07 febbraio 2026
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Quarant’anni di “Multiservizi”: lavoro e dignità al servizio delle comunità

Multiservizi ha celebrato nel pomeriggio di sabato, al Pala Rotari di Mezzocorona, il quarantesimo anniversario dalla fondazione, alla presenza di oltre 500 tra soci, lavoratori e rappresentanti delle istituzioni. Una serata che ha messo al centro le persone e il legame con la comunità in cui la cooperativa opera. Un appuntamento che ha ripercorso le tappe di una storia nata negli anni Ottanta in risposta alla crisi occupazionale, accompagnato dalla presentazione del volume curato da Vera Negri Zamagni, destinato a diventare memoria storica del percorso compiuto fino a oggi.
La cooperativa Multiservizi di Mezzocorona, guidata dal presidente Germano Preghenella, ha compiuto e festeggiato i primi quarant’anni. È successo oggi pomeriggio al PalaRotari, in cui sono state ripercorse le tante tappe e celebrati i molti protagonisti di quanto compiuto e vissuto dal 1986 a oggi. Da quando venne fondata la cooperativa ai giorni nostri.
La storia di Multiservizi nasce in un contesto segnato da una forte crisi occupazionale in Trentino che colpì anche il territorio della Rotaliana. Come ricostruisce il volume curato da Vera Negri Zamagni, in quegli anni il sistema cooperativo, insieme alla Provincia autonoma di Trento, seppe trasformare un’emergenza sociale in opportunità di lavoro attraverso il Progettone e la nascita di nuove cooperative di produzione e lavoro. Multiservizi avviò attività allora poco strutturate – dalla manutenzione ambientale alla cura del territorio – creando occupazione a partire da risorse limitate ma con una forte visione comunitaria. I primi interventi legati al Progettone segnarono l’avvio di un percorso che, già alla fine del decennio, mostrava segnali di consolidamento e crescita, confermando il ruolo della cooperazione come leva di sviluppo locale, occupazione stabile e coesione sociale.

Gli inizi
Primo presidente era stato Renzo Pichler, mancato prematuramente sei anni fa. A chi gli chiedeva di raccontare gli inizi della sua esperienza cooperativa ricordava che “a Mezzocorona, come un po’ ovunque in Italia, per l’occupazione erano tempi grami. Fabbriche che chiudevano lasciando a spasso gente ancora validissima, giovani che non trovavano la prima occupazione. Ci trovammo a parlarne con alcuni amici, direttori e imprenditori: Cassa Rurale, Famiglia Cooperativa, una nota cantina locale. Tutta gente che aveva e ha a cuore la comunità, che non si accontentava di avere il posto sicuro, la rendita garantita, e gli altri si arrangino. Così nasce l’idea di Multiservizi”.
Una idea che diventa cooperativa nella primavera/estate del 1986. “Noi soci fondatori – raccontava Pichler - avevamo tutti il nostro impiego o la nostra azienda. Quello che facevamo era per gli altri, non per noi. Mettevamo a disposizione le nostre conoscenze, i nostri contatti, la nostra esperienza. Sapevamo che il nostro Comune, come altri Comuni, aveva bisogno di continue opere di manutenzione. Così con la preziosa assistenza della Federazione venne creata la cooperativa Multiservizi. All’inizio eravamo tutti volontari e zero dipendenti”. Un bell’esempio di cooperazione, dell’operare insieme per il bene della collettività”.

Oggi, quarant’anni dopo
Quanto è stato compiuto fino a oggi “è stato un percorso costruito sulla professionalità, sul rispetto verso le persone e sulla responsabilità verso i cittadini e l’ambiente – osserva Germano Preghenella – La nostra storia dimostra che, quando il lavoro è fondato sulla dignità e sul servizio, diventa un motore di coesione sociale e di sviluppo sostenibile. Quando si racconta di una cooperativa come Multiservizi non si parla soltanto di numeri, bilanci e risultati economici. Si parla di persone, di comunità, di territori costruendo ogni giorno fiducia e sviluppo”.

Gli interventi
Ai festeggiamenti per i primi quarant’anni di Multiservizi sono intervenuti numerosi rappresentanti delle istituzioni.
“La forza della cooperazione sta nella capacità di adattarsi nel tempo, attraverso l’ascolto, la comprensione reciproca e il saper costruire insieme – ha affermato Silvio Mucchi, vicepresidente del settore credito della Federazione Trentina della Cooperazione –. Esperienze come quella di Multiservizi ci permettono di cogliere oggi il valore più autentico della cooperazione, capace di accompagnare i cambiamenti, restando fedele ai propri principi”.
Renzo Pichler e Germano Preghenella hanno in comune l’aver dedicato tempo, energie e lavoro a un progetto collettivo più ampio della singola cooperativa – ha osservato Tiziano Colotti, presidente di Consorzio Lavoro Ambiente, a sottolineare il grande impegno per la comunità di Mezzocorona ma anche a favore del Trentino tutto -. I quarant’anni di Multiservizi coincidono infatti con l’anniversario del Progettone, un’esperienza che ha segnato profondamente il sistema cooperativo trentino. Il consorzio è nato proprio come strumento operativo per dare risposte concrete sul fronte del lavoro. Oggi siamo di fronte a un cambiamento epocale: dal gennaio 2026 si apre una nuova fase che richiede la stessa capacità di visione e di responsabilità dimostrata allora”.
Il numero quaranta ha un forte significato biblico e richiama il tempo delle grandi sfide e delle scelte che portano a costruire qualcosa di duraturo – ha ricordato monsignor Giulio Viviani, parroco di Mezzocorona –. Il lavoro è un elemento fondamentale per la vita di una comunità e lo è ancora di più quando è dignitoso. Per questo va il mio ringraziamento alle donne e agli uomini che, con il loro impegno, hanno contribuito a costruire e a far crescere questa realtà
Anche il sindaco di Mezzocorona Mattia Hauser è intervenuto per ringraziare la cooperativa: “Come sindaco sono particolarmente orgoglioso delle persone che hanno dato vita a Multiservizi, una realtà fondamentale per la nostra comunità. Da qui, dove parliamo ora, sorgeva una fabbrica che, una volta chiusa, ha lasciato un vuoto occupazionale. Il sistema cooperativo ha saputo raccogliere quella sfida, trasformando una crisi in nuove opportunità di lavoro e restituendo prospettive al territorio”.
Multiservizi nasce per dare una risposta concreta a persone che avevano perso il lavoro: è qui che si vede l’essenza più autentica della cooperazione, capace di trasformare un bisogno in un progetto e un progetto in opportunità per molti. È da esperienze come questa che si è costruito il radicamento cooperativo nelle nostre comunità, specialmente in territori come i nostri, dove spesso le cooperative rappresentano un presidio di servizi, relazioni e coesione sociale. In questo senso i 40 anni di Multiservizi ci dimostrano che si può crescere senza perdere i propri valori, che si può innovare introducendo nuove opportunità per la comunità, e che lo sviluppo economico è davvero tale quando diventa anche sviluppo sociale”, queste le parole dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina.
Quella di Multiservizi è davvero una storia esemplare di sviluppo locale: un’impresa nata nel 1986 da una crisi occupazionale che ha saputo trasformare una difficoltà in un’opportunità, in occasione di crescita. Oggi questa cooperativa dimostra che si può competere in un mercato complesso restando fedeli ai propri valori, investendo nella qualità dei servizi e soprattutto nelle persone. Lo testimoniano le tante certificazioni ottenute negli anni: dalla UNI EN ISO 9001 per la qualità, alla nostra Family Audit per la conciliazione vita-lavoro che viene assegnata alle imprese che favoriscono la conciliazione vita e lavoro e il benessere organizzativo, fino alla UNI/PdR 125 sulla parità di genere. È questo il modello di economia che vogliamo sostenere, ed è questa la storia che merita di essere raccontata e, soprattutto, continuata”, così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli.
Un filmato ha chiuso la serie di interventi istituzionali, arricchendo il racconto con le vive testimonianze di chi lavora oggi in cooperativa.

Il libro
A caratterizzare il compleanno è stato, inoltre, un “fresco di stampa”. E’ stato presentato il libro curato dalla professoressa Vera Negri Zamagni che insegna storia economica all’Università di Bologna. “Multiservizi: lavoro e dignità al servizio delle comunità” è il titolo scelto per questa iniziativa editoriale pubblicata da ViTrend – Fondazione don Lorenzo Guetti. E’ stato il direttore della Fondazione, Michele Dorigatti, a dialogare con l’autrice presentando i contenuti di questo lavoro.

La tesi di laurea
“Le società cooperative di produzione e lavoro e il caso pratico di Multiservizi” è il titolo della tesi di laurea in Amministrazione aziendale e Diritto di Cristian Visentin. Nel lavoro di tesi emerge un’analisi organica del modello cooperativo, dalla sua evoluzione normativa ai principi cardine di mutualità prevalente, partecipazione democratica e variabilità del capitale.  Vengono approfonditi il ruolo del socio lavoratore, la disciplina del ristorno e le differenze tra soci cooperatori e soci sovventori, elementi che definiscono l’identità economica e sociale delle cooperative. Il capitolo conclusivo dell'elaborato è dedicato allo studio della cooperativa Multiservizi S.c., che rappresenta un esempio concreto di applicazione dei principi mutualistici nella realtà trentina. La tesi evidenzia come il modello cooperativo continui a essere uno strumento attuale di sviluppo, inclusione e valorizzazione del lavoro. Un contributo che conferma la vitalità del movimento cooperativo e il suo ruolo centrale nel tessuto economico e sociale del territorio.

Chiusura con sorrisi e dolcezza
A concludere il pomeriggio di festa è stato lo spettacolo di Lucio Gardin. A seguire il taglio della torta per il quarantesimo anniversario e un momento conviviale, con brindisi a base di spumanti del territorio.

Multiservizi oggi
Multiservizi è una cooperativa di produzione e lavoro con sede a Mezzocorona. Il gruppo, che comprende anche la cooperativa sociale Antropos, opera in diversi ambiti – dalle pulizie e sanificazioni alla manutenzione del verde, dalla logistica ai servizi alla persona – coinvolgendo stabilmente oltre 100 lavoratori nell’arco dell’anno e con picchi di attività stagionali fino a circa 600 addetti. La base sociale (Multiservizi e Antropos) conta circa cinquanta soci, e nel bilancio 2024 la cooperativa ha registrato un valore della produzione di circa 4,85 milioni di euro, con risultati economici e patrimoniali in crescita. Multiservizi mantiene un forte legame con il territorio e pone al centro persone, qualità del lavoro e impatto sociale nel modello cooperativo.


Autore: Alessandro Girardi