29 marzo 2026
promocoop
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Fondo partecipativo per la cooperazione: via libera a un nuovo bando da 7,7 milioni di euro

Nulla osta dalla Giunta provinciale all'attivazione di un nuovo bando per accedere al Fondo partecipativo per la promozione del capitale di rischio delle imprese cooperative. Il Fondo ha come finalità quella di accompagnare finanziariamente i progetti di investimento delle imprese cooperative trentine. Con la delibera di oggi Promocoop Spa, ente gestore del Fondo, viene autorizzato ad attivare il bando dell'importo complessivo di 7.740.977,77 euro a fronte della disponibilità di una dotazione pubblica di 3.793.079,11 euro.

Il fondo partecipativo interviene nella capitalizzazione di imprese cooperative, al fine di sostenere specifici progetti di sviluppo o consolidamento; le condizioni economico finanziarie ed il rispetto del progetto sono monitorate periodicamente dall’ente gestore. Per ogni intervento deve essere assicurata la partecipazione di capitale privato in misura almeno pari al 51% mentre la quota di partecipazione riferita alla dotazione pubblica, a carico dell’amministrazione provinciale, non può pertanto essere superiore al 49%.

"Con questo nuovo bando la Provincia ribadisce il proprio impegno concreto nel sostenere il sistema cooperativo trentino, pilastro fondamentale della nostra economia e della coesione sociale del territorio. Non si tratta di un semplice contributo, ma investiamo strategicamente nel futuro delle imprese, incentivando la capitalizzazione e accompagnando progetti di sviluppo e consolidamento.” le parole dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Che aggiunge: “Destinando una riserva specifica alle realtà formate da “under 35”, vogliamo inoltre sostenere concretamente il ricambio generazionale e dare fiducia ai giovani cooperatori, affinché possano portare innovazione e nuova linfa nel settore."

Il bando dovrà prevedere una riserva di 740.977 euro a favore delle società cooperative, escluse le cooperative sociali, aventi almeno il 30 per cento sia dei soci che degli amministratori di età non superiore a 35 anni alla data di presentazione della domanda di ammissione al fondo partecipativo.

Relativamente all’importo residuo di 7 milioni di euro, il nuovo bando dovrà prevedere la seguente ripartizione, proporzionale al fabbisogno previsto per l’anno in corso: 1.050.000 euro per il settore consumo, 700mila euro per il settore produzione lavoro e servizi, 350mila euro per il settore sociale e 4.9 milioni per le cooperative del settore agricolo.

La Giunta provinciale ha inoltre fissato il limite finanziario per ogni intervento: 400mila euro per le cooperative sociali, un milione per le cooperative di produzione lavoro e servizi e 1.500.000 euro per le cooperative agricole e quelle di consumo.

Qualora l’importo delle iniziative ammesse a finanziamento sia superiore alle risorse messe a disposizione sul bando, si procederà alla rideterminazione proporzionale dei singoli interventi.

Il Fondo ha natura rotativa: i rientri delle partecipazioni vengono infatti reinvestiti in nuove quote di sovvenzione in altre società cooperative. Questo spiega perché il provvedimento adottato in data odierna non prevede alcun impegno di spesa sul bilancio della Provincia; il Fondo partecipativo allo stato attuale già dispone di risorse provinciali pari al fabbisogno di competenza previsto dal bando.




Autore: Ufficio stampa Pat
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