17 giugno 2022
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Tonina e Zanotelli: “L’agricoltura affronta i cambiamenti. Fondamentale stabilizzare il reddito”

“Oggi sempre di più l’agricoltura è chiamata ad affrontare i cambiamenti, a partire da quelli climatici che sono sotto gli occhi di tutti, basta vedere quello che succede con la grave siccità in corso".

"Ecco quindi che le aziende agricole devono potersi garantire, attraverso ciò che mette in campo Codipra, un’assicurazione maggiore per poter svolgere al meglio il proprio lavoro. Gli strumenti di stabilizzazione del reddito sono fondamentali. A partire dai fondi mutualistici che sono la direzione indicata dall’Unione europea e sui quali crede convintamente anche la Provincia autonoma di Trento, pronta a destinare maggiori risorse al riguardo attraverso il nuovo Programma di sviluppo rurale-PSR”.
È il messaggio affidato da Mario Tonina, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore ad ambiente e cooperazione, al Festival AgriRiskManagement, la due giorni al centro congressi di Riva dedicata all’evoluzione dell’agricoltura e la gestione del rischio, al quale ha partecipato assieme all’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli.
“La gestione del rischio - così Zanotelli, a cui sono affidate alle 19 le conclusioni della giornata di lavori assieme al collega altoatesino Arnold Shuler - è uno dei pilastri per affrontare le sfide che riguardano il settore agricolo, ora e soprattutto in futuro. Cambiamenti climatici e instabilità dei mercati, lo vediamo con la guerra, fanno propendere per un utilizzo sempre maggiore di questo strumenti. La Provincia è al fianco del Consorzio di difesa dei produttori agricoli nell’attivazione di misure per tutelare la sostenibilità economica delle nostre aziende. Gestione del rischio, ricerca e innovazione sono le chiavi di lettura sulle quali dovremo basare la nostra attività nei prossimi anni”.

Tonina e Zanotelli hanno partecipato all’evento promosso dai Consorzi di difesa dei produttori agricoli di Trento e Bolzano assieme al consorzio nazionale Asnacodi Italia, che ha chiamato a raccolta oltre 250 partecipanti da tutta Italia, più di 90 relatori, provenienti da 11 regioni diverse, 7 università, 6 compagnie di assicurazioni, da Ania, Ministero dell’agricoltura, Ismea, istituzioni locali, con una rappresentanza che include europarlamentari, deputati e tecnici della Provincia autonoma di Trento. Un ricco programma - un hackathon, due plenarie, 10 workshop - per fare il punto sull’evoluzione del settore agricolo, in relazione ai cambiamenti in corso, e alla necessità di sviluppare sempre più una gestione del rischio a 360 gradi per garantire la tenuta delle aziende e dei loro operatori che forniscono un servizio indispensabile alla comunità.

“I cambiamenti climatici sono in atto, questo è innegabile” così il presidente uscente di Codipra Trento Giorgio Gaiardelli (questa mattina all’inizio del festival si è tenuta l’assemblea generale di Codipra per approvare il bilancio 2021 ed eleggere il nuovo cda). “A noi spetta gestirli dal punto vista agricolo e cercare di ristorare i danni alle aziende associate. Siamo in grado di farlo: il Consorzio trentino ha infatti sviluppato negli anni una potenza di fuoco, attraverso tutti gli strumenti disponibili e tutto quello che l’Unione europea ci permette di fare. A cominciare dai fondi mutualistici sostenuti dalla Ue che sono il futuro della gestione del rischio anche per gli operatori del nostro territorio”.

Nel focus “Visione del futuro tra crisi e opportunità” è intervenuto Paolo Nicoletti, direttore generale della Provincia autonoma di Trento, assieme all’europarlamentare Herbert Dorfmann (mentre Paolo De Castro, anche lui europarlamentare, ha contribuito con un video saluto).
Alle 19 la conclusione della giornata di lavori a cura di Zanotelli e Schuler.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento