“Umani si diventa”. Laboratorio dialogante tra neuroscienze e psicologia
Che cosa significa crescere oggi? E cosa vuol dire, per adulti e ragazzi, attraversare l’adolescenza in un mondo iperconnesso? A queste e ad altre domande si è dato risposta ieri alla Sala della Filarmonica di Trento durante un incontro promosso da BTS Banca Trentino-Südtirol.
Oltre cento persone hanno partecipato ieri sera alla Sala della Filarmonica di Trento al laboratorio dialogante tra neuroscienze e psicologia organizzato da BTS Banca Trentino-Südtirol nell’ambito del progetto BTS Educational.
L’iniziativa rientra nel percorso con cui l’istituto di credito cooperativo, con sede in via Belenzani, entra ogni anno nelle classi delle scuole trentine per promuovere l’educazione finanziaria e contribuire alla formazione delle nuove generazioni.
Protagonisti della serata sono stati Ugo Morelli e Vittorio Gallese, autori del libro “Umani – Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?”, pubblicato in una duplice versione: una dedicata agli adulti e una pensata per i più giovani. Il dialogo con il pubblico ha offerto l’occasione per esplorare alcuni grandi temi che riguardano l’essere umano, dalla nascita del comportamento simbolico al funzionamento del cervello, fino alla natura dell’empatia e delle relazioni.
Sul palco, accanto ai due autori e al moderatore Diego Nart dell’ufficio stampa e comunicazione della Cooperazione Trentina, sono saliti anche cinque ragazzi – Isabel Caset, Sebastiano Caset, Rhea Giacomozzi, Giorgia Giovanazzi ed Emilia Stefani – che hanno contribuito ad animare il confronto con il pubblico. Attraverso la piattaforma interattiva Mentimeter, i partecipanti sono stati invitati a condividere la propria definizione di “relazione”, dando vita a un momento partecipativo che ha coinvolto tutta la sala.
Nel corso dell’incontro Morelli e Gallese hanno risposto a numerose domande, affrontando temi come il significato della competenza simbolica e il momento in cui nella storia umana è emerso il comportamento simbolico, il rapporto tra simboli e bellezza, il modo in cui il cervello produce pensiero e linguaggio e come le diverse aree cerebrali interagiscono tra loro. Non è mancata una riflessione sulla contemporaneità, con interrogativi sulla possibile crisi della comunicazione e dei legami sociali e su cosa significhi oggi empatia, chiedendosi se nel tempo sia cambiata, aumentata o diminuita.
Durante la serata sono intervenuti anche i rappresentanti di BTS Banca. Il vicepresidente Roberto Graziadei ha sottolineato il valore dell’impegno di una banca di credito cooperativo che opera sul territorio nel promuovere iniziative culturali e formative, ricordando l’importanza di essere presenti nelle scuole e contribuire alla crescita delle nuove generazioni attraverso l’educazione finanziaria.
Il vicedirettore generale Michele Goller, portando i suoi saluti e confermando la volontà della banca di continuare a investire in progetti educativi e culturali, ha inoltre rivolto una domanda ai relatori, alimentando ulteriormente il dialogo con il pubblico.