍 <strong>Integrazione e valorizzazione delle diversità</strong></p>
<p>La cooperativa è viva ed efficiente grazie al lavoro di donne e uomini provenienti da <strong>46 paesi diversi</strong>. Questo ha stimolato lo sviluppo di iniziative che vanno oltre il semplice rispetto delle differenze culturali, come il riconoscimento delle festività religiose dei dipendenti o la possibilità di accumulare ferie e permessi per lunghi soggiorni nei paesi d’origine. Per Movitrento l’integrazione non è solo un obiettivo, ma un processo continuo che arricchisce ogni aspetto della cooperativa.</p>
<p>🧑‍🎓 <strong>Crescita e formazione continua</strong></p>
<p>Grazie all’Academy aziendale, Movitrento si impegna nella formazione del personale con progetti che mirano a migliorare le competenze e il benessere sul lavoro. La cooperativa offre borse di studio per i figli dei dipendenti e corsi di italiano per stranieri, affinché ognuno possa sentirsi parte attiva della comunità.</p>
<p>🩺 <strong>Salute e sicurezza sul lavoro</strong>:</p>
<p>In Movitrento molti ruoli richiedono impegno fisico. Per questo la cooperativa investe in percorsi di prevenzione e collaborazione con professionisti sanitari, promuovendo buone pratiche di lavoro e programmi di cura specifici per chi svolge mansioni faticose.</p>
<p>«Il riconoscimento tra le “100 Eccellenze Italiane” – commenta la presidente <strong>Marina Castaldo</strong> – non è un punto di arrivo, ma una tappa che ci incoraggia a proseguire con impegno verso un futuro in cui lavoro, sostenibilità e benessere possano crescere insieme».<br /><br /></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">f8a1aa8f-60a7-44f9-9fba-badb13fe7b1a</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lezione-di-sicurezza-nel-web</link><title>A lezione di sicurezza nel web</title><description><![CDATA[<p>Organizzato dalle cooperative sociali Villa Maria e Amalia Guardini un incontro di informazione con la Polizia postale – Approfonditi i principali rischi della rete, tra cui il cyberbullismo, le truffe online e il furto di dati, e forniti consigli su come prevenirli.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/p0za2y0o/sicurezza-nel-web-foto-1.jpeg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lezione-di-sicurezza-nel-web" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Nel web in sicurezza” è il tema dell’incontro proposto dal 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 "𝗜𝗼 𝗔𝗯𝗶𝘁𝗼" delle cooperative sociali Amalia Guardini e Villa Maria rivolto ai propri utenti, familiari e volontari. All’incontro ha partecipato anche un gruppo di ragazze e ragazzi della sezione di Trento dell’Aipd - Associazione italiana persone down.</p>
<p>Sono intervenuti come relatori due rappresentanti della Polizia postale di Trento: la vice sovrintendente <strong>Emanuela Faes</strong> e l’agente scelto <strong>Stefano Messina</strong>. La Postale è la sezione della Polizia specializzata in crimini informatici. Si occupa di pedopornografia, cyberterrorismo, copyright, furto di dati (hacking), e-banking, giochi e scommesse online.</p>
<p>La relazione dei due esperti è partita da una serie di dati. Si stima che 87 milioni di profili Fb siano falsi. Le estorsioni sessuali, i ricatti per foto intime ad esempio, sono in costante aumento. Nella sola Italia ci sono 44 mila hikikomori, ossia persone - soprattutto giovani - che non escono mai di casa e sono sempre connessi alla Rete.</p>
<p>Nel corso dell’incontro si sono approfonditi in particolare i rischi della rete, tra cui il cyberbullismo e le truffe online, e sono stati indicati i comportamenti per prevenirli. La fretta legata al timore di perdere un buon affare è spesso all’origine delle truffe. Bisogna leggere con attenzione i messaggi che si ricevono, porsi domande, all’occorrenza chiedere aiuto. "Se insorgono problemi - hanno detto i rappresentanti della Polizia postale rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi presenti - imparate a chiedere aiuto ai vostri familiari o educatori".</p>
<p>Un passaggio della relazione è stato dedicato alle foto: prima di pubblicare sul web una immagine dovremmo essere consapevoli che può essere vista da innumerevoli persone.</p>
<p>A conclusione della serata sono stati consegnati i diplomi di frequenza ai 15 utenti del progetto “Io Abito” che nelle scorse settimane, in vista dell’incontro con la Polizia postale, hanno frequentato un mini corso di due lezioni sul web sicuro tenuto dalle educatrici delle coop Villa Maria e Guardini Valentina, Ilaria e Nicole.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item></channel></rss>