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Famiglia Cooperativa Cavalese: da 130 anni modello di impresa orientato al bene comune

Il Palafiemme ha ospitato l’assemblea annuale dei soci della Famiglia Cooperativa di Cavalese che ha espresso il sì al bilancio. Conclusa la parte ordinaria l’attenzione è stata dedicata a un compleanno speciale: i 130 anni della cooperativa di consumo.

Un appuntamento che ha unito il passato e il presente della Famiglia Cooperativa di Cavalese guidata dal presidente Alessandro Sontacchi e dal direttore Fiorenzo Zorzi.

Il Palafiemme ha offerto il colpo d’occhio delle grandi occasioni. Quelle che chiamano a raccolta le socie e i soci della cooperativa di consumo per un appuntamento dalla valenza duplice: esaminare ed esprimere il proprio voto ai dati del bilancio dell’esercizio scorso e condividere, assieme ai vertici della “Famiglia”, la festa per i centotrent’anni della cooperativa.

I dati

Il bilancio, archiviato lo scorso 31 ottobre, ha fatto segnare un fatturato di 20 milioni 838 mila euro, in aumento del 5,77% nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima. L’utile ha raggiunto 582 mila euro. La Famiglia Cooperativa è realtà solida come dimostrano i 9 milioni 914 mila euro di patrimonio. Meritevole di una sottolineatura, è stato evidenziato nel corso dei lavori assembleari, lo merita il dato del ristorno, riservate alle socie e ai soci, pari a 150 mila euro.

I punti vendita sono dodici a servizio delle comunità di Cavalese, Molina, Capriana, Castello di Fiemme, Anterivo, Masi di Cavalese, Carano, Daiano, Casatta di Valfloriana, Montalbiano, Predaia.

La base conta complessivamente 4871 socie e soci. Lo staff di collaboratrici e collaboratrici è di 75 risorse umane a tempo pieno a cui si aggiunge una ventina di stagionali impegnati in estate e in inverno.

Durante l’assemblea sono stati premiati quattro soci con almeno cinquant’anni di presenza in “Famiglia”: Anna Dellafior, Iole Mich, Quirina Maria Tomasini, Ilario Arseni (già vicepresidente della Famiglia Cooperativa di Cavalese).

Inoltre sono stati eletti quattro componenti del consiglio di amministrazione: Paola Perut (Capriana), Raffaella Degiampietro (Cavalese), Guido Dellafior (Masi di Cavalese), Maria Corona Bortolotti (Valfloriana).

Il 130esimo in un libro

L’assemblea ordinaria ha vissuto un momento straordinario legato a un compleanno significativo per la cooperativa di consumo che, nel 2026, festeggia il suoi primi centotrent’anni.

Per l’occasione è stato pubblicato il libro “Storie di Famiglia – Origini e sviluppo della cooperativa” curato dalla giornalista Monica Gabrielli e da Marino Sbetta, per moltissimi anni direttore della Famiglia Cooperativa di Cavalese.

Il progetto editoriale è stato seguito, in particolare, da Alessandro Antoniolli, vicepresidente della cooperativa. La pubblicazione è destinata a diventare una preziosa memoria storica e contiene non una ma tante storie, prendendo spunto dalla prefazione dell’autrice e rappresenta una fedele fotografia dell’orgoglio del passato ma anche la responsabilità del futuro come ricorda il presidente Sontacchi.

I momenti di maggiore significato dei 130 anni della Famiglia sono stati ripercorsi, inoltre, nell’intervento di Giacomo Panozzo, divulgatore e appassionato di storia e di storie. Con il suo stile accattivante ha polarizzato l’attenzione del pubblico raccontando le tappe principali dei primi centotrent’anni.

Molte saranno le iniziative destinate a caratterizzare l’anno del centotrentesimo, tutte pensate per coinvolgere base sociale e clientela e valorizzare lo spirito di appartenenza alla Famiglia Cooperativa.

Tra queste figurano concorsi a premi ma anche incontri a tema come quelli promossi in collaborazione con Tutto Giardino del Consorzio Agrario di Bolzano. Qui i soci in possesso del pollice verde potranno acquisire le tecniche più adatte per la coltivazione delle piante.

Gli interventi

Un momento altrettanto significativo è stato vissuto con gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni che si sono congratulati per il significativo traguardo raggiunto e per i risultati fatti segnare nel bilancio approvato dai soci.

Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione e Renato Dalpalù, presidente del Consorzio Sait hanno rappresentato gli organismi centrali della Cooperazione Trentina.

Autore: Ufficio Stampa e comunicazione Cooperazione Trentina