Donne e finanza, una sfida di libertà. Risto3 presenta “Conto su di me”
Dopo l’impegno del 2025 sul fronte della tutela della salute, con la collaborazione con Lilt per la prevenzione dei tumori, quest’anno Risto3 rinnova la propria attenzione al benessere del personale (1500 dipendenti, di cui l’85% donne) ampliando lo sguardo all’autonomia economica. In occasione dell’8 marzo, infatti, la cooperativa propone un ciclo di eventi dedicati all’educazione finanziaria, per rafforzare competenze e consapevolezza nella gestione delle risorse personali.
Il progetto presentato stamane nella Piazza inCooperazione e intitolato “Conto su di me”, vede il coinvolgimento di FEduF – Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio dell’ABI, del Fondo Filantropico Bruno Frizzera e dell’Università di Trento, tre organizzazioni che da tempo hanno unito le forze per contrastare la dipendenza economica femminile e prevenire la violenza finanziaria di genere, offrendo strumenti concreti di autonomia. E lo fanno attraverso un intervento di portata nazionale, che punta a ridurre un divario che in Italia vede il 21,5% delle donne in condizione di dipendenza finanziaria, rispetto ad appena il 5,09% in Germania, il 5,13% in Austria, il 7,25% in Slovenia e il 9,73 in Polonia (fonte OCSE-Infe).
L’impegno in Trentino, che si concretizza con il progetto chiamato “6 di Più”, riguarda percorsi nelle scuole, incontri pubblici e collaborazioni con realtà locali, tra le quali appunto è stata selezionata la cooperativa Risto3. «Abbiamo deciso di impegnarci su questo tema – spiega la presidente Camilla Santagiuliana Busellato – perché l’autonomia economica è una competenza fondamentale di cittadinanza e di crescita personale. In una cooperativa come la nostra, composta in larga parte da donne, crediamo che il welfare aziendale non significhi solo offrire servizi, ma creare opportunità concrete di sviluppo e consapevolezza. “Conto su di me” non è solo un ciclo di incontri, ma nasce con questo spirito: dare strumenti semplici e pratici per gestire al meglio le proprie risorse, pianificare il futuro e prendere decisioni con maggiore serenità. È un investimento sulle persone che ogni giorno contribuiscono alla vita della cooperativa e, attraverso di loro, sulle famiglie e sull’intera comunità».
La metodologia del progetto “Sei di più”, voluto e finanziato dal Fondo Filantropico Bruno Frizzera, vede il coinvolgimento dell’Università di Trento che ha il compito di valutare l’impatto, per comprendere l’efficacia e la ricaduta dell’educazione finanziaria in termini reali, come spiega la professoressa di Organizzazione aziendale dell’Ateneo trentino, Roberta Cuel: «Il percorso di educazione finanziaria pensato per Risto3 mira a rafforzare l’autonomia e la consapevolezza economica delle lavoratrici. Il ciclo di incontri è articolato su temi chiave quali la gestione del conto corrente, la prevenzione delle truffe, la pianificazione previdenziale, l’educazione finanziaria dei figli e l’accesso al credito. Crediamo che l’educazione finanziaria non sia solo una competenza tecnica, ma una leva di empowerment: significa aumentare la capacità di scelta, ridurre le vulnerabilità e rafforzare l’autonomia economica, in particolare delle donne. Con questo progetto vogliamo rendere visibile un impatto concreto sul benessere individuale e organizzativo».
Il programma
‘Conto su di me’ propone tre appuntamenti pratici per parlare di soldi in modo chiaro, senza parole difficili. Per imparare a gestire meglio le proprie entrate, fare scelte consapevoli e sentirsi più sicure.
12 marzo, a Trento: I soldi non sono mai solo soldi
Interverranno: Giulia Fidilio, consulente, Ilaria Marchioni, coach.
24 marzo a Rovereto: Parlare di denaro ai nostri figli
Interverranno: Annalisa Valle, psicologa e docente Università Cattolica e Monica Rivelli, formatrice FEduF.
9 aprile a Trento: Dal conto corrente alla pensione
Interverrà Eleonora Broccardo, docente Università di Trento.
Al termine di ogni incontro: aperitivo, chiacchere, gadget e un piccolo regalo per soci e dipendenti di Risto3: un versamento in un fondo pensione.