130 anni di storia e uno sguardo al futuro: Fassa Coop chiude il 2025 con risultati solidi
Approvato all’unanimità il bilancio 2025 con 37,5 milioni di fatturato e 400 mila euro di utile. Rinnovate le cariche sociali e confermato l’impegno sul territorio con oltre 3 milioni di euro redistribuiti in valore economico e sociale. Nel 2026 Fassa Coop celebra 130 anni di storia, rafforzando occupazione, innovazione e legame con la comunità.
Si è svolta oggi, in una palestra gremita con oltre 450 soci presenti, l’Assemblea Ordinaria dei Soci della Famiglia Cooperativa Val di Fassa, ospitata presso le Scuole Medie di Sèn Jan di Fassa. Un’ampia e partecipata presenza che ha confermato il forte legame tra la Cooperativa e la propria base sociale, in un anno particolarmente significativo per la storia della realtà fassana.
L’Assemblea si è aperta con il saluto istituzionale del Presidente Norbert Bernard, che ha presentato l’ordine del giorno e richiamato il significato dell’anno speciale che la Cooperativa sta vivendo: “È stato un anno molto interessante, non privo di difficoltà - ha dichiarato il Presidente Norbert Bernard -, che però abbiamo chiuso positivamente. Noi ci siamo oggi come 130 anni fa e questo è un vanto per noi. Vogliamo essere impresa, ma soprattutto cooperativa, una casa per i nostri soci, portando avanti quei valori di solidarietà, unione e mutualità che ci hanno sempre contraddistinto”.
Interviste a Norbert Bernard e David Pisoni
Bilancio d’esercizio
La vicedirettrice e responsabile amministrativa Mirna Depaul ha illustrato all’assemblea il Bilancio d’esercizio chiuso al 30 settembre 2025, mettendo in evidenza risultati solidi e pienamente coerenti con la mission cooperativa. Il fatturato si è attestato a 37,5 milioni di euro, mentre l’utile d’esercizio ammonta a 400 mila euro, a conferma di una gestione attenta e prudente in un contesto economico non privo di complessità. Sul fronte dei costi, le principali voci riguardano l’acquisto delle merci, pari a 27,4 milioni di euro, i costi del personale, che si attestano a 6,6 milioni di euro, e gli ammortamenti, per 835 mila euro. Al termine della presentazione, il bilancio è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci, esprimendo una condivisione piena dei risultati conseguiti e delle scelte gestionali adottate.
Il direttore generale David Pisoni ha contestualizzato l’andamento dell’esercizio, segnato da una stagione invernale particolarmente impegnativa sotto il profilo economico: “usciamo da un inverno complesso per la congiuntura economica. Grazie a un’estate migliore siamo riusciti a contenere la flessione a meno dell’1% e a chiudere con un bilancio più che decoroso”, ha spiegato il direttore. Pisoni ha inoltre evidenziato l’attenzione verso il personale: “Abbiamo aumentato il valore del personale anche grazie al rinnovo del contratto, migliorando il benessere dei collaboratori. Nonostante il calo del margine e l’aumento dei costi, assegniamo 400 mila euro di utile su 37 milioni e mezzo di fatturato”.
Elezione delle cariche sociali
Nel corso dell’assemblea si è proceduto al rinnovo delle cariche sociali. I consiglieri che, giunti a fine mandato, sono stati rieletti: Nicola Ganz per la circoscrizione di Mazzin di Fassa (340 voti), Manuel Gabrieli per la circoscrizione di Pozza di Fassa (323 voti) e Aldo Rossi per la circoscrizione di Soraga di Fassa (311 voti).
Per la circoscrizione di Vigo di Fassa è stata eletta Giovanna Zancanaro (216 voti), nuova entrante in Consiglio di amministrazione, che subentra a Marco Rasom, non rieleggibile per il superamento del limite massimo di età, come previsto da statuto. L’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo del Collegio sindacale, giunto al termine del mandato triennale. A lui il Presidente ha rivolto un sentito ringraziamento per i 15 anni di collaborazione come Amministratore, nonché a Giovanni Bernard ed Eleonora Cominotti per il servizio svolto come Sindaci effettivi.
Interventi di saluto istituzionali sono stati portati dal Presidente della Cooperativa DAO Ezio Gobbi e dal Presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni.
“Sono onorato di essere qui - ha dichiarato Simoni sul palco - in un momento così significativo. Centotrent’anni di storia rappresentano un traguardo importante, che parla di radicamento, fiducia e responsabilità verso la comunità. In questi decenni la Famiglia Cooperativa è sempre stata per il territorio, così come il territorio è sempre stato per la Cooperativa, in un legame reciproco che ha saputo attraversare le generazioni. Mantenere un servizio capillare anche nelle località più remote significa tenere vive le comunità, garantire presidio sociale ed economico e rafforzare il senso di appartenenza. Le realtà cooperative, in generale, trovano in esperienze come la vostra un punto di riferimento concreto, capace di coniugare impresa e mutualità, sviluppo e coesione sociale”.
I soci hanno inoltre deliberato positivamente per il 2026 sia la proposta di aumento dei compensi degli Amministratori e dei Sindaci, sia il mantenimento della quota di sovrapprezzo, rimasta invariata rispetto all’anno precedente.
Oltre 3 milioni di euro restituiti al territorio
Nel corso della seconda parte dell’assemblea, il Direttore ha illustrato gli interventi volti a restituire valore al territorio, per un ammontare complessivo superiore ai 3 milioni di euro:
- Acquisti a km 0 di beni e servizi: 1,5 milioni di euro (51%)
- Partecipazioni e creazione di indotto: 700 mila euro (23%)
- Sconti ai soci: 430 mila euro (14%)
- Presidio sociale: 200 mila euro (6%)
- Contributi ad associazioni, onlus e società sportive: 190 mila euro (6%)
Particolarmente significativo l’intervento del gruppo di Robotica Gome Neve della Scuola Ladina di Fassa, attivo da 12 anni nei Licei della Scuola Ladina e protagonista di risultati di eccellenza nella First Lego League, con finali nazionali e qualificazioni internazionali.
La robotica rappresenta oggi un percorso di crescita personale e formativa che coinvolge ogni anno circa trenta studenti e studentesse, estendendosi anche alle scuole primarie e medie.
Occupazione e comunità
Famiglia Cooperativa Val di Fassa ha confermato il proprio impegno verso l’economia locale. Oltre alla politica degli acquisti a km 0, sul piano occupazionale la Cooperativa registra una media annua di 144 dipendenti (74 donne e 70 uomini). Il Direttore ha espresso un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori per la professionalità e la dedizione dimostrate.
Il 2026 rappresenta un traguardo storico: Fassa Coop celebra i 130 anni di attività. È prevista una grande festa in autunno, accompagnata da iniziative culturali e momenti di socialità per rafforzare il senso di appartenenza.
“Vogliamo fare comunità, coinvolgere la popolazione e i nostri soci in progetti culturali e di socialità. Fassa Coop deve restare la casa dei propri soci, un luogo dove trovare quel focolare che riscalda la vita di tutti i giorni”, ha concluso il Presidente Bernard.
Un momento finale di riconoscenza
L’assemblea si è conclusa con un momento dedicato alle ex collaboratrici e agli ex collaboratori che nel corso del 2025 hanno raggiunto la pensione: Franco Pezzei (43 anni di collaborazione presso Hobby Fassa), Stefano Zanol (30 anni presso Fassa Coop Ingross), Antonella Vanzo (20 stagioni presso le Filiali Margherita Conad) e Giuseppe Weiss (35 anni presso Fassa Coop Ingross).
Sono stati inoltre ricordati i canali digitali della Cooperativa – WhatsApp, newsletter e profili social – per rendere il dialogo sempre più immediato e partecipato. L’assemblea si è chiusa con i ringraziamenti ai presenti e la consegna dell’omaggio previsto per i soci partecipanti.
Autore: Redazione
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