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Belle e la Bestia

Quando: 21 Mar. 2026
A che ora: Dalle 20:30 alle 23:00
Dove: Teatro Zandonai Rovereto
Serata a teatro offerta dalla cooperativa Punto d'Approdo in occasione del quarantesimo di fondazione. La rappresentazione Teatrale dal titolo “Belle e la Bestia”, una libera interpretazione del Racconto della scrittrice francese Madame Jeanne Marie de Beaumont datato 1756.

Il Progetto Teatrale vuole coniugare la fantasia e la bellezza di una narrazione fiabesca con l’attualità complessa, esposta a pregiudizi e stereotipi di genere.

I protagonisti del racconto sono una giovane ragazza, Belle, ed un Principe che in seguito ad un incantesimo è stato trasformato in una Bestia spaventosa. Per questo aspetto ripugnante il Principe è allontanato ed emarginato da tutti e di questo lui soffre molto. Reagisce mettendo in atto condotte autodifensive tradotte in comportamenti impulsivi ed impetuosi. Belle per una serie di eventi deve recarsi nel Palazzo del Principe/Bestia e lo incontra. Lui si dimostra prepotente nei suoi confronti ma lei comprende che tali atteggiamenti non sono dettati da malvagità ma sono una risposta istintiva ed essenziale alla sua percezione di esclusione e di emarginazione. Belle lo accoglie così com’è, con semplicità, naturalezza e saggezza, senza pretesa di volerlo cambiare e cercando di rendergli più semplice l’accettazione della realtà. Il contenuto della narrazione ambisce a sensibilizzare l’interlocutore rispetto ad importanti argomenti di carattere sociale e culturale come l’accettazione delle persone diverse da noi, di coloro che percepiamo difformi rispetto ai nostri parametri comportamentali ed estetici, ai nostri consueti stili di vita e di costume e che a causa della loro “diversità” ci incutono timore, disagio, insicurezza e spesso astio e rabbia. Il messaggio che si intende veicolare implica pertanto l’analisi e la riflessione rispetto al concetto di accettazione delle persone che noi riteniamo dissimili e dissonanti da noi, ipotizzando una conseguente e possibile progettualità rispetto alla loro inclusione e condivisione nelle dinamiche sociali del gruppo di appartenenza.

Il Progetto Teatrale che presentiamo si configura pertanto come un importante intervento sociale legato a temi come accettazione, trasformazione interiore e superamento del pregiudizio. Promuove l’importanza di guardare oltre le apparenze e valorizzare la bellezza interiore superando pregiudizi e stereotipi. La Bestia è inizialmente giudicata per il suo aspetto, ma si rivela capace di gentilezza empatia e amore se guidata ad ascoltarsi.

Similmente molti adolescenti sono vittime di bullismo ed emarginazione da parte di coetanei a causa delle loro caratteristiche e peculiarità fisiche e/o comportamentali che vengono percepite come non conformi ad un modello socialmente normato e culturalmente omologato. Queste vessazioni generano in loro infelicità, incertezza ed angoscia che in alcuni casi possono indurre la vittima a mettere in atto comportamenti autolesionistici anche estremi. La società in questo ha una grande importanza e dovrebbe permettere ad ognuno di esprimere il proprio sé in maniera libera ed autentica senza paura di essere etichettati o derisi.