<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sistema</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 08:51:08 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">979a4c4c-c6fb-4df1-a893-2442f0c2f2dc</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cr-valsugana-e-tesino-nuovo-sistema-di-monitoraggio-per-l-ospedale-di-borgo</link><title>Cr Valsugana e Tesino: nuovo sistema di monitoraggio per l’Ospedale di Borgo</title><description><![CDATA[<p>Donato yn sistema di monitoraggio multi-parametrico e telemetrico di ultima generazione destinato all’Unità Operativa di Medicina Interna.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/sq3jjxec/da-sinistra-tonina-dandrea-ferro-peterlana.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/cr-valsugana-e-tesino-nuovo-sistema-di-monitoraggio-per-l-ospedale-di-borgo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1223</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il nuovo sistema di ultima generazione consentirà un controllo costante e accurato dei parametri vitali dei pazienti ricoverati nell’area ad Alta Intensità di Cura, migliorando la qualità dell’assistenza e la sicurezza clinica nel reparto. Dotato di monitor al letto e di una centrale di controllo situata in infermeria, il sistema consente la registrazione continua e la visualizzazione costante di dati clinici fondamentali – come elettrocardiogramma, frequenza respiratoria, pressione arteriosa e ossigenazione del sangue – permettendo una sorveglianza tempestiva e precisa di pazienti critici e instabili. Inoltre, grazie all’integrazione con dispositivi telemetrici portatili, sarà possibile monitorare anche i pazienti della sezione a media intensità, ampliando le capacità diagnostiche e migliorando la sicurezza clinica.</p>
<p>L’adozione di questa nuova tecnologia rappresenta un passo decisivo nel rafforzamento della qualità e dell’efficacia dell’assistenza sanitaria, in risposta a bisogni clinici sempre più complessi.</p>
<p>Alla cerimonia hanno preso parte <strong>Mario Tonina</strong>, assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione; il dirigente generale <strong>Antonio D’Urso</strong>, <strong>Antonio Ferro</strong> direttore generale dell’Azienda sanitaria, <strong>Silvia Atti</strong> direttrice della Direzione medica di Borgo Valsugana, <strong>Dimitri Peterlana</strong>, direttore dell’Unità operativa di medicina interna di Borgo Valsugana e una nutrita rappresentanza del personale sanitario dell’Ospedale di Borgo.</p>
<p>Presenti in sala anche il presidente di Cassa Rurale Valsugana e Tesino<strong> Arnaldo Dandrea</strong>, e la neoeletta sindaca di Borgo Valsugana <strong>Martina Ferrai</strong>.</p>
<p>Nel corso degli interventi è stato unanimemente riconosciuto il valore di questa donazione, frutto della sinergia tra il sistema sanitario e una realtà economica profondamente radicata nel territorio, che ha scelto di offrire un sostegno concreto ai servizi sanitari pubblici. Una collaborazione avviata nel 2019 con una prima donazione di oltre 130 mila euro, resa possibile anche grazie al contributo diretto dei soci, finalizzata all’acquisto di apparecchiature mediche per fronteggiare l’emergenza pandemica; proseguita nel 2023 con la fornitura di un ecografo destinato al Pronto Soccorso dell’ospedale, per un valore di 27 mila euro, e che si rinnova oggi con la donazione del presente macchinario, ulteriore testimonianza di un impegno costante a favore della sanità pubblica da parte della banca di territorio locale.</p>
<p>Il presidente Arnaldo Dandrea ha confermato il ruolo della Cassa Rurale Valsugana e Tesino per questi tipi di interventi riportando il significativo accantonamento per mutualità e beneficenza deliberato dall’assemblea dei soci del 16 maggio scorso.</p>
<p>I presenti durante gli interventi hanno sottolineato e confermato l’attenzione della politica nei confronti degli ospedali periferici attraverso investimenti per mantenere un adeguato livello di servizio offerto alla popolazione anche attraverso un rinnovato impegno nella valorizzazione e protezione delle figure professionali, medici e personale infermieristico, che si occupano di garantire le cure sanitarie alle persone.</p>
<p>Un gesto di grande significato, che testimonia l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità per affrontare insieme le sfide della salute e dell’innovazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">7ad1cd9d-d46e-48b1-b1cf-23d60ab3a6b4</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/donato-un-sistema-radiografico-per-la-chirurgia-senologica</link><title>Donato un sistema radiografico per la chirurgia senologica</title><description><![CDATA[<p>Grazie alla generosità del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine acquisita una nuova apparecchiatura.</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/4xefelf0/foto-di-gruppo-2.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/donato-un-sistema-radiografico-per-la-chirurgia-senologica" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6000</width><height>4000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine ha donato un sistema di radiografia intra-operatoria alla Struttura semplice dipartimentale di chirurgia plastica e ricostruttiva dell'Ospedale di Trento. L'apparecchiatura rientra nel progetto aziendale "Acquisizione tecnologia per la radiografia del pezzo operatorio in chirurgia senologica oncologica" fortemente voluto dai chirurghi e radiologi coinvolti nella diagnosi e terapia del tumore della mammella. La consegna ufficiale della strumentazione al personale della chirurgia plastica ricostruttiva e della senologia clinica da parte di Silvio Mucchi ed Enzo Zampiccoli, rispettivamente presidente e consigliere del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina e del direttore medico dell’ospedale Santa Chiara di Trento Michele Sommavilla.</p>
<p>Questo sistema consente di eseguire la radiografia del pezzo operatorio asportato dal chirurgo direttamente in sala operatoria. L'immagine radiologica digitale viene inviata in tempo reale all'Unità operativa di senologia clinica, permettendo ai senologi radiologi di verificare immediatamente la completa asportazione del tumore e di confrontarla con la mammografia eseguita prima dell’intervento.</p>
<p>Il processo, oltre a garantire un confronto immediato tra chirurgo e radiologo senologo, ottimizza i tempi delle procedure, riduce la necessità di re-interventi e aumenta lo standard di cura del tumore della mammella. Inoltre, eliminando lo spostamento dei campioni operatori tra le due strutture, garantisce massima sicurezza per gli operatori sanitari e un rapido invio del campione all'Unità operativa multizonale di anatomia patologica per l'esame istologico definitivo.</p>
<p>L'apparecchiatura, del valore di circa 70mila euro, è collegata al sistema Pacs (Picture archiving and communication system) e l'Unità operativa di senologia clinica che si è occupata delle prove di fattibilità, gestisce la refertazione e della formazione del personale di sala.</p>
<p>«Esprimo la mia gratitudine al Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine – ha dichiarato l'assessore alla salute, <strong>Mario Tonina</strong> – per questa generosa donazione che testimonia la sensibilità del credito cooperativo trentino verso la comunità. Questo sistema rappresenta un importante sviluppo nella cura del tumore al seno, offrendo ottimizzando i tempi e garantendo sicurezza alle pazienti e agli operatori. Questo si traduce in un miglioramento significativo della qualità di vita delle pazienti e in una maggiore efficienza del sistema sanitario, grazie alla riduzione dei re-interventi e alla possibilità di una diagnosi più rapida e accurata».</p>
<p>«L'acquisizione di questa apparecchiatura – ha sottolineato il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara di Trento <strong>Michele Sommavilla</strong> – supporta l'impegno dell'Azienda sanitaria verso l'innovazione tecnologica e il miglioramento continuo dell'assistenza. La chirurgia plastica ricostruttiva di Trento e l'Unità operativa di senologia clinica hanno ora uno strumento all'avanguardia che consentirà di fornire risposte alle donne operate alla mammella in tempi più brevi e con maggiore precisione, riducendo l'ansia dell'attesa e ottimizzando il percorso di cura».</p>
<p>«Le Casse Rurali Trentine per il tramite del Fondo Comune hanno promosso questa iniziativa che intende dimostrare la vicinanza alla comunità trentina e al servizio sanitario che opera sul territorio servito ogni giorno dai nostri istituti di credito cooperativo – ha osservato <strong>Silvio Mucchi</strong>, presidente del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine – Siamo banche del territorio da oltre centotrent’anni e in qualità di banche del territorio vogliamo evidenziare questa nostra caratteristica attraverso l’attivazione di iniziative concrete che siano di beneficio al singolo e alla collettività perché la salute è un bene e un diritto fondamentale per ogni cittadina e per ogni cittadino».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Azienda Provinciale Servizi Sanitari / Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">75d94dd7-1225-4b52-a771-d7463b28ec84</guid><link>https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/numeri-in-calo-per-il-sistema-imprenditoriale-trentino</link><title>Numeri in calo per il sistema imprenditoriale trentino</title><description><![CDATA[<p>In base ai dati del Registro delle imprese della Camera di Commercio di Trento, al 31 dicembre del 2023 il sistema imprenditoriale trentino contava 46.539 imprese attive su 50.670 registrate. Rispetto all’anno precedente le imprese attive hanno evidenziato un calo di 273 unità (-0,6%), mentre le registrate di 335 (-0,7%).</p>]]></description><item d4p1:about="https://scuole.cooperazionetrentina.it/media/mswn2030/cciaa.jpg" d4p1:resource="https://scuole.cooperazionetrentina.it/it/news/numeri-in-calo-per-il-sistema-imprenditoriale-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1097</width><height>585</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tra i vari <strong>settori</strong>, quello con il maggior numero di imprese attive continua a essere l’agricoltura con 11.731 unità (il 25,2% del totale delle imprese), seguito dal commercio con 7.300 (il 15,7%)e dai servizi alle imprese con 7.083 (il 15,2%). Le costruzioni contano 6.942 attività (il 14,9%), il turismo 4.583 (il 9,8%), il comparto manifatturiero 3.870 (l’8,3%), gli altri settori 2.829 (il 6,1%), i trasporti e le spedizioni 1.198 (il 2,6%) e le assicurazioni e il credito 987 imprese, pari al 2,1% del totale.</p>
<p>Il settore che ha registrato la crescita maggiore nel numero di attività è quello dei <strong>servizi alle imprese</strong>. Questo ambito ha evidenziato, infatti, un incremento tendenziale di 137 unità (+2,0%), trainato in particolare dall’aumento delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+86 unità), comprensive della consulenza aziendale e amministrativo-gestionale (+45).</p>
<p>Al contrario, il settore che ha registrato la maggiore contrazione nel numero delle imprese è stato il <strong>commercio</strong> (-266 unità pari al -3,5% su base annua). Questo calo è legato soprattutto all’andamento del commercio al dettaglio che, rispetto al 2022, ha subito una riduzione di 212 unità. In particolare, le attività legate alla vendita di articoli di abbigliamento hanno registrato una diminuzione di 34 unità, mentre quelle relative ai giornali e articoli di cartoleria hanno segnato un calo di 12 unità. Anche le attività di commercio ambulante di abbigliamento e calzature hanno mostrato una consistente contrazione (-50 unità).</p>
<p>L’analisi delle <strong>forme giuridiche</strong> rivela che le imprese individuali contano 27.435 unità e continuano a rappresentare l’assetto aziendale più diffuso. Seguono le società di capitale, con 12.345 unità, le società di persone, con 9.860, e le altre forme (soprattutto cooperative) con 1.030. Nel 2023, solo le società di capitale hanno registrato un aumento sull’anno precedente (+3,4%). Sono diminuite invece del 2,0% le imprese individuali, dell’1,8% le società di persone, mentre sono rimaste stabili le altre forme organizzative.</p>
<p>Al termine del 2023 le imprese artigiane, iscritte nell’apposito Albo gestito dall’Ente camerale, risultavano essere 12.255 pari a oltre il 26% del totale delle imprese attive della provincia e in calo di 66 unità rispetto all’anno precedente (-0,5%).</p>
<p>“La contrazione del numero delle imprese trentine – commenta <strong>Giovanni Bort</strong>, Presidente della Camera di Commercio di Trento – non ci sorprende, ma non può certo lasciarci indifferenti. Nonostante il recente dato Istat attesti la crescita 2023 del Pil italiano a +0,7%, non dobbiamo abbassare la guardia, ma piuttosto considerare la necessità di favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali sul suolo provinciale e alimentarne lo sviluppo in un contesto economico in rapida evoluzione e sempre più difficile da affrontare”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cciaa Trento</author></item></channel></rss>