10 ottobre 2023
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Federazione: firmato l’accordo sindacale per il personale delle Famiglie Cooperative

L’accordo chiude il contenzioso relativo al pagamento di arretrati relativi a scatti  e permessi, che consente di riprendere la contrattazione per il rinnovo dell'integrativo provinciale. Si allontana la disdetta che era stata fissata dal primo ottobre.

Da sinistra Dal Sasso, Monfredini, Sartori

L’accordo sindacale siglato dalla Federazione per conto delle cooperative interessate rasserena il clima sindacale dopo qualche turbolenza registrata negli scorsi mesi, culminata nella protesta in via Segantini in occasione dell’assemblea annuale dell’ente.

Materia di contrattazione è il contratto integrativo provinciale della cooperazione di consumo, scaduto da tempo ed i cui costi stanno in taluni casi mettendo in difficoltà la gestione delle imprese e, nel complesso, la loro sostenibilità economica. Interessa circa 1600 lavoratrici e lavoratori delle cooperative di consumo.

Dopo vari incontri e non facile interlocuzione, ha prevalso il senso di responsabilità e di realtà, trovando alla fine una prima sintesi sul pagamento degli arretrati relativi a scatti di anzianità e permessi, considerato pregiudiziale al prosieguo della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo.

“L’individuazione dell’intesa è funzionale al ristabilimento di relazioni sindacali costruttive ed è prodromica ad avviare la discussione e il negoziato sul rinnovo del contratto integrativo provinciale“, si legge nel verbale d'accordo siglato oggi dai rappresentanti della Federazione, la vicepresidente Paola Dal Sasso, il delegato ai rapporti sindacali Italo Monfredini, Franco Sartori e dei sindacati Lamberto Avanzo, Fabio Bertolissi e Valentino Bellin (FIscascat-Cisl), Paola Bassetti (Filcams-Cgil), Stefano Picchetti e Vassilios Bassios (Uiltucs).

Con questa intesa “La Federazione assume la volontà di prorogare ulteriormente gli effetti della disdetta del contratto integrativo provinciale, al fine di traguardare il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e di non penalizzare i lavoratori in un momento di crescita dell’inflazione”.

La sottoscrizione di questo accordo ha reso anche possibile il rinvio da parte della Federazione della disdetta dello stesso contratto integrativo fino al 31 gennaio 2024, e comunque non oltre 30 giorni dall'eventuale sottoscrizione del rinnovo del Ccnl.

“Credo si possa riconoscere l’impegno della Cooperazione nel ricercare con senso di responsabilità una intesa, pur in un contesto economico non semplice. Abbiamo cercato di allineare quanto più possibile le legittime richieste dei nostri dipendenti alla capacità delle nostre imprese di sostenerne il relativo costo. Mi auguro che, superato questo primo scoglio, si possa ora condurre una trattativa per il rinnovo dell’integrativo con maggiore serenità e rispetto delle reciproche posizioni”, ha affermato la vicepresidente Paola Dal Sasso.

 

Nella foto la delegazione sindacale Federcoop: Paola Dal Sasso, Italo Monfredini, Franco Sartori

Autore: redazione
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