23 aprile 2026
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Assemblea EBiCRE: il Credito Cooperativo Trentino accelera su occupazione e innovazione

Solidità numerica, crescita occupazionale e un’autonomia operativa blindata a livello nazionale.

Sono questi i pilastri emersi oggi durante l’Assemblea annuale dei Delegati dell’Ente Bilaterale delle Casse Rurali Trentine (EBiCRE), svoltasi a Trento per approvare il bilancio consuntivo 2025 e tracciare le linee guida per il futuro del settore.

I numeri della stabilità: crescono i dipendenti nel biennio 2025-2026

Il sistema delle 11 Casse Rurali Trentine si conferma un motore occupazionale fondamentale per il territorio. Nonostante un leggero calo fisiologico degli sportelli (passati da 278 nel 2024 a 276 nel 2025), il dato più significativo riguarda la forza lavoro.

Nel corso del 2025, il numero dei dipendenti è salito a 2.125 unità, segnando un netto incremento rispetto ai 2.074 dell’anno precedente.

L’autonomia trentina: un modello salvaguardato a livello nazionale

Un passaggio politico e istituzionale di rilievo è rappresentato dal riconoscimento ottenuto in sede nazionale. Con la nascita dell’Ente Bilaterale del Credito Cooperativo (EnBiCC) a febbraio 2026, lo statuto nazionale ha formalmente sancito il diritto per gli enti territoriali pre-esistenti di proseguire la propria attività in autonomia.

EBiCRE è l’unico ente in Italia a godere di tale riconoscimento, a testimonianza della serietà del lavoro svolto negli anni e della specificità del modello trentino, che può così continuare a rispondere in modo mirato ai bisogni locali pur restando inserito in una cornice nazionale.

Il successo di “InAscolto”: la base partecipa al cambiamento

Grande soddisfazione è stata espressa per l’iniziativa “InAscolto”, che ha coinvolto 112 partecipanti in laboratori formativi e momenti di confronto. I risultati parlano di un gradimento del 100% tra i delegati, che hanno apprezzato l’equilibrio tra riflessione strategica e operatività.

Dai tavoli di lavoro sono emerse priorità chiare per il futuro:

  • Inclusione finanziaria: particolare attenzione all'integrazione di cittadini stranieri.
  • Ricambio generazionale: la necessità di rendere il Credito Cooperativo più attrattivo per i giovani, sia come dipendenti che come soci.
  • Nuova narrazione: il bisogno di modernizzare il linguaggio e i processi per restare competitivi.

Visto il successo dell’evento, Inascoolto continuerà anche nel 2026 confermando la formula partecipativa; non sarà una iniziativa isolata ma collegata alla più ampia attività della Federazione in tema di formazione identitaria.

Prospettive: un Ente in evoluzione verso il 2030

L’Assemblea ha sancito che il 2025 è stato un anno di “transizione consapevole”, volto a consolidare il ruolo dell’Ente in un contesto bancario profondamente mutato rispetto a dieci anni fa. Per dare continuità a questa visione, la scadenza del Regolamento del Fondo Occupazione è stata ufficialmente prorogata al 31 dicembre 2030.

“Il nostro obiettivo non è solo adempiere agli obblighi, ma attualizzare l’Ente rendendolo capace di interpretare le nuove necessità di snellimento e partecipazione emerse dai nostri soci”, è il messaggio emerso dalla relazione del Comitato di Gestione.

Autore: Ebicre